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Cosa fare a Firenze: eventi del weekend (21-22-23 febbraio)

Una mostra-evento, un lungo cartellone di spettacoli teatrali, fiere, mercatini, festival, party in verde e  incontri con i “reduci” di Sanremo. Questo weekend a Firenze, sono tanti gli eventi in programma tra venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 febbraio 2020: ecco una mini-guida per sapere cosa fare in città, con tutte le migliori idee.

Arte: Tomàs Saraceno a Palazzo Strozzi (e al cinema Odeon)

È una delle mostre più attese a Firenze: sabato 22 febbraio apre le porte “Aria” l’evento espositivo dell’architetto argentino Tomàs Saraceno a Palazzo Strozzi. Installazioni, opere partecipative e grandi palloni aerosolari sono i protagonisti della monografica. E sabato pomeriggio Saraceno arriva al cinema Odeon di Firenze (qui i dettagli) per un incontro aperto gratuitamente al pubblico per parlare del progetto Aerocene. I posti sono limitati, quindi è consigliato presentarsi per tempo.

L’incontro con l’Elettrice Palatina

Firenze questo weekend continua a festeggiare con eventi e incontri Anna Maria Luisa de’ Medici, l’Elettrice Palatina per ricordare il suo anniversario della morte. Sabato 22 febbraio a Palazzo Medici Riccardi, alle ore 10.30 e 11.30, il pubblico può incontrare e dialogare con l’Elettrice Palatina in “carne e ossa”, grazie a una mediatrice culturale che veste i panni della nobildonna che ha legato a Firenze e alla Toscana il patrimonio artistico dei Medici. L’attività è gratuita l’ingresso al museo a pagamento, qui i dettagli.

Cosa fare: eventi e spettacoli nei teatri di Firenze (21-22-23 febbraio)

Come ogni fine settimana sono tanti gli spettacoli in programma nei teatri di Firenze, ecco in sintesi il cartellone per decidere con un colpo d’occhio cosa fare e cosa vedere:

  • A tutta opera
    Triplice appuntamento al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: venerdì debutta il Don Pasquale di Gaetano Donizetti nel nuovo allestimento del regista Andrea Bernard ambientato in un casinò (replica il 23); sabato 22 nel pomeriggio è in cartellone L’Elisir d’amore per bambini, la riduzione del capolavoro di Gaetano Donizetti, mentre di sera torna La Traviata verdiana con la regia di Francesco Micheli
    Don Pasquale 21 febbraio ore 20.00 e 23 febbraio ore 15.30; L’Elisir d’amore per bambini 22 febbraio ore 15.30; La Traviata 23 febbraio ore 20.00
  • E l’opera dei Queen
    Al Tuscany Hall di Firenze arriva il concerto-show “Queen at the opera” che propone i grandi successi del gruppo in veste rock-sinfonica. Un successo internazionale.
    21 febbraio ore 21.00
  • Prosa da Nobel
    Al Teatro della Pergola Claudio Longhi porta in scena “La commedia della vanità” del premio Nobel Elias Canetti, con quasi 30 attori sul palco
    Fino al 23 febbraio, ore 19.45 (domenica  ore 14.45)
  • Risate con Virginia
    Tutto esaurito al Teatro Verdi di Firenze per il doppio spettacolo “Samusà” di Virginia Raffaele, attrice e conduttrice televisiva alle prese con il racconto della sua vita iniziata dentro un luna park
    22 febbraio ore 20.45, 23 febbraio ore 16.45
  • Le barzellette di Ascanio
    Dissacranti, politicamente scorrette, assurde: le “Barzellette” di Ascanio Celestini, nate come libro, salgono sul palco del Teatro Puccini di Firenze per una riflessione sulla società di oggi.
    21 febbraio ore 21.00
  • C’è chimica al teatro
    “Molecole d’autore in cerca di memoria”, dramma scientifico-civile scritto dal rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei, è protagonista questo weekend al Teatro Niccolini di  Firenze. Uno spettacolo Liberamente tratto da “II sistema periodico” di Primo Levi
    Venerdì ore 21.00, sabato ore 19.00 e domenica ore 17.00
  • Due attori per tre personaggi
    Emma Dante porta in scena la novella di Giambattista Basile “La scortecata”, parabola sui rischi della vanità in un mondo fondato sull’apparenza. Un ritorno al Teatro di Rifredi.
    Dal 20 al 22 febbraio ore 21.00
  • Un classico reso famoso dal cinema
    Pietra miliare del teatro, reso celebre dal film con Marlon Brando, “Un tram che si chiama desiderio” del drammaturgo americano Tennessee Williams, è proposto al Teatro di Cestello nella versione del regista Marco Lombardi
    22 febbraio 20.45 e 23 febbraio ore 16.45

Cinema e Architettura: film, incontri e itinerari guidati a Firenze

Gli eventi del carnevale a Firenze durante il weekend (22-23 febbraio)

È il momento giusto per mettersi in maschera. Dal centro alla periferia questo fine settimana si svolgono tante feste e sfilate di carnevale nei quartieri fiorentini. I principali appuntamenti? Il Carnevale di Firenze, ossia il ritorno di un’antica tradizione con il corteo in costume da piazza Santa Maria a piazza della Signoria (sabato 22), il carnevale dei bambini in piazza Ognissanti (sempre il 22 febbraio) e la sfilata per le strade dell’Isolotto in occasione del Carnevale per la pace (domenica 23 febbraio). Le iniziative però sono davvero tante: abbiamo raccolto in questo articolo gli eventi a Firenze per l’ultimo weekend di carnevale.

Cosa fare con i bambini a Firenze: Open day 2020 al Meyer

Uno degli eventi più gettonati dai bambini e dalle famiglie questo fine settimana: sabato 22 febbraio torna “Il Meyer per amico”, l’open day dell’ospedale pediatrico di Firenze con ospiti, laboratori e iniziative gratuite, da mattina a sera. Special guest di questa edizione i 44 Gatti, direttamente dal cartoon di Rai YoYo, l’illusionista Mattia Boschi e i giocatori della Fiorentina. Questo l’approfondimento sull’open day 2020 del Meyer.

Gli eventi alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Nell’ex complesso industriale vicino piazza Puccini questo weekend si parla delle città del futuro, grazie alla terza edizione del festival “Many possible cities”. Dal 21 al 23 febbraio sono previsti talk, l’esposizione collettiva “Ponti” curata dall’architetto Andreas Angelidakis, “Portafortuna” una mostra diffusa nel quartiere, film, laboratori e la jam session con 8 tra dj e artisti. L’ingresso è libero, qui l’approfondimento sul programma di Many possible cities alla Manifattura Tabacchi di Firenze.

Manifattura Tabacchi Firenze eventi
Lo spazio B9 della Manifattura Tabacchi di Firenze – Foto: Giovanni Savi

La festa di compleanno di Impact Hub

Una giornata tutta in “verde” per celebrare il sesto compleanno di Impact Hub Firenze, lo spazio di coworking vicino alla stazione di Rifredi. Sabato 22 febbraio da mattina a sera tanti eventi per la festa a tema “La Natura delle cose”, come un mercatino bio e a km zero, laboratori green per grandi e piccoli ispirati ai mestieri agricoli, la proiezione del  docufilm “Antropocene, l’epoca umana” e per chiudere in bellezza una cena vegetariana (su prenotazione), il reading “Max Collini legge l’indie”, il concerto della band Flame Parade e un djset tutto al femminile. Orari e dettagli nell’articolo sul compleanno di Impact Hub Firenze.

Firmacopie e mini-live per Piero Perù e Marco Masini

Da Sanremo alle librerie fiorentine. Tra le cose da fare durante il weekend a Firenze ci sono anche gli incontri con due cantanti “autoctoni”.  Marco Masini, venerdì 21 febbraio, incontra i fan alla Libreria Libraccio nel centro di Firenze (via de’ Cerretani 16 rosso) a partire dalle 18.30 proponendo anche un mini-live in cui presenta il suo album “Masini +1, 30th Anniversary” che festeggia la sua trentennale carriera. Domenica 23 febbraio alle ore 16.00, sempre alla Libreria Libraccio, è la volta di Piero Pelù: anche il frontman dei Litfiba dialogherà con il pubblico e presenterà alcune canzoni dal vino, tratte dal suo ultimo lavoro solista “Pugili fragili”.

Eventi a Firenze: il concerto per Narciso Parigi

Firenze ricorda la “voce” della Fiorentina, Narciso Parigi, a quasi un mese dalla morte del cantante. Il Comune ha deciso di dedicare un evento all’autore dell’inno viola: domenica 23 febbraio le porte del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio si aprono gratuitamente a tutti per un concerto del Maggio musicale fiorentino dedicato alle canzoni più famose di Parigi. Appuntamento alle ore 17.00, ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

TourismA Firenze (gratis)

Visitatori da tutta Italia arrivano a Firenze questo weekend per gli eventi di TourismA, il salone dedicato all’archeologia e al turismo culturale che si svolge al Palazzo dei Congressi venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 febbraio, a ingresso gratuito. In programma incontri con esperti, mini-conferenze workshop e laboratori per adulti e bambini per parlare di arte, tutela dei beni culturali e patrimoni artistici.

Tourisma Firenze eventi

Tra gli ospiti anche Mario Tozzi, geologo e volto tv (sabato ore 11.30), gli storici dell’arte Philippe Daverio (sabato ore 12.30) e Vittorio Sgarbi (sabato ore 14.30), la scrittrice Eva Cantarella (sabato ore 15.00), il regista Pupi Avati (domenica ore 12.45) e il divulgatore scientifico Alberto Angela, che chiude la kermesse (domenica ore 16.00). Programma completo sul sito dei TourismA.

Danza in Fiera 2020

Fino a domenica 23 febbraio, Danza in fiera porta oltre 400 eventi, tra audizioni, spettacoli e lezioni, e una grande area espositiva dedicata al ballo dentro la Fortezza da Basso di Firenze. Classica, jazz, hip hop, contemporanea, tip tap, e molti altri stili: durante la manifestazione è protagonista l’intero mondo della danza. La novità è lo spazio in stile Bollywood dedicato alle danze indiane, mentre domenica 23 è in programma il tango day con performance a sorpresa nei vari spazi della Fortezza.

Danza in fiera 2020 è aperta venerdì, sabato e domenica dalle 9.00 alle 20.00. Il biglietto di ingresso per un giorno costa 18 euro (ridotto 12 euro per i bambini tra i 8 e i 12 anni; gratis gli under 8), mentre l’abbonamento per tutte le giornate 45 euro.

Fiera del cioccolato 2020 in piazza Santa Croce

Quest’anno “Firenze e cioccolato”, la fiera dedicata al cibo degli dei, cambia location: lascia Santa Maria Novella e approda dal 20 al 23 febbraio in piazza Santa Croce per un weekend di golosi eventi. Maestri cioccolatieri da tutta Italia, degustazioni, cooking show, workshop, approfondimenti e laboratori per grandi e piccini: sono questi gli ingredienti principali della manifestazione, a ingresso gratuito (orario 10.00 – 20.00).

Tra le novità 2020 della fiera l’aperitivo al cioccolato, ogni sera alle 17.00, per assaporare drink preparati dai migliori bar tender di Firenze, e il contest dedicato a chi vuole cimentarsi nella creazione di cioccolatini (domenica dalle 15.30).

I mercatini del weekend

Su fronte dello shopping, le bancarelle tornano a popolare le piazze e, in un caso, anche uno storica cornice. Palazzo San Niccolò ospita infatti, sabato 22 e domenica 23, “Hand Made MMXX”, manifestazione dedicata all’artigianato e all’enogastronomia di alta qualità, dall’abbigliamento alle decorazioni per la casa, fino alle produzioni alimentari d’eccellenza (ingresso libero, orario 10.30 – 19.30, via di San Niccolò 79).

Segnaliamo poi il mercatino di Fumetti e dintorni in piazza dei Ciompi (sabato 22 dalle 9.00 alle 19.00), la fiera mensile in piazza Santo Spirito (domenica 23 dalle 8.00 alle 20.00) e il mercato mensile dell’antiquariato dei Ciompi in piazza Ghiberti (domenica 23 dalle 9.00 alle 18.00).

Open day alla Costolina

Per chi vuole invece dedicarsi allo sport, domenica 23 febbraio la piscina Costolina (viale Malta 4) apre al pubblico gratuitamente proponendo una mattinata di attività. Dalle 10.00 alle 12.00 si potranno provare tante attività di fitness come l’acqua zone, il bike strong, l’acqua tabata e la novità dell’acqua amrap, un metodo di allenamento particolare adatto ai principianti. Cuffia obbligatoria.

Teatro del Maggio, il “Don Pasquale” in un casinò

Al Teatro del Maggio musicale fiorentino arriva Don Pasquale, l’opera di Gaetano Donizzetti che segnò il punto di rottura per la tradizione dell’opera buffa, portando la commedia nella modernità. Titolo di gran successo, si presenta a Firenze nella rilettura dell’emergente regista Andrea Bernard, classe 1987 e vincitore dell’European opera-directing prize, con Antonio Fogliani che dirige l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino.

Don Pasquale, che mancava dal Maggio da diversi anni, viene riproposto in una chiave nuova e un allestimento moderno che segue l’attitudine dell’opera rivelando l’umorismo del libretto e della musica. Tra le intuizioni del regista, l’ambientazione delle scene in un casinò degli anni ’70, in modo da raccontare questa storia dai tratti malinconici in un luogo come una casa da gioco in cui si perde la percezione del passare del tempo.

Don Pasquale al Teatro del Maggio musicale, le date

Il Teatro del Maggio, impegnato in una ricca programmazione, accoglierà la prima teatrale di Don Pasquale il 21 febbraio, trasmessa anche in diretta sulle frequenze di Rai Radio 3. A seguire le repliche previste nelle date del 23, 26 e 29 febbraio e del 4 marzo.

Don Pasquale a teatro
Don Pasquale © Michele Monasta

Don Pasquale: trama e attori

Questa la trama. Don Pasquale è un uomo arricchito e avaro che in tarda età viene colto da pruriti amorosi: vorrebbe sposare una donna più giovane, anche per far dispetto al nipote Ernesto. Dovrà però fare i conti con la complicità di due scaltri personaggi, decisi a beffarlo tra equivoci, travestimenti, finte nozze e raggiri.

Sul palco un cast di interpreti affermati: il basso Nicola Ulivieri nel ruolo di Don Pasquale, il soprano spagnolo Marina Monzò nei panni di Norina, il tenore russo Maxim Mironov a interpretare Ernesto e il baritono Davide Luciano che sarà il Dottor Malatesta. Francesco Samuele Venuti, dell’Accademia del Teatro del Maggio, interpreta il notaro. A curare le scene è Alberto Beltrame, i costumi sono di Elena Beccaro mentre alle luci c’è Marco Alba.

Gli orari degli spettacoli

  • Venerdì 21 febbraio 2020, ore 20:00
  • Domenica 23 febbraio 2020, ore 15:30
  • Mercoledì 26 febbraio 2020, ore 20:00
  • Sabato 29 febbraio 2020, ore 20:00
  • Mercoledì 04 marzo 2020, ore 20:00

Biglietti acquistabili online. Prezzi: da 15 a 120 euro per la prima e da 10 a 100 euro per le repliche.

Festa di compleanno green per Impact Hub Firenze e BUH!

Sabato 22 febbraio una grande festa per i sei anni di Impact Hub, lo spazio di coworking nato nel 2014 a Firenze all’interno dell’ex-area industriale delle dogane di Rifredi e che dal 2017 si trasforma di sera in BUH!, il circolo culturale urbano. Un compleanno a tema green intitolato “La natura delle cose” che comincerà già dal mattino, fino ad arrivare agli eventi serali con reading, concerti e djset.

Un’intera giornata per celebrare il progetto che continua a connettere le persone, dal lavoro ai progetti, fino agli interessi comuni. Uno spazio che oggi conta circa 200 membri a cui si aggiunge la proposta culturale di BUH!, che in soli 3 anni ha proposto 125 eventi e ospitato 600 artisti da 30 paesi diversi.

Il programma di eventi

La giornata si aprirà dalle 10.00 del mattino con il mercatino bio a chilometro zero, insieme ai produttori e agli artigiani del territorio, molti dei quali provenienti dal network Genuino.Zero. Tra i partecipanti: Orto di Vaggio, Da Pagliana, L’orto di Casaglia, Historiam, I Colli di Marliano, TheStrayShop, L’Ideista, Tratatart, Le Spontanee, Azienda agricola Salerno Orazia e Bucolica Circolo Culturale Agricolo.

Durante la giornata laboratori gratuiti per grandi e piccoli ispirati ai mestieri agricoli, del riciclo e del riuso e per imparare l’inglese giocando. Dalle 15.30, il docufilm canadese “Antropocene, l’epoca umana”. La proiezione, in collaborazione con la Fondazione culturale Niels Stensen, racconta le trasformazioni del pianeta causate dall’uomo. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti (qui la prenotazione online). 

Impact Hub coworking Rifredi
Impact Hub Firenze, foto di Giuseppe Marano

Il gran finale della festa di Impact Hub Firenze e BUH!

Dalle ore 20.00, la cena vegetariana con la cucina di Francesco Bucciarelli darà il via al programma serale della festa di Impact Hub Firenze e BUH!, seguita alle 22:30 dal reading “Max Collini legge l’indie”. Il frontman degli Offlaga Disco Pax leggerà, raccontando i testi, ciò che viene comunemente chiamato “indie” e di come questo sia cambiato nel corso dell’ultimo decennio a partire dagli artisti. Sul palco salirà poi la band toscana Flame Parade, che torna con il nuovissimo album “Cosmic Gathering”, per un indie rock contemporaneo e raffinato . Chiude la giornata la Smalto Djs Collective: il djset tutto al femminile, a cura di Mimmy, La Ponto e Michelle Davis, per riscoprire le perle dimenticate della musica italiana. 

BUH circola culturale urbano
BUH! Foto di Lorenzo Ricci

Quanto costa l’ingresso

L’ingresso, sia per gli eventi gratuiti diurni, sia per quelli a pagamento serali, è riservato ai soci “BUH! Circolo Culturale Urbano – Circuito ENTES”. All’ingresso sarà possibile fare gratuitamente la tessera associativa 2019-20. A partire dalle ore 20.00 contributo d’ingresso all’attività culturale 7 euro. Per la programmazione completa: florence.impacthub.net.

Allan Kaprow in mostra al Museo Novecento di Firenze

Da giovedì 20 febbraio fino al 4 giugno 2020, il Museo Novecento di Firenze ospita la mostra dell’artista e teorico dell’arte Allan Kaprow. L’antologica intitolata I will always be a painter – of sorts, a cura di Sergio Risaliti e Barry Rosen, promossa dal Comune di Firenze e realizzata con la Allan Kaprow Estate e Hauser & Wirth, porta per la prima volta in Italia una raccolta di opere su carta e tela dell’artista. I 20 dipinti e 19 disegni esposti al Museo Novecento rappresentano l’esordio del pittore, uno tra i più grandi pionieri dell’arte contemporanea.

La figura di Allan Kaprow e la mostra a Firenze

Dopo la forte influenza di Jackson Pollock, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta, Kaprow ha abbandonato i mezzi di espressione classici e cominciato a realizzare ambienti che modificano l’idea di un’arte monumentale sempre uguale a se stessa. Al fine di raccontare la creatività dell’artista, il Museo Novecento presenta un percorso che si apre con la reinvention di due opere emblematiche. FLUIDS (1967) al piano terra e WORDS (1962) al primo piano. La prima reinvention è stata ideata dagli artisti Davide D’Amelio, Anna Dormio, Bekhbaatar Enkthur, Esma Ilter, Giulia Poppi, Negar Sh in residenza alla Manifattura Tabacchi. La seconda è stata invece progettata da Dania Menafra

mostre temporanee museo novecento Firenze stampe disegni Kaprow
Panoramica sulla mostra Allan Kaprow ph. Mus.e

Nelle ultime sale che il Museo Novecento dedica alla mostra, le opere gettano luce sulle implicazioni performative dei primi lavori su carta e tela dell’artista. Grazie all’esperienza dell’Action Painting, Kaprow comprese come un dipinto coinvolgesse lo spettatore fino a dare l’impressione di abbandonare la parete ed entrare nello spazio reale. 

Le “reinvention” ispirate a Kaprow

Sotto il loggiato del museo Dania Menafra ha progettato WOM!, la sua reinvenzione dell’environment Words. WOM!, ossia Word of Mouth, è la rappresentazione di un passaparola spontaneo che passa da vecchi e nuovi media. Con qualche centinaio di frasi e emoticon riporta anche la strategia di marketing utilizzata per creare il legame emotivo utente-consumatore. Fold Fluids, ideata invece dagli artisti della residenza, propone una versione di FLUIDS non più con blocchi di ghiaccio ma con fogli di carta piegati con la tecnica origami. Nelle mani dei visitatori ogni foglio diventa un mattone di carta che andrà a costruire le dimensioni originali della prima versione di FLUIDS.

In occasione dell’evento, gli artisti Jacopo Miliani e Elena Mazzi sono stati invitati a progettare due ulteriori reinvention di FLUIDS che si svolgeranno rispettivamente il 4 aprile in alcune piazze del centro storico e il 1° maggio alla Manifattura Tabacchi. La mostra dedicata ad Allan Kaprow si aggiunge alle altre 3 esposizioni temporanee inaugurate di recente al Museo Novecento.

Giovedì grasso, corso in notturna per il Carnevale di Viareggio

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La novità del Carnevale di Viareggio 2020 è il quarto corso mascherato in notturna che il 20 febbraio festeggia per la prima volta nella storia della manifestazione il giovedì grasso. Uno spettacolo unico, per ammirare i grandi carri allegorici al calar della sera, con una speciale illuminazione. Per l’occasione sono previste sconti sui biglietti di ingresso.

Quarto corso del Carnevale di Viareggio 2020, gli orari

In attesa del corso mascherato di giovedì 20 febbraio, gli eventi partono fin dal pomeriggio. In piazza Mazzini alle ore 16.30 la sfilata delle maschere isolate e del complesso mascherato fuori concorso  “Inferno 2.0 – La Divina Commedia al tempo dei Social” e realizzato dagli allievi della Carnival Lab Academy, l’accademia dei mestieri del Carnevale.

La sfilata dei carri partiranno invece alle ore 18.00 con i giganti di cartapesta, i più grandi del mondo, che inizieranno il loro viaggio sui viali a mare dopo i tre colpi di cannone: 9 carri di prima categoria, quelli più imponenti, 5 di seconda categoria, insieme a 9 maschere di gruppo e 8 maschere singole. Ad aprire la sfilata, come di consueto, le maschere ufficiali del carnevale di Viareggio, Ondina e Burlamacco.

Il corso è dedicato alla Fondazione Tommasino Bacciotti e al giornalista e compositore Aldo Valleroni, per ricordare i 100 anni dalla sua nascita.

Gli ospiti

A Viareggio arrivano il conduttore tv Flavio Montrucchio e la showgirl Alessia Mancini, ospiti di questo quarto corso mascherato del carnevale. A loro è dedicata la cerimonia di benvenuto prevista alle ore 16.00 presso l’area hospitality in piazza Mazzini. Sempre qui il giornalista Enrico Salvadori traccerà un ricordo di Aldo Valleroni con un contributo video.

I fuochi d’artificio a Viareggio il 20 febbraio

Molto attesi i fuochi d’artificio che saranno sparati dalla spiaggia di fronte a piazza Mazzini al termine del quarto corso. Uno show di luci e colori che richiama l’antico rogo di Re Carnevale. Si tratta del secondo spettacolo pirotecnico in programma durante la 147esima edizione del carnevale viareggino, il prossimo appuntamento è in calendario per l’ultima data, quella del martedì grasso.

Viareggio, biglietti ridotto per il quarto corso del carnevale

L’ingresso al quarto corso in notturna del Carnevale di Viareggio costa meno rispetto alle altre sfilate, con sconti sui biglietti: il prezzo del tagliando ordinario è di 15 euro, quello ridotto per gli under 14 e le forze dell’ordine è di 10 euro, il ticket per le comitive costa 12 euro (minimo 25 persone con un biglietto gratis), mentre i bambini sotto il metro e venti di altezza non pagano.

È possibile anche acquistare online sul sito Vivaticket il biglietto saltafila, ma solo nei giorni precedenti al corso mascherato del 20 febbraio. Il costo per i tagliandi sul web è di 13 euro più diritti di prevendita (10 euro più prevendita il ridotto).

carnevale viareggio 2020 quarto corso 20 febbraio giovedì grasso
Foto: pagina Facebook Carnevale di Viareggio

Il programma di eventi e feste per il giovedì grasso a Viareggio

Intanto gli eventi collaterali continuano per tutta la settimana. Le celebrazioni per il giovedì grasso partono al mattino del 20 febbraio 2020 con l’apertura della Cittadella del Carnevale di Viareggio e dell’Espace Gilbert con orario 9.00 – 13.00 (l’ingresso costa 3 euro – per info e prenotazioni: 342 9207959).

I bambini sono poi i protagonisti della festa organizzata dal rione Vecchia Viareggio in piazza Santa Maria dalle 14.00. Le feste di rione continuano venerdì 21 con la 50esima edizione del Carnevaldarsena che propone musica, balli e cibo per le strade del quartiere Darsena (dalle ore 19.00) e sabato 22 febbraio con il Carnevalpolpettino dedicato ai bimbi con premi e merende sempre lungo le vie del rione Darsena (dalle ore 15.00). Programma completo sul sito ufficiale del Carnevale di Viareggio.

I voli aerosolari di Tomàs Saraceno alla Manifattura Tabacchi di Firenze

Le idee di Tomàs Saraceno “decollano” anche dalla Manifattura Tabacchi di Firenze, con una serie di eventi collaterali alla mostra ospitata in Palazzo Strozzi: incontri, approfondimenti e  la possibilità assistere a voli dei palloni aerosolari progettati dallo stesso architetto argentino, delle vere e proprie sculture volanti a emissioni zero.

Cos’è Aerocene

Durante tutta la durata dell’esposizione fiorentina (dal 22 febbraio al 19 luglio 2020 a Palazzo Strozzi), l’ex complesso industriale a pochi passi da piazza Puccini riserva una spazio di riflessione dedicato alla filosofia dell’Aerocene, la comunità artistica e interdisciplinare fondata dallo stesso architetto argentino e impegnata in uno studio su ambiente, atmosfera e sull’impiego di fonti alternative ai combustibili fossili anche con lo sviluppo di nuovi mezzi per la mobilità etica e sostenibile.

Tomàs Saraceno, il programma di eventi alla Manifattura Tabacchi di Firenze

La Manifattura Tabacchi ospiterà così una selezione di materiali e video collegati al progetto Aerocene, ma anche un talk con i ricercatori di questa comunità (in programma sabato 4 aprile) oltre a 3 giorni in cui sono previsti voli aerosolari. Questi i sabati in cui sarà possibile assistere agli “esperimenti”: 23 e 30 maggio, 6 giugno 2020.

La comunità di Aerocene è impegnata nello sviluppo e nel test di palloni aerosolari per “ripristinare l’equilibrio termodinamico della Terra, libero dai confini, libero dai combustibili fossili”, si legge nel manifesto di questa nuova corrente artistica. Il programma di eventi collaterali alla mostra di Tomàs Saraceno, verrà pubblicato sul sito ufficiale della Manifattura Tabacchi di Firenze.

Palloni aerosolari anche a Palazzo Strozzi

I grandi palloni, che si alzano in volo solo grazie all’energia del sole e dell’aria, senza l’impiego di combustibili fossili, pannelli solari, batterio o gas elio, sono presenti anche nella mostra di Tomàs Saraceno “Aria” a Palazzo Strozzi: l’installazione  intitolata “Thermodynamic Constellation” ospitata nel cortile dello storico edificio è composta da tre grande sfere specchianti che sono prototipi di mezzi aerosolari.

Lo scorso 28 gennaio 2020 Aerocene pacha, una “mongolfiera” senza carburante, ha sollevato in cielo una persona, portandola a un’altezza di 270 metri e percorrendo una distanza di 1,7 chilometri. Il primo volo umano aerosolare della storia è avvenuto a Salinas Grandes, in Argentina, ed è arrivato dopo 20 anni di ricerca e sviluppo di membrane ultrasottili.

Meyer per amico: gli eventi dell’open day 2020

I giocatori della Fiorentina, il concerto dei Buffycats del cartoon 44 Gatti, la magia di Mattia Boschi, ma anche laboratori per bambini, balli e passeggiate in carrozza. C’è grande attesa per l’edizione 2020 de “Il Meyer per amico”, non solo un open day ma una grande festa dedicata alle famiglie e ospitata all’ospedale pediatrico di Firenze con un lungo programma di eventi, da mattina a sera, tutti a ingresso gratuito.

La data scelta per questa settima edizione dell’iniziativa, promossa dalla Fondazione Meyer, è quella di sabato 22 febbraio 2020 quando la grande hall serra e i parchi all’esterno dell’ospedale si animeranno di iniziative dalle ore 9.30 alle 18.30.

Eventi e ospiti dell’open day del Meyer 2020

La cerimonia di inaugurazione ufficiale è in programma alle 11.00 dopo i concerti dei giovani musicisti della Scuola di musica di Fiesole e il coro degli operatori della Terapia intensiva neonatale. Molto attesi, come ogni anno, i giocatori della Fiorentina che arriveranno al Meyer durante l’open day 2020 per salutare i più piccoli. Sempre sul fronte dello sport ci saranno anche i giocatori di rugby dei Medicei. Amatissimi dai bambini, Lampo, Milady, Polpetta e Pilou dal cartoon di Rai YoYo 44 Gatti saranno sul palco per il loro “Miao show” musicale (ore 15.45). Di sera invece è tempo di magia e sogni con il giovane illusionista Mattia Boschi (ore 18.00).

I più piccoli potranno incontrare anche le mascotte Lol, Simba, Olaf e Ralph Spacca, oltre ad assistere alla sfilata dei personaggi Disney più amati per la Parata Valdichianadisney (ore 12.00).

Eventi ospedale Meyer Firenze
Foto: pagina Facebook Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer

Meyer per amico, il programma di laboratori per bambini

Dai baby cuochi agli origami matematici, dalle magie in stile Harry Potter fino agli artisti in erba. Il programma di laboratori per bambini è lungo. Per tutto il giorno sarà attivo un angolo truccabimbi per festeggiare al meglio l’ultimo weekend di carnevale, mentre al mattino il Giardino di Archimede, il museo della matematica di Firenze, porta all’open day del Meyer un laboratorio per scoprire quanta matematica si nasconde nelle pieghe degli origami. Alle 10.30 Nicola Damani, chef del ristorante Osteria di Passignano, fa mettere ai piccoli le mani in pasta.

Nel pomeriggio disegni e fantasia sono gli ingredienti della bottega magica di Hogwarts, il Museo Ferragamo organizza workshop creativi per giovani calzolai-artisti, l’Openlab dell’Università di Firenze fa giocare con la scienza e il Museo del tessuto di Prato permette ai bambini di realizzare un nuovo vestito per Pinocchio. E poi aquiloni, tanti selfie, giochi con i carabinieri forestale e merenda per tutti.

Nei parchi esterni dell’ospedale Meyer, durante l’open day i più piccoli potranno salire sui mezzi dei Vigili del fuoco e dell’Esercito, assistere alle esibizioni dei mezzi della Polizia, rimanere affascinati da gigantesche bolle di sapone, fare passeggiate su un calesse trainato da asini e molto altro.

Il programma di completo sul sito ufficiale della Fondazione Meyer.

Coronavirus: apre l’ambulatorio all’Osmannoro

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Da mercoledì 19 febbraio apre all’Osmannoro, al confine tra Sesto Fiorentino e Firenze, l’ambulatorio destinato alle persone che rientrano dalle aree a rischio per il coronavirus Covid-19 e che presentano sintomi sospetti come febbre, tosse e problemi respiratori. La struttura è stata pensata dalla Regione Toscana, che ha attivato di recente una task force, in collaborazione con il consolato cinese in una zona dov’è massiccia la presenza della comunità orientale, per avere un luogo dedicato solo a questo tipo di diagnosi.

“Questo per evitare che si possano presentare situazioni di promiscuità nei pronto soccorso, nelle sale di attesa dei medici di medicina generale, negli ambulatori”, ha spiegato l’assessore regionale al Diritto alla salute Stefania Saccardi, rispondendo ad alcuni abitanti e lavoratori della zona, che hanno protestato davanti alla struttura, preoccupati dalla presenza dell’ambulatorio. “Non ci sarà la folla, non verranno frotte di persone – ha precisato l’assessore -. Chi verrà dovrà prima telefonare al Cup, a un numero dedicato, e prenotare la visita”.

Dov’è l’ambulatorio per il coronavirus a Firenze e come funziona

Il nuovo ambulatorio denominato “Lilla” è stato previsto per individuare possibili casi di coronavirus, si trova in via Lucchese 84/C, nel territorio comunale di Sesto Fiorentino (Città metropolitana di Firenze) e ha un ingresso riservato. Chi ha dubbi sulla propria situazione di salute dopo essere rientrato da una zona a rischio, da meno di 14 giorni, e presenta uno dei possibili sintomi del virus Covid-19 (febbre, tosse, mal di gola o difficoltà respiratorie) può prenotare una visita via telefono e poi recarsi alla struttura nel giorno indicato, indossando la mascherina protettiva.

Nell’ambulatorio Lilla, i pazienti saranno visitati dagli operatori sanitari della Asl Toscana centro e, in caso di sospetto coronavirus, sottoposti a tampone faringeo, che verrà inviato al laboratorio di virologia di Careggi. Per avere la risposta basteranno poche ore. Il servizio è gratuito.  La comunità cinese, comunicano la Regione Toscana e l’Asl Toscana Centro, è stata informata con volantini diffusi attraverso le associazioni del territorio.

Chi sta rientrando dalle zone a rischio

Secondo il consolato cinese sono circa 2.500 i cittadini cinesi di rientro in Toscana, dopo aver festeggiato il capodanno cinese in patria. “Di questi, un migliaio almeno sono già sotto controllo da parte dell’autorità sanitaria nelle loro abitazioni – spiega l’assessore Saccardi – sono circa 400 i bambini rientrati dalla Cina che, a seguito della circolare del Ministero, sono stati invitati a restare a casa da scuola. Se ai bambini aggiungiamo i genitori, sono 1.200 le persone in isolamento domiciliare che vengono controllate quotidianamente. Peraltro, può darsi che queste persone non arrivino neppure, perché i voli sono bloccati”. Sul sito della Regione Toscana le informazioni principali sul coronavirus.

Firenze festeggia l’Elettrice Palatina con 4 musei gratis

Un’intera giornata per visitare alcuni dei musei civici di Firenze gratis e 3 occasioni per incontrare l’Elettrice Palatina in “carne e ossa” in altrettanti luoghi d’arte, oltre al tradizionale corteo storico in costume per le vie del centro. Martedì 18 febbraio 2020 la città del Giglio ricorda la figura di Anna Maria Luisa de’ Medici, l’ultima esponente della potete famiglia, in occasione dell’anniversario della sua morte. Si deve infatti a lei il merito di aver legato a Firenze, in modo indissolubile, l’enorme tesoro di quadri, statue e opere d’arte del casato. Ecco il programma della giornata.

Il corteo storico della Repubblica fiorentina

Le celebrazioni per ricordare la morte di Anna Maria Luisa de’ Medici iniziano al mattino con la sfilata del corteo storico lungo le strade di Firenze. La partenza è fissata alle ore 10.20 dal Palagio di Parte Guelfa, poi il percorso si svilupperà fino alle Cappelle Medicee, in San Lorenzo, dove sarà deposto un omaggio floreale sulla tomba della nobildonna.

Elettrice Palatina day: i musei civici di Firenze gratis il 18 febbraio

Anche quest’anno 3 musei civici di Firenze e Palazzo Medici Riccardi, “casa” della potente famiglia, apriranno gratuitamente le porte per tutta la giornata del 18 febbraio. Questi in dettaglio gli orari:

  • Palazzo Vecchio ore 9.00 – 19.00 (Torre di Arnolfo dalle 10.00 alle 17.00)
  • Museo Novecento ore 11.00-19.00
  • Santa Maria Novella ore 9.00-17.30
  • Palazzo Medici Riccardi ore 9.00-19.00

(questo l’elenco aggiornato al 18 febbraio 2020, dopo le modifiche al programma di aperture gratuite decise dagli organizzatori)

Gli incontri con l’Elettrice Palatina

Torna anche l’appuntamento con l’Elettrice Palatina, interpretata da una mediatrice culturale dell’associazione Muse, che consentirà al pubblico di conoscere da vicino questo personaggio storico e immergersi nel contesto della Firenze del Diciottesimo secolo, grazie alla visita di 3 luoghi simbolo del casato dei Medici.

Si parte da Palazzo Pitti, dove Anna Maria Luisa de’ Medici soggiornò durante la sua giovinezza e poi a partire dal 1717: qui sarà possibile incontrarla martedì 18 febbraio alle ore 15.00, 16.00 e 17.00. Sabato 22 febbraio alle ore 10.30 e 11.30 appuntamento invece in Palazzo Medici Riccardi, dentro la galleria delle sculture di età riccardiana, più nota come Limonaia, straordinariamente aperta al pubblico (informazioni per entrambi i palazzi al numero 055-2768224, l’ingresso ai musei è a pagamento, l’incontro invece è gratuito).

Il calendario si chiude nel pomeriggio di sabato 22 febbraio a Villa La Quiete, nella zona di Castello, dove l’Elettrice Palatina si ritirò per lunghi periodi. L’incontro è previsto a conclusione delle visite guidate gratuite previste nel complesso alle ore 14.30, 15.30 e 16.30 (prenotazione obbligatoria: 055.2756444).

Anna Maria Luisa Medici Elettrice Palatina
Il ritratto di Anna Maria Luisa de’ Medici realizzato da Antonio Franchi (Palazzo Pitti)

Chi era Anna Maria Luisa de’ Medici e perché è chiamata Elettrice Palatina

Anna Maria Luisa de’ Medici (1677-1743), figlia di Cosimo III e di Margherita d’Orléans, è stata l’ultima rappresentate del ramo granducale della potente famiglia fiorentina. È nota ai più come “Elettrice Palatina” perché sposò nel 1690 Johann Wilhelm von Pfalz-Neuburg, detto anche Giovanni Guglielmo II, “Elettore Palatino” del Reno, perché era uno dei principi che avevano il diritto di eleggere il re di Germania.

La figura di questa nobildonna è passata alla storia per il Patto di famiglia stipulato nel 1737 con i successori Lorena: questo atto giuridico legava indissolubilmente allo Stato (l’allora Granducato di Toscana) tutti i beni che facevano parte delle collezioni medicee, “gallerie, quadri, statue, biblioteche, gioje ed altre cose preziose”, si legge nella convenzione nel capitolo che riguarda il passaggio di proprietà. Di fatto, questo documento ha impedito che nei secoli questo enorme patrimonio artistico e culturale fosse smembrato e portato fuori dei confini di Firenze e della Toscana.

Qual è la migliore enoteca di Firenze? E della Toscana?

Non una sola enoteca al top ma ben 6 premiate in Toscana e la metà si trova a Firenze. A stilare la classifica delle migliori enoteche d’Italia è stato il Gambero Rosso che per la prima volta ha pubblicato una guida tutta dedicata al settore, che racchiude in un’unica pubblicazione i classici luoghi dove acquistare una buona bottiglia, i wine bar dove degustare ottimi vini e le botteghe in cui alla vendita si è affiancata anche la mescita. In tutto 320 indirizzi in tutto lo Stivale, da Nord a Sud, con 54 locali che possono vantare il punteggio più alto.

A livello nazionale, la Toscana, insieme ai vicini di casa laziali, è la prima regione per numero di enoteche d’eccellenza, contraddistinte con il simbolo dei Tre cavatappi (un po’ come i ristoranti hanno le Tre forchette e i migliori bar le tre tazzine). Seguono Lombardia e Veneto. Tra le città Firenze è terza in Italia, preceduta da Roma e Milano.

La migliore enoteca di Firenze

Sono tre locali a contendersi il titolo di migliore enoteca di Firenze e soltanto una si trova vicino al centro storico. Ecco i Tre Cavatappi fiorentini: l’enoteca Vignoli (zona via Gioberti), una delle bottiglierie storiche della città gestita dalla stessa famiglia da mezzo secolo;  la Vinoteca al Chianti, nella frazione di Bottai, con a capo Andrea Formigli che organizza ogni anno la manifestazione “Vino è piacere” e infine Le Volpi e l’Uva in Oltrarno, a poca distanza da Ponte Vecchio, fondata quasi 30 anni fa dall’enologo Emilio Monechi, dal sommelier Riccardo Comparini e da Ciro Beligni.

Vino al top in Toscana secondo il Gambero Rosso

In Toscana a quelle fiorentine si aggiungono poi due realtà del senese e una aretina: l’Enoteca La Fortezza di Montalcino, una delle prime a essere aperte nella città del Brunello, fondata 40 anni fa da Mario Pianigiani e Marzio Giannelli ospitata proprio in un forte medievale; Molesini a Cortona, che dopo una lunga esperienza di vendita di vino e alimentari, da due decenni ha aperto un’enoteca nel cuore del centro con sugli scaffali 1200 etichette; l’enoteca Rivella di Siena, piccolo locale che vanta però una selezione di circa 600 vini italiani e internazionali.

La Fortezza Montalcino enoteche toscana
Foto: pagina Facebook Enoteca La Fortezza di Montalcino

La lista delle migliori enoteche della Toscana, gli indirizzi

Ecco quindi in sintesi le 6 enoteche toscane premiate dalla guida del Gambero Rosso:

  • Enoteca La Fortezza, piazzale Fortezza 9 – Montalcino (Siena)
  • Enoteca Molesini, piazza della Repubblica 3 – Cortona (Arezzo)
  • Rivella, via Cavour 86 – Siena
  • Enoteca Vignoli, via Cimabue 9 rosso – Firenze
  • Vinoteca Al Chianti, via Cassia 2, località Bottai Certosa – Firenze
  • Le Volpi e l’Uva, piazza dei Rossi 1 rosso – Firenze