domenica, 12 Aprile 2026
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Apriti Cinema 2025 dagli Uffizi a piazza Pitti: il programma di film

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Firenze torna ad accendersi di grande cinema sotto le stelle con l’edizione 2025 di Apriti Cinema, la storica rassegna cinematografica dell’Estate Fiorentina che per quest’anno si sposta in una location spettacolare, piazza Pitti con un programma d’eccezione. Un nuovo scenario per un’esperienza ancora più coinvolgente, dove film e architettura si fondono in un’atmosfera magica e irripetibile.

Cinema in piazza Pitti: il grande schermo incontra la bellezza

Lo schermo di Apriti Cinema 2025 sarà grande quattro metri per quattro, posizionato sul lato sinistro dello storico Palazzo Pitti, in prossimità del Rondò di Bacco, e perfettamente visibile da una platea composta da 180 sedute. Un allestimento non invasivo, pensato per valorizzare la piazza e garantire una fruizione libera e armoniosa anche per i passanti. Le proiezioni inizieranno ogni sera alle 21.45, con ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Ad organizzare il cinema in piazza Pitti e il suo programma è l’Associazione Quelli dell’Alfieri, con la programmazione a cura del Cinema La Compagnia – Fondazione Sistema Toscana.

Apriti Cinema 2025, il programma: un’estate di grandi film e ospiti

Il programma di Apriti Cinema 2025 è ricchissimo: anteprime, documentari, film d’autore, rassegne internazionali, e grandi classici restaurati. Non mancheranno ospiti, registi, attori e serate a tema con il coinvolgimento di istituzioni culturali come le Gallerie degli Uffizi, il Festival dei Popoli, Lo Schermo dell’Arte, il Middle East Now e molti altri.

Tra i momenti più attesi: l’omaggio a Leonardo Pieraccioni (alla presenza del regista) per i 30 anni de I laureati (16 giugno), l’anteprima del documentario Mimo di Tara Vessali (26 giugno), e gli appuntamenti speciali dedicati a Luca Guadagnino, vincitore del Premio Fiesole ai Maestri del Cinema.

Tutti i film in programma – Elenco con date di Apriti Cinema 2025

Ecco la programmazione completa con le date e i titoli:

  • 16 giugnoI laureati di Leonardo Pieraccioni

  • 17 giugnoEducazione affettiva di Clemente Bicocchi e Federico Bondi e Music All In di Francesco Matera

  • 18 giugnoReal di Adele Tulli

  • 19 giugnoL’Isolotto che non c’è di Roberto Fassone, Giacomo Raffaelli e gli/le allievi/e delle classi III dell’IC Pirandello di Firenze, The Eggregores’ Theory di Andrea Gatopoulos, The Unknown Painting di Niklas Poweleit, Like an Event in a Dream di Firas Shehadeh

  • 20 giugnoSilent Trilogy di Juho Kuosmanen

  • 21 giugnoLa stangata di George Roy Hill

  • 22 giugnoConcreta Utopia di Um Tae-hwa

  • 23 giugnoArte Povera. Appunti per la Storia di Andrea Bettinetti

  • 24 giugno – Arena chiusa

  • 25 giugnoFiore Mio di Paolo Cognetti

  • 26 giugnoPremio Claudio Carabba + proiezione MIMO di Tara Vessali

  • 27 giugnoIo e il Secco di Gianluca Santoni

  • 28 giugnoLa signora degli omicidi di Alexander MacKendrick

  • 29 giugnoEnnennum di Shalini Ushadevi

  • 30 giugnoLooking for Oum Kulthum di Shirin Neshat

  • 1 luglioPassing Dreams di Rashid Masharawi

  • 2 luglioCose che accadono sulla terra di Michele Cinque

  • 3 luglioPaura dell’alba di Enrico Masi

  • 4 luglioIl codice del bosco di Alessandro Bernard e Paolo Ceretto

  • 5 luglioIl concerto di Radu Mihaileanu

  • 6 luglioA Bigger Splash di Luca Guadagnino

  • 7 luglioRadio Solaire di Federico Bacci e Francesco Eppesteingher

  • 8 luglioBoomerang di Shahab Fatouhi

  • 9 luglioVista mare di Julia Gutweniger e Florian Kofler

  • 10 luglio5 Nanomoli di Elisa Mereghetti e Marco Mensa

  • 11 luglioGenerazione romantica di Jia Zhangke

  • 12 luglioIl mio compleanno di Christian Filippi

  • 13 luglioChiamami col tuo nome di Luca Guadagnino

  • 14 luglioBenvenuti a Dongmakgol di Park Kwang-hyun

  • 15 luglioA Man Fell di Giovanni C. Lorusso

  • 16 luglioSnow Leopard di Pema Tseden

  • 17 luglion-Ego di Eleonora Danco

  • 18 luglioRetirement Plan + King Frankie di John Kelly

  • 19 luglioThe Memories of Others di Pauline Vermare, Marc Lesser, Noah Avidan + Dead Man’s Money di Paul Kennedy

  • 20 luglioChallengers di Luca Guadagnino

  • 21 luglioSnowpiercer di Bong Joon-ho

  • 22 luglioThe Settlement di Mohamed Rashad

  • 23 luglioIl Magnifico di Cecilia Muzzi

  • 24 luglioAmores Perros di Alejandro González Iñárritu

  • 25 luglioBestiari, Erbari, Lapidari di Martina Parenti e Massimo D’Anolfi

  • 26 luglioL’appartamento di Billy Wilder

  • 27 luglioIl terzo uomo di Carol Reed

Un’estate da vivere sotto le stelle

Apriti Cinema 2025 è molto più di una rassegna: è un invito a vivere l’estate fiorentina all’insegna della cultura, della condivisione e della bellezza. In una piazza che torna ad accogliere le persone non solo come spettatori, ma come protagonisti di un’esperienza culturale collettiva e gratuita.

Piazza Pitti, Firenze
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Tutte le sere alle 21.45 (tranne il 24 giugno)
cinemalacompagnia.it

“Nutrire Dio”, al MAD Murate Art District Giuliano Scabia tra teatro e sacro

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Si intitola “Nutrire Dio. Mistica e misticanza in Giuliano Scabia” la mostra che dall’11 giugno al 16 luglio 2025 animerà gli spazi del MAD Murate Art District di Firenze. Un percorso intenso e multisensoriale, curato da Andrea Mancini, che esplora il legame profondo tra arte, teatro e dimensione spirituale nell’opera di uno dei protagonisti più originali della scena culturale italiana del secondo Novecento.

L’esposizione fa parte del cartellone dell’Estate Fiorentina 2025 ed è realizzata con il sostegno della Fondazione Giuliano Scabia e della Fondazione CR Firenze.

Giuliano Scabia: tra sacro, poesia e maschere rituali

Poeta, narratore, drammaturgo, uomo di teatro. Giuliano Scabia ha attraversato la cultura italiana con un linguaggio ibrido e sperimentale, capace di fondere il rito, il mito e la riflessione spirituale. Tra il 1995 e il 1999 dedicò quattro corsi universitari alla figura di Dioniso, dio del teatro e della danza, approfondendo testi come Le Baccanti di Euripide e Le Rane di Aristofane. Ma il richiamo al sacro è costante nella sua produzione, come testimoniano opere visionarie quali Il Diavolo e il suo Angelo o Visioni di Gesù con Afrodite.

La mostra Nutrire Dio presenta documenti, immagini, sculture, burattini e oggetti rituali raccolti da Giuliano Scabia in anni di ricerca. Tra questi, una scatola colma di santini e immagini sacre, simbolo di un dialogo interiore tra spiritualità, antropologia e poesia.

Eventi, laboratori e performance: un omaggio collettivo a Scabia

L’inaugurazione ufficiale di Nutrire Dio, la mostra su Giuliano Scabia, è prevista per mercoledì 11 giugno alle ore 17:30 con la lettura scenica de Il Diavolo e il suo Angelo, interpretata da Annibale Pavone e accompagnata al sax da Dimitri Grechi Espinoza. Un appuntamento che darà il via a un ricco calendario di eventi collaterali.

Venerdì 20 giugno, dalle 17 alle 19, una tavola rotonda con studiosi e figure del mondo teatrale rifletterà sul rapporto tra sacro e rappresentazione. Tra i relatori: Gianfranco Anzini, don Francesco Ricciarelli, Massimo Marino, Andrea Mancini e don Andrea Bigalli.

Dal 1 al 5 luglio, ogni mattina si terrà il laboratorio Avvicinamento a Dioniso condotto da Anzini con gli studenti del Dipartimento di Storia dello Spettacolo dell’Università di Firenze.

Teatro, musica e memoria: il programma degli appuntamenti di Nutrire Dio

  • 4 luglio (21:30-23:30)Lettere a un Lupo e Tragedia di Roncisvalle con Bestie, spettacolo del Teatrino Giullare con musiche di David Sarnelli.

  • 5 luglio (17:30) – Doppia restituzione scenica: Le Baccanti e Baccanti in Africa, con il gruppo Sangue Misto diretto da Rodolfo Vezzosi.

  • 10 luglio (17:30-19:00)Stigma/te, reading a cura del Teatro del Pratello, con le ragazze dell’Istituto Penale Minorile e studenti di Pontremoli.

  • 13 luglio (dalle 17:00) – Festa conviviale a Marignolle, presso la casa-studio di Scabia, con musica dal vivo, performance e buffet al tramonto.

  • 16 luglio (17:30-19:00) – Chiusura con Albero stella di poeti rari, una serata poetica tra attori, musicisti e amici dell’artista.

Nutrire Dio. Mistica e Misticanza al MAD. Info utili

La mostra “Nutrire Dio” è visitabile dal martedì al sabato, dalle 14:30 alle 19:30.
murateartdistrict.it


Nutida 2025: il festival di danza contemporanea torna a Scandicci

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Dal 13 giugno al 4 luglio 2025 Scandicci torna a essere palcoscenico della danza contemporanea con Nutida, festival giunto alla sua sesta edizione e guidato dalla direzione artistica di Cristina Bozzolini e Saverio Cona. Ambientato nel Pomario del Castello dell’Acciaiolo, il festival propone una rassegna che mette al centro i linguaggi del presente e lo sguardo sulle nuove generazioni.

Un programma che celebra la sperimentazione

Nutida 2025 propone 35 titoli, di cui 30 novità assolute, con 22 prime, 8 anteprime e 41 repliche in 17 giorni. Sei le produzioni originali, sette le coproduzioni, per un totale di 73 danzatori coinvolti, tra cui 26 under 25. La programmazione si sviluppa in uno spazio aperto e suggestivo dove, nell’ora che precede il tramonto, pubblico e performer condividono un’esperienza immersiva e sensoriale.

Calimala Disclosure Platform: spazio ai giovani coreografi

Grande attenzione è riservata alla creatività under 25 con Calimala Disclosure Platform, un incubatore coreografico che presenta cinque nuovi spettacoli firmati da sei giovani artisti: Beatrice Alessandra Ranieri, Vittorio Porcelli, Sara Ariotti, Rita Carrara, Kyda Pozza e Marta Andreitsiv. Le opere sono accompagnate da musiche originali dello studio londinese Batsumi e sono il frutto di coproduzioni tra Nutida, Stazione Utopia, Fondazione Pitti Discovery e Musicus Concentus, con il sostegno della Fondazione CR Firenze.

Danza, musica e arti visive in dialogo

Nutida 2025 si distingue per l’ibridazione dei linguaggi. Otto spettacoli prevedono musica dal vivo, con artisti come il pianista Andrea Rebaudengo. La rassegna accoglie performance che fondono danza e arti visive, come nel lavoro di Emma Zani e Roberto Doveri ispirato a un’opera di Valerio Berruti, e in Dove cresce ciò che salva di Francesca Foscarini, progetto site-specific che riflette sul rapporto tra natura e memoria.

Nutida 2025, Tra coreografi affermati e nuove voci della scena

Accanto ai giovani protagonisti, il festival Nutida 2025 ospita nomi affermati della scena contemporanea come Diego Tortelli, Claudia Catarzi, Simona Bertozzi, Francesca Foscarini, Lali Ayguadé, Jill Crovisier. Tra i nuovi talenti figurano Pablo Girolami, Adriano Bolognino, Daniel Cantero, Davide Tagliavini. Le performance variano da assoli intimi a creazioni collettive, da lavori ispirati all’arte visiva a indagini sul corpo e l’identità.

Collaborazioni internazionali e produzioni locali per Nutida

Nutida 2025 amplia il proprio respiro internazionale grazie alla presenza di compagnie come JC Movement Production dal Lussemburgo e arcis_collective da Monaco di Baviera. A livello locale, si conferma la collaborazione con The Gate Florence Dance Urban School, che propone tre serate in prima assoluta con creazioni firmate da giovani coreografi della formazione Get The Floor. Tra le compagnie coinvolte anche IVONA, COB Compagnia Opus Ballet, Yoy Performing Arts, Artemis Danza, Collettivo Nanouk, Cornelia Dance Company.

Progetti speciali e inclusione

Oltre alla programmazione principale, Nutida 2025 promuove anche progetti a forte impatto sociale, come Spicchio, una performance ideata per gli ospiti di tre RSA dell’area metropolitana, e Musicando, laboratorio gratuito per bambini dai 6 ai 14 anni che si svolge nei giorni precedenti all’inizio del festival. Attraverso esperienze partecipative e azioni collettive, Nutida si propone come luogo di rigenerazione culturale, dove l’arte esce dai confini convenzionali per incontrare nuovi pubblici.

Nutida è un progetto di Stazione Utopia

La manifestazione è realizzata da Stazione Utopia con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Scandicci nell’ambito di OpenCity 2025. Il programma completo e le informazioni su luoghi e orari degli spettacoli sono disponibili sul sito ufficiale www.stazioneutopia.com.

La gru degli Uffizi sarà smontata dopo quasi 20 anni

Ormai è diventata parte integrante del panorama di Firenze, tant’è che alla gru degli Uffizi è stato dedicato anche un profilo social (ironico): adesso l’imponente attrezzatura che è servita per il cantiere di ampliamento del museo sarà smontata. Le operazioni inizieranno lunedì 16 giugno e ci vorranno in tutto 6 giorni per smantellarla. L’annuncio è arrivato dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Simone Verde.

La gru viene smontata ma i lavori per i nuovi Uffizi non sono ancora conclusi

Per festeggiare la rimozione della gru alta 60 metri, il 21 giugno sarà organizzato anche un evento simbolico sulla terrazza degli Uffizi. Per l’occasione arriverà in città il ministro della Cultura Alessandro Giuli. I lavori per l’ampliamento del museo però non si concludono: andranno avanti con un cantiere meno impattante – viene spiegato in una nota -, per cui saranno usati montacarichi al posto della gru, grazie alla rimodulazione degli interventi.

Questa soluzione è costata 180 mila euro che sono stati donati da una cordata di imprenditori ed enti tra cui Stefano Ricci, Leonardo Bassilichi, Giorgio Moretti, Stefano Gabbrielli, Elisabetta Fabri, Marco Carrai, Confindustria, Enic, Fondazione CR Firenze.

La storia della gru

La gru fu installata nel cuore di Firenze nel 2006 per il progetto di ammodernamento della Galleria delle statue e delle pitture chiamato “Grandi Uffizi” o “Nuovi Uffizi”, con l’obiettivo di raddoppiare gli spazi espositivi e ripensare il percorso di visita. Per quasi vent’anni è servita a effettuare le principali operazioni di carico, scarico e spostamento dei materiali necessari alle opere di ammodernamento.

Il direttore Verde, che aveva promesso la rimozione della gru, canta vittoria. “E’ un momento che Firenze attendeva da molto tempo – ha detto -. Tolto di mezzo il
mostro metallico, il volto di Firenze torna intatto e inviolato in tutta la
sua sfolgorante bellezza, dopo quasi venti anni”. Soddisfatta anche la sindaca Sara Funaro che parla di “fatto storico”, ringraziando Verde “perché da quando è arrivato sta lavorando con grande attenzione e con grande pragmatismo, risolvendo questioni che sono anche annose come quella della gru”.

Nel corso degli anni sono stati aperti progressivamente nuovi spazi e nuove sale dei Nuovi Uffizi. La prima metà degli interventi è durata circa 10 anni, mentre la seconda parte dovrebbe concludersi nel 2026. Un nodo però resta, quello della nuova uscita, con il dibattito sulla pensilina Isozaki che non è stato mai archiviato.

Campi Beer Festival 2025, il programma della festa della birra

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Non solo una festa della birra ma anche tanti eventi a ingresso gratuito: il Campi Beer Festival 2025 porta nel parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio (Firenze) un lungo programma di concerti. Quest’anno la kermesse si svolge da giovedì 12 giugno fino a domenica 29 giugno.

Gli ospiti della festa della birra a Villa Montalvo (Campi Bisenzio)

Dopo il successo dell’anno scorso, per 18 serate consecutive il parco si trasforma in un grande centro di aggregazione con 20 punti ristorazione e street food, stand dei birrifici artigianali e birra alla spina, mercatini di artigianato e un’area luna park per i bambini. Ogni sera poi, sul palco principale, un evento diverso, tra live e dj set.

Tra gli ospiti dell’edizione 2025 la Bandabardò, a cui sarà affidata l’apertura del Campi Beer Festival, Tonino Carotone e Giulio Wilson (in programma il 15 giugno) e la storica band punk Punkreas (17 giugno). E poi tante tribute band, dai Killer Queen alla Combriccola del Blasco, e serate speciali.

Nel parco di Villa Montalvo a Campi Bisenzio tornano anche il party elettronico Cosmic Open Air con due date, il tour del Mamamia di Torre del Lago, la musica techno di Metempsicosi, le performance del Circo Nero e le feste a tema dedicate ai diversi decenni della musica (anni ’70, ’80, ’90 e 2000).

Il programma del Campi Beer Festival 2025: tutte le date

  • Giovedì 12 giugno 2025
    Bandabardò
  • Venerdì 13 giugno 2025
    Mamamia in Tour
  • Sabato 14 giugno 2025
    Cosmic Open Air
  • Domenica 15 giugno 2025
    Tonino Carotone e Giulio Wilson
  • Lunedì 16 giugno 2025
    Killer Queen – Queen tribute band
  • Martedì 17 giugno 2025
    Punkreas
  • Mercoledì 18 giugno 2025
    La Combriccola del Blasco – Vasco Rossi tribute band
  • Giovedì 19 giugno 2025
    La grande festa Mitology 70-80
  • Venerdì 20 giugno 2025
    Metempsicosi
  • Sabato 21 giugno 2025
    Circo Nero
  • Domenica 22 giugno 2025
    Ligabue cover band
  • Lunedì 23 giugno 2025
    Living Park (Linkin Park tribute band)
    Guns N’ Roses Experience
  • Martedì 24 giugno 2025
    883 Show – live music e party ’90, 2000
  • Mercoledì 25 giugno 2025
    Suzy O – power dance
  • Giovedì 26 giugno 2025
    Notti Magiche – Live, dj set, 100% musica italiana
  • Venerdì 27 giugno 2025
    Crazy ’90 – party anni ’90
  • Sabato 28 giugno 2025
    Cosmic Open Air
  • Domenica 29 giugno 2025
    Rock in Movie – Tutto il rock dei film

Aggiornamenti sul programma sulla pagina Facebook del Campi Beer Festival. L’evento è patrocinato dal Comune di Campi Bisenzio.

Firenze Rocks: il regolamento, i consigli e cosa non portare

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Cosa portare, cosa non si può introdurre nella Visarno Arena secondo il regolamento di Firenze Rocks e quali sono i consigli su cibo e zaini per chi partecipa al festival? Anche i concerti hanno le loro norme da rispettare, dalle bottiglie d’acqua che si possono introdurre nell’area della Visarno Arena (ma senza tappo), fino alla grandezza degli zaini ammessi, con tanto di locker dove lasciare i bagagli più ingombranti. E poi c’è la questione dei “token”, i gettoni per pagare nel perimetro della kermesse, con la novità che quest’anno ad alcuni stand saranno accettati pure pagamenti con carta. Proviamo a riassumere le regole di Firenze Rocks in questa breve guida, con una mappa dei servizi disponibili all’interno del festival.

I biglietti per entrare nella Visarno Arena: le regole e la mappa di Firenze Rocks

Ovviamente alle giornate di Firenze Rocks si può accedere solo se muniti di regolare biglietto, che è nominativo. Al momento sono ancora disponibili biglietti per le tre date: giovedì 12 giugno 2025 (headliner Guns N’ Roses), venerdì 13 (Korn) e domenica 15 (Green Day). Il ticket, che dà accesso a tutte le perfomance in programma in quel dato giorno, sarà controllato ai varchi dal personale addetto e va conservato durante tutto il festival.

Secondo il regolamento di Firenze Rocks non si può entrare e uscire dall’area della Visarno Arena con lo stesso biglietto: una volta entrati (qui sotto la mappa degli ingressi), non è permesso lasciare la zona del festival e rientrare successivamente. Spiegato in poche parole: nel momento in cui si esce, il tagliando non è più valido. I cancelli aprono alle ore 14. Per chi non lo sapesse la Visarno Arena si trova nel parco delle Cascine ed è all’interno di un ippodromo. Qui i consigli su dove parcheggiare per raggiungere Firenze Rocks.

Firenze Rocks 2025 mappa

Firenze Rocks il regolamento su cosa si può portare: bottiglie di acqua senza tappo e piccoli zaini

Alcuni oggetti possono entrare, altri proprio no. Il consiglio è limitarsi al minimo indispensabile, visto che la Visarno Arena è dotata di strutture che possono rispondere alla maggior parte delle necessità, dai chioschi di street food all’area per bambini. Ecco in breve cosa si può fare secondo il regolamento di Firenze Rocks:

  1. Nell’area di Firenze Rocks si possono portare bevande analcoliche, ma solo se in bottiglie di plastica da mezzo litro e senza tappo. Anche all’interno dell’area concerti le bevande in bottiglia sono servite senza tappo oppure in bicchieri monouso. No a bottiglie di vetro, lattine e borracce di metallo.
  2. Sì a borse e zaini per chi entra a Firenze Rocks, purché di piccole dimensioni, dice il regolamento. Il limite fissato è 15 litri di capienza, più o meno la misura standard di uno zaino da scuola. Vietate valigie, trolley, borsoni e oggetti troppo grandi per i controlli di sicurezza che possono essere lasciati nei lockers, che si possono prenotare (viale Olmi e, dentro la Visarno Arena, vicino all’ingresso verde). Gli armadietti presenti all’interno e all’esterno dell’area sono dotati di due prese di corrente USB-A.
  3. Vietate anche macchine fotografiche e videocamere professionali e semiprofessionali. Non si potrà entrare nemmeno con le piccole action camera (GoPro e simili). Vietati i droni e i registratori audio.
  4. Non sono ammessi i selfie stick, le aste per scattare selfie, come anche pali, aste, bastoni, cavalletti, attrezzature fotografiche di grandi dimensioni, ombrelli.
  5. Sì (ovviamente) a telefoni e smartphone, mentre non è possibile portare i tablet. A Firenze Rocks il regolamento prevede che non si possano portare power bank, i caricabatterie portatili, e i puntatori laser.
  6. Sono vietate le bombolette spray di qualsiasi tipo, compresi antizanzare, deodoranti, creme solari, spray urticante per la difesa personale e trombette da stadio.
  7. Nell’area della Visarno Arena non si può campeggiare: niente tende, sacchi a pelo né strumenti musicali.
  8. Gli animali non possono entrare (unica eccezione i cani guida)
  9. Non è consentito introdurre dentro la Visarno Arena caschi, pattini a rotelle, skateboard o hoverboard.

Il regolamento di Firenze Rocks specifica cosa non portare, compresa una serie di oggetti proibiti che, anche solo a intuito, si capisce è meglio lasciare a casa. Tra questi: armi, esplosivi, petardi, catene, sostanze illecite, droghe e aghi (salvo che per ragioni mediche). Se si arriva in monopattino, bici, pattini, skate e overboard, i mezzi devono essere lasciati fuori dalla zona del festival. All’ingresso saranno effettuati i controlli del personale in servizio e delle forze dell’ordine. Qui il regolamento completo.

Cosa c’è dentro la Visarno Arena e i token per il cibo

Firenze Rocks mette a disposizione di tutti i partecipanti un ampio villaggio all’aperto dove mangiare, bere e partecipare ad attività collaterali e workshop: per il pagamento del cibo e delle bevute, bisogna cambiare i soldi in “token“, gettoni accettati dalle attività all’interno del festival, ma quest’anno una selezione di stand di cibo e bevande accetteranno anche pagamenti con carta e strumenti digitale (la mappa dei punti cashless sarà disponibile sul sito www.firenzerocks.it nei prossimi giorni)

Torna inoltre l’area Kids, per intrattenere i bambini dai 3 ai 12 anni grazie alle attività (gratuite) organizzate dagli animatori. Iscrizione obbligatoria: compilando il modulo disponibile online e inviandolo via mail all’indirizzo [email protected]. Secondo il regolamento l’ingresso a Firenze Rocks è gratis per i bambini fino a 6 anni compiuti. Da 7 anni in su serve un regolare biglietto di ingresso.

Parcheggio Visarno Arena: dove posteggiare per Firenze Rocks

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Ma l’auto dove la metto? Tutti a caccia del parcheggio migliore per arrivare vicino alla Visarno Arena, l’ippodromo nel parco delle Cascine dove si svolgono i concerti di Firenze Rocks tra il 12, 13 e 15 giugno 2025 (e poi il live dei Pinguini Tattici Nucleari il 25 giugno). Gli eventi richiameranno in città centinaia di migliaia di persone, con qualche problema per la sosta. Per capire dove parcheggiare, prima di tutto bisogna tenere in considerazione che durante la kermesse la zona intorno alla Visarno Arena, all’interno del parco delle Cascine, scatteranno limitazioni di transito e divieti di sosta, quindi non sarà facile avvicinarsi in macchina al Visarno. Solo chi ha acquistato i (costosi) pacchetti Vip ha diritto a un posto riservato vicino alla struttura dei concerti.

Arrivare alla Visarno Arena in tramvia: il parcheggio di Villa Costanza (senza uscire dall’A1)

Uno dei modi per arrivare alla Visarno Arena durante i giorni di Firenze Rocks e per il concerto dei Pinguini Tattici nucleari è la combinazione auto più tramvia, usando il parcheggio scambiatore di Villa Costanza (Scandicci) se si proviene dall’A1, dove poter parcheggiare anche i camper. Questa area di sosta a pagamento è accessibile direttamente dall’autostrada Milano – Napoli, grazie a un casello dedicato: l’uscita si chiama “Villa Costanza” e si trova dopo quella di Firenze Impruneta se si proviene da Roma, mentre dopo Firenze Scandicci se si arriva da Bologna.

Una volta lasciata la vettura nel parcheggio a pagamento, bastano pochi passi per raggiungere la prima fermata della linea 1 della tramvia: sono necessari circa 20 minuti per arrivare alla fermata “Cascine – Monni”, la più vicina alla Visarno Arena (10 minuti a piedi). Per comprare il biglietto del tram ci sono le macchinette automatiche, al costo di 1,50 euro per 90 minuti di viaggio, oppure basta fare “tap” a bordo con la propria carta Mastercard, Visa e American Express. Il tram farà gli “straordinari” nelle notti dei concerti, prolungando il servizio. A disposizione, nel parcheggio, anche un bar-ristorante e servizi igienici. Conclusi i concerti, tornati al parcheggio di Villa Costanza sarà possibile riprendere l’A1 in una delle due direzioni.

Ecco i prezzi del parcheggio di Villa Costanza: da 1 a 4 ore costa 2 euro, da 4 a 10 ore 5 euro, mentre per stare tranquilli e fare il ticket per 24 ore bastano 7 euro. Per parcheggiare i camper i prezzi dell’area di sosta di Villa Costanza sono questi: fino a 4 ore si spendono 3 euro, da 4 a 24 ore 10 euro.

Dove parcheggiare Firenze parcheggio Villa Costanza autostrada tramvia
Il parcheggio di Villa Costanza

In alternativa si può uscire dall’autostrada A1 al casello di Firenze Scandicci e lasciare l’auto in uno dei parcheggi scambiatori presenti lungo la linea 1: Via delle Sette Regole a Scandicci o  vicino al centro commerciale Coop di viale Nenni (entrambi gratis). Il tram va preso in direzione “Careggi Ospedale” per scendere a “Cascine”.

Il parcheggio in zona Novoli per arrivare alla Visarno Arena e Firenze Rocks a piedi

Se si vuole arrivare più vicino è il consiglio è di lasciare l’auto in un parcheggio a pagamento: i più comodi in questo senso sono il nuovo parcheggio sotto la Manifattura Tabacchi di Firenze, accessibile da via Tartini, che dista circa un chilometro a piedi dalla Visarno Arena, e il posteggio Quick polifunzionale, sotto il centro commerciale San Donato di Novoli (via Ragghianti, circa un chilometro e mezzo dall’ippodromo), raggiungibili dall’uscita Firenze Nord dell’autostrada A11.

Il posteggio interrato della Manifattura, da cui non sarà possibile uscire nel momento del deflusso degli spettatori alla fine dei concerti, nelle prime due ore è gratis, poi costa 1,50 euro l’ora con abbonamento giornaliero a 9 euro. Online è possibile prenotare un posto. Per quanto riguarda la struttura per la sosta sotto il centro commerciale San Donato, le prime due ore gratis, le successive 2 euro l’ora, un giorno intero 20 euro. Da qui è necessaria una camminata di circa un chilometro e mezzo (grossomodo 20 minuti) per raggiungere l’ippodromo. C’è da tenere presente che la struttura è a servizio di molti negozi, quindi potrebbe essere già piena di auto (e non è prenotabile).

Sempre nella zona del parco di San Donato, si trova un secondo parcheggio Quick sotterraneo, che dista circa 2 chilometri a piedi dalla Visarno Arena, accessibile da via Sandro Pertini, vicino viale Guidoni. In questo caso è possibile prenotare online un posto. La tariffa giornaliera è di minimo 7,90 euro, ma può essere più cara a seconda del numero di prenotazioni.

Poco più in là è possibile lasciare l’auto nel parcheggio sotterraneo del Palazzo di Giustizia di Novoli (ingresso da via Virgilio 4) che costa 1 euro l’ora e 15 euro per tutto il giorno. Sul sito di Firenze Parcheggi si può controllare in tempo reale la quantità di posti disponibili. Da qui si può raggiungere la fermata “Torre degli agli Novoli” della linea 2 della tramvia e scendere due fermate dopo (“San Donato”) oppure fare tutto il tratto a piedi. In totale questo parcheggio dista 3 chilometri dalla Visarno Arena.

Sempre lungo la linea 2 della tramvia, vicino all’uscita dell’autostrada A11 e all’aeroporto di Firenze si trova poi il parcheggio  “Guidoni”, gestito dalla società comunale SAS. L’accesso è da viale XI Agosto. Sul fronte dei costi, si paga 1,5 euro per 5 ore consecutive, poi scatta la tariffa di 2,5 euro l’ora fino a 12 ore e superata questa soglia si paga 4 euro l’ora. A poca distanza dal parcheggio Guidoni (quattro chilometri e mezzo dalla Visarno Arena) si trova la fermata omonima della linea 2 della tramvia, da prendere in direzione “piazza dell’Unità”, per poi scendere alla fermata San Donato e proseguire a piedi per una ventina di minuti. Le indicazioni precise anche nel nostro approfondimento su dove parcheggiare per prendere la tramvia di Firenze.

Le altre strutture di Firenze Parcheggi

L’app e il sito di Firenze Parcheggi permettono di controllare in tempo reale i posti disponibili nelle varie strutture gestite dalla società in città: eccoli in ordine di vicinanza alla Visarno Arena, dove si svolge Firenze Rocks

  1. Porta al Prato – Leopolda” (piazzale della Porta al Prato) che dista dalla Visarno arena 2 chilometri e mezzo, ma è possibile prendere per una fermata la linea 1 della tramvia in direzione “Villa Costanza” e scendere a “Cascine”.  Prima ora 2 euro, dalla seconda in poi si paga 2 euro l’ora, per l’intera giornata 20 euro. 339 posti a disposizione.
  2. Parcheggio coperto Stazione Fortezza Fiera (piazza Caduti nei Lager, accanto alla Fortezza da Basso), dista 4,5 km dalla Visarno Arena, ma è possibile prendere la linea 1 della tramvia alla fermata “Fortezza” in direzione Villa Costanza e scendere alle Cascine, per poi raggiungere la Visarno Arena in una decina di minuti. Prezzo 2 euro per ogni ora (1,60 euro con l’app Bmove), 20 euro per una giornata intera. 506 posti a disposizione.
  3. Stazione binario 16 (piazzale Montelungo, accanto alla Fortezza da Basso, scoperto), dista sempre 4 km e mezzo e, come il parcheggio precedente è vicino alla fermata “Fortezza” della linea 1 della tramvia. È scoperto e mette a disposizione solo 44 posti.  Tariffa: 2 euro l’ora (1,60 euro con app Bmove), non è previsto il prezzo giornaliero.
  4. Stazione SMN (piazza Stazione), dista 4,1 km dalla Visarno Arena, che è facilmente raggiungibile salendo sulla linea 1 della tramvia, direzione “Villa Costanza”, per poi scendere a “Cascine” e proseguire a piedi. Attenzione è il parcheggio sotterraneo più caro di Firenze: 4 euro l’ora (3,80 euro con app Bmove), senza possibilità di tariffa giornaliera. 572 posti disponibili.

Le strisce blu a Firenze

Attenzione poi per chi arriva da fuori città ed è diretto alla Visarno Arena per Firenze Rocks: in molte parti della città le strisce bianche indicano ancora i posti riservati ai residenti, dove chi non ha il permesso non può parcheggiare. Le strisce blu sono a pagamento, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20: è possibile pagare al parcometro anche con carte elettroniche o tramite la app Easy park che permette di estendere o accorciare l’orario di sosta, a distanza, anche mentre l’auto è parcheggiata (sono previste delle commissioni).

Lavori in via Bolognese a Firenze: chiusura totale di un tratto

Scatta una nuova fase dei lavori di Publiacqua in via Bolognese a Firenze, con la chiusura del tratto compreso tra via di Careggi e via Salviati. Il divieto di transito entrerà in vigore dalle ore 21 di martedì 10 giugno 2025 fino al 7 luglio, eccezion fatta per la finestra del 20-22 giugno quando la strada sarà temporaneamente riaperta in occasione del MotoGP. Lo stop si è reso necessario per consentire l’intervento di sostituzione delle tubature dell’acqua. Altri cantieri sono previsti durante tutta l’estate, con i maggiori disagi che si registreranno dal 13 luglio al 10 settembre per la chiusura completa tra la Lastra e via Salviati.

A cosa servono i lavori

I lavori su via Bolognese sono tra quelli finanziati dal PNRR per ammodernare la rete idrica, quindi devono concludersi entro il 2026 per non perdere i fondi. L’intervento, spiega Publiacqua, “interessa una direttrice dell’acquedotto troppo spesso soggetta a rotture con l’obiettivo quindi non solo di mettere in sicurezza l’approvvigionamento idrico della zona ma anche di preservare la risorsa ed evitare i disagi alla viabilità, e quindi ai cittadini, che si creano ogni qualvolta si verificano guasti improvvisi”.

Nei mesi scorsi i cantieri hanno interessato altre porzioni della strada, con l’introduzione del senso unico alternato. Stavolta invece via Bolognese sarà chiusa del tutto e chi arriverà dal Mugello dovrà svoltare a sinistra in via Salviati. I lavori saranno organizzati su due turni e continueranno fino alle ore notturne, mentre durante il fine settimana gli operai non saranno impegnati ma verranno realizzate opere di collaudo e sanificazione delle tubazioni già installate.

La chiusura di via Bolognese: il programma dei lavori

Adesso i lavori su via Bolognese arrivano al punto critico, quello di maggiore impatto sulla viabilità, per questo Publiacqua e il Comune di Firenze hanno individuato i mesi estivi per limitare i disagi. Ecco in sintesi il programma degli interventi e delle chiusure:

  • Dalle ore 21 del 10 giugno alle ore 24 del 19 giugno 2025
    Via Bolognese chiusa nelle due direzioni dall’incrocio con via di Careggi a quello con via Salviati. Successivamente la strada sarà riaperta temporaneamente per pochi giorni, in occasione del MotoGP
  • Dalle ore 9 del 23 giugno alle 24 del 7 luglio
    Via Bolognese chiusa nelle due direzioni dall’incrocio con via di Careggi a quello con via Salviati
  • Dal 7 al 13 luglio
    Lavori su via Salviati, chiusura a monte dell’incrocio
  • Dal 13 luglio al 10 settembre
    Chiusura completa tra via Salviati e La Lastra

Sul sito della Città metropolitana di Firenze si trovano i percorsi alternativi.

Referendum 2025: l’affluenza definitiva in Toscana (e a Firenze)

La Toscana e la provincia di Firenze si confermano una zona in cui gli elettori vanno a votare più che altrove: la percentuale dell’affluenza per il referendum 2025 ha sfiorato il 40%. Le votazioni si sono chiuse alle ore 15 di oggi, lunedì 9 giugno. A livello nazionale non si è raggiunto il quorum, con il 30,58% degli elettori che si è recato ai seggi, quando mancano all’appello circa 400 sezioni. In regione la percentuale è risultata alta: la Toscana è la prima in Italia, seguita dall’Emilia Romagna, mentre Firenze è la provincia dove si è votato di più (46%), con due comuni che hanno superato il quorum (Sesto Fiorentino e Pontassieve).

L’affluenza in Italia, divisa per regione

I dati definitivi arrivano dal Ministero dell’Interno. A livello nazionale il referendum non è stato raggiunto il quorum, quindi il risultato non sarà valido.

Ecco l’affluenza, divisa per regione, alle ore 15 del 9 giugno, quando mancano all’appello poche sezioni:

  • TOSCANA – 39% (3.926 su 3.927 sezioni)
  • EMILIA-ROMAGNA – 38% dato definitivo
  • PIEMONTE – 35%
  • LIGURIA – 35% dato definitivo
  • MARCHE – 33% dato definitivo
  • LAZIO – 32% dato definitivo
  • UMBRIA – 31% dato definitivo
  • BASILICATA – 31% dato definitivo
  • LOMBARDIA – 31%
  • ABRUZZO – 30%
  • CAMPANIA – 30%
  • VALLE D’AOSTA – 29% dato definitivo
  • PUGLIA – 29% dato definitivo
  • FRIULI-VENEZIA GIULIA – 28% dato definitivo
  • MOLISE – 28% dato definitivo
  • SARDEGNA – 27% dato definitivo
  • VENETO – 26% dato definitivo
  • CALABRIA – 24% dato definitivo
  • SICILIA – 23%
  • TRENTINO-ALTO ADIGE – 23% dato definitivo

L’affluenza definitiva per il referendum 2025 in Toscana

In Toscana le province in cui si è registrata la maggiore affluenza per i 5 referendum sono state quelle di Firenze (a Sesto Fiorentino si è arrivati addirittura al 53%,a Pontassieve al 50,94%), Siena, Livorno e Pisa, ecco i dati dettagliati:

  1. FIRENZE – 46% dato definitivo
  2. SIENA – 40% dato definitivo
  3. LIVORNO – 41% dato definitivo
  4. PISA – 40% dato definitivo
  5. PRATO – 37% dato definitivo
  6. PISTOIA – 35% dato definitivo
  7. AREZZO – 34% dato definitivo
  8. LUCCA – 34% dato definitivo
  9. MASSA-CARRARA – 33% dato definitivo
  10. GROSSETO – 31% dato definitivo

Flog di Firenze riapre: cinema, concerti e teatro nello spazio estivo

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In attesa dei lavori all’auditorium, la Flog di Firenze riapre il suo spazio estivo in via Mercati con tante novità: quest’anno, accanto al cinema sotto le stelle e alla piscina del Poggetto, ci saranno anche concerti e iniziative nell’ex bocciofila, con ingresso gratuito. L’ambiente, in passato un pallaio per sfide di bocce, diventa adesso un giardino che ospiterà la programmazione di “Flog-On plein air”. Dal 13 giugno al 7 settembre 2025 sono previsti festival, musica, talk e dibattiti. La rassegna, inserita nel cartellone dell’Estate Fiorentina 2025, è organizzata dall’associazione culturale La Chute in collaborazione con la cooperativa Flog.

Gli eventi nello spazio estivo della Flog

La partenza è affidata alla Festa dell’Anpi (dal 13 al 15 giugno), mentre dal 23 al 28 giugno farà tappa sulla collina del Poggetto anche la Festa della Fiom di Firenze. E poi il cinema all’aperto 2 giorni alla settimana, il martedì e la domenica alle 21.30; teatro, libri e stand up comedy il mercoledì; talk, musica, concerti e dj set giovedì, venerdì e, occasionalmente, una domenica; serate in collaborazione con la Rusticheria ogni sabato e “Senza pensieri in bocciofila” tutte le domeniche.

Chiusura in grande stile dal 3 al 7 settembre con la Flog Fest per celebrare gli ottant’anni della cooperativa. Completano l’offerta laboratori, corsi, yoga all’aperto (martedì e giovedì mattina dalle 9.00 alle 10.15) e la piscina estiva aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.30.

Quando riapre la Flog di Firenze?

La Flog di Firenze riparte dal suo spazio estivo, ma intanto pensa al futuro della sua sala concerti chiusa ormai da più di 5 anni. Giovedì 19 giugno, alle 19.30, si parlerà anche del futuro di questo storico spazio di Firenze con il talk dal titolo “Quando riapre la Flog” durante il quale sarà presentato il progetto dell’auditorium e del giardino, seguito dal concerto degli Spleen. Il giorno dopo, venerdì 20 giugno, si continuerà a parlare del tema con l’incontro “Ricordarsi del futuro. Rispolveriamo gli archivi” (ore 19.30), seguito dal dj set di Numa Crew. Aggiornamenti sui canali social e sul sito www.flog.it.