giovedì, 9 Luglio 2026
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Basilico e Pomodori: la fiaba che insegna la convivenza tra diversità

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Con “Basilico e Pomodori” (Giaconi Editore, 2024), la scrittrice marchigiana Alessandra Jorio firma il suo debutto editoriale con una storia delicata e simbolica, dedicata ai piccoli lettori ma capace di parlare anche agli adulti. Il libro, illustrato con maestria da Alessandra Roberti, trasforma il bosco in un microcosmo dove due mondi opposti imparano a conoscersi e accogliersi. Il libro sarà presentato sabato 15 novembre 2025 alle ore 16:00 presso il Flo Concept Store, in Lungarno Corsini 30/34R a Firenze.

Basilico e Pomodori: i Verdemorbidi incontrano i Rossoduri

Nel cuore del bosco vivono due popoli che non potrebbero essere più diversi: i Verdemorbidi e i Rossoduri. Nemici giurati, si detestano da sempre e il bosco sembra troppo piccolo per entrambi. Ma un incontro inaspettato cambierà il loro destino, dimostrando che anche tra differenze profonde può nascere una nuova armonia.
Una fiaba che unisce fantasia e riflessione, raccontando con semplicità temi universali come il pregiudizio, la paura del diverso e il valore dell’empatia.

basilico pomodori firenze
La copertina del libro

Un libro per crescere insieme

Con uno stile poetico e un linguaggio accessibile, “Basilico e Pomodori” invita i bambini a osservare il mondo con curiosità e apertura, ricordando che la diversità è una ricchezza e non una minaccia.
Le illustrazioni di Alessandra Roberti, raffinate e vivaci, donano profondità alle emozioni dei protagonisti e trasformano ogni pagina in un piccolo quadro, dove colori e sentimenti si fondono.

Le autrici

Alessandra Jorio, nata e residente a Jesi, tra le colline marchigiane e il mare, è autrice di fiabe e racconti pluripremiati. Lavora in contesti di giustizia riparativa e mediazione, esperienze che si riflettono nel messaggio di tolleranza e riconciliazione del libro.
Alessandra Roberti, illustratrice e insegnante, vive a Fano. Diplomata alla Scuola del Libro di Urbino e all’Accademia di Belle Arti di Firenze, ha pubblicato in Italia e all’estero, con opere tradotte in nove lingue. La sua mano artistica arricchisce il racconto di atmosfere incantate e gesti teneri.

Halloween Firenze 2025: eventi per grandi e feste per bambini

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Halloween 2025 a Firenze sarà una serata da brivido tra musei con allestimenti paurosi, cene con delitto, eventi per i bambini nelle piazze e feste nei locali per chi è più “grandicello”. Ci saranno anche spettacoli teatrali speciali e una rassegna cinematografica dedicata ai film dell’orrore. Ecco quindi cosa fare durante la notte del 31 ottobre.

Museo Stibbert percorso a tema Halloween per i bambini

Anche quest’anno il Museo Stibbert di Firenze prevede un’apertura serale speciale in occasione di Halloween con i visitatori e i bambini che potranno girare liberamente tra le sale allestite a tema e fare “Dolcetto o scherzetto” con il personale. Ci sarà anche l’associazione Accidia Cosplay che renderà il percorso ancora più suggestivo. Dalle 19 alle 22 è possibile accedere al museo, ogni 30 minuti, acquistando il biglietto sul sito ufficiale. I bambini che riusciranno a trovare l’uscita dal “museo infestato” riceveranno come ricompensa un doblone dal “tesoro dei fantasmi”.

Halloween 2025: le feste per bambini nei Quartieri di Firenze

I più entusiasti della festa di Halloween sono sicuramente i bambini, che nella serata del 31 ottobre 2025 scorrazzeranno per le vie di Firenze a caccia di caramelle. In centro, il primo piano del mercato di San Lorenzo promuove per venerdì 31 ottobre alle 17 alla Terrazza Enoteca un laboratorio creativo in cui i piccoli dai 4 anni in su potranno colorare la loro zucca di Halloween con Selene Baldi e fare “Dolcetto o Scherzetto” tra le botteghe. Ingresso gratuito per bambini e famiglie, prenotazione obbligatoria alla mail [email protected]

L’SMS di Rifredi e il centro commerciale naturale di piazza Dalmazia organizzano venerdì dalle 17 alle 19 una sfilata e una merenda mostruosa, con i negozi che aspetteranno i più piccoli per la classica caccia alle caramelle.

A Novoli il centro commerciale San Donato ospita una serie di eventi per Halloween 2025 nella serata di venerdì (ore 17.30-20.00) e nella giornata di sabato (ore 9.00-20.00) con truccabimbi a tema, baby dance e laboratori (info su Facebook).

A Rovezzano invece il comitato dei cittadini “Rovezziamo” organizza una passeggiata in maschera con i più piccoli dalle ore 18.00 con ritrovo in piazzetta San Michele. E l’invito per i residenti è quello di addobbare a tema la propria porta. Il parco Enzo Pazzagli propone inoltre venerdì, sabato e domenica pomeriggio spettacoli di magia (info e costi su www.ecorinascimento.com)

Tante le iniziative in occasione della serata di Halloween 2025 nel Quartiere 4 di Firenze. Il 31 ottobre, in piazza dell’Isolotto, dalle 16 alle 19, l’associazione Isolotto delle Mamme insieme ai negozi promuove una festa con DJ set, baby dance, trampolieri, bomboloni caldi, zucchero filato e caramelle. E ancora all’ex Gasometro in via dell’Anconella, alle ore 17.00, appuntamento con il laboratorio di Halloween presso la ludoteca (prenotazione consigliata), seguito dal tradizionale “Dolcetto o scherzetto” nei negozi di via Pisana aderenti all’iniziativa.

Sempre alle 17.00, la BiblioteCaNova propone “Dolcetto o libretto? Halloween da brivido in biblioteca”, un pomeriggio di storie, streghe e mostri, seguito da un laboratorio mostruoso e qualche dolcetto (bambini dai 4 anni, con prenotazione obbligatoria al numero 055 710834). Nel parco di Villa Vogel il bistrot ospiterà dalle 17.30 “La festa più paurosa dell’anno”, mentre alla stessa ora sulla pista di pattinaggio del Boschetto andrà in scena una festa, musica, balli, esibizioni delle atlete del gruppo spettacolo e la possibilità di provare gratuitamente i pattini. A Pontignale, infine, dalle 20.00 le vie del rione si trasformeranno in un percorso incantato e spettrale.

Le “Storie della mezzanotte” al Teatro di Cestello (per famiglie con bambini)

In Oltrarno, sul palco del Teatro di Cestello venerdì 31 ottobre va in scena “Storie della mezzanotte”, spettacolo di teatro di figura dedicato alle famiglie, diretto da Giacomo Cassetta e prodotto dalla Compagnia l’Ultima Fila. La rappresentazione è ispirata al racconto di Washington Irving “La leggenda di Sleepy Hollow”. Inizio ore 20.45. Info su www.teatrocestello.it.

Halloween 2025 al cinema: allo Spazio Alfieri di Firenze “Horror fest”

Dal giorno di Halloween a domenica, lo Spazio Alfieri di Firenze ospita una rassegna da brivido (adatta agli adulti, non ai bambini). L’Horror Fest prevede sei dei migliori film d’orrore del momento, proiettati in lingua originale e sottotitolati in italiano, da Danny Boyle e Steven Soderbergh a Zach Cregger, autore del cult Barbarian. In programma due proiezioni al giorno, alle 19.15 e alle 21.45. Titoli su www.spazioalfieri.it.

Lattexplus Halloween Night: musica elettronica alla Stazione Leopolda

Per i grandi invece la notte di Halloween 2025 è all’insegna della musica elettronica: alla Stazione Leopolda di Firenze torna il Lattexplus Festival. Venerdì 31 ottobre dalle ore 22 una line up di tutto rispetto, con nomi di culto, come i Modeselektor, duo formato da Gernot Bronsert e Sebastian Szary attivo dagli anni Novanta, e nuove espressioni della scena elettronica europea, come Ogazón, dj e producer con base a Berlino. L’apertura sarà infine affidata a Slow Sound System: l’incontro tra la cultura del vinile, il suono contemporaneo e l’energia della musica da club. Biglietti da 24,50 euro disponibili su dice.fm.

Lattexplus Stazione Leopolda

Le feste di Halloween 2025 nei principali locali di Firenze

Continuiamo questa carrellata di eventi con una selezione degli Halloween party organizzati nei locali di Firenze la sera del 31 ottobre 2025. L’Hard Rock Cafe propone una cena con delitto tra misteri da risolvere, indizi nascosti e colpi di scena, a seguire dj set a tema da mezzanotte in poi. Disponibile anche un angolo per il make-up. Due turni per la cena 19.30 e 21.45 (info 055 277 841, [email protected]).

Al Teatro Cartiere Carrara la serata “Sparks Wild Nights” dalle 22.00 in poi. Festa “La Isla Bonita” a tema mostruoso alla Limonaia di Villa Strozzi con il dj set di Emiliano Chiellini e Jan. E ancora all’Otel (via Generale dalla Chiesa 9) Fabulous Halloween Edition e festa al The Space Club di via Palazzuolo. Tra i party segnaliamo anche quelli al The Hoxton Hotel (via delle Mantellate, dalle 22) organizzata con Ciao Discoteca Italiana, e l’Halloween night al Palazzo Borghese di Firenze con cena show e successiva festa in una cornice neo-classica (via Ghibellina 110, accesso per i soci fino a esaurimento posti, info su www.circoloborghese.it)

Pumpkin patch e zucche di Halloween

Nei dintorni di Firenze, quello di Halloween è l’ultimo di weekend di apertura per due villaggi dedicati alle zucche. A Reggello “L’orto delle zucche” fino al 2 novembre permette di immergersi nell’atmosfera dei pumpkin patch americani, con scenografie e attività a tema (ingresso prenotando e pagando l’ingresso online). Venerdì sera alle 19.00 è in programma anche un Halloween party per grandi e piccoli.

Nel parco di Villa Montalvo, a Campi Bisenzio, sabato 1 e domenica 2 novembre è aperto per le ultime date il Regno delle Zucche, un vero e proprio villaggio dei divertimenti con imponenti sculture create con questo ortaggio, attrazioni, laboratori e luna park (biglietti 10/8 euro).

Maratona di Firenze 2025: il percorso e le strade interessate

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La Maratona di Firenze 2025 va verso numeri record: decine di migliaia di corridori domenica 30 novembre si cimenteranno sul doppio percorso della gara, con molte strade che saranno chiuse al traffico negli orari della corsa. I più allenati potranno mettersi alla prova sul classico itinerario da 42,195 chilometri, mentre in contemporanea si svolgerà la seconda edizione della Firenze Marathon da 10 km. A un mese dall’evento le iscrizioni hanno già ampiamente superato le stime iniziali e l’organizzazione sta valutando se chiuderle in anticipo.

Più della metà dei partecipanti quest’anno arriva dall’estero. La maglia ufficiale è firmata dal marchio sportivo Joma con una grafica che si ispira a Dante Alighieri, alla sua Divina Commedia e al cosmo rinascimentale. Allo stesso tema è dedicata anche la medaglia, in occasione dei 760 anni dalla nascita del Sommo Poeta.

Partenza e arrivo della Firenze Marathon

Come l’anno scorso la partenza e l’arrivo della Firenze Marathon saranno al Duomo, mentre la maratona di 10 km, sfida agonistica certificata Fidal, prenderà il via da via Tornabuoni e si concluderà sempre vicino al Battistero. Per entrambe le competizioni lo start è previsto alle ore 8.30 di domenica 30 novembre, con l’apertura delle “gabbie” di partenza dalle ore 7 in piazza Duomo e lungo tutta via Cavour.

Molte strade (alcune già interessate dai lavori della tramvia) saranno chiuse al traffico in occasione della Maratona di Firenze 2025, ma il piano sarà reso noto dal Comune nei giorni precedenti alla gara. La durata massima della gara è stimata in 6 ore, dopodiché gli atleti potranno continuare a correre ma rispettando le norme del codice della strada. Per chi dovesse ritirarsi è previsto un servizio “scopa” che porterà in piazza Santa Maria Novella dove saranno posizionati il servizio deposito borse e lo spogliatoio.

La mappa del percorso della Maratona di Firenze 2025

Il percorso della maratona vera e propria dal centro (via Cavour, piazza SS Annunziata, piazza d’Azeglio) si dirigerà verso i viali di circonvallazione di Firenze, imboccando viale Gramsci all’altezza di via Pellico e toccando prima piazza della Libertà e poi la Fortezza da Basso.

In seguito i podisti si sposteranno verso Porta a Prato, percorreranno un doppio anello nel parco della Cascine e andranno verso l’Oltrarno passando su Ponte alla Vittoria. Da lì correranno su lungarno Santa Rosa e i lungarni Soderini e Guicciardini, svolteranno verso via Maggio e piazza Pitti per sfilare su Ponte Vecchio e nel cuore del centro storico (Uffizi e Santa Croce, oltre a San Niccolò). Successivamente proseguiranno verso Campo di Marte (Lungarno del Tempio, Aldo Moro fino al Teatro Tenda, via Aretina, via di San Salvi, via Mannelli, Ponte del Pino, via del Pratellino giù fino a viale Malta).

Confermato anche per quest’anno il passaggio  dentro stadio di Atletica Luigi Ridolfi con un giro di pista. Infine podisti torneranno verso il centro passando da viale de Amicis, sul cavalcavia dell’Affrico e da piazza Alberti. La parte finale riguarderà le zone di Sant’Ambrogio, piazza Duomo, Ognissanti, via Tornabuoni, piazza della Signoria e infine l’arrivo dietro il Battistero, su versante di via dei Pecori. Qui le principali strade chiuse al traffico.

Percorso maratona 2025 Firenze

Gli altri eventi legati alla maratona: 10K, Charity Run e Familyrun

Il percorso della 10K Firenze Marathon invece toccherà le zone di Santa Trinita, Pitti, Uffizi, San Niccolò, Santa Croce, Sant’Ambrogio, piazza della Signoria, Ognissanti e piazza Duomo. Anche quest’anno l’evento sarà anticipato sabato dalla Staffetta 3x7k Firenze Marathon Charity Run, 21 km per raccogliere fondi a favore di associazioni di volontariato (ore 10.30 Ippodromo del Visarno), e dalla Ginky Family Run, la corsa ludico motoria di circa 3 km aperta a tutti che parte e arriva all’Ippodromo del Visarno (ritrovo sabato ore 9).

Inoltre dal 28 al 29 novembre la Stazione Leopolda di Firenze ospiterà l’Expo 2025 della maratona con stand specializzati, convegni e approfondimenti. Tutte le informazioni su www.firenzemarathon.it.

Contro Monviso il tie break è stato fatale per il Bisonte volley Firenze

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IL BISONTE FIRENZE 2

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY 3

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 8, Morello 2, Valoppi (L1), Bertolino 1, Zuccarelli ne, Colzi ne, Villani 17, Knollema 7, Malešević 11, Bukilić 13, Tanase 10, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

WASH4GREEN MONVISO VOLLEY: Bridi 4, Dodson 14, Malual 18, Šiftar, D’Odorico 9, Sylves ne, Bussoli, Battistoni, Moro (L1), Harbin 1, Scialanca (L2) ne, Akrari 15, Davyskiba 18, Reknere ne. All. Marchiaro.

Arbitri: Papadopol – Piana.

Parziali: 22-25, 26-24, 25-22, 18-25, 12-15.

Note – durata set: 28’, 32’, 30’, 25’, 17’; muri punto: Il Bisonte 6, Monviso 7; ace: Il Bisonte 7, Monviso 9; spettatori: 644.

Stavolta il tie break, il quarto di fila, non porta bene a Il Bisonte Firenze, che cade contro la Wash4Green Monviso Volley dopo essere stato avanti per 2-1. Peccato per la rimonta subita, in un momento in cui la partita sembrava essersi incanalata nella giusta direzione, ma le bisontine quantomeno riescono ancora a smuovere la classifica, salendo a quota sei, anche se la graduatoria è cortissima e le penultime, comprese le piemontesi, sono tutte a cinque punti. Grande merito a Bussoli e compagne, che si sono portate a casa il match sotto il traino della MVP Dodson (14 punti col 76% in attacco, tre muri e un ace), mentre Il Bisonte adesso deve pensare a recuperare tutte le energie per gli altri due delicatissimi impegni dei prossimi sette giorni, contro Cuneo e Perugia.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Marchiaro risponde con Bridi in regia, Malual opposto, D’Odorico e Davyskiba in posto quattro, Akrari e Dodson al centro e Moro libero.

Il primo allungo è fiorentino, con l’ace di Morello e l’errore in attacco di D’Odorico (4-2), poi la stessa D’Odorico impatta col servizio vincente del 6-6, ma Acciarri mura Akrari per il nuovo + 2 (9-7) e Knollema ci aggiunge la parallela del 10-7, mentre sull’attacco out di Malual (11-7), coach Marchiaro deve spendere il primo time out: dopo il 12-7 di Bukilic arriva il primo black out delle bisontine (12-10), poi Davyskiba accorcia ancora da seconda linea (13-12) e Malual impatta (13-13), con Chiavegatti che non può far altro che fermare il gioco. Al rientro l’emorragia continua (13-16), Chiavegatti inserisce Agrifoglio in regia per Morello e Knollema prova la reazione (15-16), ma poi Dodson la mura per il 15-18 e Chiavegatti mette Tanase al suo posto, chiamando anche il secondo time out: la squadra riparte, Malesevic piazza due ace di fila che valgono la nuova parità (19-19) e Marchiaro ferma tutto, poi Monviso ritrova il break con l’errore di Acciarri e l’ace di Dodson (20-23), subito rintuzzato dall’attacco out di Davyskiba (22-23). Qui però Il Bisonte pur difendendo non trova l’occasione giusta in contrattacco, mentre Davyskiba punisce (22-24) e poi un’incomprensione fra Agrifoglio e le compagne regala il set alla Wash4Green (22-25).

Il Bisonte, con Agrifoglio rimasta in campo in regia, prova la reazione a inizio secondo set (4-1), ma piano piano il Monviso reagisce e dal 9-6 torna sul 9-9 con due punti di fila di Akrari, costringendo Chiavegatti al time out: D’Odorico mura Malesevic per il sorpasso (10-11), due errori in attacco di Knollema valgono il 12-14, poi rientra Morello per Agrifoglio e stavolta è Malual a sbagliare per il 14-14, con Knollema che trova l’ace del 15-14 e poi anche il break del 20-18 dopo una lunghissima fase punto a punto. Marchiaro spende il time out, poi sul 21-19 inserisce Battistoni – al rientro – per Bridi e Malual impatta sul 21-21: sul 22-22 rientra Bridi, Malual mette giù il 22-23 e Chiavegatti chiama il time out e inserisce Tanase per Knollema, poi Villani pareggia (23-23) ma Dodson procura il set point alle ospiti (23-24). D’Odorico spara in rete la battuta (24-24), Chiavegatti inserisce Bertolino al servizio per Bukilic e l’argentina lo premia con l’ace di nastro, poi Marchiaro spende il time out ma al rientro è Villani a chiudere uno scambio incredibile per il 26-24.

Nel terzo rimangono in campo Morello e Tanase ma sul 3-6 iniziale di Malual Chiavegatti è costretto a fermare subito il gioco: Il Bisonte comincia la rimonta e impatta sul 9-9 con l’errore di Davyskiba, sul 12-12 entra Siftar per Davyskiba ma è Bridi a regalare il nuovo + 2 al Monviso con l’ace del 13-15, anche se Firenze rientra subito sul 15-15 e poi sorpassa col monster block di Bukilic (16-15). Marchiaro inserisce Battistoni per Bridi, Siftar sbaglia (17-15) e rientra Davyskiba al suo posto, poi Acciarri mura Malual (18-15) e allora arriva il time out ospite, ma Villani trova il mani-out del 19-15 e Marchiaro ne spende subito un altro: Acciarri mura Malual che lascia il posto a Harbin (20-15), Monviso non ci sta e torna sul 21-19 con l’ace di Akrari, poi Tanase (grande prestazione dalla panchina con 10 punti e l’81% in attacco) trova una grande parallela per il 23-20 e poi procura tre set point (24-21), con Bukilic che chiude sul secondo murando Davyskiba per il 25-22.

La Wash4Green non si arrende e sale 2-6 nel quarto con due muri di Dodson, Chiavegatti prova il doppio cambio con Agrifoglio e Knollema per Bukilic e Morello ma le ospiti tengono bene il cambio palla e quando Bridi mette giù l’8-13 Chiavegatti decide di parlarci su: finalmente la squadra inizia a girare, l’ace di Knollema vale il 13-15 e il conseguente time out Marchiaro, poi sul 14-16 entra Bertolino in seconda linea per Tanase, ma un fallo di formazione ricaccia indietro Firenze e il successivo errore di Acciarri costa il 15-20 e il nuovo time out Chiavegatti, che non serve però a fermare l’emorragia fino al 18-25 firmato Malual.

Nel tie break l’equilibrio è assoluto, con Il Bisonte che cambia campo avanti 8-7 e Marchiaro che inserisce Battistoni per Bridi, poi sul muro di Monviso (8-9) Chiavegatti chiama time out e mette Knollema per Bukilic, ma Davyskiba punisce da seconda linea per l’8-10 e poi Akrari trova l’ace del 9-12, con Chiavegatti che ferma di nuovo il gioco: Dodson mura Acciarri (9-13), entra Agrifoglio per Morello e sull’errore di Malual (11-13) è Marchiaro a spendere il time out, poi però Knollema spara out la battuta (11-14), e dopo il punto della speranza (12-14) di Villani (top scorer di Firenze con 17 punti) è D’Odorico a chiudere 12-15.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Sicuramente un punto lo abbiamo preso e ce lo teniamo, ma oggi è un po’ meno d’oro rispetto a domenica scorsa, perché eravamo avanti 2-1. Guardando le statistiche salta all’occhio che la differenza l’ha fatta la battuta: nei set che abbiamo vinto siamo stati bravi a tenerle lontane da rete e a lavorare bene contro i loro laterali, ma quando siamo calati un po’ con la battuta sono saliti in cattedra i loro centrali, soprattutto Dodson, che ha chiuso con più del 70% in attacco, e questo lo abbiamo pagato. Adesso ci aspetta un tour de force difficile, quindi dobbiamo subito voltare pagina, cercando di riproporre già da Cuneo tutto ciò che è andato bene e correggere invece le cose che sono andate male”.

Savino Del Bene Volley: missione compiuta! Successo 3-0 contro San Giovanni in Marignano

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La Savino Del Bene Volley prosegue il suo cammino vincente in campionato conquistando la seconda vittoria consecutiva per 3-0. Nella quinta giornata, sesto impegno in appena ventuno giorni, la squadra di coach Gaspari si impone con autorità in casa della neopromossa Omag-Mt San Giovanni in Marignano, confermando l’ottimo momento di forma dopo il successo ottenuto contro Milano.
Nel primo set, dopo un avvio equilibrato, le toscane prendono il controllo, imponendosi 16-25 con un break deciso nella parte centrale del parziale.
Il secondo set segue un copione simile: Skinner e Ruddins firmano l’allungo iniziale, Bechis gestisce con lucidità il gioco e la Savino Del Bene Volley chiude 17-25 con un ace di Franklin.
Nel terzo parziale, la formazione di casa prova a reagire e parte avanti 5-2, ma Bosetti, Ruddins e Weitzel guidano la rimonta fino al definitivo 15-25, che vale il 3-0 finale.
Prestazione solida e corale per la squadra di coach Gaspari, con Bosetti e Ruddins top scorer a pari merito con 14 punti, supportate da Weitzel (9 punti e diversi muri vincenti), Graziani (8) e Franklin (8). Da sottolineare la regia di Bechis, premiata come MVP del match.
Sul piano statistico, la Savino Del Bene Volley chiude con il 52% in attacco contro il 37% delle avversarie, 8 muri vincenti a 3 e 4 ace contro 2. In ricezione le due squadre si sono equivalse (48% di positività per le toscane, 53% per San Giovanni), ma la maggiore efficienza offensiva e la solidità a muro hanno fatto la differenza.
La gara, durata poco più di un’ora (1h19′), conferma non solo la crescita del gruppo, ma anche la profondità e la qualità della rosa. La Savino Del Bene Volley trova infatti segnali estremamente positivi da chi è stato chiamato a sostituire alcune titolari: Bechis, eletta migliore in campo, Ruddins, top scorer dell’incontro, e Franklin, subentrata a Skinner nel corso della sfida. Tutte risposte incoraggianti per coach Gaspari, che ha potuto far riposare giocatrici chiave come Ognjenovic e Antropova senza intaccare l’efficacia complessiva della squadra.
Prossimo appuntamento per la Savino Del Bene Volley: mercoledì 29 ottobre (ore 20:00) al Pala BigMat di Firenze, dove la Savino Del Bene Volley affronterà la Eurotek Laica Uyba nel match casalingo valido per la sesta giornata di campionato.
La cronaca
La Omag-Mt San Giovanni in M.No si schiera in campo con Straube al palleggio, Ortolani come opposto, Nardo e Bracchi in banda, Caruso e Parini al centro e Tellone nel ruolo di libero.
Coach Gaspari opta per una turnazione delle atlete titolari: a riposo Ognjenovic e Antropova, con il tecnico della Savino Del Bene Volley che sceglie Bechis al palleggio e Ruddins da opposta. Skinner e Bosetti sono confermate come schiacciartici titolari e confermato è anche il tandem di centrali composto da Graziani e Weitzel. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
1° Set
Avvio equilibrato fino al 10-10, poi la Savino Del Bene Volley prende il largo grazie a una serie di punti di Skinner e Bosetti, con quest’ultima top scorer della prima frazione con 7 punti. In ritardo di sei lunghezze sul 13-19, San Giovanni in M.No. si arrende sul 16-25 firmato da Ruddins.
2° Set
La Savino Del Bene parte forte con Skinner e Ruddins protagoniste, scavando subito un solco (3-9). Bosetti continua a colpire con precisione, mentre Weitzel e Bechis firmano muri e tocchi di classe. La Omag-Mt San Giovanni in M.No. prova a reagire con Caruso e Piovesan, ma le toscane restano in controllo fino alla fine e si aggiudicano il set con uno spettacolare ace di Franklin (17-25).
3° Set
La Omag-Mt San Giovanni in M.No. parte forte (5-2) con Piovesan e Caruso protagoniste, trovando il primo vero vantaggio del match. La reazione di Scandicci è immediata: Ruddins, Bosetti e Weitzel ribaltano il set con efficacia in attacco e solidità a muro. Nonostante un buon avvio, la squadra di casa cede nel finale sotto i colpi di Franklin e Graziani (15-25).
Caterina Bosetti post-partita: “È importante che oggi tante atlete del roster siano riuscite a trovare spazio e fiducia. È importante perché, in questo campionato lungo, servirà tutta la squadra e sono contenta che siano arrivati i tre punti. Un successo netto, che era importante per noi: stiamo andando nella direzione giusta. Sappiamo che ogni partita è difficile e che non potrà essere tutto un percorso netto, tutto rose e fiori, siamo consapevoli che ci sarà da lottare. Da domani, già testa a mercoledì, per portare a casa altri tre punti fondamentali per la classifica”.
Omag-Mt San Giovanni in M.no – Savino Del Bene Volley: 0-3 (16-25, 17-25, 15-25)
Omag-Mt San Giovanni in M.no: Ortolani 2, Bracchi 11, Nicolini n.e., Brancher 6, Cecchetto (L2) n.e., Piovesan 7, Parini 6, Meliffi n.e., Kochurina n.e., Tellone (L1), Panetoni n.e., Caruso 5, Nardo 1, Straube. All.: Bellano.
Savino Del Bene Volley: Traballi, Bechis 1, Skinner 7, Castillo (L1), Ruddins 14, Franklin 8, Ribechi (L2) n.e., Bosetti 14, Ognjenovic n.e., Mancini n.e., Graziani 8, Nwakalor n.e., Antropova n.e., Weitzel 9. All.: Gaspari.
Arbitri: Armandola – Pozzato
Durata: 1 h 19′ (23′, 25′, 23′)
Attacco Pt%: 37% – 52%
Ricezione Pos% (Prf%): 53% (18%) – 48% (16%)
Muri Vincenti: 3-8
Ace: 2-4
MVP: Bechis
Spettatori: 1617

Serie A1 di pallanuoto. La Rari Nantes Florentia si arrende anche al Brescia

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Nella quinta giornata di campionato di serie A1 maschile, la corazzata Brescia rispetta il copione e liquida la pratica Rari Nantes Florentia con un netto 21-7.

Un risultato che fotografa il divario tecnico e fisico tra le due squadre, ma non cancella l’atteggiamento propositivo con cui i gigliati hanno affrontato una delle trasferte più impegnative del campionato.

Il primo parziale (7-1) indirizza subito la gara, con la squadra di Bovo che impone ritmo, pressione e precisione chirurgica in superiorità, capitalizzando ogni disattenzione difensiva dei toscani. Nel secondo tempo la Florentia alza il livello e risponde colpo su colpo, trovando tre reti e mantenendo il parziale in equilibrio (3-3), grazie soprattutto alle giocate di Sordini, autore di una tripletta personale, e ai guizzi di Di Fulvio e De Mey.

Ma nella seconda metà di gara il Brescia torna a macinare gioco e reti con la consueta compattezza, firmando un pesantissimo 6-0 nel terzo parziale e chiudendo definitivamente i conti con un ulteriore 5-3 nell’ultimo tempo.

Per la Florentia, ancora a secco di vittorie ma in crescita sotto il profilo dell’organizzazione offensiva, resta il merito di aver giocato senza timori reverenziali contro una delle pretendenti al titolo.

Nel post gara, il tecnico Minetti ha riconosciuto la superiorità dell’avversario, ma ha sottolineato la necessità di “continuare a costruire passo dopo passo, concentrandosi sulle partite alla nostra portata e valorizzando il lavoro quotidiano dei più giovani”.

Sabato prossimo davanti al pubblico della Nannini, contro il Salerno la possibilità di muovere la classifica contro un avversario alla portata.

AN BRESCIA TEAM-RN FLORENTIA 21-7

AN BRESCIA TEAM: T. Baggi-necchi, M. Del Basso 4, S. Guerrato 3, F. Lodi 1, F. Ferrero 3, V. Popadic 2, V. Dolce 2, T. Gianazza 2, J. Alesiani 1, A. Viskovic 1, N. Casanova 2, M. Giri, F. Massenza Milani. All. Bovo

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, H. Rouwenhorst, C. Di Fulvio 1, T. De Mey 1, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti 1, S. Sordini 3, N. Benvenuti 1, G. Gabriele, D. Borghigiani, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. Minetti

Arbitri: D’antoni e Torneo

Note

Parziali: 7-1 3-3 6-0 5-3 Usciti per limite di falli T. Turchini (F) e Borghigiani (F) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: AN Brescia 4/8 + 3 rigori e RN Florentia 2/8 + 3 rigori.

Pareggio di rigore per la Fiorentina. Primo punto al Franchi

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La Fiorentina agguanta un pareggio (2-2) dopo essere stata sotto per 70 minuti ed aver rischiato la terza rete, poi annullata per fuorigioco. Una gara decisa dalle decisioni dell’arbitro La Penna, prese con il VAR, e che hanno scontentato tutti. La curva Ferrovia, esasperata per l’ennesima deludente prestazione dei viola, ha fischiato e criticato società e giocatori. Un clima esplosivo difficile da riordinare. La Fiorentina è sempre in zona retrocessione con 4 punti in otto gare, frutto di altrettanti pareggi e ancora nessuna vittoria e mercoledì, nel turno infrasettimanale, c’è la trasferta a San Siro contro l’Inter. Una partita molto difficile per questa squadra che, anche contro il Bologna, ha mostrato tanta paura di sbagliare e poca lucidità sotto porta. La reazione finale ed il pareggio però danno ancora un po’ di fiducia. È il primo punto in casa in serie A. Pioli rilancia Gudmundsson accanto a Kean. Daniel Niccolini, che ha sostituito Vincenzo Italiano, ancora in ospedale per una polmonite, schiera Orsolini con Fabbian al centro e Cambiaghi dietro Santiago Castro.

La partita

Parte bene il Bologna che mette in difficoltà la Fiorentina fin dai primi minuti. Il primo tiro felsineo è di Miranda con De Gea costretto a rifugiarsi in angolo. Al 25’ c’è una gran girata di Santiago Castro che colpisce al volo in area e segna l’1-0 per il Bologna. Ranieri sbaglia la conclusione sotto porta mentre una punizione di Mandragora, al 39’, viene respinta da Skorupski. È il primo vero tiro in porta. Si va al riposo col Bologna avanti di un gol.

Nel secondo tempo La Penna assegna un rigore alla Fiorentina ma si confonde. Il mani in area è di Kean e revoca la massima punizione. Al 51’ Orsolini per Holm che serve Cambiaghi che sigla il 2–0. Pioli mette dentro Dzeko, Fortini, Ndour e Sabiri. Al 60’ Dallinga segna il 3-0 ma c’è un fuorigioco di Orsolini. Evitato il baratro la Fiorentina inizia a tirar fuori il carattere. Al 72’ c’è un rigore per la Fiorentina per un tocco di mano di Ferguson su un cross di Dodo, e Gudmundsson accorcia dal dischetto. Si riapre la gara. All’82’ il Bologna resta in dieci per l’espulsione di Holm, che già ammonito, trattiene Fortini. Pochi istanti prima il Bologna aveva chiesto un calcio di rigore per un intervento di Sabiri su Bernardeschi, da poco subentrato, in area viola, contatto che però La Penna ha considerato regolare. Proprio al 90’ una girata di Kean colpisce il braccio di Bernardeschi, contestato dai tifosi viola. Dopo l’ennesimo consulto VAR la Penna decide per concedere un secondo rigore ai viola che Kean realizza per il 2-2. Al nono minuto di recupero Dodò manca, a porta vuota, il 3-2 che sarebbe stato clamoroso.

L’allenatore

Stefano Pioli è consapevole che la crisi non è finita. “L’aspetto mentale deve essere fortificato – ha detto – perché abbiamo incontrato una squadra forte, ma abbiamo creato molto più noi di loro. C’è stata la reazione di una squadra che non vuole cedere. Proprio nell’ultimo secondo ho visto la porta scoperta e pensavo che Dodò potesse far gol. Ma non gli ho detto niente, perché il dopo partita è il momento più delicato. Mi aspettavo di più in mezzo al campo, è difficile pareggiare col Bologna non siamo stati bravi sulle seconde palle. Stiamo trovando gli equilibri giusti. Kean ha dovuto giocare in grandi spazi in uno contro uno. Per le sue caratteristiche lui gioca meglio con un giocatore vicino, ma non sulla stessa linea. Un attaccante che parta più dietro: troveremo le soluzioni migliori”.

Dopo la Conference la Fiorentina cerca il riscatto anche in campionato

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La vittoria in Conference League contro il Rapid Vienna è stata, sicuramente, una bella boccata d’ossigeno per la Fiorentina che domenica (alle 18) allo stadio Artemio Franchi affronta il Bologna. Una sfida a distanza tra l’ex tecnico Vincenzo Italiano (che non sarà in panchina perché è stato ricoverato per una polmonite) e Stefano Pioli che cercherà di conquistare i primi tre punti in serie A. In Austria ci sono stato molti cambi. Probabili il rientro di Kean e Gosens.

Le probabili formazioni

Stefano Pioli dovrebbe confermare la difesa a tre con Pongracic, Pablo Marì e Ranieri davanti a De Gea. A centrocampo Fagioli vede le proprie quotazioni in rialzo con Nicolussi Caviglia e Mandragora. Ai lati conferme per Dodò e Gosens. Davanti, con Kean dovrebbe giocare Fazzini col dubbio Gudmundsson.
Difficile capire le scelte di Italiano 8del resto succedeva spesso anche quando era a Firenze) dopo l’impegno in Europa League. In difesa Holm e Lykogiannis sembrano favoriti sulle corsie esterne. A centrocampo dovrebbero giocare Freuler e Ferguson mentre, largo a sinistra, giocherà, dall’inizio, Riccardo Orsolini.

Savino Del Bene Volley: gara da… Leonesse! Battuta 3-0 la Numia Vero Volley Milano!

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Che reazione, che vittoria! La Savino Del Bene Volley vince in tre set l’anticipo della tredicesima giornata di Serie A1 contro la Numia Vero Volley Milano, fresca vincitrice della Supercoppa Italiana.
Una serata straordinaria per la Savino Del Bene Volley che illumina un Pala BigMat riempito da 2346 spettatori e mostra finalmente tutte le proprie qualità!
In un match iniziato in salita, in cui la Numia Vero Volley Milano ha provato nel primo set a imporsi sin dalle prime battute (8-12), le ragazze di coach Gaspari si sono compattate e hanno portato a casa il parziale per un soffio (25-23).
Cambia il ritmo nel secondo set, dove le padrone di casa spingono immediatamente sull’acceleratore, trascinate da Skinner e Antropova, e chiudono in proprio favore per 25-22. Nell’ultimo parziale della partita, provano Egonu e compagne a recuperare lo svantaggio, giocando alla pari delle toscane tutta la frazione e arrendendosi soltanto sul contrasto a rete vinto da Weitzel (25-23).
Per la Savino Del Bene Volley Ekaterina Antropova è risultata la miglior realizzatrice con 18 punti, seguita da Skinner (14) e Weitzel (11), servite sempre al meglio dall’eterna Ognjenovic (MVP).
Per la Numia Vero Volley Milano, Egonu ha chiuso l’incontro da Top Scorer (21), sostenuta da Lanier (11) e Kurtagic (8).
A livello statistico, le due formazioni hanno realizzato lo stesso numero di muri (7), mentre la Savino Del Bene Volley ha servito con maggior efficacia (6-3). Le percentuali di ricezione hanno poi sorriso alle toscane (70%-48%) che hanno però attaccato con numeri leggermente inferiori (46%-47%).
Con i tre punti di questa sera, Ognjenovic e compagne salgono a 11 punti in classifica e si preparano ad affrontare al meglio la terza trasferta stagionale in casa della Omag-Mt San Giovanni in Marignano, prevista per domenica 26 ottobre alle ore 15:00.

La cronaca

Per il primo big-match della stagione, la Savino Del Bene Volley scende in campo con Ognjenovic in regia e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Weitzel-Graziani. Il libero è l’ex Brenda Castillo.
La squadra di coach Lavarini propone il 6+1 formato dalla diagonale Bosio-Egonu, la statunitense Lanier insieme a Pietrini in posto 4 e la coppia di centrali Danesi-Kurtagic. Il libero è Fersino.
1° Set
Inizia al massimo la Numia Vero Volley Milano, subito avanti 3-7 e primo time-out per coach Gaspari. Ad appannaggio delle milanesi la prima parte di frazione (8-12) ma Maja e compagne, sospinte dal turno al servizio di Skinner, pareggiano a quota 13. Riprende il proprio ritmo Milano e avanza nuovamente con Egonu sul 15-18, ma ancora una volta la Savino Del Bene Volley impatta e sorpassa con due ace di Weitzel (21-19). Vantaggio di un break confermato per le scandiccesi, a doppio set-point con Antropova (24-22): il primo tempo di Weitzel inchioda il punteggio (25-23).
2° Set
A tinte biancoblu l’inizio di parziale, con una Skinner immarcabile (9-6). Rimane sempre in controllo la Savino Del Bene Volley, 14-11 dopo il muro di Antropova su Lanier. Nonostante la Numia Vero Volley Milano si rifaccia comunque sotto grazie ai colpi di Pietrini (17-16), sono ancora le ragazze di coach Gaspari a spingere sull’acceleratore (19-16). Sul finale di parziale, giocato punto a punto, è l’ace di Skinner a segnare il divario decisivo (23-20). Il mani-out di Antropova regala alle padrone di casa anche il secondo parziale (25-22).
3° Set
Riparte da dove aveva lasciato la Savino Del Bene Volley, a +4 con Antropova e Skinner sugli scudi (7-3). Sul turno al servizio di Danesi riescono le milanesi ad avvicinarsi, pareggiando in seguito con la propria opposta (8-8). La parte centrale del parziale è giocata sul filo dell’equilibrio, con le scandiccesi che provano a più riprese a fuggire (ace di Maja per il 15-12) e la Numia Vero Volley Milano a rincorrere e impattare (18-18). Sul finale, ancora le due formazioni a battagliare punto su punto (23-23): l’attacco di Antropova vale un match-point per le toscane, chiuso sul contrasto a rete vinto da Camilla Weitzel (25-23).
Coach Gaspari post-partita: “È stata una bella prova di squadra. Abbiamo lavorato sui tre parametri su cui ci eravamo concentrati nell’unico giorno di allenamento a disposizione: battuta, difesa e coraggio. Abbiamo commesso più errori in battuta del solito, ma perché abbiamo osato, e questo mi sta bene. Sono contento di aver visto una squadra che, nonostante dall’altra parte della rete ci fosse uno “squadrone”, reduce da una grande vittoria in Supercoppa, ha continuato a giocare anche dopo un primo set in cui era partita contratta. Me lo aspettavo, ci stava, ma le ragazze sono rimaste lì, concentrate. Chi è entrato dalla panchina ha dato un contributo importante. Abbiamo difeso abbastanza bene, meglio rispetto alle ultime partite, anche se non ancora come sappiamo fare e come facciamo in palestra. Continuo infatti a sostenere che questa squadra, in allenamento, è una squadra; in partita, invece, è un’altra squadra, ma è normale in questa fase della stagione. Oggi lo posso dire con serenità, dopo un 3-0 così. Brave le ragazze. È stata una partita sofferta, che ci deve far capire quanto il campionato, quest’anno, sarà ancora più complicato. Dovremo aiutarci nei momenti difficili e concentrarci nel fare bene le cose semplici. Oggi la squadra è stata molto attenta proprio su questi aspetti: qualche sbavatura c’è stata, è chiaro, ma non ha mai dato la sensazione di mollare qualcosa, e questo mi rende orgoglioso, soprattutto dopo due partite negative e affrontando Milano in una gara dove c’era tutto da perdere. Bene così, ma come dico sempre: adesso dobbiamo essere ancora più arrabbiati per i punti lasciati per strada, e impegnarci a recuperarli nelle prossime partite.”
Savino Del Bene Volley – Numia Vero Volley Milano: 3-0 (25-23,25-22,25-23)
Savino Del Bene Volley: Traballi, Bechis, Skinner 14, Castillo (L1), Ruddins, Franklin n.e., Ribechi (L2) n.e., Bosetti 4, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani 7, Nwakalor n.e., Antropova 18, Weitzel 11. All.: Gaspari.
Numia Vero Volley Milano: Miner, Gelin, Bosio 1, Modesti (L2) n.e., Pietrini 6, Plak n.e., Sartori 1, Danesi 3, Kurtagic 8, Cagnin, Lanier 11, Egonu 21, Piva n.e., Fersino (L1). All. Lavarini.
Arbitri: Verrascina – Puecher
Durata: 1h 36′ (28′,26′,31′)
Attacco Pt%: 70% – 49%
Ricezione Pos% (Prf%): 46% (36%) – 47% (32%)
Muri Vincenti: 7 – 7
Ace: 6 – 3
MVP: Ognjenovic
Spettatori: 2346

Quarta sconfitta in quattro partite per la Rari Nantes Florentia

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La Florentia lotta, convince a tratti, ma alla fine deve ancora arrendersi. Alla Nannini finisce 13–15 per la Training Academy Olympic Roma, al termine di una gara intensa, equilibrata e spesso nervosa, che i capitolini riescono a indirizzare solo nell’ultima parte del match.

I biancorossi di Luca Minetti mostrano personalità e carattere, restando agganciati per oltre tre tempi grazie a una buona distribuzione realizzativa e a un’ottima percentuale in superiorità numerica (8 su 14, più un rigore trasformato). La squadra produce gioco, reagisce ai break avversari e trova punti da più uomini, con Borghigiani (3), Rouwenhorst (2) e Sordini (2) in evidenza, oltre ai sigilli di Bini, Benvenuti, Chemeri, Di Fulvio e Milletti.

Roma, più esperta e cinica, si affida al peso offensivo di Mirarchi e Patti (autori di tre reti ciascuno) e capitalizza meglio i momenti chiave, nonostante un rigore fallito da Stahor nel quarto tempo e un finale concitato con ammonizioni e proteste.

L’andamento dei parziali (3–4, 3–3, 4–5, 3–3) fotografa bene l’equilibrio complessivo: match sempre aperto, deciso da piccoli dettagli e da qualche disattenzione difensiva nei momenti cruciali.

RN FLORENTIA-TRAINING ACADEMY OLYMPIC ROMA 13-15

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri 1, J.rouwenhorst 2, C. Di Fulvio 1, T. De Mey, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti 1, S. Sordini 2, N. Benvenuti 1, G. Bini 2, D. Borghigiani 3, G. Bianchi, F. Turchini, U. Visciani. All. L. minetti

TRAINING ACADEMY OLYMPIC ROMA: F. De Michelis, S. Ballarini 1, A. Vitale 3, M. Ciotti 2, L. Stahor 2, M. Leporale, G. Cianchetti, A. Nenni, C. Mirarchi 3, M. De Robertis, A. Tartaro 1, F. Patti 3, F. Giovannini, L. Cotugno, A. Barigelli Calcari. All. M. fiorillo

Arbitri: Ercoli e Ferrari

Note

Parziali: 3-4 3-3 4-5 3-3 Superiorità numeriche: Florentia 8/14 + un rigore e Olympic 5/9 + 5 rigori, di cui uno fallito da Stahor nel quarto tempo (palo). Nel secondo tempo, al minuto 6’09”, è stata ammonita tutta la squadra dell’Olympic per simulazione.