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Eventi a Firenze il 2 e 3 ottobre 2021: cosa fare tra mostre e festival

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Arte, shopping, iniziative per famiglie: diteci chi siete e noi vi diremo cosa fare questo weekend a Firenze, con i migliori eventi in programma sabato 2 e domenica 3 ottobre 2021. Dopo un lungo stop, il cartellone culturale ingrana la marcia con 2 mostre-evento, la ripartenza di uno dei principali teatri fiorentini e anche il baby festival dedicato ai più piccoli. Vediamo allora i principali appuntamenti da non perdere.

P.S. Per qualcuno sarà un fine settimana elettorale, visto che domenica e lunedì si vota per le comunali anche in Toscana, a Sesto Fiorentino e a Reggello.

Dal vintage, alla mostra dei fiori, fino ai mercatini: gli eventi per lo shopping a Firenze (2-3 ottobre 2021)

La programmazione di mercati e fiere viaggia ormai a pieno regime. Tra gli appuntamenti da non perdere questo weekend torna la mostra autunnale di fiori e piante al giardino dell’Orticoltura, mentre in piazza Santa Croce il 2 e 3 ottobre va in scena la Fiera della ceramica anche con singolari passeggiate guidate per Firenze a caccia di porcellane e manufatti.

I “tesori” di soffitte e sottoscala domenica finiscono sulle bancarelle degli Svuota Cantine del Galluzzo e Gavinana, dove si svolge inoltre una fiera ambulante nei controviali di viale Europa. Fiori d’arancio poi alla Fortezza per Tuttosposi 2021, mentre fuori porta, a Barberino è tempo di Mugello Comics. La lista è ancora lunga: qui i dettagli su mercatini e fiere a Firenze nel weekeend del 2 e 3 ottobre 2021.

Gli eventi del festival “Firenze dei Bambini” (1-2-3 ottobre 2021)

Bisogna fare presto. C’è tempo solo fino alle ore 16.00 di venerdì per prenotare le iniziative (gratuite) del festival Firenze dei Bambini, che fino al 3 ottobre propone eventi per i più piccoli. Quest’anno la kermesse è dedicata a Dante Alighieri, a 700 anni dalla morte del poeta.

Visite guidate, incontri, attività animate. Il cartellone di appuntamenti è lungo e si snoda tra Palazzo Vecchio, Santa Maria Novella, Biblioteca delle Oblate, Istituto degli Innocenti e Santa Croce. I piccoli che parteciperanno potranno poi vistare gratuitamente con un adulto durante il weekend Palazzo Vecchio, il Museo Novecento, il Museo Bardini e i chiostri di Santa Maria Novella. Basterà mostrare il braccialetto del festival. Qui il programma dettagliato di Firenze dei bambini.

Cosa vedere, Jeff Koons a Firenze: gli orari della nuova mostra a Palazzo Strozzi

Sabato 2 ottobre 2021 a Palazzo Strozzi, si apre la mostra evento dedicata a Jeff Koons, uno degli artisti contemporanei viventi più pagati del globo: Firenze ospita l’esposizione più ampia mai dedicata in Italia alla star del neo-pop. “Jeff Koons. Shine” è un compendio di 40 anni di carriera, tra forme lucenti e colorate.

La mostra è aperta questo weekend dalle 10.00 alle 20.00, sia sabato che domenica, e resterà visitabile tutti i giorni nello stesso orario fino al 30 giugno 2022, eccetto il giovedì, quando la chiusura è posticipata alle 23.00.

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La mostra di Jeff Koons a Palazzo Strozzi, uno degli eventi a Firenze nel weekend del 2 e 3 ottobre 2021. Foto: Ela Bialkowska – OKNOstudio

Eventi a Firenze 2-3 ottobre: la mostra di Jenny Saville

Questo è il primo weekend per vedere la mostra che Firenze dedica a Jenny Saville, una delle più grandi pittrici inglesi viventi. Un evento diffuso perché le opere sono esposte fino al 20 febbraio in 5 luoghi simbolo della città, in un continuo dialogo tra antico e contemporaneo.

Al Museo Novecento prendono posto un centinaio di dipinti e disegni; nel Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio, arriva “Fulcrum”, l’opera-simbolo di Saville; un altro quadro di considerevoli dimensioni dialoga con la Pietà Bandini di Michelangelo nel Museo dell’Opera del Duomo; il confronto passato-presente continua nel Museo degli Innocenti grazie al dipinto “The Mothers” e al disegno “Byzantium”. Il percorso infine si conclude nelle sale di Casa Buonarroti.

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Cinema: Middle East Now 2021

Fino al 3 ottobre 2021 a Firenze si tiene il Middle East Now 2021, festival dedicato alla cultura del Medioriente. È ospitato alla Compagnia e al cinema Stensen, con tante proiezioni di film, oltre che negli spazi del MAD Murate Art District, dove è ospitata la mostra del giovane talento marocchino Tabit Rida.

Sul grande schermo arrivano 19 cortometraggi e 39 anteprime tra preview italiane, internazionali ed europee. I dettagli sul programma nell’approfondimento dedicato al Middle East Now 2021.

Gli eventi a teatro, dalla Pergola al Maggio Musicale Fiorentino

Finalmente riparte la stagione teatrale a Firenze. Il primo grande sipario ad alzarsi è quello del Teatro della Pergola che dal 1° dal 14 ottobre propone la prima nazionale dello spettacolo “The Dubliners”. Giancarlo Sepe insieme alla compagnia di attori “I nuovi” porta sul palco il capolavoro letterario di James Joyce. Venerdì e sabato ore 20.45, domenica ore 15.45. Dalla prossima settimana si uniscono poi altre case della prosa, come il Niccolini e il Puccini e il Teatro di Rifredi.

Intanto questo weekend, al Teatro Dell’Affratellamento di Firenze, domenica 3 ottobre alle 16.30 e alle 21.00, andrà in scena “La Diretta” di e con Daniele Giuliani, monodramma satirico sul narcisismo maschile. I biglietti sono disponibili online. Riapre pure il Teatro Lumiere di via di Ripoli 231, che domenica 3 ottobre alle ore 16.45 inaugura la sua stagione autunnale con la commedia “Coppie – Felicemente infelici” diretta da Claudio Insegno.

Per quanto riguarda l’opera, al Maggio Musicale Fiorentino fine settimana di eventi con le repliche della Traviata verdiana, che vede alla regia di Davide Livermore, e il nuovo allestimento della Linda di Chamounix, lavoro poco conosciuto di Gaetano Donizetti. La regia è affidata a Cesare Lievi.

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Cosa fare a Firenze il 2 e 3 ottobre 2021: festa nel parco dell’Argingrosso

Laboratori per bambini, esibizioni e prove sport, musica, spettacoli, picnc sull’erba e i mondiali antirazzisti di UISP Firenze: sono questi gli ingredienti di Argingrosso di tutti di più, la festa che il Quartiere 4 organizza nel parco omonimo vicino all’Isolotto.

Sabato 2 e domenica 3 ottobre dalle 10 alle 19 l’area verde di via delle Isole è animata da numerose iniziative gratuite per le famiglie. Ci saranno anche passeggiate guidate nel parco, mostra di rapaci, falconeria e per l’occasione gli orti sociali vengono aperti al pubblico. Tutto il programma sul sito del Quartiere 4.

La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti di programma decisi dagli organizzatori. Si consiglia quindi di controllare sui canali ufficiali di comunicazione degli eventi

Mostra dei fiori a Firenze: l’evento dell’autunno 2021 nel giardino dell’Orticoltura

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È uno degli eventi più attesi in città da chi ha il pollice verde. Dal 1° al 3 ottobre il giardino dell’Orticoltura di Firenze ospita la mostra autunnale di piante e fiori 2021 organizzata dalla Società Toscana di Orticultura. Una 3 giorni a ingresso gratuito con tante occasioni per rinnovare e colorare il giardino e il balcone di casa. Due fine settimana dopo si replica a Siena.

Mostra di fiori e piante di Firenze: gli orari dell’autunno 2021

Dopo l’edizione primaverile, che quest’anno si è svolta durante il ponte della festa della Repubblica, la mostra autunnale viene organizzata nel periodo consueto: un variegato tappeto di piante e specie floreali sarà protagonista del weekend del 1°, 2 e 3 ottobre 2021.

Da venerdì a domenica questa fiera dei fiori rispetterà l’orario prolungato dalle 9.00 alle 19.00. L’accesso sarà gratuito, ma contingentato per rispettare le norme anti-Covid, grazie a un contapersone installato agli ingressi, su via Vittorio Emanuele II al civico numero 4 e al cancello di via Bolognese n° 17. Per la mostra dei fiori di Firenze non sarà necessario il green pass, comunicano gli organizzatori, mentre bisognerà indossare la mascherina.

Gli espositori della mostra di fiori 2021 al giardino dell’Orticoltura di Firenze

Durante la 3 giorni saranno presenti oltre 60 espositori da tutta Italia che metteranno in vetrina dentro il giardino dell’Orticoltura di Firenze piante da orto, da interno e da esterno, grasse, carnivore, frutti antichi, aromatiche, erbacee perenni, agrumi, rose, arredamento per giardino, vasi di tutte le forme, oggettistica e molto altro. Si tratta di una rete di vivaisti specializzati che da anni partecipano a questo evento florovivaistico, tra i più apprezzati in Italia.

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L’ultima edizione della mostra mercato di fiori e piante di Firenze. Foto: Società Toscana di orticultura

Quella del giardino dell’Orticoltura è la mostra-mercato di piante e fiori più antica di Firenze. Tra le novità dell’autunno 2021 gli agrumi resistenti al freddo e alcune speciali pitture botaniche. Per arrivare con i mezzi pubblici, la fermata della tramvia più vicina è Strozzi-Fallaci (linea 1), distante 10 minuti a piedi dall’ingresso di viale Vittorio Emanuele.

Il “bis” a Siena per le fioriture autunnali

Dopo l’appuntamento fiorentino, la Società Toscana di Orticultura organizza per sabato 16 e domenica 17 ottobre 2021 una seconda mostra mercato autunnale di piante e fiori che si svolgerà a Siena nei giardini della fontana di San Prospero, con 30 espositori. Orario 9.00 – 19.00, ingresso gratuito. Per informazioni: mail [email protected], aggiornamenti sul sito ufficiale.

Nuove regole per i tavolini all’aperto, Palazzo Vecchio studia il piano

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Nuove regole per i tavolini all’aperto. È il piano che ha in mente Palazzo Vecchio in relazione alla concessione del suolo pubblico. Il sindaco Dario Nardella, anche a seguito di diverse polemiche, ha parlato di “correttivi da introdurre riducendo quelle situazioni dove c’è stato un impatto eccessivo dei tavolini”.

Nessuno stop ai tavolini, ma una riduzione è necessaria

Il piano però non prevede lo stop dei tavolini, ma soltanto una riduzione. Questo perché la misura è stata comunque apprezzata ma, finita l’emergenza Covid, bisognerà porre un limite. Nelle prossime settimane sono previsti una serie di incontri sia con gli operatori che con i cittadini per capire come procedere. “Dobbiamo rivedere tutto – ha detto Nardella -. Abbiamo due mesi e mezzo di tempo e ci metteremo a lavorare con l’assessore al commercio Federico Gianassi”.

I numeri

Ad oggi sono 1500 i permessi gratuiti e straordinari richiesti dalle 2300 attività cittadine: di questi il 60% è in periferia e il 40% nel centro storico. Adesso servirà capire come poter modificare il quadro, senza creare svantaggi.

Elezioni suppletive Siena 2021: cosa sono, candidati, quando si vota e scheda

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In Toscana si vota anche per le elezioni suppletive 2021: a Siena, proprio quando in Italia si svolgono le votazioni per le comunali, gli elettori sono chiamati a scegliere tra 7 candidati chi conquisterà un posto alla Camera. Anche in alcuni quartieri di Roma si voterà un nuovo deputato. Le date e gli orari della tornata elettorale sono le stesse delle comunali, domenica 3 e lunedì 4 ottobre. Ecco cosa sono le elezioni politiche suppletive 2021, dove si vota a Siena, quali sono i candidati e come è fatta la scheda elettorale.

Cosa sono le elezioni suppletive: il significato

Le elezioni suppletive sono indette quando un seggio, ossia un posto in Parlamento, è rimasto vacante alla Camera dei Deputati oppure al Senato. Questo può succedere per diverse motivazioni, ad esempio per le dimissioni dei parlamentari o anche a causa del decesso di un senatore o di un deputato.

Gli elettori del collegio dove era stato eletto il parlamentare sono così chiamati di nuovo al voto per scegliere chi occuperà quella poltrona fino al termine della legislatura. Nel caso delle elezioni suppletive 2021 a Siena, si vota chi prenderà il posto del deputato Pier Carlo Padoan (PD), che si è dimesso l’anno scorso a seguito della sua entrata nel consiglio di amministrazione di Unicredit.

Elezioni suppletive Siena 2021: quando e come si vota. Chi può votare

Domenica 3 ottobre in orario 7.00-23.00 e lunedì 4 ottobre 2021 dalle 7.00 alle 15.00, si svolgono le votazioni per elezioni suppletive per il collegio uninominale Toscana 12 che comprende tutti e 35 i comuni della provincia di Siena, ecco dove si vota: Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d’Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusdino, Chiusi, Gaiole in Chianti, Montalcino, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d’Arbia, Monticiano, Murlo, Piancastagnaio, Pienza, Radda in Chianti, Radicofani, Rapolano Terme, San Casciano Dei Bagni, San Quirico d’Orcia, Sarteano, Siena, Sinalunga, Sovicille, Torrita di Siena, Trequanda.

Ma chi può votare alle elezioni suppletive 2021? Tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto 18 anni e che siano residenti nei comuni interessati dalla tornata elettorale, circa 159.000 persone in provincia di Siena. Quando si va al seggio è necessario portare con sé un documento di identità valido e la tessera elettorale, non serve il green pass per votare.

Ricordiamo che Chiusi, Monticiano e Trequanda sono tra le 31 città della Toscana dove si vota anche per le elezioni comunali per scegliere il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale (in questi 3 casi il compenso degli scrutatori è maggiorato).

Chi sono i candidati per le elezioni suppletive di Siena: 7 nomi

Sono 7 i candidati per le elezioni suppletive 2021 nel collegio Toscana 12, che comprende tutta la provincia di Siena. Un voto dal sapore nazionale, perché nella città del palio e nel senese si sfidano anche dei big nazionali, come il segretario nazionale del Pd Enrico Letta e quello del Partito Comunista Marco Rizzo. Ecco chi sono i candidati, riportati in base all’ordine sulla scheda elettorale:

  • Angelina Rappuoli – Movimento nazionale italiano
  • Elena Golini – Potere al Popolo
  • Enrico Letta – lista Con Enrico Letta
  • Marco Rizzo – Partito Comunista
  • Tommaso Agostini – 3V
  • Tommaso Marrocchesi Marzi – coalizione di centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Unione di Centro, Noi con l’Italia)
  • Mauro Aurigi – Italexit Per l’Italia con Paragone

Chi tra i 7 candidati raccoglierà il numero maggiore di voti sarà eletto alla Camera dei Deputati e resterà in carica fino al termine della legislatura. La scadenza naturale è nel 2023.

Come funzionano le votazioni: il facsimile della scheda

Alle elezioni suppletive di Siena per la Camera dei Deputati del 3 e 4 ottobre 2021 si vota tracciando una X nel quadrato del candidato prescelto (sul nome o sul simbolo): non si possono scegliere più candidati e non ci sono preferenze. La scheda elettorale è di colore rosa e sul frontespizio riporta la dicitura “Elezione Suppletive della Camera dei deputati” Circoscrizione XII Toscana, collegio uninominale 12.

Qui sotto il facsimile della scheda per le elezioni suppletive 2021 a Siena, che si può scaricare in formato pdf dal sito della Prefettura.

Scheda facsimile elezioni suppletive Siena 2021 candidati cosa sono signirficato

Lo spoglio delle schede partirà dopo la chiusura delle urne, dalle 15.00 di lunedì 4 ottobre 2021, e i risultati in tempo reale delle elezioni suppletive di Siena (e anche quelle di Roma) saranno disponibili sul sito del Ministero dell’Interno.

Elezioni 2021: per andare a votare ci vuole il green pass?

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Domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021 gli elettori sono chiamati alla urne per le elezioni comunali, regionali e suppletive: ma ci vuole il green pass per andare a votare, è obbligatorio o non serve per poter entrare nei seggi? Le regole anti-Covid sono diverse per i cittadini e gli scrutatori, soprattutto nel caso fosse previsto il ballottaggio delle amministrative.

Elezioni 2021, il green pass non è obbligatorio: non ci vuole per andare a votare

Il 3 e 4 ottobre si svolgono le comunali in oltre 1.100 comuni italiani, le regionali in Calabria e le suppletive a Siena e Roma (qui orari e vademecum sulle elezioni amministrative). È bene chiarire da subito che per poter votare non è obbligatorio mostrare il green pass: per andare alle urne e varcare la soglia dei seggi non serve la certificazione verde. Il voto è un diritto dei cittadini e quindi non è stata introdotta alcuna restrizione per l’accesso.

Il Ministero dell’Interno ha però definito delle norme anti-contagio, perché le operazioni si svolgano in tutta sicurezza. Inoltre per chi è in quarantena a casa o ricoverato in ospedale sono previste speciali sezioni elettorali per il voto a domicilio.

Quando serve il green pass a scrutatori e presidenti di seggio: primo turno e ballottaggio

Se per andare a votare non ci vuole il green pass, le regole sono diverse per gli scrutatori e i presidenti di seggio. Durante le elezioni del 3 e 4 ottobre 2021 non serve per i lavoratori dei seggi, mentre nel caso di un turno di ballottaggio per le comunali il certificato verde sarà obbligatorio per chi lavora “dietro” le urne.

L’eventuale secondo turno delle elezioni amministrative, previsto nelle città con più di 15.000 abitanti se nessuno dei candidati sindaco supera il 50% dei voti, si svolgerà  domenica 17 e lunedì 18 ottobre 2021. In quelle giornate sarà quindi entrato in vigore il decreto che introduce dal 15 ottobre l’obbligo di green pass per tutti i lavoratori pubblici e privati, dunque anche per gli scrutatori e i presidenti di seggio (ma continuerà a non servire per andare a votare al ballottaggio).

Il compenso degli scrutatori e dei presidenti di seggio per le elezioni comunali

Le regole anti-Covid per le elezioni comunali 2021: come si vota

La circolare 67/2021 del Ministero dell’Interno ha stabilito le regole anti-Covid per andare a votare il 3 e 4 ottobre. Nei seggi sarà obbligatorio indossare la mascherina, che potrà essere tolta solo per un momento, quando gli scrutatori identificheranno l’elettore con il documento. E ancora finestre sempre aperte, ingressi contingentati, distanziamento di un metro, percorsi di accesso e uscita distinti, sanificazione periodica delle cabine elettorali, igienizzazioni delle mani.

Infine per evitare ulteriori passaggi, dopo il voto la scheda dovrà essere inserita direttamente nell’urna da parte dell’elettore. Di norma questa operazione viene fatta dallo scrutatore o dal presidente di seggio.

A Firenze arriva Jeff Koons per la nuova mostra di Palazzo Strozzi

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Il 2021 di Palazzo Strozzi si chiude con Jeff Koons, che porta a Firenze le sue opere per la nuova mostra “Shine” in programma fino all’inizio del 2022. L’esposizione dedicata alla star della neo-pop art è stata più volte rimandata a causa della pandemia. Nello stesso periodo si riaccenderanno i riflettori negli spazi sotterranei della Strozzina con l’arte contemporanea italiana tutta al femminile. Per il 2022 il calendario di mostre di Palazzo Strozzi, dopo un’intero anno dedicato all’arte americana, tornerà ad occuparsi del Rinascimento italiano grazie a un evento su Donatello, organizzato insieme al Bargello.

Jeff Koons a Firenze, le date 2021-2022 della nuova mostra di Palazzo Strozzi

Lo scorso 29 agosto si sono chiusi i battenti della mostra “American Art 1961 -2001. Da Andy Warhol a Kara Walker“, che ha riscosso un buon successo di pubblico, nonostante le limitazioni anti-Covid. Sono stati oltre 55.000 i visitatori in 6 mesi, circa la metà provenivano dall’ambito locale.

Adesso però si guarda avanti, al prossimo evento. La grande ferita di JR, comparsa sulla facciata di Palazzo Strozzi a primavera, ha lasciato spazio ai cartelloni della nuova mostra “Jeff Koons – Shine” che viene inaugurata a Firenze il 2 ottobre 2021 per andare avanti fino al 30 gennaio 2022. La presentazione ufficiale oggi, 30 settembre. L’esposizione, curata da Arturo Galansino e Joachim Pissarro, vuole essere la più grande esposizione di opere di Koons mai realizzata in Italia.

Le stanze del palazzo rinascimentale ospiteranno una selezione di lavori dell’artista che dagli anni Sessanta a oggi ha rivoluzionato il modo di fare arte.  Il filo rosso che collegherà tutte le opere esposte sarà il concetto di lucentezza (shine), inteso come gioco tra splendore e bagliore, essere e apparire.

La mostra alla Strozzina e quella su Donatello

Se il piano nobile di Palazzo Strozzi ospiterà la mostra di Jeff Koons, nei “sotterranei” della Strozzina dal 28 ottobre al 12 dicembre 2021 arriverà l’arte contemporanea nazionale: Alter Eva. Natura Potere Corpo porta a Firenze le opere di 6 artiste italiane. I lavori di Camilla Alberti, Irene Coppola, Martina Melilli, Margherita Moscardini, Silvia Rosi e Marta Roberti rifletteranno su un futuro fondato su nuovi principi di coabitazione naturale e sociale.

Nella primavera 2022 poi l’altro grande evento di Palazzo Strozzi: Donatello, il Rinascimento che dal 19 marzo fino al 31 luglio sarà tutto dedicato al uno dei maestri dell’arte italiana, grazie alla mostra promossa a quattro mani (e su due sedi) insieme al museo del Bargello di Firenze, con opere anche di Brunelleschi, Masaccio, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Raffaello e Michelangelo.

Superbonus 110%: fino a quando la proroga per le ristrutturazioni

Dalle case unifamiliari alle ristrutturazioni dei condomini. Quando la legge di bilancio arriverà in Parlamento ci sarà la proroga del superbonus del 110 per cento fino al 2023. La notizia era molto attesa. L’annuncio è arrivato dopo il Consiglio dei Ministri di oggi, 29 settembre 2021, che ha approvato la NADEF, la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza.

In sostanza si tratta di un aggiornamento dei “conti dello Stato” in base al quale sarà definita la prossima finanziaria. Superbonus a parte, non ci sono notizie certe per le altre agevolazioni edilizie, come ad esempio il bonus facciate. Su questi aspetti si attendono nuovi dettagli.

Quando proroga della scadenza del superbonus al 2023: maxi detrazione del 110% “più lunga”

La scadenza del superbonus al 110 per cento, senza una proroga, sarebbe stata fissata il 31 dicembre 2022 per i condomini, mentre il 30 giugno 2022 per le case unifamiliari. Queste le date limite per ottenere una detrazione fiscale del 110% sulle spese effettuate per grandi interventi di ristrutturazione.

Adesso il termine sarà spostato al 31 dicembre 2023. Il governo ha dato il suo ok al prolungamento dell’agevolazione, inserendola nella NADEF, e il prossimo passo sarà la discussione della legge di bilancio a metà ottobre in parlamento.

Cos’è e per cosa si può richiedere il bonus al 110 per cento

Il superbonus al 110% era stato introdotto l’anno scorso con il decreto rilancio e una prima proroga era stata prevista con la legge di conversione. L’agevolazione può essere richiesta per lavori di isolamento termico degli edifici (il cosiddetto cappotto termico), per la sostituzione degli impianti di riscaldamento centralizzati o delle case unifamiliari oppure per interventi antisismici previsti dal sismabonus.

Si tratta di una detrazione fiscale del 110%, che copre l’intero costo dei lavori e  che “rende” al contribuente un ulteriore 10%. Viene riconosciuta nella dichiarazione dei redditi con 5 rate annuali (4 per le spese sostenute nel 2022) oppure come sconto immediato in fattura cedendo il credito a chi ha fatto i lavori o ai fornitori.

Se si programma uno dei lavori già citati, il superbonus può essere esteso anche alle spese sostenute per l’efficienza energetica, l’installazione di pannelli solari fotovoltaici, la realizzazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e gli interventi per eliminare le barriere architettoniche. Tutti i dettagli sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

A Firenze un giardino dedicato a Fedra Farolfi, “sorella degli emigranti”

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A Firenze un giardino dedicato a Fedra Farolfi, in via del Saletto, all’Isolotto. Fiorentina d’adozione, Fedra Farolfi arrivò da Torrita di Siena giovanissima per lavorare in una famiglia come domestica. Anche per merito di un parente missionario, si dedicò al volontariato stando vicino e aiutando, anche concretamente, gli emigranti italiani all’estero. Un sostegno che poteva essere una lettera (e c’è una ricca corrispondenza di Fedra Farolfi con molti di loro) ma anche pacchi, aiuti concreti, iniziative a favore di queste persone che, partite per trovare una situazione migliore, spesso si trovavano in difficoltà.

Una donna del popolo di grande spessore umano

È stato l’assessore alla toponomastica e cultura della memoria di Palazzo Vecchio Alessandro Martini a ricordare Farolfi in una cerimonia in cui hanno partecipato anche il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni, Don Marco Domenico Viola, parroco di San Lorenzo e i familiari. Come ricordato da Martini si tratta di una donna del popolo di grande spessore umano che si dedicò al volontariato attivo a favore dei fiorentini partiti per trovare fortuna all’estero tanto da essere conosciuta come la ‘sorella degli emigranti. Un personaggio “straordinario, che rappresenta un prezioso esempio per tutti noi”.

Il tema dei migranti oggi: difficoltà e incomprensioni ma anche opportunità

Martini è poi passato alle tematiche attuali, affermando che che l’Italia negli ultimi anni è diventata destinazione di numerosi migranti con quello che ne consegue a livello di difficoltà e incomprensioni ma anche di opportunità: queste persone che fuggono da situazioni difficili “rappresentano una preziosa risorsa per la nostra comunità”.

Scaricare il green pass: qual è il codice identificativo della tessera sanitaria

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Il codice identificativo della tessera sanitaria: ecco la prima cosa che serve per scaricare il green pass (insieme alle cifre e lettere dell’authcode), se non si ha Spid o all’app IO. La certificazione verde digitale permette di viaggiare liberamente in Europa, di partecipare a eventi e manifestazioni, di viaggiare sui trasporti a lunga percorrenza e dal 15 ottobre è indispensabile per presentarsi sui posti di lavoro.

Il governo ha messo a punto un portale dedicato al “Dgc“, ossia al Digital Covid Certificate, per spiegare cosa fare per avere il green pass e chi può richiederlo. Le condizioni per ottenere questo certificato sono tre: aver fatto il vaccino (già dopo 15 giorni dalla prima dose) oppure in alternativa essere guariti dal Covid nei 6 mesi precedenti o ancora risultare negativi al tampone nelle 48 ore precedenti alla richiesta del green pass. Questo certificato è dotato di un QR che consente di verificare se è autentico grazie a un’applicazione. Chi ha l’app IO si sta vedendo arrivare in automatico il green pass digitale, mentre chi non ha questa applicazione può intraprendere altre 3 strade.

Scaricare il green pass con il codice identificativo della tessera sanitaria: cos’è, qual è e dove lo trovo?

È possibile ottenere il green pass direttamente sul sito www.dgc.gov.it o sulla app Immuni, accedendo con le credenziali Spid (solo sul portale) o in alternativa con la propria tessera sanitaria, inserendo le ultime 8 cifre del numero identificativo, la data di scadenza della card e un codice di autorizzazione, tra cui l’AUTHCODE ricevuto via mail o SMS.

Ma qual è il codice identificativo della tessera sanitaria, necessario per scaricare la certificazione verde (green pass Covid) e dove si trova? È sul retro della card, nell’ultimo rigo in basso a sinistra dov’è riportata una lunga stringa di cifre ed è scritto in piccolo “8. numero di identificazione della tessera”: per la registrazione sul portale sono necessari solo gli ultimi 8 numeri.

Numero identificativo tessera sanitaria facsimile

Come ottenere l’AUTHCODE per la certificazione verde

Per ottenere il green pass digitale si usa la tessera sanitaria sul sito www.dgc.gov.it o sull’app Immuni e, oltre al numero identificativo, è necessario inserire uno tra questi riferimenti ai referti che dimostrino il vaccino, la guarigione o l’esito negativo del tampone:

  • AUTHCODE, il codice di autorizzazione per il green pass ricevuto via mail o SMS dopo aver comunicato i propri contatti al momento della vaccinazione o della prestazione sanitaria (tampone, dimissione per Covid)
  • CUN ossia il codice nazionale del tampone molecolare
  • NRFE, il numero del referto del tampone antigenico
  • NUCG, il numero del certificato verde di guarigione

Il codice AUTHCODE per la certificazione verde, necessario sul sito e sull’App Immuni, viene inviato dalla piattaforma alla mail o via SMS al numero di cellulare fornito al momento del vaccino, del tampone o del certificato di guarigione: il messaggio di posta elettronica arriva dall’indirizzo [email protected] e l’SMS da “Min Salute” (Ministero della Salute), viene spiegato nelle FAQ del sito Dgc.gov.it. In alternativa è possibile ottenere il green pass in automatico, senza inserire il numero identificativo della tessera sanitaria e l’AUTHCODE, sull’app IO (ma serve lo Spid, qui vi spieghiamo cos’è). E’ possibile scaricare la certificazione verde digitale anche dal fascicolo sanitario elettronico.

Green pass per guariti di Covid: estensione durata e proroga a 12 mesi?

Dopo quanto tempo arriva il green pass (prima e seconda dose)

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Dopo quanto tempo arriva il green pass, dopo quanti giorni dalla prima e seconda dose del vaccino anti-Covid viene rilasciato e fino a quando dura. Sono i dubbi più comuni dopo l’entrata in vigore dei decreti legge che hanno reso obbligatorio il certificato per molte attività e anche per i trasporti a lunga percorrenza. Con l’incremento dei contagi causati dalla variante Delta, il governo Draghi ha introdotto queste nuove regole. Per richiedere il green pass basta una sola dose di vaccino e l’esecutivo ha confermato dopo quanti giorni dalla prima somministrazione arriva il green pass. Vediamo allora come funziona.

Dopo quanto tempo arriva il green pass? 12 giorni dopo la prima dose

Per ricevere il green pass è necessario che passino 12 giorni dopo la prima dose di vaccino, sia esso Pfizer, Moderna, AstraZeneca o Johnson & Johnson, ma attenzione il certificato non è valido subito dopo il suo arrivo: bisogna aspettare 15 giorni dalla vaccinazione perché sia accettato.

La certificazione verde arriva direttamente sull’app IO oppure si può richiedere online e sull’applicazione Immuni anche senza Spid, usando la tessera sanitaria, quando si riceve il codice inviato via SMS o mail (AUTHCODE). Le altre due vie per richiedere il certificato sono queste: fare un tampone (così il certificato dura soltanto 48 ore) o dimostrare di essere guarito dal Covid nei 6 mesi precedenti (il “lasciapassare” è valido fino a 6 mesi dalla data di certificazione della guarigione).

Il green pass europeo serve per viaggiare verso gli altri Paesi dell’area Schengen e in Italia per andare a trovare gli anziani nelle Rsa e per partecipare a feste di matrimonio oppure a ricevimenti dopo cerimonie civili e religiose. Dal 6 agosto serve anche per ristoranti al chiuso, spettacoli, competizioni sportive, mostre, musei, piscine al chiuso, palestre al chiuso, centri benessere al chiuso, terme, sagre, fiere, convegni, centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso, sale gioco e concorsi pubblici. Dal 1° settembre anche per viaggiare in aereo, sui traghetti interregionali, sui treni ad alta velocità e Intercity, sui pullman che fanno la spola tra più di due regioni. Dal 15 ottobre per andare sul posto di lavoro.

Green pass quando arriva: quanti giorni dopo la seconda dose viene rilasciato?

Secondo gli esperti, una sola dose di vaccino protegge solo parzialmente dalla variante Delta del Covid, mentre la copertura è intorno al 90% dopo la seconda dose. Nonostante questo il governo Draghi ha confermato che il green pass vale dal quindicesimo giorno dopo la prima dose fino al richiamo. Ma dopo quanti giorni dalla seconda dose arriva il green pass?

Le Faq pubblicate sul sito www.dgc.gov.it chiariscono che, quando si è concluso il ciclo vaccinale anti-Covid con la seconda dose, è necessario aspettare 24-48 ore perché arrivi il nuovo certificato.

Quanto vale la certificazione verde (anche per il vaccino senza seconda dose)

Dunque, per riassumere, il green pass è valido dopo 15 giorni dalla prima iniezione (ma arriva già sull’app IO dopo 12 giorni, quindi per 3 giorni dal rilascio non si può usare) e dura fino a quando non si riceve la seconda dose del vaccino anti-Covid: vale fino a 42 giorni per Pfizer e Moderna, 12 settimane per AstraZeneca, ossia i tempi massimi consigliati per il richiamo. Dalla data della seconda dose invece la scadenza è dopo 12 mesi. Per il vaccino  Johnson & Johnson non è prevista seconda dose: il green pass è valido dopo 15 giorni e per una durata di 12 mesi a partire dalla data della prima e unica iniezione.

Per chi è guarito dal Covid il certificato è valido per 6 mesi, ma se la persona si sottopone al vaccino non è prevista la seconda dose: il green pass arriva dopo 24-48 ore dalla prima somministrazione per durare 12 mesi dalla data di iniezione.