mercoledì, 5 Agosto 2026
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Coop Ponte a Greve, apertura di un supermercato temporaneo nel parcheggio

A poco più di un mese dal devastante incendio nel centro commerciale al confine con Scandicci arriva un annuncio da parte di Unicoop Firenze: la Coop di Ponte a Greve rinascerà subito grazie a un supermercato temporaneo in via di realizzazione nel parcheggio, in attesa della riapertura del complesso interessato dalle fiamme. Il temporary shop, realizzato in una tensostruttura con scheletro di acciaio e tenda rigida, sarà inaugurato nell’area di sosta accanto a Mediaworld tra poche settimane e qui potrebbero arrivare in futuro altri “tendoni” provvisori per la farmacia e le poste. I tempi di riapertura del centro commerciale Coop vero e proprio sono più lunghi (vedi sotto).

I lavori per la nuova Coop temporanea a Ponte a Greve, nel parcheggio del centro commerciale

Dopo il tremendo incendio dello scorso 3 giugno 2021, l’edificio dalle due torri è ancora inagibile: una parte del tetto, quella sopra il supermercato, è crollata e si sono registrati danni anche ad altri negozi del centro commerciale di Ponte a Greve. In attesa della messa in sicurezza, nel parcheggio lato Scandicci sorgerà un supermercato da 1.500 metri quadrati anche con banco gastronomia, forneria e carni, oltre a due atre strutture temporanee: una per il magazzino, l’altra di 300 metri quadrati per i vari servizi come il box informazioni, i libri scolastici e il click and collect, la consegna della spesa ordinata online.

La struttura temporanea nel parcheggio esterno del centro commerciale Coop.fi di Ponte a Greve è un “risposta ai numerosissimi soci e clienti che si uniti a noi nel momento del rogo del Centro*Ponteagreve. Siamo stati raggiunti da tanti messaggi che ci hanno fatto capire ancora di più come il quartiere, senza il Coop.Fi, fosse orfano di una presenza forte, quotidiana, integrata ed essenziale non solo per la spesa”, ha spiegato la presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze Daniela Mori.

Coop Ponte a Greve parcheggio mediaworld rendering
Il rendering del nuovo supermercato temporaneo accanto al centro commerciale Coop di Ponte a Greve

Quando la riapertura della Coop di Ponte a Greve

Mentre l’apertura del supermercato temporaneo Coop nel parcheggio di Ponte a Greve è prevista entro la fine di luglio, la ripartenza del centro commerciale interessato dall’incendio avverrà in due fasi. Prima aprirà la porzione della galleria commerciale che non è stata interessata dalle fiamme, ossia i negozi nella parte frontale: secondo le previsioni questa prima riapertura avverrà nella seconda metà di settembre. Per ricostruire il supermercato e le poche altre attività seriamente danneggiate dalle fiamme invece ci vorranno mesi di cantieri.

Sconti del 10% per chi vive tra Ponte a Greve, Isolotto, Scandicci, Galluzzo, Impruneta e San Casciano

Intanto Unicoop Firenze ha confermato le iniziative in favore dei soci e clienti della zona. Gli orari dei supermercati Coop.fi vicini sono stati ampliati, anche la domenica mattina, resta attiva la navetta gratuita che porta da Ponte a Greve (lato Mediaworld, dal capolinea del bus 72) al superstore di Lastra a Signa, aperto anche la domenica dalle 8.00 alle 20.00.

Inoltre i soci residenti nelle zone vicine a Ponte a Greve hanno ricevuto una lettera con cui vengono informati che fino al 4 settembre hanno diritto allo sconto del 10% sulla spesa fatta in tutti i Coop.fi della Toscana. Basta presentare la carta socio alla cassa per “tagliare” in automatico lo scontrino del 10%, a esclusione i prodotti che per legge non possono essere al centro di promozioni (come libri, biglietti del bus o per gli eventi). Lo sconto riguarda i soci residenti e domiciliati nei seguenti Cap: Firenze 50124 – 50142 – 50143; Scandicci 50018; Impruneta 50023; San Casciano 50020 e 50026. Tutti i dettagli sul sito www.coopfirenze.it/iniziativeponteagreve.

Dopo il vaccino si può andare al mare e prendere il sole? E bere alcolici?

I vaccini anti-Covid e la tintarella al mare vanno d’accordo? E cosa dire di vino e birra? E ancora, con il raffreddore si può fare la “puntura”? In tempi di vaccinazioni di massa sono tanti i dubbi. Alcuni possono sembrare banali, altre domande necessitano della risposta di un esperto. Ad esempio, visto che il grosso della campagna di immunizzazione cade nel bel mezzo dell’estate, sempre più persone si chiedono (e ci chiedono) se dopo il vaccino si può andare al mare e in piscina a prendere il sole oppure se bisogna stare attenti nel bere alcolici durante il post-iniezione. Abbiamo chiesto aiuto a Paolo Filidei, Direttore Unità funzionale complessa Igiene Pubblica e Nutrizione di Empoli (Azienda Usl Toscana centro). Ecco le nostre FAQ sul vaccino anti-Covid sia esso Pfizer, Moderna o AstraZeneca.

Vaccino anti-Covid, si può fare con la febbre? E con la tosse?

Iniziamo dalle basi e da quei sintomi a cui stare attenti prima della somministrazione. “La vaccinazione deve essere rimandata in caso di febbre – spiega Filidei -. Riguardo alla tosse, occorre valutare le possibili cause consultandosi con il proprio medico  anche per escludere una eventuale infezione da Covid“. In ogni caso prima della vaccinazione, chiarisce l’esperto, vengono valutate le condizioni della persona, in fase di anamnesi: gli utenti devono compilare la scheda anamnestica con una serie di domande sulla situazione di salute, sulle allergie e sui farmaci assunti (i moduli si trovano anche sul sito dell’Usl Toscana Centro).

Si può andare al mare dopo il vaccino e prendere il sole in spiaggia o in piscina?

È una domanda piuttosto frequente. Se non si manifestano effetti indesiderati non c’è da preoccuparsi, se si vuole andare al mare e prendere il sole in spiaggia dopo aver fatto il vaccino. “Non ci sono particolari controindicazioni, ovviamente se non insorgono effetti collaterali importanti“, assicura l’esperto. I vaccini non sono fotosensibili. Dunque se si è in buona salute, è possibile andare al mare, in piscina e stare sotto i raggi del sole, ovviamente con una buona protezione e limitando il tempo di esposizione, per la salute della nostra pelle. Ma questo vale sempre, anche se non siamo vaccinati.

Si può bere alcolici prima e dopo il vaccino? E posso fare sport dopo l’iniezione?

Le indicazioni sono simili a quelle date per il mare e il sole: si può fare sport dopo il vaccino anti-Covid, se ci si sente bene e non emergono effetti collaterali. Per quanto riguarda gli alcolici, si può bere una volta fatta la vaccinazione. “Non ci sono particolari controindicazioni – afferma  Paolo Filidei – l’eccesso di alcol però è sempre sconsigliato, indipendentemente dalla vaccinazione”.

Dolore al braccio dopo il vaccino, cosa fare? Quali sono gli effetti collaterali?

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, ecco le reazioni più comuni, i cui “sintomi insorgono nelle 24-48 ore dopo la vaccinazione anti-Covid”, chiarisce l’esperto. Si tratta di “reazioni locali nel punto di iniezione, in particolare dolore accompagnato o meno da gonfiore; reazioni generali quali febbre, ingrossamento dei linfonodi, sensazione di stanchezza, dolori muscolari, mal di testa. Normalmente i sintomi si risolvono spontaneamente o con l’utilizzo di farmaci sintomatici quali paracetamolo [il principio attivo della Tachipirina, Ndr] o altri”.

Sentire male al braccio interessato dall’iniezione è una cosa piuttosto comune, dopo i vaccini in genere, non solo per quello contro il Covid. “Dipende da vari fattori, dalla pura introduzione dell’ago alla reazione infiammatoria ai componenti del vaccino – osserva Filidei -. L’entità della reazione è molto variabile da persona a persona”. Oltre al dolore, il braccio può risultare anche gonfio. Un ‘rimedio della nonna’ è applicare del ghiaccio lì dove stata fatta la puntura, per ridurre il disturbo.

Si può posticipare la seconda dose?

Fino a quando non ci saranno sicurezze sulle forniture di fiale, la Regione Toscana non darà la possibilità di anticipare la seconda dose dei vaccini, ma intanto c’è anche chi sta pensando a posticipare il richiamo a causa delle vacanze. I tempi ufficiali della seconda dose sono 42 giorni per i vaccini Pfizer e Moderna e 3 mesi dopo la prima iniezione per AstraZeneca. Paolo Filidei, Direttore Unità funzionale complessa Igiene Pubblica e Nutrizione di Empoli, sconsiglia di andare oltre. “È opportuno rispettare i tempi indicati in quanto la risposta immunitaria è stata studiata con queste tempistiche – avverte -. Solo in caso di effettiva impossibilità, ad esempio per motivi di salute, è possibile ritardare il richiamo, facendolo appena possibile in modo da garantire una immunizzazione completa”.

Informazioni dettagliate sulla campagna di vaccinazione sul sito della Regione Toscana.

3 chef al Chiringuito del parco dei Renai, per solidarietà

Cucina d’autore e solidarietà, non è certo la prima volta che straordinari chef propongono i loro piatti per una buona causa. “Amici cuochi. Diamo una mano dalle cucine” è questo il titolo dell’iniziativa che prende vita tra luglio e agosto al parco dei Renai di Signa dove lo chef Gabriele Andreoni ospiterà tra i fornelli del suo Chiriguito tre celebri nomi della ristorazione con un unico obiettivo: raccogliere fondi per allestire un’aula dedicata ai bambini con disabilità all’interno dell’istituto comprensivo di Signa.

Com’è nata l’idea

“Quando con la mia squadra ci siamo seduti intorno ad un tavolo per pianificare gli eventi estivi – racconta Andreoni – abbiamo fin da subito pensato di organizzare qualcosa che coinvolgesse direttamente il nostro territorio. Così ci siamo confrontati con le associazioni locali come la Misericordia di San Mauro a Signa, la pubblica assistenza, la protezione civile e l’assessorato all’istruzione del Comune di Signa per capire quale potesse essere un progetto da finanziare. Da lì – continua Andreoni – l’idea del coinvolgimento della scuola in supporto ai bambini”.

“Amici cuochi”: le serate e gli chef ospiti del Chiringuito dei Renai

Si parte quindi domenica 11 luglio con la presenza di Simone Cipriani de “L’Essenziale” (ora trasferito sulla terrazza Empireo dell’Hotel Lucchesi) che inserirà nel “menù della casa” una frisella con pomodoro, gamberi rossi, lampone e bufala come antipasto ed una tagliatella al sugo di coniglio, camomilla e polline tra i primi piatti. Domenica 25 luglio invece sarà il turno di Filippo Saporito, chef stellato de “La leggenda dei Frati” che proporrà una terrina di fegatini e Pan de Santi ed un gambero di Mazara con spuma di patate, nocciole e limone. Infine, domenica 29 agosto entrerà in cucina Alberto Sparacino con dei piatti ancora top secret.
Il ristorante rimarrà aperto dalle 19:30 alle 22:30 e sarà necessaria la prenotazione (339 8808053).

Si tratterà di serate volte all’inclusione ed alla partecipazione con una chiave di lettura in perfetto stile Chiringuito, senza servizio al tavolo, ma anzi con la grande opportunità di poter entrare in contatto con gli chef andandosi a prendere i piatti direttamente al pass del ristorante, pur seguendo le norme anticovid. Le distanze quindi si accorciano e le persone si riappropriano sempre di più della loro socialità. Se poi è per beneficenza, sicuramente il tutto avrà un sapore più piacevole.

I thriller dell’estate 2021, 3 libri ambientati a Firenze

L’estate 2021, per gli appassionati di libri, è all’insegna dei thriller e il nostro Gabriele Casamento ha scelto per Il Reporter 3 romanzi ambientati a Firenze. Tre storie perfette per chi ama la città del giglio, da leggere sotto l’ombrellone (o anche in montagna, in campagna o qualsiasi altro luogo che contempli un po’ di relax). E dopo le recensioni dedicate ai gialli, ecco le indagini del cronista alter ego di Gigi Paoli, le vicende delle quattro amiche narrata dalla penna di Christine von Borries e l’immancabile Commissario Bordelli firmato da Marco Vichi.

Thriller a Firenze? Tra i libri le indagini di Gigi Paoli

Carlo Alberto Marchi divide le sue giornate tra il lavoro di cronista al Nuovo Giornale di Firenze e la non meno intensa attività di padre single di Donata, figlia adolescente che non perde occasione di riprenderlo e rimetterlo in riga. Marchi cerca di tenere il passo con le inchieste che si susseguono in maniera frenetica: dall’anziano antiquario ucciso con ventitrè coltellate in via Maggio alla scomparsa di un bambino di quattro anni che porta inquietudine in tutta la città, passando per una serie sospetta di morti per overdose ed uno strano incidente ad un dirigente di una famosa casa farmaceutica di zona. Tre indagini piene di suspense (e tanta ironia) in una Firenze buia e magica, quasi gotica. Gigi Paoli – I misteri di Firenze – Giunti

Il PM e la serie thriller ambientata a Firenze

In un torrente alla periferia di Firenze viene rinvenuto, completamente riverso nell’acqua, il cadavere di una giovane donna dai lunghi capelli biondi e dalle unghie smaltate di un rosso rubino. Ad indagare sono le quattro inseparabili amiche che abbiamo già conosciuto nel primo libro dell’autrice (“A noi donne basta uno sguardo”, Giunti): Valeria Parri, pubblico ministero alla Procura di Firenze assieme ad Erika Martini, ispettore di Polizia, Giulia Gori che di mestiere fa la giornalista e Monica Giusti che è invece commercialista. Le quattro amiche tra cene ed aperitivi senza i rispettivi mariti, in cui scandagliano le loro vite sentimentali, scopriranno un inquietante giro nella Firenze altolocata fatto di persone disposte a tutto pur di ottenere quello che vogliono. Un libro avvincente e simpatico scritto da Christine von Borries che, dal 2005, lavora come Pubblico Ministero a Firenze. Christine von Borries – Le unghie rosse di Alina – Giunti

Bordelli va in pensione, ma non rinuncia al giallo per l’estate 2021

È il 24 marzo del 1970 e a Franco Bordelli mancano esattamente nove giorni alla pensione. Tra un sentimento di malinconia che si fa pian piano strada e il tentativo di immaginare la sua vita senza il suo amato e odiato lavoro Bordelli spera con tutto se stesso che non arrivi un nuovo caso proprio in questi giorni perché probabilmente non avrà il tempo di risolverlo. Puntuale come un orologio svizzero però arriva l’immancabile chiamata dalla questura: un contadino ha trovato il corpo senza vita di una giovane ragazza, gettato in un burrone al Passo dei Pecorai, non lontano dal casale in campagna in cui vive Bordelli. Inizierà così una vera e propria corsa contro il tempo per non lasciare impunito l’autore o gli autori di questo terribile delitto. Come in tutti i libri di Marco Vichi anche qua ritroviamo le splendide atmosfere di una Firenze del passato che anche se relativamente recente sembra talmente lontano da sembrare un sogno. Marco Vichi – Ragazze smarrite – Guanda

Siberia: ultima opera in cartellone del Festival del Maggio Musicale

“Se non sempre vi si trova originalità, di volgarità non se ne trova mai”. Queste alcune delle parole con cui Gustave Fauré descrisse Siberia, l’opera di Umberto Giordano andata per la prima volta in scena a Milano nel 1903 e che quest’anno chiude il programma del Festival del Maggio Musicale Fiorentino. In effetti Siberia, soprattutto se paragonata ad altre opere veriste, non la si può considerare un’opera innovativa, a partire dal libretto: un soggetto originale di Luigi Illica in cui vi si ritrovano tutti i cliché del dramma sentimentale tipico dell’epoca.

Siberia: l’opera e i suoi protagonisti

La giovane e bella protagonista Stephana vive, nonostante le sue umili origini, una vita agiata a san Pietroburgo mantenuta dal ricco principe Alexis. Quando si innamora del soldato semplice Vassily gli fa credere di essere povera e casta ma una volta scoperto l’inganno Vassily, pazzo di gelosia, uccide Alexis e finisce ai lavori forzati in Siberia. Stephana abbandona gli agi della sua vita a San Pietroburgo per seguire l’amato in Siberia, ma nemmeno qui trova pace. Infatti al campo dei condannati arriva Gleby, il suo primo amante, che, vedendola tentare la fuga con Vassily, la denuncia alle guardie facendola così uccidere. Solo nella morte Stephana troverà la redenzione dai sui peccati, l’esser bella e l’aver avuto molti amanti, e la tanto sospirata libertà. Insomma ritroviamo tanto di Violetta, qualcosa di Tosca, tantissimo di Maddalena di Coigny.  
Dunque, anche se musicalmente Siberia non offre spunti di grande originalità soprattuto se contestualizzata nel periodo in cui è stata scritta, il vero punto debole dell’opera è proprio il libretto.

C’è da dire che l’opera ebbe un clamoroso successo sopratutto in Francia. Gabriel Fauré ne scrisse un’entusiastica recensione ed elesse Giordano il più importante compositore della Giovane Scuola, inoltre Siberia diventò una delle due opere italiane inserite nel repertorio stabile dell’Operà di Parigi, insieme all’Otello di Verdi. Il successo non fu tuttavia duraturo e nel secondo dopoguerra Siberia viene praticamente dimenticata, ne è prova il fatto che questa di mercoledì 7 luglio è stata la prima rappresentazione di sempre a Firenze dell’opera di Giordano.

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foto: Michele Monasta

La rappresentazione al Maggio Musicale Fiorentino di “Siberia”

Il libretto di Illica è particolarmente complicato da mettere in scena con tre ambientazioni diverse per ognuno dei tre atti, tanti personaggi, situazioni complesse. Detto questo, la regia di Roberto Andò, non è particolarmente incisiva e manca di originalità. In tutti e tre gli atti si ricorre a proiezioni, già viste molte altre volte, ma che hanno il pregio, soprattutto nel primo atto, di chiarire parti della storia che non si vedono in scena. Molto meno chiara invece l’utilità del richiamo alla cinematografia (di Cinecittà) con la presenza sul palco di una macchina da presa con regista e macchinista che a volte seguono i cantanti. Poco da dire anche sulle scene di Gianni Carluccio: efficaci quelle del primo atto, anche troppo semplici quelle del terzo che trasformano un campo di lavoro forzato siberiano in un presepe lucano con tanto di lucine.

Molto bene invece la parte musicale e quella vocale. Sul podio del Teatro del Maggio troviamo, al suo debutto a Firenze come direttore di opera, Gianadrea Noseda che in varie interviste ha dichiarato di essersi innamorato dello spartito di Siberia a prima vista. E questo amore si sente eccome. Il direttore milanese è stato in grado di rendere l’orchestra del Maggio la vera protagonista dell’opera così come previsto nella partitura di Giordano dove è la musica a prevalere sulla voce. L’impresa è da considerarsi tale sopratutto per la presenza nel cast vocale di una superlativa Sonja Yoncheva (Stephana) che avevamo già apprezzato a Firenze l’anno scorso nei panni di Violetta, in una Traviata estiva in forma di concerto. Le doti vocali e interpretative del soprano bulgaro sono innegabili e hanno consentito alla Yonceva di affrontare con sicurezza e successo la tessitura impervia e le arie particolarmente difficili che caratterizzano quest’opera. Molto bene anche le principali parti maschili con il tenore Giorgi Sturua (Vassili) e il baritono George Petean (Gleby) alla prese entrambi in ruoli piuttosto impegnativi.

In Siberia ha un ruolo di assoluto rilievo anche il coro a cui  sono affidate sia l’apertura, al posto del consueto preludio, che la chiusura: ottimo come sempre quello del Maggio Musicale Fiorentino diretto da Lorenzo Fratini. Completano il cast, tutto all’altezza della prestazione: Caterina Piva (Nikona), Giorgio Misseri (Il principe Alexis), Antonio Garés (Ivan), Francesco Verna (Il banchiere Miskinsky), Emanuele Cordaro (Walinoff), Francesco Samuele Venuti (Il capitano), Joseph Dahdah (Il sergente), Alfonso Zambuto (Il cosacco), Adolfo Corrado (Il Governatore), Amin Ahangaran (L’invalido), Caterina Meldolesi (La fanciulla).

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foto: Michele Monasta

Le reazioni del pubblico e il benvenuto al direttore Gatti

Il pubblico presente in sala alla prima di mercoledì 7 Luglio era piuttosto scarso. Gli storici abbonati della galleria sono stati concordi nel giudicare Siberia non il principale capolavoro di Giordano e nell’aver apprezzato sia la parte musicale, direttore ed orchestra, che i cantanti: calorosi gli applausi tributati in modo particolare alla Yonceva che tutti si augurano di rivedere a Firenze in un’opera diversa.

Se non si è discusso molto di questa rappresentazione non sono invece mancanti i dibattiti sulla nuova stagione. Da pochi giorni, infatti, è stato annunciato Daniele Gatti come nuovo direttore principale e sono stati resi noti i programmi lirici e sinfonici sia della stagione che del festival. Gli storici abbonati della galleria sono sembrati molto soddisfatti della nomina di Gatti, direttore che hanno sempre dimostrato di apprezzare, anche se non troppo sorpresi visto che questo nome era circolato più volte nei mesi scorsi.

Qualche preoccupazione è emersa sui costi degli abbonamenti, che già l’anno scorso avevano subito un “ritocco”, a cui tuttavia non era corrisposta una disaffezione da parte degli abbonati che, nonostante la quasi certezza che tutta la stagione non sarebbe andata in scena, avevano comunque sottoscritto l’abbonamento. In un momento di difficoltà economica e impoverimento culturale come quello che stiamo vivendo, sarebbe importante rendere gli spettacoli lirici e sinfonici più accessibili. La musica, specialmente quella lirica che a Firenze è nata, sarebbe bene che tornasse ad essere un genere “popolare”  da far conoscere anche ai più giovani. Questo potrebbe garantire, forse, la sopravvivenza dei teatri.

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foto: Michele Monasta

Eventi a Firenze 10-11 luglio 2021, cosa fare: feste, mercatini e cinema

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Party “arcobaleno”, feste giapponesi, mercatini serali, cinema all’aperto (con panorama mozzafiato) e maxischermi per la finale degli Europei: sono tanti gli eventi a Firenze in programma il 10 e 11 luglio 2021, ecco quindi cosa fare se restate in città sabato e domenica. Abbiamo selezionato i principali appuntamenti in programma, per non darsi per vinti davanti alla calura estiva di questo weekend.

La festa giapponese dei desideri: Tanabata a Villa Vogel

Desiderate indossare il tipico kimono estivo o assistere a esibizioni di danze e tamburi tradizionali? Oppure preferite gustare lo street food nipponico e curiosare nel mercatino di artigianato e gadget del Sol Levante? C’è tutto questo nella festa Tanabata di Firenze, due giorni di eventi, sabato 10 e domenica 11 luglio 2021, dedicati al mondo del Giappone nel cortile e nella limonaia di Villa Vogel (zona Isolotto, l’accesso è dal parco di via Canova e da via delle Torri). Questo piccolo villaggio è aperto a ingresso libero dal pomeriggio alle ore 23. Tutti i dettagli nell’articolo sulla festa giapponese Tanabata a Firenze.

Cosa fare in città: i mercatini di Firenze (10-11 luglio)

Sul fronte dei mercatini segnaliamo l’edizione speciale del self made market “Creative Factory” in piazza dei Ciompi, nel centro di Firenze, sabato 10 e domenica 11 luglio, anche con eventi serali. Stand aperti dalle ore 9 alle 21. Inoltre il 10 luglio alle ore 21 in piazza si svolgerà la sfilata di moda della boutique Lady Jane B. Vintage di Sabrina Capecchi, che presenterà la nuova collezione di abbigliamento fatta a mano.

Evento speciale anche nel prato vicino all’anfiteatro delle Cascine: dentro il villaggio dell’Ultravox, sabato 10 e domenica 11 luglio, arrivano le bancarelle di vintage, modernariato e handmade di Visarno Market, Wom Wonderful Market e Gran Bazar Mercato Urbano. Orari 17.00 – 24.00, ingresso gratuito. Nei negozi intanto continuano i saldi estivi.

Concerti all’anfiteatro delle Cascine, Mamamia al Figò dell’Ippodromo delle Mulina

Per chi non sa cosa fare a Firenze durante le calde serate di questo weekend consigliamo di dare uno sguardo al programma di eventi e concerti negli spazi estivi della città. In particolare sul palco principale dell’Ultravox all’anfiteatro delle Cascine sabato 10 luglio arriva Fabrizio Moro in concerto (biglietti da 38 euro su TicketOne o ai box office). Appuntamenti a ingresso gratuito invece all’ex Ippodromo delle Mulina, nello spazio estivo “Figò”: venerdì 9 luglio Drones, la tribute band dei Muse, sabato 10 luglio l’energia del Mamamia di Torre del Lago arriva a Firenze per il tour estivo del locale con dj set, show e go go dancers.

locali estivi Firenze Toraia lungarno cosa fare sera
Foto: La Toraia sul lungarno

Durante il weekend sono in programma live ad accesso libero in altri locali all’aperto di Firenze: al Molo venerdì 9 Aquarama; sul palco dell’Anconella Garden sabato 10 luglio la Blueswoods street band; nello spazio Instabile del Varlungo venerdì 9  Upanishad, sabato 10 Sex Pizzul, domenica 11 luglio circo contemporaneo con la compagnia Begherè; alla Limonaia di Villa Strozzi God of the Basement venerdì 9. Qui la nostra guida fiorentina ai locali all’aperto per musica e aperitivo. Fuori città segnaliamo il live di Faust’O (Fausto Rossi) con The Skywalkers al giardino-teatro della Limonaia di Sesto fiorentino (biglietto intero 10 euro, ridotto per soci Arci 8), nell’ambito del cartellone di eventi organizzato dall’associazione culturale La Chute.

Eventi espositivi 10-11 luglio 2021: le mostre aperte questo weekend a Firenze

Ecco le principali mostre a Firenze, visitabili nel fine settimana:

Piscine di Firenze aperte nel 2021: orari e prezzi, in città e nei dintorni

Arene estive: il programma dei cinema all’aperto di Firenze per il 10 e 11 luglio

Questo è il primo weekend di attività per il cinema all’aperto di Villa Bardini, l’arena estiva che regala una vista unica sul centro di Firenze. Cresce così la lista degli schermi sotto le stelle dove vedere le nuove uscite e i grandi titoli del passato. In sintesi ecco la programmazione delle arene estive fiorentine per sabato 10 e domenica 11 luglio:

  • Cinema Chiardiluna
    Sabato 10 luglio – Il Gladiatore, biglietto speciale 5 euro
    Domenica 11 luglio – Pretty Woman, biglietto speciale 5 euro
  • Esterno Notte, Poggetto
    Sabato 10 luglio – Un altro giro
    Domenica 11 luglio – Maledetta Primavera
  • Cinema nel chiostro del Museo Novecento
    Sabato 10 luglio – arena chiusa
    Domenica 11 luglio – Maledetta primavera
  • Cinema a Villa Bardini
    Sabato 10 luglio – Un divano a Tunisi
    Domenica 11 luglio – A single Man
  • Cinema nell’arena estiva della Manifattura Tabacchi di Firenze
    Sabato 10 luglio – Un figlio di Mehdi
    Domenica 11 luglio – In the mood for love
  • Arena estiva del cinema di Castello
    Sabato 10 e domenica 11 luglio –The Father – nulla è come sembra
  • “Apriti cinema” agli Uffizi (gratis)
    Sabato 10 luglio – Last days at sea
    Domenica 11 luglio – Farinata – La Tredicesima notte a seguire la lettura-spettacolo Live Dante – Inferno Canto X
  • Parco d’arte Pazzagli, picnic e film
    Sabato 10 luglio – Alla ricerca di Nemo

Prezzi, orari e indirizzi nella nostra guida 2021 ai cinema all’aperto di Firenze.

Maxischermi a Firenze per la finale degli Europei

Stavolta il maxischermo non è solo per il cinema all’aperto, ma anche per seguire l’avventura dell’Italia nella finale di Euro 2020, domenica sera. Dalla Manifattura Tabacchi alla spiaggetta del River Urban Beach fino ai localini dell’Oltrarno, sono molti i luoghi di Firenze dove vedere il match decisivo contro l’Inghilterra. È consigliato prenotare e, dove non è possibile, presentarsi con un buon anticipo. Qui la guida ai maxischermi di Firenze per seguire la finale degli Europei.

Teatro e spettacoli

Continua il tour nei quartieri fiorentini del “Grillo Swing” della Compagnia delle Seggiole, che sabato 10 Luglio, alle ore 21.15 fa tappa a Pontignale nell’area verde tra via del Pantano e via Stilicone (ingresso gratuito). Sempre la Compagnia delle Seggiole, domenica 11 luglio alle ore 21.15, racconta il suo amore per la città nella visita-spettacolo “Io amo Firenze“, sulla terrazza del Forte Belvedere di Firenze (a pagamento, 12 euro).

Nel centro di Firenze continuano gli eventi di Walking Thérapie, una camminata-spettacolo con Gregory Eve e Luca Avagliano che si replica anche sabato 10 luglio, con ritrovo alle ore 20.30 nel vicolo di Santa Maria Maggiore 1 (info tel. 055.42203.61, prezzo 12 euro a persona). A Scandicci, nell’ambito di Opencity 2021, sabato 10 luglio Ciro Masella conduce un viaggio tra letteratura ed enogastronomia per “Afrodita” nel parco di Poggio Valicaia, sulle colline che guardano Firenze (dalle ore 20.00, cena più spettacolo, biglietto 20 euro).

Da Alia una campagna di comunicazione sul decoro delle città

Una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini per promuovere il senso civico, la convivenza civile e le abitudini che possono contribuire a influenzare il decoro urbano. È quanto ha previsto Alia Servizi Ambientali: la campagna ha il nome “Rispetta la tua città”. Su tutti i profili social aziendali si invita appunto al civismo, ad una maggiore attenzione non solo per cose e spazi che appartengono a tutti, ma anche per il lavoro delle persone.

Le immagini della nuova campagna di Alia

Le immagini utilizzate illustrano quanto i gesti , che danneggiano i cestini ed arredi urbani, possono costare a tutta la collettività. Ogni giorno sui 58 comuni gestiti da Alia vengono impegnate 18 ore/uomo per pulire cestini e contenitori vandalizzati e 2 automezzi, per un totale di 3480 ore di lavoro all’anno, 250 barattoli di vernice per 3 passaggi su ogni contenitore da ripristinare.

L’obiettivo è stimolare comportamenti virtuosi

Come sottolineato dal presidente di Alia Nicola Ciolini, l’obiettivo è stimolare comportamenti virtuosi nei cittadini che permettano “insieme all’impegno quotidiano dell’azienda” di garantire il decoro dei territori. Il vicesindaco di Firenze Alessia Bettini ha detto che “è necessario promuovere una cultura del rispetto delle nostre città a partire proprio da piccoli gesti. Ed è quindi urgente far capire che un cestino imbrattato, una scritta vandalica, costa tempo, energie, risorse”.

Riapertura portale di prenotazione vaccini, in Toscana anche per over 12

Finalmente c’è la data della riapertura del portale della Regione Toscana che consente la prenotazione dei vaccini anti-Covid: quando le agende verranno riattivate sarà possibile fissare la prima dose dal 9 agosto in poi e la nuova tranche di somministrazioni riguarderà anche i bambini e i ragazzini tra i 12 e i 15 anni. E’ quanto deciso dalla Regione Toscana. A seguito di una diminuzione del forniture, il sito per settimane è stato fermo e non è stato possibile prendere nuovi appuntamenti per le prime dosi, ad eccezione di over 70 e over 60, stop anche alla possibilità di spostare la seconda dose.

Quando riaprono le prenotazioni per i vaccini in Toscana: 10 luglio

La riapertura del portale di prenotazione dei vaccini in Toscana è fissata sabato 10 luglio, ha deciso la task force regionale, visti i numeri delle forniture: sarà possibile fissare un appuntamento dal 9 agosto in poi, mentre dal 26 luglio verrà reintrodotta la possibilità del vaccino last minute. Intanto, mentre la variante Delta provoca un aumento di contagi anche in Toscana, l’assessore alla Sanità Simone Bezzini ha assicurato che saranno garantite tutte le somministrazioni già fissate da qui ad agosto, circa 1,2 milioni di dosi.

Vaccino over 12 e under 15: riapertura portale vaccini, in Toscana prenotazione per agosto e settembre

Partono le somministrazioni per i ragazzini tra i 12 e i 15 anni: le prime iniezioni per gli under 16 avverranno dopo Ferragosto, ha chiarito Bezzini, e sarà possibile fare la prenotazione sul portale vaccini della Regione Toscana come successo per le altre fasce di età. “Noi attiviamo le vaccinazioni dei bambini dai 12 ai 15 anni perché non abbiamo avuto, dal punto di vista dell’evidenza scientifica, delle controindicazioni per farlo”, ha spiegato nei giorni scorsi il governatore Eugenio Giani.

Variante Delta in Toscana: aumentano i contagi di Covid

In Toscana la variante Delta del Covid (l’ex “variante indiana”) inizia a far sentire i suoi effetti: in un giorno a Firenze i contagi sono più che quadruplicati, dice il sindaco Dario Nardella, mentre in tutta la regione i casi sono aumentati del 14,5% in una settimana secondo il monitoraggio della Fondazione Gimbe. I nuovi positivi sono soprattutto giovani e da più parti si chiede di far presto con i vaccini, perché solo due dosi danno una buona copertura da questa mutazione del virus, contagiosa fino al 60% in più rispetto alla variante inglese (la cosiddetta “variante alfa”).

Variante Delta in Toscana, aumentano i contagi. Rischio zona gialla? Ancora no

Nonostante la crescita dei contagi per la variante Delta, in Toscana l’incidenza del Covid rimane sempre sotto controllo, riporta l’analisi settimanale della Fondazione Gimbe, secondo cui nella settimana che va dal 30 giugno al 6 luglio 2021 si sono registrati 40 contagi ogni 100.000 abitanti, 10 punti in meno rispetto al valore limite che può – almeno sulla carta – innescare la retrocessione da zona bianca a zona gialla. Solo a livello teorico, perché l’asticella dell’incidenza si alza nel caso che gli ospedali non siano sotto pressione per i ricoveri. In Toscana, sempre secondo lo studio Gimbe, l’occupazione dei posti letto in area medica è all’1%, mentre in terapia intensiva al 4%. Numeri che non destano al momento preoccupazione.

Covid, la situazione

Fatto sta che la curva epidemiologica non va più giù: a differenza dello stesso periodo dell’anno scorso, si è arrestato il calo dei contagi. I casi registrati in Toscana l’8 luglio, anche per effetto della variante Delta, sono il doppio rispetto al giorno precedente (94 giovedì contro i 41 di mercoledì). Solo in provincia di Firenze si è passati da 9 casi positivi a 37, nel giro di 24 ore. “Le autorità sanitarie mi dicono che a Careggi, la stragrande maggioranza sono infezioni con la variante Delta, e che le infezioni che stiamo registrando sono soprattutto tra i giovani”, ha spiegato il sindaco Nardella intervistato da Tele Iride. Dal primo cittadino arriva l’invito alla cautela: “non possiamo essere superficiali e pensare che sia tutto finito, tutt’altro”, dice.

La diffusione della variante Delta “indiana” in Toscana e i vaccini

In Toscana la diffusione della variante Delta del Covid-19 è sotto la media nazionale, al 7%, ha comunicato l’assessore regionale alla Salute Simone Bezzini alla commissione Sanità del Consiglio regionale, ma c’è “una tendenza alla crescita“. Intanto vanno avanti le vaccinazioni. Bezzini ha assicurato che tutte le prenotazioni già inserite sul portale regionale, per un totale di 1,2 milioni di somministrazioni tra luglio e metà agosto, saranno confermate, mentre tra pochi giorni ci sarà l’apertura del portale vaccini per nuovi appuntamenti dopo Ferragosto. Da quella data si potranno vaccinare anche gli under 16, ossia i bambini e i ragazzi tra i 12 e i 15 anni. La ripartenza delle prenotazioni, ha annunciato la Regione ci sarà da sabato 10 agosto e la possibilità del vaccino last minute sarà riattivata da 26 luglio.

La mappa del mare più inquinato della Toscana secondo Goletta Verde 2021

Sono 10 i punti della Toscana dove il mare è più inquinato, secondo la mappa stilata in base ai risultati 2021 di Goletta Verde di Legambiente, dalla Versilia a Livorno, dalla Maremma all’Isola d’Elba. Come ogni anno i volontari dell’associazione ambientalista hanno compiuto campionamenti alle foci e nelle spiagge vicino agli sbocchi di fiumi, torrenti e canali. In 8 zone della Toscana è risultato un forte inquinamento delle acque, con valori ben oltre i limiti di legge, 2 le aree “inquinate”. L’anno scorso i punti a rischio segnalati da Goletta Verde erano stati otto.

Goletta Verde 2021, i risultati: la mappa del mare più inquinato della Toscana, dalla Versilia all’Elba

Secondo i campionamenti di Goletta Verde, analizzati da due laboratori di Calenzano e Follonica, peggiora la situazione alle foci, in particolare lungo la costa della Toscana centrale, critici anche i risultati nella parte settentrionale della regione. Non si tratta però di una “patente di balneabilità”, avverte Legambiente, ma di un monitoraggio indipendente che vuole accendere i riflettori sulla cattiva depurazione di ciò che arriva prima nei nostri fiumi e poi in mare.

Ecco i tratti di mare più inquinato durante i campionamenti svolti in Toscana da Goletta Verde il 21 e 22 giugno 2021:

  • Massa Carrara – fortemente inquinati i punti nei pressi della foce del torrente Carrione, della foce torrente Lavello e della foce del fiume Brugiano. La foce del fiume Versilia è risultata inquinata
  • Lucca – fortemente inquinate le foci del Fosso Motrone e del Fosso dell’Abate
  • Livorno – fortemente inquinata l’acqua alla foce/scarico all’altezza di via Salivoli
  • Isola d’Elba – mare fortemente inquinato alla spiaggia del Moletto del pesce (Marciana Marina), inquinata la foce del Fosso di Mola/Fossone centrale a Capoliveri.
  • Grosseto e Maremma – fortemente inquinata la foce del fiume Gora

6 degli 8 tratti di costa risultati fortemente inquinati, sottolinea Legambiente, non sono sottoposti a controlli da parte delle autorità competenti e sono interdetti alla balneazione, ma in quattro di questi non era presente il cartello che vieta di fare il bagno. Qui la mappa interattiva per scoprire i tratti di mare più inquinato della Toscana secondo Goletta Verde.

I promossi: inquinamento entro i limiti a Bocca d’Arno e in altri punti tra Livorno e Grosseto

In tutto sono 20 i punti della costa toscana in cui i volontari di Legambiente hanno effettuato i campionamenti, per analizzare la presenza di batteri di origine fecale (enterococchi intestinali ed escherichia coli), che sono uno dei maggiori indizi dell’inquinamento del mare e delle foci causata da una depurazione scarsa o totalmente assente. Come detto, la metà dei campioni ha evidenziato valori oltre i limiti di legge. Una situazione che preoccupa, dicono il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza e il direttore dell’associazione Federico Gasperini “perché i campioni sono stati prelevati all’inizio della stagione balneare” e l’impatto delle attività umane sul litorale e sul mare “è destinato ad aumentare visto che molti prediligeranno le coste italiane come meta estiva per le vacanze”.

Goletta verde 2021 risultati Toscana mappa
I risultati delle analisi svolte da Goletta Verde in Toscana a giugno 2021

Promossa Bocca d’Arno, dove i valori sono risultati entro i limiti di legge. Ok anche per il canale scolmatore tra Pisa e Livorno; la spiaggia di fronte al Fosso Camilla (Livorno); il Fosso della Madonnina a Portoferraio e la spiaggia di fronte alla foce Fosso Galea/La Pila a Campo nell’Elba; nel grossetano le foci del canale di San Rocco, del fiume Osa, del fiume Albegna e della Tagliata Etrusca. Qui invece il mare più bello (e pulito) della Toscana.