venerdì, 9 Ottobre 2026
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Ruota panoramica Firenze: orari e prezzi 2025-2026

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La ruota panoramica di Firenze è tornata a girare: da venerdì 28 novembre 2025 fino alla primavera 2026 sarà in funzione nei giardini della Fortezza da Basso insieme alla pista di pattinaggio sul ghiaccio. Dopo due stagioni passate in piazza Vittorio Veneto, il Florence Ice Village torna lì dov’è stato allestito la prima volta, anche se in una porzione diversa dell’area verde, più spostata verso la fermata Strozzi-Fallaci della tramvia.

Le date del villaggio dei divertimenti alla Fortezza

Le 42 cabine della ruota panoramica di Firenze, con i suoi 55 metri di altezza, continueranno a girare fino al 30 marzo 2026 (ma la permanenza potrà essere prorogata fino a giugno), mentre la pista di ghiaccio, la più lunga d’Europa con i suoi 320 metri che corrono intorno alla fontana dei giardini della Fortezza da Basso, resterà attiva fino al 31 gennaio 2026.

Fino all’Epifania aprirà anche il villaggio di Natale con tante baite in legno: la casa di Babbo Natale, l’ufficio postale per spedire la letterina, la fabbrica di cioccolato, spazi per laboratori e stand con street food e caldarroste.

Eventi e intrattenimento sotto la ruota panoramica di Firenze

“Un villaggio per tutte le famiglie e soprattutto per i bambini – ha detto la sindaca Sara Funaro durante l’inaugurazione -. Un’iniziativa che porta in città un bel clima natalizio e offre opportunità di socialità e divertimento con il pattinaggio sul ghiaccio, con la ruota panoramica, con la casa di Babbo Natale”.

In programma anche eventi come mercatini artigianali, spettacoli teatrali, animazioni per bambini e punti di ristoro con specialità tipiche natalizie e toscane. Ogni giorno fino alla vigilia sarà possibile incontrare Babbo Natale e gli elfi e partecipare a laboratori per bambini. Ogni weekend fino al 21 dicembre intrattenimento musicale e il 23 e 24 dicembre la parata di Babbo Natale e degli elfi.

Ufficio postale Babbo Natale Florence On Ice

“Il ritorno di Florence Ice alla Fortezza da Basso rappresenta non solo un gesto di cura verso un luogo simbolico della città, ma anche un segnale importante per il tessuto produttivo fiorentino”, ha commentato Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze e dell’associazione Un fiore per la Fortezza.

Orari e prezzi della ruota panoramica di Firenze per la stagione 2025-2026

La ruota panoramica è aperta tutti i giorni dalle 10 a mezzanotte con i biglietti acquistabili solo in cassa (non online): l’intero costa 12 euro (10 euro il ridotto per i residenti nel Comune di Firenze), i bambini sotto i 10 anni pagano 7 euro, mentre l’accesso è gratis per i piccoli sotto i 2 anni, i portatori di handicap e gli accompagnatori.


Sono previsti anche pacchetti famiglia, 28 euro per 2 adulti e un bambino under 10 oppure 34 euro per due adulti e due bambini, e un’offerta per le scolaresche fino alle ore 14 (5 euro a studente e l’insegnante non paga). Informazioni sul sito della Florence Eye.  La pista di pattinaggio sul ghiaccio, come la ruota panoramica, è aperta tutti i giorni dalle 10 a mezzanotte.

Savino Del Bene Volley: una vittoria da secondo posto!

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La Savino Del Bene Volley conquista una vittoria convincente per 3-0 sul campo della CBF Balducci HR Macerata, assicurandosi il secondo posto al termine del girone d’andata.
Nel primo set Scandicci ha preso subito il comando e ha chiuso agevolmente per 25-15, mostrando grande solidità in muro-difesa e nella fase di ricezione. Più combattuto e deciso solo ai vantaggi il secondo set, con le ragazze di Gaspari che si sono imposte 26-24 grazie al carattere e alla lucidità nei momenti chiave. Il terzo set è stato ancora nelle mani della Savino Del Bene Volley, che con ordine e concretezza ha chiuso 25-16, archiviando la partita senza lasciare spazio a rimpianti.
A livello individuale, per la Savino Del Bene Volley si sono distinte Antropova con 16 punti, Weitzel con 10 e Nwakalor e Bosetti, entrambe con 9. Per Macerata, invece, le migliori realizzatrici sono state Decortes con 11 punti e Kokkonen con 10, le uniche due a chiudere in doppia cifra nella formazione marchigiana.
La partita ha messo in evidenza la supremazia della Savino Del Bene Volley non solo nei singoli momenti, ma anche nelle statistiche globali: ha chiuso con il 48% in attacco contro il 30% di Macerata, la ricezione positiva è stata del 55% contro il 47% delle padrone di casa e i muri vincenti sono stati 9 contro 2.
Il prossimo impegno della Savino Del Bene Volley sarà in CEV Champions League, in casa del Volero Le Cannet: la partita, seconda sfida della Pool A della massima manifestazione continentale, verrà disputata in Francia mercoledì 3 dicembre alle ore 20.00.
La cronaca
La CBF Balducci HR Macarata si schiera in campo con Bonelli al palleggio, Decortes come opposta, Kockarevic e Kokkonen in banda, Clothier e Mazzon al centro, Caforio nel ruolo di libero.
Coach Gaspari risponde con il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Nwakalor e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Castillo.
1° Set
Macerata parte avanti (1-0) ma Scandicci ribalta subito (1-2) e scappa con il muro e gli errori delle padrone di casa fino al 3-8. Le toscane mantengono ritmo e precisione con Nwakalor, Weitzel e Skinner, allungando 7-14 e poi 8-16. Macerata prova a restare in partita, ma gli ace e le fast della Savino Del Bene Volley ampliano il gap fino all’11-21. Nel finale le ragazze di Gaspari gestiscono senza rischi e Bosetti chiude con il mani out del 15-25.
2° Set
La Savino Del Bene Volley parte forte (0-5) con Antropova, Nwakalor e Weitzel, ma Macerata reagisce e rientra fino al 7-8. Le toscane tornano a scappare (9-13), però Macerata trova ritmo con Kokkonen e Clothier, raggiungendo il 13-13 e poi il primo vantaggio sul 19-18 grazie a due ace di Clothier. Nel finale Macerata sale 21-19, ma Antropova rimette Scandicci in corsa (24-24). Ai vantaggi, dopo un botta e risposta serrato, Bosetti chiude in pipe: 24-26 per la Savino Del Bene Volley.
3° Set
Scandicci domina fin dall’inizio grazie a una serie impressionante di muri: Bosetti firma tre block consecutivi per il 2-6, poi Weitzel e Nwakalor continuano a chiudere la rete fino al 3-9. Franklin allunga con attacchi pesanti (4-12) mentre Macerata fatica a trovare continuità e concede diversi errori. Le marchigiane provano a reagire con Decortes e Kokkonen, ma la Savinon Del Bene Volley resta in totale controllo (7-16, 8-17). Clothier accende un piccolo sussulto con un muro (13-18), ma Franklin e Bosetti ristabiliscono il margine (14-19, 15-22). Nel finale Antropova sigla il muro del 16-24 e l’errore in pipe di Macerata chiude il set 16-25.
Coach Marco Gaspari post-partita: “Era importante vincere oggi, al di là dei risultati dagli altri campi. Abbiamo raggiunto il secondo posto di regular season, che a mio avviso era molto importante per noi. Abbiamo avuto un approccio alla gara molto deciso, molto determinato e un secondo set che ci poteva stare, in cui le ragazze sono state brave a rientrare. Sappiamo che in questo periodo, giocando tanto, dobbiamo mantenere la concentrazione alta e dobbiamo farlo sempre. Oggi siamo stati meno belli rispetto alle ultime uscite, però siamo stati pratici, anche nel terzo set con un attacco non proprio efficace: oggi all’interno della gara c’era anche l’obiettivo di provare alcune situazioni, quindi lo avevamo messo in conto, però è salito in cattedra il muro-difesa, quindi bene così, dobbiamo imparare a gestire bene le situazioni di vantaggio perché possono far calare la concertazione e non ce lo possiamo mai permettere in questo campionato.”
CBF Balducci HR Macarata – Savino Del Bene Volley: 0-3 (15-25, 24-26, 16-25)
CBF Balducci HR Macarata: Bresciani, Batte n.e., Sismondi n.e., Kokkonen 10, Kockarevic 3, Bonelli, Mazzon 4, Piomoboni, Ornoch 2, Caforio (L1), Crawford n.e., Clothier 6, Decortes 11, Baldassari (L2) n.e.. All.: Linoetti.
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis n.e., Skinner 4, Castillo (L1), Ruddins n.e., Franklin 7, Ribechi (L2) n.e., Bosetti 9, Ognjenovic 3, Mancini, Graziani n.e., Nwakalor 9, Antropova 16, Weitzel 10. All.: Gaspari.
Arbitri: Luciani – Cruccolini
Durata: 1 h 24′ (22′, 28′, 24′)
Attacco Pt%: 30% – 48%
Ricezione Pos% (Prf%): 47% (33%) – 55% (31%)
Muri Vincenti: 2-9
Ace: 3-4
MVP: Ognjenovic
Spettatori: 1150

Il Bisonte volley va KO contro Bergamo

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IL BISONTE FIRENZE 0

BERGAMO 3

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 2, Morello 1, Valoppi (L1), Bertolino, Zuccarelli 3, Colzi (L2) ne, Villani 10, Knollema 6, Malešević 2, Bukilić 3, Tanase 10, Kaçmaz 2, Lapini ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

BERGAMO: Carraro ne, Eze 3, Bolzonetti 2, Kipp 18, Ferrario (L2) ne, Mosser ne, Strubbe, Micheletti ne, Armini (L1), Weske, Manfredini 10, Mlejnková 8, Meli 10, Cesé Montalvo 17. All. Parisi.

Arbitri: Serafin – Verrascina.

Parziali: 20-25, 20-25, 22-25.

Note – durata set: 28’, 31’, 28’; muri punto: Il Bisonte 4, Bergamo 14; ace: Il Bisonte 0, Bergamo 2; spettatori: 702.

Prosegue la striscia negativa de Il Bisonte Firenze, che subisce un pesante 0-3 casalingo da Bergamo incappando nella quarta sconfitta consecutiva: meritata la vittoria delle orobiche, che hanno dominato in tutti i fondamentali (soprattutto a muro con 14 monster block vincenti e in ricezione con un ottimo 60% di efficienza) e hanno costruito vantaggi importanti fin dall’inizio di ogni set, rendendo vani i tentativi di rimonta delle bisontine. Top scorer una ex come Kendall Kipp (18 punti) ma il premio di MVP è andato a un’altra ex, la centrale Denise Meli, che ha chiuso con 10 punti di cui 4 in attacco (col 50%) e addirittura 6 a muro.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Villani e Knollema in banda, Kaçmaz e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Parisi risponde con Eze in regia, Kipp opposto, Mlejnková e Cesé Montalvo in posto quattro, Meli e Manfredini al centro e Armini libero.

Dopo un inizio equilibrato, Bergamo prova ad accelerare col muro di Cesé e con la fast di Manfredini (7-10), e coach Chiavegatti corre subito ai ripari con il time out, ma altri due errori in attacco valgono il 7-12, e quando Cesé mette giù il pallonetto spinto del 7-13 arriva il momento del doppio cambio con Agrifoglio e Zuccarelli per Bukilic e Morello, seguito da un altro time out sul 7-14 ancora firmato Cesé: Il Bisonte finalmente entra in partita (11-15 con Villani), Parisi ferma il gioco e Bergamo riparte con Kipp e col muro di Meli (12-19), poi Chiavegatti inserisce Tanase e Bertolino per Knollema e Villani, e dopo una rimonta d’orgoglio propiziata proprio da Tanase (19-23), è Cesé a chiudere col suo nono punto nel set (20-25).

Nel secondo rimangono in campo Agrifoglio e Zuccarelli, ma l’inerzia non cambia, e sull’ace di Eze (2-5) Chiavegatti spende subito il time out, per poi inserire Tanase per Knollema sul secondo ace di fila di Eze (2-6) e utilizzare anche il secondo time out sul 4-10 di Kipp: il gap si allarga fino al 6-13, poi Firenze prova a reagire con Tanase e Villani (9-13) e Parisi ferma il gioco, ma Kacmaz mura Cesé (11-15) e poi Tanase (sette punti nel set) accorcia ancora col mani out del 13-15. Sul 13-16 Parisi inserisce Bolzonetti per Cesè in battuta e seconda linea e la mossa produce grossi effetti perché in un amen Bergamo si ritrova sul 13-20, poi rientra Morello in regia per Agrifoglio e Il Bisonte tenta ancora una rimonta, riportandosi sul 19-22 con Villani e provocando il time out di Parisi: la sua squadra riparte con Kipp (19-23), poi Cesé procura cinque set point (19-24) e sul secondo Malesevic affossa in rete la battuta per il 20-25.

Nel terzo rimangono in campo Tanase e Morello, ma ancora una volta la partenza è negativa (1-6) e Chiavegatti deve fermare il gioco, per poi inserire Acciarri per Malesevic sull’1-7 e chiamare un altro time out sul muro dell’1-8 di Cesé: sull’1-9 entra Bukilic per Zuccarelli, sull’1-10 (secondo muro di fila di Meli) Agrifoglio e Knollema per Morello e Tanase, e qui arriva una timida reazione d’orgoglio, con Parisi che sul 6-12 spende il time out. Al rientro la sua squadra riparte senza troppi problemi (7-15 con Kipp), poi raggiunge il massimo vantaggio con due muri di fila di Kipp (12-21), ma qui clamorosamente si blocca, col turno in servizio di Acciarri che frutta sei punti di fila per il 18-21: Il Bisonte accorcia ancora (20-22), poi però Eze col tocco di seconda procura tre match point (21-24), e sul secondo Bolzonetti (nel frattempo entrata per Cesé) chiude con l’attacco del 22-25.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “É una partita in cui hanno funzionato poche cose: abbiamo avuto una settimana difficile, ma questa non è una giustificazione, ora abbiamo tantissimo lavoro da fare e quindi dovremo rientrare in palestra con la tesa bassa e rimetterci a lavorare, perché possiamo fare molto di più come abbiamo fatto vedere in alcuni momenti. Ci vuole fiducia, abbiamo avuto dei buoni momenti in cui abbiamo recuperato dei break ma purtroppo il gap che si era creato all’inizio dei set era troppo ampio: d’ora in poi dovremo cercare di mettere in campo con continuità quello che abbiamo fatto vedere solo a tratti”.

A2 Maschile di pallanuoto: brutta sconfitta per il Dream Sport Firenze in casa contro il Lavagna 90

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Sconfitta senza attenuanti dei ragazzi di Paolo Malara alla Piscina Gastone Nencini di Firenze, contro il Lavagna 90.

Il sette Fiorentino non è mai praticamente stato in partita e già dal primo quarto, perso nettamente 0-4, si è capito che sarebbe stato un pomeriggio buio.

Il Lavagna del coach Marco Risso, ex di turno, si è dimostrata squadra scorbutica arcigna e ben messa in acqua e dopo aver subito un timido tentativo di rientro in partita di capitan Partescano e company, nel secondo quarto, finito con il parziale di 4-4, nel terzo quarto ha chiuso definitivamente i conti con un parziale di 2-6 con le doppiette di Gandini e Luce e le realizzazioni di Capodieci e Tabbiani che con 5 goal risulterà il vero mattatore della larga vittoria dei Liguri.

Nel quarto ed ultimo quarto, la Dream Sport con alcuni sprazzi di gioco e un po’ di orgoglio contiene il passivo aggiudicandosi il parziale 3-2 con  le realizzazioni di Chellini e i due fratelli Taverna. 

Buona prova di Edoardo Borghigiani, appena 17 anni, che oltre a realizzare un goal non molla mai e  dimostra di avere giocate importanti.

Finisce 9-15.  Per la Dream Sport è la prima vera batosta in A2 che coach Paolo Malara descrive cosi senza mezzi temini:

“Siamo stati inguardabili. I mie ragazzi non sono mai scesi in acqua a Bellariva, anzi siamo rimasti in acqua a San Marcellino dove ci alleniamo. Dobbiamo capire che questo non è più il campionato di serie B”.

DREAM SPORT FIRENZE – LAVAGNA 90  9-15 

Parziali: 0-4, 4-4, 2-6, 3.2

LAVAGNA: A. Gabutti, A. Botto, C. Gandini 4, M. Pedroni 1, M. Capodieci 1, M. Barrile, T. Tabbiani 5, G. Mangiante, F. Luce  3, P. Vario, C. Vario 1, L. Magistrini, S. Giambruno  All. A. Vittori

DREAM SPORT: G. Gioia, G. Taverna 2, D. Fredducci 1, R. Pizzimbone, G. Taverna 2, M. Calamai, A. Cunko 1, E. Borghigiani 1, P. Chellini 1, P. Partescano 1, M. Zampini, M. Martorana, D. Moccia, N. Rizzi  All. Malara 

Arbitri: Campora-Puglisi

Note: Usciti per limite di falli Capodieci(L), Luce (L) Magistrini (L) nel quarto tempo. Ammoniti il tecnico Risso (L) nel terzo tempo.

Superiorità numeriche: Dream Sport 4/16 + un rigore e Mobilpesca Lavagna 6/8 + un rigoreIren 4/14 + un rigore a Dream Sport 6/13 + un rigore.

Sprofondo viola. Ancora una sconfitta a Bergamo

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Anche Bergamo, contro l’Atalanta, la Fiorentina non riesce a trovare i primi tre punti in serie A. La cura Vanoli non sta funzionando. Squadra impaurita e senza idee. Contestazione a fine partita da parte dei tifosi con Dzeko chiamato a parlare con un megafono per tranquillizzare gli ultrà. La gara viene decisa dai gol di Kossounou e di Lookman. Sei punti in tredici gare e il rischio retrocessione che aumenta col passare delle giornate. Vanoli decide di dare fiducia a Piccoli accanto a Kean in attacco. Palladino, l’ex di turno al primo successo in casa, si affida a Scamacca e Lookman.

La partita

La Fiorentina non gioca male nella prima mezzora. Carnesecchi è costretto a salvare la porta su due azioni d’attacco viola, prima con Kean e poi con Piccoli. Poi l’Atalanta diventa padrona del campo e sono De Ketelaere e Scamacca ad impegnare De Gea due volte in poco tempo. Gli orobici passano al 41’ grazie ad un cross che si trasforma in un tiro a rete di Odilon Kossounou che si insacca all’incrocio dei pali. Il difensore ivoriano non segnava dal 12 novembre 2023 in Bayer Leverkusen-Union Berlino. Nella ripresa tutti si aspettano un’altra Fiorentina ed invece non cambia nulla. E Lookman trova il raddoppio. È il sesto gol alla Fiorentina in carriera per l’attaccante nerazzurro. Ad un quarto d’ora dalla fine Kean colpisce il palo. Poteva essere il gol che avrebbe riaperto la partita. Niente da fare. Non si vede la cura Vanoli e la Fiorentina sembra ormai rassegnata. C’è tempo per recuperare ma non si possono più gettare al vento certe partite. I viola sono adesso a 5 lunghezze dalla zona salvezza occupata da Cagliari, Genoa e Parma a quota 11.

La protesta dei tifosi

La curva chiama la squadra e Vanoli a rapporto. Edin Dzeko ha preso il megafono per parlare ai tifosi. I tifosi si sono scusati con i tifosi e, dalle immagini tv, si è visto Dzeko che ha chiesto il massimo apporto per provare ad uscire da questa situazione così difficile.

L’allenatore

Vanoli commenta l’ennesima sconfitta. “Abbiamo sofferto i primi 20 minuti soprattutto con De Ketelaere. Poi credo che il gol ci ha fatto calare un po ma, dall’altra parte, penso che analizzando i numeri la Fiorentina ha portato degli spunti positivi. Ci aspetta una settimana molto importante, e ho visto una squadra in crescita: ora io devo essere bravo a far trovare pronta la squadra, anche perché siamo padroni del nostro destino. Voglio ringraziare i tifosi della Fiorentina. Le parole di Edin sono state secondo me un po’ strumentalizzate: abbiamo avuto un bellissimo confronto con i tifosi, e per uscire da una situazione di questo tipo serve essere compatti. Abbiamo avuto tante situazioni dove potevamo sicuramente fare gol ma occorre migliorare perché ci aspetta un mese importante. Per cambiare qualcosa bisogna anche essere fortunati: liberarli di più con la testa. Forse questa settimana, avendo il tempo di allenarli a pieno regime, posso sicuramente trasmettere ancora di più le mie idee. La società è sempre stata al mio fianco: non mi sta mancando nulla. Poche volte ho visto nel calcio quello che è successo stasera con i nostri tifosi: mi ha caricato enormemente questa cosa. Edin Dzeko si è preso carico di questa costa: sono segnali importanti, ma ora tocca a noi”.

41° Estra Firenze Marathon, vince l’azzurro Badr Jaafari

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Una festa a ritmo di 30mila gambe e15mila cuori che hanno battuto all’unisono per rendere grandissima la 41^ Estra Firenze Marathon, grande classico di fine novembre e con un percorso tra storia e arte tra i più affascinanti del mondo.

Nel parterre di partenza davanti al Duomo di Firenze, alle 8.30, anche Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana: “Firenze Marathon con 15mila persone al via si conferma la seconda maratona italiana e tra le più apprezzate al mondo. Questo evento è ormai identitario per la Toscana e per Firenze, con la maratona portiamo nel mondo i valori di Firenze, la sua storia e la sua cultura, ma ne raccontiamo anche la bellezza naturalistica grazie ai passaggi lungo l’Arno e nel Parco delle Cascine. Questa manifestazione riunisce partecipanti di tutte le età contribuendo all’obiettivi di promuovere lo sport come strumento di benessere. E’ come sempre una bellissima giornata di sport”.

Il via ufficiale alla 41^ Estra Firenze Marathon è stata dato da Sara Funaro, Sindaca del Comune di Firenze che ha dato il countdown anche ai MaratonAbili: “Chiedo un applauso per i 2mila volontari, per il loro lavoro, e per gli organizzatori, che riescono agni anno a richiamare un numero sempre maggiore di maratoneti da tutto il mondo che arrivano qui a colorare il centro città propagando il messaggio dei valori dello sport. Come amministrazione, siamo orgogliosi di essere qui a respirare questa magica atmosfera”.

“Ringrazio quanti lavorano per rendere possibile questa bellissima giornata di sport, con la maratona Firenze vive oggi le emozioni di 15mila maratoneti che attraversano la città. La prima partenza è stata dei Maratonabili che portano al traguardo un bellissimo messaggio di sport ed inclusione”, così il saluto dell’Assessora allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini.

Alle ore 8.45 via Tornabuoni ha salutato la partenza della seconda edizione della 10K Firenze Marathon con oltre 2mila atleti.

I risultati della 41^ Estra Firenze Marathon

Esordio di successo per l’azzurro Badr Jaafari (Atl. Casone Noceto) che vince in 2h09’58”. “E’ stata una bellissima emozione, sono riuscito a correre un paio di minuti più velocemente di quanto mi ero prefissato. L’atmosfera qui a Firenze è straordinaria e mi ha aiutato a resistere al freddo, sono felicissimo, non potevo desiderare debutto migliore”. Netto il distacco sul secondo classificato, l’etiope Negawo Asnake Dubre, al traguardo in 2h11’22”, tallonato dal keniano Ishmael Chelanga Kalale con il crono di 2h11’33”.

Nella gara femminile, dopo una gara in controllo dalla seconda posizione, al km 40 l’etiope Tsega Desta Mheari ha preso il comando per andare a vincere in 2h30’37”, in netto vantaggio sulla keniana Betty Jematia Chepkwony che ha concluso la sua prova in 2h33’25”. Chiude in terza posizione la keniana Sofia Jebiwott Chesir in 2h35’40” dopo aver condotto la gara in testa fino al km 40.

Podio italiano maschile completato dal primatista nazionale maratona under 23 Rocco Lancellotti (Club Atl Potenza), settimo assoluto in 2h21’15”, e Hicham Boufars (Asd International Security) che sigla la sua sesta partecipazione in nona posizione assoluta in 2h23’23”.

Podio italiano femminile che vede l’empolese Marta Bernardi (GS Le Panche Castelquarto), quinta assoluta in 2h47’29”, seguita da Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo), settima assoluta in 2h48’28” e Daniela Valgimigli (Liferunner SSD ARL), ottava assoluta, al traguardo con il nuovo primato personale di 2h48’36”.

“Siamo felicissimi di poter festeggiare il podio maschile italiano, ancora di più in una edizione che ha segnato il record di partecipanti – il pensiero finale di Fabio Burchi, Presidente Maratona di Firenze –. “E’ stata, dunque, per noi una giornata ricca di emozioni grazie alle migliaia di maratoneti che hanno scelto di vivere Firenze di corsa, a giudicare dai sorrisi, dall’entusiasmo e dall’energia che si sono respirati al traguardo, siamo certi che sia stato altrettanto emozionante per i runner. Da questa carica di energia riaccenderemo i motori della macchina organizzativa perché la Estra Firenze Marathon possa essere sempre più grande. Ringraziamo tutte le Istituzioni e i partner per averci accompagnati in questo cammino così come tutti i fiorentini che aprono le porte della città. Un grazie speciale va ai 2mila volontari che con passione e grande calore regalano un sapore speciale a questa manifestazione. Arrivederci al prossimo anno”.

I risultati 10K Firenze Marathon

Il primo a presentarsi al traguardo della 10K Firenze Marathon è stato Riccardo De Anna (Calcestruzzi Corradini) in 31’59”, seguito da Lorenzo Valota (Bergamo Stars Atl.) in 32’10” e da Ismail El Haissoufi (Atl. Rimini Nord) in 32’44”.

Per le donne, la più veloce è stata Maddalena Pizzamano (Atl. Firenze) in 35’27” seguita dalla compagna di squadra Giorgia Martini, che conquista la piazza d’onore in 36’59”. Podio completato da Barbara Vassallo (AS Dil. Pol. Atl. Bagheria) in 37’08”.

Risultati Campionato di maratona Bancari ed Assicurativi
Combattuto anche il podio per il Campionato di maratona Bancari e Assicurativi. Vittoria di Gabriele Filippi (Pol. Oltrefersina Asd) che ha concluso le sue fatiche in 2h39’56” seguito da Thomas Capponi (Elle Erre Asd) in 2h40’44” e Michele Munari (Pol. Porta Saragozza) in 2h43’09”.

Per le donne si impone Simonetta Selle (Atl. Dolomiti Belluno) in 3h14’57” tallonata da Annalisa Campagna (Alzaia Naviglio Runners) in 3h15’32”. Il podio è completato da Paatrizia Ghidini (Atl. Casone Noceto) in 3h27’57”.

Il sabato mattina

Il sole della mattina di sabato 29, giorno di vigilia della maratona, ha illuminato anche l’entusiasmo dei 600 bambini che hanno animato anche la San Benedetto Ginky Family Run e che hanno preceduto la festa della solidarietà della Staffetta 3x7k Charity Run. Sono state 320 le staffette che si sono sfidate. Assegnato a Run For Meyer il Trofeo Mauro Pieroni.

In attesa delle gare competitive di domenica 30 novembre, la 10K Firenze Marathon e la 41^ Estra Firenze Marathon, i runner potranno partecipare a tante attività che si svolgeranno all’interno dell’Expo2025.

Cronaca maratona – Uomini

Al km 10 è Massimiliano Giaccari a guidare la gara e a far registrare il passaggio a 30’46” seguito da un nutrito gruppo di testa con i keniani Ekidor Simon Dudi, Ishmael Chelanga Kalale, Emmanuel Kibet Kichwen, l’etiope Asnalke Dubre Negawo e il portacolori nazionale Badr Jaafari., tutti con il crono di 30’57”. Al km 21 la testa di gara è composta da Kibet, Dubre, Kipsang, Chelanga e Jaafari che passanoi tutti insieme in 1h05’25”.

Al km 25 Jaafari aumenta il ritmo e si fa trovare in testa in solitaria con il crono di 1h17’05”, con una manciata di secondi di vantaggio su Dubre, Chelanga e Kipsang, nel gruppo di inseguitori con il crono di 1h17’16”. Posizioni conservate al km 30 dove Jaafari transita in 1h32’10” aumentando il distacco su Chelanga, Kipèsang e Dubre che transitano in 1h32’47”. Vantaggio in crescita per Jaafari che transita in 1h47’34” al km 35, 1h48’31” il crono degli inseguitori. Distacco ancora maggiore per Jaafari che fa segnare il crono di 2h03’01” al km 40. Dubre e Chelanga in 2h04’25”. Vittoria senza sorprese per Badr Jaafari che termina le sue fatiche in 2h09’58”.

Cronaca maratona – Donne

Più ristretto il gruppo delle donne con l’etiope Tsega Desta Mheari e le keniane Betty Jematia Chepkwoni e Sofia Jebiwott Chesir in 34’14”. Prima portacolori nazionale è Marta Bernardi con 37’31”. Il passaggio alla mezza maratona vede Chesir in testa in 1h12’35” tallonata da Mheari e Chepkwony, entrambe in 1h13’00”. Bernardi in 1h20’42”.

Posizioni congelate al km 25 con Chesir che conserva il distacco e passa in 1h26’21” tallonata da Mheari e Chepkwony, ancora insieme nel gruppo di inseguitrici in 1h27’02”. Bernardi in 1h36’24”. Al km 30 è ancora Chesir a passare per prima in 1h44’14” con Chepkwony e Mheari in 1h45’33”. Bernardi in 1h56’56”. Al km 35 Chesir passa in 2h03’06” aumentando il distacco su Mheari, in 2h04’22” e Chepkwony in 2h04’38”. Bernardi in 2h17’41”. Cambio di testa di gara al km 40 con Mheari che passa in 2h22’31”. Chesir e Chepkwony in 2h24’33”.

Differita RAI

Una sintesi della Estra Firenze Marathon sarà trasmessa in differita su Rai Sport HD questa domenica sera 30 novembre alle 19.45 con telecronaca di Luca di Bella, commento tecnico di Guido Alessandrini e regia di Pietro Sollecchia.

Pallanuoto madschile, anche il Posillipo passa alla Nannini contro la Rari Nantes Florentia

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La decima giornata di Serie A1 si chiude con un’altra serata amara per la Rari Nantes Florentia: alla “Nannini” passa il Ranieri Impiantistica CN Posillipo 14–11, risultato che spinge i partenopei in piena zona playoff e lascia i gigliati ancorati sul fondo della classifica.

L’avvio è tutto rossoverde: dopo il botta e risposta iniziale tra Radovic e Sordini, il Posillipo piazza un break pesantissimo, sfrutta al meglio le superiorità con Cuccovillo, Mattiello e Valle e chiude il primo parziale sul 5–1. La musica non cambia nel secondo tempo, con Rocchino e Bertoli a firmare il 7–2 di metà gara, nonostante il rigore trasformato da Sordini.

Nel terzo tempo la Florentia reagisce con orgoglio: Di Fulvio, Borghigiani e ancora Sordini riaprono il match, mentre Bini trova il gol del 6–9 che accende Bellariva. L’inerzia però non basta a ribaltare una partita compromessa nella prima metà: nell’ultimo quarto le due squadre si rispondono colpo su colpo, con i biancorossi a segno ancora con Bini e i fratelli Turchini (rigore per Filippo, uomo in più per Tommaso), ma il Posillipo resta sempre avanti e amministra fino al definitivo 11–14.

Per i napoletani tre punti d’oro in chiave playoff, costruiti sulla cinicità nelle superiorità e sulla distribuzione del peso offensivo. Per la Florentia, invece, resta la consapevolezza di una buona reazione nella ripresa, ma anche l’urgenza di trovare continuità e punti negli scontri diretti salvezza che attendono la squadra di Minetti nelle prossime settimane, a partire da sabato prossimo a Palermo sponda Telimar.

La Fiorentina cerca ancora la prima vittoria. Test Atalanta dell’ex Palladino

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Sono le due deluse dal campionato di quest’anno. Atalanta e Fiorentina hanno già cambiato il tecnico col quale i giocatori hanno fatto il ritiro precampionato e navigano lontano (la Fiorentina lontanissima) dalle zone che garantirebbero un posto in Europa. I viola, inoltre, dopo i due pareggi consecutivi contro Genoa e Juventus hanno perso in Conference League contro l’AEK Atene compromettendo anche il cammino nella terza competizione continentale. Ma Paolo Vanoli deve allontanare tutte le paure e cercare i tre punti per allontanare l’ultimo posto in classifica. I viola (domenica alle 18) affronteranno la squadra che adesso è allenata proprio dall’ex allenatore, Raffaele Palladino che, al termine della scorsa stagione, lasciò la squadra per divergenze con lo staff societario.

Le probabili formazioni

Paolo Vanoli non potrà contare su Gosens, che dovrebbe tornare contro il Sassuolo. In dubbio anche Dodo che però potrebbe essere della partita se recupera nelle prossime ore. Davanti a De Gea giocheranno Comuzzo insieme a Pongracic e Ranieri. Sulle fasce le scelte sono obbligate: Parisi ancora a sinistra, a destra dovrebbe giocare Fortini o, in alternativa, Kouadio. In mezzo al campo tornano Fagioli e Sohm, con Mandragora in netto vantaggio su Ndour. Davanti giocherà Kean con Gudmundsson.

Raffaele Palladino davanti a Carnesecchi schiererà Kossounou, Hien e Ahnor. In mediana confermati Ederson e De Roon, a destra Bellanova, a sinistra Zalewski. Davanti invece non dovrebbe essere toccato niente, con De Katelaere e Lookman a sostegno di Scamacca.

Fiorentina, crisi senza fine. Sconfitta anche in Conference League

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Secondo KO in Conference League per la Fiorentina. A decidere è la rete di Gacinovic nel primo tempo. Ai viola annullati due gol per fuorigioco. Decide un gol di Gacinovic. Un passo indietro, per la squadra di Paolo Vanoli, rispetto ai due pareggi ottenuti in campionato. La Fiorentina scivola in classifica al sedicesimo posto. Vanoli sceglie Dzeko e Gudmundsson in attacco ma entrambi non riescono ad essere incisivi.

La partita

La squadra greca si mostra subito più intraprendente. È Pilios, dopo 14 minuti, ad impegnare De Gea con una bella conclusione. Al 16’ colpo di testa Dzeko deviato in angolo da Strakosha. Un minuto dopo la Fiorentina segna con Gudmundsson sugli sviluppi di un corner. Il gol però viene annullato dal VAR per fuorigioco di Ranieri, autore dell’assist. Al 35’ la formazione greca passa in vantaggio grazie ad una disattenzione generale della squadra viola. Pineda crossa dalla sinistra, Gacinovic è inspiegabilmente solo in mezzo all’area e segna il gol che poi deciderà la gara. Un minuto dopo la Fiorentina rischia di capitolare ancora: Pilios crossa dopo un errore di Fortini, la palla attraversa tutta l’area piccola viola e arriva l’ex di turno, Jovic, che in spaccata da due passi alza sopra la traversa. A inizio ripresa la Fiorentina si vede annullare un secondo gol per fuorigioco: a segnare questa volta era stato Ranieri. L’Aek Atene colpisce un palo con Zini al 73’. Tre minuti più tardi è la Fiorentina a colpire la traversa con un colpo di testa di Dzeko. Subito dopo l’Aek prova a replicare con Jovic ma De Gea devia in angolo. La crisi viola continua e non si vedono segnali di miglioramento.

L’allenatore

Sconsolato Paolo Vanoli a fine gara. “Ero preoccupato prima, lo sono adesso. Ripartiamo dalle piccole cose. Bisogna lavorare sulla testa perché questi ragazzi hanno un grosso peso sulle spalle. Siamo pagati tanto perché abbiamo grandi pressioni, io in primis. Quello che mi sta dando fastidio è che si abbassa la testa ad ogni piccolo errore, invece c’era la possibilità di recuperare la partita. Nel primo tempo siamo stati lenti nel giro palla, Ndour non trovava mai la posizione, a volte il play fa qualche tocco in più, a volte abbiamo sbagliato tecnicamente dei cross, tutte cose che con la tranquillità non accadrebbero. Ero preoccupato prima, lo sono oggi, lo sarò anche in futuro perché la strada è lunga. Ci dobbiamo calare in questa realtà, sappiamo tutti che quando parti per determinati obiettivi ogni cosa che succede porta negatività. Noi dobbiamo riuscire a trasformarla in positività con le piccole cose, e da domani pensare di nuovo al campionato”.

Mercatini, vino ed eventi: cosa fare a Firenze (29-30 novembre)

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Di corsa per le vie del centro, a caccia di idee regalo tra i numerosi mercatini o con il calice in mano per degustare i migliori vini: tra sabato 29 e domenica 30 novembre a Firenze ci sono tanti eventi imperdibili. Questo è il primo weekend di attività della grande ruota panoramica, che torna dopo 2 anni alla Fortezza da Basso, mentre domenica mattina è protagonista la maratona (attenzione quindi alle chiusure delle strade). E ancora tanto shopping e prodotti del territorio. Ecco la nostra guida al fine settimana.

Firenze Marathon 2025

Questo è il weekend della maratona di Firenze, uno degli eventi podistici più partecipati in città: partenza alle ore 8.30 di domenica 30 novembre da piazza Duomo. Il percorso toccherà i luoghi simbolo del centro, le Cascine, l’Oltrarno, una parte dei viali di circonvallazione e la zona di Campo di Marte. Attenzione quindi alle strade chiuse per buona parte della mattinata. Sabato sono in programma la staffetta benefica (dalle 10.30, Ippodromo del Visarno) e la Ginky Family Run (ore 9).

La ruota panoramica

È già tempo di eventi natalizi a Firenze: da venerdì 28 novembre si accende la ruota panoramica di Firenze e apre il Florence on Ice Village con la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Quest’anno le attrazioni si spostano dalle Cascine ai giardini della Fortezza da Basso. La ruota resterà fino a primavera, la pista fino al termine di gennaio. Più informazioni nel nostro articolo sulla ruota panoramica di Firenze.

I mercatini: gli eventi a Firenze, sabato 29 e domenica 30 novembre

Luci colorate, palline per l’albero e sapori invernali. Anche tra i mercatini di Firenze si respirano le atmosfere del Natale: la tappa d’obbligo è in piazza Santa Croce con le tipiche casette di legno (fino al 21 dicembre). In periferia le piccole baite piene di idee regalo hanno preso posto anche nella piazza del centro commerciale San Donato di Novoli (fino al 6 gennaio).

Mercatino Natale San Donato Novoli
Il mercatino al centro San Donato (immagine di repertorio)

E poi ci sono gli appuntamenti che vanno in scena solo questo weekend: il mercatino di Natale solidale dell’ATT al Palazzo degli Affari di piazza Adua, vicino alla stazione (sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.00); Joulutori, il mercato di Natale nordico al The Social Hub di viale Lavagnini (sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00) e il market solidale della Coce Rossa di Firenze nella sede di Borgo San Frediano 12 (venerdì 15.30–19.00, sabato e domenica 10.30-19.00). Qui il calendario dei migliori mercatini di Natale a Firenze.

Sul fronte degli altri appuntamenti dedicati allo shopping ci sono vintage e fumetti in piazza dei Ciompi (sabato e domenica) e la fiera degli ambulanti in piazza Francia, vicino viale Europa (domenica). Nei dintorni, mercatini natalizi si svolgono anche a Badia a Settimo, frazione di Scandicci (domenica dalle 9 alle 19), in piazza della Resistenza a Scandicci con l’apertura delle 16 casette (dal 28 novembre dalle 10.00 alle 19.30), nel centro di Signa (domenica dalle 9 alle 19), al Palaeventi Start di Calenzano (sabato e domenica dalle 10 alle 19) e per le vie di San Godenzo (domenica).

Cinema: Florence Queer Festival

Continuano gli eventi della 50 giorni di Cinema alla Compagnia di Firenze, dove fino a domenica 30 novembre si svolge la 23esima edizione del Florence Queer Festival. Si tratta della più importante rassegna toscana dedicata alla cultura LGBTQIA+. Nata all’interno dell’associazione Ireos di Firenze, la manifestazione presenta, da mercoledì 26 novembre, un programma di 22 film tra lungometraggi, documentari, corti e animazioni. Tra le iniziative anche presentazioni di libri, una rassegna dedicata ai cortometraggi animati e mostre. Calendario completo su www.florencequeerfestival.it.

Florence Queer Festival eventi Firenze 29 30 novembre 2025
“Dreamers”, uno dei film in programma al Florence Queer Festival

Gli eventi dedicati al vino a Firenze e Scandicci (29-30 novembre)

Questo fine settimana ci sono anche due iniziative dedicate al vino. All’ippodromo del Visarno, nel parco delle Cascine, sabato e domenica si tiene ViNoi 2025, festival indipendente e fiera mercato di vini artigianali, biologici, biodinamici e naturali con produttori italiani ed esteri, degustazioni, seminari, laboratori per bambini e musica. Ingresso a pagamento, biglietti anche su TicketOne.

Il centro Rogers di Scandicci, alle porte di Firenze, sempre il 29 e il 30 novembre ospita la settima edizione di Wine Weekend, due giornate per scoprire alcune eccellenze vitivinicole italiane, incontrare oltre 60 produttori provenienti da tutta Italia e degustare più di cento etichette. Ingresso a pagamento, info su www.wineweekend.it.

Le sagre a Firenze sabato 29 e domenica 30 novembre

Chiudiamo questa rassegna di eventi a Firenze con le sagre in programma nei dintorni di Firenze sabato 29 e domenica 30 novembre. A Impruneta, sabato a cena e domenica a pranzo, sono protagonisti olio nuovo, ribollita e tagliatelle al cinghiale per la sagra della fettunta al circolo SMS Mezzomonte. Al Campo sportivo Le Cortine di Scarperia, sabato a pranzo e cena, arriva la sagra del tortello, polenta e cinghiale. Infine al circolo Arci di Pozzale (Empoli) sabato sera si potrà gustare la polenta in tutti gli abbinamenti della tradizione toscana.