lunedì, 6 Aprile 2026
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Estate 2020 a Firenze, il cinema all’aperto sbarca alla Manifattura

41 film in 41 giorni: in questa calda (e insolita) estate 2020 il cinema all’aperto a Firenze arriva anche alla Manifattura Tabacchi con un programma curato da Fondazione Stensen.

Appuntamento dal 1° agosto al 10 settembre con il calendario di film che trasforma la piazza dell’Orologio dell’ex manifattura fiorentina in un cinema d’essai con 41 giorni di programmazione, 182 posti a sedere, 6 eventi speciali con il coinvolgimento di 16 ospiti oltre a 8 anteprime assolute e 6 film mai proiettati su grande schermo. Questi i numeri dell’arena, novità dell’estate 2020, che apre i battenti nel rispetto delle normative di sicurezza anti Covid.

Cinema all’aperto alla Manifattura di Firenze: 41 film d’essai tra distanziamento e talk

All’insegna del distanziamento e della sicurezza, parte il nuovo progetto che vede Manifattura Tabacchi e Fondazione Stensen proporre (con la collaborazione di alcuni partner come Accademia della Crusca, il Festival dei Popoli, il Centro Psicoanalitico Fiorentino e l’associazione In fuga dalla bocciofila) un nuovo spazio dedicato ai lungometraggi, che si va ad aggiungere alla corposa proposta di cinema all’aperto dell’estate fiorentina 2020.

Estate 2020 a Firenze, il cinema all'aperto sbarca alla Manifattura

Alcune delle pellicole in programma vedranno la partecipazione di curatori, ospiti, partner ed esperti e saranno suddivise 9 percorsi tematici: Se mi guardi esisto – Il cinema mai visto, ovvero anteprime in Italia di film internazionali, il cinema italiano di Manifattura italiana – giovani, belli e arrabbiati, i film di genere horror-thriller di Brividi in Manifattura, Orientarsi con le stelle, ovvero una selezione di film a cura di In fuga dalla Bocciofila con film recenti e film più vecchi, America oggi è uno sguardo sull’attualità americana dal razzismo alle rivolte fino agli scandali sessuali, mentre Cinema e Ambiente è una selezione di pellicole legate all’ecologia. E ancora, Accademia della Crusca presenta Il cinema parla toscano, quattro film di registi toscani con approfondimenti sulla lingua toscana da parte degli esperti dell’Accademia della Crusca e poi Buio in sala – Cinema & Psicoanalisi con film legati ai temi della psicoanalisi e infine eventi speciali con anteprime e film a sorpresa, tra cui un documentario su Kurt Cobain e la serata dedicata al deejay fiorentino scomparso Andrea Mi.

I film alla Manifattura Tabacchi: prezzi e biglietti

Tutte le proiezioni si tengono nella Piazza dell’Orologio di Manifattura Tabacchi (Ingresso da Via delle Cascine, 33). Le Talk! sono a ingresso libero, il biglietto per le proiezioni costa 5 euro (ridotto € 4,00 Circuito Firenze al Cinema). Sono disponibili 100 biglietti in  Prevendite online  (0,50 € diritti di prevendita) fino alle 20 del giorno dello spettacolo, oltre tale disponibilità, i biglietti verranno acquistati direttamente alla cassa. Alla cassa (che apre alle 19:30) è possibile inoltre acquistare i biglietti delle proiezioni dei giorni successivi.

Estate 2020 a Firenze: il programma del cinema alla Manifattura Tabacchi

  • sabato 1 agosto – ore 21:15 – Ema di Pablo Larrain – Anteprima
  • domenica 2 agosto – ore 21:15 – Blackkklansman di Spike Lee
  • lunedì 3 agosto- ore 21: 15 – Ritratto della Giovane in fiamme di Céline Sciamma
  • Martedì 4 agosto ore 19:30 Talk! Brividi di cinema con Francesca Cavallin e Maurizio Lombardi
    ore 21:15 The Nest – Il Nido di Roberto De Feo (Alla presenza degli attori Francesca Cavallin e Maurizio Lombardi)
  • Mercoledì 5 agosto Ore 19:30 – Talk! Il cinema di Roberto Benigni – con Neri Binazzi, docente di Sociolinguistica e Dialettologia italiana all’Università di Firenze, coordinatore del Vocabolario del fiorentino contemporaneo presso l’Accademia della Crusca. ore 21:15 – Berlinguer ti voglio bene di Giuseppe Bertolucci – introdotto da Neri Binazzi, sociolinguista insieme a Sergio Forconi, attore
  • Giovedì 6 agosto – ore 21:15 – Jules et Jim di Francois Truffaut
  • Venerdì 7 agosto – ore 21.15 – Galveston di Melanie Laurent – Anteprima
  • Sabato 8 agosto – ore 21.15 – La voce dello Scandalo di Jay Roach
  • Domenica 9 agosto ore 19.30 – Talk! Il cinema dei Taviani con Raffella Setti – docente di Linguistica italiana all’Università di Firenze, studiosa dell’italiano contemporaneo nella comunicazione cinematografica e radiofonica, collaboratrice dell’Accademia della Crusca e Francesca Cialdini – docente a contratto all’Università di Modena e Reggio Emilia, studiosa della norma grammaticale italiana dal Cinquecento a oggi, collaboratrice dell’Accademia della Crusca.
    ore 21:15 – Maraviglioso Boccaccio di Paolo e Vittorio Taviani (Ita 2015, 120′) introdotto da Raffella Setti, linguista e Francesca Cialdini, linguista
  • Lunedì 10 agosto – ore 21:15 – Father and son di Kore’eda Hirokazu introdotto da Rossella Vaccaro – Psicologa e Psicoanalista SPI
  • Martedì 11 agosto – ore 19:30 – Talk! I Brividi del lettore con Gianluca Morozzi – ore 21.15 – Il villaggio dei dannati di Ari Aster con Gianluca Morozzi, scrittore
  • Mercoledì 12 agosto – ore 19:30 – Talk! Tra Cinema e Prosecco con Antonio Padovan ore 21:15 – Il grande passo di Antonio Padovan (Ita 2019, 96′) – Anteprima alla presenza del regista Antonio Padovan
  • Giovedì 13 agosto – ore 21:15 – Evento speciale – Letizia Battaglia – Shooting the mafia di Kim Longinotto – Anteprima
  • Venerdì 14 agosto – ore 21:15 – Get Out di Jordan Peele
  • Sabato 15 agosto – ore 21:15 – La terra dell’abbastanza di Damiano e Fabio D’Innocenzo
  • Domenica 16 agosto – ore 21:15 – Honeyland di Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov – Anteprima
  • Lunedì 17 agosto – ore 21:15 – La Gomera di Corneliu Porumboiu
  • Martedì 18 agosto – ore 21:15 – L’Isola dei cani di Wes Anderson
  • Mercoledì 19 agosto – ore 21:15 – The invitation di Karyn Kusama
  • Giovedì 20 agosto – ore 21:15 – Monos di Alejandro Landes – Anteprima
  • Venerdì 21 agosto – ore 21:15 – La Favorita di Yorgos Lanthimos – introdotto da Ilaria Sarmiento – Psicologa e Psicoanalista SPI
  • Sabato 22 agosto – ore 19:30 Talk! La dura legge del cinema con Vincenzo Alfieri ore 21:15 – Gli uomini d’oro di Vincenzo Alfieri – alla presenza del regista Vincenzo Alfieri
  • Domenica 23 agosto – ore 19:30 – Talk! Il Cinema di Claudio Caligari con Simone Isola
    ore 21:15 – Se c’è un aldilà sono fottutoVita e cinema di Claudio Caligari di Simone Isola e Fausto Trombetta alla presenza del regista Simone Isola
  • Lunedì 24 agosto – ore 21:15 – Normal di Adele Tulli (Ita/Sve 2019, 72′)
  • Martedì 25 agosto – ore 19:30 Talk! Il cinema di Leonardo Pieraccioni con Marco Biffi – docente di Linguistica italiana all’Università di Firenze, si è occupato di lessicografia e di lingua dei mezzi di comunicazione, collaboratore dell’Accademia della Crusca – ore 21:15 Il Ciclone di Leonardo Pieraccioni introdotto da Marco Biffi, linguista
  • Mercoledì 26 agosto – ore 21:15 – L’ospite di Duccio Chiarini alla presenza del regista Duccio Chiarini
  • Giovedì 27 agosto – ore 19:30 – Talk! Proteggi il tuo pianeta! incontro con Sea Shepherd Italia
    ore 21:15 – Secret screening / 1
  • Venerdì 28 agosto – ore 21:15 – Lady Bird di Greta Gerwig (Usa 2017, 93′)
  • Sabato 29 agosto – ore 21:15 – Watermark di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky – Anteprima
  • Domenica 30 agosto – ore 21:15 – I am not your negro di Raoul Peck
  • Lunedì 31 agosto – ore 21:15 – Train to Busan di Yeon Sang-Ho con Caterina Liverani, critico cinematografico
    Martedì 1 settembre – ore 21:15 – Toro scatenato di Martin Scorsese
  • Mercoledì 2 settembre – ore 19:30 – Talk! Gli anni ’90 di Kurt Cobain con Luca Onorati e Francesco Gargamelli – ore 21:15 – I wish I was like you di Luca Onorati, Francesco Gargamelli alla presenza dei registi Luca Onorati e Francesco Gargamelli
  • Giovedì 3 settembre – ore 21:15 – Richard Jewell di Clint Eastwood, introdotto da Vincenza Quattrocchi – Psichiatra e Psicoanalista SPI
  • Venerdì 4 settembre – ore 21:15 – Beach Bum – Una vita in fumo di Harmony Korine – Anteprima
  • Sabato 5 settembre – ore 21:15 – American Honey di Andrea Arnold
  • Domenica 6 settembre – ore 21:15 – Evento speciale – Omicidio al Cairo di Tarik Saleh
  • Lunedì 7 settembre – ore 21:15 – Evento speciale – One more Jump di Manu Gerosa
  • Martedì 8 settembre -ore 19.30 Talk! Tutto quello che avreste voluto sapere sulla lingua italiana e non avete mai osato chiedere con Maria Cristina Torchia – sociolinguista, redattrice del Vocabolario del fiorentino contemporaneo e del servizio di Consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca – ore 21:15 La pazza gioia di Paolo Virzì introdotto da Maria Cristina Torchia, sociolinguista
  • Mercoledì 9 settembre – ore 21:15 – Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmusch
  • Giovedì 10 settembre – ore 21:15 – Evento speciale in ricordo di Andrea Mi – Secret screening /2

Il bilancio di Rocco Commisso

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Il presidente Rocco Commisso ha voluto commentare la stagione appena conclusa nel corso di una conferenza stampa on line dagli Stati Uniti. Ha difeso la scelta di confermare Giuseppe Iachini in panchina, ha rilanciato le polemiche sugli arbitri e punta a vedere una Fiorentina sempre nella parte sinistra della classifica.

Nessuno meglio di Rocco

E’ partito all’attacco il patron viola nel corso della conferenza stampa on line. “Nessun presidente al primo anno ha speso e fatto meglio di me, né Percassi, Saputo o Lotito, né Cairo o i Della Valle. Ho sentito tante critiche invece io considero il 10° posto in classifica un successone anche per le tante difficoltà avute compreso il virus che ha colpito squadra e allenatore – ha aggiunto il presidente – e, in quanto ai soldi ho speso già speso 200 milioni, a cui vanno aggiunti gli 80 per il mercato invernale e i 70 destinati al progetto del centro sportivo a Bagno a Ripoli che però, se dovessero continuare a metterci freni, potrei decidere di non portare avanti e mollare tutto anche se la Soprintendenza parlando di settembre è stata incoraggiante. In tutto fanno 350 milioni, forse Mister Lee nel Milan o solo Suning hanno speso di più”.

L’obiettivo è mantenere la parte sinistra della classifica

Il progetto di riportare in alto la squadra viola è a gradi. Il presidente Rocco Commisso punta sulla continuità. “L’obiettivo per l’anno prossimo è confermarsi a sinistra della classifica ma se non aumentano i ricavi, ad ora di circa 100 milioni, diventa difficile portarsi ai livelli di Juve, Inter, Atalanta, Lazio eccetera. Chi vuole investire come me e altri deve essere aiutato ma ho già perso molta fiducia nella politica, troppa burocrazia, pure nella questione stadi su cui le Soprintendenze dovrebbero avere zero ruolo. Le leggi andrebbero applicate ovunque allo stesso modo a Firenze come a Milano o Bologna”.

Capitolo arbitri

“A breve scriverò a Gravina, a Nicchi e a tutti i responsabili del settore, gli arbitraggi devono essere uguali per tutti, per la Juve come per il Lecce, invece questo non l’ho visto. In America – ha aggiunto Commisso – le tv parlano male della Serie A, di come viene usata la Var, dei troppi rigori. Vorrei cambiasse la reputazione del calcio italiano”.

La riconferma di Iachini ed il mercato

Difenda la scelta fatta il proprietario della società viola. “Con me chi ottiene i risultati richiesti merita di restare. Ed è per questo che ho confermato Giuseppe Iachini. Sul mercato non ho ancora parlato con Barone e Pradè, comunque se faccio un nome poi il prezzo lievita, sono trasparente ma non stupido. E non amo buttar via i soldi tanto per fare, non alcun problema economico ma amo spendere per investire. A Federico Chiesa voglio un bene immenso, è un ragazzo in gamba e così la sua famiglia, l’anno scorso l’ho tenuto perché non potevo privarmi subito del miglior talento. Stavolta però Federico sa che se vuole andare via sono disposto ad accontentarlo a patto arrivi quanto chiesto. Presto parleremo con lui per sapere le sue intenzioni”.

Coronavirus Toscana, 10 positivi e salgono i ricoveri: dati e notizie del 3 agosto

Dieci nuovi casi di coronavirus in Toscana, uno dei quali ancora collegato al cluster attivo in Mugello. C’è anche un decesso, 8 invece le guarigioni: queste le ultime notizie e i dati sul coronavirus in Toscana secondo il bollettino regionale di oggi, lunedì 3 agosto. Dopo ben 9 giorni, si torna a registrare un paziente in terapia intensiva.

Il totale dei casi sale così a 10.508 dall’inizio dell’epidemia, di cui 398 attualmente ancora attivi. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 432.068, 1.492 in più rispetto a ieri.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 3 agosto

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.298 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 559 a Prato, 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.391 a Lucca (3 in più), 957 a Pisa (3 in più), 485 a Livorno, 695 ad Arezzo (2 in più), 431 a Siena, 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 282 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 411 per 100 mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi per 100 mila abitanti, Lucca con 359, Firenze con 326, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 381 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,3%).

Tornano a salire i ricoveri

Sono 1.298 (meno 49 rispetto a ieri, meno 3,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 17 (2 in più rispetto a ieri, più 13,3%), di cui 1 in terapia intensiva (1 in più rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.974 (8 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 141 persone “clinicamente guarite” (più 7 rispetto a ieri, più 5,2%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.833 (più 1 rispetto a ieri, più 0,01%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi, come detto, si registra 1 nuovo decesso, di un uomo di 88 anni, in provincia di Lucca.

Sono 1.136 i deceduti dall’inizio dell’epidemia così ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 144 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,5 per 100 mila residenti, contro il 58,2 per 100 mila della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 per 100 mila), Firenze (41,2 per 100 mila) e Lucca (37,1 per 100 mila), il più basso a Grosseto (10,8 per 100 mila).

La Fiorentina batte la Spal e chiude al decimo posto

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La Fiorentina chiude il campionato più lungo della storia al decimo posto con 49 punti, gli ultimi tre sono arrivati dalla trasferta di Ferrara contro una Spal già retrocessa e che saluta la serie a dopo tre anni. In una vera fornace i viola faticano più del dovuto per avere la meglio sugli spallini che hanno giocato con tanti giovani. Anche Iachini ha dato spazio ai più giovani. Spazio a Venuti ed Agudelo ed a Vlahovic in attacco accanto a Chiesa. Nel corso della gara spazio per Terzic e debutto per Dalle Mura. Gigi Di Biagio si affida all’ex di turno Dabo e, in attacco, a Valoti.

Primo Tempo

Il caldo condiziona molto la gara anche se il ritmo non è da fine stagione. La prima occasione è ferrarese al 16’ con Fares che scheggia la traversa con un bel tiro dalla lunga distanza.  Dopo due minuti la risposta viola è affidata a Duncan ma il tiro è alto e supera la traversa. Al 19’ ci prova Chiesa ma anche il giovane attaccante viola spara troppo alto. Al 30’ la Fiorentina passa con un fendente mancino di Duncan liberato al tiro da un assist di Chiesa. La conclusione del centrocampista ghanese è il primo gol con la maglia viola. Al 36’ è sempre Duncan a provarci ma stavolta Thiam blocca. La reazione spallina arriva al 39’. Lirola perde palla in favore di Valoti che serve D’Alessandro e sigla il pareggio poco prima dell’intervallo.

Secondo Tempo

Nella ripresa si rivede Chiesa che al 47’ serve Agudelo il cui tiro si perde di poco a lato del palo. Al 62’ una conclusione di Chiesa viene respinta da Missiroli quasi sulla linea. Cutrone, subentrato a Vlahovic, al 78’ ha una buona occasione ma calcia debole e Thiam para. All’88’ c’è un angolo battuto da Pulgar e Kouame svetta più in alto di tutti e segna il 2-1. In pieno recupero Chiesa s’insinua in area, viene fermato con un brutto intervento da Bonifazi. L’arbitro Prontera non ha dubbi e decide per il rigore che Pulgar segna per il definitivo 3-1. La Fiorentina finisce il campionato nella parte sinistra della classifica. la Spal saluta la serie A.

L’allenatore

Soddisfatto a fine gare Beppe Iachini. “C’era da risalire e da farlo in maniera veloce. Devo dire grazie ai ragazzi che mi hanno sempre dato grande disponibilità e hanno costruito un gruppo solido. Abbiamo fatto un bel percorso. Nonostante il Coronavirus siamo ripartiti e abbiamo fatto un finale importante. Non volevamo accontentarci nel finale e ci tenevamo ad insistere ancora. Con la mentalità giusta. Sono felice per Commisso – ha aggiunto il tecnico appena confermato – e i ragazzi. Abbiamo fatto una grandissima risalita e ora dobbiamo continuare insieme”.

Il presidente

E’ intervenuto anche il patron Rocco Commisso da New York e lo farà anche lunedì nel corso di una conferenza stampa. “Ringrazio tutti quanti, dai dottori ai tecnici. Come saprete, sono stati molti i membri della nostra famiglia colpiti dalla malattia, ne siamo usciti. Quanto alla stagione appena conclusa, il traguardo è stato raggiunto, siamo nella parte sinistra della classifica con una difesa top, per cui Iachini è confermato anche per la prossima stagione. Sono molto contento di aver migliorato il risultato della scorsa stagione, non tutti i presidenti che arrivano – ha concluso Commisso – ci riescono subito. Poi vediamo cosa potremo fare in futuro”.

Coronavirus, 9 nuovi casi in Toscana: dati e bollettino del 2 agosto

C’è un altro caso collegato al cluster del Mugello e un totale di 9 nuovi positivi rilevati da ieri: queste le ultime notizie sul coronavirus in Toscana secondo il bollettino regionale di oggi, domenica 2 agosto.

Salgono a 10.498 i casi di positività in Toscana dall’inizio dell’epidemia, di cui 397 attualmente positivi. I test eseguiti hanno raggiunto quota 430.576, 2.815 in più rispetto a ieri.

Casi in crescita a Lucca e Pisa

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.296 i casi complessivi ad oggi a Firenze (2 in più rispetto a ieri), 559 a Prato, 756 a Pistoia, 1.057 a Massa, 1.388 a Lucca (3 in più), 954 a Pisa (3 in più), 485 a Livorno (1 in più), 693 ad Arezzo, 431 a Siena, 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 281 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 411 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi x100.000 abitanti, Lucca con 358, Firenze con 326, la più bassa Livorno con 145.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 2 agosto

Complessivamente, 382 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (6 in più rispetto a ieri, più 1,6%).

Sono 1.347 (meno 20 rispetto a ieri, meno 1,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono 15 (1 in meno rispetto a ieri, meno 6,3%), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 8.966 (4 in più rispetto a ieri, più 0,04%): 134 persone “clinicamente guarite” (più 3 rispetto a ieri, più 2,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.832 (più 1 rispetto a ieri, più 0,01%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.135 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 174 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,4 x100.000 residenti contro il 58,2 x100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (89,3 x100.000), Firenze (41,2 x100.000) e Lucca (36,9 x100.000), il più basso a Grosseto (10,8 x100.000).

Morta la principessa Giorgiana Corsini, malore all’Argentario

La principessa Giorgiana Corsini è morta dopo un malore nelle acque vicine alla sua tenuta dell’Argentario, in Toscana.

Nuotava all’Argentario questa mattina, 1 agosto 2020, la principessa Giorgiana Corsini, quando si è sentita male ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Grosseto. Giorgiana Corsini, celebre volto fiorentino e anima della manifestazione Artigianato e Palazzo, si trovava nella tenuta La Marsiliana, tra l’Argentario e Albinia.

A niente è valsa la corsa in elisoccorso. Sembra che a causare il decesso sia stato un infarto.

 

Ancora 14 nuovi casi di coronavirus in Toscana: i dati del 31 luglio

Per il terzo giorno consecutivo, il sesto negli ultimi otto, si registra un aumento giornaliero di almeno 10 casi: 14 quelli riportati dal bollettino regionale di oggi, venerdì 31 luglio, sul contagio da coronavirus in Toscana. Solo tre di questi sono collegati al cluster del Mugello. Fanno però da contraltare le 16 nuove guarigioni.

Il totale dei casi tocca così i 10.483, di cui 387 attualmente positivi. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 424.574, 2.937 in più rispetto a ieri.

Continua l’aumento dei casi

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.291 i casi complessivi registrati ad oggi a Firenze (10 in più rispetto a ieri), 559 a Prato (1 in più), 756 a Pistoia, 1.057 a Massa (1 in più), 1.384 a Lucca, 949 a Pisa (1 in più), 484 a Livorno, 693 ad Arezzo, 431 a Siena (1 in più), 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 281 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 409 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 542 casi per 100.000 abitanti, Lucca con 357, Firenze con 325, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 370 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,5%). Sono 1.330 (più 26 rispetto a ieri, più 2,0%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 31 luglio

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 17 (stabili rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite sono 8.962 (16 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 137 persone “clinicamente guarite” (più 6 rispetto a ieri, più 4,6%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.825 (più 10 rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.134 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 30,4 per 100.000 residenti contro il 58,2 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (88,8 per 100.000), Firenze (41,2 per 100.000) e Lucca (36,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 per 100.000).

“Arcalab racconta”, online i contenuti educativi realizzati durante il lockdown

Letture animate, filastrocche virtuali, ricette, proposte di gioco, idee progettuali: da oggi ARCAlab racconta mette in rete sulla pagina web www.arcalab.org, a disposizione delle famiglie e della comunità, le azioni educative rivolte a bambini e ragazzi da 0 a 14 anni intraprese durante il lockdown dagli educatori e insegnanti dei servizi educativi e sociali gestiti dalla cooperativa sociale Arca.

La cooperativa con sede a Firenze gestisce circa 80 servizi rivolti alla fascia di età 0-6 anni (nidi, spazi gioco e scuole dell’infanzia, la maggior parte a Firenze e provincia), che accolgono circa 3500 bambini. A questi si aggiungono 29 servizi sociali da 0-18 anni di cui 17 servizi di educativa scolastica, domiciliare e territoriale, 2 comunità per minori, 6 ludoteche e centri di aggregazione che vedono impegnati circa 160 educatori.
“L’emergenza sanitaria ci ha portato a non poter riaprire alcuni servizi come li abbiamo sempre gestiti e a ripensare radicalmente il lavoro educativo, un lavoro che da sempre mette al centro la relazione in presenza – afferma Elisa Ciotoli, coordinatrice del Centro Arcalab – Abbiamo utilizzato le risorse digitali per rimanere in contatto con i bambini, i ragazzi e i genitori, cercando di trasformare il momento critico in una opportunità di crescita dal punto di vista progettuale e formativo”.

È nato così “Il volo del calabrone”, un luogo virtuale in cui educatori della cooperativa, bambini, ragazzi e famiglie hanno continuato in questi mesi a incontrarsi a distanza, a svolgere attività educative e a progettare. Un lavoro educativo che il personale della cooperativa Arca ha svolto per nidi, scuole dell’infanzia, servizi sociali e che ha coinvolto circa 600 tra coordinatori, educatori, insegnanti, operatori e cuochi nella progettazione e realizzazione di percorsi specifici per le famiglie.

Il progetto ha visto anche la collaborazione di altre realtà del territorio, come InsettoStecco, Scuola di formazione Teatri d’Imbarco, Teatrodilina, Samuel Osman & Aurelie Henceval – Laboratorio Arca, Omar Cecchi – Duo Roboros, Simone Faloppa.

Ora la cooperativa ha deciso di non disperdere questo grande patrimonio accumulato nel periodo di emergenza, ma di tenerne traccia pubblicandolo on line su una pagina web specifica, per condividerlo con le famiglie e con tutta la comunità.

La pagina web raccoglie i contributi prodotti archiviandoli in 6 percorsi:
Le letture di Arcalab: letture animate, drammatizzazioni, scatole narranti.
I concerti di Arcalab: canzoni animate, filastrocche musicali e canti di gruppo.
L’officina di Arcalab: proposte di gioco, invenzioni e laboratori.
La cucina di Arcalab: ricette e proposte di gioco con gli alimenti.
Segui la traccia: idee progettuali per proporre atelier e contesti di gioco.
Pensieri in cantiere: iniziative, riflessioni e proposte rispetto al tema della riapertura dei servizi e del lavoro a distanza.

La pagina sarà via via alimentata con nuovi contenuti.

Il percorso ARCAlab racconta è un progetto di Arcalab, il Centro di documentazione per l’infanzia e le famiglie della cooperativa sociale Arca inaugurato due anni fa a Firenze presso l’Exfila, uno spazio dedicato ad educatori e insegnanti come luogo di ricerca e formazione e un ambiente dedicato alle  famiglie in cui la cooperativa organizza laboratori dedicati ai bambini dagli 1 ai 6 anni e ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie inferiori.

Iachini confermato, sarà l’allenatore della Fiorentina anche per il prossimo anno

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Alla fine Giuseppe Iachini, in bilico durante tutto questo ultimo periodo di campionato si è guadagnato, sul campo, la riconferma: sarà lui l’allenatore della Fiorentina anche nel campionato 2020 – 2021.

Commisso non convinto dalle alternative

Il presidente Rocco Commisso, da New York, dopo un lungo periodo d’attesa ha deciso di confermare l’allenatore che aveva lasciato più di un dubbio nello staff societario nel corso di questo campionato. Da quanto si apprende Commisso non si è mai detto convinto delle alternative proposte: Eusebio Di Francesco e Marco Giampaolo e non pienamente sicuro dei tanti nomi che sono stati spesi in queste ultime settimane, da Daniele De Rossi ad altri tecnici stranieri. Forse il sogno segreto era, e rimane, Luciano Spalletti ma ancora non libero e molto costoso. C’è da considerare che la Fiorentina ha ancora sotto contratto fino a giugno 2021 Vincenzo Montella e lo stesso Beppe Iachini ha il contratto fino al prossimo anno, alla fine il tecnico marchigiano ha convinto il presidente.

Il comunicato ufficiale

ACF Fiorentina comunica che Mister Giuseppe Iachini rimarrà alla guida tecnica della Prima Squadra gigliata anche per la stagione 2020/21.

“Beppe Iachini è arrivato in un momento molto complicato per la squadra ed è riuscito, nonostante tutte le difficoltà di un’annata unica e incredibile sotto tutti i punti di vista, a dare compattezza all’ambiente ed a risalire la classifica. Proprio per questo sono convinto che il Mister si meriti l’opportunità della riconferma e di poter lavorare con la squadra sin dall’inizio della stagione. In questi mesi ho apprezzato la sua serietà, il suo impegno e le sue competenze e credo sia giusto riconoscere il buon lavoro che ha fatto insieme allo staff. La prossima stagione saremo tutti al suo fianco e già da ora gli faccio il mio più grande in bocca al lupo per il nuovo campionato. Adesso però pensiamo all’ultima partita e proviamo a migliorare ancora la nostra classifica”. queste le parole del Presidente Rocco Commisso.

Il commento dell’allenatore confermato

“Sono davvero felice, per me la Fiorentina è qualcosa di speciale, è da sempre nel mio cuore. Ringrazio tutta la Società a cominciare dal Presidente Rocco Commisso, con Joe Barone e Daniele Pradè per il grande sostegno che mi hanno manifestato e per la fiducia che mi è stata accordata grazie anche al bel percorso di lavoro svolto tutti insieme. Voglio ringraziare anche questo fantastico gruppo di ragazzi – ha aggiunto Beppe Iachini – per la loro disponibilità e professionalità che hanno dato a me e a tutto lo staff in questi mesi. Spero che insieme attraverso il lavoro potremo regalarci e regalare ai nostri tifosi delle belle soddisfazioni”.

Ancora casi dal focolaio del Mugello: il bollettino sul coronavirus in Toscana del 30 luglio

Undici nuovi casi di coronavirus in Toscana, 4 dei quali ancora collegati al focolaio attivo in Mugello. Dopo quattro giorni di stallo tornano a crescere di nuovo i guariti: queste le ultime notizie e i dati sul coronavirus in Toscana riportati dal bollettino regionale di oggi, giovedì 30 luglio.

Il totale dei casi in Toscana dall’inizio dell’epidemia sale così a 10.469, di cui oggi 389 attivi, 9 in più di ieri. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 421.637, 3.330 in più rispetto a ieri.

Due nuovi guariti, nessun decesso

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri. Sono 3.281 i casi complessivi ad oggi a Firenze (6 in più rispetto a ieri), 558 a Prato (2 in più), 756 a Pistoia, 1.056 a Massa-Carrara, 1.384 a Lucca (3 in più), 948 a Pisa, 484 a Livorno, 693 ad Arezzo, 430 a Siena, 408 a Grosseto. Sono 471 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 281 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 409 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa-Carrara con 542 casi per 100.000 abitanti, Lucca con 357, Firenze con 324, la più bassa Livorno con 145.

Complessivamente, 372 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (7 in più rispetto a ieri).
Sono 1.304 (più 55 rispetto a ieri) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 17 (2 in più rispetto a ieri), nessuno in terapia intensiva.

Le persone complessivamente guarite sono 8.946 (2 in più rispetto a ieri): 131 persone “clinicamente guarite” (meno 1 rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 8.815 (più 3 rispetto a ieri) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

Coronavirus in Toscana: bollettino e notizie del 30 luglio

Oggi non si registrano nuovi decessi. Restano quindi 1.134 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 417 a Firenze, 52 a Prato, 81 a Pistoia, 173 a Massa-Carrara, 143 a Lucca, 90 a Pisa, 63 a Livorno, 50 ad Arezzo, 33 a Siena, 24 a Grosseto, 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano è di 30,4 decessi per 100.000 residenti contro il 58,2  per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (88,8 per 100.000), Firenze (41,2 per 100.000) e Lucca (36,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (10,8 per 100.000).