lunedì, 27 Aprile 2026
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A cosa serve l’analisi delle vibrazioni degli impianti

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Quando si gestisce una azienda e in particolare quando si ha a che fare con una fabbrica all’interno della quale sono presenti diversi macchinari, le responsabilità di chi ha questo ruolo aumentano in modo considerevole. Si tratta non solo di avviare l’attività, di gestire i rapporti con i clienti e i fornitori, di assumere e formare il personale necessario per quel tipo di ruolo. Un’azienda infatti è un sistema estremamente complesso dove le incombenze possono apparire enormi. Fra queste, sicuramente c’è quella che riguarda la scelta e l’acquisto di macchinari adatti alla propria produzione.

Perché effettuare la manutenzione predittiva

Al fine di garantire una sempre eccellente produttività delle macchine, è fondamentale non solo effettuare una manutenzione ordinaria, che va a sommarsi a quella straordinaria in caso di guasti imprevisti, ma anche la scelta di investire in manutenzione predittiva, come ad esempio il monitoraggio del processo di crespatura, in modo da poter prevedere in tempi utili il sopraggiungere di eventuali guasti, prevenendoli o comunque limitando i danni ed evitando di giungere a rotture importanti e di conseguenza dispendiose. Molte di queste attrezzature, spesso, hanno anche un prezzo estremamente elevato e, proprio per questo, uno degli obiettivi principali – oltre a quello di fare la migliore scelta in fase di acquisto, in base al rapporto fra qualità e prezzo – è quello di occuparsi in modo adeguato della manutenzione per permettere alle macchine di essere sempre altamente performanti ma anche, e forse soprattutto, longeve, in modo da prevenire guasti e rotture, ottimizzando in questo caso i costi e limitando le spese che possono essere causate da un danno riportato dell’attrezzatura.

Che cosa sono le vibrazioni e la risonanza

Iniziamo col dare una definizione precisa per stabilire cosa si intende per vibrazione: nel campo della meccanica, con il termine vibrazione vengono indicate le oscillazioni attorno ad una posizione di equilibrio. Perché possono rappresentare un problema ed è quindi importante monitorarle e tenerle sotto controllo? In genere, le vibrazioni rappresentano un problema quando sono la causa di una dispersione di energia, di rumori indesiderati, di un incremento degli spostamenti, degli sforzi e delle reazioni vincolari. Un fenomeno strettamente legato al concetto di vibrazione è quello della risonanza, la quale si verifica quando una forzante eccita un sistema meccanico ad una frequenza pari alla frequenza propria della struttura: in questo caso, le oscillazioni indotte anziché diminuire, si amplificano e continuano a crescere nel tempo e, se non ben valutate in fase di progettazione, possono causare problemi estremamente seri quali il collasso della struttura o la totale distruzione dell’impianto.

L’importanza dell’analisi delle vibrazioni

Proprio in base a queste considerazioni, risulta fondamentale eseguire un’analisi delle vibrazioni, al fine di analizzarne l’andamento, con l’obiettivo ultimo di determinarne le cause. L’analisi delle vibrazioni, infatti, è in assoluto la diagnostica meccanica più utilizzata e più efficace esistente sul mercato. La misurazione e il controllo delle vibrazioni rappresentano il sistema migliore per controllare i materiali di produzione e valutare il loro grado di usura. Una diagnosi precisa, accurata e competente dei propri impianti consente di garantire una maggior longevità delle macchine, assicurando una produttività più elevata, ottimizzando le performance e limitando i costi di manutenzione e soprattutto quelli di riparazione.

 

Gli eventi di settembre 2021 alla Manifattura Tabacchi di Firenze

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Le installazioni della mostra Superblast e le iniziative del festival sulla sostenibilità God Is Green: sono questi gli eventi di punta della Manifattura Tabacchi di Firenze, in questo mese di settembre 2021. Il fil rouge delle iniziative in programma è la riflessione sull’ecologia, intesa come una nuova forma di relazione tra uomo, città e natura.

La mostra Superblast

Gli eventi settembrini  sono legati ai temi di Superblast, la mostra nata dalla residenza artistica dei 6 vincitori del bando internazionale della Manifattura, che hanno realizzato altrettanti progetti site-specific. Il percorso espositivo sarà aperto al pubblico da giovedì 16 a sabato 18 settembre 2021.

Gli artisti Edoardo Aruta, Antonio Obregon Bermudez, Federica Di Pietrantonio, IPER-collettivo, Oliviero Fiorenzi e Violette Maillard hanno indagato temi come lo stato di natura contemporaneo nel mondo virtuale, il rapporto tra ambiente urbano e ambiente naturale, il paradosso insito nella mobilità elettrica. E ancora i semi del colonialismo nella rappresentazione del paesaggio, lo spazio dell’arte in relazione ai fattori incontrollabili del contesto pubblico, il parallelo tra biodiversità culturale e biodiversità naturale.

Bermudez "Nature Is Not Green"_Foto: Leonardo Morfini

Gli eventi di settembre 2021 alla Manifattura Tabacchi di Firenze: God Is Green

Dopo gli eventi estivi, la Manifattura Tabacchi ospita il festival dedicato alla sostenibilità e al futuroGod Is Green“, che da mercoledì 15 a martedì 21 settembre  si concentra sulle riflessioni nate durante l’ultima residenza artistica nell’ex compresso industriale. In programma 5 talk, per un percorso  che unisce arte, scienza, teoria e industria.

Domenica 19 settembre inoltre si conclude il progetto Botanica Temporanea – L’arte dei giardini invisibili, la mostra-laboratorio, inaugurata lo scorso 18 giugno, basata sulla filosofia dei giardini a bassa manutenzione che emergono spontanei nell’ambiente urbano. A chiudere questa esperienza un simposio sviluppato intorno a conversazioni conviviali, durante le quali i partecipanti saranno invitati ad un momento di discussione legato alla mostra.

Dove vedere Genoa Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

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Dopo la vittoria di Bergamo, la quarta partita di campionato, Genoa Fiorentina si giocherà il 18 settembre alle ore 15.00, ma dove vederla in tv, su Sky o Dazn?

Dove vedere Genoa Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Genoa e Fiorentina sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Genoa Fiorentina in streaming

Genoa Fiorentina non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Genoa Fiorentina in chiaro?

Non ci sono opzioni per vedere Genoa Fiorentina in chiaro.

A Firenze il festival ‘IT.A.CÀ’: oltre 20 eventi per il turismo responsabile

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Tre giorni di eventi a Firenze all’insegna del turismo responsabile tra escursioni, incontri, laboratori diffusi su tutto il territorio comunale. È il festival del turismo sostenibile IT.A.CÀ, che per la prima volta fa tappa a Firenze dopo 13 anni di attività a livello nazionale. L’iniziativa, coordinata dall’associazione dei Desideri, è realizzata con il contributo e il patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con la Manifattura Tabacchi. La prima edizione della tappa a Firenze ha il titolo di ‘Io voglio spazio. La città del futuro nasce dalle comunità e dalle periferie’.

Il programma del festival IT.A.CÀ

La rassegna di Firenze sarà composta da un cartellone di attività curate da diverse realtà culturali cittadine, che permetteranno di scoprire e valorizzare i quartieri intorno al centro storico della città, a vari livelli, connettendo storie e soggetti. Nei tre giorni si alterneranno passeggiate, escursioni a piedi e in bicicletta, laboratori e incontri nelle zone delle Cascine, Rifredi, Isolotto, Firenze Sud comprendendo Sorgane, il Parco dell’Anconella. Il 17 settembre è in programma un convegno interattivo alla Manifattura Tabacchi, dalle 16 alle 18: saranno coinvolte le istituzioni, i rappresentanti delle realtà che fanno parte della rete organizzativa del festival. Lo scopo, si legge in una nota, è la redazione condivisa di una serie di manifesti di parole e desideri per il futuro delle periferie non più come dormitori o luoghi da cui andarsene, ma come nuovi centri da visitare.

Valorizzare ciò che è fuori dal centro storico

Come dichiarato dall’assessore a turismo e ambiente Cecilia Del Re la manifestazione si svolgerà soprattutto nei parchi, nelle aree verdi con iniziative rivolte sia ai bambini che ai più grandi. L’idea è valorizzare tutto ciò che si svolge al di fuori del centro storico.

Obbligo green pass al lavoro, da quando: nuovo decreto per ottobre

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Obbligo di green pass per tutto il lavoro privato e per i dipendenti pubblici, forse già a metà ottobre, quando entrerà in vigore un nuovo decreto legge: il governo valuta l’estensione della certificazione verde per i lavoratori della pubblica amministrazione e per quelli delle aziende private. Dopo i malumori interni alla maggioranza delle scorse settimane, si cerca adesso una quadra.

In vista novità per le aziende private

L’ultimo provvedimento ha “blindato” il mondo dell’istruzione, rendendo obbligatorio il green pass anche per i genitori che entrano a scuola, e ha stretto le maglie anche per tutto il personale impiegato nelle Rsa. Da settimane si parla di un’ulteriore estensione, ma con posizioni diverse all’interno della maggioranza. Adesso il ministro leghista Giancarlo Giorgetti, che si occupa di Sviluppo economico, ha aperto all’estensione del certificato verde per tutti i lavoratori, anche privati: “è un’ipotesi in discussione. L’esigenza delle aziende è di avere la sicurezza per chi opera nei reparti”, ha detto.

Quando entra in vigore l’obbligo di green pass per i dipendenti pubblici e il lavoro privato

Ancora non è chiaro se la road map sarà diversa per la pubblica amministrazione e le aziende private o se l’obbligo scatterà prima per le imprese dove il green pass è già richiesto ai clienti ma non ai dipendenti (bar, ristoranti, palestre, trasporti a lunga percorrenza e via dicendo), poi per i dipendenti pubblici, che il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta vuole riportare in presenza all’85%, e infine per tutti gli altri lavoratori privati.

Secondo le indiscrezioni di stampa le date papabili per l’entrata in vigore della prima estensione dell’obbligo vanno dal 10 al 14-15 ottobre 2021. Un lasso di tempo per permettere a chi non si è ancora vaccinato di farlo e ottenere, dopo 15 giorni dalla prima dose, il “bollino verde”. Non si esclude però l’uscita di un decreto legge unico con regole per il green pass che riguardi tutti i lavoratori, pubblici e privati, in un colpo solo.

Quando esce il nuovo decreto legge su obbligo green pass e lavoro

Molto dipenderà dalla cabina di regia che si riunirà giovedì 16 settembre e dal successivo Consiglio dei ministri: in questi passaggi il premier Mario Draghi dovrà trovare una sintesi tra le diverse posizioni o rimandare la decisione ancora di una settimana per arrivare a un decreto legge unico sul green pass obbligatorio per dipendenti pubblici e lavoro privato.

Ruota panoramica di Firenze, adesso l’opzione principale sono le Cascine

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Da piazzale Michelangelo alle Cascine è il (probabile) destino della ruota panoramica a Firenze. È stato il sindaco Dario Nardella a ribadire – perché la posizione era nota già dal 2014 – che se ruota sarà, lo sarà solo nell’area delle Cascine, come avviene anche nelle altre città europee come Parigi e Vienna. La dichiarazione arriva dopo che nei giorni scorsi il soprintendente Andrea Pessina aveva suggerito proprio la destinazione Cascine, anziché quella del piazzale.

La ruota panoramica alle Cascine è “da sempre ritenuta la soluzione migliore”

In Consiglio comunale anche l’assessore alle attività produttive Federico Gianassi ha ribadito che l’ipotesi del piazzale nasceva da un’interlocuzione con la soprintendenza ma che, da parte dell’amministrazione comunale, quella delle Cascine è “da sempre ritenuta la soluzione migliore”. Tutti d’accordo dunque? Forse, ma non mancano le polemiche perché sempre in aula il consigliere di Sinistra Progetto Comune ha criticato la modalità: “Avevamo fatto – dice – alcuni mesi fa accesso agli atti, visionando i progetti presentati per il bando del villaggio natalizio: tutti prevedevano la ruota sul piazzale. Quindi non c’è nessuna continuità, ma una marcia indietro e un cambio di posizione”. Per fortuna, aggiunge.

Ruota panoramica a Firenze. Ok alle Cascine, ma dove?

Dove potrà essere posizionata la ruota? Tra le opzioni ci sono Piazza Vittorio Veneto, piazzale del Re, viale Lincoln. Ancora però il sindaco dovrà parlare di tanti aspetti, come questo, proprio con Pessina.

Musei gratis a Firenze per residenti: cosa vedere a costo zero

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La “Domenica metropolitana” è ferma per l’emergenza Covid, ma in questo 2021 ci sono comunque musei gratis a Firenze per i residenti in città e nelle zone limitrofe. L’arte può essere anche low cost, basta essere informati sulle opportunità e il passepartout è semplicemente la carta d’identità: è sufficiente presentare un documento che attesti la residenza per visitare alcuni monumenti, senza pagare il biglietto. Come in tutti gli altri musei, fino al 31 dicembre 2021, serve il green pass, anche per i parchi all’aperto come Boboli o il giardino di Villa Bardini.

Sospesa l’entrata gratis nei musei di Firenze la prima domenica del mese

Prima di tutto una precisazione. A seguito dell’emergenza sanitaria, il Comune si è visto costretto ad annullare anche nel 2021 la “Domenica metropolitana”, iniziativa che da 5 anni consentiva ai residenti nella Città Metropolitana di Firenze di visitare gratis tutti i musei civici fiorentini, la prima domenica del mese, anche con tour guidati per adulti e bambini.

Si tratta di una disposizione nazionale. Per un’eventuale ritorno dell’iniziativa, si attendono quindi decisioni del governo in merito all’apertura gratuita dei musei nelle regioni a basso rischio Covid.

Musei gratis per residenti a Firenze: Santa Maria Novella

C’è però una buona notizia. Per quanto riguarda i musei civici gratuiti, i residenti nel Comune di Firenze possono visitare il complesso di Santa Maria Novella a costo zero. Il percorso comprende la basilica, gli ambienti monumentali, il cimitero degli Avelli e i chiostri di questo antico convento domenicano.

Musei civici Firenze gratuiti residenti Santa Maria Novella

Il complesso di Santa Maria Novella è aperto lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e sabato in orario 9.00 – 17.00; venerdì dalle 10.00 alle 17.00; domenica dalle 13.00 alle 17.00. Per gli orari aggiornati si consiglia comunque di consultare il sito ufficiale. L’ingresso è da piazza Stazione. Si tratta dell’unico museo civico gratis per i residenti a Firenze, sempre.

Giardino di Boboli gratis per i residenti a Firenze

Dopo uno stop imposto dalle regole anti-Covid, il giardino di Boboli è tornato accessibile gratuitamente per i residenti nel Comune di Firenze “limitatamente al Prato delle Colonne e allo spazio circostante la Vasca dell’Isola”, si legge sul sito ufficiale.

Per non pagare l’ingresso è necessario presentarsi al cancello di via Romana 37/a, ossia la cosiddetta Porta di Annalena con un documento di identità che attesti la residenza e il green pass. Se si entra invece da Palazzo Pitti bisogna pagare il normale biglietto di ingresso. Per i residenti del Comune di Firenze che visitano il giardino dalla Porta di Annalena non è necessaria la prenotazione il sabato e la domenica.

Giardino di Villa Bardini: biglietti gratis per i residenti a Firenze (e non solo)

Ogni primavera affascina i suoi visitatori con la splendida pergola di glicine in fiore, da cui godere di un panorama unico. Il giardino di Villa Bardini, 4 ettari di parco sulle colline che guardano il centro storico, è gratis per i residenti nella Città metropolitana di Firenze (non solo per quelli che abitano nel Comune), e inoltre per i cittadini che vivono nelle province di Grosseto e Arezzo. Le 3 zone sono infatti quelle in cui è attiva la Fondazione CR Firenze, che gestisce questo gioiello verde lasciato in eredità alla città dal mercante d’arte Stefano Bardini.

Giardino Bardini gratis residenti Firenze

Per avere diritto al biglietto gratuito basta mostrare un documento di identità all’ingresso di Villa Bardini (da via dei Bardi o da Costa San Giorgio) e non serve prenotazione. Ma attenzione: l’accesso a costo zero vale solo per il parco e non per le stanze dell’edificio e per le mostre. Non è necessario prenotare. L’orario di apertura del giardino Bardini di Firenze va tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00). Per informazioni è possibile contattare le biglietterie ai numeri 055/26.38.599 e 055/23.46.988.

Santa Croce gratuita per i residenti a Firenze

“Pantheon delle Itale Glorie”, lo chiamava Foscolo. Santa Croce viene vista ogni anno da migliaia di persone, ma non tutti sanno che i residenti nel Comune di Firenze hanno diritto al biglietto gratuito per visitare l’intero complesso.

Un’opportunità per andare alla scoperta del monumento, anche più volte, visto lo sterminato patrimonio che conserva: dai monumenti funebri, agli affreschi delle cappelle realizzati da Giotto, Bartolomeo Daddi, Taddeo e Agnolo Gaddi, fino al crocifisso di Cimabue diventato simbolo dell’alluvione.

Santa Croce ingresso gratis cappella Maggiore
La cappella maggiore di Santa Croce

Card del fiorentino 2021: “abbonamento” low cost ai musei civici

Mentre la Domenica metropolitana è ferma per l’emergenza Covid, prosegue nel 2021  l’iniziativa lanciata dal Comune di Firenze della Card del fiorentino. Si tratta di una tessera di “abbonamento” che tutti i residenti nella Città metropolitana di Firenze possono acquistare al coso di 10 euro: è valida per un anno dal momento del ritiro in biglietteria e permette accessi illimitati e gratuiti in tutti i musei civici. In più nel prezzo sono incluse anche 3 visite guidate (su prenotazione).

Questi i musei inclusi nella Card del fiorentino 2021:

  • Palazzo Vecchio e Torre di Arnolfo
  • Santa Maria Novella
  • Museo Novecento
  • Museo Bardini
  • Cappella Brancacci
  • Fondazione Romano
  • Memoriale di Auschwitz
  • Museo del Ciclismo Gino Bartali
  • Forte Belvedere
  • Torre San Niccolò, Torre della Zecca, Porta Romana, Porta San Frediano, Baluardo di San Giorgio

Ecco dove acquistarla: la card del fiorentino può essere acquistata alle biglietterie di Palazzo Vecchio, Museo Novecento e Cappella Brancacci. È necessario portare la propria carta di identità ed è consigliabile prenotare l’acquisto chiamando il numero di telefono 055 2768224.

L’elenco dei musei di Firenze gratuiti per i residenti

Ecco quindi in sintesi i musei gratis a Firenze per i residenti:

  • Complesso di Santa Maria Novella – gratis per i residenti nel Comune di Firenze
  • Complesso di Santa Croce – gratis per i residenti nel Comune di Firenze
  • Giardino di Boboli – gratuito per i residenti nel Comune di Firenze con accesso dalla Porta di Annalena
  • Giardino di Villa Bardini – biglietto gratis per i residenti nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto.

A Firenze cresce lo sportello Ecobonus: consulenze di sostenibilità alle aziende

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Consulenza alle aziende, anche sotto i 100 dipendenti, per l’elaborazione dei piani per la mobilità sostenibile casa-lavoro dei dipendenti.

È il nuovo servizio attivo a Firenze che dal 15 settembre andrà ad arricchire l’offerta dello sportello Ecobonus per contribuire a orientare gli spostamenti casa-lavoro verso forme di mobilità sostenibile alternative al mezzo privato a motore in ossequio anche alle più recenti normative in materia.

Si tratta di un progetto promosso dal Comune di Firenze (assessorato all’ambiente) in collaborazione con Legambiente Firenze per facilitare l’accesso alle informazioni sugli incentivi statali e locali destinati alla riqualificazione energetica degli edifici, agli interventi finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni inquinanti. Grazie a queste modifiche per i residenti nelle aree della città di più recente costruzione (da Novoli a Campo di Marte all’Isolotto), sarà più facile accedere al bonus 110% con interventi di pannelli fotovoltaici e cappotti termici.

Sportello Ecobonus: come funziona

Lo sportello offre un team di esperti che risponderanno ai quesiti dei cittadini con particolare attenzione a isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate; sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti; installazione di impianti di riscaldamento a pompa di calore o sostituzione caldaie; installazione di impianti solari fotovoltaici; altri interventi di efficientamento energetico previsti dall’ecobonus; installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici in aree private o condominiali degli edifici; acquisto di autovetture e motoveicoli a ridotte emissioni (elettrici, ibridi, ibridi plugin) con e senza rottamazione.

Gli orari dello Sportello Ecobonus

Lo sportello di via dell’Agnolo 1/d è aperto al pubblico su appuntamento nel rispetto delle disposizioni anti Covid il lunedì (dalle 16 alle 20) e il venerdì (dalle 9 alle 13). Si può anche chiedere un colloquio a distanza. L’assessore all’ambiente di Palazzo Vecchio Cecilia Del Re ha ricordato che nei primi otto mesi di attività sono state fornite oltre 700 consulenze ed è per questo motivo che è stato deciso di rilanciare il servizio.

Vlahovic sbanca Bergamo

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Dusan Vlahovic trascina la Fiorentina ad una importante vittoria, che mancava da cinque anni e mezzo, contro l’Atalanta. Tre rigori decidono la partita. Due segnati dal serbo, il terzo da Duvan Zapata. La Fiorentina sale così a 6 punti, scavalcando proprio l’Atalanta in classifica, ferma a 4.

Gasperini è costretto al turnover dato che martedì gioca in Champions contro il Villarreal. In porta gioca Sportiello e non Musso. Sulle fasce c’è Zappacosta a destra e Maehle a sinistra. In attacco Pessina dietro alle punte Miranchuk e Duvan Zapata. Vincenzo Italiano sceglie ancora Terracciano in porta, fuori i sudamericani Quarta, Pulgar e Gonzalez, in difesa Igor preferito a Nastasic al centro, debutto di Torreira a centrocampo con Bonaventura e Duncan. Davanti Callejon e Sottil ai lati di Vlahovic.

Primo Tempo

Atalanta più concreta all’inizio. All’11’ i nerazzurri passano con Djimsiti in mischia, ma il Var invita l’arbitro Marini a verificare la posizione di Zapata che è in fuorigioco sul cross di Maehle.

In difesa si infortuna Venuti e debutta Odriozola. Al 30’ Vlahovic crossa, Sportiello para e Maehle tocca con un braccio. Nuovo intervento Var e Marini che decreta il rigore, suscitando le proteste di Gasperini, con Vlahovic che spiazza Sportiello e sigla l’1-0. Si va al riposo con i viola in vantaggio.

Secondo Tempo

In apertura di secondo tempo arriva il secondo rigore. Maehle sbaglia un disimpegno e la Fiorentina riparte veloce. Djimsiti atterra Bonaventura in area. Nessun dubbio per l’arbitro con Vlahovic che angola alla perfezione, dove Sportiello non può arrivare. È il 2-0 viola.

Terracciano ferma una incursione pericolosa Duvan Zapata ed al 63’ Callejon si fa anticipare da Gosens, calciandogli poi la gamba da dietro. Nuovo rigore, ancora grazie all’ausilio del Var. Zapata non fallisce dagli undici metri, riaprendo la gara.

Al 70’ Vlahovic non arriva sul cross di Biraghi e sfuma l’opportunità della tripletta. Due minuti dopo Terracciano chiude su tiro di Zapata deviato da Odriozola. La difesa viola regge e porta a casa tre punti importanti, i primi ottenuti in trasferta quest’anno.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Siamo ancora alla terza giornata, ma è vero che venire a vincere qua non è semplice, è importantissimo per noi. Serve soffrire, abbassarsi, e siamo stati bravi. Era questa la partita che volevamo fare. Mi sono arrabbiato perché potevamo far male in ripartenza, siamo stati non bravissimi nella rifinitura e nell’ultimo passaggio. Siamo in costruzione, abbiamo fatto molti cambiamenti”.

E poi, l’eroe Vlahovic. “Penso rinnoverà presto, la trattativa – aggiunge Italiano – va avanti da tempo. Oggi abbiamo visto tutto quello che sa fare Dusan, segnare i rigori non è facile. La partita è lo specchio dell’allenamento, se vai forte poi te lo ritrovi, e lui ne è la dimostrazione. Sono convinto che farà tanta strada, ha voglia di vincere e non si accontenta mai”.

Calcio storico fiorentino 2021, tv e streaming: dove vedere la finale

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Una sola partita a porte chiese per il Calcio storico fiorentino 2021, in diretta tv sul digitale terrestre e in streaming sul web, per vedere la partita da casa. Dopo un anno di stop per il Covid, la manifestazione torna in piazza Santa Croce sabato 11 settembre (e non a giugno, come da tradizione), ridimensionata e senza pubblico. Solo due colori hanno accettato di disputare il torneo 2021, quindi nella finale del calcio storico si affronteranno gli Azzurri di Santa Croce e Verdi di Santo Spirito davanti agli occhi dei figuranti del corteo in costume: non saranno infatti in vendita biglietti per questo match.

La finale del calcio storico fiorentino 2021 e dove vedere la partita: diretta tv e streaming

In compenso la finale sarà trasmessa per la prima volta in tutto il mondo grazie a un bando lanciato dal Comune di Firenze che ha selezionato l’azienda Indiana Production: l’incontro verrà proposto in streaming su internet, in abbonamento e pay per view, da Eleven Sports e da Livenow Italia; fuori dal nostro Paese sarà disponibile, con commento e cronaca in inglese, sempre sulla piattaforma Livenow.

In Toscana invece la partita del calcio storico, in programma nel pomeriggio di sabato 11 settembre 2021, sarà trasmessa in diretta tv, in chiaro, su due canali del digitale terrestre: Tele Iride (canale 96 del DTT) e Toscana Tv (canale 18).

A che ora è la partita del calcio storico fiorentino 2021

A seguito dell’emergenza sanitaria, il Comune di Firenze ha deciso di far disputare l’incontro a porte chiuse, senza pubblico. Quindi quest’anno non sono in vendita i biglietti per la finale del calcio storico fiorentino, perché la partita si potrà seguire solo in diretta tv (o dalla finestra di casa, per i pochi fortunati che abitano in piazza Santa Croce). Intorno al campo ci saranno 300 figuranti in costume d’epoca.

L’invito da parte del sindaco di Firenze Dario Nardella e del presidente del Calcio storico fiorentino è quindi di seguire la finale 2021 in diretta tv, senza recarsi in Santa Croce. La zona, d’intesa con la Questura e la Prefettura, sarà blindata con un doppio anello di controlli.

Ecco l‘orario di inizio del calcio storico fiorentino 2021: si parte alle ore 16.00 con il corteo della Repubblica fiorentina, ridotto da 500 a 300 figuranti (tutti con il green pass), che non farà la tradizionale sfilata lungo le vie del centro, ma si schiererà in piazza Santa Croce dopo l’esibizione dei Musici e dei Bandierai degli Uffizi; a seguire, dalle 17.00, è prevista la partita tra Azzurri e Verdi.

Magnifico Messere e Leggiadra Madonna del calcio in costume

Il mach sarà dedicato a due persone molto amate dal Calcio storico: Uberto Bini, scomparso il 10 gennaio 2020, presidente dell’associazione 50 Minuti, sarà Magnifico Messere mentre la moglie, Dina Berti, sarà la Leggiadra Madonna. Magnifico Messere sarà anche Gigi Vitali, scomparso lo scorso 27 giugno, per oltre tre decenni capogruppo dei Bandierai degli Uffizi. Il Palio 2021 è stato dipinto dall’artista Enrico Bandelli, del Gruppo Donatello di Firenze, e messo sulla stoffa dall’artigiano Gianluca Briccolani della Tappezzeria Fiorentina.

Sappiamo che è un anno particolare – spiega il presidente del calcio storico Michele Pierguidi – e ci siamo confrontati con i Colori, chiedendo che al loro interno ci fosse un confronto per decidere se giocare o meno. I problemi dati dalla pandemia hanno colpito tutti noi ed era giusto che la decisione fosse libera. Bianchi e Rossi hanno preferito rinunciare, Azzurri e Verdi invece hanno dato disponibilità a giocare. Così abbiamo scelto di rispettare le decisioni di tutti e di organizzare la finale, con il titolo regolarmente in palio, tra i Colori che hanno scelto di giocare”.