Dopo la parentesi negativa contro l’Udinese si rivede a vera Fiorentina contro la Juventus. Gara di cuore e di carattere che poteva essere vinta. Continuano però i problemi ad andare a rete. Al secondo centro stagionale di Milik risponde Kouame che firma l’1-1. Nel primo tempo Perin para un calcio di rigore a Jovic.
La partita
La Juventus parte forte e dopo 9 minuti la sblocca Milik su sggerimento di Kostic. Il bomber polacco si fa trovare al posto giusto nell’area piccola e con la pancia infila Terracciano. La Juve tra i remi in barca ed al 29’ arriva il pareggio viola. Palla in verticale di Sottil per Kouame che sorprende Perin sul primo palo e riporta in equilibrio la partita. La Fiorentina poi ci crede di più ed ha l’occasione per passare in vantaggio. Paredes, al debutto, tocca con la mano la sfera su cross di Sottil. Il Var conferma la massima punizione. Va sul dischetto Jovic che colpisce il palo interno e favorisce l’intervento di Perin. Si va al riposo in parità e poco cambia nella ripresa anche se Dodò si dimostra un buon giocatore ed Amrabat che fallisce l’occasione per far vincere la Fiorentina grazie anche a Perin.
Soddisfatto, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Abbiamo reagito alla brutta gara di Udine, sfoderando una grande prestazione, una delle più belle da quando sono qui. Adesso dobbiamo migliorare e far vedere la nostra personalità anche lontano dal Franchi. Ma non so se essere più contento per la prestazione o più amareggiato per non aver ottenuto la vittoria. Abbiamo giocato ad una porta, ma dobbiamo crescere e migliorare in fase di conclusione, il salto mentale da fare è questo. È un peccato non aver vinto questa gara ed aver lasciato due punti per strada, non dobbiamo guardare la classifica ma sono rammaricato. Se Zurkowski invece di sparare in curva alla fine la mette in mezzo forte o se Jovic segna su rigore parliamo di altro. Mi dispiace per il penalty fallito da Jovic, so quanto ci tiene ma non si deve abbattere. Un giocatore del suo calibro – conclude l’allenatore viola – non deve andare in down per queste cose, sta lavorando, migliorando l’intesa con i compagni e capendo il calcio italiano, cosa non facile. Quel rigore per lui sarebbe stato di grande aiuto”.
Arriva presto la sfida più sentita della stagione per i tifosi della Fiorentina che sabato alle 15 saranno allo stadio Artemio Franchi per la sfida contro la Juventus. Gara, come sempre, dai mille risvolti ed aperta a qualsiasi risultato. I viola sono reduci dalla sconfitta contro l’Udinese e col problema del gol. Ormai assente tra i viola da troppe gare. Con la Juve l’occasione del riscatto.
Le probabili formazioni
In casa Fiorentina sono ancora da monitorare le condizioni di Bonaventura e Nico Gonzalez. Entrambi sono stati esclusi contro l’Udinese a causa di problemi fisici. Vincenzo Italiano continua a cambiare ogni volta i giocatori. Possibile, in porta, l’avvicendamento tra Gollini e Terracciano e, al centro dell’attacco, con Jovic che potrebbe prendere il posto di Cabral. Dovrebbero tornare titolari Biraghi e Sottil.
Massimiliano Allegri non potrà schierare Szczesny, uscito per infortunio durante il primo tempo della sfida vinta contro lo Spezia. Al suo posto è pronto Perin. Possibili alcuni cambi e l’innesto di Di Maria e Kostic.
Sono passati due anni e mezzo. E’ però arrivato il momento dell’inaugurazione del Meyer Health Campus, che si trova a Firenze: si tratta di una struttura di 5mila metri quadri, immersa in un parco di quasi tre ettari. Ospiterà un centro per la formazione in ambito pediatrico, l’aggiornamento continuo del personale, la simulazione in pediatria e le attività didattiche delle Scuole di Specializzazione di area medica dell’Ateneo fiorentino che hanno sede presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer. La struttura si trova vicinissima al Meyer.
Le istituzioni all’inaugurazione del Meyer Health Campus
Tante le istituzioni presenti all’inaugurazione del Meyer Health Campus. Su tutti il ministro della Salute Roberto Speranza. Erano presenti anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore all’educazione e welfare del Comune di Firenze Sara Funaro. E ancora il cardinale, arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, il rettore dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci e, naturalmente, il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini. La nuova struttura è composta da due grandi auditorium (per un totale di 273 posti) e sette aule (da 228 posti). A disposizione degli utenti, anche una sala lettura/biblioteca da 24 posti.
Tra le caratteristiche del Meyer Health Campus la didattica universitaria
Uno dei punti di forza del Meyer Health Campus la didattica universitaria. Sui banchi troveranno spazio gli studenti dei corsi di laurea triennale, magistrale, a ciclo unico e dei master e dei corsi di perfezionamento delle professioni mediche e sanitarie. Momenti di ricerca e studio ma anche di aggregazione, ecco l’obiettivo del campus. Oltre agli studenti il Meyer Health Campus darà la possibilità di corsi di formazione Ecm per i professionisti dell’ospedale, in modo da assolvere l’obbligo formativo previsto per i sanitari.
La ciliegina sulla torta: il Centro di simulazione pediatrica Meyer
Uno degli aspetti più innovativi è il Centro di simulazione Meyer: si tratta di un centro all’avanguardia dedicato all’innovazione nell’ambito dell’assistenza sanitaria che unisce formazione (qui il link), crescita professionale, attenzione al fattore umano, ricerca, tecnologia al servizio di un nuovo modello di cure pediatriche. All’interno del Meyer Health Campus è presente uno spazio che riproduce una cameretta per bambini, dedicato alla formazione di genitori e caregiver, che in un ambiente familiare imparano ad assistere i loro bambini fragili con patologie complesse. Il campus è ben collegato dalla tramvia, con la linea verso Careggi (e circa 10 minuti a piedi): qui il dettaglio della linea.
Dopo qualche settimana sottotono per le vacanze, riprendono a pieno ritmo gli eventi a Firenze, tra feste, sagre e mercatini: la guida su cosa fare nel weekend del 3-4 settembre 2022 è ricca di appuntamenti. Si va dai musei gratis alle fiere, dal vintage di Vinokilo al festival di yoga “open air” fino a un ricco programma nei dintorni. Non perdiamo allora altro tempo, ecco le principali segnalazioni per questo fine settimana: vi diamo 9 buoni motivi per sentirsi ancora un po’ in vacanza, nonostante il meteo incerto.
Il weekend dei musei gratis a Firenze
Torna la “Domenica al Museo” del Ministero della Cultura, che apre gratuitamente le porte dei musei statali: a Firenze sono 7 i luoghi accessibili a costo zero per l’intera giornata del 4 settembre. Accanto a questa iniziativa, anche la Domenica metropolitana che riserva ai residenti a Firenze e nella Città metropolitana l’ingresso gratuito nei musei civici, visite guidate e attività per famiglie. Dettagli e orari nell’articolo sui musei di Firenze gratis per la prima domenica del mese.
Cosa fare questo weekend a Firenze: cinema all’aperto
Ultime possibilità per gustarsi un film nei cinema all’aperto di Firenze (meteo permettendo): sono 4 le arene estive ancora attive per eventi sotto le stelle nel weekend del 3 e 4 settembre. Al Cinema Chiardiluna per tutto il fine settimana l’anteprima di Bullet Train; il Cinema del Poggetto propone Licorice Pizza venerdì, mentre sabato chiude la stagione con Settembre. Ultimi appuntamenti anche per il grande schermo della Manifattura Tabacchi con 2 anteprime: venerdì il francese Bigger than us e sabato Nido di Vipere, film d’esordio del coreano Kim Yong-hoon. Domenica invece c’è l’occasione di (ri)vedere Ennio di Giuseppe Tornatore, David di Donatello 2022 per miglior documentario. Al cinema nel chiostro del Museo Novecento vengono proiettati Licorice Pizza (venerdì), Nostalgia (sabato) e Settembre (domenica).
Fiere, feste e mercatini: gli eventi a Firenze e dintorni (3-4 settembre 2022)
Dopo la pausa d’agosto, tra sabato 3 e domenica 4 settembre 2022 riparte il calendario di eventi per lo shopping a Firenze, come nei comuni vicini. In piazza SantissimaAnnunziata, proprio sabato e domenica da mattina a sera, si svolge la Fierucola del Pane, mercato di prodotti biologici e artigianato manuale anche con laboratori di biscotteria e di panificazione. Domenica, sotto il loggiato del Museo degli Innocenti ci saranno giochi per ragazzi, mentre in piazza musica e balli popolari.
Al Museo Marino Marini di Firenze, domenica dalle 11.00 alle 18.00 dopo la pausa estiva torna BAMMM! Books(&)Arts, mostra mercato di libri d’arte e d’artista, rarità di design, testi autografati da grandi artisti e dischi in vinile con copertine d’autore. Spostandosi in periferia, nel parcheggio del Tuscany hall, sabato e domenica riprende l’appuntamento con Collezionare a Firenze, il mercato di Artigianarte con stand di antiquariato, modernariato, collezionismo e molto altro ancora (orario 10-19, ingresso libero).
Sul fronte del vintage, segnaliamo il ritorno di Vinokilo a Firenze, il market di abiti a peso che arriva alla Limonaia di Villa Strozzi dal 1° al 4 settembre in occasione del festival Lasciati Fiorire, che prevede anche eventi e concerti. Il mercatino è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, con biglietto online a 3 euro. Ingresso libero invece per Only Usato, mercato di seconda mano nel chiostro del Conventino di via Giano della Bella 20, domenica dalle 12 alle 20, anche con l’apertura delle botteghe degli artigiani e dj set. Sempre domenica dalle 12 alle 20 è in programma l’evento organizzato da Pimp my vintage al Molo Firenze (Lungarno Colombo). Dalle 19 dj set con Michelle Davis, ingresso libero.
Il mercatino di Pimp My Vintage
Passando alle feste di paese, Vicchio fino al 4 settembre è animata dagli oltre 100 eventi della Fiera Calda che porta per le vie del paese una “fattoria” con bestiame, prodotti agricoli e laboratori. E ancora mercatini di modernariato, vintage, ristorazione e spettacoli. Scarperia, nell’ambito delle celebrazioni del Diotto 2022, propone sabato 3 settembre una “Serata rinascimentale“, seguita domenica dalle rievocazioni della “Giornata rinascimentale” con figuranti in costume, sbandieratori e mangiafuoco. Pure Fucecchio torna indietro nel tempo, sabato e domenica, per la 13esima edizione della festa medievale Salamarzana, che propone nel centro storico rievocazioni di antichi mestieri, accampamenti militari, musici, figuranti e le esibizioni di numerosi artisti di strada dalle ore 18 a mezzanotte. Inoltre si potranno visitare i monumenti del borgo accompagnati da guide in costume. Infine a Cerreto Guidi sabato sera riparte il Palio del Cerro, preceduto dal corteo storico. Le contrade si sfidano nei tradizionali giochi: balestra, tiro con la fune, lancio degli anelli, corsa sui troppoli e nella bigoncia. Domenica i fuochi d’artificio.
Sagre a Firenze nel weekend del 3 e 4 settembre 2022
Cipolla, tortelli, ma anche tartufo e pesce. C’è tutto questo sul menù delle sagre che si svolgono nei dintorni di Firenze tra il 3 e 4 settembre 2022. Iniziamo dal Girone (Fiesole) dove dal 1 al 25 settembre il circolo Arci organizza la sagra del tartufo, con cena su due turni alle 19.30 e alle 21.15. Prenotazione consigliata: 331 4480285. A Campi Bisenzio invece la Festa della Misericordia, nel parco di Villa il Palagio, dal 3 all’11 settembre propone stand gastronomici, musica e iniziative (prenotazione tavoli obbligatoria al 3351083272).
Certaldo fino a domenica, sulla Terrazza Calindri, dedica una grande festa alla cipolla tipica di questo territorio: cena dalle 19, preceduta da eventi come l’aperitivo cipolloso (giovedì e venerdì) e il concorso che premia la migliore zuppa (sabato). Per informazioni, prenotazioni (sopra le 7 persone) tel. 342 56 44 500 e 329 2443993.
Ma ci sono tante altre sagre nei dintorni di Firenze: al campo sportivo di Pelago dal 2 al 4 settembre sono protagonisti tortello, salsiccia e bardiccio; allo stadio comunale di Rufina sabato e domenica cacciucco e gamberoni alla griglia; nel parco Sonnino di Montespertoli fino a domenica piatti a base di pappardelle; al Lago Viola di Vicchio dal giovedì alla domenica festa del maialino e del porcino.
Teatro e danza: al via gli eventi di Fabbrica Europa 2022
Inizia il 2 settembre la 29esima edizione di Fabbrica Europa, il festival che propone 22 giorni di spettacoli. Si parte con la prima nazionale di Gone here (yet) to come di Heine Avdal e Yukiko Shinozakil proposto dal collettivo internazionale Fieldworks al Teatro Studio di Scandicci (venerdì e sabato ore 21). Sempre nel fine settimana Sabrina Mazzuoli presenta From interstellar to calore nella sua versione open air sabato ore 17 nel Parco mediceo di Pratolino.Echoes di Cristina Kristal Rizzo domenica alle ore 11 e ore 12 nella sala bianca del Parc vede cinque corpi danzanti disegnare e ricomporre una partitura di movimenti sulla musica di Frank Ocean. Infine linguaggi contemporanei e antichi si intrecciano nel lavoro coreografico di Giuseppe Muscarello, I PUPI – Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori domenica ore 19 al Teatro Cantiere Florida.
Festival dello yoga 2022 a Firenze
Tornando in città, il parco di Villa Vogel, alla periferia di Firenze (zona Isolotto), ospita sabato 3 e domenica 4 settembre la seconda edizione del Festival dello yoga. Due giornate di lezioni, meditazione, naturopatia, shiatsu, riflessologia, conferenze e bagni sonori. Si va dal classico hatha yoga alla biodanza, passando dallo yoga per bambini fino a quello della risata. L’ingresso è libero e il programma si trova sull’evento Facebook.
Città dei Lettori a Calenzano
La Città dei Lettori continua il suo “tour”, con eventi in 6 Comuni della Città metropolitana di Firenze: prima tappa dal 1 al 3 settembre alla biblioteca civica di Calenzano, con incontri e letture. Tra gli ospiti Claudio Piersanti, che presenta l’ultimo lavoro “Quel maledetto Vronsky”, il conduttore radiofonico Marino Sinibaldi (entrambi venerdì) e Mario Desiati, vincitore quest’anno del Premio Strega (sabato). riconoscimento letterario con “Spatriati” (Einaudi). Più dettagli nel nostro articolo sulla Città dei Lettori.
Mario Desiati, ospite de “La Città dei Lettori”. Foto: Cristina Andocletti
Eventi nei dintorni di Firenze: Cirk Fantastik Scandicci (3-4 settembre 2022)
Il viaggio del Cirk Fantastik, festival di circo contemporaneo, parte questo fine settimana da Scandicci per poi arrivare il prossimo weekend a Firenze, nell’ambito degli eventi dell’Estate Fiorentina. Sabato e domenica, nel pomario del Parco dell’Acciaiolo di Scandicci, la kermesse presenta in anteprima “Historieta de un abrazo” e “Antipodi”, due spettacoli poetici e pieni di magia, firmati dalla Compagnia Dromosofista, che intrecciano musica dal vivo, giochi di ombre, manipolazione di oggetti e teatro fisico. Biglietti: 10 euro intero, 8 ridotto, 6 bambini.
Firenze Comics a Villa Montalvo (Campi Bisenzio)
Infine un evento da segnalare è la sesta edizione di Firenze Comics, la fiera di cosplay, fumetti e videogames ospitata il 3 e 4 settembre nel parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio con oltre 90mila metri quadrati di spazio espositivo. Contest, parate, gare di videogiochi, stand a tema, disegnatori animeranno la due giorni. Biglietti di ingresso: intero 10 euro, ridotto under 13 anni 5 euro, cosplay 5 euro. Previsti anche abbonamenti per entrambe le giornate. Programma completo su Facebook.
Pronti, via ed è subito polemica. I lavori della tramvia per San Marco, la cosiddetta Variante al centro storico, sono già in ritardo. Il problema è che è passato solo un mese dall’avvio del cantiere e questo ha indispettito e non poco l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Stefano Giorgetti. Che ha chiesto di recuperare i tempi. E le ditte hanno rassicurato.
I lavori della tramvia di San Marco: a che punto siamo
Sui lavori della linea della tramvia per San Marco siamo alla “fase 0”. E’ in corso il cantiere di viale Milton e sono state esaminate le richieste di ordinanze per le predisposizioni semaforiche e le asfaltature in via Lorenzo Il Magnifico, via Pier Capponi, via Leonardo Da Vinci e via Fra’ Bartolomeo. Da un lato gli interventi di predisposizione degli impianti semaforici saranno eseguiti di giorno, le asfaltature (anche per evitare traffico) di notte.
Nuovo cronoprogramma dei lavori della tramvia per San Marco
Si parte con via Lorenzo Il Magnifico (dal 12 al 29 settembre), a seguire via Pier Capponi (dal 19 settembre al 4 ottobre), via Leonardo Da Vinci (dal 29 settembre al 13 ottobre) e infine via Fra’ Bartolommeo (solo asfaltatura calendarizzata dal 15 ottobre per 5 notti consecutive). I ritardi hanno fatto appunto arrabbiare Palazzo Vecchio: nell’ultima riunione è stato chiesto alle ditte di consegnare entro il 6 settembre il cronoprogramma aggiornato dei lavori della linea Fortezza-San Marco.
Cosa accade da metà settembre
Se non ci sono intoppi i lavori per la tramvia per San Marco prevedono a metà settembre l’avvio del cantiere nel controviale lato centro di viale Lavagnini. Il cantiere interesserà il tratto da via Luca d’Aosta a viale Strozzi e sarà eseguito in due fasi: si inizia sul lato di via Duca d’Aosta fino all’altezza di via Leone X, per poi proseguire sull’altro tratto fino a viale Strozzi.
Dalla scuola alle norme per lo smart working fino all’isolamento dei positivi che cambia, il 1 settembre 2022 debuttano nuove regole Covid. Si tratta dell’ulteriore giro di boa per la convivenza con il virus. Le decisioni più impattanti saranno probabilmente rimandate al nuovo governo, mentre quello uscente si limiterà soltanto a varare provvedimenti strettamente necessari per la gestione ordinaria della situazione in base all’andamento epidemiologico. Vediamo allora cosa succede dal 1 settembre 2022 sul fronte delle regole legate alla pandemia di Covid.
Quarantena e isolamento dei positivi: cosa cambia con le nuove regole a settembre 2022
L’aggiornamento delle regole per la quarantena e l’isolamento dei positivi al Covid si attendeva da tempo e con il mese di settembre 2022 entra in vigore la nuova circolare firmata dal direttore alla prevenzione del Ministero della Salute Gianni Rezza il 31 agosto, che cambia le norme accorciando i tempi. Chi risulta positivo a un tampone ufficiale deve restare a casa almeno 5 giorni (finora erano 7) e l’isolamento potrà finire solo quando non si avranno sintoni e con un test negativo ufficiale. Continua a non essere prevista invece la quarantena per i contatti stretti di un positivo, che dovranno però indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni. Per i positivi, se l’infezione dal virus viene rilevata dai tamponi anche dopo 14 giorni, seppur senza sintoni, si potrà concludere l’isolamento. Fino a questo momento il periodo massimo di “quarantena” era fissato invece in 21 giorni.
Cosa succede dal 1 settembre 2022: fine dello “smart working Covid”, le regole per il lavoro a distanza
Un’altra novità, dal 1 settembre 2022, riguarda le regole per lo smart working che non sarà più quello “semplificato” applicato durante l’emergenza Covid. Per i lavoratori privati non sarà più così facile lavorare da casa: serve l’accordo individuale tra l’azienda e il dipendente per attivare il lavoro agile. Il procedimento di comunicazione al Ministero del Lavoro è più semplice rispetto al passato, perché non è necessario inviare anche la copia dell’intesa. Per i lavoratori fragili e per i genitori di figli under 14 (pure della pubblica amministrazione) in queste ore si sta lavorando invece alla proroga dello smart working.
Dal 1 settembre nuove norme Covid per la scuola e la Dad
Ecco cosa succede a scuola: sui banchi addio alle mascherine e alla Dad, con l’arrivo delle nuove regole Covid, proprio a partire dal 1 settembre 2022. Nel caso di positivi in classe, solo gli alunni che hanno contratto il virus dovranno stare in isolamento a casa fino al tampone negativo, per gli altri non scatterà la quarantena e potranno andare a scuola regolarmente. Sarà possibile frequentare le lezioni anche con sintomi lievi, come raffreddore o tosse, ma indossando la mascherina, che rimarrà anche per le persone fragili, più a rischio di sviluppare una forma grave di infezione. Qui le nuove regole Covid per la scuola. Con il nuovo anno scolastico, scompare inoltre l’obbligo vaccinale per i docenti.
Mascherine sui mezzi pubblici: le regole per settembre
Salvo un colpo di mano sulle regole Covid, l’obbligo di indossare le mascherine Ffp2 resta fino al 30 settembre 2022 sui mezzi pubblici di trasporto, come bus, metro, tram, navi e in treno (ma non in aereo dove secondo le norme non è necessario neppure il green pass). La misura infatti era contenuta nel decreto trasporti approvato lo scorso giugno e la scadenza è fissata proprio al termine del mese di settembre. Inoltre le mascherine sono obbligatorie sempre fino al 30 settembre per entrare in ospedali e strutture sanitarie.
E le mascherine sul posto di lavoro
Non cambia nulla sui posti di lavoro, dove adesso non esiste un obbligo esplicito, ma l’azienda può decidere di prevedere l’uso della mascherina per gruppi specifici di dipendenti. Le regole, stabilite dal protocollo Covid per la sicurezza sul lavoro, sono valide ben oltre settembre, fino al 31 ottobre 2022. Nonostante questo, in base all’evoluzione della situazione pandemica, non è escluso che il tavolo tecnico tra i ministeri e le parti sociali si torni a riunire prima della scadenza, per aggiornare le norme.
La quarta dose di vaccino anti-Covid, non c’è obbligo
Dal 1 settembre 2022, non cambiano le regole per la quarta dose di vaccino anti-Covid, che è raccomandata per tutti gli over 60 e i fragili, ma senza un obbligo vaccinale, né la previsione di un green pass, come succede da mesi. Il secondo richiamo booster viene somministrato a chi ha fatto la terza dose (oppure è guarito dal Covid) da almeno 4 mesi. Al momento la campagna di vaccinazione prosegue a rilento, ma un impulso potrebbe arrivare dall’arrivo – previsto a metà settembre – delle versioni “aggiornate” alle varianti Omicron del vaccino anti-Covid.
Cosa cambia dal 1 settembre: le regole Covid in sintesi
Ecco quindi le novità sulla normativa a settembre:
Durata dell’isolamento dei positivi ridotto a 5 giorni (se senza sintomi e con tampone negativo). Il periodo massimo di isolamento senza sintomi è di 14 giorni;
Fine dello smart working senza accordo individuale;
A scuola senza obbligo di mascherina;
No alla dad a scuola;
Nessuna quarantena per tutta la classe in caso di compagni positivi
vaccino aggiornato alle varianti Omicron atteso in Italia a metà settembre
Un brutto passo indietro rispetto a quanto visto contro il Napoli. La Fiorentina esce subisce la prima sconfitta in campionato ad Udine grazie ad un gol di Beto dopo 17 minuti. Vincenzo Italiano ha fatto ancora turno over in vista della gara di sabato al Franchi contro la Juventus ma questo non può essere una scusante. Pochi tiri in porta e poco gioco per una Fiorentina che appare ancora un cantiere aperto.
La partita
Andrea Sottil, allenatore dell’Udinese ha trovato nei nuovi innesti, Bijol e Lovric, giocatori importanti in difesa che non hanno concesso praticamente niente ai viola di Vincenzo Italiano che qualcosa devono rivedere un po’ in tutti i reparti ma, soprattutto in attacco, dove il gol manca ormai da tanti minuti. l’Udinese ha corso davvero pochissimi rischi ed al 17′ è passata in vantaggio grazie alla rete di Beto su assist di Deulofeu che però si appoggia su Venuti. Tante le proteste viola ma per l’arbitro Mariani è tutto regolare. Al 26′ Beto salta Quarta ma non riesce a segnare. La Fiorentina si fa vedere a fine primo tempo con Kouame ma il portiere friulano para. Nel secondo tempo la Fiorentina cerca disperatamente il pareggio ma senza successo. E sabato arriva la Juve.
Vincenzo Italiano giustifica il massiccio turn over. “Siamo partiti male e sapevamo che sarebbe stata dura perché loro sono bravi a sfruttare gli errori avversari. Ho cambiato tanti giocatori – aggiunge Italiano – perché era necessario fra acciacchi ed altre situazioni. La gara l’abbiamo giocata a testa alta e forse meritavamo di pareggiare”.
Nonostante i prezzi dei biglietti piuttosto alti sale l’attesa per Fiorentina-Juventus: una sfida che per molti tifosi vale il costo del tagliando. La gara, valida per la quinta giornata di serie A 2022/2023, si gioca sabato alle ore 15: lo stadio Artemio Franchi va verso il tutto esaurito e in Curva Fiesolepotrebbe essere fatta una coreografia, come da tradizione per gare di questo tipo. Intanto i viola si preparano al match in trasferta contro l’Udinese.
I prezzi dei biglietti delle curve per Fiorentina-Juventus
Per chi vuole assistere alla gara contro i bianconeri una delle scelte più belle è quella delle curve, lì dove il tifo è caldo e il divertimento assicurato. Per la Curva Fiesole e la Ferrovia il prezzo del biglietto per Fiorentina-Juventus è di 30 euro: l’importo sale a 40 se si acquista il sabato della partita, mentre il ridotto è a 17 euro.
Le altre opzioni
Per quanto riguarda i prezzi interi per la partita contro la Juve, in Maratona si va dagli 85 euro del parterre di Maratona coperto ai 55 euro della “semplice” Maratona e ai 40 di quella laterale. La Maratona centrale costa 70 euro, i distinti di Maratona cinque euro in meno. Il prezzo sale se si acquista il biglietto nel match day e in questo caso l’ambito posto del parterre di Maratona coperto costa 95 euro (43 euro il ridotto). Per le tribune il parterre costa 85 euro, il parterre centrale 90, la tribuna esterna 45 e la tribuna laterale 65. Se si vuole avere una visuale ottima la Poltronissimacosta 140 euro, la Tribuna d’onore 200 e quella Vip 270. Anche in questo caso i prezzi variano, in alto, per il match day: ad esempio una tribuna laterale costa 75 euro, per un parterre di tribuna centrale servono 100 euro.
I prezzi dei biglietti di Fiorentina-Juventus: focus sul costo dei ridotti
Per gli under 14 ci sono delle tariffe scontate, per cui il prezzo del biglietto per Fiorentina-Juventus è ridotto. La Curva Fiesole, come anticipato, costa 17 euro. Il parterre di maratona coperto 43 euro, la maratona centrale 35 euro. Per quanto riguarda le tribune il parterre laterale costa 30 euro, servono invece 45 euro per un posto centrale. La Tribuna d’Onore ha un costo di 100 euro, quella Vip di 135 euro. A questo sito tutte le informazioni per l’acquisto su Vivaticket.
AAA cercasi 1.200 scrutatori e 300 presidenti di seggio: il Comune di Firenze, in occasione delle elezioni politiche del 25 settembre 2022, ha lanciato un appello per lo spoglio dei voti per corrispondenza degli italiani residenti all’estero. Da questa tornata elettorale, Firenze, insieme ad altre quattro città italiane, è stata individuata come sede decentrata per lo scrutinio delle schede spedite dai cittadini che vivono fuori dai confini nazionali.
Solo per questa specifica circoscrizione, per fare domanda non è necessaria l’iscrizione all’albo degli scrutatori (come prevista invece per chi presta servizio nei normali seggi sul territorio), ma il requisito essenziale è di far parte delle liste elettorali del Comune di Firenze o degli altri Comuni della Città metropolitana.
Cosa fanno gli scrutatori per la circoscrizione estero e quanto guadagnano
A partire dalle elezioni politiche 2022, lo scrutinio delle schede che arrivano dagli oltre 800mila italiani residenti all’estero è stato decentrato: le operazioni non sono più effettuate solo a Roma, come successo per gli ultimi referendum, ma anche a Firenze, Milano, Bologna e Napoli.
Queste 1.500 persone, tra scrutatori e presidenti di seggio, si aggiungono a quelle già previste per la gestione delle operazioni di voto nelle varie sezioni sul territorio fiorentino e lavoreranno domenica 25 settembre 2022 presso la Fortezza da Basso, fino al termine dello spoglio. Ciascun seggio della circoscrizione estero sarà composto da un presidente e da 4 scrutatori. L’onorario sarà lo stesso corrisposto a chi lavora nelle normali sezioni sul territorio comunale di Firenze: qui l’approfondimento sul compenso per gli scrutatori e i presidenti di seggio per le elezioni politiche 2022. Per i residenti fuori dal territorio comunale non è previsto il rimborso delle spese di viaggio.
Scrutatori per le elezioni politiche 2022: come fare domanda al Comune di Firenze
È possibile presentare domanda online al Comune di Firenze, per fare lo scrutatore o il presidente di seggio nella Circoscrizione estero, entro il 9 settembre 2022. Chi presenterà richiesta dopo questa data sarà tenuto in considerazione soltanto per eventuali sostituzioni o se mancherà all’appello altro personale. Le persone selezionate saranno contattate dal Comune. Sulla rete civica, a questo link, è possibile compilare il form accendendo con Spid, Cns e carta di identità digitale.
Continuano i problemi a Firenze per il caro bollette. I costi sono sempre più alti, i gestori di bar, locali e ristoranti non vogliono pagare le salatissime bollette e manifestano la propria rabbia esponendo alle vetrine il costo delle bollette. Secondo Confcommercio Toscana in regione sarebbero a rischio chiusura entro sei mesi almeno 11mila imprese del terziario. Questo vorrebbe dire perdere 27mila posti di lavoro. Intanto la stessa associazione di categoria lancia in tutta Italia la protesta: spengere per 15 minuti dalle ore 12 i oggi, 31 agosto, le luci in tutte le attività.
Il consiglio di Confcommercio contro la bolletta salata: preferibile fare ricorso
Secondo il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano in questo momento è preferibile fare ricorso perché per gli esercenti di Firenze, in protesta contro il caro bollette, il rischio è diventare subito morosi e questo provocherebbe altre problematiche. Per questo il consiglio è quello di fare ricorso e cercare di ragionare, nonostante l’aumento medio del 300% che sta mettendo in crisi i gestori.
Le proteste a Firenze per il caro bollette
Il Gran Caffè San Marco ha esposto un drappo nero, a lutto. Altri proprietari in città sono infuriati: in vetrina si trovano le differenze dei prezzi delle bollette, in 12 mesi i prezzi sono aumentati in modo esponenziale. Il caro bollette a Firenze sta condizionando tutti e così è difficile andare avanti: proprio al Gran Caffè San Marco sul bancone si trova una bolletta da 22.105.96 euro per luglio 2022, rispetto a 4890.13 euro pagati a luglio 2021. Secondo Cursano “tra aumenti delle bollette, inflazione e calo dei consumi, ci sono tutte le condizioni per un default”.