Un voltafaccia improvviso del meteo: anche in Toscana, dopo il caldo anomalo delle ultime settimane, torna il freddo accompagnato da temporali e, in quota sull’Appennino, potrebbe fare capolino di nuovo la neve. Basteranno 24 ore per il cambio di scenario. Questo crollo termico scatterà da mercoledì 17 aprile e potrebbe accompagnarci fino al termine del mese, compreso il ponte del 25 aprile. A dirlo sono le previsioni del Lamma. Insomma chi si sentiva già in estate dovrà ritirare fuori il cappotto e l’ombrello. Le minime a Firenze potrebbero toccare i 4 gradi. Certo le massime nel mezzo della giornata arriveranno intorno ai 17-19 gradi, ma la differenza di temperatura rispetto alle ultime settimane sarà notevole.
Addio al caldo anomalo: in Toscana arrivano freddo e temporali
Un aprile pazzerello per colpa del cambio di circolazione. L’alta pressione che ha spinto su la colonnina di mercurio, facendo segnare valori record per il periodo, lascia l’Italia per restare sull’Oceano Atlantico e sulla Gran Bretagna. “Arriveranno masse d’aria fredda di origine artica che porteranno ovviamente un drastico calo delle temperature”, spiegano dal Lamma.
Se fino al 16 aprile a Firenze i valori termici massimi si sono mantenuti molto sopra le medie tipiche del periodo (in genere comprese tra 18 e 20 gradi) arrivando anche a sfiorare i 30 gradi, dal 17 aprile si innesca un’inversione di tendenza con temperature sotto la media. “Sebbene non siano anomalie paragonabili a quelle positive osservate nei 15 giorni precedenti, sono comunque scarti significativi che arriveranno anche a 4-5 gradi in meno rispetto alle medie del periodo”, dicono dal Lamma.
Temporali e neve
In Toscana tra il 17 e il 22 aprile è atteso il freddo con temperature in diminuzione (7 gradi la minima a Firenze mercoledì, 4 gradi giovedì), accompagnate da condizioni di instabilità con rovesci e temporali, in particolare nei pomeriggi di mercoledì 16 e giovedì 17. Addirittura in Toscana potrebbe cadere la neve a quote sopra i 1.200 metri.
Per l’ultima settimana di aprile “i modelli indicano ancora valori al di sotto della media, sempre in un contesto instabile con possibilità di rovesci e nevicate a quote relativamente basse per il periodo dell’anno. Quindi la seconda metà del mese rischia concretamente di essere più fredda rispetto alla prima metà“, fanno notare dal Lamma in un aggiornamento video pubblicato su Youtube.
Un’altra giornata di passione per gli automobilisti a Firenze, con il traffico bloccato a seguito dei lavori in piazza della Libertà per la linea della tramvia verso il centro. La modifica del cantiere per gli ultimi interventi (che dureranno una decina di giorni) ha generato code nella giornata di lunedì 15 aprile. Molti cittadini sono stati presi alla sprovvista dalle variazioni alla viabilità fatte durante il weekend. Attenzione quindi al nuovo assetto, ecco cosa è cambiato.
Traffico bloccato a Firenze, ecco perché: com’è cambiata la viabilità in piazza della Libertà
Da venerdì scorso sono scattati cambiamenti al cantiere in piazza della Libertà, quadrante che anche in passato è stato interessato da lavori e modifiche alla circolazione. I disagi maggiori sono per chi arriva da viale Matteotti e da via del Ponte Rosso ed è diretto verso la Fortezza, a seguito degli interventi per la nuova fermata della tramvia “Parterre”, davanti all’arco dei Lorena. Qui sono in corso anche le gettate di cemento, con restringimenti di carreggiata.
Le auto che provengono da viale Matteotti, una volta svoltato verso il Parterre si trovano davanti a un bivio: a destra ci sono due corsie che costeggiano l’edificio dell’ex Fondaria, sfruttando la carreggiata che fino a poco tempo fa era destinata al parcheggio, per proseguire verso viale Lavagnini. È questa la variazione che ha creato problemi a Firenze e ha bloccato il traffico. Se si gira invece verso sinistra si viene indirizzati verso via Cavour o di nuovo verso viale Matteotti. Gli aggiornamenti sui cantieri sono pubblicati anche sul sitowww.firenzetramvia.it.
Quanto dureranno questi ultimi lavori?
Le opere per l’estensione della tramvia di Firenze tra la Fortezza da Basso e piazza San Marco (la cosiddetta variante al centro storico) sono entrate nel vivo. Dalla mezzanotte del 16 aprile è stata “accesa” la nuova linea di alimentazione compresa tra viale Strozzi e piazza della Libertà. L’attivazione della linea di contatto permetterà da lunedì 19 aprile i primi viaggi di test del tram (senza passeggeri a bordo) in questo primo tratto. L’obiettivo è aprire il tracciato alle corse di Sirio durante l’estate 2024, prima dell’inizio dell’anno scolastico.
Intanto le gettate di cemento alla fermata Parterre continueranno, dalle ore 9 alle 12, anche oggi, martedì 16, e domani, mercoledì 17 aprile, mentre il nuovo assetto della viabilità per i lavori in piazza della Libertà resterà in vigore almeno fino al 27 aprile. Per evitare che il traffico resti di nuovo bloccato il Comune di Firenze consiglia di prestare attenzione ai cartelli e alla segnaletica nella zona o di usare il percorso alternativo di viale Milton se si arriva da via Masaccio. A fine aprile poi scatterà l’assetto definitivo: qui spieghiamo come sarà la circolazione piazza della Libertà con tanto di mappa.
La Fiorentina pareggia (1-1) allo stadio Artemio Franchi contro il Genoa. Era una partita, sulla carta, alla portata dei viola che potevano così fare un passo in avanti in classifica. Invece la Fiorentina non si schioda dal decimo posto. Nelle ultime cinque gare disputate in Serie A, la formazione di Vincenzo Italiano non ha mai vinto. Al vantaggio di Gudmundsson su rigore a fine primo tempo, replica Ikoné nella ripresa. Un gol annullato a Belotti. Un rigore prima concesso e poi revocato al Genoa, un mani in area che poteva essere un rigore per la Fiorentina non concesso. Italiano fa riposare Biraghi e schiera Parisi. In avanti sono Ikoné e Sottil a supportare Belotti. Alberto Gilardino lascia in panchina Retegui e si affida a Ekuban.
La partita
Viola che partono bene. La Fiorentina passa in vantaggio al 26’ con Andrea Belotti, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 42’ errore di Martinez quarta che innesca il fallo da rigore di Parisi su Ekuban. Il direttore di gara Di Marco concede il calcio di rigore, poi trasformato da Gudmundsson. Nella ripresa arriva quasi subito il pareggio. Al 54’ cross di Bonaventura sul secondo palo per Ikoné che, con un colpo di testa, pareggia. Nel finale il Genoa sì guadagna virtualmente anche un calcio di rigore per un fallo netto di Kayode su Retegui. Per Di Marco è rigore ma, richiamato al Var, decide poi di revocare la sua decisione. Polemiche nel finale poi per un tocco con il braccio di Haps, per Di Marco però non è rigore, ma il fallo è evidente, anche se il Var non interviene. Finisce dunque in parità con tante recriminazioni.
L’allenatore
Vincenzo Italiano commenta la gara. “Il primo anno una partita così l’avremmo persa, per la troppa foga. Ikonè credo sia il secondo pallone di testa della carriera, ci portiamo a casa il pari. Abbiamo ruotato un bel po’ di uomini in vista di giovedì. Serviva un po’ più di qualità negli ultimi minuti la palla girava troppo lenta, nessuno ha voluto tirare. Ma secondo me va bene così, giovedì abbiamo una gara fondamentale. Ma dobbiamo giocare più veloce rispetto all’ultimo periodo”.
La mostra dei fiori a Firenze torna a colorare il giardino dell’Orticoltura: è tutto pronto per l’edizione 2024 della fiera primaverile di piante organizzata dalla Società Italiana di Orticultura. Si tratta di uno degli eventi più attesi in città, durante il doppio ponte del 25 aprile e del 1° maggio. Nel parco a poca distanza da piazza della Libertà sono protagonisti per 7 giorni florovivaismo, orticoltura e frutticultura grazie a 75 espositori specializzati e a un programma di iniziative culturali. Un piccolo paradiso per chi ha il pollice verde, dove trovare tante specie diverse, ricevere consigli dagli esperti e assistere a dimostrazioni pratiche. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sulla mostra dei fiori di Firenze, una vera festa dedicata alle piante: date, orari 2024 ed eventi.
Date e orari della mostra dei fiori 2024 nel giardino dell’Orticoltura di Firenze
La mostra-mercato di piante e fiori nel giardino dell’Orticoltura di Firenze si svolge da giovedì 25 aprile a mercoledì 1° maggio 2024 con i consueti orari: la variopinta fiera è aperta tutti i giorni con orario 9.00 – 19.30. La manifestazione è organizzata dalla Società Toscana di Orticultura che in questi mesi sta festeggiando i suoi 170 anni di attività. L’ingresso è gratuito e l’accesso è dal cancello principale, affacciato su via Vittorio Emanuele II, oppure da quello laterale di via Bolognese 17.
Lungo i vialetti del parco prendono posto gli stand di operatori specializzati che portano qui ogni tipo di specie vegetale, dalle orchidee alle acidofile, dalle piante grasse a quelle carnivore. E poi ancora tillandsie, ortensie, camelie, agrumi, semi, colture da orto, senza dimenticare tutto quello che serve per il giardino e il balcone. In questa fiera all’aperto sarà possibile trovare proprio di tutto per chi vuole far sbocciare il giardino o il terrazzo di casa.
Una festa dei fiori: tanti eventi in programma durante la fiera
Ma la mostra mercato di piante e fiori di Firenze è una vera e propria festa per gli appassionati: anche l’edizione 2024 propone eventi, incontri, dimostrazioni e corsi nel giardino dell’Orticoltura di Firenze e nel Tepidario del Roster, la suggestiva serra liberty che si trova all’interno del parco. Ci saranno ad esempio laboratori didattici e di illustrazione botanica per bambini, talk e presentazioni di libri, performance artistiche, passeggiate monumentali e corsi specialistici su come coltivare e curare diverse specie vegetali (piante acidofile, piante d’aria, rose, piante grasse e succulente ).
Torna a Firenze l’appuntamento per tutti i piccoli amanti di libri, letteratura, graphic novel, albi illustrati e chi più ne ha più ne metta: sabato 13 aprile le famiglie che non parteciperanno ad uno degli altri appuntamenti previsti in città, avranno una giornata intera per godere della seconda edizione de La Città dei giovani lettori, a Villa Bardini, festivalche fa un tuffo nel mondo del libro dagli 0 anni in su, progetto culturale di Fondazione CR Firenze e Associazione Wimbledon APS con la direzione di Gabriele Ametrano e spin off dell’ormai notissima Città dei Lettori.
La città dei giovani lettori – che in realtà cominciava giovedì 11, con un programma tutto dedicato alle scuole – sabato “regala” una giornata di appuntamenti serratissimi (tutti gratuiti) alle famiglie per letture, workshop, firmacopie e illustrazioni in diretta.
La città dei giovani lettori: i 3 appuntamenti da non perdere
Il programma è vasto e variegato e verrebbe voglia di trascorrere a Villa Bardini (Costa San Giorgio, 2) e nel suo bellissimo giardino, tutta la giornata.
Ma per chi non avesse abbastanza tempo a disposizione, Il Reporter ha selezionato i 3 appuntamenti da non perdere assolutamente.
Alle 10 Eva Montanari, autrice e illustratrice con all’attivo mostre, pubblicazioni, premi e workshop dagli USA agli Emirati Arabi fino a Messico, Cina, Corea, Brasile e Taiwan, condurrà un laboratorio a partire dalle pagine della sua serie “Il piccolo coccodrillo” (Babalibri) con firmacopie a seguire (dai 3 anni in su).
Alle 11, Nadine Brun-Cosme e Olivier Tallec, duo creativo perfetto per tutte le età, autori della fortunatissima serie di albi illustrati “Lupo e Lupetto” presenterà l’ultima uscita “Papera, coniglio e grande orso” (Edizioni Clichy): opera incentrata sui temi dell’amicizia e dell’identità, così importanti in fase di crescita, trattati nel modo magistrale che contraddistingue i due autori francesi. Chi non riuscisse a partecipare all’appuntamento della mattina ma non vuole rinunciare ad incontrare Tallec a La Città dei Giovani Lettori, può tornare in villa alle 15, quando è in programma “Uno scoiattolo, quattro storie”: reading e live painting con Olivier Tallec, resi più accessibili dal servizio di interpretariato LIS.
Terzo ma non ultimo, un grande successo internazionale che sbarca per la prima volta a La città dei giovani lettori di Firenze: alle 16 luci puntate su Mortina, la bambina zombie più famoso del globo, e sulla sua “mamma” Barbara Cantina, le cui avventure, pubblicate in Italia da Mondadori Ragazzi e tradotte in oltre 30 paesi, arriveranno a Villa Bardini nell’appuntamento “Tu la conosci Mortina?”, con reading, disegni e a seguire firmacopie per tutti.
Il programma de La città dei giovani lettori 2024
Ma il programma de La Città dei giovani lettori sarebbe ancora lungo e variegato: da Paola Myriam Visconti, creatrice del personaggio fantastico Dynowish (alle 10) al seminario “Far bella figura!” con Carla Ghisalberti, dedicato agli adulti (sempre alle 10). Dalla divulgazione scientifica per i più giovani, sull’affascinante mondo dei cetacei, per allargare lo sguardo e capire l’importanza della biodiversità a partire dal libro “Il soffio della Balena” (Camelozampa), alle ore 15, fino allo spettacolo finale, firmato da Rodrigo Morganti, primo clown dottore d’Italia e direttore artistico della Fondazione Dottor Sorriso, onlus che ogni anno si prende cura di oltre 30 mila bambini ricoverati in 33 reparti pediatrici cooperando con medici e professionisti per rendere più spensierata la degenza dei piccoli pazienti.
Per chi vuole saperne di più, si consiglia di consultare il sito, prendere appunti o più semplicemente perdersi tra un disegno, una storia e la propria fantasia.
Fino al 28 luglio 2024, visitando la mostra “Welcome to Barerarerungar” tra MADMurate Art District e Museo di Antropologia e Etnologia, sarà possibile fare un viaggio attraverso i continenti, sulle tracce della storia e della cultura australiana. L’esposizione, a cura di Valentina Gensini e Renata Summo O’ Connell, è la prima monografica in un’istituzione pubblica europea dell’artista indigena australiana Maree Clarke e presenta opere site-specific realizzate nel corso della residenza presso MAD. L’inaugurazione della mostra è prevista per venerdì 12 aprile, ore 17:00, presso il Museo di Antropologia ed Etnologia e, alle 18:00, presso MAD Murate Art District.
Il lavoro è prodotto da MUS.E nell’ambito del Progetto RIVA, da Università degli Studi di Firenze nell’ambito del Progetto Fuori Sede in occasione del centenario dell’Ateneo e realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze. “Welcome to Barerarerungar” ha il patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione di Artegiro e Vivien Anderson Gallery.
Chi è l’artista indigena australiana Maree Clarke e come ha lavorato alla mostra fiorentina?
Maree Clarke, artista indigena australiana discendente dei Mutti Mutti, Yorta Yorta, Wamba Wamba e Boon Wurrung, celebra con la sua arte una centrale continuità con la cultura, il suo territorio e la sua storia riconnettendosi così con pratiche perdute delle popolazioni indigene meno note provenienti dal sud-est australiano. L’artista, premiata nel 2023 da Creative Victoria, Australian Centre for Contemporary Art (ACCA) e TerraWarra Museum of Art con il prestigioso Yalingwa Fellowship, rappresenta oggi un importante punto di riferimento nella cultura contemporanea australiana.
L’avventura fiorentina di Maree Clarke ha preso vita lungo le sponde dell’Arno, dove l’artista ha raccolto canne fluviali molto simili a quelle della sua terra per realizzare, in un secondo momento, alcune collane di grandi dimensioni che sono state poi tinteggiate e intrecciate con piume e che sono oggi sono visibili in mostra. Questi gioielli, indossati nei viaggi tribali, erano visti nella tradizione indigena australiana come simbolo di passaggio sicuro e amicizia.
“Welcome to Barerarerungar” di Maree Clarke: il percorso in mostra e i suoi valori
Il lavoro di Maree Clarke al Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze
Memoria, identità, sostenibilità e un invito sempre più urgente al dialogo interculturale: sono questi alcuni dei temi che emergono attraversando la mostra fiorentina Welcome to Barerarerungar di Maree Clarke, dislocata tra MAD Murate Art District e Museo di Antropologia e Etnologia, e che risultano oggi più che mai attuali. Nel primo luogo si trova un corpus centrale di opere di alto livello realizzate appositamente per il percorso espositivo e installazioni poste sulle facciate delle antiche carceri delle Murate.
Nella seconda location in via del Proconsolo n.12, invece, si trova un’imponente opera, che sembra volersi riappropriare dall’interno del museo della storia dell’Oceania, rappresentata da preziosi reperti custoditi proprio qui. Attraverso differenti linguaggi visivi contemporanei l’arte di Maree Clarke, ricca di riferimenti alla cultura indigena, contesta il passato coloniale con coraggio e ci invita a riconsiderare il nostro intimo rapporto con la natura e con le diverse culture del mondo volendo conservare e tramandare antichi saperi e linguaggi scomparsi di popoli nativi australiani.
Giorni e orari di visita
La mostra Welcome to Barerarerungar di Maree Clarke è visitabile presso MAD Murate Art District dal martedì al sabato (ore 14:30-19:30) e al Museo di Antropologia ed Etnologia dal martedì alla domenica (09:00-17:00).
Deludente pareggio a reti bianche e pochissime emozioni tra Viktoria Plzen e Fiorentina nell’andata dei quarti di finale di Conference League. In terra ceca come se non si fosse giocato, tutto rimandato al ritorno, all’Artemio Franchi il 18 aprile (alle 18,45) dove i viola dovranno far vedere qualcosa di più. Italiano punta su Beltran, Sottil e Nico sulla trequarti, Belotti come prima punta. Rosa al completo per i viola, di fronte ad un Viktoria che si schiera con Chory e Vydra come terminali offensivi e con sette assenze.
La partita
Davvero poche occasioni e tanto equilibrio nella partita d’andata della Fiorentina in Conference League contro il Viktoria Plzen. I giocatori cechi si sono chiusi in un vero e proprio catenaccio mentre la squadra di Vincenzo Italiano, nonostante il notevole possesso palla, continua a faticare sotto porta. La Fiorentina va davvero poche volte al tiro con i giocatori ingabbiati nelle trame di gioco a centrocampo. Quando riescono a tirare si trovano davanti il portiere Jedlicka attentissimo come al 35’ quando Mandragora crossa per Belotti ma il colpo di testa è bloccato da Jedlicka. Al 55’ ci prova Nico Gonzalez ma è ancora il portiere del Viktoria a parare. Poi il nulla.
L’allenatore
Deluso Vincenzo Italiano a fine partita. “Oggi volevamo fare una partita diversa. La prestazione non è buona ma il risultato è positivo, dobbiamo cercare di fare qualcosa di più davanti. Il Plzen non è la prima volta che difende così, che non prende gol: oggi siamo cascati nella loro partita. Non ci sono altre soluzioni in attacco, dobbiamo fare meglio in quelle che abbiamo avuto anche oggi. È stata una scelta non andare ad attaccare con più uomini, visto che si gioca su centottanta minuti ho scelto di non forzare. Credo che faranno ancora una partita del genere al Franchi. Il Viktoria non è una squadra sprovveduta. Il loro modo di giocare è questo, cercano di chiudere tutto. Abbiamo creato poco, dobbiamo fare molto di più”.
Le scarpe sono da sempre l’elemento preferito dalle donne quando arriva il momento di rifinire un outfit, elegante o sportivo che sia. Le scarpe, infatti, possono slanciare, allungare la figura, donare un tocco di raffinatezza o completare un abbigliamento casual.
In questo articolo parleremo di quanto è importante scegliere con cura la giusta calzatura quando si è in fase di shopping. Dal modello alla scelta dei materiali e dei colori, vedremo come fare acquisti in maniera vincente, così da spendere bene il budget a disposizione e acquistare articoli in linea con la propria figura e i propri gusti.
Scarpe da donna: quali preferire?
Che si parli di scarpe da donna di marca o di brand meno conosciuti, poco importa, cruciale è che la calzatura risulti sempre:
Visivamente accattivante: la scarpa deve avere un design che colpisca visivamente, con colori vivaci, dettagli unici o un aspetto elegante. Specialmente se si decide di investire un budget più alto del normale, è bene non accontentarsi di modelli blandi;
Connessa all’identità personale: la scarpa deve esprimere uno stile personale, un’immagine di sé o un’affiliazione con un gruppo sociale. Questo è importante per non uniformarsi alle masse;
Comoda: deve conferire comfort e praticità, risultando attraente per l’uso quotidiano. In caso di scarpa elegante, è bene che risulti pratica in occasione del suo utilizzo;
Adatta a molteplici occasioni: la scarpa deve essere versatile, così da usarla in più occasioni. In questo modo il costo sostenuto viene anche ammortizzato;
Di qualità: ovvero fabbricata con materiali di alto valore, duraturi nel tempo.
Senza queste caratteristiche le scarpe rischiano di diventare un acquisto sbagliato.
Al di là del marchio, queste qualità determinano il successo di una scarpa. Un prodotto che unisca estetica, praticità, adattabilità e qualità intrinseca sarà sempre un investimento sicuro e gratificante per chi lo sceglie.
Acquisto scarpe da donna: gli errori da non commettere
Quando si tratta di acquistare scarpe da donna, evitare certi errori può migliorare l’esperienza complessiva e garantire una scelta soddisfacente.
Prima di tutto, non sottovalutare l’importanza della vestibilità. È fondamentale provare le scarpe e camminarci dentro per valutare il comfort e l’adattabilità. Ignorare la vestibilità può portare a disagi e fastidi dopo l’acquisto.
Inoltre, evita di trascurare la qualità. Investire in scarpe di qualità può essere più costoso all’inizio, ma a lungo termine saranno più durevoli e confortevoli. Un altro errore comune è seguire ciecamente le tendenze di moda senza considerare il proprio stile e comfort. Scegliere una scarpa che si adatti al proprio gusto personale e al proprio stile di vita è essenziale per garantire un utilizzo prolungato.
Inoltre, non ignorare l’importanza della funzionalità. Seleziona scarpe adatte alle tue esigenze quotidiane o all’occasione d’uso. Ad esempio, per lunghe camminate opta per scarpe da ginnastica ben ammortizzate. Infine, non trascurare la cura e la manutenzione delle scarpe. Un’adeguata manutenzione può estendere la durata delle calzature e mantenerle in ottime condizioni nel tempo.
Evitare questi errori assicura che l’acquisto di scarpe da donna sia un investimento che combini stile, comfort e funzionalità.
Kermesse musicali, cinema, danza, festival estivi e per bambini. Sono solo alcuni degli eventi sostenuti negli ultimi anni da Publiacqua grazie al Bando Cultura, che adesso viene confermato per il 2024. Sul piatto, anche quest’anno, ci sono 150.000 euro in favore delle realtà del territorio che producono appuntamenti culturali e artistici. Ogni progetto potrà ottenere fino a un massimo di 20.000 euro di finanziamento e coprire fino al 30% del costo complessivo dell’iniziativa. Dal 2020 al 2023 il gestore idrico di 46 Comuni tra le province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo ha finanziato 99 progetti per oltre 488.000 euro, 35 solo l’anno scorso su 150 richieste presentate.
Come fare domanda per il Bando cultura 2024 di Publiacqua
La procedura per presentare domanda sarà tutta online. Il Bando cultura 2024 è stato già pubblicato sul sito di Publiacqua (qui il pdf) e da lunedì 15 aprile sarà accessibile anche il form per fare richiesta. Potranno partecipare realtà, associazioni e imprese che operano nei 46 Comuni dove l’azienda gestisce il servizio idrico, che produrranno eventi con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale, paesaggistico e storico del territorio. Le attività per cui si richiederà il contributo dovranno svolgersi dopo il 30 maggio 2024 (data entro cui saranno resi noti i progetti selezionati) ed entro il 28 febbraio 2025.
Ci sono novità sul fronte dei criteri di selezione. “I progetti oltre che al loro valore culturale saranno analizzati anche in considerazione degli obiettivi di sostenibilità e dei comportamenti che Publiacqua promuove al suo interno e nelle relazioni con i propri stakeholder: la cultura della legalità e della sicurezza, ma anche inclusione, riconoscimento delle diversità e lotta ad ogni forma di emarginazione e discriminazione”, ha spiegato il presidente di Publiacqua Nicola Perini.
Il sostegno per chi fa cultura
Accanto a questa iniziativa, Publiacqua porta avanti altri bandi per sostenere le attività sportive e i progetti sociali, assistenziali e ambientali. Intanto anche quest’anno sarà confermato il sostegno a realtà culturali importanti del territorio, per cui nel 2023 sono stati destinati, anche sotto forma di Art Bonus, 200.000 euro: a Firenze il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la Fondazione Palazzo Strozzi; a Prato il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e il Teatro Metastasio; a Pistoia l’Associazione Teatrale Pistoiese e Pistoia Musei.
Sboccia la primavera: con il primo sole anche Firenze si anima grazie a eventi all’aria aperta nel weekend di sabato 13 e domenica 14 aprile 2024. Un esempio? Le tante fioriture, come a Villa Bardini e nel giardino del Museo Archeologico Nazionale. E poi ci sono i tanti campi nei dintorni fiorentini in cui è possibile raccogliere tulipani. Chi è in cerca di cibo e divertimento sotto la ruota panoramica o fuori città troverà camioncini di street food. E ancora, 7 mercatini tra Firenze e paraggi, la “Città dei giovani Lettori” a Villa Bardini, il firmacopie di Roberto Innocenti a Palazzo Medici Riccardi e la Festa di Novoli.
Le migliori fioriture da vedere a Firenze
In città si potrà passeggiare sotto il sole e con uno skyline fiorentino da sogno nel Giardino di Villa Bardini, dove ammirare la pergola con la fioritura del glicine più amata e fotografata. Torna anche il contest fotografico #Sottoilglicine e il tema scelto è “Giochi”. Si può partecipare dal 12 al 25 aprile, immortalando lo spettacolo floreale e pubblicando l’immagine su Instagram taggando @villabardini e inserendo gli hashtag #VillaBardini, #Sottoilglicine, #GlicineBardiniContest. Villa Bardini è aperta anche durante il fine settimana dalle ore 10.00 alle 19.30.
Se invece si avvertirà il desiderio di immergersi tra le bellezze di un tempo, consigliamo di fare un salto al Museo Archeologico Nazionale (in piazza della Santissima Annunziata, n.9b), che sabato 13 aprile aprirà straordinariamente al pubblico il suo giardino con visite guidate comprese nel biglietto d’ingresso. Qui si potrà incontrare la fioritura di numerose specie di piante di alto e basso fusto, che avvolgono monumenti antichi e colorano il cielo. Le visite saranno alle 09:00, 09:45, 10:30, 11:15, 12:00 e avranno la durata di 45 minuti l’una. Prenotazione obbligatoria via telefono (+39 055.2357715) dal lunedì al giovedì, dalle 08:30 alle 15:30 o via e-mail ([email protected]). Biglietto: intero (oltre 25 anni) 8 euro, gratuito con il biglietto della Galleria degli Uffizi o Passpartout 5 giorni.
Tanti poi i campi dovesarà possibileraccogliere i tulipani: da Scandicci a Lastra a Signa fino a Sesto Fiorentino, Calenzano e Campi Bisenzio. Il progetto, che prende il nome di Wander and pick 2024, sboccia in ben 5 giardini nei dintorni della città. I visitatori possono accedere liberamente ai “labirinti floreali”, scattare selfie e passeggiare tra i boccioli. Versando un’offerta sarà possibile inoltre portare a casa steli e bulbi.
Visite guidate alla Grotta degli Animali
Le opportunità per stare un po’ all’aria aperta non finiscono qui: a proposito di giardini, partono anche le visite guidate gratuite alla Grotta degli Animali, piccolo tesoro conservato nel giardino della Villa medicea di Castello a Firenze. I lavori di restauro si sono conclusi proprio in occasione dei 450 anni dalla morte del Granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici e di Giorgio Vasari. Le opere hanno permesso anche di ripulire i marmi delle vasche, le decorazioni e le superfici di questo ambiente, mentre i giochi d’acqua saranno riaccesi a fine aprile. Giorni e orari delle visite guidate: da giovedì a domenica, alle 11 e alle 17 (senza necessità di prenotazione).
La Grotta degli Animali, nel giardino della Villa medicea di Castello
La Città dei giovani Lettori a Villa Bardini
A Villa Bardini non solo la fioritura del glicine: da giovedì 11 fino a sabato 13 aprile 2024, tra gli eventi primaverili del weekend a Firenze, torna anche la Città dei giovani Lettori, la rassegna dedicata alla letteratura bambini, ragazzi, teen e giovani adulti. Le prime due giornate sono riservate alle scuole, l’ultima è aperta a tutti.
Tra i tanti appuntamenti in programma sabato segnaliamo il laboratorio “Il piccolo coccodrillo” con Eva Montanari (alle 10), le illustrazioni live con Nadine Brun-Cosme e Olivier Tallec, autori del caso editoriale mondiale “Lupo & Lupetto” che presenteranno il nuovo albo (ore 11), l’incontro con Barbara Cantini, “mamma” di Mortina, la bambina zombie che ha conquistato grandi e piccini, con oltre 100mila copie vendute solo in Italia (alle 16) e lo spettacolo “Fino all’ultima storia”, con Rodrigo Morganti (ore 17:15) per chiudere in bellezza. Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria per i laboratori ([email protected]).
Gli eventi sotto la ruota panoramica di Firenze: fino al 14 aprile food tuck
Da venerdì 12 a domenica 14 aprile 2024, sotto laruota panoramica di Firenze (al Parco delle Cascine in piazza Vittorio Veneto), continuerà a girare una programmazione ricca di eventi. Qui arriva la decima edizione di “Food Truck Festival”, iniziativa che porta nel capoluogo toscano cibi di strada e tante altre specialità, come gli hamburger di Chianina o di Black Angus, arrosticini di pecora, il pesce fritto, e poi ancora nacos e pita gyros. Gli stand saranno aperti quindi venerdì 12 (18:00-01:00), sabato 13 (11:00-01:00) e domenica 14 (11:00-24:00).
Eventi nel weekend del 13 e 14 aprile 2024: 3 mercatini a Firenze
Questo fine settimana Firenze presenta poi anche tre imperdibili mercatini: il primo è la Fierucolina, che si terrà nella giornata di domenica 14 aprile (ore 08:00-15:00) in piazza del Carmine, il mercato contadino e artigiano. Il secondo è Creative Factory in piazza dei Ciompi, che si svolgerà sabato e domenica con orario 09:30-20:00 presentando nuovi brand di artigianato in stile contemporaneo. E per finire, dalle 08:00 alle 20:00 di domenica 14 anche piazza Bartali, davanti alla Coop di Gavinana, sarà “in Fiera” con un mercatino di generi vari dove trovare tante idee per lo shopping.
4 mercatini nei dintorni fiorentini
Altri 4 mercatini si potranno visitare nei dintorni fiorentini: il primo è lo “Street Food festival” nel piazzale della Resistenza di Scandicci, che si terrà da venerdì 12 fino a sabato 14 (ore 11:00-00:00). La manifestazione è dedicata al cibo di stradaproveniente da tutto il mondo ma, oltre alle proposte gastronomiche, ci saranno varie offerte di intrattenimento, come gli spettacoli itineranti di giocoleria e cantastorie della compagnia teatrale “Lo Zafferano” (venerdì 12, dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00; domenica 14 dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00). A coronare il tutto, musica con i Dj-set per gli appassionati di vinile e giradischi vintage.
Il secondo evento in programma si trova a Strada in Chianti in piazza Emilio Landi ed è lo “Svuota soffitta”, il mercatino del riuso e riciclo dedicato ai privati che intendono mettere in vendita i propri oggetti usati, che si terrà domenica 14 (ore 09:00-19:00). Nella medesima giornata, in quel di Calenzano – nella località Nome di Gesù, via Cilea, via del Molino e Villa Martinez – si terrà poi la Festa di primavera e mercato dei fiori, dalle ore 09:00 alle 20:00. Per l’occasione, saranno previsti anche giochi per bambini nelle fasce orarie 10:00-12:00 e 14:00-18:00.
Firmacopie Roberto Innocenti
In occasione dell’esposizione in corso Roberto Innocenti. Illustrare il tempo nelle Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi saranno proposti, fino al 26 maggio 2024, alcuni appuntamenti di avvicinamento all’artista e alla sua opera: sabato 13 aprile (dalle ore 16:00 alle 18:00) l’illustratore fiorentino incontrerà i visitatori in mostra per parlare dei suoi lavori e firmare le copiedel catalogo e delle sue pubblicazioni (in vendita presso il bookshop del museo). Qui il calendario delle migliori mostre fiorentine da visitare nel mese di aprile 2024.
“Roberto Innocenti – Illustrare il tempo”. Foto: Lorenzo Patoia
Eventi e tradizioni a Firenze: la Festa di Novoli (13 aprile)
E per finire, sabato 13 aprile 2024 c’è persino la Festa di Novoli, organizzata dall’Associazione Novoli Bene Comune APS e Auser Quartiere 5, in collaborazione con il Quartiere 5 di Firenze. Il programma prevede, alle ore 15:30, la partenza del corteo storico della Repubblica Fiorentina da via Giardino della Bizzarria. L’arrivo è previsto in piazza Don Bencini con esibizione finale degli sbandieratori. Alle ore 17:30 si terrà poi il convegno “Opere d’arte a Novoli” nella Compagnia di Santa Maria a Novoli via Lippi e Macia. Durante l’intervento si parlerà di tre chiese millenarie e di Villa Agli Santa Maria a Novoli, San Cristofano e San Donato in Polverosa. Introduce Piero Osti (Presidente Novoli Bene Comune); Relatore Giovanni Cipriani (Università degli Studi di Firenze).