mercoledì, 8 Aprile 2026
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Bonus secondo figlio 2024: decontribuzione per le mamme e asilo gratis

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Un aumento in busta paga per le mamme, grazie alla decontribuzione, asilo nido gratis e fringe benefit detassati fino a 2.000 euro: prende forma il “bonus” secondo figlio annunciato dal governo e contenuto nella bozza della manovra di bilancio 2024, per le famiglie con due o più figli a carico. Il governo Meloni ha deciso di mettere sul piatto circa un miliardo di euro in favore dei nuclei familiari numerosi e per sostenere la natalità. Le misure fanno parte del disegno di legge, che ora dovrà essere discusso in Parlamento. Vediamo in sintesi le principali novità proposte dall’esecutivo e che adesso passeranno il vaglio delle le due Camere. Allo stato dei fatti si tratta quindi di proposte da confermare.

Dal secondo figlio in poi asilo nido gratis

Nella conferenza stampa indetta dopo il Consiglio dei ministri dello scorso 16 ottobre, la premier Giorgia Meloni ha annunciato un obiettivo: rendere totalmente gratis l’asilo nido dal secondo figlio in poi nel 2024. Per questo è stato previsto un rafforzamento del bonus asili nido con oltre 150 milioni di euro. Alcuni enti locali si erano già mossi in questa direzione. In Toscana la Regione ad esempio ha lanciato il progetto asili nidi gratis per le famiglie con bambine e bambini fino a 3 anni e Isee fino a 35.000 euro (anche per i primogeniti e i figli unici).

Cosa significa la decontribuzione per le mamme: bonus secondo figlio in busta paga nel 2024

L’altra misura di peso annunciata è il bonus previsto in busta paga dal 1° gennaio 2024 in favore delle madri lavoratrici dipendenti, che hanno due o più figli. Ciò vuol dire che le mamme non dovranno versare il 9% dei contributi previdenziali a loro carico, fino ai 10 anni del secondo figlio o, nel caso di tre o più figli, fino alla maggiore età del più piccolo. In sostanza questa parte di contributi per la pensione saranno “versati” dallo Stato e la decontribuzione si tradurrà in un aumento dello stipendio netto, che si sommerà al taglio del cuneo fiscale introdotto quest’anno e confermato per il prossimo in favore dei redditi fino a 35.000 euro lordi e alla rimodulazione delle aliquote Irpef (al 23% per i redditi fino a 28.000 euro annuali).

Fringe benefit: bonus fino a 2.000 per i figli

Un altro aspetto riguarda i cosiddetti “fringe benefit” ossia le somme che le aziende possono decidere autonomamente di versare in busta paga ai dipendenti. Fino al 31 dicembre la quota esentasse è stata portata a 3.000 euro per i lavoratori e le lavoratrici con figli a carico, mentre durante il 2024 questo “Bonus figli” sarà detassato fino ai 2.000 euro. Per gli altri la soglia verrà fissata a 1.000 euro.

Un mese in più di congedo parentale

Oltre al bonus secondo figlio e ai fringe benefit, nel 2024 sarà previsto un mese in più di congedo parentale retribuito al 60% per le mamme e i papà con bambine e bambini a carico fino a 6 anni.

Ruota panoramica Firenze 2023-2024: online l’avviso pubblico

E’ tutto pronto per la ruota panoramica a Firenze, per la stagione 2023-2024. La ruota avrà un’altezza tra i 50 e i 60 metri. E ci sono due novità importanti: la prima è che sarà in piazza Vittorio Veneto alle Cascine e non alla Fortezza come negli anni scorsi. La seconda è che non rimarrà installata soltanto per Natale ma fino a giugno. C’è grande attesa da parte di tutti i fiorentini e anche i turisti certamente apprezzeranno: negli anni scorsi la ruota ha avuto un grande successo.

Ruota panoramica Firenze 2023-2024

Per la ruota panoramica Firenze 2023-2024 è online l’avviso pubblico del Comune. Le domande potranno arrivare fino al 6 novembre. L’obiettivo è selezionare il miglior progetto di ruota panoramica, correlata da iniziative culturali e di intrattenimento. La ruota traslocherà perché alla Fortezza ci saranno i cantieri relativi all’Alta velocità. E comunque le Cascine sono un’area da controllare dal punto di vista della sicurezza: la ruota panoramica offre più sicurezza anche da questo punto di vista. Più persone, più controlli, meno possibilità di delinquere: è questo l’obiettivo di Palazzo Vecchio. A settembre, circa un mese fa, era stato il sindaco Dario Nardella, ad annunciare il ritorno della ruota, dopo aver avuto contatti anche con la soprintendente Antonella Ranaldi.

Le altre novità sotto la ruota

Le altre novità della ruota panoramica Firenze 2023-2024 sono legate all’ampliamento dell’area. Ci potranno essere iniziative culturali e di intrattenimento, con possibile vendita di generi alimentari in orario 8-24. Si prevede appunto l’ampliamento dell’area in occasione delle festività natalizie e quindi dall’8 dicembre al 15 gennaio 2024. E in occasione del periodo primaverile, dal 1 maggio al 10 giugno 2024, giorno in cui si dovrebbe iniziare a lavorare per lo smontaggio della ruota. Nell’avviso viene stabilito appunto che la ruota panoramica abbia un’altezza compresa tra i 50 e i 60 metri e vengano previste attività e iniziative culturali per bambini e famiglie, oltre alla sorveglianza dell’area.

Del Re torna a chiedere le primarie per il sindaco di Firenze

Si infiamma la corsa per le eventuali primarie a sindaco di Firenze. Si parla naturalmente dell’area Pd che è alla ricerca della giusta quadra per giugno 2024. Prima i programmi e poi i nomi, è sempre stato detto dai Dem. Il problema è che alcuni nomi stanno chiedendo a gran voce le primarie e questo potrebbe ulteriormente complicare lo scenario.

Primarie sindaco di Firenze: la posizione di Cecilia Del Re

A chiedere le primarie per scegliere il candidato sindaco di Firenze è soprattutto l’ex assessora Cecilia Del Re. Lo aveva fatto anche Rosa Maria Di Giorgi, che però è recentemente passata a Italia Viva. Del Re è invece da tempo che chiede di poter utilizzare questo strumento, ritenendolo quello più giusto nell’iter che porterà al candidato sindaco da contrapporre al centrodestra. Del Re ha organizzato una cena, con 150 persone radunate al Braumeister, dietro al Parterre. “Pensano di avere i numeri per fermare le primarie? Improbabile. E poi con che faccia? Portano i 3/5 dell’assemblea comunale del Pd, 108 persone tutte in presenza, a votare per non far scegliere il candidato sindaco agli elettori come si è sempre fatto?”, dice Del Re.

La replica di Ceccarelli

Dall’area Del Re si fa notare che le primarie a sindaco di Firenze erano già state fatte anche nel 2009, in epoca Renzi, che vinse a sorpresa le primarie, andò al ballottaggio poi con Giovanni Galli e diventò primo cittadino. Era tutto un altro Pd. Adesso il segretario fiorentino Andrea Ceccarelli continua a chiedere di parlare di politica, di contenuti, di programmi, di quale città realizzare in futuro. Ceccarelli dice che quindi non c’è spazio per i personalismi, riferendosi naturalmente a Del Re. Intanto continua il toto nomi: non è un mistero che Nardella voglia candidare Sara Funaro, ma attenzione anche alla posizione del deputato Federico Gianassi. Ad ora è più freddina la pista che porta all’attuale presidente della Regione Eugenio Giani.

Gli eventi da non perdere al Florence Queer Festival 2023

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Un omaggio musicale a Michela Murgia, una masterclass in sala con il regista americano Bill Oliver e lo sceneggiatore Peter Nickowitz, la preview nazionale della nuova serie di Xavier Dolan e un pomeriggio di giochi con Immanuel Casto. E poi tanti film, produzioni internazionali e cortometraggi nostrani, anche d’animazione per il concorso Queer Animation con 12 opere prime presentate in anteprima. Il Florence Queer Festival torna con un programma di tutto rispetto al Cinema La Compagnia dal 18 al 22 ottobre 2023, per affrontare tematiche care alla comunità lgbtqia+. Argomenti che sono anche al centro delle cronache, dal concetto di famiglia (vecchia e nuova) alla guerra e i suoi esuli, dalla ricerca della propria identità all’autoderminazione dei corpi.

L’omaggio a Michela Murgia e la nuova serie di Xavier Dolan

La kermesse si apre nella serata di mercoledì 22 ottobre con un omaggio musicale di Letizia Fuochi a Michela Murgia, la scrittrice recentemente scomparsa che ha acceso i riflettori sulla sua “famiglia queer” e su un modo diverso di vivere i legami con le altre persone. A seguire la proiezione del cortometraggio The Dads di Luchina Fisher e l’anteprima italiana di del film Our Son di Bill Olivier, che ha firmato la sceneggiatura insieme a Peter Nickowitz. I due, che riceveranno il premio Best Storyteller Award di Opera Lènta, saranno anche protagonisti di una masterclass di sceneggiatura queer il giorno dopo, aperta gratuitamente a tutto il pubblico senza necessità di prenotazione (giovedì ore 14.30).

Altro evento di punta nella serata di sabato 21 ottobre quando sullo schermo della Compagnia arriveranno i primi due episodi, in preview nazionale, della miniserie scritta e diretta da Xavier Dolan The Night Logan Woke Up, un thriller piscologico che conta in tutto 5 puntate, presto in distribuzione a livello internazionale.

Florence Queer Festival 2023 locandina programma

Gli altri eventi del Florence Queer Festival

Non mancheranno momenti dedicati a personalità che hanno lasciato a vario titolo un segno indelebile nella comunità lgbtqia+: l’attivista lesbica e femminista Luki Massa, il poeta e scrittore Dario Bellezza, la mamma-attivista impegnata per anni nell’associazione Agedo Rita De Santis.

Un’intera serata sarà poi dedicata alla pornografia d’autore con il corto New Kings on the Block di Erika Lust e Pornomelancolía di Manuel Abramovich, in collaborazione con Erika Lust Films e IWONDERFULL (venerdì 20 ottobre dalle 21.15). Nel pomeriggio di domenica sarà ospite del Florence Queer Festival 2023 Immanuel Casto che sfiderà il pubblico nei giochi da tavolo “sexy”, ideati dallo stesso Casto Divo, ospite anche in serata dell’incontro “Non facciamone un dramma: la comicità ai tempi del Non si può più dire niente!” accanto a tre volti della nuova scena comica italiana Annagaia Marchioro, Lorenzo Balducci e Frad. Programma completo su www.florencequeerfestival.it.

Loggia Isozaki: “Firenze fa una figuraccia internazionale”

Sulla loggia Isozaki a Firenze per l’uscita degli Uffizi è nuovo scontro politico. Stavolta tra il sindaco di Firenze Dario Nardella e il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi. La scorsa settimana il governo ha dato il suo ‘no’ definitivo al progetto e Sgarbi ha già aperto alla nuova fase, individuando nell’architetto Paolo Genta il ‘consulente’ per la stesura del nuovo Giardino di Flora, il progetto che prevede molto verde e che, nelle intenzioni di Sgarbi, sostituirà la loggia Isozaki.

Loggia Isozaki e le dichiarazioni di Nardella

Sulla loggia Isozaki il presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze Andrea Crociani aveva fatto notare il rammarico per il fatto che è stato fatto un concorso, vinto da Isozaki, e poi alla fine si decide di non prenderne atto. Sulla stessa linea il sindaco Dario Nardella che ha dato ragione a Crociani. “Firenze fa una figuraccia internazionale” azzerando il progetto di Isozaki, commenta il sindaco. “Bisogna capire quanto questa figuraccia c’è costata”, ha incalzato. “Come ha detto l’Ordine degli Architetti di Firenze, con l’annullamento del progetto Isozaki, uno dei più grandi architetti del mondo, Firenze fa una figuraccia internazionale – ha ribadito -. E quindi è sempre peggio dover mettere una toppa a una figuraccia internazionale che portare in fondo progetti”.

La replica di Sgarbi

Dopo poco, sulla loggia Isozaki, è arrivata la replica di Sgarbi, che tira dritto sul progetto del giardino rinascimentale. “Chi ha consentito questo mostro?”, ha affermato Sgarbi. “Nardella mi ringrazi, si è risparmiato di essere ricordato come il sindaco della pensilina – ha aggiunto -. Quella sì, una vergogna per secoli. Accostare Isozaki a Brunelleschi? Si potrebbe pensare che non stai bene”. In questo quadro di polemiche, spicca l’assenza nei commenti di due personaggi illustri. Uno è il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt, l’altra la nuova soprintendente Antonella Ranaldi. Entrambi al momento preferiscono non commentare. E il motivo è lo stesso. Sia Schmidt e Ranaldi stanno lasciando le polemiche ai politici.

I migliori ristoranti di Firenze per la guida 2024 del Gambero Rosso

Sono 28 i migliori ristoranti di Firenze secondo la guida 2024 del Gambero Rosso, a cui si aggiungono anche eccellenze tra le trattorie, le enoteche, i bistrot e i locali etnici. La 34esima edizione della pubblicazione conferma le tre forchette per il tempio della buona cucina italiana, l’Enoteca Pinchiorri, promossa con ben 93 punti. Dietro ci sono poi 18 ristoranti fiorentini che si aggiudicano due forchette e 9 invece che si “accontentano” (si fa per dire) di una forchetta. Firenze, insieme a Siena, è una delle province toscane tra le più premiate dalla guida “Ristoranti d’Italia 2024”, regione in cui sono stati segnalati ben 243 indirizzi per i palati fini. Tra questi le altre tre forchette toscane: Da Caino (Montemerano, Grosseto), Lorenzo (Forte dei Marmi, Lucca) e Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte (Viareggio, Lucca).

I ristoranti di Firenze premiati con le due forchette del Gambero Rosso

Un gradino sotto la quasi inarrivabile Enoteca Pinchiorri troviamo i “soliti noti”, i ristoranti di Firenze da tempo considerati tra i migliori della città (non solo dal Gambero Rosso), concentrati nel centro storico e in Oltrarno. Sul podio della doppia forchetta arriva Atto (ex Nonna Chic) con la guida unica di Vito Mollica e il suo elegante “salotto” in via del Corso. Stesso punteggio per il Santa Elisabetta dell’Hotel Brunelleschi, una manciata di tavoli in un’antica torre, per Borgo San Jacopo nell’iconica via affacciata su Ponte Vecchio e per la Gucci Osteria da Massimo Bottura in piazza della Signoria.

Distanziati di pochi punti altre cucine di tutto rispetto: Il Palagio, il ristorante del Four Seasons; il Saporium di Lungarno Benvenuto Cellini “succursale” di quello attivo a Chiusdino (Siena) tornata di recente in attività; l‘Essenziale di Simone Cipriani in piazza di Cestello; Le Bistrot dell’hotel Villa Cora nel verde del viale dei Colli; l’Ora d’Aria di Marco Stabile in via dei Georgofili e La Leggenda dei Frati di Filippo Saporito che può contare su una vista panoramica unica da Villa Bardini. Ma la lista è ancora lunga, dal giardino d’inverno dell’hotel St. Regis al Cibreo, fondato da Fabio Picchi e ora guidato dal figlio figlio Giulio. Luca’s del nuovo hotel La Gemma (via dei Cavalieri) viene invece segnalato tra le novità da tenere sott’occhio, con la cucina curata da Paulo Airaudo, argentino di origini italiane che vanta una quindicina di ristoranti in tutto il mondo.

Migliori trattorie, enoteche, bistrot di Firenze

Sfogliando le pagine della Guida del Gambero Rosso ai migliori “Ristoranti d’Italia 2024” saltano però agli occhi altri locali di Firenze promossi a pieni voti in categorie differenti. Per quanto riguarda le trattorie vengono confermati i tre Gamberi assegnati anche l’anno scorso a “Da Burde”, con il toscanissimo menù firmato da Andrea e Paolo Gori nella bottega di via Pistoieseche vale il primo posto per le ostiere in città. Nella stessa categoria due gamberi vanno all‘Osteria di pesce Hiron in zona Gavinana (via Lapo da Castiglionchio), al Magazzino nella centralissima piazza della Passera che propone piatti iconici della cucina fiorentina e all’Ortone di piazza Ghiberti anche qui con specialità del Granducato.

Tra le case del buon vino, il primo posto in città spetta all’Enoteca Bruni che offre 3.000 etichette di vini naturali e bottiglie rare italiane e francesi. Il Caffè dell’Oro di Lungarno degli Acciaiuoli conquista poi per la prima volta le tre Cocotte, ossia il riconoscimento che va i migliori bistrot, per la proposta innovativa e l’arredamento vintage anni Cinquanta in stile bistrot francese. Sul fronte dei migliori ristoranti etnici a Firenze non troviamo il massimo dei voti (dobbiamo andare a Prato per i tre Mappomondi del nipponico Moi Omakase), in compenso ci sono quattro locali che collezionano due Mappamondi. Uno riguarda le specialità giapponesi, il Cuore in via Romana che spazia dai crudi di pesce ai piatti di carne, altri tre cucine cinesi d’alto livello: Dim Sum Restaurant di via Magliabechi, Fulin in via Orsini e Il Gusto di Xinge in viale Belfiore.

Gambero rosso 2024: la lista dei migliori ristoranti di Firenze

Ecco in sintesi i migliori ristoranti segnalati nella nuova Guida del Gambero Rosso:

Tre forchette

  • Enoteca Pinchiorri
    via Ghibellina, 87
    93 punti

Due forchette

  • Atto di Vito Mollica
    via del Corso 6
    85 punti
  • Borgo San Jacopo
    borgo San Jacopo, 62r
    85 punti
  • Gucci Osteria da Massimo Bottura
    piazza della Signoria, 10
    85 punti
  • Santa Elisabetta dell’Hotel Brunelleschi
    piazza Santa Elisabetta, 3
    85 punti
  • Il Palagio del Four Seasons Hotel Firenze
    borgo Pinti, 99
    84 punti
  • Saporium Firenze
    Lungarno Benvenuto Cellini, 63/r
    84 punti
  • Essenziale
    piazza di Cestello, 3r
    83 punti
  • Le Bistrot dell’hotel Villa Cora
    viale Machiavelli, 18
    83 punti
  • Ora d’Aria
    via dei Georgofili, 11r
    83 punti
  • Gunè
    via del Drago d’Oro, 1r
    82 punti
  • La Leggenda dei Frati a Villa Bardini
    Costa San Giorgio, 6a
    82 punti
  • Winter Garden dell’hotel St. Regis
    piazza Ognissanti, 1
    82 punti
  • Cestello Ristoclub
    p.zza di Cestello, 8
    81 punti
  • Konnubio
    via dei Conti, 8r
    81 punti
  • Io Osteria Personale
    borgo San Frediano, 167r
    81 punti
  • Locale
    via delle Seggiole, 12r
    81 punti
  • Cibrèo Ristorante
    via A. Del Verrocchio, 8r
    80 punti
  • Sesto On Arno
    piazza Ognissanti, 3
    80 punti

Una forchetta

  • Bistrot 84 Rosso
    Borgo Ognissanti 84/r
    79 punti
  • L’Irene Firenze dell’Hotel Savoy
    p.zza della Repubblica, 7
    79 punti
  • La Bottega di Parigi
    via del Terzollina, 3r
    78 punti
  • Ventuno Bistrot
    via de’ Vespucci, 21
    78 punti
  • Dei Frescobaldi
    p.zza della Signoria, 31
    77 punti
  • Burro & Acciughe
    via dell’Orto, 35/R
    77 punti
  • Cantinetta Antinori
    p.zza Antinori, 3
    77 punti
  • Cuculia
    via dei Serragli, 3r
    77 punti
  • L’Insolita Trattoria Tre Soldi
    via G. D’Annunzio, 4r
    77 punti

Firenze vara il nuovo piano sicurezza: più vigili e telecamere

Firenze vara il nuovo piano sicurezza. Un piano in dieci punti, annunciato dal sindaco Dario Nardella nel corso della cerimonia del 169esimo anniversario della fondazione della polizia municipale. “La sicurezza è sempre al centro della nostra attenzione – ha dichiarato il primo cittadino -. Oggi rilanciamo questo tema con un nuovo piano di sicurezza urbana. Ordine e sicurezza devono essere garantiti dallo Stato centrale ma in attesa che lo Stato faccia la propria parte noi facciamo la nostra”.

Cosa prevede il piano sicurezza di Firenze

Ecco cosa prevede il piano sicurezza di Firenze. Il primo punto è il rafforzamento dell’organico: 50 nuovi ispettori di polizia municipale arriveranno in due step nei prossimi mesi e sarà fatto un nuovo bando per 200 agenti in più. È previsto l’aumento dei vigili di quartiere con tre pattuglie in più al giorno su ogni quartiere e il reinserimento della stazione mobile nelle periferie. I vigili di quartiere, viene sottolineato dal Comune, sono un presidio insostituibile soprattutto per le persone più fragili e marginali e un elemento di collegamento con l’istituzione. Ci saranno nuove telecamere: l’obiettivo è, entro maggio 2024, arrivare a quota 1700. Entro l’anno sarà poi attivata la smart city control room.

Telefonino alla guida, più controlli. Aumentano anche le fototrappole

Tra gli altri punti del piano sicurezza a Firenze sono previste anche sanzioni più dure ai minimarket fuori dal centro, che violano i limiti orari della vendita di alcolici, con la sospensione dell’attività alla seconda infrazione. E ci sarà un nuovo progetto di sicurezza stradale predisposto dal comandante con controlli dinamici per guida distratta, telefonini e cinture. Ci sarà un inasprimento del regolamento anti accattonaggio molesto e l’aumento degli steward nelle piazze. E ancora un aumento della sicurezza ambientale con l’incremento del numero delle fototrappole e l’impegno sul fronte sociale con il rifinanziamento del progetto degli educatori di strada in tutti i quartieri.

15 mercatini da non perdere questo weekend a Firenze

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Dai mercati straordinari alle fiere fino ai piccoli mercatini per le vie di Firenze, sono molte le occasioni di shopping tra sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023. Che siate amanti del vintage, delle bancarelle all’aria aperta o del mondo verde delle piante, questo weekend troverete pane per i vostri denti, in città, come nei dintorni. Ecco i principali eventi da non perdere.

Rionalissima a Campo di Marte

Intorno allo stadio di Firenze domenica 15 ottobre torna la fiera degli ambulanti, la Rionalissima 2023, un grande mercato organizzato da Confesercenti e Anva con oltre 180 banchi, da mattina a sera. Tra viale Paoli e viale Fanti, resi pedonali per l’occasione, sarà possibile trovare di tutto, dall’abbigliamento all’oggettistica fino al cibo.

La mostra dei fiori nel giardino Corsini

Non solo mercatini, a Firenze sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 ci sono anche fiere interessanti. Per chi ha il pollice verde, l’appuntamento imperdibile è il Firenze Flower Show, la mostra mercato di piante rare e inconsuete che si svolge sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 nel Giardino Corsini (accesso da via della Scala 115). 70 espositori propongono collezioni uniche e corsi gratuiti. Orario 9-20, ingresso a pagamento (10 euro intero, 15 euro abbonamento due giorni, ridotto e per chi arriva con il proprio animale domestico 9 euro, under 12 e diversamente abili gratis).

Firenze Flower Show mostra fiori giardino Corsini
La mostra dei fiori nel giardino Corsini di Firenze

Visarno Market

Vintage, artigianato, modernariato, illustrazioni, vinili e design sono protagonisti all’Ippodromo del Visarno, nel parco delle Cascine, sabato 14 e domenica 15 ottobre. Si tratta del primo appuntamento della stagione per il Visarno Market, aperto nel weekend dalle ore 10 alle 19. L’ingresso è a pagamento: 3 euro.

I mercatini Svuota cantine di Firenze (sabato 14 e domenica 15 ottobre)

Gli amanti del vintage e degli oggetti del passato hanno già segnato sul calendario queste date. Alle porte della città, e più precisamente a Lastra a Signa, sabato 14 ottobre in piazza San Firenze si svolge il mercatino del riuso con le bancarelle dei cittadini, dalle 10 alle 18. Domenica invece è la volta degli Svuota cantine del Quartiere 2 di Firenze, nei giardini di lungarno Aldo Moro, e di Sesto Fiorentino con oltre 780 banchi, nel centro storico, sempre da mattina a sera.

I mercatini in centro a Firenze: da Indipendenza Antiquaria alla Fierucolina

Ricco il programma di mercatini nelle piazze del centro storico di Firenze, tra il 14 e il 15 ottobre. Come ogni terzo weekend del mese, oltre cento operatori specializzati sono protagonisti sabato e domenica di Indipendenza Antiquaria, dove trovare mobili, libri, sculture, modernariato. Sabato e domenica in piazza dei Ciompi torna Creative Factory, manifestazione dedicata ai piccoli artigiani per valorizzare il fatto a mano (orario 9.30-20.00). Sabato è tempo anche di Ognissanti in festa con banchi di collezionismo vintage e artigianato creativo (ore 9.00 – 20.00). Domenica poi la classica fierucolina in piazza Santo Spirito, da mattina a sera, con prodotti biologici di piccoli agricoltori locali e artigianato.

Art e mestieri al Vecchio Conventino

Non è tanto un mercatino, ma un vero e proprio appuntamento durante cui scoprire lo spirito del “fatto a mano”, anche con dimostrazioni in diretta. Al Vecchio Conventino di via Giano della Bella (zona piazza Tasso – Porta Romana) sabato e domenica si svolge “Arti e Mestieri”, manifestazione a cura di Cna Firenze che vede protagonista l’artigianato artistico. Previsti temporary shop, visite alle botteghe, degustazioni ed eventi. Orario 10 – 20, ingresso gratuito.

I mercatini alla periferia di Firenze (14 e 15 ottobre)

Spostandosi più nei dintorni, domenica 15 ottobre torna “Galluzzo in fiera” il mercato in piazza Acciaioli, dalle 8 alle 20, con banchi di abbigliamento, accessori, bigiotteria, biancheria per la casa, salumi, formaggi, frutta, verdura e gli stand delle associazioni del territorio. Sabato invece in piazza Dalmazia, dalle 18 in poi, il centro commerciale naturale organizza una serata dedicata agli appassionati di fumetti e anime, con il concerto della Cartoon cover band “Alabarde Spaziali” e stand espositivi a cura di Florence Comics and Games. Saranno premiati anche i migliori cosplay.

Fiere nei dintorni di Firenze

Chiudiamo questa carrellata di mercatini, fiere ed eventi per lo shopping, con alcune manifestazioni che si svolgono nei dintorni di Firenze, sabato 14 e domenica 15 ottobre. Questo è l’ultimo weekend della Fiera di Scandicci, la più grande manifestazione campionaria a ingresso gratuito della Toscana con oltre 300 espositori (stand aperti venerdì dalle 16 a mezzanotte, sabato dalle 10 a mezzanotte, domenica dalle 10 alle 22).

Da venerdì a domenica, il centro commerciale Il Parco di Calenzano ospita la Fiera del vinile, del fumetto e del collezionismo dove curiosare tra le proposte di espositori specializzati e poter portare e vendere vecchi dischi o giornalini. Orario 9-19, ingresso gratuito.

Infine in Mugello, a Firenzuola, domenica 15 ottobre si tiene la diciottesima edizione di “Dal bosco alla Pietra“, la mostra mercato del marrone, della pietra serena lavorata e dei prodotti tipici del territorio. Apertura degli stand dalle ore 10. Previsti spettacoli itineranti, mostre, padiglioni gastronomici, animazione per bambini di mattina e nel pomeriggio. Si replica domenica prossima.

Non solo mercatini: tutti gli altri eventi a Firenze il 14 e 15 ottobre

Cinema, Giornate Fai, festival delle pasticcerie e appuntamenti enogastronomici: in questo articolo la guida agli eventi di sabato 14 e domenica 15 ottobre a Firenze e dintorni.

Guida al weekend: 10 eventi a Firenze (14-15 ottobre 2023)

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Gli eventi a Firenze nel weekend di sabato 14 e domenica 15 ottobre 2023 sono tanti, per tutti i gusti e alcuni persino all’aperto per sfruttare le ultime giornate di sole. Si parte con le tanto attese Giornate FAI d’autunno e si prosegue poi con una mostra mercato di piante rare e inconsuete al Giardino Corsini. Alla Fortezza da Basso c’è la Florence Biennale, mostra internazionale di arte contemporanea e design, mentre alcuni cinema ospitano il Middle East Now e a queste iniziative si affiancano numerose sagre e tanti mercatini (come la Rionalissima o il Visarno Market), ma ci sono sorprese anche nei dintorni fiorentini. Scopriamo dunque insieme le iniziative di questo fine settimana.

Giornate FAI d’autunno 2023 a Firenze

Se qualcuno non avesse proprio idea di cosa fare questo weekend a Firenze nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 ottobre, niente paura. Grazie ai volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano si potrà partecipare alle Giornate FAI d’autunno 2023, imperdibile occasione per visitare in Toscana – e anche a Firenze – ben 25 luoghi, di cui 7 borghi. Si tratta di un’iniziativa che ha da sempre l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese. A Firenze aprono alle visite due palazzi storici appartenuti alla famiglia Capponi, in San Frediano, Villa Kraft sulle colline di Careggi e Villa Pecori Giraldi a Borgo San Lorenzo. Tutti i dettagli nel nostro articolo sulle Giornate FAI d’Autunno 2023 in Toscana.

Giornate Fai autunno Firenze Villa Kraft
Villa Kraft: il Museo militare della Croce Rossa. Foto: ©Croce Rossa

Firenze Flower Show: eventi al Giardino Corsini (14-15 ottobre)

Tra le più importanti fiere florovivaistiche nazionali c’è anche Firenze Flower Show, che si prepara in questo 2023 ad una nuova mostra mercato di piante rare e inconsuete. Il luogo che la accoglie è sempre il Giardino Corsini, situato nel cuore della città, in via della Scala, n. 115. Sabato 14 e domenica 15 ottobre si avrà quindi la possibilità di immergersi nel mondo dei migliori vivaisti e artigiani d’Italia – ma non solo – grazie ai 70 espositori presenti in questa sesta edizione. Come ogni anno, all’interno della manifestazione, si susseguirà anche un vasto programma di attività collaterali gratuite, sia per i più esperti che per gli appassionati del settore (e a tal proposito, è necessaria l’iscrizione online sul sito ufficiale del Firenze Flower Show), oltre ad un angolo enogastronomico, ma non mancherà neanche un curioso cocktail bar dove sarà possibile bere drink floreali. Ingresso a pagamento.

Florence Biennale alla Fortezza da Basso

Alla Fortezza da Basso (viale Filippo Strozzi), a partire da sabato 14 e fino al prossimo fine settimana, si terrà la Florence Biennale, mostra internazionale di arte contemporanea e design. Il tema attorno al quale ruota la manifestazione è I Am You. Individual and Collective Identities in Contemporary Art and Design. L’obiettivo di questa XIV edizione ruota dunque attorno a concetti di identità individuali e collettive, nelle loro molteplici accezioni filosofiche, psicologiche, sociologiche e culturali. Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito ufficiale della Florence Biennale. Sempre qui si possono trovare maggiori informazioni riguardo all’acquisto dei biglietti.

Gli eventi per lo shopping a Firenze nel weekend del 14 e 15 ottobre

Tra gli eventi del weekend a Firenze di domenica 15 ottobre 2023 (ore 08:00 – 20:00) c’è anche Rionalissima, il grande mercato a Campo di Marte. La zona intorno allo stadio di Firenze sarà in festa per la fiera degli ambulanti grazie agli oltre 320 banchi che popoleranno viale Paoli e viale Fanti. E nei loro stand si troverà veramente di tutto: abbigliamento, accessori, oggetti per la casa, gadget, artigianato locale, prodotti enogastronomici.

Sempre sul fronte dello shopping, sabato 14 e domenica 15 ottobre (ore 10:00 – 19:00), all’Ippodromo del Visarno – all’interno del Parco delle Cascine di Firenze – torna Visarno Market, la mostra mercato dedicata agli appassionati di vintage, modernariato, artigianato, dischi in vinile, arti grafiche (ingresso 3 euro). Ma i mercatini a Firenze sono davvero tanti questo fine settimana: qui la lista completa, dagli Svuota cantine alla Fierucola.

Cinema: Middle East Now 2023

Fino al 15 ottobre 2023 torna Middle East Now, festival di cinema e cultura contemporanea sul medio oriente, ospitato al Cinema La Compagnia (via Camillo Cavour, n. 50/R) e al Cinema Astra (piazza Cesare Beccaria, n. 9). Nata dalla necessità di confronto, conoscenza e dialogo in un momento così difficile per il mondo intero, la rassegna presenta un ricco calendario che vede protagonisti 35 film in anteprima tra lungometraggi, documentari e corti. A fianco a questi ultimi, sono in programma poi mostre, talks, eventi, progetti speciali oltre a 20 ospiti internazionali e tanto altro ancora. Si ricorda che una selezione di titoli sarà disponibile anche sulla piattaforma online di MyMovies. Il programma completo delle proiezioni è disponibile sul sito ufficiale dell’evento.

MIddle East Now 2023 Firenze
SHAYDA al Middle East Now

Ultimo weekend per la Fiera di Scandicci 2023

Questo è anche l’ultimo weekend per poter visitare la Fiera di Scandicci 2023, manifestazione a ingresso gratuito che ogni anno riscuote sempre un gran successo. Centinaia di espositori – dall’abbigliamento al cibo – hanno preso posto su oltre 20mila metri quadrati di area espositiva, tra zone coperte e all’aperto. A corredo della manifestazione, tornano anche le giostre del luna park. I dettagli sull’evento, dagli orari ai luoghi dove parcheggiare, sono disponibili nel nostro articolo dedicato alla Fiera di Scandicci.

Festival delle pasticcerie a Calenzano

Questo weekend a Firenze, tra i tanti eventi, ne vede protagonista uno particolarmente goloso: è quello del 14 e 15 ottobre 2023 e si chiama Festival delle pasticcerie. Dove si svolge? Al Palaeventi start di Calenzano in via Giuseppe Garibaldi, n.7. Si tratta della prima fiera pensata per tutti i golosi di dolci, cioccolato e biscotteria assortita dell’area metropolitana, con 25 stand gestiti da alcune delle più note pasticcerie di Firenze e Prato. L’evento, a ingresso gratuito, sarà aperto al pubblico nei seguenti orari: sabato dalle 14:00 alle 19:00 e domenica dalle 10:00 alle 18:00.

Boccaccesca a Certaldo

Nei dintorni fiorentini, al via alla 25esima edizione della Boccaccesca di Certaldo. Da venerdì 13 fino a domenica 15 la località toscana si trasformerà in un concentrato di buon cibo e ottimi vini all’aperto. Nelle strade del Borgo Alto verrà anche allestita una mostra mercato con eccellenze gastronomiche ed artigianali provenienti da tutta Italia. Grazie all’iniziativa “Percorso del Gusto”, invece, ci sarà la possibilità di partecipare ad una degustazione itinerante con mappa da seguire. Nel programma non mancano momenti di approfondimento e riflessione come il concorso Ragazzi in Pentola, dedicato ai ragazzi delle scuole, e il Premio Boccaccesca. L’ingresso alla manifestazione è libero. Informazioni sul sito di Boccaccesca.

Sagre delle castagne: eventi nei dintorni di Firenze domenica 15 ottobre

Infine, tante anche le sagre delle castagne, tutte in programma domenica 15 ottobre. Ecco che il ‘marron buono’ fa impazzire tutto il mondo (o quasi)! Si parte con la Fiera di Vicchio – in piazza Giotto – con prodotti tipici mugellani e della montagna fiorentina, stand gastronomici, laboratori per bambini, mercati e mostre storiche. Stesso spirito al Festival del Marrone a Scarperia e San Piero, e più precisamente al parco Antonio Berti. Anche a Palazzuolo sul Senio – in piazza Ettore Alpi – si vende la castagna del Mugello IGP, ma anche frutti del bosco, funghi, tartufi e tanti altri prodotti tipici gastronomici. E per finire, a Marradi – in piazza Scalelle – c’è l’annuale Mostra mercato del Marron buono.

A Firenze una manifestazione per la Palestina e una per Israele

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Sabato il presidio pacifico “Firenze per la Palestina”, domenica la manifestazione in solidarietà con Israele. Anche la piazza fiorentina si spacca davanti al conflitto in Medio Oriente, scatenato dall’attacco terroristico di Hamas contro il popolo israeliano. Sono due le iniziative promosse durante il fine settimana a Firenze.

La manifestazione pro-Palestina a Firenze

L’ultimo annuncio riguarda la manifestazione pro-Palestina indetta dalla Comunità Islamica di Firenze: un presidio pacifico, viene spiegato, che è in programma sabato 14 ottobre alle ore 18 in piazza San Firenze, a pochi passi da piazza della Signoria. La locandina dell’iniziativa è stata pubblicata sul profilo Facebook della Comunità Islamica di Firenze e della Toscana.

Da parte sua l’imam di Firenze Izzedin Elzir, palestinese di Hebron, ha fatto appello al dialogo per evitare il muro contro muro, interrogandosi anche su quale sia la causa della situazione nella striscia di Gaza. “La questione è stata creata dall’Onu ed è l’Onu che deve risolverla – ha detto – Va trovata una pace che garantisca i diritti della popolazione palestinese”.

E la manifestazione per Israele

Nonostante ci siano da più parti appelli al confronto, Firenze non avrà una (sola) manifestazione per la pace in Israele e Palestina, ma due diversi presidi. Nei giorni scorsi il console onorario di Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia Marco Carrai ha annunciato un appuntamento a sostegno del popolo israeliano. La manifestazione in questo caso è in programma domenica 15 ottobre alle 17.30 in piazza Duomo, davanti Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana. Dal governatore Eugenio Giani al sindaco di Firenze Dario Nardella, in molti hanno annunciato l’adesione alla manifestazione, che però ha creato malumori all’interno della maggioranza in Palazzo Vecchio.

Italia Viva ha attaccato il presidente del Consiglio comunale Luca Milani. Al centro delle polemiche le parole dell’esponente Pd che ha deciso di non partecipare all’appuntamento di domenica. “Trovo sbagliate le manifestazioni pro Palestina e pro Israele, non servono alla causa della pace – ha spiegato Milani – Non ho alcun dubbio nel condannare Hamas, ma non abbiamo bisogno di dividerci perché la violenza, il non rispetto dei diritti umani e la barbarie disumana vanno combattute; dobbiamo farlo insieme, ebrei, musulmani, cristiani, non credenti”. La doppia manifestazione, una pro-Palestina, l’altra per Israele, mette in luce una divisione che si sta creando anche a Firenze.

La Cgil: “Una sconfitta per la nostra città”

In questo quadro si inserisce anche la posizione della Cgil di Firenze, secondo cui “le manifestazioni contrapposte indette in sabato e domenica rappresentano un’occasione persa e una sconfitta per la nostra città“. Il sindacato ha aderito all’appello nazionale promosso da tutte le sigle pacifiste per fermare la violenza. “Un appello che condanna senza mezzi termini la brutale aggressione di Hamas – afferma al Cgil – così come ogni forma di violenza e di rappresaglia contro la popolazione civile, sia Palestinese che Israeliana”.