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Friday for future: a Firenze sciopero per il clima il 29 novembre

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Un nuovo Friday for future, un venerdì per il futuro del pianeta. Gli studenti e i giovani dei Fridays for future si danno appuntamento venerdì 29 novembre 2019 in piazza della Repubblica a Firenze, in occasione del quarto sciopero globale per il clima (global climate strike) ispirato dall’attivista svedese Greta Thunberg: “Block Friday” è questo lo slogan scelto per la manifestazione nel capoluogo toscano, in aperta critica con il Black Friday dei negozi.

Una protesta per sensibilizzare le persone sul rapporto che esiste tra consumismo sfrenato e cambiamenti climatici, spiegano gli organizzatori. “Boicottiamo questa giornata – si legge nell’evento Facebook “Block Friday” – facciamo capire anche alle multinazionali, che sono fra le maggiori responsabili delle emissioni climalteranti, che è giunto il momento di mettere da parte il profitto di pochi e contribuire a rendere possibile un futuro sostenibile per tutti gli esseri viventi che abitano questo pianeta”.

Friday for future: sciopero e manifestazione per il clima a Firenze il 29 novembre

Le ragazze e i ragazzi di Fridays for future di Firenze saranno in piazza della Repubblica dalle ore 9.00 con un presidio “per chiedere nuovamente azioni concrete contro i cambiamenti climatici. Saremo in piazza per ripetere forte e chiaro che non siamo disposti a rinunciare al nostro futuro: invertire la rotta è ancora possibile e siamo tante e tanti a volerlo”. Come solito l’invito è a non portare simboli di partiti o di associazioni.

Sempre piazza della Repubblica è stata scelta il giorno dopo dalle sardine per potestare contro Salvini: in questo caso l’appuntamento è alle ore 18.30 di sabato 30 novembre. Alcuni militanti del FFF – Fridays for future fiorentino hanno annunciato che parteciperanno anche a questo evento, ma solo a titolo personale.

Global climate strike fiorentini

La manifestazione di questo Friday for future segue le grandi mobilitazioni per lo sciopero del clima che a marzo, maggio e a settembre hanno portato in piazza decine di migliaia di studenti solo a Firenze. La data del 29 novembre è stata scelta anche perché cade a una settimana dalla COP25, la conferenza ONU sui cambiamenti climatici che si terrà dal 2 al 13 dicembre a Madrid. I giovani chiedono misure immediate ed efficaci per contrastare la crisi climatica, come l’addio ai combustibili fossili con obiettivi stringenti (zero emissioni nette a livello globale nel 2050 e in Italia nel 2030), una transizione energetica attuata su scala mondiale, l’impiego delle nuove tecnologie green per questa rivoluzione.

Block Friday sciopero clima 29 novembre Firenze Fridays For Future

29 novembre in Toscana: flash mob e cortei da Lucca a Siena

Il quarto sciopero per il clima, oltre a Firenze, venerdì 29 novembre interesserà molte città toscane con le iniziative lanciate dai vari Fridays for future locali, che hanno organizzato manifestazioni, cortei e flash mob. Ecco i principali eventi:

  • a Prato presidio in piazza del Comune dalle 9.00
  • a Pisa corteo da piazza XX Settembre con partenza alle ore 9.00
  • a Lucca ritrovo alle ore 15.00 in piazza San Michele per un flash mob tra i negozi di via Roma e un’assemblea in piazza
  • mobilitazione lampo anche a Siena tra gli shop low cost di abbigliamento e cosmetica con cartelli e slogan. Partenza alle ore 12.00 da via Pianigiani, dove sarà allestito anche uno swap party, ossia una “festa” del baratto
  • a Grosseto l’appuntamento è alle 8.30 alla Cittadella dello studente (piazzale Etrusco Benci)
  • a Marina di Carrara manifestazione alle ore 8.30 in piazza Menconi.

Sul sito di Fridays for future Italia la mappa ufficiale di tutte le iniziative.

Posti dove comprare regali di Natale originali: 3 idee

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Per gli amici, per la famiglia, per i colleghi, per le maestre dei figli e via dicendo. La lista dei doni da mettere sotto l’albero si allunga, il tempo a disposizione si accorcia e gli spunti diminuiscono pericolosamente con l’avvicinarsi delle feste. Niente paura, per trovare l’ispirazione e le idee giuste vi consigliamo 3 posti dove comprare regali di Natale originali (e in qualche caso anche economici).

1. I mercatini di Natale dove comprare regali

Sono un must per chi adora l’atmosfera natalizia, ma anche per chi è a caccia di doni, piccoli e grandi. Sulle bancarelle si trova proprio di tutto, dall’addobbo personalizzato, agli oggetti dell’artigianato internazionale, fino alle leccornie della stagione. In più possiamo unire l’utile al dilettevole: una bella gita fuori porta in una città da scoprire,  dove comprare regali di Natale originali.

Ci sono tour operator che organizzano escursioni verso le location più famose, con andata e ritorno in giornata oppure interi weekend dedicati ai Christamas market. Una realtà fiorentina, Vago Vaggi, propone pacchetti per arrivare ai più bei mercatini d’Italia: la partenza è da Firenze o dalle principali città della Toscana, il viaggio è in pullman granturismo e le destinazioni sono suggestive. Riguardo alle mete ecco i nostri consigli: Bolzano, Merano, Trento e Verona.

La top 5 dei mercatini di Natale d’Italia più belli e originali

2. Regali di Natale online

Per chi non vuole schiodarsi dal divano di casa, c’è sempre internet, ma attenti al prezzo: molto spesso le idee regalo troppo economiche, si rivelano veramente dozzinali all’arrivo del corriere. Meglio controllare bene in giro e confrontare le recensioni. Gli store online sono molto gettonati per regali di elettronica, giochi e libri. A fare la parte del leone è Amazon: basta digitare “idee regali Natale originali” per trovare qualche spunto curioso anche per piccoli pensieri, come gli album per adulti con le parolacce da colorare e il poster del mondo su cui grattar via i posti che abbiamo toccato con le nostre vacanze.

In alternativa ai beni “materiali” possiamo mettere sotto l’albero esperienze. Percorsi benessere, cene al ristorante, viaggi organizzati, persino escursioni in mongolfiera e parchi avventura: gli italiani apprezzano sempre più questo genere di regali natalizi, che si trovano facilmente online. Anche in questo caso però fidiamoci di siti autorevoli per evitare “pacchi”.

3. Mercati e negozi locali

Molto spesso i doni più graditi sono quelli che… finiscono in pancia. Nella patria del buon cibo è quasi impossibile non trovare delle eccellenze alimentari da impacchettare e con cui creare succulenti cesti natalizi. I mercati storici della città e le bancarelle a km0 sono i migliori posti dove comprare regali di Natale gastronomici: vini, dolci, cioccolato, ma anche miele, marmellate, mostarde, formaggi. In alternativa, con un budget un poco più alto, possiamo dirigerci nei quartieri dell’artigianato locale: per fare un figurone scegliamo l’handmade e i pezzi unici.

In collaborazione con Vago Viaggi

Stadio di Firenze alla Mercafir, via alla variante semplificata

Un passo in avanti, una risposta all’invito del patron della Fiorentina Rocco Commisso per fare presto sul nuovo stadio di Firenze nell’area Mercafir: è arrivato l’ok del Consiglio comunale alla variante semplificata necessaria per costruire il futuro impianto sportivo e il centro alimentare polivalente, ossia il nuovo mercato ortofrutticolo, nel quadrante nord della città. Di fatto questa procedura riduce i tempi burocratici e dimezza i giorni a disposizione per presentare le osservazioni, da 60 a 30 .

Il via libera della giunta di Palazzo Vecchio era arrivato lo scorso 5 novembre e, dopo il passaggio nelle commissioni, il 25 novembre il Consiglio comunale ha adottato la variante semplificata.

Stadio di Firenze alla Mercafir, cosa prevede la variante semplificata

Nella variante vengono così chiariti alcuni punti. Il futuro stadio della Fiorentina nell’area Mercafir non sarà di proprietà del Comune di Firenze, come previsto in passato con un project financing, ma privato, totalmente nelle disponibilità del club viola. Per far spazio all’impianto sportivo gli attuali capannoni del mercato ortofrutticolo verranno abbattuti, mentre per il nuovo centro alimentare polivalente sarà approvato un progetto di opera pubblica, fatto che velocizzerà i tempi delle demolizioni, dell’organizzazione temporanea della Mercafir e della ricostruzione del mercato ortofrutticolo su una superficie di 30mila metri quadrati.

Per quanto riguarda invece la zona del nuovo stadio fiorentino poco più di 18mila metri quadrai saranno riservati a negozi e attività commerciali, 8mila mq a uffici e attività di servizio, 4.200 mq a strutture ricettive, come alberghi. La variante semplificata stabilisce anche che il nuovo stadio viola nell’area Mercafir potrà aprire al pubblico solo quanto saranno fatte le opere per il nuovo svincolo di Peretola e per la nuova fermata ferroviaria di Peretola.

I tempi

“Il Consiglio comunale ha approvato l’adozione della variante urbanistica sull’area Mercafir. Un passo avanti concreto per il nuovo stadio di Firenze“, commenta su Facebook il sindaco Dario Nardella. Sui tempi dei lavori l’amministrazione sta lavorando per riuscire a far realizzare entro 4 anni lo stadio, ha spiegato ai giornalisti l’assessore all’Urbanistica Cecilia Del Re. La perizia per la stima del valore dell’area dove sorgerà l’impianto sportivo dovrebbe essere pronta entro la fine di gennaio 2020.

Black Friday 2019 a Firenze, le offerte e i negozi aderenti

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Una giornata soltanto, un weekend di prezzi ribassati o un’intera settimana di sconti. Il Black Friday 2019 contagia anche Firenze con tanti negozi aderenti che propongono offerte lampo su una selezione di articoli e con tempistiche diverse a seconda dell’insegna. Un’occasione per comprare in anticipo, e con un buon risparmio, i regali di Natale oppure per battere sul tempo i saldi invernali che in Toscana arriveranno a gennaio.

A fare la parte del leone sono soprattutto le catene di elettronica, come Mediaworld, Euronics, Unieuro e Trony, che si sfidano a suon di promozioni, seguono gli store di abbigliamento e gli outlet, in particolare quelli delle grandi case di moda.

Quando inizia il Black Friday a Firenze?

Secondo la tradizione americana, il Black Friday (come vi abbiamo spiegato in questo articolo) scatta il giorno dopo la festa del ringraziamento, quindi per il 2019 il “venerdì nero” dei prezzi è fissato venerdì 29 novembre, anche a Firenze. Come detto però molte catene prolungano gli sconti per tutto il fine settimana seguente, mentre in qualche caso gli sconti sono iniziati in anticipo per tentare i clienti ogni giorno con una promozione diversa.

Attenti agli sconti facili, consigli per gli acquisti

Stando alle stime del Codacons, in Toscana un regalo di Natale su tre sarà comprato durante il periodo del Black Friday 2019, con vendite in crescita rispetto all’anno scorso. Le associazioni dei consumatori metto però in guardia e consigliano di non darsi allo shopping impulsivo, rispettando delle regole d’oro anti-fregatura. L’Aduc ad esempio suggerisce di confrontare sempre i prezzi, diffidare dagli sconti troppo alti (spesso un’offerta super conveniente può essere uno specchietto per le allodole), pianificare i propri acquisti per evitare di spendere più del previsto. Vediamo allora i principali negozi di Firenze aderenti al Black Friday 2019.

Le offerte di tecnologia a Firenze: Black Friday 2019 da Mediaworld & co.

Tv, smatphone e computer. Sono queste le 3 categorie di prodotti più richieste per il venerdì nero dei prezzi, ma le grandi catene di elettronica propongono sconti anche su elettrodomestici e oggetti per la casa.

Mediaworld nei 3 negozi di Firenze e dintorni (Novoli, Ponte a Greve e Campi Bisenzio) ha lanciato una settimana di offerte: qui l’anteprima del Black Friday è iniziata lunedì 25 novembre e prosegue fino a mercoledì 27 novembre, ogni giorno con una selezione di prodotti ribassati. Poi da giovedì 28 un weekend di occasioni. Nei negozi Trony aderenti sono già partiti gli sconti fino al 50% e si concludono il primo dicembre (qui il volantino).

Black Friday alla Rinascente di Firenze

Alla Rinascente di Firenze per il Black Friday 2019 apertura straordinaria dalle 8.00 del mattino all’una di notte di venerdì 29 novembre per 17 ore di shopping e offerte: gli sconti fino al 50%, riservati ai titolari della Rinascentecard, durano solo una giornata e riguardano una selezione di marchi di abbigliamento donna, uomo, cosmetica, accessori per la casa, design e food. I grandi magazzini danno inoltre la possibilità di prenotare la merce già da lunedì 25 novembre, per farla mettere da parte e ritirarla il giorno del Black Friday.

Weekend, eventi a Firenze: cosa fare (29-30 novembre, 1 dicembre)

Sconti anche al Mercato centrale di San Lorenzo

Non solo abbigliamento e tecnologia, ma anche i piaceri della buona tavola. Rimanendo in centro, la novità di quest’anno è rappresentata dalle offerte alimentari di SLowRenzo, ossia il Mercato Centrale di Firenze in San Lorenzo. Per la prima volta gli esercenti al piano terra della struttura, nella giornata di venerdì 29 novembre, offrono a tutti i residenti e i domiciliati a Firenze uno sconto del 10% sulla spesa. Qui i dettagli sul Black Friday al mercato Centrale di San Lorenzo.

Black Friday 2019 ai Gigli di Firenze (nel weekend)

Tre giorni di prezzi folli e offerte anche ai Gigli di Campi Bisenzio, poco fuori Firenze: si inizia venerdì 29 novembre per andare avanti fino a domenica 1 dicembre con offerte in una novantina di negozi aderenti, tra il centro commerciale e il vicino Retail park.

Si va dall’abbigliamento (H&M, Coin, Hollister, Piazza Italia e Benetton, solo per fare qualche nome), alle profumerie e al make up (Douglas, Kiko, Sephora), dal bricolage (Leroy Merlin) al cibo dei punti ristoro. E il primo giorno aperture speciali per chi va a caccia di sconti: i negozi del centro commerciale saranno aperti fino alle ore 23.00.

centro commerciale I gigli Firenze Campi Bisenzio

Designer outlet di Barberino

Stessa strategia anche per l’outlet di Barberino di Mugello, a mezz’ora di macchina da Firenze, che propone promozioni nel fine settimana con un’appendice il lunedì: in questo articolo il dettaglio delle offerte del Black Friday e i negozi aderenti al Barberino Designer outlet.

Black Friday The Mall

Anche l’outlet del lusso The Mall a Leccio (Reggello) tenta i suoi clienti con una serie di promozioni negli store delle grandi griffe: sono una trentina quelle che aderiscono al Black Friday, che si è aperto in anticipo sabato 23 novembre per andare avanti fino a domenica 1° dicembre. Per avere diritto agli sconti è necessario registrarsi alla newsletter.

Black days 2019: Ikea di Firenze

Quando inizia il Black Friday con le sue offerte nei negozi Ikea, compreso quello di Firenze? I “Black days”, come li chiama il colosso svedese di mobili, scattano venerdì 29 novembre e vanno avanti fino a domenica primo dicembre. Divani letto, poltrone, lampade, letti, materassi, cassettiere, sedie, tavoli, tende, specchi: sul sito ufficiale è possibile sbirciare in anteprima alcuni dei prodotti che andranno in sconto durante il weekend.

Paul McCartney al Lucca Summer festival 2020: i biglietti

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È ufficiale. Il prossimo tour di Paul McCartney toccherà anche il Lucca Summer Festival 2020 ed è già caccia ai biglietti per il concerto. A 50 anni dalla fine dei Beatles, il cantautore britannico torna ad esibirsi in Italia: l’ultima volta l’abbiamo visto nel 2013 all’Arena di Verona, la prossima estate arriverà non solo a Lucca ma anche a Napoli per due attesissime date della tournée europee “Freshen Up”, le uniche in Italia del baronetto.

Paul McCartney a Lucca, il concerto

Sir Paul arriverà alle mura storiche di Lucca sabato 13 giugno 2020 (mercoledì 10 giugno sarà invece in piazza del Plebiscito a Napoli). “Non posso credere che siano passati sette anni dal nostro ultimo concerto in Italia. Ci siamo divertiti tantissimo in quell’ultimo viaggio – Ha detto Paul McCarteny in un video rivolto ai suoi fan – siamo certi che queste saranno due serate memorabili per noi e non vediamo l’ora di tornare. Un ulteriore bonus per me è il fatto che questa sarà la mia prima volta di sempre a Lucca. Tieniti pronta a scatenarti, Italia!”. L’ultimo lavoro dell’ex Fab Four risale all’anno scorso, quando è uscito l’album Egypt Station, 14 canzoni in una sorta di viaggio musicale a tappe.

Lucca Summer Festival 2020 tour

I prezzi dei biglietti per McCartney al Lucca Summer Festival 2020 e

La prevendita ufficiale dei biglietti per i concerti di Paul McCartney a Lucca e a Napoli sono scattate lunedì 25 novembre alle ore 10.00 sul circuito TicketOne e sul sito degli organizzatori D’Alessandro e Galli, ma i primi tagliandi sono stati in pre-sale online in esclusiva per gli ascoltatori di Virgin Radio già da venerdì 22 novembre. Ecco i prezzi: il biglietto per il posto in piedi costa 98,90 euro, per la Pit area, quella più vicina al palco, ci vogliono invece 149,50 euro. Il pacchetto vip (Sky box, cena pre-show, free open bar, afteshow, posto auto) 500 euro.

Gli ospiti del Lucca Summer Festival

Si allunga così la lista di stelle che la prossima estate saliranno sui due palchi del Summer Festival. Tra gli eventi già annunciati il concerto di Yusuf Cat Stevens in piazza Napoleone, sabato 18 luglio 2020, e l’unica data italiana di Celine Dion sabato 25 luglio davanti alle mura storiche.

Barberino outlet, Black Friday 2019 al via i “saldi” d’autunno

È scattato ufficialmente il conto alla rovescia per il Black Friday 2019 al Barberino Designer outlet, in Mugello: nel villaggio dello shopping alle porte di Firenze durante l’ultimo weekend di novembre scattano sconti e promozioni.

Qui le offerte nei negozi di Firenze per il Black Friday 2019.

Quando inizia il Black Friday 2019 all’outlet di Barberino

Atteso da molti per comprare i primi regali di Natale o per rinnovare il proprio guardaroba senza aspettare i saldi invernali, il Black Friday nell’outlet di Barberino di Mugello parte venerdì 29 novembre 2019 per concludersi lunedì 2 dicembre: nei fatti si tratta di un vero e proprio Black weekend. Dalle scarpe Clarks alle giacche Woolrich, dagli abiti griffati Hugo Boss al make up di Pupa, sono un centinaio gli store che offrono riduzioni sul prezzo outlet, ma attenzione, solo su una selezione di articoli.

Black weekend, quali negozi fanno gli sconti sul prezzo outlet dal 29 novembre

Durante questo black weekend più della metà dei negozi dell’outlet propone sconti fino al 30% in meno (per fare qualche nome: Asics, Blu Marine, Calvin Klein, Calzedonia, Clarks, Diadora, Fossil, Gas, Hugo Boss, Liu Jo, Nike, Puma, Rifle e Vans), un terzo delle boutique arriva a “tagliare” le cifre sul cartellino fino al 50% (tra questi figurano Alcott, Benetton, Converse, Enrico Coveri, Lacoste, Napapijri, Pupa, Samsonite, Timberland, Yamamay), i restanti propongono ai clienti altri tipi di promozioni, ad esempio sconti sul secondo articolo meno caro acquistato.

Sul sito del Designer outlet di Barberino di Mugello è possibile vedere le prime anteprime sugli sconti, ecco qualche esempio: un giaccone uomo firmato da Antony Morato parte dai 125 euro, un maglione Flavio Castellani costa 90 euro, Twinset propone anfibi donna a 117 euro, mentre sul fronte delle borse Furla offre un suo modello a 129 euro.

Colletta alimentare 2019, viaggio dentro il “Banco” della Toscana

La giornata comincia come in ogni altro magazzino alimentare. Si contano le merci, si controlla a chi destinarle, si preparano per la spedizione. Solo che qui niente è in vendita. Da 30 anni, anche in Toscana, il Banco Alimentare recupera le eccedenze alimentari per consegnarle alle strutture caritative e ai poveri, oltre a organizzare la Colletta alimentare . Cibo buono, anche se magari vicino alla scadenza o ammaccato, con la confezione sciupata o un’etichetta sbagliata.

“Tutti prodotti ancora integri che altrimenti finirebbero in discarica”, spiega Leonardo Carrai, presidente del Banco Alimentare della Toscana, una delle 21 organizzazioni territoriali della rete nazionale. Sede alla Mercafir, otto dipendenti e 120 volontari che si alternano settimanalmente tra il magazzino e gli uffici. Convenzioni con 548 organizzazioni no profit, un totale di 98.126 persone assistite. Solo nel 2018 ha recuperato 5.108.000 chili di prodotto in Toscana. “Cibo che arriva dalla grande distribuzione, dalle imprese agroalimentari o da bandi europei. Oppure dalle grandi aziende del territorio: da una mensa per mille dipendenti si recuperano 20-30 pasti ogni giorno”.

Com’è cambiata la povertà in questi 30 anni?

“Negli anni ’70 e ’80 l’ascensore sociale funzionava ancora. Il figlio di un operaio poteva studiare e collocarsi economicamente grazie allo al lavoro del padre. Oggi lo stipendio di una persona sola in famiglia non basta. Ci sono nuove emergenze. I flussi dell’immigrazione, che si sono amplificati negli ultimi anni. E anche tanti italiani, residenti nel nostro territorio, persone separate o che hanno perso il lavoro a 50-60 anni, un’età in cui è difficile ritrovarlo. Oppure che lavorano, ma hanno uno stipendio talmente basso da non riuscire a coprire l’affitto e tutte le altre spese. Quando l’Istat rileva 5 milioni di persone in povertà assoluta nel nostro paese – un dato enorme! – si riferisce a questo”.

Banco alimentare Mercafir

È possibile che il Banco alimentare della Toscana raggiunga marginalità che i canali istituzionali fanno fatica a intercettare?

“Quella del cibo è una questione semplice: ciascuno di noi ha bisogno di pranzare e cenare tutti i giorni. C’è chi, per vergogna, rifiuta altri tipi di aiuto e magari non va neppure alle mense caritatevoli. Queste persone le raggiungi solo personalmente, andandole a trovare a casa e portando i pacchi spesa una volta alla settimana o ogni 15 giorni. Per questo collaboriamo con le associazioni dei territori. A volte poi basta la segnalazione di un vicino di casa, di un parroco, di chi offre servizi di ascolto”.

Oggi c’è una maggiore sensibilità sul tema dello spreco. Ma com’è la questione vista dall’altro lato?

“Da sempre lottiamo contro gli sprechi. Sembra un paradosso, perché se si riduce lo spreco il Banco ha meno prodotti da distribuire. Ma non è questo il punto. Dobbiamo educarci a non sprecare, e non per un generico senso moralistico, ma perché ci sono persone che non riescono a mangiare. È semplice: ridurre lo spreco significa risolvere il problema”.

banco alimentare toscana colletta

Il Banco Alimentare nel 2019 compie 30 anni: festeggerete con la colletta alimentare?

Sì, alla nostra maniera. Sabato 30 novembre 2019 saremo nei supermercati di tutta la Toscana per la Colletta Alimentare. Chiunque lo vorrà, potrà regalare col cuore un po’ della propria spesa a chi ne ha bisogno. Tutti i dettagli sono sul sito del Banco alimentare. Per il resto bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare sempre di più. I volontari scarseggiano sempre e le porte sono aperte a chiunque voglia dare una mano.

Secondo stop per la Fiorentina. Anche a Verona una brutta prestazione

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Il Verona supera con un gol di Di Carmine (ex viola) la Fiorentina e la sorpassa in classifica. Una gara drammatica per gli uomini di Vincenzo Montella, mai pericolosi e che devono ringraziare il portiere Dragowski che ha evitato un passivo più pesante. Nelle ultime cinque giornate una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. La Fiorentina è stata risucchiata a metà classifica ed ora la posizione di Vincenzo Montella è messa in forte discussione. Il tecnico è stato costretto a schierare una squadra d’emergenza. Senza Pulgar e Castrovilli squalificati e con Chiesa alle prese con qualche problema fisico Montella ha scelto Venuti e Cristoforo a centrocampo, Vlahovic in attacco accanto al rientrante Ribery l’unico, come sempre, a giocare da campione ed ha meritarsi ampiamente la sufficienza al pari di Dragowski. Juric schiera il miglior Verona e ottiene i tre punti.

Verona Fiorentina. Primo Tempo

La partita della Fiorentina inizia subito male. Di Carmine allarga il braccio in uno scontro aereo con Pezzella dopo due minuti e mette ko il difensore viola. Montella è costretto al primo cambio inserendo Ceccherini. Il Verona ne approfitta per provare  segnare. All’11’ Gunter ci prova sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma non trova la porta, al 13’ ci prova Dalbert per la Fiorentina ma la difesa scaligera riesce a liberare. Al 21’ ci prova Salcedo ma anche il tiro del veronese finisce ampiamente fuori. Al 30’ Ribery cerca di innescare Vlahovic ma la difesa di casa riesce ancora a salvarsi. Al 38’ Dragowski salva il pareggio parando un gran turo di Faraoni. Si va al riposo a reti bianche.

Verona Fiorentina. Secondo Tempo

Il Verona parte più convinto nella ripresa. Subito Verre ci prova su passaggio di Amrabat ma anche questa volta la scarsa precisione ha il sopravvento. Al 50’ ci prova Benassi su punizione e, dopo 3 minuti, ha sui piedi ancora un buon pallone ma spreca. Al 60’ Dragowski è ancora superlativo su una nuova incursione di Salcedo. Al 65’ è sempre Benassi a riproporsi, senza fortuna, in attacco ma al 66’ arriva il primo gol di Di Carmine che finalizza un’azione corale in contropiede con un be velo di Verre. E’ l’1-0 che deciderà la gara. Al 74’ ed all’88’ è sempre Dragowski protagonista a parare due azioni d’attacco degli scaligeri. Finisce con la vittoria dei gialloblù che superano i viola in classifica.

L’allenatore

Insoddisfatto Vincenzo Montella. “Non abbiamo fatto una buona gara a livello tecnico. Abbiamo subito un gran gol nel migliore momento nostro. Su questo campo e contro il Verona hanno sofferto tutti quest’anno, non posso rimproverare niente, qualche attenuante può esserci per via delle assenze. Un momento difficile – aggiunge l’allenatore viola – ma talvolta si cresce in questi momenti. Fa male perdere. Ci sono momenti difficili e questo lo è sicuramente. Oggi abbiamo perso a livello tecnico. Bisogna lavorare a testa bassa e riconquistare i tifosi, che saranno preoccupati e distanti dopo queste due sconfitte. I fischi subiti ci stanno. Faremo di tutto per trasformarli in applausi. L’assenza di Pezzella è stata molto pesante. Chiesa non sta bene, quando lo sarà mentalmente e fisicamente giocherà”.

Dove vedere Verona Fiorentina in tv: Sky o Dazn?

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Da una parte la Fiorentina reduce da una brutta sconfitta contro il Cagliari dall’altra il Verona. Una partita da non perdere quella in programma domenica 24 novembre alle ore 15 tra Verona e Fiorentina: ma dove vederla, su Sky o Dazn?

Verona Fiorentina in tv Sky o Dazn?

La partita tra Verona e Fiorentina sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi. Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Gli abbonati Sky però non disperino. Grazie all’accordo tra Sky e Dazn, anche i clienti del servizio di pay tv satellitare possono vedere le partite trasmesse su Dazn. Gli abbonati a Sky Q, My Sky HD o Sky HD possono infatti attivare il canale satellitare Dazn 1 che andrà ad aggiungersi alla loro offerta. Maggiori informazioni sul sito di Sky.

Verona – Fiorentina in streaming

Verona – Fiorentina non sarà invece trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Verona – Fiorentina in chiaro?

Non ci sono opzioni per vedere Verona – Fiorentina in chiaro.

Verona Fiorentina probabili formazioni. Benassi e Zurkowski dal primo minuto

Natalia Goncharova a Firenze: 5 buoni motivi per vedere la mostra

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Palazzo Strozzi celebra Natalia Goncharova, straordinaria figura femminile delle avanguardie di primo Novecento, con la grande mostra monografica in programma a Firenze fino al 12 gennaio 2020.

Sfidando la pubblica morale, Natalia Goncharova è stata la prima donna ad aver esposto dipinti raffiguranti nudi femminili, e per questa ragione accusata e processata. Eroina dell’avanguardia russa, ha vissuto come esule a Parigi per poter continuare a lavorare senza costrizioni. La sua arte è un mix potente fatto di tradizione e innovazione, Oriente e Occidente, rendendo la propria opera un esempio unico di sperimentazione tra stili e generi artistici.

L’esposizione a lei dedicata esalta le doti poliedriche di Natalia Goncharova attraverso un viaggio per immagini tra la campagna russa dove è cresciuta, Mosca dove si è formata, e Parigi dove ha scelto di vivere. Irene Guidi, storica dell’arte e collaboratrice della Cooperativa Sigma che cura le visite guidate alla mostra, ci dà cinque motivi per non perderla.

1. Faccia a faccia con una ribelle

Il primo motivo per visitare la mostra è che entrerete in contatto con una donna ribelle, una vera e propria enfant terribile dell’avanguardia, la cui straordinaria vivacità ha dato luogo a un’arte originale e innovativa.

2. Le opere di Natalia Goncharova in mostra a Firenze

Il percorso ospita 130 opere arrivate in prestito da importanti collezioni e istituti internazionali: da musei russi quali la Galleria Tretyakov di Mosca e il Museo Statale Russo di San Pietroburgo, e dalle collezioni della Tate, della National Gallery, della Estorick Collection e del Victoria and Albert Museum di Londra. Ma non mancano opere in prestito da istituzioni italiane come i milanesi Museo del Novecento e il Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco, oltre che dal Mart di Rovereto. In più, c’è la possibilità di ammirare, anch’essi in mostra, quadri di Cèzanne, Gauguin, Matisse e Picasso.

3. Una donna anticonformista

Natalia Goncharova è stata dirompente per la morale della sua epoca, vivendo per l’arte in maniera totale e anticonformista. È stata la prima a dipingersi il volto di segni blu e rossi e girare per le strade di Mosca. Ha sfilato nella zona più elegante della città con il volto e il corpo dipinti di immagini e frasi destinate a scandalizzare i benpensanti. Una performer ante litteram.

4. A Palazzo Strozzi anche i costumi firmati da Natalia Goncharova

È stata pittrice, costumista, illustratrice, grafica, scenografa, decoratrice, stilista, ma anche attrice cinematografica, ballerina e performing artist. I costumi teatrali da disegnati e realizzati da Natalia Goncharova in mostra a Firenze, nelle stanze di Palazzo Strozzi, sono imperdibili.

5. I nudi dissacranti

La Goncharova è dissacrante e innovatrice: è stata la prima donna a dipingere nudi femminili con modelle e per questo finì a processo per oscenità. Una sezione dedicata alle opere religiose accoglie, tra l’altro, il monumentale polittico degli Evangelisti (1911) che nel 1914 a San Pietroburgo sconvolse il pubblico e fu ritirato dalle autorità.

Palazzo Strozzi, le prossime mostre da Goncharova a Koons

Nel nostro approfondimento tutte le informazioni sulla mostra fiorentina dedicata a Natalia Goncharova.