martedì, 21 Aprile 2026
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Il Bargello riapre: riallestita la Sala degli Avori

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In concomitanza con la riapertura odierna del Museo nazionale del Bargello, dopo la chiusura forzata imposta negli ultimi mesi dall’emergenza pandemica, torna visibile al pubblico la Sala degli Avori, completamente riallestita.

Sala degli avori: 250 esemplari di avori antichi

Si tratta della raccolta di oggetti in avorio posseduta dal Bargello che copre un arco temporale di 15 secoli – dal periodo etrusco al XIX secolo – ed è tra le più prestigiose al mondo sia in termini numerici con 250 esemplari che per qualità, varietà e raffinatezza delle opere.

La Sala degli Avori si trova al primo piano del Museo del Bargello: all’interno sono esposti antichi avori, come il Dittico con scene della vita di san Paolo e Adamo nel Paradiso terrestre e la placca con l’Imperatrice bizantina, databili tra il V e il VI secolo tra i più antichi. C’è il raro Flabellum carolingio dall’abbazia di Tournus, l’Olifante della Saint Chapelle, donato al re di Francia nel 1274, la Madonna dei Granduchi, per citare soltanto alcune tra le opere ricche di storia, ma anche pitture e sculture medioevali, e rari mosaici.

bargello riapertura
foto: Antonio Viscido

Il nuovo progetto di allestimento

Fino a pochi mesi fa, gli oggetti in avorio erano custoditi in eleganti vetrine risalenti agli anni Ottanta del Novecento, ma ormai inadeguate, perché sprovviste di sistemi per il controllo del microclima interno e non più idonee dal punto di vista della tenuta all’aria, della polvere e dei moderni criteri museologici.
Il nuovo progetto di allestimento ha comportato la loro sostituzione integrale e la completa revisione degli allestimenti interni. Tutte le nuove vetrine sono realizzate con struttura in metallo, vetri antiriflesso e antisfondamento, a completa tenuta all’aria e dotate di sistemi di controllo passivo del microclima interno.

L’appalto di un valore di oltre 490 mila euro è stato curato da Invitalia che opera in qualità di Centrale di Committenza per il Ministero della Cultura. Nel 2019 l’appalto è stato aggiudicato alla ditta di Mario Verrazzo. Il progetto è stato realizzato dall’ufficio tecnico dei Musei del Bargello insieme allo studio Guicciardini e Magni Architetti.

Bargello sala avori
foto: Antonio Viscido

Paola D’Agostino: i visitatori sono i veri “ospiti d’eccezione”

“Il riallestimento della Sala degli Avori, oggi riaperta al pubblico, è il primo di una serie di progetti programmati al Museo Nazionale del Bargello per la messa in sicurezza, valorizzazione e nuova fruizione delle magnifiche collezioni di arti decorative, conservate al Palazzo del Podestà, e ancora troppo poco conosciute dal grande pubblico – ha dichiarato Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello (leggi l’intervista a Paola D’Agostino sul futuro dei musei dopo la pandemia) – Per questo motivo abbiamo deciso di presentare il nuovo riallestimento nel giorno di riapertura dei musei, dopo mesi di chiusura forzata ma di grandi lavori da parte del personale dei Musei del Bargello e di vari professionisti impegnati in cantieri su tutti e cinque i Musei. Crediamo, infatti, che i visitatori siano i veri “ospiti d’eccezione” e volevamo accoglierli, facendogli apprezzare in anteprima questi straordinari micro capolavori d’avorio, di culture diverse, unici al mondo e riallestiti con nuovi e suggestivi accostamenti, in sicurezza e sotto una nuova luce”.

Basilica Santo Spirito Firenze, sul sagrato non si potrà mangiare e bere

Da oggi, 3 maggio, sull’intero sagrato della basilica di Santo Spirito a Firenze è vietato lo stazionamento e il consumo di cibi e bevande di qualsiasi genere, sia davanti alla facciata principale che davanti a quella laterale.

Santo Spirito Firenze, l’ordinanza di Nardella vieta anche lo stazionamento (ma solo nel weekend)

Il transito sarà consentito unicamente per l’accesso alla Basilica, fatte salve le iniziative promosse o autorizzate dal Comune o dalle autorità religiose. È quanto stabilisce un’apposita ordinanza firmata dal sindaco Dario Nardella sulla base di quanto emerso durante l’ultimo comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’ultimo intervento simile risale allo scorso febbraio a seguito di una preoccupante impennata di contagi.

Divieto di cibo e bevande 24/7. Multe da 400 a 1000 euro

Sostanzialmente non si potrà mangiare e bere neppure sugli scalini. I divieti saranno in vigore tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24: ogni violazione sarà punita con la sanzione amministrativa pecunaria da 400 a 1000 euro. A questo si aggiunge, per la scalinata, il divieto di stazionamento, dalle 16 alle 22 di venerdì, sabato e domenica, stabilito con l’ordinanza di giovedì scorso. Il direttore generale del Comune avrà cura di raccordarsi con la prefettura, il fondo edifici culto del Ministero dell’interno, la soprintendenza e la comunità agostiniana di Firenze per le opportune iniziative di rispettiva competenza  idonee a consentire un costante monitoraggio dell’attuazione dell’ordinanza. Sarà previsto anche il coinvolgimento dei cittadini tramite le associazioni di quartiere.

Pulizia strade, dal 3 maggio torna il divieto di sosta a Firenze

Da oggi, 3 maggio, su tutto il territorio comunale di Firenze, torna il divieto di sosta diurno e notturno per la pulizia strade, che da marzo era stato sospeso in via straordinaria. È possibile verificare la cadenza per via o per data dello spazzamento con divieto di sosta in ogni strada o piazza di Firenze, ma anche ricevere gli alert di pulizia per le strade prescelte attraverso la pagina dedicata del sito web o scaricando la nuova app Junker.

Pulizia strade a maggio a Firenze: attivo il call center per informazioni

Per maggior informazioni, spiega una nota della Città metropolitana di Firenze, il call center è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 19:30, il sabato dalle 8:30 alle 14:30 ai numeri 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199 105 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore), 0571.196 93 33 (da rete fissa e da rete mobile), oppure è possibile consultare il portale dell’Azienda Alia: www.aliaserviziambientali.it .

Giardino degli Iris di Firenze: l’apertura 2021 e gli orari per visitarlo

Con il mese di maggio scatta l’apertura del giardino degli iris di Firenze, sotto piazzale Michelangelo: in questo 2021 è possibile vedere la fioritura per circa 3 settimane, con orari piuttosto estesi e la possibilità di partecipare a visite guidate. Confermato il concorso internazionale, che incorona le varietà più belle di Iris con il “Premio Firenze”. Nello stesso periodo la città si colora delle tinte primaverili grazie a numerose fioriture, dal giardino delle rose al glicine di Villa Bardini. Ecco fino a quando è aperto il giardino degli iris di Firenze.

Giardino degli Iris a Firenze: l’apertura 2021 e gli orari, fino a quando visitarlo

Il giardino che ospita migliaia di varierà di iris è aperto dal 2 al 20 maggio 2021, tutti i giorni, anche sabato e domenica, con orario 10-18 e ingresso dal cancello di piazzale Michelangelo n°82 (sul lato del piazzale che guarda la parte est di Firenze, Coverciano e Campo di Marte). L’ultimo ingresso è previsto alle ore 17.30.

A seguito dell’emergenza Covid, è possibile visitare il parco seguendo un percorso “a senso unico”, mantenendo dalle altre persone una distanza di 1,8 metri e indossando mascherina e guanti.  L’ingresso al giardino dell’iris di Firenze è gratis (è possibile comunque lasciare un’offerta per la manutenzione di questa perla verde) e per l’apertura 2021 vengono organizzate anche visite guidate a cura della Società Italiana dell’Iris, con un contributo di 5 euro a persona. Disponibili inoltre iris in vaso da acquistare per abbellire il proprio giardino o il proprio balcone.

giardino iris firenze piazzale michelangelo
Foto d’archivio: Il Reporter – GC

Le fioriture e le novità del giardino

La novità del 2021 è la piazzetta della meridiana, un piccolo spazio dedicato a un orologio solare “in miniatura”. Intanto nei prossimi anni il parco crescerà: il Comune di Firenze ha dato l’ok al progetto di ampliamento del giardino, presentato dalla Società italiana dell’Iris, per aumentare lo spazio dedicato alle coltivazioni e realizzare percorsi per famiglie, agevolando l’accesso all’area verde anche da parte di visitatori con difficoltà motorie. Al momento la planimetria del giardino non consente un itinerario adatto diversamente abili o per passeggini.

Caregiver, vaccino in Toscana: in arrivo l’SMS per la prenotazione

Entra nel vivo la somministrazione del vaccino ai caregiver: in Toscana sono circa 31.000 i familiari conviventi di persone fragili estremamente vulnerabili che si sono registrati sul portale e che ora potranno procedere alla prenotazione dei vaccini anti-Covid con l’arrivo di un SMS. Attendevano da settimane il loro turno. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato che da oggi, 3 maggio, inizierà l’invio dei messaggi.

Come funziona la prenotazione del vaccino per i caregiver in Toscana: a chi arriva l’SMS

I familiari conviventi che si prendono cura di soggetti ultra-fragili riceveranno un codice di 8 cifre via SMS al numero di cellulare fornito durante la registrazione sul portale “Prenota vaccino” della Regione Toscana: i caregiver inserendo questa  stringa di numeri, potranno eseguire la prenotazione online. L’invio degli SMS verrà effettuato a partire dai familiari di soggetti estremamente vulnerabili già vaccinati, ha spiegato il governatore Giani su Facebook.

Si parte con circa 14.000 persone per poi proseguire con gli altri e concludere la somministrazione entro la fine di maggio. A loro andranno le dosi di Moderna. Questa fase riguarda solo chi i caregiver che hanno già fatto la registrazione sul sito, gli altri dovranno aspettare che la Regione Toscana riapra il portale per le pre-iscrizioni per il vaccino.

Vaccini: i requisiti per i familiari conviventi delle persone fragili estremamente vulnerabili

Attenzione però, secondo le tabelle messe a punto dal Ministero della Salute solo i caregiver e i conviventi di persone ultra-fragili con specifiche patologie hanno la priorità per il vaccino anti-Covid: dai pazienti in attesa di un trapianto ai familiari dei disabili, fino a chi vive con malati di tumore in trattamento con farmaci immunosoppressivi. Una procedura analoga, che prevede la registrazione sul sito e l’invio dell’SMS con il codice per la prenotazione del vaccino, è stata usata in Toscana anche per la categoria degli estremamente vulnerabili.

Ristorante Element, da Hong Kong a Firenze: la cucina cantonese è “slow”

L’alta cucina di Hong Kong è arrivata a Firenze, più precisamente in via Pratese, vicino all’Osmannoro: nonostante il periodo non proprio favorevole, è nato il ristorante “Element” che vede ai fornelli la presenza Kin Cheung, uno dei nomi più affermati della cucina asiatica nel nostro Paese.

Autoctono di Hong Kong, questo giovane chef ha ricevuto il titolo di Blue Ribbon Knight dalla WRCA (World Restaurant Cate Association), un riconoscimento pari alle nostre Stelle Michelin, e ha deciso di portare in città i capisaldi della cucina cantonese attraverso la filosofia dello slow cooking.

I piatti della cucina cantonese del ristorante Element di Firenze: gli imperdibili Dim Sum

Come da tradizione, questa tecnica di cucina prevede lunghe cotture. Nel menu del ristorante Element di Firenze non possono mancare i classici Dim Sum, ovvero i ravioli ripieni di carne o crostacei, spesso sapientemente abbinati a ingredienti che appartengono invece al nostro territorio, come ad esempio i ravioli di tartufo al vapore ripieni di gamberi, da accompagnare ad un bicchiere di champagne piuttosto che di tè.

Imperdibili anche lo Cha Siu con salsa barbecue, l’astice grigliato con latte saltato e il petto d’anatra con foie gras e salsa di fichi. Spazio poi al tofu fritto, ai Bun ripieni di maiale caramellato cotto per 12 ore a bassa temperatura o alla coppa di suino cotta a 65 gradi per dodici ore, laccata con salsa di soia fermentata e miele. In attesa di poter vivere l’esperienza a pieno godendo della bellezza del locale sobrio e raffinato, è possibile ordinare online e prenotare i tavoli all’esterno.

Info utili

Ristorante Element
Via Pratese, 100, 50145 Firenze
Tel. 055 035 4699

Scopri agli altri ristoranti consigliati (e provati) dalla nostra food reporter

Fiorentina gelata a Bologna. Solo un pari al Dall’Ara. Le foto della partita

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Solo un punto e tanto rammarico per la Fiorentina, sempre in vantaggio nel derby dell’Appennino e sempre raggiunta dal Bologna grazie a Palacio che ha siglato una tripletta storica a 39 anni. Difesa che commette tante ingenuità in almeno due delle tre reti subite. Un reparto che continua a deludere e che dovrà essere ripensato profondamente in vista della prossima stagione. Viola in gol con una doppietta di Vlahovic che si porta a 19 centri in campionato e grazie ad una rete di Bonaventura. Il contemporaneo pareggio del Cagliari a Napoli tiene ancora in sospeso il discorso salvezza anche se hanno perso sia il Genoa che il Benevento. Iachini conferma il tridente difensivo e sistema a centrocampo Venuti, Amrabat, Pulgar, Bonaventura e Biraghi. In avanti sempre Ribery e Vlahovic. Nel Bologna Mihajlovic si affida al giovane gioiello Vignato, tra i più promettenti giocatori italiani Under 21 ed in attacco ad Orsolini e Palacio.

Primo Tempo

Fiorentina più propositiva nella prima frazione di gioco anche se il primo tiro in porta è dei felsinei con Soriano, dopo 4 minuti, parato da Dragowski. Al 21’ un tiro da 40 metri di Pulgar colpisce il braccio sinistro da Soumaoro, appostato dentro l’area. È rigore per l’arbitro Dionisi, che Vlahovic infila (6 centri su 6 dal dischetto) ed il suo diciottesimo gol in stagione. Al 29’ Pezzella ci prova di testa ma la sfera finisce oltre la traversa. Passano due minuti e Vignato trova un corridoio per servire Palacio. Difesa viola ferma e l’argentino beffa Dragowski. Il Bologna inizia a giocare ed al 34’ ci prova con Barrow ma questa volta il portiere viola para e poi, prima dell’intervallo, è Soriano a provare ad impensierire la retroguardia viola ma si va al riposo in parità

Secondo Tempo

Prova a centrare la vittoria la Fiorentina mentre il Bologna cerca sempre di colpire in ripartenza. Al 63’ Venuti crossa per Bonaventura che, in scivolata, devia in rete per il 2-1. Ma il Bologna risponde subito ancora con Palacio, ancora su assist di Vignato, al 70’. Si alzano i ritmi e dopo tre minuti Vlahovic sbuca all’improvviso e, di destro, segna la sua personale doppietta ed il diciannovesimo centro in serie A. Mentre tutti pensano che la Viola possa portare in porto un successo che sarebbe stato importante nella volata salvezza è ancora Vignato, all’84’, a servire Palacio. Anche in questo caso la difesa è inerme ed il Bologna pareggia. Triplette di assist e gol e 3-3 col quale si chiude il derby dell’Appennino.

L’allenatore

Soddisfatto, comunque, a fine gara Beppe Iachini. “La squadra ha interpretato la gara nella maniera giusta. Abbiamo fatto ciò che dovevamo, sapevamo che erano bravi sui tagli quindi ci eravamo preparati su questo. Però abbiamo fatto qualche piccola sbavatura. I 3 punti non erano demeritati. Stiamo lavorando ogni settimana per migliorare sotto l’aspetto della difesa. Diciamo che anche oggi l’avversario è stato molto bravo, ma conta lo spirito e la prestazione. Dobbiamo continuare a voler sempre vincere. I ragazzi – prosegue l’allenatore viola – hanno un percorso di lavoro, siamo contenti per Vlahovic che sta facendo gol: vuol dire che la squadra crea i presupposti perché questo avvenga. Ribery ha preso una botta ed ha una contusione forte, vediamo cosa dirà lo staff medico. Non dovrebbe essere niente di particolarmente grave”.

1° Maggio, ecco 3 libri da leggere per la festa dei lavoratori

3 libri da leggere il 1° Maggio, per la festa dei lavoratori Gabriele Casamento ci consiglia tre libri a tema. 3 titoli che non parlano della festa ma che affrontano, ciascuno in maniera diversa, il tema del lavoro.  Dalla storia del commesso della drogheria nel cuore di Manhattan descritta da Bernard Malamud alle peripezie divertenti narrate nel romanzo della nipote di Charles Dickens fino ai sogni di un giovane fumettista spagnolo. Dopo l’ultima recensione, ecco una nuova selezione de I consigli del libraio.

Festa del lavoro, “Il commesso”, il libro di Bernard Malamud

Il negoziante ebreo Morris Bober ha una modesta drogheria nel cuore di Manhattan. Sposato e con una figlia, Bober dedica completamente la sua vita al lavoro che ama ed a cercare di portare avanti una vita onesta. Gli affari però iniziano ad andare male, complice la nuova e più attrezzata drogheria tedesca aperta a pochi isolati di distanza. Avvilito dai pochi incassi e stanco di lavorare da mattina a sera senza riuscire a tornare a galla, decide di prendere a lavorare con sè il giovane Frank Alpine, un ragazzo di origine italiana che si era offerto di affiancarlo per imparare il mestiere senza alcun compenso. La fiducia che Bober aveva riposto nel ragazzo viene però mal ripagata: Frank si innamora di Helen, la figlia del negoziante, e viene scoperto da Bober a rubacchiare dalla cassa. Un gran bel libro che racconta con grande maestra i complicati rapporti umani. “Il commesso”, Bernard Malamud – Minimum fax

Festa dei lavoratori, il libro della nipote di Charles Dickens

Protagonista di questo divertente libro è la stessa autrice Monica Dickens, pronipote del celebre Charles Dickens, che fattasi cacciare da una rinomata scuola femminile per la sua esplicita insofferenza nei confronti delle classiche usanze da signorina per bene dell’alta borghesia, decide di prendere in mano il proprio destino e di vivere come tutti gli altri, lavorando. Complice un vecchio corso di cucina francese a cui aveva partecipato, si fa assumere come cuoca a servizio di una famiglia. Il libro racconta il dietro le quinte di tutte le famiglie benestanti in cui Monica ha prestato servizio, soffermandosi sulle battaglie, gli abusi e le conquiste lavorative, tra da soufflè afflosciati, arrosti bruciati e piatti rovesciati a terra; il tutto condito dal divertente e pungente humour inglese. Monica Dickens – Su e giù per le scale – Elliot

I lavori a tempo determinato di Javi per celebrare i lavoratori nella loro festa

Il protagonista di questa grapich novel è Javi, un giovane fumettista spagnolo che non riesce ad ingranare. Timido, tranquillo ed estremamente sensibile Javi ha una fortissima passione per i fumetti e il suo sogno è pubblicarne uno, ma il consiglio che riceve da tutti è sempre lo stesso: “trovati un lavoro vero”. Javi, deciso a non mollare il suo sogno, si trasferisce a Berlino dove incontrerà non poche difficoltà. L’autore Alberto Madrigal, che guarda caso è un fumettista spagnolo che vive a Berlino, racconta in maniera splendida le vicissitudine quotidiane di Javi, che si barcamena tra mille lavori a tempo determinato, e che passa il suo tempo libero dividendosi tra un amico italiano che sbava per una ragazza tedesca e lo scostante coinquilino che odia gli spagnoli. Riuscirà Javi a non perdersi e a portare avanti il suo sogno? Prima opera di Madrigal, intensa ma delicata allo stesso tempo. Alberto Madrigal – Un lavoro vero – Bao publishing

Meteo Firenze weekend 1-2 maggio: sabato pomeriggio possibile pioggia

Il weekend dell’1-2 maggio a Firenze sarà ancora all’insegna del tempo variabile stando alle previsioni meteo del Consorzio LaMMa. Gli esperti (come nei giorni scorsi) segnalano per Firenze possibile pioggia sabato pomeriggio (1 maggio). Domenica (2 maggio) invece il cielo, inizialmente nuvoloso nelle ore mattutine, tenderà a rasserenarsi nel pomeriggio-sera.

Il meteo per sabato (1 maggio) a Firenze e in Toscana

Secondo le previsioni meteo del Consorzio LaMMa per il weekend dell’1-2 maggio in Toscana, nella giornata di sabato (1 maggio) un po’ in tutta la regione ci sarà una tendenza all’aumento della nuvolosità in mattinata, con un peggioramento nel corso del pomeriggio, quando ci potranno essere con piogge prima sparse e poi diffuse in serata. Localimente, si potrà verificare anche qualche  temporale. I venti inizialmente deboli tenderanno a divenire di Libeccio e a rinforzare in serata. Per quanto riguarda Firenze, la giornata di sabato sarà caratterizzata da cielo prevalentemente nuvoloso o coperto. Nel pomeriggio-sera ci potranno essere temporali alternati a schiarite e pioggia. La temperatura massima per il capoluogo toscano è stimata intorno ai 24 gradi.

Le previsioni per domenica (2 maggio)

Domenica (2 maggio), invece, stando alle previsioni degli esperti del LaMMa, in Toscana dopo una prima mattinata con le nuvole lil cielo tenderà a rasserenarsi. Sono segnalati ancora venti moderati o forti di Libeccio, soprattutto sulla costa livornese e sulle zone appenniniche. Dopo un sabato in cui saranno possibili piogge, domenica invece non servirà probabilmente l’ombrello a Firenze, anche se il cielo tenderà ad essere nuvoloso in mattinata e velato nel pomeriggio. La temperatura massima stimata a Firenze per domenica è di 20 gradi.

Punti importanti nel Derby dell’Appennino

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Contro il Bologna (domenica alle 15) la Fiorentina cerca punti per la salvezza dopo il buon pareggio ottenuto domenica scorsa allo stadio Artemio franchi contro la Juventus. Partita non facile contro l’ex allenatore Mihajlovic che cerca il riscatto dopo le ultime due sconfitte consecutive.

Ritiro anticipato

Presentando la gara Beppe Iachini ha confermato che “i giocatori, a inizio settimana, mi hanno chiesto di anticipare il ritiro e mi ha fatto piacere, dimostra quanta voglia hanno di affrontare nel modo giusto questa partita”. Da stasera quindi scatterà il ritiro e domani la squadra partirà per il capoluogo emiliano. “Non dobbiamo guardare alle dirette rivali né metterci a fare calcoli, bensì preparare una sfida per volta puntando a portare via sempre il massimo – continua Iachini – perché da quando sono tornato ho cercato di lavorare prima di tutto sulla paura, mi auguro che i risultati e le prestazioni delle ultime gare abbiano tramesso più fiducia e serenità anche se non bisogna mai abbassare la guardia”.

Le probabili formazioni

Due assenze per Iachini, che anche per la sfida di Bologna dovrà fare a meno del russo Kokorin e di Borja Valero, entrambi infortunati. Confermato il tandem d’attacco composto da Ribery e Vlahovic. Venuti a destra e Biraghi a sinistra saranno gli esterni di fascia, mentre in mezzo il cileno Pulgar agirà in cabina di regia, con Amrabat e uno fra Bonaventura e Castrovilli come mezzali. Tutto definito dietro, con Milinkovic, German Pezzella e Caceres a formare la difesa a tre davanti al portiere polacco Dragowski.

Mihajlovic dovrà rinunciare allo squalificato Schouten. Tanti gli infortunati. Nico Domínguez, Medel, Dijks e Santander. Il tecnico serbo punta a recuperare Tomiyasu e Sansone. In attacco Palacio sarà l’unica punta, mentre alle spalle dell’argentino l’unico ballottaggio riguarda Skov Olsen e Orsolini, con il danese favorito sull’italiano. A centrocampo Soriano, Barrow, Poli e Svanberg. Fra i pali giocherà Skorupski, in difesa Danilo e Soumaoro formeranno la coppia centrale, mentre De Silvestri e Mbaye agiranno da terzini.

Il Derby dell’Appennino, che sarà il 138° in Serie A, sarà diretto dal signor Federico Dionisi della sezione dell’Aquila.