mercoledì, 29 Aprile 2026
Home Blog Pagina 364

Divieto di fumo allo stadio: Firenze cerca la svolta

0

Divieto di fumo anche allo stadio e negli impianti sportivi del territorio comunale di Firenze dove si tengono eventi agonistici e non. Lo chiede un ordine del giorno al Piano di azione comunale presentato dal consigliere e membro della commissione cultura e sport di Palazzo Vecchio Luca Santarelli (primo firmatario), insieme al presidente della commissione politiche sociali e della salute Mimma Dardano (lista Nardella) e dal consigliere (sempre della lista Nardella) Angelo D’Ambrisi.

Il Consiglio comunale di Firenze deciderà sul divieto di fumo allo stadio

L’atto è stato votato positivamente, a maggioranza, dalle due commissioni e ora passerà al vaglio del Consiglio comunale. Si tratta di un passo avanti molto importante a livello ambientale, anche se appunto si dovrà ricevere l’ok da parte dell’assemblea cittadina.

Nelle scorse settimane anche il Comune di Firenze aveva annunciato di voler introdurre il divieto di fumo nei parchi pubblici e alle fermate del bus e della tramvia: presto si potrebbe aggiungere questa novità per chi va allo stadio e negli impianti sportivi.

“Fumare è dannoso per la salute”

Come spiegato da Santarelli il fumo passivo è dannoso e questo è un dato scientifico indubbio. Da qui la richiesta di vietare il fumo negli impianti sportivi comunali. “Lo sport – ha aggiunto – ha un messaggio aggregante, di integrazione e, è bene sottolinearlo, di esempio. Da qui vietare il fumo e i suoi devastanti effetti potrebbe consentire la più serena frequentazione delle famiglie, dei bambini e delle donne in stato di gravidanza”. Come dichiarato da Dardano l’atto ha come obiettivo la tutela della salute.

I migliori mercatini da visitare a Firenze nel weekend (6-7 novembre 2021)

0

Mercatini per tutti i gusti a Firenze questo weekend: tra sabato 6 e domenica 7 novembre 2021 in Santissima Annunziata è protagonista una fiera delle lane e della tessitura, l’artigianato di qualità arriva nel Palazzo San Niccolò e – per chi vuole fare una gita fuori porta – un grande mercato popola le vie del centro di Empoli. Per i mercatini di Natale, in Toscana invece bisognerà aspettare ancora una settimana. Vediamo allora i principali appuntamenti per lo shopping durante il fine settimana.

Mercatini nel centro di Firenze: fatto a mano in piazza dei Ciompi (6 novembre 2021)

Iniziamo dal cuore della città. Nei giardini alle spalle della Loggia del Pesce di piazza dei Ciompi sabato 6 novembre 2021 si rinnova l’appuntamento con “Artefacendo” la mostra mercato dell’artigianato artistico fiorentino. L’evento è organizzato da Cna insieme ad Artex – Centro per l’artigianato artistico.

Dalle ore 10 alle 20 negli stand degli espositori si potrà trovare il meglio dell’handmade toscano: gioielli, orecchini d’artista, maglieria pregiata, ceramica, album fotografici fatti a mano, accessori di abbigliamento, pelletteria artigianale, oggetti in legno e argilla. Più info sul sito di Cna.

Fierucola delle Lane in piazza Santissima Annunziata

Questo weekend i mercatini tipici della Fierucola di Firenze lasciano la tradizionale cornice di Santo Spirito per arrivare in piazza Santissima Annunziata, sabato 6 e domenica 7 novembre, con la fiera delle lane di San Martino, che si ispira agli antichi mercati del Milletrecento. Protagonisti tessitori, filatori, tintori, feltrai, magliaie e sarte con tanti prodotti improntati alla tradizione e alla moda durevole, lane di razze autoctone e di piccoli allevamenti locali, tecniche di tintura naturale, filati in seta, cotone e canapa.

Mercatini Firenze da visitare 6 7 novembre 2021
La Fierucola delle Lane in piazza SS Annunziata, uno dei mercatini in programma a Firenze il 6 e 7 novembre 2021

Saranno presenti anche altri artigiani con prodotti della terra, frutta e verdura di stagione, farine da grani antichi, saponi naturali e molto altro. Dalle 9.00 alle 19.00 la mostra mercato verrà accompagnata da dimostrazioni di tessitura manuale e di eco-print, incontri, laboratori per bambini e musica. Informazioni sulla pagina Facebook della Fierucola.

Mercatini a Firenze: Hand Made 2021 a Palazzo San Niccolò domenica 7 novembre 2021

Un mercatino di artigianato e dell’enogastronomia di pregio, nell’elegante contesto di Palazzo San Niccolò, nell’Oltrarno di Firenze: domenica 7 novembre si tiene Hand Made MMXXI Fall edition, appuntamento dedicato allo shopping di qualità. L’evento è promosso da Strana.mente Events in collaborazione con Real Taste of Tuscany.

Tra gli stand si potranno trovare bijoux, gioielli, abbigliamento, borse, scarpe, kimoni,  accessori, profumi, cosmesi, raffinate decorazioni per la casa e cibo. Accesso da via di San Niccolò 79. L’ingresso è gratuito, nel rispetto delle norme anti-contagio. Orario 11.00 – 20.00. Si replica anche domenica prossima.

Vintage Charity Market nella serra del Giardino dell’Orticoltura

Il suggestivo Tepidarium del Roster, all’interno del Giardino dell’Orticoltura di Firenze (Via Vittorio Emanuele II, 4), ospita da venerdì 5 a domenica 7 novembre il mercatino solidale organizzato da Smile Project. Il ricavato servirà a sostenere progetti sociali e umanitari in Eritrea.

Grazie alle donazioni di molti brand saranno messi in vendita abiti griffati, vestiti vintage, accessori, borse, bijoux. Il Charity market è aperto dalle ore 9.00 alle 19.00. Per informazioni: [email protected].

Cosa fare a Firenze nel weekend: gli eventi del 6 e 7 novembre 2021

Savonarola antiquaria: il mercato delle pulci di Firenze

Prima era alla Fortezza, poi si è postato alle Cascine e in piazza Indipendenza. Adesso il mercato dell’antiquariato di Firenze si svolge ogni prima domenica del mese in piazza Savonarola, subito fuori dal centro storico.

Dalle ore 8.00 alle 19.30 oltre 60 espositori mettono in mostra articoli di antiquariato, modernariato e oggetti da collezione. L’evento “Savonarola Antiquaria” è organizzato da Anva Confesercenti Firenze.

Mercatini vintage a Firenze: Only Usato al Vecchio conventino domenica 7 novembre

C’è chi si prepara già al Natale, con un mercatino vintage. Si tratta di Only Usato che domenica 7 novembre 2021 organizza un market invernale al Caffè Letterario del Vecchio Conventino di via Giano della Bella 20, in Oltrarno. L’appuntamento è dalle 11 alle 19, anche con una sezione dedicata all’handmade nel chiostro, dove gli artigiani del conventino esporranno i loro manufatti.

Previsti dalle 12 alle 19 dj set e uno spazio per tagli di capelli e acconciature express. Programma su Facebook.

BAMMM! Books & Art: il mercatino al Museo Marino Marini di Firenze

Continua il calendario dei mercatini di libri d’arte del Museo Marino Marini di Firenze, che il 7 novembre, come ogni prima domenica del mese, ospita i banchi di BAMMM! Books & Art. Tra le sculture si trovano i banchi con pubblicazioni rare e numerate, oggetti d’artista, vinili, volumi sul design, sulla fotografia e l’architettura, edizioni introvabili e tanto altro.

Durante questo mercato culturale si svolgono anche eventi e incontri. In occasione di BAMMM! l’ingresso al Museo Marino Marini (piazza San Pancrazio, nel centro di Firenze) è gratis. Orario 11.00 – 18.00. Per info: tel 055 219432.

Mercatino Museo Marino Marini Firenze libri gratis
La mostra mercato BAMMM! Books(&)Arts al Museo Marino Marini di Firenze

Piazza Bartali in fiera (Firenze sud)

Spostandosi in periferia, a Gavinana domenica 7 novembre dalle ore 8 alle 20 si svolge “Bartali in fiera“. Nella grande piazza davanti al centro commerciale Coop prendono posto i banchi degli ambulanti con tante proposte, dal cibo all’abbigliamento. L’evento è promosso da Fivag Cisl Firenze.

Street food, tartufo, cioccolato ed eventi nel Centro San Donato di Novoli

Tanti i mercatini in programma anche alla periferia di Firenze, all’interno del centro commerciale San Donato a Novoli, che dal 4 al 7 novembre 2021 ospita il CiokkoTartUFFestival, una kermesse che mette insieme il tartufo e la cioccolata.

Questi due ingredienti si potranno gustare in mille modi diversi grazie ai food truck e ai banchi gastronomici presenti in piazza San Donato. Oltre alla mostra mercato vengono organizzati eventi per tutti: esibizioni di danza, dj set, spettacoli di magia e la proiezione della partita Juventus-Fiorentina sul maxischermo. Il programma completo nell’evento Facebook.

Mercatini di Natale in Toscana 2021: dalla casa di Santa Claus ai villaggi per le feste

Mercatini nei dintorni di Firenze: tartufo e sapori autunnali a Scandicci fino al 7 novembre 2021

Il tartufo è il re del weekend anche a Scandicci per Tartù e dintorni, l’evento che si svolge in via Pantin, di fronte a piazza Resistenza da venerdì 5 a domenica 7 novembre 2021, dalle 9.00 alle 22.30. Mostra mercato, street food, prodotti tipici da tutta Italia, sapori autunnali sono il pezzo forte della manifestazione che prevede anche due show cooking sabato e domenica alle 16.

In più negozi del centro commerciale naturale Città Futura sono aperti con tante proposte per questa stagione.

Empolissima 2021 fa il bis: mercato maxi a Firenze

L’edizione d’autunno si è già tenuta qualche settimana fa, questo weekend invece tocca al recupero (fuori stagione) dell’Empolissima di primavera che era stata annullata a causa dell’emergenza sanitaria. Domenica 7 novembre, dalle ore 8 alle 20, questa fiera promozionale invade il centro di Empoli con un grande mercato ambulante con un centinaio di espositori.

L’edizione speciale, promossa da Confesercenti, mette in vetrina abbigliamento, accessori, artigianato, prodotti per la casa, gastronomia. E la lista è ancora lunga. Per l’occasione molti negozi del centro resteranno aperti anche domenica. Necessario il green pass.

Mercatini dell’antiquariato nei dintorni di Firenze, sabato 6 e domenica 7 novembre 2021

Per gli amanti dei mercatini delle pulci questo weekend fuori Firenze, in Mugello, sono in calendario due appuntamenti. Il 6 novembre in piazza del Popolo a Borgo San Lorenzo si tiene il Sabato del tarlo, dalle 8 del mattino fino al tramonto.

Domenica 7 novembre invece il centro storico di Scarperia si anima per Collezionisti in Piazza, un’intera giornata dedicata all’antiquariato, alla numismatica, alla rigatteria e alla filatelia e affini per comprare e scambiare. Orario 9.00 – 19.00. Info: 055 8468165.

Secondo weekend per la Fiera di novembre Fucecchio  e festa della castagna a Vinci

A Fucecchio  continua l’edizione 2021 della Fiera di novembre, con bancarelle per le vie del centro domenica 7 novembre dalle ore 8 alle 20, apertura festiva dei negozi e luna park in piazza Aldo Moro. Si replica con il mercato anche martedì 9, giovedì 11, sabato 13 e domenica 14 novembre.

Sempre domenica 7, dalle ore 10 fino a sera, nel centro di Vinci si tiene la quinta Festa della castagna. Un’occasione per gustare caldarroste, castagnacci, necci al cioccolato e gelato alla castagna. In programma inoltre un mercatino di oggettistica e di artigianato, intrattenimento musicale, l’esposizione di trattori d’epoca e la mostra di animali da cortile.

La redazione declina ogni responsabilità per eventuali cambi di programma. Si consiglia di controllare i siti e le pagine Facebook ufficiali degli eventi

Toscana, il rischio zona gialla è lontano: più contagi, ricoveri sotto controllo

0

Nessun rischio, ad oggi, di vedere la Toscana in zona gialla: in una settimana – dice la fondazione Gimbe – i contagi di coronavirus sono aumentati di circa un quinto, l’incidenza dei casi è in leggero aumento, ma i ricoveri sono sotto controllo e secondo le regole dei colori Covid la regione rimane bianca. L’argine dei vaccini per ora sembra tenere, l’attenzione però resta alta. Situazione più preoccupante nei territori confinanti dell’Umbria, la seconda regione in Italia dopo il Friuli Venezia Giulia per percentuale di posti letto occupati nelle terapie intensive.

Rischio zona gialla: le regole per il cambio di colore e i parametri

L’incidenza dei casi settimanali di Covid in Toscana, tra il 1° e il 4 novembre 2021, resta sopra la soglia di allerta con 57,7 contagi ogni 100.000 abitanti. Lo dice l’ultimo monitoraggio settimanale della cabina di regia sul coronavirus, in base al quale sono decisi i cambi di colore. La scorsa settimana questo dato era al 57,58, sette giorni prima al 44,36, a metà ottobre al 38,32. Una tendenza quindi in costante crescita.

Secondo le regole fissate a livello nazionale e tutt’oggi in vigore, una volta oltrepassata la soglia dei 50 contagi ogni 100.000 abitanti, la Toscana rischia la retrocessione in zona gialla se i due parametri dei ricoveri in ospedale vanno oltre la soglia critica: tasso di occupazione dei posti letto ordinari superiore al 15% e delle terapie intensive oltre il 10%.

I parametri della Toscana, oggi non c’è rischio di zona gialla

Stando alle stime di Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, in Toscana è occupato il 5% dei posti letto in area medica e il 5% nelle terapie intensive: dati da zona bianca e non gialla. I numeri sono aggiornati al 4 novembre e risultano stabili da circa una settimana.

Quello che preoccupa è però l’incremento dei contagi di Covid in Toscana. Secondo la Fondazione Gimbe, in Toscana, come nel resto delle regioni italiane, si conferma il trend di crescita dei casi. Nella nostra regione tra il 27 ottobre e il 2 novembre l’aumento dei positivi è stato del 21,2%, superiore alla media nazionale che si attesta al 16,6%.

Agenas 4 novembre dati contagi ricoveri Toscana
I dati di Agenas, aggiornati al 4 novembre 2021, sui ricoveri per Covid in Toscana

La terza dose di vaccino in Toscana

Per mettere al sicuro i soggetti più a rischio dal ricovero in ospedale e per allontanare lo spettro della zona gialla, la Regione Toscana spinge sulla terza dose di vaccino anti-Covid: sul portale online sono aperte le prenotazioni per tutti gli over 60 e per i super-fragili.

Sempre secondo la Fondazione Gimbe il 79,4% dei toscani ha concluso il ciclo vaccinale, una percentuale quasi 4 punti sopra la media nazionale. Un altro 3% della popolazione è coperto solo dalla prima somministrazione. La Toscana poi è prima in Italia per le terze dosi ai pazienti di pazienti immuno-compromessi, coperti al 99,1% contro il 31,5% della media nazionale.

Le regole della zona gialla

Ma cosa cambia in sintesi quando una regione, come ad esempio la Toscana, torna in zona gialla? Viene reintrodotto l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, le discoteche sono chiuse, mentre i luoghi di cultura e sport (cinema, teatri, stadi, impianti sportivi) vedono diminuire la capienza e il ritorno del distanziamento tra gli spettatori. Non c’è il coprifuoco, che invece viene reintrodotto nel caso del passaggio in zona arancione. Qui il dettaglio delle regole in zona gialla.

La vita clandestina di chi tifa Juventus

L’umanità si divide in due categorie: quelli che tifano per la Juve e quelli che alla parola Juve accusano forti dolori psicosomatici.

COME LA SUOCERA

Io appartengo a quest’ultima specie! La Juve è come mia suocera: mi ricorda solo cose brutte! Il campionato perso all’ultima giornata nell’82, i rigori inesistenti, la triade. Per chi non tifa bianconero la Juve suscita la stessa simpatia di un discorso di Mario Monti sul debito pubblico.

A Firenze essere tifoso bianconero condiziona le relazioni umane. Un mio amico aveva tanti amici juventini. Poi l’ha saputo e ha cambiato subito amicizie. Anche i bambini quando presentano un loro amichetto vanno subito al problema principale: “Lui si chiama Giorgio, frequenta la mia stessa classe e ha il babbo gobbo!”.

CLANDESTINITA’

A tifare Juventus a Firenze si rischia subito di scatenare una guerra! I tifosi bianconeri a Firenze sono costretti a vivere in clandestinità, come dei carbonari. Quando la Juve segna loro non gioiscono, non urlano. Al massimo mugolano sottovoce per non insospettire i vicini di casa. Per non farsi riconoscere, i tifosi juventini sono costretti a rinnegare pubblicamente la loro fede: “È vero, la Juve ruba!”.

MARTIRI

Ma nell’intimità delle loro camerette, lontani da occhi indiscreti, baciano alla parete la foto di Roberto Bettega e pregano Luciano Moggi! Quei tre kamikaze che ostentano pubblicamente la loro fede bianconera sono costretti a vivere come dei martiri. Ogni occasione è buona per rimproverargli il loro errore. Alle poste: “Vorrei pagare questo bollettino”, “Rispetta la coda, gobbo!”.

Juventus Fiorentina dove si vede: Sky o Dazn?

0

Juventus e Fiorentina si affronteranno nella dodicesima giornata del campionato di Serie A, sabato 6 novembre alle ore 18.00 all’Allianz Stadium di Torino. I viola proveranno a bissare la bella vittoria di domenica scorsa contro lo Spezia con i bianconeri, reduci da due sconfitte consecutive contro Sassuolo e Verona e più indietro in classifica. Ma dove di vede Juventus Fiorentina: Sky o Dazn?

Dove vedere Juventus Fiorentina: Sky o Dazn?

Juventus Fiorentina sarà trasmessa esclusivamente su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Juventus Fiorentina in Radio

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da Rai Radio 1, Rai Radio 1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radio Bruno Toscana.

La partita in chiaro

Non ci sono opzioni per vedere Juventus Fiorentina in chiaro.

 

La Fiorentina, sabato, contro la Juventus

0

Juventus e Fiorentina si sfidano in un grande classico del calcio italiano sabato, alle 18, allo Stadium di Torino per la dodicesima giornata di serie A. Ottenuta la qualificazione agli ottavi di Champions League, la Juventus non può permettersi altri passi falsi in campionato.

Gli uomini di Massimiliano Allegri sono reduci dalle due sconfitte consecutive patite contro Sassuolo (2-1 in casa) e Verona (2-1 esterno) di contro la Fiorentina è invece reduce dal netto 3-0 con il quale si è imposta contro lo Spezia.

I gigliati sin qui in stagione non hanno avuto mezze misure: sei le vittorie conseguite nel torneo, a fronte di cinque sconfitte e nessun pareggio. I viola di Vincenzo Italiano hanno perso le loro ultime due trasferte di Serie A e puntano non solo ad un risultato prestigioso che possa consentire loro di avvicinarsi alle zone alte di classifica (18 i punti raccolti) ma anche di evitare il terzo KO esterno di fila, cosa che non gli capita dal dicembre 2019 quando in panchina sedeva Vincenzo Montella.

Quello che andrà in scena sarà il confronto numero 165 tra le due squadre in Serie A. Il bilancio complessivo sorride alla Juventus in virtù delle sue 78 vittorie, dei 52 pareggi e delle 34 affermazioni della Fiorentina.

Juventus Fiorentina dove vedere la gara

Juventus-Fiorentina si giocherà all’Allianz Stadium di Torino sabato 6 novembre (alle 18) in diretta su DAZN. A dirigere la gara sarà il signor Simone Sozza della sezione di Seregno.

Juventus Fiorentina probabili formazioni

Vincenzo Italiano dovrebbe proporre una linea difensiva composta da Odriozola, Milenkovic, Martinez Quarta e Biraghi. Castrovilli, Torreira e Bonaventura a centrocampo, mentre in attacco Vlahovic sarà il perno centrale di un tridente completato da Sottil e Saponara. Possibile l’innesto di Callejon. Indisponibile Nico Gonzalez, ancora positivo al Covid.

Massimiliano Allegri si affiderà, in difesa, a Bonucci e Chiellini. McKennie e Locatelli si sistemeranno in mediana, mentre Cuadrado e Chiesa dovrebbero agire sugli esterni o, in alternativa, Rabiot. In attacco toccherà a Morata e Dybala.

Juventus Fiorentina la protesta dei tifosi

La Fiorentina non potrà contare sul sostegno dei club della curva Fiesole a Torino contro la Juventus. Ad annunciarlo sono stati gli stessi gruppi organizzati del cuore del tifo viola con un comunicato diffuso attraverso la propria pagina Facebook, in cui spiegano la ragioni della mancata partecipazione alla trasferta da sempre più sentita a Firenze.

“La limitata capienza del settore ospiti legata a questa assurda modalità di vendita online crea il serio problema a causa del quale non tutti possono acquistare il biglietto e di conseguenza qualcuno potrebbe restare fuori.

Se a questo aggiungiamo che per acquistare gli stessi biglietti vi è adesso l’obbligo di iscriversi al sito della società bianconera – prosegue la nota dei club della Fiesole – preferiamo dire “no grazie”. È arrivata l’ora di dare un segnale forte ai padroni che hanno fatto di questo sport un business. Il calcio è della gente”.

La vita clandestina di chi tifa Juventus

Firenze-Siena, l’incubo potrebbe diventare realtà: torna l’ipotesi pedaggio

0

L’incubo potrebbe diventare realtà. L’autopalio, la strada che collega Firenze con Siena e che da sempre è oggetto di polemiche infinite, potrebbe diventare a pagamento. E non è l’unica in Toscana, visto che la stessa sorte potrebbe toccare alla Bettolle-Perugia e alla Siena-Grosseto.

Nuovo emendamento in Senato

Tutto è relativo ad un emendamento al Decreto infrastrutture, approvato alla Camera e atteso ora in Senato. Anas, che gestisce la strada, potrebbe aver la possibilità di creare società nuove per gestire tratte stradali. E il riferimento potrebbe essere proprio alla Firenze-Siena. Va precisato che non c’è alcun preciso riferimento a quali strade saranno interessate, così come non si parla esplicitamente di un pedaggio ma è evidente che il rischio per gli automobilisti è proprio questo.

La politica toscana: “No al pedaggio”

Da parte della politica toscana critiche su critiche. Si chiede in particolare di chiarire i dubbi sulla norma inserita dal Governo nel decreto, proprio sul punto della possibilità di creazione di una nuova società pubblica per svolgere l’attività di gestione delle autostrade statali in regime di concessione. Ad oggi Anas gestisce 32mila chilometri di strade e autostrade: la rete comprende più di 1300 km di autostrade e raccordi autostradali non a pedaggio in gestione diretta. E in Toscana le strade interessate sono proprio la Firenze-Siena, la Bettolle-Perugia e la Siena-Grosseto. La politica sembra compatta sul “no al pedaggio”, ma gli automobilisti tremano.

Tredici, il numero fortunato nel libro di Vanessa Bambi

Si intitola “Il mio Tredici” il romanzo autobiografico di Vanessa Bambi e non ha niente a che vedere con la numerologia. Danzatrice e giornalista fiorentina, a lungo collaboratrice della nostra testata, ha appena dato alle stampe il suo primo romanzo per Porto Seguro editore.

Quel “Tredici” del titolo non è un numero qualsiasi per Vanessa. Il 13 novembre 1985 è il giorno della sua nascita, punto di partenza e approdo annuale, momento perfetto per fare bilanci e per progettare il futuro. È così che “mi sono sempre più affezionata al Tredici – spiega Vanessa Bambi nella premessa del libro – che in famiglia mi hanno sempre fatto credere essere stato il numero perfetto per me, come lo ero io per lui del resto. Così, anno dopo anno, ho sempre vissuto con trepidazione l’arrivo di quel giorno, cercando di assaporare avidamente ogni attimo di quelle mie magiche 24 ore. In fondo, non si è mai troppo grandi per soffiare ed esprimere Il desiderio per eccellenza”.

Copertina il mio tredici 1
La copertina de Il mio Tredici

La vita di Vanessa Bambi tra un “Tredici” e l’altro

Tra le pagine de “Il mio Tredici” Vanessa Bambi ripercorre la sua vita: dalla prima tutina indossata da neonata, passando al Topolino stampato sulla felpa anni ‘90, fino alla tuta acetata, e al primo body da danza. La vita che balla, i compleanni che passano, i pezzi di felicità condivisa, tessere d’un mosaico rimasto lucente nella memoria, intenerito per quell’infanzia festeggiata a suon di zucchero vanigliato e ciliegine candite. Arriva l’adolescenza a prenderla alla sprovvista, a portarla allo specchio, a uscire di casa, a cercare con gli occhi blu il principe azzurro e a trovarlo.

I compleanni si susseguono veloci: da quelli festeggiati in casa mangiando pizzette col cappero, alla pizza ai carciofini ordinata ai circoli, alla pizza fritta mangiata golosamente prima di un’importante audizione. Raccontandosi sul serio, ma sempre con leggerezza: le luci di Parigi, il lungomare di Napoli, il Teatro San Carlo, la bellezza velata della danza che non la lascia, la caccia al libro giusto che le disveli una verità.

Tra passato e futuro, quel Tredici a fare da spartiacque

Vanessa trentenne continua a credere nei suoi sogni, ed è sempre quel Tredici che ritorna a mostrarle la felicità a portata di mano, sì da potersi dire felice di sé. Felice nell’attesa materna, che si concretizza in un fagottino colorato di rosa. La vita che non si ferma, a segnare sul calendario le nascite e le morti, chi arriva e chi se ne va. Il nonno, proprio il giorno del suo Tredici, le ha lasciato in eredità l’olio nuovo dell’Impruneta insieme ai pomodori rossi maturi. Poter sedersi con lui sulla panchina a godersi la calma di quella sosta. A trentacinque anni può capitare che le spunti dalla testa un capello bianco, ma non si ferma a pensarci più di tanto. Ha altro da fare, ha ancora da danzare, da vestire la piccola del suo body bianco e delle sue calze rosa, oppure scrivere un libro che per il suo trentaseiesimo vedrà pubblicato, magari proprio il giorno del suo Tredici

Vanessa Bambi presenterà il suo libro il 26 novembre alle 17:30 al Fake Cocktail Bar Bistrot di Firenze (Ingresso con Green Pass).

 

 

I sepolcri dei Medici, tutti i segreti nel libro di Marco Ferri

Si intitola “I sepolcri dei Medici” e sarebbe riduttivo definirla una CSI in salsa medicea, forse troppo poetico associarlo ad una “Spoon river” sulle rive dell’Arno. Quello che il giornalista e storico Marco Ferri confeziona nel suo ultimo libro edito da Angelo Pontecorboli Editore è piuttosto un resoconto dettagliatissimo, frutto di un lungo e attento studio delle sepolture della famiglia granducale, conservati all’interno delle Cappelle Medicee.

“Ho fatto ordine nei cassetti della memoria”, spiega Ferri, che a questa minuziosa operazione ha dedicato quasi 18 anni di vita e di lavoro. Studioso e appassionato della dinastia fiorentina, Ferri ha voluto fare ordine in un settore particolare e spesso trascurato del mare magnum della materia medicea, quello relativo alle traslazioni, esumazioni e ricognizioni dei depositi funebri della dinastia Medici.

I sepolcri dei Medici, tutti i segreti della dinastia in un libro

I sepolcri dei Medici si articola in tre parti e si dipana attraverso 23 capitoli: i primi 16 costituiscono La Storia e vanno dalla prima traslazione di un Medici di cui si ha testimonianza scritta – quella relativa al deposito funebre di Cosimo il Vecchio pater patriae nel 1467 – fino all’operazione di Pieraccini e Genna che si aprì nel 1945 e si esaurì dopo circa un ventennio.

Ferri medici cop 1 1
La copertina de I Sepolcri dei Medici

I cinque capitoli successivi rappresentano La Cronaca, scritti con un taglio più giornalistico e comprendenti sia il «Progetto Medici» (la più ambiziosa operazione di studio scientifico dei depositi funebri del ramo granducale dei Medici), sia le altre operazioni successive che giungono praticamente sino ai giorni nostri.

Vi è infine una terza parte in cui trovano spazio Due casi emblematici, cioè la ricostruzione documentaria sia della ricerca del luogo di sepoltura della granduchessa Bianca Cappello, sia dei “viaggi” post mortem che il deposito funebre di Cosimo I de’ Medici ha compiuto all’interno (e anche fuori) del complesso laurenziano di Firenze tra il 1574 e il 2004.

500 pagine sui Medici, tra storia, politica e non solo

I Sepolcri dei Medici è composto da quasi 500 pagine tra le quali si scoprono dettagli e segreti della famiglia più celebre di Firenze e oltre 200 fotografie, a cui si affiancano i saggi introduttivi del direttore dei Musei del Bargello Paola D’Agostino, dell’ex direttore del Museo delle Cappelle Medicee Monica Bietti, del priore di San Lorenzo Monsignor Marco Domenico Viola, del presidente dell’Opera mediceo laurenziana ed ex Prefetto di Firenze Paolo Padoin e la conclusione di Brendan Dooley, docente di studi rinascimentali alla Cork University.

Un volume completo, che accompagna il lettore nei meandri della storia di Firenze, una storia che si intreccia con la politica, la genealogia, l’architettura, le interazioni tra le corti italiane e europee, la medicina, la biologia, la letteratura, la tanatologia, l’arte e l’avvincente mondo delle relazioni umane.

 

Firenze FilmCorti 2021, tutti i film premiati

0

Cala il sipario sull’ottava edizione del FFF Firenze FilmCorti Festival che ha visto la finale svolgersi alla Limonaia di Villa Strozzi.
Seguita da un pubblico numeroso e partecipe, la finale è iniziata con la presentazione da parte degli autori delle sceneggiature finaliste, selezionate da una giuria nazionale e una internazionale coordinata da Maria Rosaria Perilli e Marino Demata.

Nel pomeriggio è seguita la proiezione dei 15 corti finalisti del Firenze FilmCorti Festival 2021, selezionati dalla giuria di qualità presieduta dalla regista e scrittrice Emanuela Mascherini e composta dal produttore Gianluca Arcopinto, l’attrice Roberta Caronia, il regista Vito Palmieri, la regista e autrice Elisabetta Pandimiglio, il montatore storico di Paolo Sorrentino, Cristiano Travaglioli.

Infine il momento tanto atteso delle premiazioni. Il Presidente Associazione Rive Gauche Marino Demata, la Presidente di Giuria Emanuela Mascherini, la Vice Presidente FFF Maria Rosaria Perilli,, la direttrice artistica del Festival Teresa Paoli, e il Presidente del FFF Francesco Grifoni, hanno svelato i vincitori e letto le motivazioni.

Ecco i principali vincitori del Firenze FilmCorti Festival 2021:

  • Premio del Pubblico Rangers heroes di Silene Brandi (Italia)
  • Miglior documentario Taxiderman di Rossella Laeng (Italia)
  • Miglior opera in assoluto Echo di Aitor De Miguel (Spagna)
  • Miglior film sperimentale ex aequo Wall Piano di Asma Ghanem & Co. (Palestina) e Let yourself rest di Kourtney Dixon (USA)
  • Miglior film di animazione Solitaire di Edoardo Natoli (Italia)
  • Miglior film di finzione Inverno di Giulio Mastromauro (Italia)
  • Premio speciale Rive Gauche See me: a global concert di Bernardette Wegestein & Co.