sabato, 11 Aprile 2026
Home Blog Pagina 69

Sciopero del clima: l’11 aprile festival dei Fridays for Future Firenze

A Firenze, stavolta, non ci sarà una manifestazione in occasione dello sciopero mondiale per il clima, ma venerdì 11 aprile 2025 i giovani dei Fridays for Future organizzeranno un festival per confrontarsi sugli obiettivi del movimento ecologista. L’evento si svolgerà all’ex GKN di Campi Bisenzio, al centro di una crisi industriale che dura da oltre 4 anni, “uno dei luoghi simbolo a livello italiano della convergenza del movimento ecologista con le lotte per la giustizia sociale”, spiega il gruppo. 

Complicità ecologiche

Il festival, intitolato “Complicità ecologiche“, si svolgerà dalle ore 16.30 di venerdì 11 aprile alla fabbrica dell’ex GKN, in via Fratelli Cervi n° 1 a Campi Bisenzio, con 4 talk che coinvolgeranno, oltre ai Fridays for Future, associazioni e realtà di Firenze. Si va dai giovani di Ultima generazione, movimento noto per le azioni simboliche nei musei, al Comitato Salviamo Firenze, impegnato in prima linea contro la turistificazione della città, fino al centro sociale CPA e al sindacato SUDD Cobas. Tra gli argomenti che saranno affrontati la vivibilità urbana, il riarmo e le lotte sindacali per salvare posti di lavoro.

Sciopero del clima dell’11 aprile: la manifestazione dei Fridays for Future di Firenze all’ex GKN

Nei giorni scorsi, gli ultimi 121 operai dell’ex fabbrica di componentistica auto hanno ricevuto le lettere di licenziamento da parte della società che ha rilevato lo stabile, la società QF.  Tra le idee rilanciate nel corso di questi mesi dal comitato di fabbrica per riconvertire la produzione anche la creazione di un polo delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile. E adesso l’ex GKN, dopo aver ospitato nei giorni scorsi la manifestazione letteraria Working Class, l’11 aprile sarà il luogo scelto anche per il festival dei giovani dei Fridays For Future di Firenze.

Da qui – si legge sui socialpossiamo immaginare un futuro diverso, dove i nostri stili di vita non aggravano la crisi ecologica e dove spezziamo il ricatto della scelta tra il preoccuparci della nostra salute e di quella del nostro territorio, e il riuscire a nutrirci in maniera sana e avere un tetto sopra la testa”.

Mostra Artigianato 2025 Firenze: cosa sapere sulla fiera

0

Conto alla rovescia per MIDA, la Mostra dell’Artigianato 2025 di Firenze, una grande fiera che può contare su un elenco di oltre 500 espositori: nella Fortezza da Basso va in scena una “festa” dedicata alle creazioni dell’ingegno, italiane e internazionali. Come di consueto la manifestazione, all’89ª edizione, andrà in scena tra il ponte del 25 aprile e il 1° maggio. Attese decine di migliaia di visitatori. L’anno scorso sono stati oltre 65 mila. Ecco tutte le informazioni utili.

Un lungo elenco di espositori per la più grande fiera di Firenze dedicata all’artigianato

Per l’edizione 2025, la Mostra dell’artigianato di Firenze avrà una forte vocazione internazionale, grazie ai rapporti stretti avviati con le principali Camere di Commercio Italiane all’estero: nell’elenco degli espositori internazionale figurano anche quelli provenienti da Francia, Spagna, Egitto, Marocco, Cina, India, Pakistan, Vietnam, Singapore.

Su 35 mila metri quadrati, sarà possibile trovare di tutto, come abbigliamento, accessori, artigianato artistico, complementi d’arredo, artigianato internazionale, articoli per la bellezza e il benessere, creazioni di design e di innovazione, oggettistica, oreficeria, gioielleria, bigiotteria e prodotti enogastronomici, oltre a un’area dedicata alla ristorazione. Sul sito ufficiale, nella sezione “Emporio“, si trova anche la vetrina digitale di MIDA per scoprire i principali espositori.

Il biglietto darà la possibilità di accedere anche ad Abita, la fiera dedicata all’abitare che si svolge in contemporanea alla Mostra dell’artigianato.

MIDA mostra artigianato Fortezza da Basso

Il programma di eventi

In programma anche convegni, workshop, laboratori, cooking show, attività per i bambini, visite guidate alla Fortezza da Basso e “Officine esperienziali”, appuntamenti gratuiti dedicati a un pubblico adulto, per scoprire i segreti dell’artigianato, dal ricamo all’intaglio del cuoio fino alla cartapesta (il programma sul sito ufficiale).

Tra le tante iniziative un’area per la didattica allestita nella Polveriera dalla Scuola Le Arti Orafe, la mostra dei vincitori del Concorso internazionale Preziosa Young 2024 e l’esposizione nella sala della volta dei quartieri monumentali “CON•TE•NE•RE dall’oggetto al corpo. Varianti di scala nell’Artigianato e nel Design“, dagli utensili più antichi, come i vasi e le anfore, agli oggetti contemporanei.

Mostra dell’Artigianato 2025 a Firenze: date, orari di apertura e prezzi dei biglietti

Le porte della Fortezza da Basso di Firenze si apriranno venerdì 25 aprile e la Mostra dell’Artigianato continuerà come da tradizione fino a giovedì 1° maggio: l’orario di apertura va, tutti i giorni, dalle 10 alle 20 (ingresso con pagamento del biglietto), mentre i punti ristoro all’aperto per mangiare sono accessibili fino alle ore 22, con ingresso libero dalle 20 in poi a eccezione dell’ultimo giorno, quando anche la ristorazione della fiera chiuderà alle 20.

Ecco i prezzi dei biglietti per accedere alla Mostra dell’artigianato, acquistabili anche online:

  • Biglietto intero giornaliero 8 euro
  • Ridotto feriale 6 euro (28, 29 e 30 aprile)
    Under 30, over 65, convenzioni (Unicoop Firenze, Soci CNA, Soci Confartigianato, biglietti e abbonamenti regionali Trenitalia con destinazione Firenze)
  • Ridotto festivo 6 euro
    Clienti Frecciarossa e Frecciargento con promozione 2×1 (titolo di viaggio con destinazione Firenze e con data di viaggio antecedente massimo 3 giorni la data di ingresso in fiera)
  • Ridotto disabili 6 euro
  • Gratis
    Hanno diritto all’ingresso gratuito alla Mostra dell’Artigianato i bambini fino ai 12 anni, accompagnatori di persone disabili, accompagnatori gruppi di almeno 10 persone

È possibile anche acquistare un abbonamento per 3 giorni (14 euro) e il biglietto giornaliero per famiglie (7 euro un genitore e figli fino a 12 anni; 14 euro due genitori e figli fino a 12 anni).

La Mostra dell’Artigianato di Firenze è raggiungibile in tramvia (linee T1 e T2, fermata Fortezza) lasciando l’auto nei parcheggi scambiatori presenti intorno alla città, mentre il posteggio a pagamento più vicino è quello sotterraneo della Fortezza, seguito da quello della Stazione Santa Maria Novella.

Fiera artigianato mangiare

La storia della Mostra dell’artigianato di Firenze

Dopo le fiere di artigianato organizzate negli anni Venti, la prima mostra mercato fu organizzata a Firenze nel 1931 su 2.000 metri quadri e con la presenza di 438 espositori tutti toscani. Più tardi fu interrotta per 6 anni, a causa della Seconda Guerra Mondiale e fu riaperta nel 1947. Per molti anni la manifestazione si è svolta al Parterre in piazza della Libertà in un edificio che ai tempi era chiamato “Palazzo delle Esposizioni”. Solo dal 1978 è stata spostata alla Fortezza da Basso.

La Fiorentina spreca e si fa rimontare. Solo un pari col Milan

0

La Fiorentina pareggia a San Siro ma deve solo recriminare per aver gettato al vento tre punti. Tanti errori difensivi, da parte di entrambe le squadre, compromettono una gara, tutto sommato aperta fino all’ultimo secondo. Viola con la stessa formazione che ha battuto l’Atalanta, Milan con Abraham in attacco.

La partita

Una sfida alla pari tra Milan e Fiorentina con i viola più scaltri ad inizio gara. Dopo 7 minuti Musah perde un pallone a favore di Mandragora che serve, in verticale, Gudmundsson; il tiro cross dell’islandese è diretto in porta, Thiaw prova a fermarlo ma non cambia la direzione e la Fiorentina passa in vantaggio. Dopo tre minuti è ancora Mandragora a servire Dodo che crossa per Moise Kean. L’azzurro segna il 2-0 che è anche il gol numero 20 della sua stagione. dopo poco è ancora Dodo a sfiorare il tris. Il Milan, alle corde, si rianima al 23’ con Abraham che triangola con Pulisic e l’inglese, davanti a De Gea, non sbaglia l’1-2. La Fiorentina torna immediatamente padrona del gioco e va in gol con Ranieri ma la rete viene annullata dall’arbitro Ayroldi per un fallo precedente di Parisi. Si va all’intervallo con la Fiorentina avanti di un gol.

Nel secondo tempo il Milan si fa preferire. De Gea nega a Leao il goal del pari, poi ci prova Reijnders che calcia in diagonale impegnando severamente De Gea. Sulla ribattuta arriva prima Pulisic che, a botta sicura, non supera il portiere viola sul rimpallo. La Fiorentina reagisce con Beltran che, servito da Parisi, impegna severamente  Maignan. Al 64’ Tomori serve Jovic che, sotto porta, non sbaglia ristabilendo la parità. La Fiorentina non ci sta e Kean spreca una ghiotta occasione davanti a Maignan. Poi Theo Hernandez si presenta in area Fiorentina ma spara addosso a De Gea. All’89’ Fagioli serve Dodo che, al volo, segna il 2-3. Ma il VAR annulla per una posizione di fuorigioco dello stesso Fagioli. Finisce con la divisione della posta che però serve a poco ad entrambe le squadre.

L’allenatore

Raffaele Palladino ha commentato così il pareggio di San Siro. “Abbiamo studiato tanto il Milan, la loro qualità è proprio quella di accelerare con delle fiammate di strapotere fisico. Hanno messo giocatori di passo. Sapevamo che la partita era all-in, si poteva vincere o perdere. Non mi sono voluto abbassare troppo per non portarli in area”. Alla fine l’allenatore viola è stato espulso. “Non parlo mai degli arbitri, stavolta sono costretto a farlo. Ho solo detto che c’era un calcio d’angolo molto evidente per noi guadagnato da Kean. L’ho detto al quarto uomo forse in modo un po’ eclatante. Io però – continua – sono sempre educato verso gli arbitri, non meritavo di essere buttato fuori. Bisogna capire anche i momenti che si vivono in campo. Abbiamo fatto un patto nello spogliatoio. Con umiltà dobbiamo essere ambiziosi. In campionato e in Conference ce la vogliamo giocare con tutti. C’è entusiasmo, forma fisica e qualità di gioco, quindi – conclude Palladino – non c’è priorità per nessuna competizione. Abbiamo sette partite di campionato e speriamo cinque di Conference. Abbiamo dato continuità di risultati e dobbiamo continuare così”.

La Fiorentina contro il Milan. Crocevia per l’Europa

0

Dopo la sosta si torna in campo per la serie A e la Fiorentina gioca a San Siro, sabato 5 aprile alle 20,45, contro il Milan. Una sfida importante per l’Europa. I viola stanno vivendo un ottimo momento, reduci da tre vittorie consecutive contro Panathinaikos, Juventus e Atalanta, e arrivano a questa gara da favoriti con 51 punti, quattro in più del Milan che si trova proprio sotto alla Fiorentina, al nono posto. Per la Fiorentina un’altra vittoria darebbe uno slancio importante per il sogno Champions.

Le probabili formazioni

Raffaele Palladino è in dubbio su Robin Gosens. Lo staff medico proverà a recuperarlo dopo la botta al ginocchio ricavata prima della sfida con l’Atalanta, ma rimangono forti dubbi sul suo impiego. Pronto quindi Parisi sulla fascia sinistra. Per il resto gli stessi uomini che hanno battuto l’Atalanta con De Gea in porta, il terzetto formato da Ranieri, Pablo Marì e Pongracic in difesa. A destra Dodo, in mezzo al campo Cataldi, Mandragora e Fagioli. Zaniolo scalpita per partire da titolare ma la coppia Gudmundsson-Kean appare ancora favorita.

Dopo le fatiche di Coppa Italia Conceicao pensa a qualche rotazione. Davanti a Maignan il ballottaggio è tra Pavlovic e Thiaw con il serbo leggermente favorito per completare il reparto con Gabbia, Theo Hernandez e Walker. A centrocampo rientra Musah al posto di Jimenez a far coppia con Fofana. Sulla trequarti il tridente sarà composto da Leao, Pulisic e Rejnders. Ballottaggio in avanti tra Gimenez e Abraham.

Il Presidente

“Abbiamo intenzione di tenere Kean, Fagioli e De Gea”. È quanto ha dichiarato Rocco Commisso nel corso di un’intervista rilasciata a Sky. “Sul futuro dei nostri giocatori non vorrei dire di più anche perché bisognerà vedere se loro vogliono restare – ha aggiunto il presidente della Fiorentina – ma se fosse così potremmo cominciare il prossimo anno con una squadra ancora più forte” su Kean hanno messo gli occhi alcuni club inglesi. “Io voglio che resti qua, è molto importante per noi. Se poi qualcuno farà un’offerta allora valuteremo, ma io cercherò di tenerlo alla Fiorentina. Vero che non siamo la prima, la seconda o la terza squadra in Italia ma ciò che abbiamo lo difendiamo e non ho bisogno di quelli che mi vengono a dichiarare che sono i re del calcio italiano per prendere chi vogliono. Con me non succederà”. Commisso ha parlato anche dell’allenatore. “Non ho mai pensato di esonerare Palladino, sono sempre stato dalla sua parte e mi auguro che possa dimostrare tutto il proprio valore. Spero che il nostro allenatore riesca a portare la Fiorentina a centrare gli obiettivi che merita – ha continuato il presidente viola –. Nei momenti difficili ho parlato con l’allenatore e la squadra, adesso siamo tornati a vincere, puntiamo come ho sempre detto a fare meglio della passata stagione. Se un giorno riusciremo a lottare anche per lo scudetto? Speriamo, sarebbe il sogno più grande, credo che si possa dare ma ancora non siamo a questo punto”. Infine lo stadio. “L’impianto è di proprietà del Comune, lavoreremo insieme per dare una mano e fare in modo che si finisca il prima possibile per il bene della Fiorentina, avere uno stadio a mezzo servizio non serve. Avremmo potuto averlo uno bello e modernizzato senza buttare tutto giù, dispiace che non me lo abbiano fatto fare. Ha ragione Marotta, in Italia si sono costruiti finora solo due stadi nuovi al contrario di quanto accaduto negli altri paesi europei”.

Referendum 2025: quando c’è e su cosa si vota a giugno

Sono state comunicate ufficialmente le date in cui gli elettori saranno chiamati alle urne per i referendum 2025: l’8 e 9 giugno 2025 si vota su 5 quesiti abrogativi, che riguardano diversi temi, dalla legge sulla cittadinanza italiana al Jobs Act fino alla sicurezza sul lavoro. Per quelli sul lavoro, la raccolta di firme è stata promossa dalla Cgil, mentre il quesito sulla cittadinanza è stato inizialmente promosso dai partiti +Europa, Possibile, PSI, Radicali Italiani e Rifondazione Comunista insieme a varie associazioni. Il referendum sull’autonomia differenziata invece è stato dichiarato inammissibile dalla Corte costituzionale nei mesi scorsi.

Quando si vota per il referendum: gli orari dell’8 e 9 giugno 2025

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha indetto per domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025 la consultazione sui 5 referendum abrogativi che riguardano i temi del mondo del lavoro e della cittadinanza. Questo appuntamento elettorale coinciderà con l’eventuale ballottaggio delle comunali, tornata che però non riguarda alcuna amministrazione in Toscana.

L’8 giugno si vota per i referendum dalle ore 7 alle ore 23, mentre il 9 giugno dalle 7 alle 15. Gli scrutatori inizieranno lo spoglio dei voti lunedì subito dopo la chiusura delle urne. È prevista la possibilità per gli elettori fuori sede di votare per il referendum nel territorio del Comune dove sono alloggiati per motivi di studio, lavoro o cure mediche. Possono fare domanda entro il 4 maggio le persone che si trovano in una provincia diversa da quella del comune di residenza, per almeno 3 mesi nel periodo in cui si svolge la consultazione elettorale (qui le informazioni sul voto fuori sede per i referendum).

I quesiti referendari sul lavoro

Dei 5 quesiti del referendum abrogativi su cui si vota l’8 e il 9 giugno 2025, ben 4 sono incentrati su temi legati al mondo del lavoro:

  1. Il primo riguarda la disciplina del contratto di lavoro a tutele crescenti, così come definito dal Jobs Act. Il referendum vuole abolire la parte della legge secondo cui nelle imprese con più di 15 dipendenti i lavoratori, assunti dal 7 marzo 2015 in poi, non hanno diritto al reintegro nel posto di lavoro dopo un licenziamento illegittimo.
  2. Il secondo quesito punta alla cancellazione del tetto all’indennità nei licenziamenti nelle piccole imprese. In quelle con meno di 16 dipendenti, in caso di licenziamento illegittimo oggi un lavoratore può al massimo ottenere 6 mensilità di risarcimento.
  3. Il terzo referendum vuole abrogare alcune norme sull’uso dei contratti a tempo determinato, che oggi possono essere stipulati fino a 12 mesi senza obbligo di specificare causali che giustifichino il lavoro temporaneo.
  4. Il quarto è incentrato sul tema della sicurezza e vuole estendere la responsabilità, in caso di infortunio negli appalti, anche all’impresa che ha appaltato il lavoro. Oggi il committente non ha responsabilità.

Su cosa si vota l’8 e 9 giugno: cosa prevede il referendum sulla cittadinanza italiana

Il quinto quesito del referendum prevede di abrogare una parte dell’attuale legge sulla cittadinanza, che fissa in 10 anni il periodo di residenza ininterrotta sul suolo nazionale necessario perché lo straniero maggiorenne possa presentare richiesta per diventare italiano. L’obiettivo è di far scendere questo tempo a 5 anni: eliminando questa porzione di norma, si tornerebbe al requisito introdotto nel 1865 e rimasto in vigore fino al 1992 (quando è stato innalzato appunto a 10 anni). In particolare si vuole modificare l’articolo 9 della legge n° 91 del 1992.

Il referendum non toccherà gli altri requisiti come la conoscenza della lingua italiana, il possesso nell’ultimo periodo di un reddito che consenta il sostentamento, l’assenza di precedenti penali e il rispetto degli obblighi tributari.

Come si vota nel concreto: c’è il quorum e cosa succede se vince il sì

Come succede per tutti i referendum popolari che non riguardano la Costituzione, è previsto il quorum: perché il risultato della consultazione sia valido è necessario che l’8 e il 9 giugno 2025 vada a votare almeno il 50% degli aventi diritto.

Si tratta di referendum abrogativi, questo vuol dire che nei quesiti viene chiesto se l’elettore è d’accordo a cancellare una norma o una parte di essa, quindi tracciando una X sul “Sì” si vota per questo cambiamento. Con il “No” l’elettore esprime la sua volontà a non modificare le leggi in vigore.

Mostre di fiori, mercati, eventi a Firenze nel weekend (5-6 aprile)

Se si è in cerca di eventi per il fine settimana del 5 e 6 aprile 2025 a Firenze e dintorni, questo è il posto giusto, tra mostre di fiori, mercatini, sagre e feste. In città, l’Ippodromo del Visarno ospiterà “Fiorenza – Alla corte dei Medici”, un affascinante viaggio nel Rinascimento con giochi, danze, rievocazioni storiche e laboratori. Gli appassionati di giardinaggio non potranno perdere il Firenze Flower Show al Giardino Corsini, mentre gli amanti dell’artigianato saranno coinvolti nelle attività delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte. E ancora musei gratuiti, musica dal vivo e tanto altro.

Al Visarno “Fiorenza alla corte dei Medici”

Sabato 5 e domenica 6 aprile, dalle 11:00 alle 22:00, l’Ippodromo del Visarno di Firenze ospiterà Fiorenza – Alla corte dei Medici, un evento di living history che trasporterà i visitatori nel cuore del Rinascimento fiorentino. Nel parco delle Cascine, voluto da Cosimo I de’ Medici, prenderà vita un grande villaggio rinascimentale, dove sarà possibile riscoprire riti, danze, costumi, tecniche militari, arti e sapori tipici dell’epoca.

Durante le due giornate, compagnie, esperti e appassionati guideranno i partecipanti alla scoperta di usi e costumi rinascimentali, con attività come giochi a cavallo, sbandieratori, rievocazioni storiche, mercati e laboratori. Biglietto giornaliero 5 euro (abbonamento due giorni 7 euro, su TicketOne), ingresso gratuito fino a 12 anni.

Fiorenza rievocazioni medievali Visarno

Firenze Flower Show: mostra di fiori al Giardino Corsini

Tra gli eventi da mettere in agenda a Firenze per questo fine settimana c’è anche il Firenze Flower Show, la mostra mercato di piante rare e inconsuete, che tornerà il 5 e 6 aprile 2025 (ore 09:00-20:00) nel suggestivo Giardino Corsini, in via della Scala 115. L’evento primaverile accoglierà i migliori espositori a livello nazionale, offrendo ai visitatori l’opportunità di esplorare il mondo del florovivaismo e del giardinaggio di qualità.

Oltre alla vasta selezione di piante, saranno proposte numerose attività collaterali  tra cui corsi di giardinaggio, dimostrazioni creative e laboratori didattici, pensati per coinvolgere sia gli adulti che i bambini. Biglietti: 12 euro il giornaliero, 10 euro il ridotto, 20 euro l’abbonamento per due giorni. I ticket possono essere acquistati direttamente il giorno della manifestazione oppure online.

Giornate Europee dei Mestieri d’Arte: laboratori e visite in bottega

Si concludono questo weekend le iniziative delle Giornate Europee dei Mestieri d’Arte (GEMA), manifestazione che vuole far conoscere al grande pubblico i mestieri artigiani. Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, in collaborazione con Unicoop Firenze, promuove una serie di visite nelle botteghe con dimostrazioni dal vivo. In più, sabato 5 aprile, il Vecchio Conventino in Oltrarno (in Via Giano della Bella 20) sarà il cuore pulsante dei laboratori gratuiti condotti da maestri artigiani e destinati a ragazzi dai 16 anni in su. Informazioni su www.artex.firenze.it.

Musei gratis domenica anche a Firenze

Il 6 aprile 2025 torna l’appuntamento con la “Domenica al Museo”, che offre l’ingresso gratuito nei musei statali. In questa giornata, sarà possibile visitare a costo zero alcune delle principali istituzioni culturali di Firenze, come gli Uffizi, il Bargello, la Galleria dell’Accademia e le Cappelle Medicee. Tuttavia, poiché non è possibile prenotare l’ingresso, i visitatori dovranno mettersi in coda e armarsi di pazienza. Inoltre, i residenti a Firenze e in provincia hanno un’opportunità in più con la “Domenica metropolitana”: per loro, i musei civici saranno gratuiti e sarà possibile partecipare a visite guidate e attività speciali per famiglie. Qui l’elenco dei musei gratis domenica 6 aprile.

Eventi del fine settimana a Firenze: Creative Mani Factory (5-6 aprile)

Dal 5 al 6 aprile 2025, la Manifattura Tabacchi di Firenze ospita Creative MANI-Factory, il mercatino artigianale dedicato alla creatività emergente. L’evento, organizzato da Heyart in collaborazione con Manifattura Tabacchi, è un appuntamento imperdibile per chi ama il design indipendente e il fatto a mano. Oltre al mercatino, l’evento propone un weekend di creatività sostenibile con laboratori interattivi, tra cui attività per bambini e per trasformare capi dismessi in pezzi unici. Ci sarà anche spazio per l’illustrazione con mostre e sessioni di ritratto dal vivo. Programma completo sul sito della Manifattura Tabacchi. Per iscriversi, contattare [email protected].

Mercatini Manifattura Tabacchi Firenze
Creative Mani Factory alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Fiere quaresimali alle Cascine

I fiorentini amano le Fiere quaresimali delle Cascine, una serie di appuntamenti che ogni anno richiamano molti visitatori. La data da segnare sul calendario è domenica 6 aprile, dalle ore 09 alle 19: il parco delle Cascine si trasformerà in un grande mercato. Con oltre 200 stand di ambulanti che si estendono su un chilometro e mezzo di “passeggiata dello shopping”, questo luogo è diventato una meta imperdibile per chi cerca prodotti artigianali, tipici e curiosità. L’organizzazione degli eventi è affidata a Confcommercio e Confesercenti. Qui il calendario delle fiere quaresimali.

Florence Vintage Market a Palazzo Corsini

Da venerdì 4 a domenica 6 aprile 2025, torna a Palazzo Corsini sul Lungarno il Florence Vintage Market, giunto alla sua 11ª edizione. Questo mercato di abiti e accessori vintage, organizzato per sostenere l’associazione File nell’assistenza alle persone gravemente malate e alle loro famiglie, offre l’opportunità di acquistare capi unici di alta qualità, tutti generosamente donati. L’ingresso è gratuito e il mercato si svolgerà dalle 11:00 alle 18:00, con accesso al palazzo da Lungarno Corsini n.8.

Eventi per lo shopping a Firenze e dintorni nel weekend del 6 aprile

Firenze, come ogni fine settimana, si colora di abiti, accessori e molto altro ancora, grazie alle tante opportunità per fare compere. Sabato 5 aprile, dalle 10 alle 20, torna in piazza dei Ciompi Artefacendo, la mostra-mercato di artigianato artistico e tradizionale promossa da CNA Firenze Metropolitana con il Comune di Firenze. 26 le botteghe artigiane presenti, selezionate per rappresentare l’artigianato contemporaneo: oggetti in legno, ceramica, tessuti, vetro, pelle, gioielli, accessori, moda, illustrazioni e molto altro.

“Collezionare in Dalmazia”, nell’omonima piazza, si terrà domenica 6 aprile, dalle ore 9:00 alle 19:00: protagonista il mondo del collezionismo, piccolo antiquariato, modernariato, vintage, curiosità cartacee ed artigianato creativo.

Artefacendo mercatino piazza dei Ciompi
Artefacendo in piazza dei Ciompi

Nei dintorni, il Mercatino regionale abruzzese” arriva in piazza Matteotti a Scandicci, da venerdì 4 a domenica 6 aprile (ore 10:00-23:00). Qui si potranno gustare i tipici arrosticini, oltre alle pizze fritte e tanto altro ancora.

Domenica 6 aprile si terrà invece a Calenzano la consueta “Festa dei Fiori Fiera promozionale di Primavera” con annesso Mercato dei Fiori. La manifestazione avrà luogo in località Nome di Gesù, in particolare tra via del Molino, via Cilea e Villa Martinez, tra le 09:00 e le 20:00.

Musica dal vivo all’Hard Rock Cafe Firenze

Venerdì 4 aprile 2025, l’Hard Rock Cafe Firenze invita a vivere un’esperienza musicale grazie a Elba Night, una serata interamente dedicata alla musica dal vivo. La band elbana Giannino & Friends salirà sul palco alle 21:30 offrendo un repertorio di cover famose italiane e straniere, spaziando dalla musica degli anni ’60 fino ad oggi. La serata inizierà già alle 19:30 con un DJ-set di Timmy Dj, seguito dalla cena, per la quale sarà disponibile un menù speciale, creato appositamente per l’occasione. Inoltre, tutti i partecipanti riceveranno un omaggio che evoca i profumi tipici dell’isola d’Elba.

Sagre: gli eventi nei dintorni di Firenze (5-6 aprile)

In località Le Sieci (piazza S. Chiari n.5), frazione del Comune di Pontassieve, nei giorni 5 e 6 aprile, torna la Sagra del fritto misto con un ricco menù a base di frittura sia di carne che di pesce, senza dimenticare le verdure. Il ristorante resterà aperto il sabato solo a cena su due turni, alle 19:30 e alle 21:15, mentre la domenica solo a pranzo, dalle 12:30 alle 14:00. L’evento si tiene nei locali della SMS Croce Azzurra in piazza Sergio Chiari, ed ha come scopo benefico il finanziamento dell’attività di volontariato. La prenotazione è fortemente consigliata chiamando il 334.6648688, dalle 17:00 alle 19:00.

Sempre sabato 5 e domenica 6 aprile a Pelago si terrà la 15ª edizione della Sagra del daino con piatti a base di questa pregiata carne, insieme ad altre portate caratteristiche. Il programma prevede, sabato dalle 19:00 (cena) e domenica dalle 12:30 (pranzo), l’apertura degli stand gastronomici. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione ai numeri 392.8096170 oppure 320.0142854.

Bando Cultura 2025 di Publiacqua: contributi per eventi e progetti

150 mila euro per eventi culturali, produzioni artistiche e festival. Il Bando Cultura di Publiacqua torna nel 2025 per sostenere le realtà che operano lì dove l’azienda gestisce il servizio idrico, tra le province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo. Negli ultimi 4 anni, questa iniziativa ha permesso di finanziare 129 progetti per un valore totale di circa 635.000 euro.

Come partecipare al Bando Cultura 2025 di Publiacqua

C’è tempo fino al 5 maggio 2025 per fare domanda: i progetti potranno contare su un finanziamento che coprirà fino al 30% del costo complessivo e fino a un massimo di 20.000 euro. Le attività culturali, che dovranno promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico e storico del territorio, dovranno concludersi entro il 28 febbraio 2026, mentre la rendicontazione delle spese dovrà avvenire entro il 30 marzo 2026.

Possono partecipare enti senza scopo di lucro, imprese e centri di produzione teatrale, musicale, della danza e culturali che operano sul territorio dei 46 Comuni dove la gestione idrica è affidata a Publiacqua. L’elenco delle proposte selezionate arriverà intorno al 30 maggio. Un soggetto potrà collaborare a più progetti, ma potrà essere il proponente principale una sola volta. Il bando è pubblicato sul sito di Publiacqua ed è possibile partecipare compilando il form online.

Come saranno selezionati i progetti

Le proposte saranno valutate con una serie di punteggi riconosciuti in base al numero di fruitori attesi in proporzione alla popolazione dell’area; al partenariato locale, ad esempio con la concessione di patrocini pubblici; alla qualità del progetto, anche in relazione ai valori portati avanti dal gestore idrico, e alla promozione dell’immagine di Publiacqua.

Ad esempio tra i progetti finanziati l’anno scorso dal Bando Cultura, figura l’esperienza dell’associazione Farm – Fabbrica dei Racconti e della Memoria, che – anche grazie al contributo di Publiacqua – porterà 3 spettacoli teatrali con 42 repliche, nei cortili delle case popolari di Firenze e dell’hinterland.

“Publiacqua è un soggetto pubblico che ha il dovere di dare un servizio di qualità ma in particolar modo di essere a servizio delle comunità – ha spiegato il presidente Nicola Perini durante la presentazione del Bando Cultura 2025 -. Questa è una modalità che noi utilizziamo perché la cultura è un elemento che crea comunità vive e attente“.

Il sostegno alla cultura

Publiacqua sostiene anche tutte quelle importanti realtà che producono cultura sul territorio, come il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la Fondazione Palazzo Strozzi di Firenze, il Teatro Metastasio di Prato, l’Associazione Teatrale Pistoiese e Pistoia Musei. Questi soggetti, che durante il 2024 hanno ricevuto, anche sotto forma di art bonus, 175.000 euro, vedranno confermato l’impegno dell’azienda anche per il 2025.

Vacanze di Pasqua 2025 in Toscana: scuola alle prese con il ponte

È in arrivo il ponte di primavera, con 3 feste nel giro di 6 giorni (Pasqua, Pasquetta e Liberazione), ma c’è chi dovrà comunque fare una tappa sui banchi prima del nuovo stop. Il calendario ufficiale della Regione Toscana prevede infatti che il ritorno a scuola avvenga appena concluse le canoniche vacanze di Pasqua 2025, per poi sospendere nuovamente le lezioni due giorni dopo in occasione del ponte del 25 aprile. Alcuni istituti, sfruttando l’autonomia scolastica, hanno deciso una chiusura per unire le festività pasquali al weekend lungo della Liberazione. Altri invece no.

Quando iniziano e quanto durano le vacanze di Pasqua 2025 nelle scuole della Toscana

Le date delle vacanze pasquali, anche per questo 2025, seguono il normale calendario scolastico della Regione Toscana, che ormai da 8 anni ha fissato le linee guida con una delibera di giunta. La regola generale è questa: non ci sono lezioni dal giovedì santo (che quest’anno cade il 17 aprile) e si torna sui banchi il mercoledì successivo alla Pasquetta, il 23 aprile 2025. Dunque, stando ai criteri ufficiali, la didattica sarà regolarmente garantita mercoledì e giovedì, per poi fermarsi venerdì 25 aprile in occasione della festa della Liberazione. Ma questo non succederà sempre.

Chi fa ponte per la festa della Liberazione?

Alcuni istituti hanno deciso di fermarsi anche il 23 e 24 aprile, visto che molte famiglie sfrutteranno la vicinanza tra le vacanze pasquali e il 25 aprile per fare ponte. Senza contare che il giovedì dopo sarà di nuovo festa per il 1° maggio. Bisognerà quindi controllare caso per caso le decisioni delle singole scuole, per capire se le porte resteranno chiuse da giovedì 17 a domenica 27 aprile.

Questo non sarà l’ultimo ponte dell’anno scolastico 2024/2025: gli studenti resteranno a casa anche lunedì 2 giugno per la festa della Repubblica, mentre la fine della scuola in Toscana è fissata, come consueto, martedì 10 giugno. Le porte della scuola dell’infanzia resteranno invece aperte fino a lunedì 30 giugno.

Mezza maratona Firenze 2025: mappa percorso (e strade chiuse)

0

Un’edizione da record dell’Half Marathon. Domenica 6 aprile 2025, sul percorso della mezza maratona di Firenze organizzata dalla Uisp arriveranno in 6 mila, un numero da primato, ma la mappa dei divieti di sosta e di transito impatterà in modo limitato sulla circolazione con strade chiuse solo nella zona centrale. Il tracciato, che è stato ritoccato solo in parte per evitare i cantieri della tramvia, ricalcherà quello dell’anno scorso con due giri che interesseranno il centro storico, San Frediano, San Niccolò e l’Oltrarno. Confermata anche per questa 41esima edizione la partenza dal lungarno della Zecca, come anche l’arrivo in piazza Santa Croce.

Half Marathon da record

Il tutto esaurito ha costretto a chiudere le iscrizioni già a marzo. I partecipanti arriveranno da 82 nazioni: il 40% è straniero e un buon 38% è rappresentato da donne. 4 mila si metteranno alla prova sui 21 chilometri e 97 metri del percorso della mezza maratona, toccando i luoghi più belli del capoluogo toscano, mentre altri 2 mila prenderanno parte all’edizione 2025 della Vivicittà, la non competitiva di 10 chilometri e mezzo che si corre in contemporanea in altre 44 città italiane (anche ad Arezzo, Livorno e Siena).

In piazza Santa Croce, il 5 e 6 aprile si aprirà il villaggio dell’Half Marathon: qui dalle 10 alle 20 di sabato e dalle 7.30 alle 8.45 di domenica si potranno ritirare i pettorali e il pacco gara, ma vista l’adesione record gli organizzatori consigliano di non ridursi all’ultimo minuto. 5 i ristori presenti sul tracciato, oltre che in piazza Santa Croce, su lungarno Vespucci e in piazza Pitti (questi ultimi saranno usati due volte durante il doppio giro del centro).

Mappa del percorso della mezza maratona 2025: le strade principali di Firenze non saranno chiuse

La partenza è fissata alle ore 9 dal lungarno della Zecca, all’altezza di via delle Casine. Il percorso della mezza maratona è stato studiato, anche per l’edizione 2025, in modo tale da limitare al massimo i disagi al traffico: le principali strade non saranno chiuse al traffico. Il doppio anello disegnato dai podisti infatti non interesserà i viali di circonvallazione e resterà all’interno del centro storico, con una puntata in San Niccolò, in San Frediano, lungarno Santa Rosa e Porta Romana.

La Vivicittà invece farà solo un giro dei due previsti per il percorso dell’Half Marathon. Sabato si terrà la Charity Walk (partenze alle 10.00, 10.30 e 11.00), la passeggiata benefica quest’anno in favore di Firenze in rosa onlus, che si occupa di prevenzione dei tumori.

Dalle ore 6 di domenica scatterà la chiusura di lungarno alle Grazie, piazza dei Cavalleggeri e lungarno della Zecca Vecchia. Via Tripoli diventerà strada senza uscita e sarà revocata la corsia preferenziale in via dei Benci (fino alle 13). Le strade lungo e vicino al percorso della mezza maratona di Firenze saranno chiuse al transito dalle ore 8.30 alle 13.30. Inoltre dalle 8.45 alle 9.30 in lungarno Pecori Giraldi e Ponte San Niccolò sarà creata una corsia protetta verso lungarno Cellini con chiusura della direttrice verso piazza Ferrucci (i dettagli sul sito del Comune).

Per permettere lo svolgimento della corsa, alcuni autobus urbani che transitano per il centro subiranno modifiche al tracciato. Saranno interessate le linee urbane 6, 8, 11, 12, 13, 23, 36, 37, 39, C1, C2, C3 e C4 e la linea extraurbana 365A. Dettagli sul sito www.at-bus.it. Qui sotto la mappa del percorso con le strade di Firenze interessate dalla mezza maratona durante la mattinata di domenica 6 aprile 2025.

Mappa percorso mezza maratona Firenze 2025 strade

L’elenco dettagliato delle strade interessate dall’Half Marathon 2025

PRIMO GIRO

Lungarno Pecori Giraldi ➔ Ponte San Niccolò ➔ Piazza Ferrucci ➔ Lungarno Cellini ➔ Piazza Poggi ➔ Lungarno Serristori ➔ Piazza Demidoff ➔ Via Dei Renai ➔ Piazza De Mozzi ➔ Ponte Alle Grazie ➔ Lungarno Delle Grazie ➔ Piazza Cavalleggeri (giro largo) ➔ Corso Dei Tintori ➔ Via Dei Neri ➔ Via Della Ninna ➔ Piazza Signoria ➔ Via Calzaiuoli ➔ Piazza San Giovanni (giro stretto) ➔ Via Roma ➔ Piazza Della Repubblica ➔ Via Degli Strozzi ➔ Via Della Vigna Nuova ➔ Piazza Goldoni ➔ Borgo Ognissanti ➔ Piazza Ognissanti ➔ Via Montebello ➔ Via Curtatone ➔ Via Il Prato ➔ Via Magenta ➔ Via Montebello ➔ Via Curtatone ➔ Lungarno Vespucci ➔ Piazza Goldoni ➔ Ponte Alla Carraia ➔ Lungarno Soderini ➔ Lungarno Santa Rosa ➔ Via Della Fonderia ➔ Via Cavallotti ➔ Via Pisana ➔ Borgo San Frediano ➔ Via Dei Serragli ➔ Piazza Della Calza ➔ Via Romana ➔ Piazza San Felice ➔ Piazza Pitti ➔ Via Guicciardini ➔ Via De Bardi ➔ Lungarno Torrigiani ➔ Ponte Alle Grazie ➔ Lungarno Delle Grazie ➔ Piazza Cavalleggeri (giro largo) ➔ Corso Dei Tintori

SECONDO GIRO

Via Dei Neri ➔ Via Della Ninna ➔ Piazza Signoria ➔ Via Calzaiuoli ➔ Piazza San Giovanni (giro stretto) ➔ Via Roma ➔ Piazza Della Repubblica ➔ Via Degli Strozzi ➔ Via Della Vigna Nuova ➔ Piazza Goldoni ➔ Borgo Ognissanti ➔ Piazza Ognissanti ➔ Via Montebello ➔ Via Curtatone ➔ Via Il Prato ➔ Via Magenta ➔ Via Montebello ➔ Via Curtatone ➔ Lungarno Vespucci ➔ Piazza Goldoni ➔ Ponte Alla Carraia ➔ Lungarno Soderini ➔ Lungarno Santa Rosa ➔ Via Della Fonderia ➔ Via Cavallotti ➔ Via Pisana ➔ Borgo San Frediano ➔ Via Dei Serragli ➔ Piazza Della Calza ➔ Via Romana ➔ Piazza San Felice ➔ Piazza Pitti ➔ Via Guicciardini ➔ Via De Bardi ➔ Lungarno Torrigiani ➔ Ponte Alle Grazie ➔ Lungarno Delle Grazie ➔ Piazza Cavalleggeri (giro largo) ➔ Corso Dei Tintori ➔ Via Magliabechi

Informazioni dettagliate su www.halfmarathonfirenze.it.

Bonus bollette 200 euro: come richiederlo e quando arriva

0

Arriva la delibera dell’ARERA che chiarisce quando sarà riconosciuto il Bonus bollette da 200 euro: non sarà necessario richiederlo, ma verrà scalato direttamente dall’importo della bolletta della luce. Il sostegno, introdotto dal governo Meloni tramite il decreto legge n° 19/2025 per far fronte al rincaro dell’energia di pochi mesi fa, era in attesa delle regole di applicazione da parte dell’Autorità nazionale di regolazione. A differenza del passato, la durata del sostegno sarà più limitata e coprirà soltanto 3 mesi. La platea però è più ampia.

A chi spetta

Nei giorni scorsi l’ARERA aveva chiarito il funzionamento dello sconto di 200 euro per chi già riceve il bonus sociale per la fornitura elettrica (Isee sotto 9.530 euro, soglia elevata a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico), adesso arrivano i dettagli anche per altri destinatari della misura, ossia le famiglie con un Isee da 9.530 a 25.000 euro.

Per chi già beneficiava del sostegno economico, i 200 euro si sommeranno all’importo previsto dal bonus sociale (da 167,90 euro a 240,90 euro durante tutto il 2025 in base alla numerosità del nucleo familiare). Per tutti la riduzione di 200 euro delle spese per la luce sarà conteggiata in tre tranche, una per ogni mese. Quindi la suddivisione dipenderà anche dai periodi di emissione delle bollette da parte del proprio gestore elettrico.

Quando arriva il Bonus bollette da 200 euro: non bisogna richiederlo

Il Bonus bollette funziona allo stesso modo dei “vecchi” contributi: non bisogna richiederlo, ma grazie all’integrazione delle banche dati viene riconosciuto in modo automatico a chi ha un Isee sotto i 25.000 euro. L’importante è quindi aver presentato la dichiarazione sostitutiva per il calcolo dell’Isee durante questo anno.

La delibera 144/2025/R/eel dell’ARERA prevede che l’INPS, a partire dal mese di aprile 2025 e fino a gennaio 2026, trasmetta al Sistema Informativo Integrato, gestito da Acquirente Unico, una comunicazione contenente l’elenco dei nuclei familiari con attestazione Isee 2025 compresa tra 9.530 e 25.000 euro.

A partire da giugno 2025, saranno individuati i beneficiari del Bonus bollette da 200 euro e partirà una comunicazione ai diversi gestori, che dovranno erogare lo sconto nell’arco di tre mesi. Lo sconto dovrà essere ben evidente in bolletta.