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Cos’è il Brindellone di Firenze: significato e storia del carro di fuoco

Il Brindellone di Firenze ha un significato profondo e si lega alla tradizione antichissima dello scoppio del carro e alla storia della città. Ogni anno, la domenica di Pasqua in tanti si radunano in piazza Duomo per assistere a uno spettacolo pirotecnico unico nel suo genere. Uno scintillio di colori che dissipandosi lascia posare lo sguardo sul Battistero e sulla Cattedrale. Ma cosa vuol dire “brindellone” a Firenze e da cosa deriva questa espressione?

Il significato e la storia del Brindellone, cosa vuol dire e perché si dice così a Firenze?

A Firenze il grande carro di fuoco protagonista dello scoppio di Pasqua è chiamato “Brindellone“. Quello che vediamo oggi è stato realizzato e decorato nel Diciottesimo secolo, precisamente nel 1765Il nome attribuito a questo particolare carro proviene dalla festa celebrata dalla Zecca fiorentina in onore del suo protettore San Giovanni Battista. Per l’occasione, ogni 24 giugno, un carro di fieno percorreva le strade di Firenze dalla Torre della Zecca, trainando un uomo vestito in maniera trasandata.

Proprio questa figura, rappresentazione del santo eremita, fu chiamata a Firenze “brindellone”: ecco quindi cosa vuol dire. Con questa espressione si indica quindi una persona vestita in modo sciatto e dalla camminata ciondolante. Da allora ogni carro usato per le festività pubbliche venne battezzato dal popolo “brindellone”, come successe anche lo scoppio della domenica di Pasqua. Un termine che ha avuto un discreto successo in città, tant’è che un celebre ristorante dove mangiare nel centro di Firenze si chiama proprio “Brindellone”. L’Accademia della Crusca, nel suo vocabolario fiorentino, definisce il brindellone come “persona molto alta ed eventualmente anche stupida o malvestita” e di riflesso, in alcuni casi, viene indicato così anche un fannullone.

Cos’è il Brindellone di Firenze: il protagonista dello scoppio del carro

Ma torniamo alla tradizione. Il Brindellone di Firenze è una torre pirotecnica a tutti gli effetti e anche la sua struttura ha un suo significato: sui fianchi sono presenti gli stendardi dei quattro quartieri storici della città (bianchi, rossi, verdi e azzurri), che si affrontano durante il torneo del calcio storico di San Giovanni. Non a caso, l’estrazione degli abbinamenti per le partite si svolge in piazza Duomo prima del volo della colombina dall’altare maggiore di Santa Maria del Fiore che innesca lo spettacolo pirotecnico.

Il Brindellone di Firenze è alto 11,60 metri, lungo 3,40 metri ed è “imbottito” di 1.600 mortaretti, per un peso totale di circa 40 quintali. La sua “casa” si trova poco fuori dal centro di Firenze, in via Il Prato, al civico 48 in un magazzino che è ben riconoscibile per l’alto portale di legno. Qui viene conservato tutto l’anno (e in alcuni casi è visitabile per eventi speciali) fino alla mattina di Pasqua quando, montato su un carro, viene trainato da una coppia di buoi agghindati secondo la tradizione da fiori colorati fino a piazza Duomo. Viene scortato dal corteo di persone in costume: 150 tra fanti e sbandieratori accompagnano il Brindellone fino allo “spiazzo del paradiso” tra il Battistero e il Duomo di Firenze.

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Il Brindellone di Firenze: la storia e le origini

Sembra che questa antichissima tradizione risalga addirittura ai tempi della prima crociata, quando il fiorentino Pazzino de’ Pazzi salì per primo sulle mura di Gerusalemme, espugnata il 15 luglio 1099. Per ricompensare il suo atto di coraggio gli vennero donate ben tre schegge del Santo Sepolcro. Queste reliquie rientrarono a Firenze con lui e vennero conservate in vari luoghi fino a giungere alla Chiesa di Santi Apostoli dove sono tuttora custodite.

Ma cosa c’entra questo con il Brindellone di Firenze e con il significato dello scoppio del carro? In occasione del Sabato Santo alla popolazione fiorentina veniva consegnato il fuoco benedetto acceso con le scintille sprigionate dallo sfregamento delle schegge, per dare vita al focolare domestico. Con il passare del tempo la cerimonia fu spostata alla domenica di Pasqua e fu anche creato un carro per trasportare il “fuoco sacro”.

Dal 1515, al posto dell’itinerario del carro, fu stabilita una postazione fissa tra il Duomo di Firenze e il Battistero di San Giovanni, ossia l’antenato del Brindellone. Il fuoco benedetto veniva così distribuito a tutta la città in modo simbolico, con lo scoppio di fuochi d’artificio e mortaretti. La struttura fu poi rimodernata e messa in sicurezza più volte, nel Milleseicento e successivamente nel Millesettecento.

Come si celebra lo scoppio del carro

Ecco come si celebra oggi lo scoppio del carro a Firenze, nella mattina di Pasqua: circa 150 metri di cavo a 7 metri di altezza collegano il Brindellone all’altare maggiore del Duomo. Da qui parte il volo della “colombina”, ossia l’innesco. Ricoperto con un impasto di gesso e cartapesta, questo razzo che raffigura una colomba con un ramoscello di olivo nel becco parte dalla navata centrale della Cattedrale appena viene accesa la sua miccia, tocca il Brindellone dando inizio allo spettacolo pirotecnico e poi torna indietro fino all’altare.

Il significato di un volo della colombina senza intoppi, dal Duomo al Brindellone e ritorno, è un buon auspicio per tutta la città di Firenze. Secondo varie fonti, una delle poche volte che la colombina fallì la sua missione fu nel 1966, l’anno dell’alluvione. Ma non è solo il “volo” a portare bene alla città: sulla cima del Brindellone è collocata infatti una girandola che alla fine del fuochi e dei mortaretti, roteando velocemente, dispiega tre gonfaloni. Raffigurano lo stemma dell’Arte della Lana (oggi simbolo dell’Opera di Santa Maria del Fiore), quello della Famiglia Pazzi (in memoria di Pazzino che portò in città le tre pietre del Santo Sepolcro) e il giglio, simbolo della città.

Gli eventi per passare Pasqua e Pasquetta 2025 a Firenze

Come vivere al meglio Pasqua e Pasquetta 2025 a Firenze, grazie a eventi e mercatini? La città e i suoi dintorni si animano con un ricchissimo programma di iniziative tra antiche tradizioni popolari, cultura, musica e tanto altro ancora. Si va dagli appuntamenti imperdibili come lo Scoppio del Carro in piazza Duomo, fino ai piccoli e grandi eventi nei quartieri e borghi vicini. Ecco cosa fare domenica 20 e lunedì 21 aprile 2025.

Scoppio del Carro a Firenze, una delle più antiche tradizioni fiorentine

Tra gli eventi da non perdere a Firenze la mattina di Pasqua c’è senza alcun dubbio lo Scoppio del Carro. Si tratta della più antica tradizione della città, che si celebra in piazza Duomo nella mattinata del 20 aprile 2025. Il momento clou sarà il volo della colombina, che partirà dall’altare maggiore della Cattedrale di Santa Maria del Fiore per raggiungere il brindellone, dare il via al colorato spettacolo pirotecnico e tornare indietro. I festeggiamenti inizieranno già il sabato sera, con il corteo storico e la solenne processione del reliquiario contenente le pietre del Santo Sepolcro, che attraverserà le vie del centro riportando Firenze indietro nel tempo. Tutti gli orari degli eventi legati allo Scoppio del Carro in questo articolo.

Scoppio del Carro non solo a Firenze: gli eventi nei dintorni, dalla vigilia di Pasqua a Pasquetta

Nel giorno di Pasqua, oltre al celebre scoppio del carro fiorentino, anche nei dintorni della città si rinnovano tradizioni altrettanto simili e suggestive. A Figline, in piazza Marsilio Ficino, un ricco programma prende il via sabato 19 aprile 2025 alle ore 15:00, con le prove del corteo storico delle contrade e degli sbandieratori dei borghi e sestieri fiorentini. La mattina di Pasqua entra nel vivo della festa: alle ore 10:30 sfilerà il corteo storico, ma il momento clou sarà alle 11:45 con lo scoppio del carro, seguito dalle esibizioni di sbandieratori e figuranti.

Anche Rufina accoglie la Pasqua con lo scoppio del carro: l’appuntamento è per sabato 19 aprile, a partire dalle ore 23:00, in piazza Umberto I. Nella piazza centrale di Greve in Chianti torna l’emozionante volo della colombina e lo scoppio del carro, che si svolgeranno subito dopo la celebrazione della messa pasquale. L’evento si ripeterà nella frazione di Panzano martedì 22 aprile, alle ore 18 nel piazzale della chiesa.

Sempre sul fronte delle tradizioni pasquali, ricordiamo la rievocazione storica della Passione di Cristo a Grassina (Bagno a Ripoli), che coinvolge 500 figuranti in costume durante la serata del Venerdì Santo (in caso di maltempo sarà posticipata al Lunedì di Pasquetta). Il programma in questo articolo.

Rievocazione Grassina 2025 Passione di Cristo
Un momento della rievocazione storica di Grassina – Foto: Claudia Rangoni

Musei di Firenze aperti a Pasqua e Pasquetta

Pasqua e Pasquetta sono l’occasione ideale per riscoprire i capolavori di Firenze: domenica 20 e lunedì 21 aprile 2025, infatti, i principali musei della città resteranno aperti al pubblico. Dalle Gallerie degli Uffizi a Palazzo Vecchio, dal Museo Nazionale del Bargello alle Cappelle Medicee, sarà possibile immergersi nella bellezza del patrimonio artistico fiorentino (orari di apertura nel pdf dell’ufficio del turismo). Nei Musei Civici Fiorentini (come Palazzo Vecchio, complesso di Santa Maria Novella, Museo Bardini, Museo Novecento, MAD – Murate Art District) e a Palazzo Medici Riccardi, grazie all’impegno di MUS.E, sarà inoltre disponibile una ricca offerta di visite guidate e attività per adulti e famiglie, tra cui percorsi tematici legati al periodo pasquale e alle mostre in corso. Il programma completo sul sito di MUS.E.

Tra le novità da non perdere, la riapertura del Salone di Donatello, che dal pomeriggio di venerdì 18 aprile torna visitabile dopo un anno di lavori al Bargello, e un’iniziativa speciale nello stesso museo, che domenica 20 aprile offrirà due visite guidate (incluse nel biglietto d’ingresso) dedicate al tema de “La rappresentazione del Noli me Tangere nelle robbiane del Museo”, in programma alle ore 10:00 e alle 12:00, fino a un massimo di 15 partecipanti per turno.

Eventi a Firenze: 5 mostre da vedere a Pasqua e Pasquetta 2025

Tra gli eventi di questo fine settimana, si ricordano anche cinque mostre. A Palazzo Strozzi c’è “Tracey Emin Sex and Solitude” (domenica 20 e lunedì 21 aprile, ore 10:00-20:00), oltre a “Time for Women!”, esposizione che celebra il ventennale del Max Mara Art Prize for Women; al Museo degli Innocenti si trova l’esposizione “Impressionisti in Normandia” (Pasqua e Pasquetta 2025, 09:30-19:00). 

"Impressionisti in Normandia" in mostra al Museo degli Innocenti di Firenze.
Un ambiente della mostra “Impressionisti in Normandia”. Foto: Giorgio Magini

La mostra “Caravaggio e il Novecento” è visibile invece a Villa Bardini anche nelle giornate di domenica e lunedì, dalle 10:00 alle 19:30. Le opere di Giovan Battista Foggini sono ospiti di Palazzo Medici Riccardi e visitabili pure a Pasqua e Pasquetta, dalle 09:00 alle 19:00. E per finire, la mostra “Thomas J Price in Florence”, coinvolge diverse sedi culturali della città, tra cui Museo Novecento (domenica 20 e lunedì 21 aprile 2025, dalle 11:00 alle 20:00) e Palazzo Vecchio (in entrambe le giornate, ore 09:00-19:00).

Mercatini di artigianato a Firenze: gli eventi a Pasqua e Pasquetta 2025

Ecco due suggerimenti per fare shopping all’insegna dell’artigianato a Firenze nei giorni di Pasqua e Pasquetta:”Ars Manualis – L’eredità dei saperi” in piazza Santa Maria Novella, con pezzi unici e fatti a mano  (domenica 20 e lunedì 21 aprile, dalle 10:00 alle 20:00) e “Firenze Craft” in piazza Santa Croce a Firenze, con oltre 70 espositori tra artigianato artistico e agroalimentare (entrambe le giornate, ore 10:00-20:00).

Nella domenica di Pasqua torna poi la Fierucola di Santo Spirito, nell’omonima piazza dell’Oltrarno, che propone da mattina a sera i prodotti dell’agricoltura biologica su piccola scala, dell’artigianato manuale e della vita vernacolare. In periferia, nel controviale di viale Guidoni tra via Mugello e via Torre degli Agli, sempre domenica dalle 8 alle 20, si svolge il mercatino degli ambulanti.

Nei dintorni di Firenze, a Greve in Chianti si rinnova infine l’appuntamento con il mercatino di Pasquetta, che durante il Lunedì dell’Angelo dalle ore 10 alle ore 19 porterà in piazza Matteotti Mobili antichi, ricami, porcellane, cartoline, libri, oggetti di antiquariato, giocattoli e gioielli.

Mercato di Pasquetta al parco delle Cascine

Lunedì 21 aprile 2025, in occasione della Pasquetta, il principale parco di Firenze ospita Cascine Shopping, un mercatino all’aperto che animerà viale Abramo Lincoln dalle 08:00 alle 20:00. Nel tratto compreso tra il ponte della tramvia e la passerella per piazza Isolotto, sarà possibile curiosare tra banchi selezionati di ambulanti, con proposte di qualità tra artigianato, abbigliamento, accessori e prodotti tipici.

Eventi a Firenze per Pasqua e Pasquetta 2025: musica elettronica al Nelson Mandela Forum

Domenica 20 e lunedì 21 aprile, dalle 14:00 fino a mezzanotte, il Nelson Mandela Forum di Firenze ospita Decibel Easter Edition, l’attesissimo evento musicale che anima la Pasqua con due serate all’insegna dell’elettronica. Nella line up figurano ospiti Fatboy Slim, Marco Faraone, Pongo, Mrphn, Riccardo Baez, Teo Naddi, Ed Amorosi, Fantasm, Franck, I Hate Models, Karah, Luca Agnelli, Massimo Logli e Pisapia. Biglietti a partire da 39 euro. Info su Eventdestination.

Festa della Beata Giovanna a Signa

Spostandoci in provincia di Firenze, sia a Pasqua che a Pasquetta, Signa celebra la tradizionale “Festa della Beata Giovanna”, uno degli eventi più sentiti del territorio. Le celebrazioni prendono il via domenica 20 aprile con i primi riti solenni e la scopertura dell’urna contenente le spoglie della beata, nella Chiesa di San Giovanni. Il momento centrale è lunedì 21 aprile, che per i signesi è dedicato interamente alla “Beata”, con la sfilata del corteo storico, l’arrivo del “ciuchino del popolo di San Miniato” e la cerimonia finale sul sagrato della chiesa, accompagnata dagli omaggi popolari e dall’esibizione degli sbandieratori.

Sagra del prugnolo e del tortello, anche a Pasqua

Torna a Boccagnello, località del Comune di Vicchio, la sagra del prugnolo e del tortello. L’evento si terrà nei giorni domenica 20 e lunedì 21 aprile. L’apertura della cucina è prevista sia a pranzo che a cena. Quest’anno sarà allestito anche uno spazio per bambini, uno spazio merende ed uno spazio relax dove passare intere giornate, immersi nel verde della natura. Per informazioni e prenotazioni: 350.1933619 oppure 055.0741103.

La Fiorentina cerca il pass semifinale di Conference

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Dopo la vittoria di misura (2-1) in Slovenia, la Fiorentina cerca all’Artemio Franchi (giovedì 17 aprile alle 18,45) il passaporto per le semifinali di Conference League, contro gli sloveni del Celje. Chi passa il turno affronterà la vincente della doppia sfida tra i polacchi del Jagiellonia ed il Real Betis Siviglia.

Le probabili formazioni

Raffaele Palladino deve fare a meno di Moreno, Dodô e Zaniolo squalificati e non potrà contare su Pablo Marì e Ndour non inseriti in lista Uefa, oltre agli infortunati Gosens e Colpani. Parisi, seppur non al meglio, dovrebbe giocare a sinistra con Folorunsho dirottato a destra, mentre davanti a De Gea tra i pali si sistemerà il terzetto formato da Pongracic, Comuzzo e Ranieri. Al centro, con Fagioli dovrebbero giocare Adli e Cataldi con Mandragora e Richardson che però scalpitano per trovare spazio. In avanti, il sacrificato dovrebbe essere Gudmundsson: tandem offensivo pertanto composto da Kean e Beltran.

Il Celje si presenterà con tutti i titolari. Davanti al portiere lusitano Ricardo Silva verranno schierati Nieto, Vuklisevic e Nemanic. In alternativa Tutyškinas e Bejger. Sulle fasce spazio a Karnicnik a sinistra e Matko a destra. Al centro Zabukovnik e Svetlin mentre sulla trequarti dovrebbero giocare Kvesic ed il francese Delaurier-Chaubet con Seslar come principale riferimento offensivo.

L’allenatore

“Siamo molto ambizioni e vogliamo essere competitivi e arrivare più in alto possibile pensando all’Europa, vale per il campionato come per la Conference League. Da qui alla fine ci aspettano tutte finali”. Così Raffaele Palladino ha presentato la sfida contro il Celje.

Come sarà la nuova scuola Ghiberti di Firenze

Passi in avanti per il progetto della nuova scuola media Ghiberti, in via di realizzazione nel Quartiere 4 di Firenze tra via di Legnaia e via di Scandicci. Dopo la demolizione del vecchio fabbricato, oggi – 15 aprile – è stata posta la prima pietra. Si entra nel clou dei lavori per costruire il complesso in cui saranno raggruppate diverse funzioni, dallo studio allo sport fino alla musica. La fine dei cantieri è prevista nel 2028.

Il progetto della nuova scuola media Ghiberti di Firenze: un grande “ombrello” per diverse attività

“Un progetto innovativo e complessivo di rigenerazione urbana, una scuola all’avanguardia per un investimento molto importante dell’amministrazione con 27 milioni di euro di risorse“, ha detto la sindaca Sara Funaro durante la posa della prima pietra. 20,75 milioni di euro arrivano dal PNRR. Il progetto definitivo della nuova scuola Ghiberti è stato donato alla città dalla Fondazione CR Firenze, che ha incaricato Archea Associati, mentre quello esecutivo è stato redatto dall’appaltatore con la supervisione dello stesso studio architettonico.

L’edificio, aperto anche al quartiere, sarà diviso architettonicamente in diversi “parallelepipedi” e in ognuno di questi prenderà casa una diversa attività. A tenere insieme i volumi il tetto che abbraccerà dall’alto tutti i blocchi con una forma circolare. “L’architettura è pensata come un grande ombrello, una grande copertura che raccoglie sotto, idealmente, grandi e piccoli, quindi tutti i cittadini, come una grande piazza urbana”, ha spiegato l’architetto Marco Casamonti di Archea Associati.

Posa prima pietra scuola Ghiberti

Le aule e le palestre

Gli spazi scolastici saranno separati per funzione e per livello: al piano terra si troveranno gli spazi comuni come l’atrio con segreteria, la biblioteca con sala lettura e i servizi igienici. Al primo piano prenderanno posto 18 aule per le diverse sezioni e i diversi anni, con tanto di aree di relax, mentre al secondo piano ci saranno le stanze riservate agli insegnanti e i laboratori.

La palestra della nuova scuola Ghiberti, posizionata al centro del primo piano e con una doppia altezza che permetterà l’affaccio dal secondo piano, sarà un elemento centrale attorno a cui ruoteranno gli altri spazi. Un’altra parte dell’edificio, avrà ingressi indipendenti dalla scuola: il piano interrato e la seconda palestra (che ospiterà le attività del vecchio “pallone” della Geodetica Legnaia, ora rimosso) sono stati pensati per essere accessibili anche al pubblico.

scuola Ghiberti Firenze

La nuova scuola Ghiberti sarà aperta anche alla città

“Un ulteriore elemento di grandissimo valore sarà l’apertura alla vita del quartiere – ha affermato l’assessora all’educazione Benedetta Albanese – è questo infatti il ruolo che hanno e che devono avere sempre di più le scuole, ovvero centralità delle nostre vite e delle nostre comunità, riferimenti, punti di ritrovo e luoghi pubblici con servizi avanzati per i cittadini e le famiglie”.

L’intervento comprende la riqualificazione della vicina scuola elementare Niccolini e delle aree verdi esterne. Per permettere la demolizione del vecchio complesso e la costruzione del nuovo, gli studenti della secondaria di primo grado Ghiberti sono stati trasferiti temporaneamente al plesso B della “De Filippo” in via dei Bassi.

Presentata oggi all’US Affrico l’edizione 2025 del Torneo “Davide Astori”

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Si è svolta oggi, lunedì 14 aprile 2025, presso la sede dell’US Affrico in Viale Manfredo Fanti a Firenze, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Torneo “Davide Astori”, il prestigioso memorial giovanile dedicato al capitano della Fiorentina, scomparso prematuramente ma ancora oggi fortemente presente nel cuore di tutti gli sportivi.

A condurre la conferenza è stato il giornalista Luigi Laserpe, che ha introdotto gli interventi e dato voce ai protagonisti della giornata, in un clima di grande partecipazione emotiva ma anche di entusiasmo per il torneo ormai alle porte.

Ad aprire ufficialmente la conferenza è stata Valeria Pisacchi, Presidente dell’US Affrico, con un saluto sentito e ricco di significato: “Vorrei che anche il tema di questa edizione fosse la condivisione, perché lo sport è soprattutto questo: un’occasione per stare insieme, per crescere, per imparare. Lo sport è importante per i ragazzi, non solo per i risultati, ma per i valori che trasmette. L’anno scorso abbiamo scelto la gentilezza, quest’anno vogliamo continuare su questa strada, dando spazio a un altro valore fondamentale: la condivisione.”

Gli intervenuti

Numerosi i rappresentanti delle istituzioni intervenuti per portare un saluto e un ricordo personale di Davide Astori.

Letizia Perini, Assessora allo Sport, Politiche Giovanili e Tradizioni Popolari del Comune di Firenze, ha sottolineato quanto la figura di Astori sia diventata simbolica per l’intera città: “Davide è diventato, suo malgrado, un simbolo. Ma è un simbolo che unisce, una figura positiva che ancora oggi rappresenta al meglio i valori dello sport. È fondamentale che il suo ricordo venga custodito e celebrato anche attraverso eventi come questo.”

È poi intervenuto Simone Cardullo, fresco di rielezione alla guida del CONI Toscana: “Dobbiamo imparare a fare squadra, sempre. Non solo in campo, ma anche tra dirigenti, società, istituzioni. Questo torneo è un’occasione importante per Firenze e per tutta la Toscana. Ringrazio chi ogni giorno lavora per promuovere rispetto e valori nello sport.”

Un intervento toccante è arrivato da Michele Pierguidi, Presidente del Quartiere 2 di Firenze: “Ci sono giornate che restano scolpite nella memoria, e per me il giorno del funerale di Davide è una di quelle. Tutta la città era presente. Ricordo l’applauso ai giocatori della Juventus… eravamo tutti uniti, al di là delle maglie e delle rivalità. Bastano pochi minuti con la famiglia di Davide per capire la sua grandezza, la sua educazione, la sua umanità.”

A illustrare l’aspetto organizzativo del torneo è stato Luca Giotti, Direttore Generale dell’US Affrico: “Davide era una persona davvero straordinaria. C’è una frase, tratta dai Sepolcri di Foscolo, che mi viene spesso in mente pensando a lui: ‘Solchi non lasciai in eredità, ma in affetto porta gioia nell’urna’. Ecco, questa frase racchiude ciò che Davide ha lasciato: un’eredità affettiva, di valori, di umanità. Ed è proprio con questo spirito che abbiamo voluto costruire il memorial.”

Dal punto di vista tecnico, ha parlato Renato Buso, Direttore Tecnico dell’US Affrico: “Con la famiglia di Davide ci sentiamo spesso, ci chiedono sempre come sta andando l’organizzazione del torneo. Hanno conosciuto la nostra realtà, ci hanno voluto bene, e questo ci riempie d’orgoglio. La parola chiave, per noi, è rispetto: Davide lo ha incarnato perfettamente, in campo e fuori. Ed è quello che vogliamo trasmettere ai nostri ragazzi.”

Infine, ha preso la parola Maurizio Francini, Direttore del Centro Tecnico Federale di Coverciano, legato a Davide da un profondo rapporto personale: “Ho avuto la fortuna di conoscere Davide sia come calciatore che come uomo. Quando ho dovuto occuparmi delle sue esequie a Coverciano, ho cercato parole che potessero dare conforto alla famiglia… ma a volte le parole non bastano. Quel ricordo è una cicatrice, una ferita che resta. Il torneo è una risposta concreta, un gesto vero per ricordarlo e per tenere viva la sua presenza.”

I gironi del Torneo Astori 2025 Categoria Pulcini 2014

Al termine della conferenza si è svolto il sorteggio ufficiale delle squadre partecipanti alla fase a gironi del torneo maschile, che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno 2025 sui campi dell’US Affrico.
Girone 1
● Affrico Bianco
● San Marco Avenza
● Santa Maria
● Prato
Girone 2
● Fiorentina
● Porta Romana
● Virtus Rifredi
● San Michele Cattolica Virtus
Girone 3
● Pontedera
● Olmoponte
● Follonica Gavorrano
● Aquila Montevarchi
Girone 4
● Affrico Viola
● Fucecchio
● Pistoiese
● Tau
Accanto al torneo maschile, si aggiunge con entusiasmo anche la sezione femminile, che quest’anno vedrà protagoniste quattro squadre in un girone unico:
● US Affrico
● Siena
● Tau
● Livorno
Non essendo necessario un sorteggio, le quattro formazioni si affronteranno in un girone all’italiana, contribuendo con passione ed energia al valore inclusivo del torneo.

Il Torneo “Davide Astori” rappresenta molto più di una competizione sportiva. È un’occasione per far vivere ogni anno i valori che Davide ha incarnato in tutta la sua carriera: rispetto, passione, condivisione e umanità.

#TORNEOASTORI2025

Allerta meteo per il maltempo in Toscana anche il 15 aprile

La sala operativa unificata della protezione civile della Regione Toscana ha prorogato l’allerta meteo con codice giallo per il maltempo anche per tutta la giornata di martedì 15 aprile 2025. È prevista ancora pioggia. Nell’intero territorio regionale resta alta l’attenzione per frane e per l’innalzarsi del livello dei corsi d’acqua minori, mentre in buona parte della regione si colora di giallo anche l’allerta per i fiumi principali, come l’Arno, il cosiddetto “reticolo principale”.

Maltempo in Toscana: le previsioni meteo per il 15 aprile

Secondo il bollettino di vigilanza meteo redatto dal Consorzio Lamma, dopo le piogge di oggi, più frequenti e insistenti sulle zone settentrionali, le precipitazioni continueranno anche nella giornata del 15 aprile. Nella notte e in mattinata si attendono ancora piogge diffuse, soprattutto sul nord della Toscana, mentre nel pomeriggio di martedì la nuvolosità sarà più irregolare con rovesci sparsi e locali temporali sulle zone interne. In serata gli esperti indicano una cessazione dei fenomeni.

I cumulati medi raggiungeranno i 20-30 millimetri sulle aree settentrionali e interne, inferiori a 20 millimetri altrove. Massimi fino a 40-60 millimetri sulle aree settentrionali e appenniniche. Al momento sembra probabile una tregua nella mattinata di mercoledì 16 aprile, ma la pioggia riprenderà a cadere dal pomeriggio. Il tempo perturbato dovrebbe continuare almeno fino a giovedì 17 aprile, lasciando poi spazio a una fase instabile.

Allerta metoe gialla Toscana martedi 15 aprile 2025

L’allerta meteo gialla in Toscana per il 15 aprile

L’allerta gialla per rischio idrogeologico (frane e corsi d’acqua minori) emessa dalle ore 18 di domenica per tutta la Toscana avrebbe dovuto cessare nella notte tra lunedì e martedì, ma vista la situazione meteo è stata prorogata per tutta la giornata del 15 aprile. Dalle ore 12 di martedì passerà in giallo anche l’allerta per il rischio idraulico reticolo principale, in buona parte della regione.

La Protezione civile raccomanda di tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni atmosferiche ed evitare di sostare nelle zone vicine ai corsi d’acqua. Sul sito della Regione Toscana si trovano anche i consigli sui comportamenti da tenere in caso di allerta meteo, che non comportano automaticamente chiusure, ad esempio dei parchi o degli istituti scolastici. Sono i singoli sindaci a decidere, con apposite ordinanze, se tenere chiuse le scuole.

La Fiorentina s’inceppa contro il Parma

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La Fiorentina conferma di avere difficoltà quando incontra le squadre medio – piccole, tutte quelle formazioni che cercano punti per salvarsi. Fiorentina grande contro le grandi ma indecifrabile contro squadre arcigne che si chiudono bene in difesa. E così si allontana l’Europa. Senza Gosens, Citterio, vice di Palladino assente per squalifica ripropone Parisi a centrocampo. Conferme  per Kean e Gudmundsson in attacco. Cristian Chivu costruisce, punto dopo punto la salvezza affidandosi a giocatori interessanti come Bernabè e Bonny.

La Partita

Il Parma parte subito bene e dopo tre minuti Bernabé spreca un’occasione enorme con la palla parata da De Gea. Al 10’ Keita calcia, ma il tiro è centrale. Al 22’ si vede la Fiorentina con un tiro di Mandragora, ma la mira è sbagliata. Al 54’ Gudmundsson serve Mandragora, il quale imbecca Kean che però calcia fuori di poco. Ci prova anche Fagioli, a sorpresa, su un calcio di punizione quasi da calcio d’angolo ma Suzuki devia in angolo. Al 62’ De Gea salva la porta su un conclusione di Bonny. Ci prova poi Dodò ma Suzuki si oppone respingendo la palla. Al 74’ la Fiorentina va in gol con Richardson che però è in fuorigioco. Finisce a reti inviolate. Un punto a testa che serve poco alla Fiorentina ma che aiuta il Parma a tenere lontana la zona retrocessione.

L’allenatore

Stefano Citterio ha commentato il pareggio tra Fiorentina e Parma. “Ci sono stati un paio di minuti iniziali complicati, poi abbiamo fatto la nostra gara. Abbiamo giocato contro una squadra forte e in salute, sapevamo che non sarebbe stato facile. Nel primo tempo ci hanno messo in difficoltà, nel secondo tempo abbiamo giocato meglio. Abbiamo avuto una occasione importante con Kean, ci abbiamo provato. C’era lo spirito giusto, abbiamo provato a vincere ma era importane non perderla. Possiamo dire un tempo a testa, nel primo meglio loro, nel secondo meglio noi. A noi è mancata velocità e precisione nei passaggi, in qualche cross o passaggio filtrante potevamo fare meglio. È chiaro che è importante farle queste partite, ma abbiamo dovuto preparare questa partita in un giorno. Siamo rientrati tardi giovedì e abbiamo avuto solo sabato per prepararci. Non è un alibi, l’abbiamo preparata al meglio. A volte le cose vanno meglio, a volte meno. Penso sia ancora tutto aperto, abbiamo fatto un passo in avanti, ci sono ancora tanti scontri diretti. Tutto è ancora aperto, noi siamo forti e decisi a combattere”.

La Fiorentina cerca continuità contro il Parma

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Partita non facile per la Fiorentina reduce dalla vittoria in Conference League e chiamata ad una prestazione di valore per mantenere le posizioni che valgono una qualificazione alle coppe europee. Si gioca allo stadio Franchi domenica 13 aprile alle 15. Arbitra Gianluca Manganiello di Pinerolo.

Le probabili formazioni

Con meno di 72 ore di riposo la Fiorentina, reduce dalla vittoria contro il Celje in Conference League, torna a giocare in campionato contro il Parma. Palladino, squalificato, non siederà in panchina. In porta De Gea, Pongracić, Marín e Ranieri giocheranno in difesa con Dodō e Parisi sugli esterni; a centrocampo confermato il trio Cataldi-Fagioli-Mandragora, mentre in attacco è attesa la coppia Gudmundsson-Kean. Gosens e Colpani sono sempre indisponibili.

Chivu perde Almqvist (un turno di squalifica), ma ritrova Circati che andrà in panchina. Probabile l’impiego, in attacco, di Ondrejka. In ballottaggio Bonny e Pellegrino, ma anche lo stesso Ondrejka con Man; tante soluzioni anche in mediana, dove l’intoccabile è Keita.

7 posti dove andare in Toscana: eventi del weekend (12-13 aprile)

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Fiori, fumetti, vino, mercatini vintage ed eventi nei borghi della Toscana: per chi si chiede dove andare nel weekend del 12 e 13 aprile 2025, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Dalla “Torre” di Massa alle piazze storiche del Valdarno, ecco i principali luoghi animati da iniziative e festival durante il fine settimana.

Festival Post-Colonia a Massa

C’è un grattacielo che svetta su Marina di Massa, l’ex Torre Fiat con i suoi 16 piani. Proprio qui fino a domenica 13 aprile si svolge una kermesse unica in Toscana, una rassegna interdisciplinare con mostre, installazioni, performance, incontri, passeggiate, musica e laboratori. Si tratta di Post-Colonia, Festival di architetture e immaginari in transizione. Tra gli appuntamenti in programma il talk con l’anarchitetto Gianni Pettena, tra i principali esponenti dell’architettura radicale italiana, la performance degli artisti Aldo Giannotti, Karin Pauer e Paolo Monti e la passeggiata guidata dallo storico Stefano Pivato. La Torre, la mostra e le installazioni saranno visitabili fino a domenica 13 aprile, dalle 14.30 alle 19.30. Info su: post-colonia.it.

Gli eventi in Toscana: a Pisa il 12 e 13 aprile piante, fiori e vintage

Sboccia la primavera, anche sotto la Torre Pendente. Tra i tanti eventi dedicati a piante e fiori in Toscana, c’è “VerdePisa 2025“: da venerdì 11 a domenica 13 aprile la mostra mercato del florovivaismo trasforma la città in un grande giardino. L’iniziativa si sviluppa lungo l’asse pedonale del centro storico, a partire da Corso Italia fino a piazza Martiri della Libertà, con la chiusura al traffico anche del Ponte di mezzo. Ingresso libero, tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00.

Sempre questo weekend, a Pisa, torna l’appuntamento con Vintage Fest alla Stazione Leopolda, sabato e domenica dalle 10 alle 20, con oltre 45 espositori da tutta Italia che mettono in mostra accessori, abbigliamento, stampe, vinili, remake e oggettistica. In programma anche musica dal vivo. Ingresso 5 euro.

Sangiovese Festival

In alto i calici in provincia di Arezzo. Nel cuore della Toscana, San Giovanni Val d’Arno celebra il vitigno del rosso per eccellenza con gli eventi del Sangiovese festival, sabato 12 e domenica 13 aprile. Alla seconda edizione della manifestazione partecipano oltre 80 aziende, per più di 400 vini da degustare o acquistare. E poi masterclass, talk, musica live, show, animazione e uno scenografico prato di erba di oltre 600 metri quadrati  installato in piazza Masaccio. Tra gli ospiti i Meganoidi, con un live in versione duo unplugged, e il saggista, filosofo e psicoanalista italiano Umberto Galimberti che curerà una lecio magistralis. Apertura dalle 10.30 alle 19.00, ingresso libero. Info e programma su sangiovesefestival.it.

Eventi in Toscana il 12 e 13 aprile: in Garfagnana erbe spontanee e azalee

Cosa fare sulla “punta” settentrionale della Toscana nel weekend del 13 aprile? Eccovi serviti. Entrando in Garfagnana, e più precisamente a Borgo a Mozzano, sabato e domenica sarà possibile imbattersi in floricoltori, vivaisti, artigiani, street food e musica. La città del Ponte del Diavolo è anche il paese dell’azalea, pianta a cui è dedicata una mostra mercato, con tante iniziative collaterali, sabato e domenica da mattina a sera. Info su www.giardinoazalea.it.

Le erbe spontanee e i fiori commestibili sono protagonisti invece nel centro di Castelnuovo di Garfagnana, sempre il 12 e 13 aprile in occasione di Selvaggia. Fin dal mattino si potrà partecipare a escursioni guidate, durante le quali raccogliere “gli erbi” della montagna. I ristoranti e bar proporranno menù a tema. E poi mercatini, talk e cooking show in piazza. Info sul sito Turismo in Garfagnana.

Festival in Toscana: a Lucca eventi per gli appassionati di tatuaggi (13 aprile)

Centinaia di maestri e giovani talenti del disegno su pelle insieme a tante aziende del settore arrivano questo weekend al Lucca Tattoo Expo 2025. Dall’11 al 13 aprile il Polo Fiere a Sorbano Del Giudice ospita la 12esima edizione della manifestazione. In calendario anche un contest per eleggere il miglior tatuatore, spettacoli, dj set, esibizioni musicali e di danza. La fiera è aperta venerdì dalle 14 alle 22, sabato dalle 10 alle 23 e domenica dalle 10 alle 22. Ingresso giornaliero 5 euro, parcheggio gratuito. Info: www.luccatattooexpo.it.

A Prato il compleanno Palazzo Pretorio

Il 12 aprile Prato festeggia il compleanno di Palazzo Pretorio, museo che 11 anni fa è stato riaperto al pubblico dopo un complesso restauro. Per celebrare questo anniversario sabato il museo nel centro della città laniera è visitabile dalle 10.30 alle 18.30 con un biglietto simbolico, al costo di 1 euro. Un’opportunità per (ri)scoprire le opere della collezione permanente, come le opere di Bernardo Daddi, Giovanni da Milano, Donatello, Filippo e Filippino Lippi, la gipsoteca di Lorenzo Bartolini e l’arte contemporanea di Lipchitz, Klein e Pistoletto. Nel pomeriggio, alle 16, si svolge una visita speciale per famiglie con bambini dai 5 agli 8 anni (prenotazione obbligatoria: [email protected]).

Visitate guidate al Museo di Palazzo Pretorio Prato
Visitate guidate al Museo di Palazzo Pretorio di Prato

Domenica alle 10 la “Colazione ad Arte“, accompagnata da un concerto di musica classica in collaborazione con la Scuola di Musica “G. Verdi” di Prato e la Camerata Strumentale di Prato, a seguire una visita guidata incentrata sulla storia del palazzo, dalla sua fondazione fino ad oggi. Info e prenotazioni: [email protected].

Fumetti e cosplay a Firenze

Chiudiamo questa guida su cosa fare nel weekend del 12 e 13 aprile in Toscana, con gli eventi a Firenze. Nel parco delle Cascine, il Visarno Cosplay & Co trasforma l’ippodromo in una location fantastica per una due giorni dedicata al mondo del cosplay, del fumetto e del gioco. Previsti eventi e iniziative per appassionati di tutte le età, laboratori creativi, attività interattive e ospiti d’eccezione. Tra loro Riccardo Nunziati, celebre disegnatore di Diabolik. Orari: sabato 12 aprile dalle 10 alle 22, domenica 13 dalle 10 alle 21. Biglietto giornaliero 5 euro (abbonamento due giorni: 7 euro su TicketOne), ingresso gratuito fino a 12 anni. Qui gli altri eventi in programma a Firenze nel weekend del 13 aprile.

Lavori della tramvia su lungarno del Tempio, cambia la viabilità

Dalla serata di oggi, venerdì 11 aprile 2025, prendono il via i lavori della tramvia su lungarno del Tempio, con il cantiere che interesserà un tratto di 380 metri,  tra viale Amendola e via Piagentina. Durante gli interventi, assicura il Comune, saranno sempre garantite due corsie in ciascun senso di marcia, anche se le recinzioni saranno via via spostate con il progredire delle opere. Gli operai partiranno dalla carreggiata lato Arno, con la riduzione dei posteggi per le auto e la chiusura anche del marciapiede e della pista ciclabile, poi passeranno dall’altra parte e infine lavoreranno al centro della strada per posare i binari e realizzare la fermata “Ghirlandaio”.

Come cambia la viabilità su lungarno del Tempio con i lavori della tramvia

Nei giorni scorsi sono partite le prime modifiche, che andranno a regime dalle ore 21 di oggi. In particolare sarà chiusa al transito la carreggiata in direzione di Ponte da Verrazzano, dall’incrocio tra viale Amendola e via Piagentina. Il traffico verrà deviato dall’altra parte del filare alberato: nella carreggiata che costeggia gli edifici verranno predisposte due corsie per senso di marcia, con l’eliminazione dei posti auto.

Saranno mantenute le direttrici da lungarno del Tempio sia verso via Campofiore sia verso Lungarno Colombo, ha fatto sapere il Comune. Sul lato Arno saranno chiusi anche il marciapiede e la pista ciclabile. Pedoni e bici potranno passare all’interno del giardino, dove è stato predisposto un percorso ad hoc.

Il primo step dei lavori durerà circa 3 mesi e mezzo, successivamente il cantiere per la linea 3 della tramvia si sposterà per un mese e mezzo dall’altra parte di lungarno del Tempio, interessando alcuni tratti della carreggiata in direzione centro città. La parte più corposa delle opere durerà circa 5 mesi e riguarderà la parte al centro del lungarno del Tempio, dove saranno messi i binari e realizzata una fermata.

Il progetto

Durante i cantieri saranno rinnovati tutti i sottoservizi, tra cui le tubature dell’acquedotto, riqualificata la viabilità, i marciapiedi e il verde, con nuovi alberi e siepi. Secondo il progetto della linea 3 della tramvia, su lungarno del Tempio i convogli passeranno al centro della carreggiata, costeggiando da un lato e dall’alto il filare alberato. La fermata “Ghirlandaio” sarà realizzata tra gli incroci con via Orcagna e via del Ghirlandaio. Per far posto ai binari scompariranno i parcheggi nella carreggiata verso Ponte da Verrazzano, mentre nella direzione opposta rimarranno solo quelli sul lato degli edifici.

“Sappiamo che con l’aumento del numero dei cantieri in città potranno aumentare i disagi – ha detto l’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio – ma c’è il nostro massimo impegno per renderli sempre meno impattanti, ascoltando le richieste dei cittadini, per esempio sui parcheggi, lavorando per garantire il trasporto pubblico e confrontandoci con i commercianti e le categorie economiche”.

Il Comune ha predisposto un piano per il parcheggio notturno dei residenti nelle zone interessate dai lavori della tramvia, con 200 posti gratuiti dalle ore 19 alle 8 nelle strutture interrate di Firenze Parcheggi in piazza Alberti e piazza Beccaria, a cui si aggiungono altri 200 posti al Parterre. Dettagli nell’articolo sulla campagna “Parcheggio facile”.