martedì, 7 Aprile 2026
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La Fiorentina in Svizzera per la Conference League

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La Fiorentina torna a giocare in Europa. Dopo le due vittorie consecutive in Serie A contro Milan e Lecce giovedì 24 ottobre è attesa dalla partita del secondo turno di Conference League sul campo del San Gallo. Nel primo turno la Fiorentina vinse contro i gallesi The New Saints 2-0. Il San Gallo ha rimediato un pesante 6-2 sul campo del Cercle Brugge. Alla vigilia del match del Kybunpark, i gigliati vengono considerati ampiamente favoriti ma Palladino farà anche un corposo turn over.

Le probabili formazioni

Raffaele Palladino dovrebbe stravolgere l’undici iniziale dando spazio alle seconde linee, anche in virtù della partita di domenica sera al Franchi contro la Roma. Il tecnico viola, che non potrà contare sugli infortunati Mandragora, Pongracic, Gudmundsson e Kean (l’unico che sembrerebbe poter recuperare in vista della gara contro i giallorossi), dovrebbe riproporre Terracciano tra i pali, e schierare in difesa Kayode, Martínez Quarta, Moreno e Biraghi. A centrocampo potrebbe esserci spazio per Richardson in coppia con Adli, mentre sulla trequarti Ikoné e Sottil dovrebbero agire più larghi, con Beltrán a muoversi alle spalle di Kouame.

Enrico Maaßen, tecnico del San Gallo, dovrà fare a meno degli infortunati Akolo, Fazliji, Karlen e Ambrosius. Davanti al portiere Ati Zigi giocheranno Faber, Vallci, Stanic e Yannick. A centrocampo Quinitillà sarà il playmaker, le mezzali dovrebbero essere il capitano Görtler e Stevanovic, con Toma a muoversi tra le linee alle spalle dei due attaccanti Mambimbi e Geubbels.

L’ultimo sigillo, l’abito di San Francesco in mostra a Firenze

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Dal 21 ottobre al 3 novembre 2024, la Sala d’Arme di Palazzo Vecchio a Firenze ospiterà la mostra “L’ultimo Sigillo: l’abito di San Francesco e un viaggio immersivo dal Monte della Verna alla città di Firenze“. Questa esposizione, promossa dal Comune di Firenze e realizzata da MUS.E in collaborazione con il Comitato francescano per l’Ottavo Centenario delle Stimmate di San Francesco, celebra il legame storico tra il santuario francescano della Verna e la città di Firenze, attraverso un percorso che unisce storia, arte e religione.

L’abito di San Francesco e la mostra immersiva

La mostra avrà come punto focale la presentazione del prezioso “saio di San Francesco”, un abito semplice di lana grezza che torna a Firenze dopo essere stato custodito per quasi cinquecento anni nella città. Oltre all’esposizione del saio, l’evento offrirà un’esperienza immersiva grazie a un video realizzato dal regista e videomaker Francesco Cacchiani. Proiettato a 360 gradi all’interno della Sala d’Arme, il video ripercorrerà gli eventi chiave della storia del santuario e il profondo rapporto tra Firenze e la Verna, dove San Francesco ricevette le stimmate nel 1224.

Il saio di San Francesco rappresenta una testimonianza tangibile della vita semplice del santo. Questo abito, che torna a Firenze dopo ventitré anni, invita i visitatori a riflettere sui valori di incontro, prossimità e pace che hanno caratterizzato la vita di Francesco.

L’ultimo sigillo: conferenze e tavole rotonde sul rapporto tra Firenze e La Verna

Oltre all’esposizione principale, la mostra sarà arricchita da una serie di conferenze e tavole rotonde. Gli incontri offriranno un approfondimento su tematiche religiose, artistiche e storiche legate a San Francesco, alla città di Firenze e al santuario della Verna. Si inizierà con una riflessione sulle stimmate di San Francesco e l’iconografia del XIII secolo, proseguendo con un dibattito sull’architettura e l’arte francescana, con un focus sul convento della Verna. Un altro appuntamento importante sarà dedicato alla figura di Giorgio La Pira e Piero Bargellini, due sindaci di Firenze che hanno avuto un legame significativo con La Verna e il tema della pace.

Il 30 ottobre, nella mattinata, si terrà un incontro a porte chiuse dedicato alla Via di Francesco in Toscana, un cammino che collega Firenze con il Monte della Verna. Durante questo appuntamento sarà presentata Francesco Experience, un’app che accompagna i pellegrini lungo il percorso, con riferimenti all’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. L’evento coinvolgerà diversi rappresentanti istituzionali, tra cui Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, e Jacopo Vicini, Assessore al Turismo del Comune di Firenze. Nella stessa giornata si terrà anche l’incontro conclusivo dedicato al legame tra La Verna, Firenze e la famiglia Medici, esplorando le connessioni storiche e artistiche che hanno caratterizzato questo rapporto.

La mostra e gli eventi correlati sono gratuiti e aperti al pubblico, offrendo un’occasione unica per scoprire la spiritualità francescana e il profondo legame che unisce il Monte della Verna a Firenze.

Komorebi 2024: danza, teatro e laboratori a Firenze

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Torna Komorebi, la rassegna culturale ideata da Stazione Utopia per Autunno Fiorentino 2024, giunta alla sua seconda edizione. Il nome giapponese “Komorebi” evoca la luce del sole che filtra attraverso le foglie degli alberi, e con la stessa leggerezza e forza questa rassegna attraversa i quartieri di Firenze, portando una serie di eventi gratuiti in luoghi suggestivi come la Villa medicea La Petraia, il Giardino della Villa medicea di Castello e spazi meno convenzionali come un condominio alle Piagge o la RSA Il Giglio.

Eventi Komorebi Firenze 2024

La rassegna propone un calendario ricco di eventi culturali che spaziano dalla danza al teatro, dalle performance artistiche ai laboratori, coinvolgendo artisti di nuova generazione e puntando sulla partecipazione di tutte le categorie di cittadini, incluse persone con disabilità. Komorebi 2024 esplora il legame tra arte, territorio di Firenze e comunità, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale attraverso pratiche innovative di partecipazione e inclusione sociale.

Fairyland: la pole dance incontra Shakespeare

Tra gli appuntamenti più attesi di Komorebi 2024 a Firenze, il 23 ottobre al PARC andrà in scena “Fairyland, persone vs natura”. Lo spettacolo vede protagonisti tre campioni di pole dance e un gruppo di danzatori che collaborano per creare una performance ispirata al capolavoro di Shakespeare, “Sogno di una notte di mezza estate”. La pole dance, spesso confusa con la lap dance, è in realtà una disciplina sportiva che unisce ginnastica artistica e danza acrobatica, e qui si evolve come forma d’arte interagendo con la danza contemporanea.

Eventi per famiglie e spettacoli inclusivi

Il 27 ottobre al PARC torna “Metamorfosi, dell’esserci e del divenire”, una performance che mescola danza, musica e teatro, coinvolgendo studenti e danzatori professionisti in un dialogo tra le arti. Il 17 novembre al Combo Social Club sarà invece la volta di “Landscape/Soundscape”, uno spettacolo accessibile anche a persone con disabilità visive, che esplora il mondo dei ricordi e delle emozioni attraverso la parola e il movimento.

Performance nei condomini e balli ottocenteschi

Dopo il successo dell’edizione 2023, Komorebi 2024 torna nel condominio di via Liguria 10 a Firenze  con “Questioni di condominio parte 2”, una serie di brevi performance di danza contemporanea firmate da coreografi di fama internazionale, tra cui Giuseppe Spota e Davide di Giovanni. L’evento trasforma i pianerottoli del condominio in palcoscenici intimi, dove gli abitanti possono vivere lo spettacolo in modo diretto e inedito.

La rassegna si concluderà il 30 novembre con Stravaganze in sol minore al PARC, uno spettacolo per bambini e famiglie che unisce danza, musica e poesia, ispirato alle opere di Toti Scialoja. Sempre il 30 novembre, presso la Villa medicea La Petraia, si terrà il Gran Ballo Lorenese, un evento in abiti d’epoca che celebra la Firenze ottocentesca, con danzatori della Società di Danza di Firenze.

Laboratori e visite guidate a Firenze per Komorebi 2024

Oltre agli spettacoli, Komorebi 2024 propone una serie di laboratori comunitari e visite guidate ai luoghi del patrimonio culturale fiorentino. Tra queste, spicca la visita alla Villa medicea La Petraia il 27 ottobre e la visita spettacolo A spasso con Cosimo alla Villa medicea di Castello, che permetteranno ai partecipanti di immergersi nella storia e nella bellezza del Rinascimento fiorentino.

 

Quando entrerà in funzione lo scudo verde di Firenze?

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Ancora non si sa con precisione quando entrerà in funzione lo scudo verde di Firenze, ma intanto si conosce il periodo di massima: il sistema di quasi 80 telecamere che sorveglia gli ingressi della città potrebbe essere attivato all’inizio del 2025. Il condizionale è d’obbligo, perché il Comune sta attendendo l’ok del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) per lo strumento di controllo telematico degli accessi. Dopo il via libera dei tecnici da Roma, servirà il pre-esercizio, ossia alcune settimane di test per controllare che tutto funzioni a dovere anche dal punto di vista informatico.

Quando entrerà in funzione lo scudo verde di Firenze: a inizio 2025 (forse)

Insomma, nonostante in molte zone della città i pannelli e i cartelli siano in bella mostra da tempo, ci vorrà ancora qualche mese per vedere accese le porte telematiche, che sono state posizionate nei punti di accesso al centro abitato di Firenze (qui la mappa dello scudo verde). A fare il punto sulla questione è stato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, interpellato in Consiglio comunale da Massimo Sabatini, consigliere della lista Schmidt. “È presumibile che il sistema possa essere avviato all’inizio del 2025 – ha detto Giorgio in aula – ma non c’è una data certa fintanto che non viene effettuato il pre-esercizio e non ci viene inviata l’autorizzazione”.

I lavori per posizionare le 78 telecamere dello scudo verde si sono conclusi alla fine dell’anno scorso, per delimitare un pezzo di città grande grossomodo 38 chilometri quadrati. Al momento il sistema è usato solo per un fine di monitoraggio del traffico e del tipo di veicoli che circolano, ma non eleva multe. Discorso diverso per il futuro, quando questa “ztl ambientale” contro i veicoli più inquinanti sarà accesa. “Lo strumento ha l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria, che è una delle prescrizioni che ci arrivano dal governo e della Commissione europea, e di migliorare il traffico in città”, ha spiegato Giorgio.

Chi non potrà più circolare con l’accensione dello scudo verde e chi rischierà la multa

Quando sarà acceso lo scudo verde, nel mirino delle telecamere finiranno le auto e i veicoli che attualmente non possono circolare dentro il territorio comunale di Firenze. È quanto chiarito dallo stesso assessore, citando la delibera della giunta Nardella varata a fine 2023. Si tratta di mezzi inquinanti che già oggi rischiano una multa di circa 160 euro, se sorpresi a transitare per le strade della città: auto benzina Euro 0 e diesel Euro 0 e 1; motoveicoli e ciclomotori benzina e diesel Euro 0 e 1.

Rimandata la decisione di un eventuale pedaggio, che in ogni caso non scatterà prima della conclusione dei lavori per le nuove linee della tramvia, mentre è in corso il confronto con i sindaci della Città metropolitana sulle regole future per questi occhi elettronici.

E i controlli per i pullman turistici

Lo scudo verde, ha ribadito poi Giorgio interpellato dal consigliere del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi, sarà impiegato anche per controllare il regolare pagamento del ticket di ingresso dei pullman turistici. Sempre su questo fronte è allo studio l’installazione sui bus di strumenti che consentano di monitorare il tragitto dei mezzi e quindi di verificare la coerenza del servizio svolto con il titolo che è stato acquistato.

Teatro Lumière, via alla nuova stagione 2024

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Il sipario del Teatro Lumière si alza su una stagione 2024 ricca di appuntamenti imperdibili.

Una stagione di spettacoli per tutti i gusti

Il palinsesto 2024/2025 del Teatro Lumière si presenta come un ricco mix di rappresentazioni, con ben 22 spettacoli in programma, cinque in più rispetto alla stagione precedente. Tra i titoli di punta troviamo “From Medea” e “Un borghese piccolo piccolo” della Compagnia “Giardini dell’Arte”, e le originali produzioni “Cicella” e “Le avventure di Alicia Amelia e Margherita” de L’ultima Fila, una compagnia composta da giovani talenti come Giacomo Cassetta, Alice Magnolfi, Riccardo Dal Cin e Sabatino Cecchini.

Gli amanti del teatro impegnato al Teatro Lumière avranno occasione di assistere a “Bent” di Riccardo Giannini, uno spettacolo in occasione della Giornata della Memoria, mentre a grande richiesta torneranno anche “I 39 scalini”, sempre con la regia di Giannini. Non mancheranno poi le commedie classiche e le nuove proposte, come “Il Padel nostro!” di Danilo De Santis, “Mi è scappato il morto” di Andrea Bizzarri e “Nuda proprietà” de LA BILANCIA.

Grandi nomi e nuove sorprese

Tra gli artisti più attesi della stagione 2024 del Teatro Lumière figurano nomi di rilievo della scena teatrale fiorentina come Marcello Sbigoli, Alessio Coluccia, Andrea Bruni e Cinzia Berni. Dalla capitale arriveranno Valentina Olla e Federico Perrotta con lo spettacolo “Le vie del desiderio”, pronto a catturare l’attenzione del pubblico. E una curiosità per gli appassionati del piccolo schermo: Luca Ferrante, noto per le sue apparizioni in “Centovetrine” e “Il paradiso delle signore”, sarà tra i protagonisti di “Bent” e “Il Padel nostro”.

Il debutto del Firenze Festival

Una delle grandi novità della stagione 2024 2025 del Teatro Lumière sarà la prima edizione del Firenze Festival, una competizione canora che si svolgerà a gennaio e che mira a diventare un appuntamento fisso nel panorama musicale fiorentino. La Direttrice artistica Paola Tanda ha annunciato che il festival si articolerà in tre serate, con una giuria composta da importanti esponenti della discografia italiana. La partecipazione è aperta a tutti, e chi desidera candidarsi può inviare un video per una prima selezione gratuita.

Musica e teatro: un binomio vincente

Oltre alla prosa, il Teatro Lumière offrirà anche appuntamenti musicali di grande interesse. Da non perdere il concerto delle Wisteria Whispers il 1° febbraio, con il loro spettacolo “Voci della natura” ispirato alle atmosfere celtiche, e lo show “Tangosolo” di Donatella Alamprese, previsto per il 22 febbraio, che unirà musica e danza in una serata indimenticabile.

Informazioni utili e biglietti

I prezzi dei biglietti restano invariati rispetto alla scorsa stagione: 15 euro per gli adulti e 12 euro per i ragazzi sotto i 12 anni. Per chi desidera assistere a più spettacoli, è disponibile un carnet di 10 ingressi con uno sconto del 20%, mentre per l’acquisto di 16 biglietti lo sconto arriva al 30%. I biglietti possono essere acquistati online su Ticketone, oppure direttamente presso la biglietteria del teatro.

Per maggiori informazioni sulla stagione e per partecipare al Firenze Festival, è possibile visitare il sito ufficiale del teatro www.teatrolumiere.it o contattare il teatro al numero 055 3890214 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00.

Fiorentina esagerata. Ne fa 6 al Lecce!

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Punteggio tennistico allo stadio di Lecce con la Fiorentina che batte (6-0) i salentini. È il primo successo in trasferta per gli uomini di Palladino che salgono a quota 13 punti. La goleada viola assume ancora più valore se si considera che dopo appena 6 minuti Gudmundsson ha lasciato il campo per un problema al flessore e Kean si è fatto male alla caviglia dopo 27 minuti. Palladino squalificato è stato sostituito, in panchina, da Citterio. Doppiette per Cataldi e da Colpani. In rete anche Beltran e Parisi. Viene scelta la Fiorentina che aveva battuto il Milan con Comuzzo e Dodò in difesa, Adli e Cataldi e Bove a centrocampo e Colpani e Gudmundsson al fianco di Kean. Gotti si affida all’ex di turno Rebic e ripropone il francese Remi Oudin con Gallo che poi si farà espellere.

La partita

Dopo appena sei minuti, come accennato, Gudmundsson si blocca per un fastidio al flessore e lascia spazio a Beltran. Il Lecce prende campo e ci prova con Baschirotto che tira fuori. Al 20’ Kean serve Gosens che appoggia a Bove, bravo a trovare Cataldi che arriva in corsa e di destro fa secco Falcone. Quattro minuti dopo Kean impegna ancora Falcone. Al 27’ Colpani serve Kean che calcia debolmente e resta a terra dolorante alla caviglia. Al 34’ cross di Cataldi, la palla arriva a Falcone che respinge male verso Colpani che realizza il 2-0 per i viola. Prima dell’intervallo Adli serve Dodò che viene steso da Gallo che viene espulso. Punizione da meno di 20 metri che Cataldi trasforma alla perfezione. E si va al riposo con i viola avanti 3-0.

Kean viene sostituito da Kouamè ad inizio secondo tempo. Al 54’ Falcone è bravo a respingere il primo tiro di Colpani su cross di Bove, ma non può far nulla sulla seconda botta al volo. È il 4-0. Prima doppietta per Colpani. Al 61’ Richardson e Sottil servono Adli e poi Bove. Cross di Sottil e Beltran insacca la quinta rete. La sesta rete, con il Lecce ormai in disarmo, è di Parisi al 72’, con un gran tiro deviato da Guilbert.

L’allenatore

Stefano Citterio (vice di Palladino, squalificato) è soddisfatto della prova dei viola. “Stiamo lavorando da tre mesi, sapevamo che inizialmente potevamo avere qualche difficoltà. Piano piano con il lavoro e grazie alla disponibilità dei ragazzi le cose stanno migliorando. Stiamo raccogliendo i frutti del lavoro. Abbiamo la fortuna di allenare un gruppo di uomini ancor prima che calciatori. Oggi abbiamo perso un giocatore importante come Gudmundsson ma è entrato Beltran che ha fatto benissimo. I due gol realizzati aiuteranno Colpani – continua Citterio – in settimana il mister aveva parlato della stima che ha per lui. Stava crescendo nelle prestazione, è quello che chiediamo sempre ai ragazzi. Gudmundsson ha avuto un risentimento muscolare. Verrà valutato in settimana. Kean ha avuto un trauma distorsivo alla caviglia, ha resistito per un po’ ma poi abbiamo pensato fosse meglio sostituirlo”.

Riparte il campionato. La Fiorentina gioca a Lecce

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Dopo la sosta per gli impegni della Nazionale riparte il campionato di serie A con la Fiorentina di scena a Lecce. Sfida non semplice anche perché l’ultima gara giocata in Salento finì con un rocambolesco 3-2 a favore dei padroni di casa che rimontarono i viola proprio nella parte finale della partita. Si tratta dell’ottava giornata e la gara potrebbe rappresentare uno spartiacque molto importante per la stagione di entrambe. I pugliesi arrivano dalla sconfitta contro l’Udinese, mentre i viola sono reduci dalla vittoria contro il Milan.

Probabili formazioni

Raffaele Palladino dovrà fare a meno di Mandragora e Pongracic. In difesa deciderà solo alla vigilia se far giocare Martinez Quarta o Comuzzo insieme a Ranieri. Confermato De Gea tra i pali. Spazio a Cataldi a centrocampo che sarà affiancato da Adli e Bove. Non dovrebbero esserci problemi per Kean che guiderà l’offensiva viola, supportato da Colpani e Gudmundsson.

Luca Gotti si affiderà alla fantasia e alla qualità di Dorgu, Oudin e Rebic alle spalle di Krstovic. Spazio a Pierret al fianco di Ramadani a centrocampo, mentre Baschirotto farà coppia con Gaspar per proteggere la porta difesa da Falcone.

Guida agli eventi del weekend a Firenze (19-20 ottobre)

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In questo fine settimana si svolge una serie di eventi a Firenze che sembrano usciti dalle favole per bambini: dalle streghe fino al Paese dei Balocchi passando per mercatini e stand dedicati al vintage, tra sabato 19 e domenica 20 ottobre. Insomma  non sarà certo possibile annoiarsi. Scopriamo dunque in questa breve guida, tutte le attività del weekend.

Eventi a Firenze il 19 e 20: Festival delle Streghe all’Ippodromo del Visarno

Arriva il Festival delle Streghe sabato 19 e domenica 20 ottobre (ore 11:00-20:00) all’Ippodromo del Visarno Cesare Meli nel piazzale delle Cascine di Firenze. Performer, musica suggestiva e un mercato ricco di prodotti esoterici coinvolgeranno il pubblico in un’altra dimensione, in cui sarà lecito provare anche un po’ di paura. Durante il festival si potrà partecipare a conferenze e laboratori a tema durante i quali approfondire la conoscenza delle antiche arti magiche e scoprire alcuni segreti. E per finire, durante l’evento non mancherà l’area dedicata al cibo e alle bevande. Programma sulla pagina Facebook ufficiale.

Cinema: “Middle East Now 2024” in tanti spazi cittadini (fino al 20 ottobre)

Il Cinema La Compagnia, il Cinema Astra e molti altri spazi cittadini ospitano, fino a domenica 20 ottobre, la nuova edizione del Middle East Now. Un festival ricco di eventi tra cinema, documentari, mostre, teatro, musica, cibo, incontri e progetti culturali. Quest’anno ci sono oltre 35 titoli in anteprima e un focus speciale dedicato alla Palestina. Tra gli ospiti speciali arriverà a Firenze il famoso attore e regista palestinese Mohamed Bakri per presentare il suo nuovo film “Jenin, Jenin 2024” (sabato ore 19).

Il tema di quest’anno è Ecologies of Resistance: attraverso il programma, il festival vuole riflettere sullo stato di crisi attuale, approfondire il nostro legame con il mondo naturale, condividere le storie di resistenza quotidiana, a Gaza e in tanti altri paesi dove si vive la quotidianità della guerra, per provare a promuovere un futuro più equo. A chiudere la rassegna ci sarà poi il Sudan, paese martoriato dalla guerra civile, con l’anteprima del bellissimo “Goodbye Julia” di Mohamed Kordofani, vincitore del Prix de la Liberté al Festival di Cannes, e una storia tutta al femminile. Programma completo e ulteriori informazioni su orari e biglietti visitando il sito ufficiale del Middle East Now 2024.

Shopping ed eventi a Firenze: Rionalissima a Campo di Marte, domenica 20 ottobre

Tra gli eventi a Firenze di domenica 20 ottobre 2024 torna poi l’appuntamento autunnale a Campo di Marte con Rionalissima: la più importante fiera del commercio ambulante della Toscana promossa e organizzata da ANVA – Confesercenti Firenze, punto di riferimento per lo shopping. Gli operatori dei mercati rionali cittadini, insieme ad altri provenienti da tutta la Toscana, animeranno il mercato allestito per l’occasione lungo Viale Paoli e Viale Fanti (zona Stadio). Saranno presenti oltre 300 imprese su area pubblica con prodotti moda, calzature, intimo, cibo, accessori per la casa e molte altre curiosità ed occasioni dell’ultimo minuto. Orario: dalle 08:00 alle 20:00. L’ingresso è libero.

Mercatini di antiquariato e vintage a Firenze

Questo fine settimana alcune iniziative fiorentine sono dedicate all’antiquariato e al vintage. Nell’area del parcheggio del Teatro Cartiere Carrara (ex Tuscany Hall) in via Fabrizio de Andrè si terrà Collezionare a Firenze Artigianarte, la mostra mercato dedicata a collezionismo, curiosità cartacee e tanto altro ancora (sabato 19 e domenica 20, dalle 10:00 alle 19:00). In piazza Indipendenza ci sarà invece lo storico appuntamento con Indipendenza Antiquaria dove si potranno trovare numismatica e filatelia, mobili e oggettistica di modernariato e tanto altro ancora (sabato 19 e domenica 20, dalle 08:30 alle 19:30). Domenica 20 ottobre torna invece la nuova stagione di Pimp My Vintage a The Social Hub, il mercatino dedicato al gusto retrò. Qui si potranno acquistare vestiti, borse, gioielli, locandine, vinili, design, ma anche i migliori prodotti di artigianato realizzati con tecniche e materiali di riciclo, per vivere la stagione in modo originale e sostenibile.

Gli altri eventi per lo shopping a Firenze sabato 19 e domenica 20 ottobre 202

Ancora mercatini in questo weekend. Come ogni terza domenica del mese, anche il 20 ottobre (dalle 09:00 alle 19:00) La Fierucola in piazza Santo Spirito tornerà a promuovere l’agricoltura biologica di piccole aziende familiari e l’artigianato tradizionale naturale. In parallelo, sarà possibile visitare mostre fotografiche o partecipare a convegni sull’alimentazione, laboratori per ragazzi, corsi di artigianato e pubblicazioni sulla vita rurale. Sia sabato che domenica, dalle 10:00 alle 20:00, si darà il via anche ad Ars Manualis – L’eredità dei saperi in piazza Santa Maria Novella con tante sorprese dedicate all’artigianato. E ancora, in piazza Acciaioli il Galluzzo sarà in Fiera domenica 20, dalle 08:00 alle 19:00 con stand di generi vari.

Nel Paese dei Balocchi al Centro di San Donato a Firenze

Tra gli eventi di questo fine settimana a Firenze ce n’è uno davvero curioso: il quartiere di San Donato, sia sabato 19 che domenica 20 ottobre, si trasformerà in un vero e proprio Paese dei Balocchi”. In entrambe le giornate, dalle 09:00 alle 22:00, la piazza del centro commerciale ospiterà infatti una manifestazione adatta a tutte le età con giocattoli antichi, modellini di auto, draghi e tanto altro. Non mancherà l’area dedicata al cibo e al bere, e ancora gonfiabili e giostre, corsi di ballo e mercatini per tutti i gusti. Il programma è consultabile sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento.

Eventi nei dintorni di Firenze: torna la Fiera di San Luca a Impruneta (dal 19 al 20 ottobre)

Questo weekend, sabato 19 e domenica 20 ottobre 2024 torna, nei dintorni fiorentini, la tradizionale Fiera di San Luca all’Impruneta. L’evento, tra i più antichi d’Europa, è strettamente legato alla celebrazione del patrono del paese, San Luca, il 15 ottobre. Ogni anno la rassegna propone eventi culturali, ricreativi e la storica fiera del bestiame. Tra le novità di quest’anno c’è “Corri alla Fiera”, corsa podistica non competitiva che si terrà nella giornata di domenica. Ingresso gratuito.

Cos’è la perequazione automatica delle pensioni: l’aumento 2025

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Perequazione automatica delle pensioni, indicizzazione, rivalutazione: molti termini che in sostanza significano la stessa cosa, l’adeguamento degli assegni all’inflazione anche nel 2025. Si tratta di un meccanismo pensato proprio per evitare che i trattamenti pensionistici siano “mangiati” dal caro vita, ma che in quasi 6 decenni è stato applicato a fasi alterne e con molteplici varianti. Per far quadrare i conti negli ultimi anni questo incremento non è stato riconosciuto nella stessa proporzione a tutti. Nel 2023 e 2024 sono stati introdotti degli scaglioni progressivi, mentre nella manovra finanziaria 2025 l’aumento delle pensioni sarà con “la rivalutazione piena”, ha annunciato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, anche con un mini-bonus per le minime in modo che non diminuiscano rispetto alla super-rivalutazione dell’anno scorso.

Cos’è la perequazione automatica e cosa significa in concreto per le pensioni

Il concetto di perequazione automatica delle pensioni è stato introdotto per la prima volta nel 1969 e prevede che ogni 1° gennaio scatti un aumento per gli assegni in misura pari all’incremento del costo della vita (inflazione) durante l’anno precedente. Con il passare del tempo (e dei governi) sono state introdotte svariate modifiche a questo meccanismo, anche con blocchi totali come quelli decisi dal governo Monti per limitare la spesa dello Stato, poi bollati come incostituzionali della Consulta.

Ad oggi per calcolare l’aumento annuale si prende in considerazione il valore FOI, ossia l’indice ISTAT che fotografa l’andamento dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati. In particolare negli ultimi due anni sono state decise delle fasce per l’applicazione della perequazione automatica alle pensioni, con percentuali diverse a seconda del reddito pensionistico: nel 2024 le minime degli over 75 hanno visto una super-rivalutazione fino a 614,77 euro, mentre solo gli assegni fino a 4 volte il minimo (ossia 2.271,76 euro lordi mensili) hanno goduto del 100% dell’indicizzazione pari al +5,4%. Per le altre sono stati definiti degli scaglioni a scalare, fino al +1,2% delle pensioni oltre i 5.600 euro (qui la tabella Inps).

Quanto sarà l’aumento per le pensioni previsto dalla manovra 2025

Finora si sono rincorse ipotesi e suggestioni sulla perequazione automatica nelle pensioni nel 2025, in particolare per un ulteriore aumento delle minime. Nella conferenza stampa sul Documento programmatico di bilancio il ministro Giorgetti ha confermato che ci sarà un’intervento per alzare le minime ed evitare un effetto paradossale: l’incremento a 614,77 euro deciso l’anno scorso scadrà a dicembre e, visto il rallentare dell’inflazione, senza ulteriori interventi da parte del governo l’assegno minimo calerebbe nel 2025. Ancora non è chiaro quanto sarò questo incremento extra: tra le ipotesi portare i trattamenti più bassi almeno a 625-630 euro.

Per la perequazione automatica di tutte le altre pensioni nel 2025 il ministro dell’Economia ha detto che “c’è la rivalutazione piena c’è la rivalutazione delle minime. Il meccanismo di sterilizzazione che era in vigore non c’è più'”, ma non si è addentrato nei dettagli dell’aumento. L’indicizzazione tornerà a essere riconosciuta secondo quanto previsto dalle legge 388 del 2000 (con le successive modifiche), con percentuali più corpose, soprattutto per gli assegni medio-alti:

  • 100% della rivalutazione per le pensioni fino a quattro volte il trattamento minimo (circa 2.100 euro lordi al mese)
  • 90% della rivalutazione per le pensioni tra quattro e cinque volte il minimo (circa 2.100-2.600 euro lordi al mese)
  • 75% della rivalutazione per le pensioni per le pensioni sopra 5 volte il minimo (sopra i 2.600 euro circa)

Secondo i dati dell’Istat l’inflazione si aggira intorno al +1,6% e questa con tutta probabilità sarà la percentuale della rivalutazione, ben lontana dai valori degli ultimi anni: +5,4% nel gennaio scorso e + 7,3% di 12 mesi prima.

Dove scatta il divieto di apertura di nuovi ristoranti e street food a Firenze

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Non solo nel centro storico. Il Comune di Firenze va avanti nella battaglia al cosiddetto “mangificio”, il proliferare incontrollato di ristori, bar, bistrot, paninoteche, kebabbari, street food e via dicendo: lo stop all’apertura di nuovi locali interessa 40 strade. La novità è che il divieto non riguarda soltanto il “salotto buono” della città, la zona Unesco, ma in tre casi anche la periferia. Il piano, per limitare anche l’emorragia di botteghe storiche, è stato annunciato in Consiglio comunale dalla sindaca Sara Funaro, durante l’illustrazione delle linee strategiche dei prossimi 5 anni di mandato. La delibera che dispone queste limitazioni è stata approvata dalla giunta il 15 ottobre ed entra ora in vigore.

Durante l’ultimo Consiglio comunale, tra i tanti argomenti toccati dalla prima cittadina, anche il tema casa (affitti calmierati, social housing, nuovi alloggi popolari), la mobilità (avanti tutta con le tramvie, nuove zone 30, incentivi per l’uso della bici), il sociale (sostegno ai disabili e agli anziani, più posti negli asili e orari fino alle 18.30, ristrutturazione di Sollicciano), la sicurezza (più agenti sul territorio, più illuminazione, un night manager contro la movida molesta) e lo sport (nuovo stadio, ristrutturazione del Padovani, una nuova piscina nel Quartiere 1 in un luogo da individuare). Ma il tema che ha attirato più l’attenzione è proprio il blocco di nuovi esercizi di somministrazione di alimenti.

Addio al trucco del trasloco della licenza

“Continueremo nel solco della dell’esperienza del regolamento Unesco, prevedendo ulteriori limitazioni alle attività di somministrazione e di commercio alimentare – ha spiegato la prima cittadina in aula -. La nostra città si sta trasformando e rischia di perdere la sua identità: noi questo non lo possiamo permettere e per questo abbiamo deciso di intervenire e con misure importanti”. La prima novità è che non sarà più possibile il “trucchetto” dello spostamento di una licenza, finora consentito come nel caso del nuovo Starbucks in via del Corso: nelle nuove 40 strade non sarà consentito trasferire la licenza di un esercizio alimentare chiuso in un’altra zona, traslocandola nell’area off limits per il mangificio.

La seconda novità riguarda la mappa dello stop. In un gruppo più ristretto di aree centrali sarà possibile solo aprire esercizi di pregio, ad esempio librerie gallerie d’arte, antiquari, botteghe di arredamento, design, artigianato artistico, mente in altre strade – per la prima volta anche in periferia – ci sarà il divieto di insediamento di nuovi locali per la somministrazione e il commercio di cibo. Un intervento, ha sottolineato la sindaca, messo a punto anche confrontandosi con le associazioni di categoria.

” Siamo i primi in Italia a intervenire e lo facciamo subito, perché attuare questo piano per tempo potrà prevenire rischi di impoverimento del tessuto commerciale”, ha commentato l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini

Dove scatta lo stop all’apertura di nuovi ristoranti, bar e street food a Firenze

In particolare in 19 strade le nuove aperture potranno riguardare solo attività di pregio, come già succede in via Tornabuoni e via Maggio:

  • via della Vigna Nuova
  • via Rondinelli
  • via Strozzi
  • piazza Strozzi
  • Porta Rossa
  • Lungarno Guicciardini
  • via di Santo Spirito
  • Lungarno Acciaioli
  • via Lambertesca
  • via del Parione
  • via delle Terme
  • Borgo Santissimi Apostoli
  • via dei Pecori
  • via Pellicceria
  • via Brunelleschi
  • Via Calimala
  • via dei Tosinghi
  • via Vecchietti
  • via Roma

Questa invece la lista delle 21 strade di Firenze dove sarà vietata l’apertura di nuove attività alimentari (ristoranti, bar, street food, ecc.) anche se trasferite da un altro luogo:

  • Via Pietrapiana
  • Borgo la Croce
  • Borgo San Lorenzo
  • via Calzaioli
  • via del Corso
  • via Guicciardini
  • via della Spada
  • Borgo degli Albizi
  • via dei Cerchi
  • via dei Tavolini
  • via Mazzetta
  • via Sant’Agostino
  • via delle Caldaie
  • via dei Serragli
  • via Faenza
  • via Ginori
  • via Matteo Palmieri
  • piazza Salvemini
  • via Gioberti
  • via Pisana
  • via Senese