Arte e cultura non si fermano, neanche con il caldo! Per tutta l’estate MUS.E organizza delle visite guidate al Forte Belvedere e a Villa Bardini in occasione delle due mostre inaugurate da poco: Fotografe! e Play it again di Rä di Martino.
Due esposizioni che propongono un nuovo sguardo sull’arte e sulla fotografia avvalendosi degli occhi delle artiste partecipanti. Da “Fotografe!”, che riunisce scatti originali delle grandi fotografe del Novecento in dialogo con opere più recenti, alla personale di Rä di Martino che assorbe la cultura pop in paesaggi desolati.
Le visite guidate al Forte Belvedere e a Villa Bardini
Tutti i venerdì e tutte le domeniche alle 17:00 e alle 18:30 è possibile partecipare alle visite guidate alle due esposizioni al Forte Belvedere di Firenze. Il costo è, oltre al biglietto d’ingresso, di 2,50€ per i residenti della Città metropolitana di Firenze e di 5€ per i non residenti. Inoltre, i soci Unicoop Firenze possono partecipare alle visite guidate gratuitamente nei giorni: 26 giugno, 10,17,24,31 luglio; 14-21-28 agosto e 11-18-25 settembre.
Foto: Leonardo Morfini
A Villa Bardini sono organizzati laboratori gratuiti per famiglie dedicati ai bambini dai 7 ai 12 anni e legati alla mostra Fotografe!. Durante “L’arte del vedere. Atelier per giovani fotografi” i più piccoli, attraverso l’aiuto del personale di MUS.E, si avvicinano al mezzo della fotografia giocando. In aggiunta, è possibile partecipare sempre gratuitamente al laboratorio “Erbario in cianotipia” organizzato da Fotonomia in cui i bambini vengono guidati nella stampa con la cianotipia.
Come partecipare alle attività
Per partecipare alle attività guidate e ai laboratori organizzati da MUS.E è obbligatoria la prenotazione sul sito web di MUS.E o chiamando il numero 055 2768224.
Dopo qualche giorno di incertezza la Fiorentina ha raggiunto l’accordo per il prolungamento del contratto di Vincenzo Italiano. È stato adeguato il compenso al tecnico ed al suo staff.
Il comunicato ufficiale
La ACF Fiorentina ha comunicato di aver rinnovato il contratto dell’allenatore Vincenzo Italiano e del suo staff fino alla stagione 2023-24, con opzione a favore del Club per la Stagione 2024-25. La società viola, che già era legata al tecnico siciliano da un contratto anche per la prossima stagione, ha scelto, insieme al Mister, di rafforzare il rapporto in essere con un accordo su un ulteriore anno e con un miglioramento delle condizioni economiche, con l’intenzione di identificare un percorso di crescita sulle basi della buona stagione appena conclusa.
Vincenzo Italiano, arrivato nel giugno scorso a Firenze, nella scorsa stagione ha guidato la squadra viola fino alle semifinali di Coppa Italia e al settimo posto finale in Campionato con conseguente qualificazione alla Conference League.
Il Presidente Commisso e tutta la Società viola si complimentano con Italiano e i suoi collaboratori per l’accordo raggiunto augurandosi un futuro di successi e soddisfazioni per la Fiorentina e i suoi tifosi.
Fiorentina in vendita? No
Sono arrivate anche voci incontrollate dove si parlava di una possibile cessione del club viola ad un fondo arabo per 350 milioni. Il direttore generale Joe Barone, in serata, ha puntualizzato: “Desidero dare un messaggio importante: la Fiorentina non è in vendita. È evidente che qualcuno non ci vuole bene e si vede: spesso alla gioia si contrappongono attacchi. Il club non è in vendita e voglio precisare: Commisso non cambia idea, è una persona che non ha bisogno dei soldi degli altri e la società non è in vendita. Siamo qui per lavorare per la città e per la tifoseria: si vede nell’investimento fatto di oltre 400 milioni. Oggi la Fiorentina è un orgoglio: siamo senza debiti e siamo qui per lavorare e chiedo alla tifoseria di restare accanto alla società. Queste notizie che vanno contro i momenti di gioia non fanno bene a tutti noi”.
Il mercato
Infine le notizie di mercato che appassionano i tifosi. Si è parlato di un interessamento per Rolando Mandragora, centrocampista del Torino ma di proprietà della Juventus. L’affare potrebbe andare in porto nei prossimi giorni ma l’obiettivo a cui tutti mirano è Luka Jovic, attaccante del Real Madrid. Sarebbe un acquisto oneroso per la Fiorentina ma negli ambienti del calcio mercato danno per molto probabile il passaggio dalla Spagna a Firenze, magari sotto forma di prestito oppure con altre soluzioni allo studio.
A volte non serve spostarsi troppo dalla propria città per scoprire qualcosa di nuovo. È il caso di Scandicci Open City 2022, il cartellone dei festival e degli eventi culturali finanziati dal Comune di Scandicci per questa estate con il sostegno di Unicoop Firenze e Publiacqua. Con più di 130 appuntamenti dal 15 giugno al 25 settembre Scandicci apre le sue porte per tornare ad essere luogo di aggregazione, socialità e scoperta. Danza, teatro, cinema, incontri e molto altro in varie location tutte da scoprire. Il Festival prende posto tra il Parco e il Pomario del Castello dell’Acciaiolo, il parco di Poggio Valicaia, le Colline scandiccesi e altre location, portando sempre più novità all’estate di Scandicci.
L’estate di Scandicci Open City 2022
Dal 23 giugno “Nutida nuovə danzatrici/ori – Festival di danza contemporanea” arriva al Parco dell’Acciaiolo con spettacoli nazionali e internazionali in prima assoluta, tra cui Aterballetto, Fabbrica Europa, Artemis Danza, Balletto di Parma e molti altri (qui l’approfondimento su Nutida). Scandicci Open City 2022 fa spazio anche alla musica, sempre nella meravigliosa location il Pomario del Castello dell’Acciaiolo l’accademia Musicale di Firenze propone 5 eventi estivi che spaziano dalla lettura di Dante al Jazz di Gianni Coscia.
Anche per quest’anno Scandicci open City 2022 ospita il Festival Economia Spiritualità. Si parte il 6 luglio al Parco dell’Acciaiolo con il seminario esperienziale “Dono e Perdono Viaggiare leggeri”. In aggiunta il 16 luglio è previsto l’incontro “La Rivoluzione spirituale e il sogno di una nuova umanità” con Folco Terzani in dialogo sui valori e gli ideali per la costruzione di un mondo migliore.
Cinema all’aperto ed eventi estivi
Ovviamente a Scandicci Open City 2022 non può mancare il cinema all’aperto. Dal 21 luglio al 10 agosto il cinema estivo di Scandicci propone tre settimane di proiezioni nel pomario del Parco dell’Acciaiolo in collaborazione con La Biblioteca di Scandicci, Ètico impresa sociale srl, UniCoop Firenze e Murmuris. Anche al Parco di Poggio Valicaia arriva il cinema con Sdraiv-In l’iniziativa estiva che permette a tutti di gustarsi un’ottima cena e un buon film sotto le stelle. Per i più piccoli e non solo, il 26 giugno torna Mascarà Teatro popolare d’arte con le sue “Fiabe Jazz”, lo spettacolo che trasporta tutti nel mondo della fantasia.
Il 31 luglio è il turno di “Eppure era bella la sera”, evento in parallelo all’anniversario della liberazione di Scandicci che dà voce alle donne che hanno fatto la Resistenza attraverso lo spettacolo di Livia Gionfrida e Giulia Aiazzi.
Una novità di quest’edizione di Scandicci Open City 2022 è il Farms Festival, il 26 agosto e dal 3 al 10 settembre. Tre giorni di spettacoli, escursioni e cene alla scoperta delle colline di Scandicci tra la Circular Farm, la Fattoria di Roncigliano e Orti della Diversità. Tra le tante attività che attraversano l’estate, troviamo, quasi in chiusura del festival, il Cirk Fantastic! appuntamento immancabile con spettacoli di magia che lasceranno tutti a bocca aperta (3-4 settembre).
Per partecipare
La partecipazione a molti eventi è su prenotazione, per maggiori informazioni e per consultare il programma completo visitare il sito di Scandicci Open City 2022.
Nell’anno in cui si celebrano i 500 anni dalla nascita di Eleonora da Toledo, prendono il via una serie di visite guidate ai luoghi del complesso di Santa Maria Novella di Firenze legati a doppio filo con la Spagna. Vediamo quando si svolgeranno queste visite speciali e cosa si potrà visitare.
Visita speciale al complesso di Santa Maria Novella
In occasione del cinquecentenario dalla nascita della duchessa Leonora, i Musei Civici Fiorentini e MUS.E, con il coordinamento dell’Ufficio Patrimonio Mondiale del Comune di Firenze e in collaborazione con il Fondo Edifici di Culto – Ministero dell’Interno, Opera per Santa Maria Novella e Biblioteca Domenicana, presentano una speciale visita al complesso di Santa Maria Novella. La visita è in programma sabato 25 giugno alle ore 11.30, e permetterà di riscoprire, luoghi e opere d’arte legate alla “Natione spagnola” in Firenze nel sedicesimo secolo, incluso il Chiostro grande e il Cappellone degli Spagnoli. Poi si proseguirà nelle settimane successive.
Nel 1566, la “Natione spagnola” ottenne l’antica Sala Capitolare del convento domenicano di Santa Maria Novella per celebrarvi i suoi uffici liturgici, rinominandola Cappellone degli Spagnoli. Questo appellativo che rimane ancora aggi a ricordare il forte legame tra la Spagna e Santa Maria Novella, rafforzato certamente dalla volontà e presenza della duchessa Eleonora da Toledo, che arrivò in città nel 1539 con largo seguito nobiliare.
Quando si svolgono le visite guidate
Le visite si svolgeranno a partire da sabato 25 giugno per proseguire nei mesi successivi, l’ultimo sabato di ogni mese. La durata della visita è di 1 ora e 15 minuti. Possono partecipare giovani e adulti. L’ingresso al complesso di Santa Maria Novella è da piazza Stazione, 4. Questi i costi: 2,50 euro (residenti Città Metropolitana di Firenze) o 5 euro (non residenti Città Metropolitana di Firenze) oltre al biglietto d’ingresso del museo. Ingresso gratuito per i residenti del Comune di Firenze, i possessori della Card del Fiorentino (nel limite delle tre attività annue), disabili e accompagnatori, membri di ordini o congregazioni religiose e clero diocesano, guide turistiche e giornalisti, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM. Per informazioni e prenotazioni: 055-2768224 [email protected] e sul sito dell’associazione Muse.
Le visite sono possibili grazie al supporto di Business Strategies e di Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella.
Gli immancabili “fochi”, ma anche i concerti, le mostre e un festival di yoga: per la festa di San Giovanni 2022, Firenze vive il primo vero ponte estivo, con tanti eventi dal 24 al 26 giugno 2022, che si aprono proprio con le celebrazioni del patrono. Ad accompagnarci in questi giorni roventi ci sono gli appuntamenti tradizionali, che dopo anni di limiti per l’emergenza sanitaria tornano come ai tempi pre-Covid, e ci sono anche numerose iniziative in città come nei dintorni. Si va dagli immancabili mercatini, alle serate negli spazi all’aperto, dai cinema sotto le stelle a un aperitivo su una torre, fino a una cittadina nelle vicinanze che – anche lei – festeggia il patrono il 24 giugno. Ecco quindi una breve guida su cosa fare a Firenze per la festa di San Giovanni e per il successivo ponte.
Corteo storico, finale del calcio in costume e palio in Arno
Partiamo proprio dagli eventi della festa di San Giovanni. La giornata si apre alle 8.30 con il corteo storico per le vie del centro, seguito alle 10.00 dall’offerta dei ceri in Battistero e alle 10 dalla messa in Duomo. Altro corteo in costume nel pomeriggio: alle ore 16.00 il percorso dei figuranti inizierà da piazza Santa Maria Novella per arrivare un’ora dopo in piazza Santa Croce dove è prevista la finale del calcio storico fiorentino tra Azzurri e Rossi. L’inizio della partita è fissato per le ore 18 ed è prevista anche una diretta tv e in streaming. I quartieri storici di Firenze, in occasione della festa del patrono, si sfidano anche in Arno sotto Ponte Vecchio per il palio remiero organizzato dalla Società San Giovanni Battista, dalle 18.30 in poi del 24 giugno.
La festa di San Giovanni 2022 e i fuochi a Firenze
Uno degli eventi clou della festa di San Giovanni a Firenze sono i celebri fuochi d’artificio che durante la serata saranno sparati dalla collina di piazzale Michelangelo e dalle strade poste sui livelli inferiori. Quest’anno lo spettacolo pirotecnico, sostenuto dalla Fondazione CR Firenze, si prenuncia ricco di novità, con nuovi e colorarti effetti scenografici per circa 40 minuti di durata. In questo articolo l’orario dei fuochi di San Giovanni e i consigli su dove vederli.
Cosa fare a Firenze per il ponte di San Giovanni: riapre Torre San Niccolò
Passiamo a una tradizione più recente. Dalla festa di San Giovanni, Firenze riapre le sue torri, porte e fortezze: dal 24 giugno 2022 e per tutta l’estate tornano accessibili al pubblico con viste guidate a cura dell’associazione Muse. Durante il ponte di San Giovanni sarà possibile salire sulla Torre di San Niccolò che dall’Oltrarno regala una vista insolita sulla città. È aperta dalle 17 alle 20 con visite guidate ogni 30 minuti, anche il 24, 25 e 26 giugno 2022. Sabato inoltre sarà visitabile il Baluardo di San Giorgio (ore 17-20). La prenotazione è obbligatoria: telefono 055.2768224, mail [email protected].
Torre San Niccolò a Firenze
Forte Belvedere e mostre aperte a Firenze il 24, 25 e 26 giugno 2022
La festa di San Giovanni e il ponte che segue sono delle ottime occasioni per visitare le tante mostre in corso a Firenze, a partire dai due eventi che sono appena partiti al Forte Belvedere (aperto anche il 24, 25 e 26 giugno 2022 con orario 10-20). Da una parte la personale dell’artista e videomaker Ra di martino, dall’altra l’esposizione Fotografe! divisa tra la fortezza panoramica e Villa Bardini. In più visite guidate al complesso del Forte di Belvedere e alle mostre la domenica alle 17.00 e 18.30 (prenotazione obbligatoria: [email protected] e 055-2768224).
C’è ancora poco più di un mese inoltre per vedere la grande mostra su Donatello a Palazzo Strozzi (tutti i giorni dalle 10 alle 20) e al Bargello (08.45-19.00). La Strozzina invece offre un viaggio tra la crypto art e i Nft, ossia le opere digitali non replicabili con Let’s get digital (ore 10-20). A Palazzo Medici Riccardi (aperto dalle 9 alle 19) intanto prosegue la retrospettiva su Oscar Ghiglia, esponente del Novecento toscano, al Museo degli Innocenti sono in vetrina gli eroi dei fumetti, da Tex a Dylan Dog, per Bonelli Story (ore 11-18) e la cattedrale dell’immagine di Santo Stefano al Ponte ospita la mostra immersiva su Leonardo da Vinci (ore 10.00-18.30). Qui tutte le mostre in corso a Firenze.
I mercatini a Firenze il 24, 25 e 26 giugno 2022
Sul fronte degli eventi per lo shopping a Firenze, segnaliamo la fiera di fumetti e dischi in piazza dei Ciompi, che dura per tutto il ponte di San Giovanni, dalla festa del 24 fino a domenica 26 giugno. Ogni giorno dalle 9 alle 19.30 si può curiosare tra le bancarelle, comprare, scambiare e far valutare vecchi vinili, fumetti e abbigliamento vintage. Domenica invece in piazza Santo Spirito si svolge la classica fiera degli ambulanti, da mattina a sera.
Poco fuori città, a Fiesole, il 26 giugno viene inaugurato il sesto Mercato della Terra di Slow Food in Toscana: ogni ultima domenica del mese, in piazza del mercato, dalle 8.30 alle 14.00, i piccoli produttori locali, a rotazione a seconda della stagione, mettono in mostra le eccellenze del territorio come olio, vino, miele, zafferano, birre artigianali. Completano il programma iniziative e incontri, tra cui, domenica dalle 10.00 alle 11.30 un laboratorio per scoprire come come produrre il “vermicompost” a partire dai rifiuti organici.
Cosa fare di sera durante il ponte della festa di San Giovanni: eventi del 24, 25 e 26 giugno 2022
Le calde serate estive, a Firenze, offrono concerti sotto le stelle. Partiamo dall”anfiteatro delle Cascine dove il 24 giugno, per il Viper Summer Festival, arriva Rkomi in concerto (biglietti da 34,50 euro), mentre il giorno dopo dalle ore 16 alle 1 è protagonista la musica elettronica con Charlotte de Witte ed Enrico Sangiuliano per la rassegna curata dal Decibel Open Air. Domenica 26 il live “Rock for Ukraine” che vedrà sul palco Lithio, Mutonia, Drop Circles, Inner Code, Slugchop e Bengala Fire.
Musica anche negli spazi estivi fiorentini. Il 24 giugno al Molo sul lungarno Colombo il dj set dei Manitoba a ingresso gratuito, alla Limonaia di Villa Strozzi sempre venerdì festa dance anni 2000 (ingresso da 5 euro), sabato dalle 18.00 lo street artist Karcocha e domenica dj set indie (ingresso libero). A Firenze sud, l’Anconella garden propone venerdì sera Tamanduà, concerto di musica Bossanova, e sabato lo spettacolo satirico Grinpazz. Al Lumen, nel parco del Mensola, per la Queer Week sono in programma ogni giorno talk su temi lgbt, spettacoli, dj set fino a domenica (le info su Facebook).
Nei dintorni segnaliamo gli eventi dell’Estate Fiesolana nel Teatro Romano con il concerto del cantautore Fulmincacci il 24 giugno, l’anteprima di Ingratitudine il nuovo spettacolo della compagnia di danza contemporanea Motus il 25 giugno e il jazz di L.A.D. e Mag collective domenica 26 giugno. Nella piana di Firenze, infine prosegue per tutto il ponte di San Giovanni la festa della birra al parco di Villa Montalvo di Campi Bisenzio che ogni sera offre concerti gratuiti (qui il programma del Campi Beer Festival).
Cinema all’aperto a Firenze: la programmazione del ponte di San Giovanni
Questo è il primo weekend di apertura per due arene estive di Firenze, con una programmazione di film sotto le stelle durante il ponte di San Giovanni 2022 (ma con chiusure nella serata della festa del patrono, il 24 giugno). Si è riacceso il proiettore al Chiardilunadi via Monte Oliveto, che giovedì propone The French Dispatch, sabato Corro da te e domenica Licorice Pizza. Via ai film anche all’Esterno Notte, il cinema all’aperto del Poggetto, giovedì con Madres Paralelas di Pedro Almodóvar, sabato con Il sesso degli angeli di Leonardo Pieraccioni e domenica con L’arma dell’inganno – Operazione Mincemeat.
Attiva inoltre l’arena estiva del cinema del Cinema di Castello (via Reginaldo Giuliani 374), che è aperta anche il 24 giugno: giovedì e venerdì è in cartellone Cry Macho di Clint Eastwood, sabato e domenica C’Mon C’Mon di Mike Mills. E presto si aggiungeranno nuove arene estive: qui la nostra guida 2022 ai cinema all’aperto di Firenze.
Bhakti: il festival yoga sulle colline di Firenze
Il ponte del 24 giugno 2022 vede il ritorno del Bhakti Festival a Villa Vrindavana (San Casciano) con pratiche di yoga (hatha, aereo, anukalana, acroyoga e tanti altri stili), meditazioni, incontri sugli oli essenziali, conferenze, Tai Chi, workshop sui tarocchi, concerti e per finire domenica dalle 18.00 Holi, la festa indiana dei colori, in cui i partecipanti cospargono il loro corpo con polveri colorate. L’ingresso è libero, per seminari, eventi, conferenze e concerti è richiesto un contributo. Programma completo sul sito del Bhakti Festival.
Nei dintorni di Firenze: l’aperitivo sui merli
Da venerdì 24 giugno 2022 torna l’aperitivo sui merli del Palazzo dei Vicari di Scarperia, in Mugello, che unisce una breve visita guidata a un brindisi accompagnato da stuzzichini sulla torre del cassero e sui camminamenti di ronda. Due i turni, alle 18.30 e alle 19.30, per un costo di 12 euro a persona (8 euro per bambini e ragazzi tra 7 e 18 anni). Prenotazione obbligatoria: telefono 055-8468165 e 353-4364738, mail [email protected].
L’altra festa di San Giovanni 2022, fuori Firenze: i fuochi di Vicchio
Non tutti sanno che una cittadina in Mugello ha lo stesso patrono di Firenze: Vicchio il 24 giugno fa festa per San Giovanni Battista. Tra i tanti eventi, da mattina a sera si tiene la fiera degli ambulanti in piazza del mercato, alle 16 al lago di Montelleri sono in programma attività per bambini, mentre dalle 19 spazio ai dj set in piazza Giotto seguiti dalla cena in strada. Alle 21 Vicchio Folk Band e alla fine della serata i fuochi d’artificio per San Giovanni.
La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma. Si consiglia di controllare sui canali di comunicazione dei singoli eventi
Al Pomario del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci arriva il festival di danza contemporanea NUTIDA Nuovə danzatrici/ori. Giunto alla sua terza edizione, il festival si svolge dal 23 giugno al 20 luglio 2022 e propone spettacoli nell’ora che precede il tramonto, promuovendo nuove generazioni di danzatori ed accogliendo lavori site specific pensati o riadattati per il cortile e i due prati del Pomario. NUTIDA, con la direzione artistica di Cristina Bozzolini e Saverio Cona, è prodotto da Stazione Utopia con il sostegno di Mic, Città metropolitana di Firenze e Comune di Scandicci nell’ambito di OpenCity 2022.
A NUTIDA compagnie di danza, artisti internazionali e nuovi talenti
NUTIDA – nome evocativo, che contiene NU di nuovi, UT di utopia, DA di danzatori e che in svedese significa contemporaneo – propone in 18 giorni21 titoli,28 repliche che includono 9 prime nazionali, 6 produzioni e 2 coproduzioni, 39 artisti under 30. Ospita importanti compagnie di danza italiane come Aterballetto, Spellbound Contemporary Ballet, Sosta Palmizi, Artemis Danza, ErsiliaDanza, ResExtensa Dance Company, Associazione VAN, Compagnia Simona Bucci/Compagnia degli Istanti, Nuovo Balletto di Toscana, Balletto di Parma, con la presenza di artisti di fama internazionale quali Philippe Kratz, Midori Watanabe, Joy Alpuerto Ritter, Pablo Girolami, e con produzioni di giovanissimi danzatori e coreografi tra cui Roberto Doveri, Sofia Nappi, Veronica Galdo, Emma Zani, Daria Lidonnici, Silvia Giordano, Alice Catapano, Camilla Diana, Aldo Nolli, Beatrice Ciattini e Niccolò Poggini.
NUTIDA Nuovə danzatrici/ori: gli spettacoli di giugno
La rassegna inizia il 23 giugno con due spettacoli: Somnus con la coreografia di Alice Catapano, protagonista in scena insieme a Matteo Capetola in una nuovissima produzione del festival; a seguire Aterballetto presenta Another story, coreografia di Diego Tortelli, con Estelle Bovay e Hélias Tur-Dorvault. Il 25 giugno sarà la volta di Endiatri, una produzione in prima di NBDT – Accademia, con la coreografia di Beatrice Ciattini e Niccolò Poggini e sette giovani danzatrici. Il 27 giugno va in scena Suoni in uno spazio abbandonato III, uno studio concepito dal musicista Timoteo Carbone con due danzatori ed un’installazione pittorica di Federico Zurani, coproduzione di NBDT e Fabbrica Europa. Il 28 giugno (con repliche 3, 4, 17 e 20 luglio) una produzione di NUTIDA in prima nazionale: Techne (5 studi per 3 danzatrici), coreografata da Beatrice Ciattini e Niccolò Poggini; segue la Compagnia NBDT con la prima di When he plays, coreografia di Daria Lidonnici. Il 29 giugno Silvia Giordano, coreografa e autrice di origine friulane, si cimenta nel lavoro Refresh oranges into the ocean.
Festival di danza contemporanea a Scandicci: gli appuntamenti di luglio
Il 3 luglio arriva al festival Artemis Danza con lo spettacolo α-Binary di Jessica D’Angelo, mentre il 4 luglio è in calendario Intimo abitare di Anna Balducci con la Compagnia degli Istanti/Compagnia Simona Bucci. Il 5 luglio va in scena Autarchia, coreografia di Roberto Doveri, con Mattia Marzi, Zarah Frola, Lisa Malaguti, Filippo Ferrari, Daniele Natale, Christopher Nwagwu Nnamdi, del Balletto di Parma. L’8 luglio tocca a due nuove produzioni del festival: Speachless, un solo danzato da Veronica Galdo con la coreografia di Daria Lidonnici, e Penelope, una creazione di Aldo Nolli, qui anche danzatore. Il 12 luglio Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco portano all’attenzione del pubblico Greta on the beach/studio. Il 13 luglio la coreografa e danzatrice giapponese Midori Watanabe nel suo Butterfly solo propone un singolare ritratto dell’eroina pucciniana Cyo Cyo San (produzione ErsiliaDanza). Fiori assenti è un nuovo debutto – il 14 luglio – per Emma Zani e Roberto Doveri, con uno spettacolo frutto di una coproduzione tra NUTIDA Nuovə danzatrici/ori e Compagnia Giardino Chiuso. Il 15 luglio la compagnia ResExtensa diretta da Elisa Barucchieri presenta Non tutti sanno che… Segue in prima regionale Babae della statunitense Joy Alpuerto Ritter, nome di spicco della danza internazionale. Il 17 luglio va in scena in prima Folìa, una produzione del festival che si avvale della coreografia dell’attrice e danzatrice Camilla Diana. La serata del 18 luglio in prima regionale la compagnia svizzera IVONA propone Manbuhsona; torna poi a Firenze, su invito di NUTIDA Nuovə danzatrici/ori, il pluripremiato coreografo tedesco Philippe Kratz per la creazione Midnight youth che il festival realizza in coproduzione con NBDT in prima nazionale. Il 19 luglio la compagnia romana Spellbound Contemporary Ballet presenta Ascent, coreografia di Mauro Astolfi, interpretato da Giuliana Mele e Mario Laterza. Il festival si chiude il 20 luglio alle 19.30 con un lavoro di Sofia Nappi, Ima-uno studio tratto da una recente produzione che la coreografa riadatta per gli spazi dell’Acciaiolo.
Il costo del biglietto intero è 5 euro, il ridotto costa 3 euro (riduzioni per under 12 / over 65 / studenti). Prenotazioni con vendita biglietti in loco su scandicci.ticka.it, prevendite www.ticketgate.it. I laboratori sono gratuiti.
Il programma dettagliato del festival è disponibile sul sito di Stazione Utopia.
Danza, concerti, cinema e libri. Il programma di eventi dell’Estate fiorentina 2022 tra fine giugno e luglio entra nel vivo. Tornano i film gratis nel piazzale degli Uffizi, debutta una nuova rassegna dedicata alla lettura, mentre ripartono gli incontri sulle terrazze panoramiche della città e sul palco i festival promettono faville. Il calendario è davvero lungo, noi abbiamo selezionato gli appuntamenti da non perdere assolutamente. Giorno per giorno, settimana per settimana, ecco la nostra guida.
Florence Dance Festival 2022
“Indossare l’Arte – Wear art” è lo slogan scelto per la 33esima edizione del Florence Dance Festival, la rassegna di danza contemporanea che ha in serbo un ricco calendario di spettacoli nel Chiostro grande di Santa Maria Novella, da 22 giugno al 24 luglio. Una parte corposa del programma è riservata a Twilight in the Round, il progetto dedicato alla coreografia d’avanguardia, che dal 30 all’8 luglio porta in scena 50 performance di 40 compagnie selezionate grazie a una call internazionale. Online sono già disponibili i biglietti.
Cinema agli Uffizi, da giugno a luglio “Apriti cinema”
Senza dubbio è uno degli eventi dell’Estate fiorentina più amati dai cinefili: dal 27 giugno al 7 agosto 2022 torna “Apriti Cinema”, l‘arena estiva gratuita che porta film sotto le stelle nel piazzale degli Uffizi. Sul grande schermo, con la vista più bella della città, arrivano i film dei festival internazionali di Firenze, omaggi ai grandi del cinema e una programmazione d’essai. Tutto a ingresso gratuito. Qui il focus su Apriti cinema 2022.
Firenze dall’alto 2022
Partono il 30 giugno e proseguono fino al 22 settembre, gli eventi di “Firenze dall’alto“, uno dei progetti strategici dell’Estate Fiorentina 2022, organizzato da LAMA Società Cooperativa – Impresa Sociale, in collaborazione con La Scena Muta e in partnership con Cooperativa Archeologia ed Enjoy Firenze. Prevsiti 10 incontri al tramonto, concerti, talk, performance e visite guidate per raccontare la città da un punto di vista inconsueto con tanti ospiti. La rassegna è alla sua terza edizione e coinvolgerà hotel, terrazze con vista, parchi, ville storiche e monumenti. Più informazioni nel nostro articolo su Firenze dall’alto.
Una delle passate edizione di Firenze dall’alto
Eventi dell’Estate Fiorentina a luglio: il festival Lattexplus
Le nuove frontiere della musica e le “eroine” che hanno fatto la storia dell’elettronica. Guarda al passato e al futuro il Festival Lattexplus, nella sua edizione Reloaded, che si apre il 30 giugno al giardino Ex-Kontiki su lungarno Aldo Moro con un concerto gratuito (registrazione online obbligatoria) della Mauskovic Dance Band. Il primo luglio gli eventi si spostano nella piazza dell’Orologio della Manifattura Tabacchi con la proiezione del film Sisters With Transistors di Lisa Rovner (ore 21), lungometraggio che racconta come la musica elettronica non conosca genere, seguita dalla performance musicale di Alina Kalancea. Il 2 luglio finale del festival al giardino Ex-Kontiki con ospiti nazionali e internazionali: Paquita Gordon, Barbara Boeing, Marcellus Pittman, Palms Trax, Speaking Minds.
Le piazze dei libri 2022: la novità dell’Estate Fiorentina
Una delle novità, nel programma di eventi dell’Estate Fiorentina 2022, è rappresentata da “Le Piazze dei Libri“, festival ideato dal Comune di Firenze e dedicato alla lettura che si tiene da venerdì 1° a domenica 10 luglio in diverse location del centro storico. Si va da piazza della Repubblica a piazza Strozzi, da Santa Maria Novella al Duomo, a cui si aggiungeranno le tante librerie indipendenti fiorentine con presentazioni, dibattiti, reading e incontri letterari, promossi in collaborazione con Confartigianato Firenze. Il progetto fa parte del “Patto per la Lettura della Città di Firenze”, che ha l’obiettivo di promuovere la lettura.
Gli eventi musicali dell’Estate Fiorentina 2022: Musart
Scorrendo il programma di concerti dell’Estate Fiorentina 2022, salta all’occhio Musart Festival, il grande evento che dal 16 al 26 luglio animerà piazza Santissima Annunziata. Musica e danza, uniti a visite guidate, film e mostre fotografiche in vari luoghi della città. Gli ospiti del “main stage” sono di tutto rispetto. Si parte il 16 luglio con Roberto Bolle & Friends, mentre il 18 luglio sarà la volta della cantautrice americana LP. Riccardo Cocciante, affiancato dall’Orchestra sinfonica Saverio Mercadante, è protagonista il 19 luglio, mentre il giorno dopo arriva a Firenze Achille Lauro con l’Electric Orchestra. E poi ancora: Vinicio Capossela (21 luglio), Goran Bregovic (22), Rock The Opera (23), Steve Hackett (25) e la chiusura all’alba del 26 luglio nel cortile degli uomini degli Istituto Degli Innocenti con il pianista Dado Moroni.
Florence Folk Festival 2022
Quest’anno la festa popolare urbana del Florence Folk Festival torna nella balera del Varlungo, in via della Funga, dove è attivo lo spazio estivo del progetto “Instabile – Culture in movimento”. L’appuntamento è organizzato dall’associazione La Scena Muta, con il contributo dell’Estate Fiorentina e del Comune di Firenze. Artisti nazionali e internazionali, cibo, giovani artigiani, presentazioni e incontri sono i tasselli del programma 2022 di cui parliamo in questo articolo sul Florence Folks Festival. Intanto non resta che segnarsi le date in agenda: da giovedì 21 a sabato 23 luglio 2022.
Una delle passate edizioni del Florence Folk Festival
Italian Brass week festival
Concludiamo questa carrellata di eventi dell’Estate Fiorentina 2022 a giugno e luglio, con l’Italian Brass Week. Da domenica 24 a domenica 31 luglio, la ventitreesima edizione della manifestazione dedicata agli ottoni prevede masterclass e lezioni con docenti di fama internazionale al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e concerti in vari luoghi della città. Le esibizioni dei solisti in Santa Maria Novella, l’Orchestra da Camera fiorentina in Palazzo Medici Riccardi, il jazz sui tetti di Palazzo Gondi, sono solo alcuni appuntamenti del programma ufficiale dell’Italian Brass Week che sarà reso noto nelle prossime settimane.
Le origini dei fuochi, anzi dei “fochi” per dirla come gli autoctoni? All’inizio erano dei veri e propri falò. E la festa del patrono di Firenze, San Giovanni Battista, in passato non si svolgeva solo il 24 giugno, ma durava per 4 giorni, mentre ai tempi del Granducato si correva addirittura un palio. Dietro alla celebrazione tradizionale più amata dai fiorentini si nascondono tante curiosità.
Le origini della festa di San Giovanni, patrono di Firenze
Basta andare indietro di due millenni per scoprire che il protettore della Firenze romana era il dio Marte. Solo dal sesto secolo i longobardi introdussero il culto del santo e le prime vere celebrazioni del patrono risalgono a ben sette secoli dopo.
La data era la stessa, il 24 giugno, giorno della nascita di San Giovanni Battista, ma nella Repubblica fiorentina la festa iniziava già il 21 giugno, perché legata anche ai riti pagani per il solstizio d’estate, e continuava tra processioni, mostre delle arti maggiori e l’offerta dei ceri davanti al Battistero di San Giovanni Battista, un’usanza arrivata fino a noi e che si svolge la mattina del 24, con tanto di corteo storico per le vie del centro. In questo articolo spieghiamo anche perché si dice “San Giovanni non vuole inganni”.
La corsa scomparsa (il palio dei Cocchi) e la “regata” recuperata
Quello che invece non si tiene più è il palio dei Cocchi, una corsa di carrozze trainate da cavalli che si svolgeva in piazza Santa Maria Novella alla vigilia del patrono. La sfida, istituita quasi cinquecento secoli fa da Cosimo I, andò avanti fino al 1858 e a testimonianza di questo nella piazza oggi sono rimasti i due obelischi che delimitavano il circuito di gara.
In compenso, da circa quarant’anni la Società di San Giovanni Battista (quella che organizza anche i celebri fuochi che rischiarano i cieli di Firenze il 24 giugno) ha rispolverato a più riprese la tradizione del palio dei navicelli, una “regata” disputata dai barcaioli e renaioli fiorentini fin dal 1250 nel tratto d’Arno che va da Ponte Vecchio alla pescaia di Santa Rosa. Ai tempi si svolgeva in occasione di Sant’Jacopo, oggi è stata “accorpata” con gli eventi del 24 giugno, coinvolgendo i quattro quartieri storici di Firenze. Dopo qualche anno di pausa, in questo 2022 – durante la festa del patrono di Firenze – si tornerà a disputare il Palio remiero di San Giovanni.
Le curiosità sul 24 giugno: come nascono i fuochi di San Giovani
E arriviamo al dunque. La festa del patrono di Firenze non è tale senza “fochi”: in principio lingue di fuoco si levavano da fascine di saggina e bacili di sego sistemati sotto la Loggia dei Lanzi, mentre il contado veniva illuminato da torce e falò. Poi, con l’arrivo della polvere da sparo, iniziò lo spettacolo pirotecnico. Artisti come il Tribolo e il Buontalenti facevano a gara pur di creare suggestive scenografie di girandole infuocate davanti Palazzo Vecchio.
Dal 1796 è la Società di San Giovanni Battista a curare, ogni anno, questo spettacolo di luci. I primi razzi simili a quelli attuali vennero sparati da piazza della Signoria nel 1826 e nel Novecento i fuochi d’artificio di San Giovanni traslocarono sul “tetto” di Firenze, il piazzale Michelangelo da dove verranno sparati anche quest’anno (qui il programma 2022 dei fuochi di San Giovanni).
Dal 18 giugno al 2 ottobre Villa Bardini e il Forte Belvedere diventano casa della nuova mostra Fotografe!, a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini, presentata e promossa dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze. Un progetto che presenta le opere originali di fotografe di ieri e di oggi.
Una mostra tutta al femminile
Tantissime fotografie che partono dall’Ottocento, per attraversare il Novecento e arrivare fino ai giorni nostri, mettendo in dialogo le opere di grandi artiste come Dorothea Lange, Bettina Rheims, Diane Arbus e Lisetta Carmi con dieci artiste italiane contemporanee. Tra queste troviamo Eleonora Agostini, Francesca Catastini, Sofia Uslenghi, Arianna Arcara, Federica Belli, Marina Caneve, Myriam Meloni, Giulia Parlato, Roselena Ramistella e Alba Zari.
Una generazione di giovani fotografe che trovano un luogo dove esporre il proprio lavoro artistico. Anzi due luoghi d’importanza fondamentale per la città di Firenze e per l’arte contemporanea. Il percorso espositivo della mostra non segue l’andamento cronologico, le opere si sposano per analogie e contrasti, rendendo così lo sguardo femminile della ricerca fotografica italiana e internazionale.
Fotografe! espone tra i tanti capolavori del Novecento e del nuovo millennio, due sezioni dedicate a fondi degli Archivi Alinari recuperati grazie a Calliope Arts, quelli delle sorelle Wulz e di Edith Arnaldi, nota come scrittrice e artista futurista con lo pseudonimo di Rosa Rosà. Dagli Archivi Alinari sono tratte opere inedite, negativi e altre fotografie mai esposte prima al pubblico.
Foto: Leonardo Morfini
Le attività di Fotografe!
Durante la mostra Villa Bardini offre la possibilità di dialogare con le artiste presenti e laboratori gratuiti per famiglie e bambini dai 7 ai 12 anni. Proprio per i bambini sono previsti due laboratori compresi nel biglietto d’ingresso: “L’arte del veder. Atelier per giovani fotografi” e “Erbario in cianotipia”. In entrambe le iinziative i bambini possono avvicinarsi al mezzo della fotografia in maniera leggera e giocosa. Per partecipare è necessaria la prenotazione.
Al Forte Belvedere, la mostra Fotografe! è affiancata la personale Play it again di Rä di Martino, artista e videomaker contemporanea che porta nella storica palazzina 4 produzioni video e una grande installazione che comprende diversi lavori degli ultimi anni. Sempre in occasione della mostra al Forte Belvedere tutti i venerdì e le domeniche alle 17:00 e alle 18:30 sono organizzate delle visite guidate organizzate da MUS.E. I tour hanno il costo di 2,50€ per i residenti della Città Metropolitana di Firenze e di 5€ per i non residenti.
Il Forte Belvedere di Firenze spalanca le porte al pubblico per l’apertura estiva, da sabato 18 giugno 2022 con due mostre, nuovi orari e il bar-caffetteria per eventi o un aperitivo al tramonto. Questo suggestivo monumento si conferma anche quest’anno una casa del contemporaneo, grazie alle esposizioni ospitate nella Palazzina, che saranno dedicate alla videomaker contemporanea Rä di Martino e a un evento di fotografia tutto al femminile ospitato anche a Villa Bardini. Gli spazi esterni, da cui godere di un panorama unico sulla città, sono a ingresso gratuito, le mostre a pagamento. Vediamo i dettagli, dagli orari dell’apertura 2022 ai prezzi dei biglietti per visitare le esposizioni ospitate nel Forte Belvedere di Firenze.
Le due mostre nella Palazzina del Forte Belvedere
Play it again è la personale di Rä di Martino, un progetto di Museo Novecento a cura di Sergio Risaliti dedicato all’artista romana, tra le più apprezzate a livello nazionale e internazionale. Il percorso espositivo si snoda sui due piani della palazzina del Forte Belvedere. Al livello più basso vengono presentati 4 video, di cui uno – The Laughing Dice – realizzato appositamente per essere presentato in questa sede. Il piano superiore è invece occupato da una grande installazione composta da una serie di opere recenti combinate tra loro in modo inedito. Al centro del lavoro di Rä di Martino le sfide del nostro tempo, dalla guerra alla violenza, temi che vengono inquadrati da un punto di vista inconsueto. Le atmosfere dei film hollywoodiani, l’uso improprio e imperfetto degli effetti speciali creano un effetto straniante negli spettatori.
Foto: Leonardo Morfini
L’altra mostra, Fotografe! – Dagli Archivi Alinari a oggi, unisce idealmente gli spazi del Forte Belvedere di Firenze con quelli di Villa Bardini, dove l’esposizione continua. Agli scatti d’epoca delle “pioniere” della ricerca fotografica vengono affiancate produzioni contemporanee, per indagare il ruolo della donna in questo settore artistico. Dagli archivi Alinari arrivano vintage prints, album e negativi, opere provenienti dalle diverse collezioni di oltre 40 fotografe, in molti casi inedite. L’evento, promosso dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze, è a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini.
In ogni weekend di apertura del Forte Belvedere sono previste anche visite guidate a cura dell’associazione MUS.E per scoprire le due mostre, oltre alla storia e all’architettura di questa fortezza. Si svolgono tutti i venerdì e le domeniche alle 17.00 e alle 18.30, con prenotazione al numero telefonico 055 2768224 (2,50 euro per residenti Città Metropolitana di Firenze, 5 euro per i non residenti, riduzione 2×1 soci Unicoop Firenze).
Foto: Leonardo Morfini
L’apertura 2022 del Forte Belvedere di Firenze: orari e prezzi dei biglietti
Il Forte Belvedere è visitabile dal 18 giugno al 2 ottobre 2022 e, a differenza dell’anno scorso, gli orari saranno più ampi: dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 20 (lunedì 15 agosto, in occasione di Ferragosto, è prevista un’apertura straordinaria). Di sera poi il monumento resterà accessibile per gli eventi organizzati dal bar-caffetteria.
L’ingresso agli spazi all’aperto del Forte Belvedere è gratis per tutti, mentre l’accesso alle due mostre allestite nella Palazzina è a pagamento, ecco i prezzi dei biglietti 2022: intero 10 euro, ridotto 5 euro, gratis per chi ha già il biglietto della sezione della mostra Fotografe! a Villa Bardini. Per informazioni telefono 055.276822
L’apertura del bar del Forte Belvedere e gli eventi
Dal 18 giugno 2022 riapre inoltre il bar-caffetteria del Forte Belvedere, su una delle terrazze panoramiche più belle di Firenze, con snack durante il giorno, aperitivo al tramonto ed eventi. L’accesso al punto ristoro è gratuito e l’orario va fino alle ore 21 (un’ora in più rispetto alle mostre e ai bastioni), con aperture speciali in notturna in occasione delle iniziative. Il cartellone di iniziative parte domenica 19 giugno alle ore 20 con il concerto di BECA – Edoardo Becattini. Gli aggiornamenti sulla pagina Facebook della Caffetteria del Forte.