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Coronavirus, ancora 8 casi in Toscana: le notizie del 15 giugno

Anche oggi 8 nuovi casi di coronavirus in Toscana e tre decessi: numeri stabili rispetto agli ultimi giorni, segno di un contagio sotto controllo ma non ancora debellato. Queste le ultime notizie sull’andamento del Covid 19 in Toscana secondo quanto riportato dal bollettino regionale di oggi, lunedì 15 giugno.

Restano 489 i casi attualmente positivi in Toscana, su un totale di 10.188 infetti rilevati dall’inizio dell’epidemia.

I tamponi eseguiti da ieri sono 1.582, quelli analizzati 1.712. Meno numerosi come sempre accade la domenica, giorno in cui alcuni dei laboratori di analisi restano chiusi. Il totale dei tamponi eseguiti dal 1° febbraio in Toscana è di 293.683.

Coronavirus, ultime notizie in Toscana (15 giugno)

Metà degli ultimi casi rilevati, quattro su otto, sono in provincia di Arezzo, dove dall’inizio di giugno si erano registrato soltanto due nuovi casi in due settimane. La mappa del coronavirus in Toscana vede oggi dunque 3.513 casi complessivi rilevati in provincia di Firenze (3 in più rispetto a ieri), 569 a Prato, 680 a Pistoia (1 in più), 1.051 a Massa Carrara, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 558 a Livorno, 683 ad Arezzo (4 in più), 441 a Siena, 430 a Grosseto.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi ogni 100.000 abitanti. La media italiana, a ieri, era di circa 393. Massa Carrara è la provincia più colpita con un tasso di 539 casi ogni 100.000 abitanti. Seguono Lucca con 352 e Firenze con 347, la più bassa Siena con 165.

Rimangono 442 persone in isolamento a casa, positive ma con sintomi lievi o prive di sintomi (meno 7 rispetto a ieri). Scendono di 53 unità le persone isolate dopo essere entrate in contatto con soggetti positivi: sono oggi 3.051.

Torna a scendere, dopo il leggero aumento di ieri, il numero dei ricoverati in ospedale: in Toscana ci sono 47 pazienti nei posti letto Covid, 3 in meno di ieri. Di questi, 16 sono in terapia intensiva (stabili).

Ci sono poi anche 15 nuove guarigioni, per un totale di 8.611 persone che hanno superato il virus. Sono 416 “clinicamente guariti” (-29 rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche, e 8.195 (+44) guariti a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

Si registrano 3 nuovi decessi, quelli di un uomo e due donne, con un’età media di 85,3 anni. Un decesso notificato nella provincia di Firenze, due in quella di Prato. I morti dall’inizio dell’epidemia di coronavirus in Toscana sono 1.088, così ripartiti per provincia: 397 a Firenze, 51 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 140 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano, ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano, ovvero il numero di deceduti sulla popolazione residente, è di 29,2 ogni 100.000 residenti contro il 56,9 della media italiana. La Toscana resta l’11° regione più colpita. Il tasso di mortalità più alto si riscontra in provincia di Massa Carrara (83,1), seguono Firenze (39,3) e Lucca (36,1). Il più basso a Grosseto (10,4).

Sono i dati, aggiornati alle ore 12 di oggi, elaborati dall’Agenzia regionale di sanità e dall’Unità di crisi Coronavirus, trasmessi con il bollettino regionale di oggi, 15 giugno, sul coronavirus in Toscana.

Apertura delle discoteche in Italia: quali Regioni partono prima e da quando

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È tutta un’altra musica, a seconda della regione. C’è una parte d’Italia che seguirà le indicazioni dell’ultmo dpcm, rimandando l’apertura delle discoteche dopo il 14 luglio 2020, e ce n’è un’altra che ha deciso la ripartenza dei balli già nel weekend successivo al 15 giugno, in vista dell’estate: dal Veneto alla Toscana, dalla Lombardia all’Emilia Romagna, ecco dove riaprono i club e dove invece bisognerà aspettare per tornare a ballare (ma sempre rispettando le regole anti-coronavirus).

Aggiornamento del 17/08: no ai balli in discoteca in tutta Italia

Italia: quando riaprono le discoteche dopo il lockdown per il coronavirus

A livello nazionale il decreto del presidente del Consiglio ha previsto dal 15 giugno la riapertura di attività come cinema, teatri, centri benessere, ma in questo elenco mancano i dance club: a differenza di quanto ipotizzato in un primo momento, a seguito della pubblicazione delle linee guida delle Regioni per le piste da ballo, le discoteche torneranno ad aprire i battenti nel cuore dell’estate, dopo il 14 luglio. C’è un però. Come già successo durante l’emergenza coronavirus, le Regioni si stanno muovendo in ordine sparso: alcune hanno dato il via libera alle aperture in anticipo rispetto al decreto nazionale.

Le regole per andare in discoteca

In ogni caso, prima o dopo, le discoteche riapriranno secondo le regole stabilite dalla Conferenza delle Regioni. Si potrà ballare solo all’aperto e rispettando la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone (un metro nelle altre situazioni), niente consumazione al bancone, mentre al guardaroba i vestiti dovranno essere riposti in sacchetti. La capienza sarà ridotta proprio per far rispettare il distanziamento sociale: addio quindi alla ressa in pista. Qui il documento pdf con le linee guida in dettaglio.

Riapertura delle discoteche in Toscana

Dai club notturni della Versilia, alle discoteche di Follonica, un’ordinanza regionale firmata dal governatore Enrico Rossi ha permesso l’apertura dal 13 giugno dei locali da ballo, ma con le regole decise per tenere sotto controllo la diffusione del coronavirus. Non sono ancora molte le discoteche aperte in Toscana: la maggior parte dei locali prende tempo per adeguarsi alle nuove linee guida anti-Covid e fa slittare l’inizio delle danze all’estate.

Quando riaprono le discoteche del Veneto

Da sempre in prima linea per l’apertura anticipata delle attività rispetto al piano nazionale, la Regione Veneto ha deciso di dare il via libera al ritorno nelle discoteche dal 19 giugno, la stessa data per fiere, congressi, sale scommesse e sagre.

Lombardia, sale da ballo ancora chiuse: resta a data del dpcm

Un’altra Regione del Nord invece ha detto stop alla riapertura delle discoteche, in linea con quanto deciso dal nuovo decreto del premier Conte sull’emergenza coronavirus: da Milano alla sponda lombarda del lago di Garda, le sale da ballo e i locali assimilati restano chiusi anche dopo il 15 giugno. Al momento il ritorno in pista è fissato il 15 luglio.

L’apertura delle discoteche in Romagna, Friuli e Liguria

Scaldano i motori (e le casse) le discoteche della riviera romagnola e di tutta l’Emlia Romagna: la Regione ha deciso la riapertura dal 19 giugno, nello stesso giorno del via libera alle sale da gioco e centri scommesse. Anche in questo caso si può ballare solo all’aperto e con la distanza minima di 2 metri, come previsto dalle regole nazionali. Sempre il 19 giugno via libera ai club in Liguria, Friuli Venezia Giulia e Calabria.

Aperte nel Lazio e in Campania, ma ancora non si può ballare

Scelta diversa per la Regione Lazio che ha riaperto dal 15 giugno le discoteche ma solo come “sale d’ascolto”: musica a tutto volume, consumazioni al tavolo, ma vietato ballare. Per tornare in pista e scatenarsi sulle note bisognerà aspettare il primo luglio e pure in questo caso si potrà farlo solo all’aperto.

Anche in Campania le discoteche sono aperte, ma con il divieto di ballare: le piste torneranno ad animarsi – se la situazione del coronavirus resterà sotto controllo – dopo il 14 luglio.

Discoteche, ok in Sicilia e in Puglia

Da Catania a Palermo, anche in Sicilia si torna a ballare in discoteca già dal 15 giugno, ha deciso il governatore Nello Musumeci con un’ordinanza ad hoc che dà il via libera a molte altre attività come ad esempio sale scommesse, sale bingo, sale fiere, centri benessere,terme e stabilimenti balneari. Ok al ritorno sulla pista da ballo dal 15 giugno anche in Puglia.

Discoteche, il calendario dell’apertura in tutta Italia

Ecco in sintesi quando riaprono le discoteche per la “fase 3” in base alle varie ordinanze regionali.

  • 13 giugno: riapertura delle discoteche in Toscana
  • 15 giugno: si torna in discoteca in Puglia e Sicilia; in Campania le discoteche possono stare aperte ma non si può ballare
  • 19 giugno: apertura delle discoteche in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Calabria
  • 1° luglio: si potrà ballare in discoteca nel Lazio, dal 15 giugno al 1° luglio possono riaprire solo come “sale d’ascolto”
  • 15 luglio: il giorno deciso dall’ultimo dpcm sull’emergenza coronavirus per il via libera alle discoteche in tutta Italia

App Immuni attiva in tutta Italia: come si scarica

Due milioni e 200 mila italiani l’hanno già scaricata sul proprio smartphone. Da oggi, lunedì 15 giugno, Immuni, l’app per il tracciamento del contagio da coronavirus, sarà attiva in tutta Italia: ecco come si scarica e come funziona. Dopo la sperimentazione della scorsa settimana nelle quattro regioni pilota, Immuni è ora attiva in tutte le regioni.

I primi tre casi. Dal 15 giugno attiva in tutte le regioni

Risolti i problemi di compatibilità con i telefoni di alcuni marchi (Huawei e Honor in particolare) l’app Immuni è liberamente scaricabile per tutti. La si può ottenere da Google Play Store per i dispositivi con sistema Android e da App store per quello con sistema iOS. Qui la guida su come si scarica la app Immuni.

Dall’inizio della settimana scorsa Immuni è attiva in Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia, le quattro regioni scelte per la sperimentazione iniziale. E proprio in Liguria la Asl di Genova ha fornito i primi tre codici di allerta ad altrettanti pazienti risultati positivi che avevano installato Immuni.

Come si scarica e quando funziona Immuni

L’applicazione assegna infatti un codice a ogni utente che la installa. Durante gli spostamenti quotidiani l’applicazione scambia dati in forma anonima con i telefoni delle altre persone che l’hanno installata. In caso di contatto prolungato – almeno 15 minuti a circa due metri di distanza, il raggio entro il quale Immuni riesce a rilevare il contatto – l’applicazione registrerà i codici degli utenti.

Se una persona risulta positiva al coronavirus, potrà scegliere di consentire a Immuni di inviare una notifica di allerta a tutti i dispositivi registrati, per avvisare del pericolo le persone con le quali si è entrati in contatto. Il tutto avviene in forma completamente anonima. Non è possibile risalire all’identità delle persone né ai luoghi in cui sono venute in contatto. Immuni è un’applicazione open source e il suo codice sorgente è liberamente disponibile sul web.

Immuni in tutta Italia da lunedì 15 giugno

Quando sarà attiva per tutti la app Immuni? Lunedì 15 giugno è la data in cui la app Immuni comincerà a funzionare in tutta Italia, in tutte le regioni. A comunicarlo sono stati il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Domenico Arcuri e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Coronavirus: 7 nuovi casi in Toscana, sono tutti a Firenze

Ancora 7 nuovi casi, tutti nelle provincia di Firenze. Le ultime notizie sul coronavirus in Toscana confermano che, ad oggi, sabato 13 giugno, il contagio resta sotto controllo ma non arretra ancora. Sono due decessi, 13 i nuovi guariti.

I casi dall’inizio dell’epidemia salgono a 10.172. Ad oggi restano 502 pazienti attualmente positivi. I casi in provincia di Firenze salgono a 3.504 con i 7 nuovi rilevati nelle ultime ventiquattro ore. La mappa del coronavirus in Toscana per il resto rimane invariata da ieri: 569 a Prato, 679 a Pistoia, 1.051 a Massa Carrara, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 557 a Livorno, 679 ad Arezzo, 441 a Siena, 429 a Grosseto.

Coronavirus, ultime notizie in Toscana (13 giugno)

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 273 casi per 100.000 abitanti, contro una media italiana di circa 391. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 539 casi ogni 100.000 abitanti, Lucca con 352, Firenze con 346. La più bassa Siena con 165.

Restano ad oggi 453 persone in isolamento a casa, positive ma con sintomi lievi o asintomatiche. Sono 7 rispetto a ieri. Altre 3.249 persone (-85 rispetto a ieri) sono isolate dopo aver avuto contatti con persone contagiate.

Tornano ad aumentare le terapie intensive

Scende di una unità il numero dei ricoverati complessivi negli ospedali toscani, ad oggi 49, ma torna a salire quello dei pazienti in terapia intensiva. Sono 16, due in più rispetto a ieri.

Ci sono però complessivamente 13 nuovi guariti che aggiornano il totale a 8.588. Sono 594 persone “clinicamente guarite” (-71 rispetto a ieri) divenute cioè asintomatiche, e 7.994 (+84 rispetto a ieri) guarite a tutti gli effetti con doppio tampone negativo.

I nuovi decessi sono quelli di un uomo e una donna, entrambi residenti in provincia di Lucca e con un’età media di 89,5 anni. Il totale dei morti per le conseguenze del Covid 19 in Toscana sale a 1.082, così ripartiti per provincia: 395 a Firenze, 49 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 138 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Numeri che valgono un tasso grezzo di mortalità pari a 29 deceduti ogni 100 mila residenti. La media italiana è di 56,7. Il tasso più alto in provincia di Massa Carrara (83,1), seguono Firenze (39,1) e Lucca (35,6), il più basso a Grosseto (10,4).

I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 289.524, 2.831 in più rispetto a ieri. Quelli analizzati oggi sono 3.299. Sono i dati accertati alle ore 12 di oggi, sabato 13 giugno, per il bollettino quotidiano della Regione Toscana.

Juve Milan in chiaro su Rai 1, non servono Sky o Dazn: dove vederla

Dopo tre mesi di stop, torna il calcio giocato. Stasera alle ore 21 allo Juventus Stadium si gioca la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Juve e Milan e per vederla non servirà la pay tv di Sky o Dazn con l’abbonamento, perché la partita sarà trasmessa sul canale in chiaro di Rai 1 e in streaming gratuito su RaiPlay.

Torna il calcio giocato: dove vedere Juve Milan in tv e streaming

Si riparte dall’1-0 per la Juventus della gara di andata. Subito con le novità al regolamento per il post-coronavirus. Cinque sostituzioni invece che tre, ma con un limite massimo di tre interruzioni alla gara (per sfruttarle tutte si dovranno quindi fare sostituzioni multiple). E niente tempi supplementari: in caso di parità, si va subito ai rigori.

Ma ancor più che per la partita in sé, l’appuntamento di stasera è particolarmente atteso perché rappresenta la ripartenza del calcio italiano dopo i terribili mesi dell’emergenza Covid. Proprio con un minuto di silenzio dedicato alle vittime del coronavirus si aprirà la partita.

Per l’occasione, il Milan indosserà una maglia commemorativa speciale. La maglia del Milan ha un arcobaleno sulla manica sinistra con la scritta “Andrà tutto bene“, proprio come quelli disegnati sui cartelli appesi dai bambini sui balconi di tutta Italia. Al centro, poi, c’è la scritta “AC Milan Together”, in segno di unità e partecipazione a questo delicato momento.

Juve Milan, Sky o Dazn? No, è in chiaro e in streaming sulla Rai

Il ritorno del calcio giocato sarà visibile gratuitamente per tutti. La partita tra Juve e Milan sarà trasmessa su Rai 1, canale ovviamente disponibile in chiaro, e non sui servizi di pay tv come Sky o Dazn che invece detengono i diritti per il campionato di Serie A. Il confronto tra Juve e Milan potrà anche essere seguito in diretta streaming, gratis su RaiPlay da questa pagina.

Eventi da non perdere questo weekend a Firenze: cosa fare (13-14 giugno)

Molti hanno già iniziato a fare capolino in musei, giardini e – perché no – anche nei primi mercatini alla ricerca di cose interessanti da fare nel weekend: a Firenze molti eventi sono ancora fermi per l’emergenza Covid, ma alcune iniziative più piccole sono in programma tra sabato 13 e domenica 14 giugno 2020. Le bancarelle iniziano a moltiplicarsi (ma sempre tenendo la distanza di sicurezza), le ville storiche aprono i loro parchi alle visite su prenotazione e ci sono anche delle belle mostre da vedere senza immergersi nella calca.

Sul fronte del meteo, dice il bollettino del Lamma, a Firenze il cielo durante il weekend sarà incerto tra sole e nuvole, ma con un pizzico di fortuna e portando l’ombrello dietro sarà possibile godersi un po’ di tempo libero all’aria aperta: ecco quindi cosa fare tra il 13 e 14 giugno a Firenze e dintorni, vi segnaliamo i principali eventi. Attenzione però, non dimenticate la mascherina.

Mercatini e fiere a Firenze domenica 14 giugno 2020

Sono tornate le bancarelle in piazza, rispettando le regole anti-Covid. Per gli amanti dello shopping, tra le cose da fare a Firenze domenica 14 giugno segnaliamo due mercatini, fuori dal centro e in Oltrarno: “Galluzzo in Fiera”, evento promosso da Fivag Cisl, porta in piazza Acciaioli cibo, artigianato e prodotti tipici, mentre in piazza Santo Spirito riprende il tradizionale mercato dell’antiquariato della seconda domenica del mese.

E’ ripartito anche il calendario di iniziative del fine settimana in piazza dei Ciompi: sabato 13 e domenica 14 giugno, dopo 3 mesi di pausa forzata, si svolge “Creative Factory”, la vetrina dei giovani artigiani organizzata dall’associazione Heyart. Dalle ore 9.30 alle 20.00 stand per scoprire prodotti italiani del fatto a mano.

Musei di Firenze gratis? Meglio all’aperto, visite alle ville medicee

I giardini delle Ville medicee di Firenze (Castello e Petraia) e di Cerreto Guidi tornano ad aprire le porte al pubblico da venerdì 12 giugno, con visite guidate in piccoli gruppi e iniziative per bambini: l’ingresso è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione. Gli eventi proseguono ogni weekend fino al 5 luglio, qui i dettagli sui tour nelle ville medicee di Firenze.

I musei di Firenze da visitare nel weekend

Nei dintorni della città questo fine settimana riaprono inoltre tutti i musei comunali di Fiesole, il museo civico archeologico e il museo Bardini che si affiancano al teatro romano già attivo da qualche settimana. L’accesso è a pagamento ma durante il weekend sono previste visite guidate gratuite, comprese nel biglietto di ingresso, per piccoli gruppi (informazioni su www.museidifiesole.it).

Sabato 13 giugno riapre anche Palazzo Medici Riccardi e per tutto il mese sarà visitabile solo a cavallo del weekend (sabato, domenica e lunedì con orario 14.00 – 19.00), con accessi contingentati e prenotazione obbligatoria scrivendo a [email protected]. Qui invece la lista dei musei di Firenze aperti.

Fine settimana nei parchi e nei giardini di Firenze: ecco quelli aperti, cosa vedere

Tanti i parchi che hanno riaperto le porte ai visitatori dopo il lockdown, segnaliamo i principali:

  • Giardino di Villa Bardini (Firenze) aperto dalle 8.45 – 21.00, anche nel weekend del 13 e 14 giugno merenda offerta a tutti i bambini, ingresso gratis per i residenti nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto
  • Giardino di Boboli (orario 8.45 – 18.30), ingresso gratuito per i residenti nel Comune di Firenze ma solo dall’entrata di Annalena, in via Romana
  • Parco di Villa Il Ventaglio (ore 8.30 – 18.30), in via Aldini 10-12, ingresso gratuito
  • Giardino delle rose di Firenze, ingresso gratuito
  • Parco di Villa Stibbert (ore 8.00-19.00), ingresso gratuito
  • Parco d’Arte Pazzagli a Rovezzano (Firenze sud), sabato e domenica dalle 11.00 alle 23.30 (visite guidate alle 18.00) su prenotazione, ingresso a pagamento (5 euro, 10 euro prezzo famiglia), possibilità di fare picnic
  • Parco di Poggio Valicaia, Scandicci (ore 9.00 – 20.00), ingresso gratis, aree barbecue  e tavoli da picnic chiusi a causa dell’emergenza Covid
  • Parco mediceo di Pratolino (Villa Demidoff), aperto dalle 10.00 alle 20.00 e dal 13 giugno riapre anche il parco avventura di Pratolino “Il Gigante”.

Eventi: le mostre in corso a Firenze nel weekend del 13 e 14 giugno

Sempre per chi è appassionato d’arte, i principali eventi espositivi di Firenze hanno riaperto i battenti e sono visitabili anche sabato 13 e domenica 14 giugno 2020, in particolare segnaliamo:

Fine settimana a teatro

Si alza il sipario anche sugli eventi dei teatri di Firenze: uno dei primi a riapre è il Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio che sabato 13 giugno alle ore 22.00 propone nel suo foyer una performance corale dal titolo “Normalità”. Protagonista un gruppo di artisti, storici amici e sostenitori del teatro campigiano, guidati dal direttore artistico Andrea Bruno Savelli. E alla fine dello show uno snack offerto a tutti gli spettatori.

L’ingresso è gratis ma i posti sono limitati. Per prenotazioni: [email protected]

Cosa fare con i bambini a Firenze durante il fine settimana del 14 giugno

Per le famiglie con piccoli “esploratori”, oltre alla riapertura del parco avventura di Pratolino e alle visite narrate nei giardini delle ville medicee (vedi sopra), segnaliamo la singolare mostra di modellismo organizzata dallo storico negozio di giocattoli Dreoni di Firenze, nelle sue vetrine di via Cavour, da domenica 14 giugno in poi. Miniature, soldatini, personaggi fantasy e robot per far sognare grandi e bambini.

Al giardino dell’Orticoltura sabato 13 giugno dalle ore 16.00 sotto il grande albero della biblioteca letture animate e piccolo teatrino di carta, eventi organizzati per la petizione “Riapriamo le biblioteche di Firenze”.

Il Teatro del Maggio riparte: 7 concerti e Mehta sul podio

Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino riapre al pubblico: è il primo teatro lirico sinfonico italiano a ripartire, il 17 giugno, con una programmazione di 7 concerti, in calendario fino al 7 luglio 2020. Gli appuntamenti, destinati ad un pubblico di 200 persone, in linea con le disposizioni per la sicurezza anti Covid vedranno sul podio il maestro Zubin Mehta e Daniele Gatti. Daniel Baremboim al pianoforte.

Dopo il concerto con il tenore Francesco Meli e l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Marco Armiliato andato in onda in diretta streaming sulla piattaforma Idagio domenica 7 giugno, il Maggio annuncia un ciclo di sette concerti sinfonici a partire dal 17 giugno, aperti al pubblico.

Il Teatro del Maggio musicale riapre in sicurezza: solo 200 biglietti in vendita

Il Maggio Musicale Fiorentino è dunque il primo teatro a riaprire rispettando le indicazioni delle linee guida, mettendo a disposizione del pubblico 200 poltrone per ognuno dei concerti. I posti in sala saranno distanziati e in sicurezza secondo le norme, e i biglietti, al costo di 100 euro ognuno, saranno in vendita on line sul sito del teatro e presso la biglietteria dal 15 giugno (con orario 10.00-18.00). Chi non potrà – o non vuole ancora – uscire di casa, avrà la la possibilità della visione in streaming tramite la piattaforma Idagio, con biglietti in vendita a partire da 9,90 euro. Durante il lockdown il Maggio musicale aveva deciso di annullare l’83esima edizione del suo festival.

Teatro Maggio musicale fiorentino

Il programma: 7 concerti dal 17 giugno al 7 luglio

I concerti sono fissati il 17, 20, 23, 27, 30 giugno, 3 e 7 luglio. L’Orchestra del Maggio e il Coro (20 giugno e 7 luglio) saranno diretti per sei volte dal direttore musicale a vita del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino Zubin Mehta, che affronta l’esecuzione integrale delle sinfonie di Franz Schubert e per una volta da Daniele Gatti, che dirigerà il 27 giugno due sinfonie di Franz Joseph Haydn oltre a degli estratti da Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck. Insieme a Zubin Mehta, il 23 giugno, il celebre pianista Daniel Baremboim. Tutti i concerti inizieranno alle ore 20.00.

Estate 2020 a Firenze, eventi a prova di Covid: gli appuntamenti in programma

Ecco il calendario completo del Teatro del Maggio musicale fiorentino, con il programma dei concerti tra giugno e luglio 2020:

  • 17 giugno

Alban Berg – Concerto per violino e orchestra, Alla memoria di un angelo
Franz Schubert – Sinfonia n. 4 in do minore D. 417, Tragica
Direttore Zubin Mehta
Violino Leonidas Kavakos
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

  • 20 giugno

Wolfgang Amadeus Mozart – Exsultate, jubilate, mottetto in fa maggiore K. 165 per soprano e orchestra
Franz Schubert – Sinfonia n. 8 in si minore D. 759, Incompiuta
Wolfgang Amadeus Mozart – Krönungsmesse in do maggiore K. 317 per soli, coro e orchestra
Ave verum corpus, mottetto in re maggiore K. 618 per coro, archi e organo
Direttore Zubin Mehta
Soprano Eva Mei
Mezzosoprano Francesca Cucuzza
Tenore Valentino Buzza
Basso Gianluca Buratto
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini

  • 23 giugno

Franz Schubert – Sinfonia n. 3 in do maggiore D. 200
Ludwig van Beethoven – Concerto n. 3 in do minore op. 37 per pianoforte e orchestraDirettore Zubin Mehta
Pianoforte Daniel Barenboim
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

  • 27 giugno

Franz Joseph Haydn – Sinfonia in do maggiore Hob. I: 48 Maria Theresia
Christoph Willibald Gluck – Da Orfeo ed Euridice: ballabili atto III, scena 3
Franz Joseph Haydn – Sinfonia in si bemolle maggiore Hob. I: 85 La Reine
Direttore Daniele Gatti
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

  • 30 giugno

Anton Webern – Sei Pezzi per orchestra, op. 6
Franz Schubert – Sinfonia n. 9 in do maggiore D. 944, La grande
Direttore Zubin Mehta
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

  • 3 luglio

Franz Schubert – Da Rosamunde, Fürstin von Cipern D. 797: Ouverture
Alban Berg – Drei Bruchstücke aus Wozzeck
Franz Schubert – Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D. 485
Direttore Zubin Mehta
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

  • 7 luglio

Franz Schubert – Sinfonia n. 6 in do maggiore, La piccola
Franz Joseph Haydn – Missa in tempore belli (o Paukenmesse) in do maggiore Hob. XXII: 9 per soli, coro e orchestra
Direttore Zubin Mehta
Soprano Maria Grazia Schiavo
Mezzosoprano Sara Mingardo
Tenore Maximilian Schmitt
Basso Gianluca Buratto
Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro Lorenzo Fratini

Estate 2020 a Firenze, eventi a prova di Covid: gli appuntamenti in programma

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La cultura si prepara a ripartire. Sul fronte degli eventi, l’estate 2020 sarà un po’ sui generis, ma non del tutto: annullati i grandi festival come Firenze Rocks al Visarno o Musart in piazza Santissima Annunziata, resta un calendario di appuntamenti più “piccoli” con un programma a prova di Covid. Distanziamento sì, ma senza rinunciare all’intrattenimento.

Mentre l’Estate fiorentina si adegua alle nuove direttive e riduce l’offerta, per portare gli appuntamenti anche in periferia, sul colle etrusco il Comune ha deciso di confermare l’edizione 2020 dell’Estate Fiesolana, soprattutto con monologhi e one man show. E poi riaprono i cinema all’aperto con le arene estive tradizionali (e qualche sorpresa) e ci sono novità che bollono in pentola per danza e teatro. Vediamo allora i principali eventi in programma per l’estate 2020 a Firenze e dintorni.

Estate Fiesolana 2020: il programma di  eventi al Teatro Romano

Il calendario più ricco è senza dubbio quello della 73esima Estate Fiesolana, che parte il 21 giugno 2020 (e termina il 30 agosto). Neri Marcorè, Chiara Francini, Lucia Poli, Lella Costa e Edoardo Leo saranno alcuni dei protagonisti delle serate al Teatro Romano di Fiesole, alle porte di Firenze, dove sono in programma ben 21 eventi tra concerti e teatro (una parte degli spettacoli precedentemente previsti sono stati spostati all’estate 2021).

A questi si aggiunge la programmazione del cinema all’aperto sempre nel Teatro romano di Fiesole, con l’arena a cura di Fondazione Stensen, interamente confermata. La capienza massima è fissata in 380 posti in modo da garantire il distanziamento anti Covid.

Cinema all’aperto a Firenze: tutti gli eventi di questa estate 2020

Il 15 giugno (data prevista dal Governo per le riaperture dei cinema in tutta Italia) possono ripartire anche le arene estive, che garantiscono un altro importante sfogo a chi ha voglia di trascorrere le serate più calde sotto le stelle. Giovedì 18 riaprono i battenti i cinema all’aperto fiorentini con in testa l’Arena di Marte, che fino al 12 settembre offre una programmazione suddivisa in due categorie – titoli mainstream e titoli d’essai – su due schermi diversi. I biglietti si comprano anche online e la capienza è ridotta rispetto al solito per garantire il distanziamento.

Cinema all'aperto 2020 Firenze arene estive Arena di Marte date
L’arena di Marte

Stesse dinamiche anche per il Cinema Chiardiluna, che riapre il 27 giugno. Ancora in via di definizione le aperture del cinema estivo della Flog – Esterno Notte – al Poggetto e delle proiezioni gratuite, gestite dallo Spazio Alfieri, che verranno organizzate nel chiostro di Santa Maria Novella all’interno dell’Estate fiorentina.

La riapertura del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

E’ il primo teatro lirico italiano a riaprire le porte dopo il lockdown. Dal 17 giugno al 7 luglio il Maggio musicale fiorentino propone un programma di 7 concerti sinfonici nella sua grande casa a due passi dalle Cascine con Zubin Mehta per sei volte sul podio.

Sono soltanto 200 i posti disponibili in platea, distanziati secondo le regole anti-coronavirus, i biglietti costano ciascuno 100 euro e sono in vendita sul sito del Teatro del Maggio e alla biglietteria dal 15 giugno. Tutte le esibizioni saranno trasmesse in streaming sulla piattaforma Idagio (biglietti euro 9,90). Qui il programma dei concerti al Teatro del Maggio.

Calendario dell’Estate fiorentina: stop ai live, via alla musica itinerante

E se è vero che quasi tutti gli eventi live dell’Estate Fiorentina sono stati annullati o rimandati dal 2020 al 2021 per evitare assembramenti, è entrato in corsa un nuovo progetto, Musica in giro, calendario di eventi firmato K-Array. Il programma è ancora allo studio ma la metodologia è certa: si tratterà di una serie di appuntamenti che porteranno musica e teatro in giro per le piazze e i quartieri fiorentini grazie ad una carovana itinerante, che si sposterà a bordo di furgoni attrezzatissimi.

Concerti e musica d’autore: riparte l’estate in Sala Vanni

Per gli appassionati di musica il 15 giugno riapre la Sala Vanni di piazza del Carmine. Grazie alla programmazione di Musicus Concectus, in cartellone un doppio appuntamento con la violoncellista Naomi Berrill (15 e 18 giugno, la prima data è già esaurita) e Barbara Casini il 16 giugno.

Eventi work in progress: altro cinema, teatro e danza

Sono ancora in via di definizione ma potrebbero entrare in corsa nel programma, altri eventi cardine dell’estate 2020 a Firenze, come le serate organizzate da Tempo Reale e il Florence Dance Festival.

Coronavirus: 7 nuovi casi in Toscana. Il bollettino del 12 giugno

Altri 7 nuovi casi di coronavirus e un decesso per le conseguenze del Covid 19 in Toscana: sono le ultime notizie riportate dal bollettino regionale di oggi, venerdì 12 giugno. Numeri che parlano di un contagio contenuto, ma non ancora fermo.

Coronavirus, ultime notizie in Toscana (12 giugno)

I casi totali dall’inizio dell’epidemia salgono a 10.165 in Toscana, di cui oggi solo 510 attivi, la cifra più bassa dal 16 marzo. È ancora Firenze a far registrare l’aumento maggiore, con 5 nuovi casi rispetto a ieri. La mappa del coronavirus in Toscana parla di 3.497 nel territorio della Città metropolitana, 569 a Prato, 679 a Pistoia (1 in più), 1.051 a Massa, 1.366 a Lucca, 897 a Pisa, 557 a Livorno, 679 ad Arezzo (1 in più), 441 a Siena, 429 a Grosseto.

La numerosità dei casi resta stabile a 273 ogni 100 mila abitanti, 10° dato regionale in Italia. Massa Carrara la provincia più colpita con 539 casi ogni 100.000 abitanti, seguita da Lucca con 352 e da Firenze con 346. La più bassa Siena con 165.

Restano ad oggi 460 persone in isolamento a casa, positive ma con sintomi lievi o asintomatiche. Sono 4 in meno rispetto a ieri. Altre 3.334 (36 in meno rispetto a ieri) sono le persone isolate dopo aver avuto contatti con persone positive.

Tornano a diminuire i ricoveri

Dopo il leggero aumento di ieri, torna a scendere il numero dei pazienti ricoverati nei posti letto Covid degli ospedali della Toscana. Sono 50, 7 in meno di ieri, il minimo registrato dal 6 marzo.

Ci sono poi 17 nuove guarigioni, per un totale che raggiunge le 8.575. Si tratta di 665 persone “clinicamente guarite” che non presentano più i sintomi (-62 rispetto a ieri) e 7.910 (+79 rispetto a ieri) guariti a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

L’unico nuovo decesso è quello di un 70enne della provincia di Firenze. I morti salgono a 1.080 dell’epidemia, così ripartiti: 395 a Firenze, 49 a Prato, 80 a Pistoia, 162 a Massa Carrara, 136 a Lucca, 89 a Pisa, 61 a Livorno, 46 ad Arezzo, 31 a Siena, 23 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano, cioè il numero di deceduti sulla popolazione residente, è di 29 ogni 100.000 residenti. Contro una media italiana di 56,6. La Toscana è l’11° regione italiana più colpita. Il tasso di mortalità più alto in provincia di Massa Carrara (83,1), seguono Firenze (39,1) e Lucca (35,1). Il più basso a Grosseto (10,4).

Per quanto riguarda i tamponi, da ieri ne sono stati eseguiti 3.055 e analizzati 2.454. Il totale sale a quota 286.693.

I dati sono aggiornati alle ore 12 di oggi, venerdì 12 giugno, e riportati dal bollettino quotidiano della Regione Toscana sul coronavirus.

 

Biblioteca, a Firenze prestito a domicilio gratis per chi non può uscire

Se il lettore non va in biblioteca allora la biblioteca andrà dal lettore, grazie a un servizio del Comune di Firenze, gratis. È un servizio di prestito a domicilio quello che dal 16 giugno la città gigliata offre agli over 65, ai disabili e a tutti coloro che hanno ancora difficoltà ad uscire di casa a seguito dell’emergenza Covid. Non solo volumi in realtà. Anche cd, dvd e riviste, insomma tutto il patrimonio custodito e di consueto messo a disposizione degli utenti iscritti.

Libri a casa gratis, basta un click (o una telefonata)

Il servizio, totalmente gratis, sarà attivo per le biblioteche comunali aperte a Firenze (su appuntamento per chi invece si reca direttamente sul posto), ovvero la Biblioteca delle Oblate, la Mario Luzi, Villa Bandini, la BiblioteCaNova Isolotto e la Biblioteca Filippo Buonarroti. Per richiedere un prestito dovranno essere contattate dall’utente al telefono o tramite email durante gli orari di apertura: martedì e giovedì dalle 14 alle 19 e mercoledì e venerdì dalle 9 alle 14 (la BiblioteCaNova accetta prenotazioni solo telefoniche).

Biblioteca e prestito a domicilio gratis: come prenotare a Firenze

Verificare la disponibilità del materiale è semplice, basta consultare il catalogo online dello Sdiaf (sistema documentario dell’area fiorentina) e verificare la disponibilità del libro o i libri, o cd o dvd che si preferisce. Bisognerà avere un po’ di pazienza però, le consegne – previste solo nel Comune di Firenze – non saranno immediate come una classica “home delivery”, in media ci vorrà una settimana per avere a casa ciò che si è richiesto. Non sapete cosa leggere? Allora consultate la nostra rubrica: i consigli del libraio.

Libri, cd & co: quanti e come averli

Alla Biblioteca delle Oblate e BiblioteCaNova Isolotto è possibile prendere in prestito un massimo di 8 volumi per 30 giorni rinnovabile per ulteriori 30 giorni se non prenotati da altri, 2 periodici per 15 giorni, 4 cd o dvd per 7 giorni. Massimo 5 libri per 30 giorni (rinnovabili per altri 30) alla Biblioteca Mario Luzi, Biblioteca Villa Bandini e Biblioteca Filippo Buonarroti, mentre per riviste, cd e dvd valgono le stesse regole delle altre biblioteche comunali.