venerdì, 10 Luglio 2026
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Solo un pareggio per la Fiorentina a Cagliari

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Debutto in serie A sotto le aspettative per la Fiorentina che gioca un primo tempo deludente e dove il Cagliari si fa preferire. Poi, con alcuni cambi, la squadra di Stefano Pioli riesce ad ottenere il vantaggio ma De Gea, dopo aver salvato il risultato non può niente al 94’ sul tiro di Luperto che decreta il pareggio tra sardi e fiorentini. Pioli schiera ancora una volta Ndour titolare e lascia in panchina Dzeko. Fabio Pisacane schiera due ex Folorunsho, una spina nel fianco, e Mina. In avanti Sebastiano Esposito.

La partita

La Fiorentina per tutto il primo tempo pensa soprattutto a difendersi. Non si ricorda, nei primi 45 minuti, un tiro in porta. Il Cagliai, invece, si mostra subito intraprendente. Al 13’ Esposito lancia Deiola che crossa, Ranieri rimedia in angolo. Sul corner Folorunsho colpisce a rete e Gosens salva sulla linea.

Nel secondo tempo non rientrano Ranieri e Ndour, sostituiti da Viti e Mandragora ma è sempre il Cagliari ad attaccare. Al 56’ Borrelli impegna De Gea. Al 68’ la Fiorentina, col primo vero tiro in porta, passa in vantaggio. Gud serve un pallone per Mandragora che anticipa di testa Yerry Mina e segna l’1-0 viola. Al 76’ la Fiorentina fallisce il raddoppio con Kean che tira alto un pallone che doveva essere solamente depositato in rete. All’80’ il Cagliari spreca con Gaetano una bella punizione dal limite. Ed è subito dopo lo stesso Gaetano ad impegnare De Gea costretto ad un intervento straordinario. Proprio nei minuti di recupero, al 94’ unì’altra punizione di Gaetano trova la testa di Sebastiano Luperto, lasciato completamente solo da Marì e da Kean, che batte un non impeccabile De Gea. Finisce in parità e giovedì si torna in campo a Reggio Emilia per il ritorno del playoff di Conference League contro il Polissya.

L’allenatore

Stefano Pioli conferma, a fine gara, le difficoltà, della Fiorentina. “È stata una partita difficile. Il risultato finale è giusto, poi peccato perché eravamo a un pelo dalla vittoria. Dispiace aver preso un gol dove le posizioni non erano corrette, dobbiamo lavorarci perché ormai eravamo arrivati a un passo dal successo. Non eravamo stanchi per la partita di Conference League – continua Pioli – ci siamo mossi poco e coi movimenti sbagliati, poi avevamo concesso poco e quasi niente. Dovevamo essere più svelti e rapidi, poi la partita si è fatta difficile anche per la prestazione dei nostri avversari. Avevamo la palla e l’abbiamo persa, lì è arrivato il primo errore, poi sulla punizione avevamo la linea troppo bassa e abbiamo lasciato Luperto indisturbato”.

Inizia la serie A. La Fiorentina di scena a Cagliari

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La Fiorentina dopo aver vinto la prima gara uffuciale della stagione in Conference League contro il Polissya inizia domenica 24 agosto (alle 18,30. Arbitra Sozza) il proprio campionato di serie A con rinnovate ambizioni e la nuova guida tecnica affidata a Stefano Pioli. Proprio nell’ultima settimana c’è stato l’acquisto, da parte dei viola, dell’attaccante del Cagliari Roberto Piccoli che però difficilmente vedremo in campo.

Le probabili formazioni

Stefano Pioli, anche in vista del match di ritorno in Conference League che si giocherà giovedì prossimo a Reggio Emilia contro il Polissya potrebbe fare alcune modifiche tra i giocatori. Il dubbio riguarda il compagno di attacco di Moise Kean, con Albert Gudmundsson che resta in vantaggio rispetto a Edin Dzeko. Per il resto, David De Gea verrà schierato in porta. Davanti avrà una difesa a tre formata da Comuzzo, Pongracic e Ranieri. A centrocampo agiranno Dodo e Gosens sugli esterni, mentre al centro ci saranno Sohm, Fagioli e Ndour. In attacco probabile la conferma del tandem Gudmundsson-Kean.

Senza Roberto Piccoli e Nadir Zortea il Cagliari cercherà di far subito punti. Il tecnico Pisacane schiererà Caprile in porta. In difesa Zappa terzino destro, i due centrali Mina e Luperto e ballottaggio per il posto da terzino sinistro tra Obert e Idrissi. Il centrocampo dovrebbe essere composto da Deiola, Prati e Adopo. In avanti Folorunsho e Luvumbo esterni. In attacco ballottaggio tra Esposito e Kilicsoy.

12 eventi in Toscana per questo weekend (23-24 agosto 2025)

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Un weekend di controesodo, ma anche un fine settimana ricco di eventi: in Toscana tra sabato 23 e domenica 24 agosto 2025 ci sono feste tradizionali, festival di musica, sagre cinema sotto le stelle (anche in barca) e arte contemporanea in piazza. Abbiamo selezionato 12 cose da fare in diversi angoli della regione e per tutti i gusti.

La redazione non è responsabile di eventuali cambi di programma. Si consiglia di consultare i siti ufficiali degli eventi.

CortonAntiquaria

Iniziamo questa carrellata di eventi in Toscana nel weekend del 23 e 24 agosto, con CortonAntiquaria 2025, la grande mostra mercato di arte e antiquariato che si svolge nella cittadina in provincia di Arezzo. Sono 22 gli espositori partecipanti alla 63esima edizione della manifestazione che si apre il 23 agosto e continua fino al 7 settembre nell’ex convento di Sant’Agostino.

Tanti i pezzi unici in mostra, tra dipinti antichi, oli su tavola, sculture, argenti, tappeti, maioliche e mobili di pregio. In occasione della rassegna torna a Cortona per la prima volta dopo 150 anni la predella della pala con l’Annunciazione, eseguita nel 1527 da Francesco Signorelli. Ingresso a pagamento, orario di sabato e domenica dalle 10 alle 20 www.cortonantiquaria.it.

Cacciucco Pride a Livorno fino al 24 agosto

Una sagra? No, un vero e proprio evento in cui Livorno celebra uno dei suoi piatti simbolo. Il Cacciucco Pride 2025, dal 22 al 24 agosto, propone degustazioni, eventi e intrattenimento all’insegna della celebre zuppa di pesce. Oltre 35 i ristoranti aderenti, mentre piazza Grande ospita il Cacciucco Village dove si svolgeranno anche i due concorsi simbolo della manifestazione che premiano il miglior cacciucco casalingo e quello preparato dai ristoratori. E poi mostra-mercato, incontri, musica, laboratori e iniziative sul territorio. Calendario completo su cacciuccopridelivorno.it.

Eventi per bambini in Toscana: la festa di San Genesio (24 agosto)

Da 70 anni a Casciana Terme (Pisa) si svolge la Festa di San Genesio, Festa dei Bimbi: venerdì 22 giochi e artisti di strada animeranno il centro; sabato 23 voli in mongolfiera, spettacoli di burattini e animazioni a tema Harry Potter; domenica 24 agosto la cerimonia del Gran ciambellano, un concorso di fumetti a premi, mercatini e tombolata. Lungo vie e piazze saranno allestiti diversi punti dove giocare, dal mini golf al toro meccanico, e poi libri e tanti laboratori gratuiti. Il momento più suggestivo si terrà lunedì con il lancio della mongolfiera e dei palloncini. Tutte le informazioni su visitcascianatermelari.it.

Senza Fili – Pinocchio Street Festival

Collodi (Pistoia), la città del burattino più famoso al mondo, per tre giorni diventa un vero e proprio paese dei balocchi per Senza Fili – Pinocchio Street Festival, alla decima edizione. Dal 22 al 24 agosto oltre 50 spettacoli gratuiti di teatro, musica e circo per grandi e piccoli, oltre a tante iniziative, il mercatino di Geppetto e l’osteria del Barbagianni dove mangiare specialità locali ogni sera dalle ore 19 in poi.

Gli eventi sono ospitati tra l’antico borgo di Collodi Castello, il Parco di Pinocchio e il giardino storico di Villa Garzoni. Tra gli ospiti anche il comico Paolo Hendel, che chiuderà la manifestazione domenica 24 agosto insieme ad Andrea Kaemmerle e Riccardo Goretti per lo spettacolo “Toscanacci”. Programma completo su www.senza-fili.it. Consigliata la prenotazione online.

Pinocchio Street Festival

Effetto Notte a Castagneto Carducci

Per tre serate il borgo di Castagneto Carducci (Livorno) si trasforma in un cinema diffuso a cielo aperto grazie al festival Effetto Notte – Luci e sogni. Il 22, 23 e 24 agosto la cittadina toscana sarà animata da proiezioni sui palazzi, sonorizzazioni dal vivo, eventi, laboratori. Ci si potrà imbattere in cosplayer e anche in monumentali installazioni che raffigurano Alien, King Kong, un lupo gigante e un Tirannosaurus Rex. Ingresso a pagamento: info su www.effettonottefestival.it.

Gli eventi sulla costa toscana: Festa del Cinema di Mare (dal 23 agosto)

Anche in un’altra parte di Toscana sono protagonisti gli eventi legati al grande schermo: nel weekend del 23 e 24 agosto prende il via la Festa del Cinema di Mare 2025 di Castiglione della Pescaia (Grosseto). La manifestazione, giunta alla decima edizione, coinvolge le location più suggestive della cittadina per mostre, incontri, proiezioni e concerti.

Tra gli appuntamenti delle prime giornate l’intervista ad Ambra Angiolini (sabato 23 alle 19 all’Orto del Lilli), il concerto di Bobo Rondelli e Musica da Ripostiglio (domenica 24 ore 19, piazza Maristella) e la proiezione in barca de “La Pazza Gioia” di Paolo Virzì (domenica ore 21, su prenotazione). Il festival continua fino al 27 agosto. La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito: festivalcinemadimare.com.

Folklore in Toscana, cosa fare: gli eventi del Bravìo delle Botti (22-23-24 agosto)

A Montepulciano (Siena) iniziano nel weekend del 22, 23 e 24 agosto gli eventi di una delle corse tradizionali più famose della Toscana: il Bravìo della Botti. In attesa della sfida del 31 agosto tra le otto contrade con grandi barili spinti lungo le vie del paese, sono in programma tante iniziative.

Venerdì 22 in piazza Grande “Cantine in piazza” con degustazioni di vino Nobile e prodotti tipici a partire della 19, sabato dalle 21 il corteo storico, il proclama del gonfaloniere, gli sbandieratori e lo spettacolo di teatro acrobatico “Virtù Kavalleresche”; domenica pomeriggio il corteo storico e la presentazione del panno, mentre dalle ore 21 prenderanno il via le prove degli spingitori lungo il percorso di gara.

Bravio delle Botti

Festa della contea e palio dei Rioni a Pitigliano

Tra gli eventi tradizionali in Toscana c’è anche la rievocazione storica della Festa della Contea a Pitigliano (Grosseto). Si svolge da giovedì 21 a sabato 23 agosto e trasforma le vie del borgo in un paese rinascimentale con giocolieri, danzatrici, armati, tamburini, il mercato della contea e l’hosteria del viandante, dalle 18 in poi. Gran finale sabato con il Palio dei Rioni. Per info visitpitigliano.com.

Blu Etrusco a Murlo

Rievocazioni storiche, laboratori didattici, visite guidate, trekking, conferenze: nel cuore della Toscana, Murlo (Siena) riscopre gli etruschi grazie agli eventi di BluEtrusco, in programma sabato 23 e domenica 24 agosto. Durante il festival la cittadina si trasforma in un villaggio etrusco dove osservare scene di vita quotidiana e partecipare a laboratori pratici di antiche tecniche artigianali. Spazio anche alle ricette e ai piatti ispirati al questa civiltà. Programma completo su www.bluetrusco.it.

TassonArt in Lunigiana

Arrivando a tempi più moderni, l’arte contemporanea invade dal 22 al 24 agosto  il piccolissimo borgo di Tassonarla, frazione di Tresana (Massa Carrara), in Lunigiana. La quarta edizione del festival TassonArt porta artisti di talento a far vivere e rivivere il centro attraverso dipinti, fotografie, sculture, installazioni e performance site specific, insieme a un programma collaterale di musica, talk e presentazioni di libri. Tra gli ospiti Christian Balzano, Giovanni Maranghi e Paolo Staccioli. Il titolo scelto per l’edizione di quest’anno è “Aqua”. Orario dalle 18 alle 24, informazioni su visitlunigiana.it.

Degusta in Jazz a San Gimignano

Questo weekend propone anche musica abbinata a buon vino. A San Gimignano (Siena) prosegue la quarta edizione di Degusta in Jazz, un percorso tra concerti di giovani talenti e di artisti di fama internazionale, masterclass, degustazioni e incontri, al parco della Rocca di Montestaffoli. Le esibizioni si tengono da venerdì a domenica sera, quando è in programma il live di Enrico Rava “Fearless Five”. Informazioni e biglietti su www.sangimignanobooking.com.

Eventi del weekend nei dintorni di Firenze: FalterOM

Nella città di Firenze, a parte il classico cinema all’aperto e i locali estivi, molti eventi sono ancora “in vacanza”. Il weekend può essere una buona occasione per una gita fuori porta. Ai piedi del Monte Falterona, nel parco delle foreste casentinesi, il camping Falterona ospita un festival olistico. Si chiama “FalterOm” e dal 22 al 24 agosto propone sessioni di meditazione, sedute di yoga, laboratori e cerimonie. L’ingresso è a pagamento. Aggiornamenti su Facebook.

La Fiorentina blinda la Conference League. Tre gol al Polissya

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La Fiorentina è vicina alla qualificazione ai gironi di Conference League. In Slovacchia i viola battono gli ucraini del Polissya 3-0 grazie, soprattutto, a Kean che crea, segna ma poi si fa espellere. Di Gosens e Gudmundsson gli altri due gol. Alla fine Pioli decide di schierare Ndour al posto di Dzeko in attacco. De Gea salva il risultato in almeno due occasioni.

La partita

Quarta partecipazione per la Fiorentina in Conference League e mai, come quest’anno, i viola partono da favoriti. Finisce 3-0 in Slovacchia contro il Polissya, la squadra di Žytomyr costretta a giocare in campo neutro a causa della guerra. Subito protagonista è stato Moise Kean che dopo 8 minuti sblocca il risultato con un gran tiro che bacia il palo e s’insacca alle spalle del portiere ucraino Kudryk. La palla tocca la schiena del portiere e il gol, per tutti di Kean, potrebbe essere considerato autorete. Passano pochi minuti ed è lo stesso Kean a servire Gosens per il 2-0. L’attaccante della Nazionale è stato poi espulso per una gomitata a Sarapii, reo di aver tirato i capelli in uno scontro di gioco. Il direttore di gara Aghayev decide per il rosso diretto. Kean salterà la gara di ritorno che si giocherà a Reggio Emilia giovedì prossimo e probabilmente anche la prima sfida dei gironi.

A Presov è stato protagonista anche Dea Gea che al 23’ evita la rete su un colpo di testa di Filippov. Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, la Fiorentina trova la terza segnatura grazie ad Ndour che serve Gudmunsson. L’islandese incrocia e firma il 3-0 prima di lasciare spazio a Dzeko. Risultato importante che garantisce ai viola un ritorno agevole.

L’allenatore

Sereno Stefano Pioli a fine gara. “C’è soddisfazione. Affrontare la prima partita ufficiale già con questa importanza, perché passare i preliminari di Conference significa tanto, è giusto così. Abbiamo lavorato bene in questi 40 giorni, i ragazzi hanno dato grande disponibilità, è giusto essere premiati da una bella vittoria che ci dà un grande vantaggio ma chiaramente non chiude ancora i giochi. Sono arrivato con tanto entusiasmo ed energia, anche con le idee chiare e questo può aiutare. Ma ho trovato un gruppo attaccato alla Fiorentina, attaccato alla causa, e questo è importante. E poi sono ottimi giocatori, abbiamo qualità importanti. Ero un po’ preoccupato, anche se non l’ho dato a vedere ieri in conferenza stampa. Secondo me siamo stati bravi a togliere al Polissya le giocate che preferiscono. Li abbiamo limitati il più possibile, ringraziamo De Gea nelle occasioni che hanno avuto. C’è stato un momento in cui siamo rimasti in dieci e abbiamo lavorato bene in fase difensiva, con compattezza e spirito di sacrificio. Moise – ha aggiunto Pioli – ha sbagliato e la reazione è sicuramente da punire col cartellino rosso, ma anche la reazione dell’avversario era da punire, non so se col giallo o col rosso. Dispiace perché Kean aveva fatto una buona partita, sicuramente imparerà da questo episodio”.

Lavori della tramvia in piazzale Donatello: come sarà?

Sono partiti i lavori della tramvia Firenze-Bagno a Ripoli in piazzale Donatello per realizzare il percorso ferrato, ridisegnare il tragitto delle corsie delle auto e riorganizzare l’anello verde intorno al cimitero degli inglesi. I cantieri, iniziati il 18 agosto, dureranno quasi un anno e due mesi. Alla fine degli interventi, i binari abbracceranno da un lato e dall’altro il cimitero monumentale. La fermata “Donatello” della linea 3 sarà realizzata all’inizio di viale Matteotti, la successiva sarà in viale Gramsci.

Un anello verde in piazzale Donatello

Il progetto della linea 3 della tramvia prevede un ampliamento dell’anello di alberi e siepi che circonda il cimitero degli inglesi, anche con nuove piante per integrare il filare già esistente, in modo da creare una sorta di barriera verde e “schermare” il monumento dal traffico dei veicoli che corrono sulla carreggiata di piazzale Donatello. Ci sarà anche un nuovo attraversamento pedonale di viale Gramsci per arrivare all’ingresso monumentale del cimitero e sarà realizzata una nuova pista ciclabile sul versante di via La Farina e via degli Artisti.

In programma l’abbattimento di alcuni alberi, in particolare lungo il lato che guarda il centro e nella zona tra via degli Artisti e viale Matteotti. Saranno piantati una ventina di nuovi alberi, tra pini domestici, platani e bagolari, nelle nuove isole spartitraffico e lungo i margini esterni del piazzale.

I binari intorno al cimitero degli inglesi

Il doppio binario proveniente da viale Matteotti, una volta arrivato in piazzale Donatello, si sdoppierà costeggiando da un lato e dall’altro il filare degli alberi del cimitero, formando una sorta di ellisse. In questo tratto la tramvia transiterà su un piano ricoperto di erba (l’asfalto è previsto solo nelle aree in cui si incrocia il flusso delle auto), poi i binari di andata e ritorno si riuniranno in viale Gramsci per proseguire al centro del viale.

Planimetria lavori tramvia piazzale Donatello

Per la circolazione delle auto resteranno tre corsie per ciascuno dei due lati del piazzale Donatello, con alcuni posti auto in linea sul lato Borgo Pinti-via Alfieri, mentre in viale Gramsci saranno mantenute due corsie per ogni senso di marcia. Con i cantieri saranno riqualificati anche i controviali con una nuova pavimentazione in pietra e verranno realizzate delle aiuole verdi che serviranno da isole spartitraffico. Qui la planimetria in pdf.

Le fermate e i lavori della tramvia in piazzale Donatello

Durante i lavori, nei pressi del piazzale Donatello, saranno realizzate due fermate: lo stop “Donatello” rispetto ai primi progetti è stato spostato dal piazzale all’inizio di viale Matteotti per non andare a interferire con il cimitero monumentale, e più giù ci sarà la fermata “Pellico” in viale Gramsci, all’altezza di via Pellico e via Benedetto Varchi. Saranno entrambe con banchina centrale.

Fermata Pellico viali di circonvallazione
La fermata Pellico della linea 3

Partiti lo scorso 18 agosto, i lavori della tramvia in piazzale Donatello dureranno in tutto 60 settimane, più di un anno, stando al cronoprogramma ufficiale. Saranno interessati dagli interventi, nelle diverse fasi, 430 metri tra piazzale Donatello e viale Gramsci fino a viale Segni. Nella prima fase, quella in corso fino all’inizio di ottobre, sono previsti restringimenti di carreggiata nei pressi degli incroci con via degli Artisti e con via La Farina, oltre a lavori su due corsie del piazzale, lato periferia.

Nella seconda il cantiere si sposterà verso viale Gramsci e viale Segni, garantendo due corsie per senso di marcia per il traffico dei veicoli. Successivamente interesserà le due corsie del piazzale Donatello che guardano il centro storico e poi la coppia di corsie lato centro di viale Gramsci. Infine saranno chiuse le corsie al centro del piazzale Donatello, quelle che costeggiano il filare di alberi del cimitero, dove saranno posati i binari, e in conclusione si passerà alle sistemazioni dei controviali. Il dettaglio dei cantieri viene aggiornato periodicamente sul sito www.firenzetramvia.it.

Per approfondire:

Inizia la stagione della Fiorentina

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È il giorno dell’esordio europeo della Fiorentina di Stefano Pioli. L’andata dei playoff della Conference League, che la squadra viola affronta per la quarta stagione consecutiva, è contro gli ucraini del Polissya, squadra con sede nella città di Zhitomir. Si gioca (alle 20) in Slovacchia, sul campo neutro di Presov, stadio Tatran Arena, dove Ranieri e compagni vogliono subito chiudere il discorso qualificazione evitando sorprese in vista del match di ritorno in programma a Reggio Emila giovedì prossimo. Nel turno precedente, la formazione di Roslan Rotan ha eliminato il Paks.

Le probabili formazioni

Il nuovo allenatore viola Stefano Pioli è pronto a schierare la miglior formazione per vincere contro il Polissya. In attacco c’è molta curiosità nel vedere all’opera Edin Dzeko, Albert Gudmundsson e Moise Kean. Pronto, dal primo minuto anche il nuovo acquisto estivo Sohm, insieme a Fagioli a centrocampo. Ai lati Dodò e Gosens. In porta De Gea, con la difesa a tre che dovrebbe essere composta da Comuzzo, Pongracic e Ranieri.

Pressoché sconosciuti i giocatori ucraini. In porta Volynets. Difesa a quattro con Kravchenko, Sarapiy, Beskorovanynyi e Krushynskyi. Tre centrali di centrocampo: Andryievski, Babenko e Lednev e tre attaccanti: Gutsulyak, Filippov e Nazarenko.

L’arrivo di Piccoli

Intanto la Fiorentina ha perfezionao l’acquisto dell’attaccante, ex Cagliari, Roberto Piccoli. I viola hanno speso 25 milioni più quattro di bonus. Un investimento importante che offrirà maggior peso all’attacco. Pioli vorrebbe però anche un vice Dodò ed un centrocampista, il primo nome della lista pare sia Nicolussi Caviglia.

Allerta arancione, il significato: cosa chiude e cosa vuol dire

L’allerta arancione viene emessa dalla sala operativa della protezione civile regionale, quando il servizio meteo prevede pioggia persistente, temporali intensi, vento forte, mareggiate, ghiaccio o neve: il significato di questa espressione è che ci sono rischi per le persone e per le cose. Attenzione però, l’allerta non è esattamente una previsione del tempo, ma una cosa più ampia. Si tratta infatti della valutazione del rischio che deriva dall’impatto dei fenomeni atmosferici sul territorio per attivare e “mettere in guardia” il sistema di protezione civile e gli stessi cittadini. Un’allerta arancione comporta una sorveglianza del territorio e particolari accortezze, anche con consigli su cosa fare (e cosa evitare) destinati alla popolazione. Ma cosa chiude quando viene emessa un’allerta arancione e cosa vuol dire in concreto?

Il significato dell’allerta meteo arancione: cosa vuol dire in pratica

L’allerta meteo di codice arancione prevede la possibilità di eventi pericolosi e diffusi, questo significa che sono possibili danni a strutture e infrastrutture, oltre a rischi per la popolazione. L’allerta è diversificata e può essere emessa per diverse ragioni: rischi idrogeologici (ossia frane e smottamenti del terreno), idraulici (allagamenti, esondazioni dei fiumi minori o di quelli principali come l’Arno) oppure per temporali violenti, per forti raffiche di vento, per mareggiate o ancora per ghiaccio e neve.

In sostanza sono previsti fenomeni meteorologici più intensi del normale potenzialmente dannosi per cose e persone (molto pericolosi in caso di codice rosso). Per quanto riguarda le piogge e i temporali forti, l’emissione di un’allerta arancione vuol dire che esistono potenziali pericoli per la popolazione, a seguito di abbondanti precipitazioni, ad esempio di allagamenti nelle zone depresse (come i sottopassi stradali, le zone di bonifica e quelle sotto il livello degli argini).

Possibili anche frane, cadute di rami e di alberi, danni a coperture, tetti e strutture. Tutte conseguenze che sono legate a quelle che comunemente vengono chiamate “bombe d’acqua”.

Cosa comporta l’allerta arancione e cosa (non) fare

Durante un periodo di allerta meteo arancione, la popolazione deve prestare particolare attenzione: questo comporta la predisposizione di azioni di tutela dell’incolumità pubblica.

La protezione civile ha messo a disposizione i consigli su cosa fare in caso di allerta meteo arancione per rischio idrogeologico, idraulico, piogge forti e temporali, eccoli in sintesi:

  • Seguire le indicazioni dell’autorità di protezione civile locale;
  • Informarsi su viabilità e sull’evoluzione delle condizioni meteo;
  • Prestare la massima attenzione se si attraversano ponti su fiumi e torrenti  d’acqua, e zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica). Evitare i guadi;
  • Non sostare vicino ai corsi d’acqua, stare lontani dagli argini;
  • Mettersi in viaggio in auto o moto solo se strettamente necessario. Durante una pioggia molto intensa è possibile che la strada si allaghi. Bastano 20-30 centimetri d’acqua perché la macchina perda aderenza e inizi a galleggiare;
  • Se si prende comunque l’auto procedere a velocità ridotta,  prestando la massima attenzione alla presenza di detriti o di allagamenti in strada;
  • Non attraversare con l’auto zone allagate, perché anche pochi centimetri possono far perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento. Il rischio è di rimanere intrappolati nell’abitacolo;
  • Non camminare in zone allagate anche se apparentemente è presente poca acqua. Potrebbero esserci tombini aperti o buche. Se ci si trova all’esterno raggiungere rapidamente l’area vicina più elevata;
  • Avvisare i Vigili del Fuoco (115) se si notano possibili condizioni di pericolo;
  • Se l’abitazione si trova in una zona a rischio alluvione, prima dell’allerta mettere in salvo gli oggetti che si trovano in locali allagabili; non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili; salire piani alti senza usare l’ascensore che si può bloccare a seguito di blackout.
  • Durante l’allerta meteo non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro auto e i propri beni, si può rischiare grosso.

Le ordinanze per l’allerta meteo arancione: cosa chiude?

Il significato dell’allerta meteo di codice arancione è quindi legato in particolare alle precauzioni che ogni singolo cittadino deve prendere e alle azioni di protezione civile, ma non prevede chiusure “in automatico”, come quelle delle scuole, dei negozi, delle attività culturali, dei parchi pubblici o degli stabilimenti balneari. Sono i singoli Comuni, con un’ordinanza motivata del sindaco (che sul territorio rappresenta un’autorità di protezione civile), a decidere se le scuole vengono chiuse o se ci sono altre limitazioni alle attività, a causa di gravi rischi per l’incolumità delle persone per il maltempo.

Come informarsi

Dunque la cosa più importante da fare quando è stata emessa un’allerta meteo (gialla, arancione e rossa) è informarsi tramite i canali ufficiali. Sui siti dei Comuni vengono pubblicate eventuali ordinanze di chiusure delle scuole, su quello della Regione Toscana sono pubblicate le allerte meteo con le relative zone mentre sul portale della Protezione civile nazionale sono elencate le buone norme di comportamento.

Bonus “Libri gratis” 2025-2026: la Regione Toscana riapre il bando

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Si riaprono i termini del bando “Libri gratis“, il bonus previsto dalla Regione Toscana per l’acquisto dei testi di scuola nel periodo didattico 2025/2026: dal 5 settembre sarà possibile inserire nuove domande e anche aggiornare quelle già presentate ma “sospese” (terzo accesso). Visto il grande successo della misura è stato deciso di prevedere una nuova finestra in cui fare richiesta dei contributi: sarà poi stilata una graduatoria e i fondi saranno distribuiti agli idonei fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Come funziona il bonus libri

L’ammontare del bonus per l’acquisto di libri scolastici per gli studenti under 24, residenti in Toscana, con ISEE sotto i 15.800 euro, iscritti a scuole medie e superiori per l’anno scolastico 2025/2026 in Toscana o nelle regioni limitrofe varia in base alla classe frequentata. Si va da 137 euro per le classi intermedie della scuola media a 348 euro per alcune classi delle superiori, proporzionalmente al valore della dotazione libraria di ciascuna classe.

Questi in particolare gli importi:

  • 309 euro per i libri della prima media
  • 137 euro per la seconda e terza media
  • 348 euro per la prima e la terza superiore
  • 204 euro per le seconde superiori
  • 251 euro per le quarte e quinte.

Il contributo, che non è compatibile con altri bonus scuola,  viene versato direttamente sul conto corrente indicato in fase di domanda, specificando l’IBAN, che deve essere intestato al genitore o tutore dello studente minorenne

Come richiedere il bonus “Libri gratis” della Regione Toscana a settembre e quando arriva

Sarà possibile presentare nuove domande dalle ore 9.00 del 5 settembre alle ore 18.00 del 3 ottobre 2025 accedendo al portale regionale, con Spid, Carta di identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Per procedere è necessario essere in possesso di una dichiarazione ISEE valida.

Anche chi in passato ha già presentato richiesta e non è risultato idoneo, può inserire nuovamente domanda, se nel frattempo è rientrato nei requisiti. La procedura deve essere svolta da un genitore o dal tutore nel caso di studenti minori. La prima finestra si era chiusa lo scorso 28 maggio.

Dal 5 al 17 settembre sarà possibile anche il terzo accesso, ossia l’aggiornamento delle domande per il bonus “Libri gratis” della Regione Toscana, per gli studenti “sospesi in giudizio” alla fine dello scorso anno scolastico e che potranno completare la domanda dopo gli esami di riparazione. Allo stesso modo potrà completare la procedura anche chi era in attesa della conferma di iscrizione a scuola e che non ha aggiornato la domanda al secondo accesso di luglio. In questi due casi sarà possibile anche modificare i dati dell’IBAN.

Per problemi durante la procedura online è possibile chiamare lo 055 4384090 (dal lunedì al venerdì 9:30-13:30; il martedì e il giovedì 14:30-17:30) o chiedere assistenza via telefono o di persona presso un Punto Digitale Facile. La graduatoria delle domande ammesse al contributo dei “Libri gratis” sarà pubblicata a partire dalla seconda metà di ottobre 2025 sul sito di Giovani sì e sul BURT, il bollettino ufficiale della Regione Toscana. A seguire arriverà il pagamento, fino a esaurimento dei fondi.

Incendio distrugge il magazzino del Teatro povero di Monticchiello

Un fulmine ha mandato in fumo decenni di lavoro: l’archivio-magazzino del Teatro Povero di Monticchiello (Pienza, Siena) è stato completamente distrutto lo scorso 14 agosto da un incendio e ora parte la raccolta fondi per aiutare questa realtà.

La saetta ha innescato le fiamme che hanno divorato tutto quello che era contenuto nello stabile, come scenografie, palchi, strutture dei vecchi spettacoli estivi e invernali e le sedute per la platea. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, che però non sono riusciti a salvare nulla.

L’incendio al magazzino del Teatro Povero di Monticchiello

“Si tratta di un patrimonio di decenni di storia teatrale che per noi rappresentava anche un prezioso archivio da cui attingere per riutilizzare elementi scenografici. Oltre alle scenografie, nel magazzino c’era parte dei materiali elettrici di scena (cavi, prese, quadri elettrici, proiettori, ecc.) e le centinaia di sedie che usiamo per la platea”, spiega la cooperativa del Teatro Povero di Monticchiello, che dagli anni Sessanta riunisce gli abitanti del borgo per rappresentazioni popolari di piazza. Un’esperienza che ha evitato che il paese si svuotasse.

A scampare alle fiamme il palco montato in piazza per lo spettacolo di quest’anno, La Casa Silente, e le sedie già posizionate in platea. “Sarà fondamentale per iniziare a ricostruire”, dicono dalla cooperativa. Adesso le priorità sono pensare a una sistemazione dei materiali del palco, bonificare e mettere in sicurezza l’area del magazzino distrutto dall’incendio, ricomprare i materiali andati perduti, oltre al progettare e costruire un nuovo deposito del Teatro Povero di Monticchiello.

La raccolta fondi per il Teatro povero di Monticchiello

Tanti i messaggi di solidarietà arrivati da più parti. E ora si pensa a ripartire. A seguito dell’incendio è stata lanciata una raccolta fondi per aiutare questa realtà a rialzarsi: il Teatro Povero di Monticchiello ha messo a disposizione un conto corrente e un conto Paypal per le donazioni.

Ecco gli estremi:

  • IBAN IT39F0501802800000020000795, presso Banca Etica, intestato a Compagnia del Teatro Povero di Monticchiello Soc. Coop. di Comunità
  • Paypal Teatro Povero di Monticchiello  – http://paypal.me/teatropovero

Nella causale indicare “Donazione per incendio magazzino scenografie“, aggiungendo nome e cognome di chi versa il contributo.

Nel 2026 Firenze avrà una nuova piscina a San Bartolo a Cintoia

Vanno avanti i lavori per realizzare “Pegaso“, la nuova piscina di Firenze, che sta nascendo nella zona di San Bartolo a Cintoia, vicino all’Isolotto e all’Argingrosso. Un progetto di cui si parlava da decenni per dotare il Quartiere 4 di un grande impianto pubblico per la pallanuoto e corsi di nuoto. Un terzo del cantiere è stato completato e, secondo il cronoprogramma, tutti gli interventi dovrebbero concludersi entro la fine del 2026.

È quanto emerso durante il sopralluogo effettuato dal presidente della Regione Eugenio Giani, dalla sindaca Sara Funaro e dall’assessora comunale allo sport Letizia Perini. Al momento è stato quasi ultimato il piano interrato, dove prenderanno posto i locali tecnici del complesso. Presto sarà gettato il solaio del livello terra.

Come sarà la nuova piscina Pegaso di Firenze

Il complesso che sta nascendo nella zona di via del Cavallaccio, a poca distanza dal Pala Wanny, conterà su una doppia piscina: una vasca da 33 metri per la pallanuoto e una seconda vasca da 25 metri per il nuoto e per la balneazione estiva, grazie a una copertura mobile. L’edificio, progettato da Ipostudio Architetti, è stato pensato per poter ospitare fino a 200 bagnanti.

Prevista anche la realizzazione di spogliatoi (4 per gli utenti, 2 per gli istruttori e altri 2 per il personale), sala pesi e fitness, caffetteria, uffici, sala riunioni, ambulatorio e reception. “È una struttura molto importante per questa zona, un progetto da più di 13 milioni di euro, con fondi della Regione, fondi comunali e del PNRR, che si inserisce in una vera e propria cittadella dello sport – ha detto la sindaca Funaro durante il sopralluogo -. La scelta di fare due vasche di queste dimensioni, una più grande che servirà soprattutto per la pallanuoto e una più piccola per fare i corsi di nuoto per i cittadini del quartiere, va incontro alle esigenze più sentite sul territorio”.

Sopralluogo piscina San Bartolo Cintoia
Il sopralluogo al cantiere della piscina di San Bartolo Cintoia

I lavori a San Bartolo a Cintoia

I lavori per la nuova piscina pubblica di Firenze sono iniziati nell’aprile 2024, ma del progetto – attesissimo nel quartiere – si parlava da ben 25 anni, dai tempi in cui Giani era assessore comunale allo sport. I tentativi di costruire una piscina con project financing sono più volte naufragati e alla fine si è optato per stanziare fondi pubblici. “La nuova struttura sarà non solo una piscina coperta – ha sottolineato il presidente della Regione – ma un vero e proprio palazzetto in grado di accogliere 500 persone a sedere, a cui è stata aggiunta anche una piscina scoperta che servirà per la balneazione estiva, a servizio dei cittadini”.

Gli interventi procederanno a lotti. “Quando nel 2026 termineremo i lavori per la piscina grande – ha spiegato l’assessora Perini – partiranno quelli per la piccola, soprattutto per motivi di funzionalità e di lavori all’interno del cantiere, perché essendo due impianti molto vicini tra loro non possono essere realizzati in contemporanea”.