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Eurovision 2022: Firenze tra le 17 città candidate in Italia

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È scattato il toto-nomi per capire dove si svolgerà l’Eurovision 2022: Firenze è tra le 17 città candidate ad ospitare il song contest che quest’anno ha visto il trionfo dei Maneskin. Palazzo Vecchio ha già aderito all’annuncio lanciato dalla Rai per selezionare il luogo del concorso, proponendo il Nelson Mandela Forum. In lizza ci sono big come Milano, Roma e Torino, ma anche realtà più piccole come Acireale e, addirittura, Sanremo. Il vincitore si conoscerà nella seconda parte dell’estate. Firenze, come le altre città candidate ad ospitare l’Eurovision Song Contest 2022, sarà valutata in base ai requisiti stabiliti dall’organizzazione.

Firenze e le altre 17 città candidate all’Eurovision Song Contest 2022: la lista completa

Con la vittoria dei Maneskin, questa gara canora torna in Italia dopo 31 anni. L’ultima volta si svolse a Roma. Per ospitarla è iniziata adesso una “battaglia”, da Nord a Sud. Ecco quali sono le città candidate per l’Eurovision 2022, da Firenze a Milano:

  1. Bologna
  2. Genova
  3. Firenze
  4. Milano
  5. Roma
  6. Torino
  7. Trieste
  8. Alessandria
  9. Matera
  10. Pesaro
  11. Rimini
  12. Viterbo
  13. Acireale (Catania)
  14. Bertinoro di Romagna (Forlì – Cesena)
  15. Jesolo (Venezia)
  16. Palazzolo Acreide (Siracusa)
  17. Sanremo (Imperia)

Già lo scorso maggio, a poche ore dalla vittoria italiana all’Eurovision, il sindaco di Firenze Dario Nardella aveva comunicato la volontà di presentare questa candidatura. “È chiaro che la città più bella, funzionale e artistica per ospitare un evento internazionale è Firenze – scriveva su Facebook – E (zitti e buoni) ci proveremo concretamente“.

I requisiti per l’Eurovision

Tutte le città che hanno presentato la candidatura dovranno ora preparare un dossier per rispondere alle richieste avanzate dalla Rai. Tra i requisiti per essere la “capitale europea” della 66esima edizione dell’Eurovision Song Contest nel mese di maggio 2022 (ancora le date non sono state decise) figurano anche una capacità ricettiva di oltre 2.000 stanze negli alberghi cittadini e un aeroporto internazionale che non disti più di un’ora e mezzo dal luogo della gara, condizioni che Firenze rispetta a pieno.

E ancora un palazzetto capace di ospitare 10.000 persone (numero che deve essere il 70% della capienza massima), con un altezza di circa 18 metri disponibile all’interno della struttura per creare il set, sala stampa per 1.000 giornalisti, camerini e uffici per il personale. La location per circa 7 settimane dovrà essere a disposizione completa dell’Eurovision per le operazioni di allestimento e smontaggio.

Eurovision 2022 a Firenze: quando si saprà

In base ai documenti presentati dalle 17 città candidate, la Rai insieme all’European Broadcasting Union deciderà entro la fine di agosto 2021 se Firenze ospiterà il 66esimo Eurovision Song Contest. Intanto già si discute dei possibili conduttori dello show, tra le ipotesi che circolano in questi giorni sui giornali specializzati, Alessandro Cattelan (appena arrivato in Rai) e Chiara Ferragni, che vanta una discreta fama anche all’estero.

Al via la nuova stagione della Fiorentina: attesa per il calendario

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La Fiorentina ha cominciato la nuova stagione ritrovandosi al centro sportivo ‘Davide Astori’ dove è stata accolta dal nuovo allenatore Vincenzo Italiano e dai dirigenti Joe Barone e Daniele Pradè. Pochi i giocatori che si sono presentati per sottoporsi a test e visite mediche, fra questi Cristiano Biraghi, Marco Benassi, Riccardo Sottil, Dusan Vlahovic e Nikola Milenkovic, quest’ultimi due dal futuro ancora incerto. Fra i presenti anche l’attaccante Aleksandr Kokorin che sul proprio profilo Instagram ha postato una foto insieme a Roberto Mancini che lo ha allenato nel 2017-18 allo Zenit San Pietroburgo e il messaggio di congratulazioni rivolto al ct per la vittoria all’Europeo.

Da oggi in campo

I giocatori viola presenti hanno iniziato oggi il primo vero allenamento agli ordini di Vincenzo Italiano che entrando al centro sportivo si è detto emozionato. La sua presentazione è prevista per giovedì, alle 12 al piazzale Michelangelo ed in diretta sui canali social della Fiorentina.

Il ritiro della Fiorentina

Sabato 17 è prevista la partenza per le due settimane di preparazione estiva in Trentino, a Moena: al gruppo mancheranno tutti i giocatori reduci da impegni con le rispettive nazionali, fra questi gli argentini German Pezzella, Nico Gonzalez e Martinez Quarta freschi vincitori della Coppa America e l’azzurro Gaetano Castrovilli.

Calendari

Intanto mercoledì 14 luglio conosceremo il nuovo calendario della serie A. L’appuntamento è alle 18 su Dazn e sugli account social ufficiali e il canale YouTube di Lega Serie A. Tra i criteri sarà necessaria alternanza tra Empoli e Fiorentina.

Smart and Coop 2021: bando prorogato al 30 luglio

Sono stati prorogati alle ore 23.59 del 30 luglio 2021 i termini per partecipare all’edizione 2021 di Smart and Coop, il bando promosso da Fondazione CR Firenze, Legacoop Toscana e Fondazione NOI-Legacoop Toscana per supportare l’auto-imprenditorialità in forma cooperativa delle giovani generazioni. Smart and Coop ha l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, da realizzare in forma cooperativa, capaci di rispondere ai nuovi bisogni emergenti, adattarsi alla trasformazione dei mercati e contribuire in termini d’impatto al raggiungimento di uno o più Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Per la presentazione delle candidature occorre seguire la procedura illustrata sul sito www.smartandcoop.it

Chi può partecipare al bando

L’edizione 2021 di Smart and Coop, in collaborazione con Impact HUB Firenze e CENTERED Lab, si rivolge a gruppi composti da almeno 3 giovani tra i 18 e i 35 anni residenti o domiciliati nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Arezzo e Grosseto, che credono nel lavoro di squadra e nei valori cooperativi e che vogliono contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone e della comunità del proprio territorio.

Tra gli ambiti suggeriti per la proposta di idee imprenditoriali innovative (ma l’elenco non è esaustivo) ci sono: salute, cambiamenti demografici e benessere; sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile; mobilità sostenibile; sostenibilità ambientale; formazione e servizi educativi; salvaguardia e fruibilità del patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico e paesaggistico; energie rinnovabili; inclusione lavorativa e sociale; consumo sostenibile; cooperative di comunità; abitare sostenibile; industria culturale e creativa; rigenerazione urbana.

Il percorso di accelerazione

Tra tutte le candidature ammissibili saranno selezionate le migliori 10 idee imprenditoriali, che avranno accesso a un laboratorio intensivo di formazione e design dell’idea progettuale. La Commissione indicherà i 3 migliori progetti cooperativi che avranno accesso alla fase di accelerazione, un percorso di 11 settimane mirato a potenziare le capacità imprenditoriali dei partecipanti e a definire un concreto piano di sviluppo della futura cooperativa. In palio premi fino a € 30.000 e una membership unlimited di 6 mesi presso Impact Hub Firenze.

Nuove idee per rispondere ai nuovi bisogni

“Sono molto curioso di scoprire quali saranno i progetti presentati quest’anno dai ragazzi; sono certo che dopo questo periodo difficile, che ha penalizzato anche le generazioni più giovani, sapranno stupirci con le loro idee – afferma Roberto Negrini, presidente di Legacoop Toscana – Le precedenti edizioni del bando Smart and Coop ci hanno dato modo di conoscere tantissimi giovani in gamba, con idee innovative, che guardano alla possibilità di fare impresa insieme come a un modo per lavorare nel proprio territorio dedicandosi a quello che amano”.

“Questo percorso per stimolare la formazione di nuove cooperative da parte dei giovani – dichiara il Direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Goririsponde a reali bisogni della comunità a tutto campo. Il buon esito delle passate edizioni ci conforta moltissimo, soprattutto in questi mesi che ci auguriamo segnino una effettiva ripresa della nostra economia. Il nostro impegno in questo progetto si inserisce in una vasta gamma di iniziative promosse dalla Fondazione per sostenere la costruzione del futuro degli adulti di domani’’.

Bonus matrimonio 2021: stop per gli sposi, non è stato approvato

Nelle ultime ore la domanda di tanti futuri sposi è una: il bonus matrimonio 2021 è stato approvato? La misura era stata prevista da un emendamento al decreto sostegni bis, che il Parlamento sta discutendo in queste ore. Per chi deve convolare a nozze è arrivata una brutta notizia: non ci sarà da aspettare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale o la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate sui requisiti o su come richiederlo, perché il bonus matrimonio 2021 non è stato approvato.

Bonus matrimonio 2021, è stato approvato?

L’emendamento che prevedeva la detrazione del 25% delle spese sostenute dagli sposi per le nozze (vestiti, catering, location) è stato modificato durante l’esame in Commissione Bilancio della Camera. Nel testo della legge di conversione del decreto sostegni bis che sarà approvato in aula è così scomparso ogni riferimento al bonus matrimonio per gli sposi, che quindi non sarà previsto nel 2021: a richiederlo erano state anche le imprese del settore wedding per dare un impulso al comparto. Già l’anno scorso si era parlato di una misura analoga, ma che poi è finita nel cassetto.

Ristori al settore del matrimoni: come richiedere il “bonus”

Vengono confermati però gli interventi per il comparto, duramente colpito dalle limitazioni anti-Covid. La legge di conversione del decreto sostegni bis prevederà ristori e contributi a fondo perduto per le aziende del settore wedding (circa 40 milio di euro per il 2021) e anche per quelle che si occupano di feste, cerimonie e intrattenimento, come ad esempio le discoteche, che ancora non sono aperte. Bisognerà aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e la successiva comunicazione del Mise e dell’Agenzie delle Entrare, per capire i requisiti e come le aziende che si occupano di feste di matrimonio potranno richiedere il “bonus” per il 2021.

Ulteriori notizie arriveranno entro fine mese. Il decreto sostegni bis, dopo l’approvazione alla Camera, dovrà ricevere l’ok al Senato ed essere convertito in legge entro il 24 luglio. Sembra improbabile però che durante il passaggio tra le due Camere sia reintrodotto il bonus sposi, perché questo comporterebbe un allungamento dei tempi.

Il tratto A1 Firenze Sud-Impruneta diventa gratuito

Il tratto Firenze Sud-Impruneta dell’A1 diventerà gratuito, a partire da domani. La gratuità sarà per chi è diretta verso nord. È questa una delle soluzioni concordate tra i cittadini del Chianti e Autostrade per l’Italia dopo l’incontro di ieri per capire come muoversi, dopo i numerosi disagi a danno degli automobilisti.

I sindaci del Chianti hanno visitato i cantieri sul tratto fiorentino dell’A1 e alla fine si è arrivati a questa soluzione condivisa da tutte le parti. L’esenzione del pedaggio tra Firenze Sud e Impruneta sarà possibile grazie a un dispositivo ad hoc dedicato agli utenti che, entrati ad Impruneta, escono e rientrano a Firenze Sud perché diretti in direzione Nord.

Info sul traffico anche via Whatsapp

Il pedaggio gratis non è l’unica iniziativa messa in piedi dai Comuni del Chianti: tra queste, infatti, anche l’attivazione di una collaborazione con i mezzi di comunicazione comunali (tutti i canali social e anche i servizi di messaggistica come WhatsApp) per informare in tempo reale sui flussi del traffico.

In arrivo nuovi bandi di gara per la manutenzione delle strade

Nel frattempo ieri Anas ha annunciato l’uscita di 76 bandi di gara da cinque milioni di euro ciascuno per l’esecuzione di lavori di manutenzione della pavimentazione di strade e autostrade, del valore complessivo di 380 milioni. Per la Toscana sono previsti 28 milioni di euro di cantieri.

Biglietto unico per Museo del Duomo di Firenze, Battistero e Santa Croce

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Un biglietto unico a un prezzo scontato per visitare il Museo del Duomo di Firenze, il Battistero di San Giovanni e il complesso di Santa Croce. La novità è stata annunciata dall’Opera di Santa Maria del Fiore e da quella di Santa Croce, che gestiscono i tre monumenti: grazie alla collaborazione tra i due enti, dal 12 luglio al 31 dicembre 2021 è possibile acquistare i biglietti combinati per i 3 luoghi d’arte con un costo ridotto. L’obiettivo dell’iniziativa, viene spiegato, è consolidare un’accoglienza di qualità e dare sostegno alla ripresa del turismo, settore duramente colpito dalla crisi legata al Covid.

Quanto costa e fino a quando dura il biglietto unico per Museo del Duomo, Battistero di Firenze e Santa Croce

Il prezzo scontato del ticket è di 15 euro (9 euro il ridotto) e la prenotazione è obbligatoria. Senza questa promozione, visitare il Museo del Duomo di Firenze, il Battistero di San Giovanni Battista e il complesso monumentale di Santa Croce con biglietti “singoli” verrebbe a costare 18 euro per gli adulti e 11 euro per ragazzini e bambini. Bisogna però tenere in considerazione che i residenti nel Comune di Firenze entrano sempre gratis in Santa Croce.

Non si tratta di un biglietto giornaliero: una volta acquistato il titolo di ingresso online su uno dei due siti (Opera di Santa Croce oppure Opera di Santa Maria del Fiore per Battistero e Museo del Duomo), si otterrà via mail un codice promozionale con cui, entro il 31 dicembre 2021, entrare gratis nell’altro complesso, prenotando la visita sul secondo portale e immettendo il codice.

Cosa si può vedere

Con il biglietto unico dunque è possibile entrare nel pantheon degli artisti di Santa Croce che ospita sepolture “vip” come Galileo Galilei, Michelangelo Buonarroti, Niccolò Machiavelli e Ugo Foscolo, ma anche scoprire gli altri spazi: oltre alla basilica, la cappella Pazzi, i chiostri e il cenacolo. Dopo i lavori di restauro, di recente ha riaperto al pubblico il Battistero di Firenze, intitolato a San Giovanni Battista, la più antica chiesa fiorentina che conserva il suggestivo ciclo di mosaici del Tredicesimo e Quattordicesimo secolo. Nello spettacolare allestimento del Museo del Duomo infine si possono ammirare capolavori come la Pietà di Michelangelo, la Maddalena di Donatello e le porte del Battistero, opera di Lorenzo Ghiberti.

Firenze candidata a capitale del libro per il 2023

Firenze candidata a capitale del libro per il 2023: è quanto ha annunciato l’assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Tommaso Sacchi, che ha risposto ad un question time in Consiglio comunale del vicepresidente dell”assemblea cittadina Maria Federica Giuliani.

Nel frattempo, a proposito di cultura, in città è ripartita l’Estate fiorentina 2021: quattro mesi invece che sei ma pieni di eventi, festival, rassegne in tutta la città. Tra le novità un salotto letterario in piazza del Carmine e ben 15 festival che hanno ‘resistito’ a Covid e avversità.

Firenze Capitale del Libro 2023: già a lavoro sul bando

Sacchi ha fatto riferimento al bando ministeriale che appunto permette ad una città italiana di diventare capitale del libro: un soddisfazione dal punto di vista dell’immagine, con la possibilità anche di un importante ritorno economico.Firenze dunque parteciperà al bando e Sacchi ha rivelato che sta già lavorando per presentare al Ministero il dossier che “sponsorizza” le attività socioculturali nel capoluogo toscano, per arrivare all’obiettivo. “Ci lavorerò anche per tutto il 2022”, ha detto Sacchi.

Online anche il bando ministeriale per l’acquisto di libri per biblioteche

Il Comune poi parteciperà al bando del Ministero della cultura per il contributo per l’acquisto di libri per le biblioteche. Anche l’anno scorso Firenze era tra le città che avevano aderito: in quell’occasione è stato ottenuto un contributo di 100mila euro, usato anche – ha spiegato l’assessore – per l’acquisto di libri indipendenti fiorentini”.

Incentivi 2021 anche per le auto usate: bonus con o senza rottamazione?

Nella seconda parte del 2021 arrivano nuovi incentivi statali, anche per le auto usate Euro 6, ibride ed elettriche: l’eco bonus, è stato introdotto durante l’iter di conversione in legge del decreto sostegni bis, ora al vaglio del Parlamento. Vengono previsti ulteriori fondi anche per chi compra un veicolo nuovo, ma la novità è proprio quella che riguarda il mercato di seconda mano per cui vengono stanziati 40 milioni di euro. Vediamo allora come funziona questa misura, a quanto ammontano gli eco-incentivi 2021 per le auto usate, quale macchina è possibile comprare e se il bonus è previsto con o senza rottamazione.

Come funziona la misura: eco incentivi rottamazione auto usate 2021

Fino al 31 dicembre 2021, salvo esaurimento dei fondi in anticipo, i nuovi incentivi statali 2021 vengono previsti solo per chi fa la rottamazione della vecchia macchina, immatricolata prima del 2021, ossia con almeno 10 anni di vita: il veicolo con cui si richiede l’eco-bonus può essere intestato anche a un convivente (da almeno un anno) e l’auto usata che si acquista deve avere un prezzo non superiore a 25.000 euro. Dunque gli incentivi per le auto usate non valgono senza rottamazione.

Attenzione però, tra i requisiti che verranno specificati nella legge di conversione del decreto sostegni bis, anche la necessità che chi compra non abbia già goduto degli incentivi auto introdotti dal governo negli ultimi due anni.

Quale macchina comprare con gli incentivi statali: a quanto ammonta il bonus per ibride, elettriche, Euro 6

Come succede per il nuovo, anche per le auto usate gli incentivi 2021 per la rottamazione variano a seconda delle emissioni di anidride carbonica della macchina comprata, e vale su veicoli Euro 6, vetture ibride ed elettriche. In particolare viene riconosciuto un bonus di:

  • 750 euro per auto usate con emissioni tra 91 e 160 g/km di CO2 (euro 6)
  • 1.000 euro per veicoli con emissioni tra 61 e 90 g/km di CO2  e 2mila euro (euro 6, ultima generazione)
  • 2.000 euro di incentivi per auto usate con emissioni tra 0 e 60 g/km di CO2 (ibride ed elettriche)

Il bonus per le auto nuove

Oltre alla novità degli incentivi per le auto usate, viene rinnovato fino al 31 dicembre 2021 l’eco-bonus rottamazione per l’acquisto di macchine nuove Euro 6 benzina o diesel e le facilitazioni per l’acquisto di elettriche e ibride. Perché la misura diventi operativa i due rami del Parlamento dovranno dare l’ok alla legge di conversione del decreto sostegni bis. Al momento la misura è all’esame dalla Camera dei Deputati.

La Toscana è tra le regioni a rischio zona gialla?

L’Italia è tutta bianca da poco più di due settimane, ma per effetto della variante delta del Covid la curva epidemiologica è in controtendenza. Al momento la Toscana non è tra le regioni a rischio zona gialla, tuttavia oggi la situazione dei contagi è ben diversa da quella registrata nelle settimane scorse, perché si segnala un incremento dei casi. Intanto il governo sta pensando a modificare nuovamente i parametri in base ai quali si decide il cambio di colore.

Toscana di nuovo in zona gialla? Al momento non è tra le regioni a rischio

Secondo l’ultimo report settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità  l’indice Rt in Toscana è pari a 0.63, mentre l’incidenza settimanale di casi tra il 2 e l’8 luglio è stata di 10,7 contagi ogni 100.000 abitanti. Sette giorni prima questo indicatore era a 7,4. La percentuale di occupazione di posti letto Covid è dell’1,5% e del 3,6% in terapia intensiva. Nell’elenco delle regioni più a rischio per la zona gialla non figura dunque la Toscana: i dati più alti di incidenza del coronavirus si registrano in Sicilia, nelle Marche, in Campania e Abruzzo. Sul sito del Ministero della Salute, il monitoraggio dettagliato.

C’è un ma. Per la prima volta dal 4 aprile i contagi settimanali nella nostra regione sono in leggero aumento: 464 casi nella settimana appena conclusa contro i 298 di 7 giorni prima. A riportare i dati è il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo. “Nulla di eccessivamente allarmante ma è la dimostrazione che il virus non è sconfitto, anzi è sempre pronto a ritornare“, ha scritto in un post su Facebook. Mazzeo ha lanciato un appello perché i cittadini si sottopongano al vaccino: “La variante delta preoccupa ma i dati inglesi, israeliani e americani dimostrano come i vaccini riescono a evitare morti e ospedalizzazioni sopra al 90%”. Sabato scorso la Regione ha riaperto il portale di prenotazione dei vaccini, dando la possibilità di prendere appuntamento anche per gli over 12.

Allo studio nuove misure anti-Covid

In Italia, come anche in Toscana, la circolazione della variante delta è in aumento, spiega l’ISS, che reputa fondamentale il capillare tracciamento e sequenziamento dei casi, per evitare il rischio che il contagio si diffonda ulteriormente anche con il conseguente ritorno della zona gialla. Gli esperti indicano inoltre la necessità di raggiungere un’elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione con due dosi.

Intanto il governo discute nuovi provvedimenti anti-Covid per prevenire che l’allentamento delle misure della zona bianca inneschi una quarta ondata. Tra le ipotesi la modifica del green pass, per concederlo solo a chi ha fatto anche il richiamo e non dopo 15 giorni dalla prima dose, come succede adesso. Si sta valutando inoltre l’aggiornamento dei parametri con cui si rischia di andare in zona gialla, con un innalzamento del numero di tamponi che le regioni devono effettuare per restare bianche.

Coop Ponte a Greve, apertura di un supermercato temporaneo nel parcheggio

A poco più di un mese dal devastante incendio nel centro commerciale al confine con Scandicci arriva un annuncio da parte di Unicoop Firenze: la Coop di Ponte a Greve rinascerà subito grazie a un supermercato temporaneo in via di realizzazione nel parcheggio, in attesa della riapertura del complesso interessato dalle fiamme. Il temporary shop, realizzato in una tensostruttura con scheletro di acciaio e tenda rigida, sarà inaugurato nell’area di sosta accanto a Mediaworld tra poche settimane e qui potrebbero arrivare in futuro altri “tendoni” provvisori per la farmacia e le poste. I tempi di riapertura del centro commerciale Coop vero e proprio sono più lunghi (vedi sotto).

I lavori per la nuova Coop temporanea a Ponte a Greve, nel parcheggio del centro commerciale

Dopo il tremendo incendio dello scorso 3 giugno 2021, l’edificio dalle due torri è ancora inagibile: una parte del tetto, quella sopra il supermercato, è crollata e si sono registrati danni anche ad altri negozi del centro commerciale di Ponte a Greve. In attesa della messa in sicurezza, nel parcheggio lato Scandicci sorgerà un supermercato da 1.500 metri quadrati anche con banco gastronomia, forneria e carni, oltre a due atre strutture temporanee: una per il magazzino, l’altra di 300 metri quadrati per i vari servizi come il box informazioni, i libri scolastici e il click and collect, la consegna della spesa ordinata online.

La struttura temporanea nel parcheggio esterno del centro commerciale Coop.fi di Ponte a Greve è un “risposta ai numerosissimi soci e clienti che si uniti a noi nel momento del rogo del Centro*Ponteagreve. Siamo stati raggiunti da tanti messaggi che ci hanno fatto capire ancora di più come il quartiere, senza il Coop.Fi, fosse orfano di una presenza forte, quotidiana, integrata ed essenziale non solo per la spesa”, ha spiegato la presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze Daniela Mori.

Coop Ponte a Greve parcheggio mediaworld rendering
Il rendering del nuovo supermercato temporaneo accanto al centro commerciale Coop di Ponte a Greve

Quando la riapertura della Coop di Ponte a Greve

Mentre l’apertura del supermercato temporaneo Coop nel parcheggio di Ponte a Greve è prevista entro la fine di luglio, la ripartenza del centro commerciale interessato dall’incendio avverrà in due fasi. Prima aprirà la porzione della galleria commerciale che non è stata interessata dalle fiamme, ossia i negozi nella parte frontale: secondo le previsioni questa prima riapertura avverrà nella seconda metà di settembre. Per ricostruire il supermercato e le poche altre attività seriamente danneggiate dalle fiamme invece ci vorranno mesi di cantieri.

Sconti del 10% per chi vive tra Ponte a Greve, Isolotto, Scandicci, Galluzzo, Impruneta e San Casciano

Intanto Unicoop Firenze ha confermato le iniziative in favore dei soci e clienti della zona. Gli orari dei supermercati Coop.fi vicini sono stati ampliati, anche la domenica mattina, resta attiva la navetta gratuita che porta da Ponte a Greve (lato Mediaworld, dal capolinea del bus 72) al superstore di Lastra a Signa, aperto anche la domenica dalle 8.00 alle 20.00.

Inoltre i soci residenti nelle zone vicine a Ponte a Greve hanno ricevuto una lettera con cui vengono informati che fino al 4 settembre hanno diritto allo sconto del 10% sulla spesa fatta in tutti i Coop.fi della Toscana. Basta presentare la carta socio alla cassa per “tagliare” in automatico lo scontrino del 10%, a esclusione i prodotti che per legge non possono essere al centro di promozioni (come libri, biglietti del bus o per gli eventi). Lo sconto riguarda i soci residenti e domiciliati nei seguenti Cap: Firenze 50124 – 50142 – 50143; Scandicci 50018; Impruneta 50023; San Casciano 50020 e 50026. Tutti i dettagli sul sito www.coopfirenze.it/iniziativeponteagreve.