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Eventi a Firenze 27-28 novembre 2021: cosa fare e vedere nel weekend

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Il festival giapponese e quello dei Popoli, la maratona e gli spettacoli a teatro, senza dimenticare gli appuntamenti per lo shopping. Se vi state chiedendo cosa fare nel weekend, questa guida fa per voi: ecco i principali eventi in programma a Firenze sabato 27 e domenica 28 novembre 2021.

Eventi: domenica 28 novembre si corre la maratona di Firenze, attenti alle strade chiuse

È uno degli eventi sportivi del weekend: sono 4.500 gli iscritti alla Firenze Marathon 2021 che si corre domenica 28 novembre. Quest’anno, per via della pandemia, non è prevista la “gara” per famiglie. Il percorso della maratona di Firenze si snoda tra il centro storico, il parco delle Cascine, l’Oltrarno, i viali di Circonvallazione e lo stadio di atletica di Campo di Marte.

Partenza e arrivo sono in piazza Duomo. Inoltre nelle giornate di venerdì e sabato apre l’Expo Maraton (viale Malta 10, Palazzina Militare Barbasetti di Prun), il villaggio dedicato al podismo per ritirare il pacco gara e visitare gli stand promozionali. Durante la mattinata di domenica ci saranno quindi modifiche alla viabilità. Qui le strade chiuse per la maratona di Firenze 2021.

Gli eventi per lo shopping a Firenze: cosa fare il 27 e 28 novembre 2021

Tutti pazzi per gli acquisti. Gli sconti del Black Friday 2021 spingeranno molti a calcare le vie dello shopping di Firenze durante il fine settimana, ma non mancheranno i mercatini di Natale. Le tipiche casette animano piazza Santa Croce e, in periferia, la piazza del centro commerciale San Donato di Novoli. In Oltrarno, alle ex Leopoldine, è protagonista fino a domenica il mercatino solidale delle griffe Charity for Ant.

Per gli appassionati di comics e dischi in piazza dei Ciompi sabato e domenica ci sono gli stand di “Fumetti e dintorni”, mentre piazza Santo Spirito domenica ospita la fiera degli ambulanti. La novità del fine settimana è poi la secret room di Yoox, alla Fortezza da Basso, dove si entra solo su prenotazione (ma gratis). Si tratta di un temporary shop organizzato da Moscova District Market che propone oltre 50.000 vestiti di grandi case di moda, con sconti fino al 90%. Tutti i dettagli e i migliori eventi nella nostra guida ai mercatini di Firenze e dintorni, il 27 e 28 novembre 2021.

Festival Giapponese 2021 a Scandicci

Gli appassionati di cultura nipponica avranno cosa fare questo weekend: alle porte di Firenze, dal 26 al 28 novembre, si svolge la 22esima edizione del Festival Giapponese, organizzato dall’associazione Lailac. L‘auditorium Rogers di Scandicci diventa per 3 giorni una grande piazza orientale con spettacoli di danza, musica, dimostrazioni di arti marziali, esibizione di tamburi tradizionali taiko e workshop.

Tra le aree della kermesse figurano il bazar, dove trovare tanti oggetti giapponesi, l’angolo dedicato all’antica tradizione della via del tè, il corner degli origami e della calligrafia, senza dimenticare lo spazio ristoro con il tipico street food nipponico. Orario: 11-22. Biglietto di ingresso 2 euro, gratuito per i bambini fino ai 10 anni e per i soci Lailac 2021. Programma di eventi sul sito del Festival Giapponese.

Cinema: gli eventi del Festival dei Popoli 2021 (fino al 28 novembre)

Si chiude domenica 28 novembre la 62esima edizione del Festival dei Popoli, la rassegna italiana più importante dedicata al film documentario. Nel weekend la kermesse si svolge tra il cinema La Compagnia, lo Spazio Alfieri, l’Istituto Francese e lo Stensen.

Tra i tanti film in programma Laurent Garnier: Off The Record, che racconta il genere house attraverso la testimonianza di uno dei suoi padrini (venerdì 26 La Compagnia, ore 21:00); l’evento speciale The Scars of Ali Boulala di Max Eriksson dedicato al prodigio svedese dello skate board e al suo tagico incidente (sabato La Compagnia, ore 19:30); il documentario fuori concorso L’assedio con cui Marta Innocenti racconta il folle accampamento che precede il Gran premio di moto del Mugello (sabato, La Compagnia, ore 22:00).

Chiude, domenica alle ore 18 al cinema La Compagnia, The Bubble di Valerie Blankenbyl, incentrato sulla più grande comunità al mondo di pensionati, in Florida. Segue alle 20 la cerimonia di premiazione e la replica dei film vincitori. Programma completo sul sito del Festival dei popoli.

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L’edizione 2021 del Festival dei Popoli. Foto: Ilaria Costanzo

Eventi a teatro: gli spettacoli in programma a Firenze (26-27-28 novembre 2021)

Ecco, in sintesi, cosa fare questo weekend a Firenze per chi ama il teatro, con il cartellone degli eventi di venerdì 26, sabato 27 e domenica 28  novembre:

  • Teatro della Pergola – fino a domenica 28 novembre, La Seconda Sorpresa dell’Amore, l’opera di Marivaux, grande drammaturgo francese del Settecento, per la prima volta in italiano. Regia e traduzione di Beppe Navello (venerdì e sabato ore 20.45; domenica ore 15.45).
  • Teatro Niccolini – Marco Iacomelli dirige lo spettacolo L’attimo fuggente, versione italiana del celebre film premio Oscar Dead Poets Society, nato dalla sceneggiatura di Tom Schulman (venerdì e sabato ore 19.30, domenica ore 16)
  • Teatro Puccini – venerdì 26 e domenica 27 novembre alle ore 21.00 il monologo cult Novecento, scritto da Alessandro Barrico, che conta oltre 600 repliche. In scena Eugenio Allegri, regia di Gabriele Vacis. Domenica pomeriggio alle 16.45 prosegue la rassegna Per grandi e Puccini con lo spettacolo Aladino e la lampada magica della Centrale dell’arte.
  • Teatro di Rifredi – prima italiana di Le mille una Bruna, le nuove storie della signora di San Frediano interpretata da Alessandro Riccio, tra musica, canzoni e poesia (venerdì e sabato ore 21, domenica 16.30)
  • Teatro Reims – Namastè Teatro propone un classico della commedia toscana con Benvenuti in casa Gori, di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti. Regia di Lorenzo Bittini (sabato ore 21, domenica ore 17)
  • Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci La donna fatta a pezzi, spettacolo scritto e diretto da Filippo Renda per l’attore Antonio Fazzini, prende spunto da una storia vera raccontata da Assia Djebar nella raccolta Nel cuore della notte algerina (fino a domenica 28 novembre, ore 21.00)
  • Teatrodante Carlo Monni (Campi Bisenzio) – la 12esima edizione del Campi Jazz festival propone venerdì 26 alle 21.15 Funk off insieme alla cantante Nadyne Rush, sabato 27 novembre la Banda Balcanica (ore 15.30) e la Sunrise Jazz Orchestra accompagnata da live dance (ore 21.15)

Mostre a Firenze, novembre 2021: le esposizioni in corso da Koons a Dalì

Hard Rock festeggia il giorno del Ringraziamento

Anche se è già tempo di Black Friday, l’Hard Rock Cafe questo fine settimana continua a festeggiare il giorno del ringraziamento (quello che in Usa si celebra il giorno prima del “venerdì nero” dei prezzi). Fino al 28 novembre è possibile gustare un menù speciale, a edizione limitata, dedicato al Thanksgiving Day. Ci sono tutti i piatti della tradizione americana, preparati anche in versione mini per condividerli con i più piccoli, dal petto di tacchino arrostito a fuoco lento, agli immancabili contorni casalinghi tra cui il classico ripieno fatto in casa.

Restart Party, riparare divertendosi

In occasione della settimana europea per la riduzione dei rifiuti torna il Restart Party, una piccola “festa” per ridare vita agli oggetti tecnologici rotti, scoprendo come ripararli insieme ad appassionati del settore. Tutto a ingresso gratuito. L’appuntamento è per sabato 27 novembre dalle 15 alle 18 allo Sportello Sostenibilità del Comune di Firenze, in via dell’Agnolo 1/D, lungo i porticati del complesso delle Murate. Green pass obbligatorio.

Per eventuali cambiamenti di programma si consiglia di consultare i canali di comunicazione ufficiali degli eventi.

Mercatini a Firenze (27-28 novembre 2021): griffe, Black Friday o Natale?

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Manca meno di un mese alle feste. Volenti o nolenti in questo ultimo weekend novembrino scatta la corsa al regalo: si moltiplicano i mercatini di Natale in programma a Firenze tra sabato 27 e domenica 28 novembre 2021, ma c’è anche la secret room di Yoox per portarsi a casa griffe a prezzi stracciati, opportunità per gustare l’olio nuovo e un festival giapponese, senza dimenticare gli sconti del Black Friday. La nostra guida parte proprio da qui.

Il weekend degli sconti del Black Friday 2021

Non c’è mercatino che tenga. Questo è un weekend di fuoco per gli shopping addicted che tra bancarelle e negozi, in centro e fuori Firenze, daranno la caccia allo sconto perfetto per il Black Friday 2021. Il “giorno nero” delle offerte lampo è, stando alla tradizione americana che ormai conosciamo bene, il venerdì. Molti market, centri commerciali, boutique e outlet propongono tuttavia un intero fine settimana di occasioni. Qui la guida agli sconti più interessanti del Black Friday 2021 a Firenze e dintorni.

I mercatini di Natale in corso a Firenze il 27 e 28 novembre 2021

Una tappa fondamentale per respirare la magica atmosfera delle feste è il mercatino di Natale in piazza Santa Croce, nel cuore del centro storico di Firenze, che sabato 27 e domenica 28 novembre viene animato anche da musica e canti natalizi. Le casette sono aperte dalle ore 10 alle 22 per mettere in mostra artigianato, prodotti tipici, addobbi, idee regalo, enogastronomia e cibi dal mondo.

In periferia, a Novoli, continuano i mercatini di Natale nella piazza del centro commerciale San Donato. Protagonisti gli stand di 45 espositori che propongono artigianato locale, idee regalo e street food. Sono aperti dalle 10 alle 19.

Fuori città, tornano i mercatini nel centro di Campi Bisenzio, dov’è attivo anche il villaggio di Babbo Natale, e domenica in Mugello arrivano le bancarelle natalizie nel centro storico di San Godenzo. Inoltre si accedono le attrazioni luminose di Empoli Città del Natale, manifestazione che sabato e domenica ha in programma anche il market in piazza della Vittoria. Qui la nostra guida 2021 ai mercatini natalizi fiorentini.

Charity for ANT: il mercatino natalizio alle ex Leopoldine di Firenze

Dopo un anno di stop ripartono a Firenze i mercatini solidali: fino a domenica 28 novembre nella sala delle Ex Leopoldine, in piazza Tasso 7, si svolge Charity for ANT. L’appuntamento con lo shopping benefico delle grandi firme è in programma dalle ore 10 alle 19 con ingresso gratuito.

Si possono trovare accessori, abbigliamento e profumi, a prezzi interessanti, grazie alle donazioni di 70 aziende e case di moda come Ferragamo, Scervino, Montblanc, Tod’s e molti altri. I proventi raccolti durante l’evento serviranno a finanziare il servizio di assistenza domiciliare oncologico gratuito e i progetti di prevenzione di Fondazione ANT Italia. Per informazioni 055.5000210.

Non solo mercatini: a Firenze Secret Room by Yook, Moscova District Market

Una “camera segreta” alla Fortezza da Basso, dove si entra solo su prenotazione, per comprare vestiti griffati a prezzi scontati, fino al 90% in meno. Per la prima volta è arrivata a Firenze la Secret Room by Yook, in collaborazione con Moscova District Market: questo esclusivo “mercatino” di moda è aperto venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 novembre 2021 e continuerà fino al 5 dicembre.

Protagonisti oltre 50.000 capi di abbigliamento di prestigiose firme, come scarpe e borse, per uomo, donna e bambino. L’accesso è gratuito, è obbligatorio il green pass ed è necessario prenotare online.

I mercatini nel centro di Firenze (27-28 novembre 2021): Fumetti ai Ciompi e fiera a Santo Spirito

In piazza dei Ciompi questo weekend torna “Fumetti e dintorni“, la fiera di vendita e scambio per gli appassionati di comics da collezione, vinili, cd, giochi, abbigliamento e accessori vintage. È possibile portare i propri oggetti per farli valutare dagli esperti. L’appuntamento è in programma sabato e domenica in orario 9.00 – 19.30. Per informazioni: [email protected], 3484410579, 3387390387.

Eventi a Firenze 27-28 novembre 2021: cosa fare e vedere nel weekend

Spostandoci in Oltrarno, domenica 28 novembre Santo Spirito è in fiera, con le bancarelle degli ambulanti che prendono posto nella piazza, da mattina a sera. Un’occasione per curiosare tra le proposte di artigianato artistico, abbigliamento, vintage, oggetti di antiquariato, fiori e piante, bigiotteria, calzature, prodotti per la casa.

Festival Giapponese 2021: eventi a Scandicci (Firenze)

Anche per l’edizione 2021 il Festival Giapponese si sposta da Firenze a Scandicci, negli spazi dell’Auditorium Rogers: non solo un mercatino e street food nipponico, ma anche un lungo programma di eventi. Da venerdì 26 a domenica 28 novembre, dalle 11 alle 20, sono in calendario spettacoli di danza tradizionale, dimostrazioni di arti marziali, tamburi taiko, oltre alle aree dedicate a origami, disegno, calligrafia e via del tè.

Festival giapponese Firenze Scandicci
Il Festival Giapponese a Scandicci. Foto di repertorio

La kermesse viene organizzata ormai da 22 anni dall’associazione culturale giapponese Lailac di Firenze. Ingresso 2 euro, gratis fino ai 10 anni e per i soci Lailac. Programma sul sito della manifestazione.

Mercatini e fiere dell’olio nuovo nei dintorni di Firenze (27 – 28 novembre 2021)

L’oro verde è protagonista anche di questo ultimo fine settimana di novembre, con tre eventi dove assaggiare la nuova produzione. Domenica 28 novembre in piazza Vittorio Veneto a Sesto Fiorentino la Proloco organizza la Festa dell’olio e dei prodotti agricoli, con il mercato contadino dalle 10 alle 19 e, nel pomeriggio, animazione per bambini.

In Mugello, dentro la Villa Pecori Giraldi di Borgo San Lorenzo, sabato 27 arriva la prima edizione della Festa dell’olio. Dalle 9 alle 18, incontri e mercatino dei produttori locali. Il parco urbano di Montespertoli infine ospita Olea, assegna dell’olio extravergine del territorio, da venerdì 26 a domenica 28 novembre. Previsti cooking show, mercatini di produttori agricoli, degustazioni guidate, prove pratiche di potatura, area kids e anche l’aperitivo a base di Olio. Gli stand sono aperti dalle 10 alle 20. Programma sul sito di Olea Project.

La redazione declina ogni responsabilità per eventuali cambi di programma. Si consiglia di controllare sui canali di comunicazione ufficiali dei singoli eventi

Come si ottiene il super green pass rafforzato: la differenza con quello base

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Dal 6 dicembre cambia la normativa e arriva il super green pass: ecco come si ottiene questo certificato verde “rafforzato”, dove si deve avere e qual è la differenza con il green pass base, secondo quanto prevede il nuovo decreto.

Super green pass cosa significa e come si ottiene: bisognerà scaricare di nuovo il certificato?

Il super green pass, detto anche green pass rafforzato, istituto dal decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 24 novembre, debutterà ufficialmente il 6 dicembre 2021, quando scatteranno le nuove regole anche per quello “base”. Le norme transitorie saranno in vigore fino al 15 gennaio 2022.

Il super green pass si ottiene solo in due modi: possono averlo le persone che si sottopongono al vaccino oppure i guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi. Ma chi lo rilascia? Chi ha il green pass base non dovrà fare niente per ottenere o richiedere il super green pass, né scaricare il nuovo certificato “rafforzato”: il QR code rimarrà lo stesso, mentre sarà aggiornata l’app di verifica. Si attendono i chiarimenti delle FAQ sul portale www.dgc.gov.it

La differenza tra super green pass rafforzato e green pass base

Questo significa che la differenza tra il super green pass, in vigore dal 6 dicembre, e il green pass base, previsto finora, sta tutta nella modalità in cui si ottiene. Con il vaccino fatto negli ultimi 9 mesi o la guarigione negli ultimi 6 mesi è possibile avere il green pass in versione “super”, mentre non è prevista la possibilità di fare il tampone, sia esso antigenico rapido o molecolare.

Il green pass base invece si ottiene con il tampone, la cui durata non viene modificata: 72 ore per i test molecolari (ma che necessitano di più tempo per ricevere il risultato), 48 ore per i tamponi rapidi antigenici.

Cosa prevede il super green pass e cosa si può fare

L’altra differenza è che con il super green pass si potrà entrare in attività precluse a chi ha il certificato verde “base”: ecco quello che prevede il nuovo decreto Covid a partire dal prossimo 6 dicembre.

Solo chi ha il super green pass rafforzato, riservato a vaccinati e guariti, potrà entrare in: luoghi di spettacolo (cinema, teatri, sale da concerto e via dicendo), discoteche, feste (anche per i matrimoni), eventi sportivi (stadi, palazzetti dello sport), cerimonie pubbliche, ristoranti e bar al chiuso. In zona arancione con il super green pass inoltre si ottiene la possibilità di usufruire di tutte le attività che in questa fascia di rischio Covid sarebbero chiuse, come ristoranti, bar, cinema, palestre, discoteche, musei.

Dove si può andare con il certificato verde

Dal 6 dicembre, in zona bianca il green pass base, che si può avere anche con il tampone, serve per andare al lavoro, usare i treni compresi quelli regionali, salire sui mezzi pubblici del trasporto locale (tram, metro, autobus), per andare negli alberghi, usare gli spogliatoi al chiuso di palestre e impianti sportivi. In zona arancione chi ha il certificato verde non può usufruire di ristoranti, bar e palestre. Queste le novità.

Il certificato verde base resta obbligatorio per: musei, piscine, centri benessere, terme, sagre, fiere, convegni, parchi tematici, centri culturali, aerei, traghetti interregionali, pullman interregionali, funivie con cupole paravento e per entrare a scuola (ma non per gli studenti). Si può invece andare al supermercato senza green pass.

Empoli Fiorentina dove si vede: Sky o Dazn?

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Empoli e Fiorentina si affronteranno nella quattordicesima giornata del campionato di Serie A, sabato 27 novembre alle ore 15.00 allo stadio Castellani di Empoli. I viola proveranno a bissare la vittoria ottenuta con il Milan nella scorsa giornata, mentre l’Empoli  in casa andrà in cerca di punti per guadagnarsi sempre più tranquillità in chiave salvezza. Ma dove si vede Empoli Fiorentina: Sky o Dazn?

Dove vedere Empoli Fiorentina: Sky o Dazn?

Empoli Fiorentina sarà trasmessa esclusivamente su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Empoli Fiorentina in Radio

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da Rai Radio 1, Rai Radio 1 Sport, Radio Bruno Fiorentina, Lady Radio, Radio Bruno Toscana.

La partita in chiaro

Non ci sono opzioni per vedere Empoli Fiorentina in chiaro.

25 novembre, gli eventi a Firenze per la giornata contro la violenza sulle donne

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Negli ultimi 15 anni 121 femminicidi hanno coinvolto la Toscana. Numeri che pesano e che rendono una necessità la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Firenze non sta a guardare e organizza oggi, 25 novembre 2021, una serie di iniziative tra mostre, incontri, panchine rosse. In tutti i quartieri della città.

Le mostre per il 25 novembre a Firenze

La Biblioteca delle Oblate propone la mostra dal titolo “Com’eri vestita?”, inaugurata ieri e legata alla campagna di Amnesty International “#IoLoChiedo: il sesso senza consenso è stupro”. Si raccontano storie di abusi poste accanto agli abiti in esposizione che intendono rappresentare, in maniera fedele, l’abbigliamento che la vittima indossava al momento della violenza subìta.

Il Museo Novecento propone invece la testimonianza dei versi di Anna Achmatova, Sylvia Plath, Antonia Pozzi e Anne Sexton, tra le più significative poetesse del XX secolo. Il tutto all’interno della mostra su Jenny Saville. Coinvolte poi tantissime biblioteche comunali con iniziative nei cinque quartieri.

Porte storiche in rosso e nuove panchine

Non può mancare l’illuminazione, di rosso, delle Porte storiche della città. Inoltre saranno inaugurate nuove panchine rosse: saranno in via Vespucci a Peretola, una all’area Pettini Burresi, una all’Orticoltura e una ai Giardini Bonaparte. Panchina rossa anche in viale Tanini, al parco dell’Anconella e all’Rsa il Giglio.

L’assessore a diritti e pari opportunità di Palazzo Vecchio Benedetta Albanese ha così commentato: “Le restrizioni e le limitazioni conseguenti alla pandemia non hanno abbassato il bisogno e la voglia della nostra città di contrastare in ogni modo la violenza sulle donne”. Albanese ha aggiunto che le donne che subiscono violenza non devono sentirsi sole, hanno bisogno di sostegno.

Black Friday 2021 Firenze: a caccia di sconti, dal centro agli outlet

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Anche a Firenze entra nel clou la settimana del Black Friday 2021, il “venerdì nero” degli sconti con un numero sempre maggiore di negozi aderenti, piccoli e grandi: dalle catene di elettronica, come Euronics e Mediaworld, ai grandi magazzini del centro (Rinascete e Coin), dalle boutique delle vie dello shopping ai monomarca (Zara e H&M i più gettonati), fino ai I Gigli, l‘outlet di Barberino e The Mall. Per una manciata di giorni nelle vetrine arrivano offerte lampo e promozioni. Il momento perfetto per comprare qualche regalo di Natale con un buon anticipo (e con un prezzo ribassato), ma attenzione a non farsi prendere dalla foga dell’acquisto, dicono le associazioni dei consumatori.

Quando è il Black Friday 2021: a Firenze un lungo weekend “nero”

Secondo la tradizione USA, l’inizio dei super sconti è fissato il giorno dopo la festa del ringraziamento (Thanksgiving day) quindi anche a Firenze il Black Friday 2021 è fissato per venerdì 26 novembre. Sempre più negozi optano però per una vera e propria Black Week, ossia una lunga settimana di promozioni che finisce nel weekend del 28 novembre.

Passata questa ondata di occasioni, lunedì 29 novembre scatterà il Cyber Monday 2021, il lunedì “cibernetico” riservato ai prodotti hi-tech, come cellulari e computer. Per l’abbigliamento se ne riparlerà ad anno nuovo, con i saldi invernali, che in Toscana inizieranno dal 5 gennaio 2022.

Mercatini a Firenze (27-28 novembre 2021): griffe, Black Friday o Natale?

Black Friday 2021 a Firenze, da Mediaworld alla Rinascente: quando inizia e quando finisce

Nonostante l’avvicinarsi del Cyber Monday, per il Black Friday è sempre l’elettronica a fare la parte del leone, anche a Firenze. Alcune grandi catene hanno fatto partire gli sconti già dalla settimana scorsa, come nel caso di Mediaworld che proprio in questi giorni ha riaperto il suo terzo store fiorentino nel centro commerciale di Ponte a Greve. Euronics fino al 29 novembre propone offerte su elettrodomestici, computer, cellulari e hi-fi. Unieuro quest’anno ha scelto la strategia di sconti “a puntate” per il Black Friday con diverse offerte lampo a seconda del periodo.

Passando all’abbigliamento e agli accessori, nei grandi magazzini del centro di Firenze inizia la corsa per il Black Friday 2021, che dura più della classica giornata del venerdì: alla Rinascente di piazza della Repubblica una selezione di articoli è in promozione dal 23 al 30 novembre, alla Coin di via Dei Calzaioli i “giorni neri” dei prezzi vanno dal 22 al 28 novembre con il 20% di sconto più il 10% per chi ha la card fedeltà.

H&M, alla vigilia del Black Friday, ha lanciato anche nei suoi negozi di Firenze l’anteprima degli sconti per chi ha la card fedeltà, mentre Zara propone la preview giovedì sera online e negli store da venerdì. Nel centro storico poi una miriade di boutique proporrà offerte speciali durante il fine settimana.

Black Friday 2021 ai Gigli, all’oulet di Barberino a The Mall Firenze e… pure all’Asmana

Spostandosi nei dintorni di Firenze, il centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio non organizza un Black Friday bensì un Black weekend, un intero fine settimana di occasioni in un centinaio di negozi aderenti tra abbigliamento, intimo, accessori, cosmesi, giocattoli, tecnologia, telefonia, cibo e ristoranti. L’appuntamento è dal 26 al 28 novembre, con l’apertura prolungata delle attività commerciali venerdì sera fino alle 23 e giochi per bambini gratis dalle 19 in poi.

L’outlet di Barberino allunga ancora il periodo delle promozioni: qui i Black days 2021 si sono aperti il 22 novembre e vanno avanti per una settimana fino a lunedì 29 novembre con sconti su articoli selezionati di oltre 100 brand dal 30% al 50% a seconda dell’insegna. In questo villaggio dello shopping, aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, la stragrande maggioranza dei negozi ha aderito.

A The Mall Firenze, il villaggio delle grandi firme che si trova a Leccio (Reggello) il Black Friday weekend parte venerdì 26 e va avanti fino a lunedì 29 novembre 2021 con 17 marchi aderenti, da Armani a Cavalli, da Moschino a Zegna. Orario 10 – 19. Ma non c’è solo shopping. Anche l’Asmana, il centro benessere di Campi Bisenzio, fino al 30 novembre mette a disposizione ingressi a prezzo scontato sul suo sito.

Le regole per lo sconto perfetto

Secondo Federmoda Confcommercio, in Toscana si spenderanno 30 milioni di euro per il Black Friday 2021, con le vendite che aumenteranno della metà rispetto all’anno scorso, togliendo però risorse dai consumi di Natale. Durante il venerdì nero saranno molto gettonati, secondo l’associazione di categoria, soprattutto acquisti pratici e concreti, come scarpe, maglioni e cappotti per affrontare il freddo.

Intanto le associazioni dei consumatori hanno già diffuso il vademecum per evitare brutte sorprese durante il Black Friday 2021. L’Aduc consiglia di confrontare le offerte di negozi diversi prima di buttarsi a capofitto sugli sconti, per non farsi abbindolare da prezzi prima gonfiati e poi ribassati. Inoltre non bisogna acquistare a tutti i costi: non trovare quanto si cerca non significa perdere l’occasione, spiega l’Aduc, perché sono molte le promozioni che si susseguiranno anche nelle prossime settimane.

Per chi compra online durante il Black Friday attenzione a scegliere e-store che si trovano fisicamente fuori dell’Unione Europea. In questi casi risulterà difficile far valere i propri diritti di consumatore, dal recesso alla garanzia di due anni nel caso di difetti di fabbrica.

La Cappella Brancacci sarà restaurata ma non chiuderà al pubblico

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La Cappella Brancacci, il gioiello a Firenze contenuto nella chiesa del Carmine che fa parte dei musei civici della città, sarà restaurata ma non chiuderà e il pubblico potrà approfittare dei ponteggi necessari ai lavori per poter ammirare per la prima volta a distanza ravvicinata i capolavori di Masaccio e Masolino e per ‘guardare negli occhi’ i protagonisti degli affreschi, come Adamo ed Eva tentati dal serpente e poi cacciati dal Paradiso.

Ammirare la Cappella dai ponteggi

Il programma di ricerca e valorizzazione è stato messo a punto da Comune, Soprintendenza, Cnr-Ispc di Firenze, Opificio e la Fondazione statunitense Friends of Florence, in compartecipazione con Jay Pritzker Foundation. Lunedì 29 novembre la Cappella chiuderà al pubblico per il montaggio dei ponteggi: i lavori di restauro dureranno un anno. Tuttavia i visitatori potranno tornare a visitare l’area: questo perché i ponteggi saranno posizionati in modo da consentirne la salita ed è prevista anche la realizzazione di uno speciale ascensore per far accedere le persone disabili.

Il protocollo ha la durata di tre anni: prevede interventi di analisi e monitoraggio a cura della Soprintendenza, con il coinvolgimento del Cnr. Dopo partirà il restauro vero e proprio, a cura dell’Opificio delle Pietre Dure.

Il restauro è stato reso necessario in seguito al ‘check up’ del novembre 2020, momento in cui erano emersi alcuni fenomeni di deterioramento del ciclo pittorico.

Una maniera inedita di godere dei dipinti

Il sindaco di Firenze Dario Nardella (che ha anche la delega alla cultura dopo l’addio di Tommaso Sacchi) ha affermato che “non potevamo chiudere la Cappella Brancacci tanto a lungo, soprattutto dopo il prolungato periodo di lockdown per i nostri musei a causa del Covid. Grazie a questa soluzione sarà possibile continuare a visitarla e a godere degli straordinari dipinti in maniera del tutto inedita e irripetibile”. La Cappella fu fondata dalla famiglia Brancacci nel tardo Trecento; si deve al ricco mercante Felice Brancacci la commissione nel 1423 degli affreschi con le storie di San Pietro. Adesso i visitatori potranno ammirarla in modo totalmente inedito.

Come attivare una pec per privati e garantire una comunicazione certificata

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La PEC, cioè la Posta Elettronica Certificata, è obbligatoria per tutti coloro che sono iscritti nel registro delle imprese, siano ditte individuali, società, aziende o professionisti. Mentre per i cittadini è facoltativa. Tuttavia, sono in tanti a domandarsi come poter attivare una pec per privati così da avere delle comunicazioni sicure e certificate.

Perché attivare una PEC per privati

Partiamo innanzitutto con lo specificare che l’attivazione di una PEC è volta a garantire validità legale alle comunicazioni inviate tramite questo strumento digitale. Grazie, infatti ai protocolli avanzati di sicurezza implementati, il contenuto di ogni messaggio viene conservato e giunge al destinatario inalterato.

L’utente può attivare una PEC per privati usando i propri dispositivi (pc o smartphone), in quanto la procedura da seguire è molo semplice ed ovvero:

  • Prima di tutto bisogna individuare il sito di riferimento che offre il servizio che si sta cercando, vagliarne i tariffari proposti e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e disponibilità economiche;
  • Creare delle credenziali, inserendo i propri dati personali richiesti (cioè compilando i campi obbligatori), caricare un documento di identità riconosciuto;
  • Pagare l’abbonamento selezionato tramite tradizionali metodi di pagamento elettronico. Generalmente poi l’abbonamento si rinnova automaticamente. In altri casi, invece, viene inviata una comunicazione che invita l’utente al rinnovo della casella prima che scada.

I vantaggi di avere una pec per privati attivi

A questo punto ci si domanderà quali siano in vantaggi che derivano dalla decisione di attivare una PEC per privati. Ovvero, la PEC offre un servizio:

  • Semplice, dato che sia possibile inviare sia un’email PEC che una tradizionale email, così come ricevere messaggi PEC;
  • Sicuro, grazie ai protocolli di sicurezza implementati per preservare tutte le comunicazioni che vengono inviate o ricevute tramite pec, crittografandole al fine di garantire l’inalterabilità e l’integrità di ogni messaggio o allegato;
  • Dal valore legale, identico a quello che ha una raccomandata di andata e ritorno, ma con l’unica differenza che la pec venga gestita virtualmente;
  • Di protezione da virus e spam, tramite la verifica e l’identificazione del mittente del messaggio. In questo modo infatti si evita anche che la comunicazione finisca nelle cartelle di spam/phishing.

Ma a cosa serve ai privati essere in possesso di una PEC? La Posta elettronica certificata può essere utile per:

  • Stipulare un contratto d’affitto;
  • Dover disdire delle polizze assicurative o delle utenze di fornitura;
  • Inviare o ricevere comunicazioni di enti o inviti di partecipazione a riunioni (come la riunione di condominio);
  • Ricevere e visualizzare le fatture elettroniche;
  • Inviare documenti alla PA (pubblica amministrazione);
  • Poter partecipare a concorsi pubblici.

Questi, in conclusione, possono essere i principali motivi che fanno sì che un privato di sua iniziativa decida di attivare una PEC, assicurandosi in tal modo che ogni comunicazione inviata e ricevuta sia tracciata e sicura.

Insomma, tramite PEC anche il cittadino potrà assicurarsi che ogni messaggio inviato tramite email giunga a destinazione. Il servizio infatti notifica, quando il destinatario possiede una pec, l’avvenuta ricezione (o segnala una mancata ricezione).

Green pass sui treni regionali: da quando è obbligatorio. Serve quello super?

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Per quali treni è obbligatorio il green pass: serve anche per i treni regionali (compresi quelli veloci o interregionali) e da quando entra in vigore il nuovo decreto sul super green pass? Dallo scorso 1° settembre secondo le regole anti-Covid solo chi ha certificazione verde può viaggiare sui trasporti a lunga percorrenza. Adesso il nuovo provvedimento stringe le maglie. Vediamo allora su quali treni serve il green pass.

Da quando il green pass è obbligatorio per i treni regionali (anche veloci)

Dallo scorso 1° settembre 2021 il green pass serve per viaggiare sui seguenti collegamenti ferroviari a lunga percorrenza: treni ad alta velocità (come le Frecce di Trenitalia e i convogli di Italo), gli Intercity, gli Intercity notte, gli Eurocity (EC), gli Euronight (EN) e anche per salire sui pullman del servizio Freccialink. Sono esenti dall’obbligo i ragazzi con meno di 12 anni e le persone munite di certificazione di esenzione vaccinale (qui chi la può avere).

Dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 le regole per i treni regionali, regionali veloci e interregionali cambiano per effetto del nuovo decreto sul super green pass, che rende obbligatorio il certificato “base” per viaggiare anche su questi convogli e sul trasporto pubblico locale (bus, pullman, metro, tram e via dicendo). Rimangono in vigore le regole base anti-contagio, come l’obbligo di indossare la mascherina durante tutto il viaggio.

Per i treni regionali non serve il super green pass, basta quello “base”

Dal 6 dicembre il nuovo decreto introduce il super green pass, che si ottiene solo con il vaccino o con la guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi. Questo certificato rafforzato vale 9 mesi dal richiamo e serve per entrare in cinema, teatri, spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, cerimonie pubbliche, feste e discoteche, anche in zona bianca e gialla. Non prevede la possibilità di fare il tampone.

Per i treni regionali e interregionali dal 6 dicembre serve invece il green pass “base”, quello previsto fino a questo momento, che è possibile ottenere dopo 15 giorni dalla prima dose di vaccino, con il certificato di guarigione dal Covid negli ultimi 6 mesi e con un tampone negativo effettuato al massimo 48 ore prima in farmacia o da un addetto specializzato (72 ore per il molecolare). L’obbligo rimane previsto per gli altri trasporti a lunga percorrenza: per gli spostamenti in aereo e sui traghetti che viaggiano tra due regioni diverse.

L’ordinanza sul green pass

Nelle settimane scorse, il Ministero della Salute in accordo con quello delle Infrastrutture e dei trasporti ha messo a punto un’ordinanza per i settori ferroviario, dei taxi e della logistica, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 15 novembre. Il provvedimento prevede che il controllo del green pass nelle grandi stazioni avvenga a terra. Se possibile, questa verifica preventiva deve essere fatta anche nelle fermate minori. Altrimenti il possesso della certificazione verde può essere riscontrata a bordo del convoglio insieme al biglietto.

Inoltre se a bordo dei treni si trova un passeggero con sintomi riconducibili al Covid c’è il rischio che il convoglio sia bloccato per la sanificazione: la decisione sull’eventuale stop spetta alla polizia ferroviaria e alle autorità sanitarie. Sui bus e sui trasporti pubblici locali torna a essere utilizzabile dagli utenti la porta davanti, a patto che sia installato un barriera separatrice per l’autista. In taxi si può stare dietro e al massimo in due se non si è conviventi. Restano le regole anche su quante persone possono andare in macchina.

Quando scatta l’obbligo di mascherina all’aperto in Toscana

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L’avvicinarsi delle feste natalizie potrebbe sancire il ritorno dell’obbligo di indossare la mascherina all’aperto anche in Toscana, ma a macchia di leopardo. Il caso di Padova, che con un’ordinanza comunale imporrà l’uso di questi dispositivi di sicurezza nel centro storico, 24 ore su 24, ha fatto scatenare il dibattito a livello nazionale. Già ora, è bene ricordarlo, le mascherine sono obbligatorie anche all’aperto in zona bianca quando c’è il rischio di assembramenti. In zona gialla invece vanno messe sempre, al chiuso o negli spazi esterni.

Obbligo di mascherina all’aperto in Toscana, saranno i sindaci a decidere

In Toscana saranno i sindaci a decidere se rendere obbligatorie le mascherine all’aperto, con un giro di vite delle regole anti-Covid. È questa la posizione del governatore Eugenio Giani: al momento, la Regione non farà alcun provvedimento per estendere l’obbligo, ma lascerà la scelta ai primi cittadini che potranno firmare ordinanze ad hoc.

“In Toscana non posso considerare la situazione del paese di montagna come quella di Firenze – ha spiegato ai giornalisti Giani – è evidente che in un luogo di bassa densità abitativa non ha nessun senso la mascherina all’aperto mentre invece lo può avere per quello che ho visto sabato e domenica a Firenze”. A livello nazionale il nuovo decreto sul super green pass non ha introdotto l’obbligo di mascherina all’aperto in zona gialla. Confermato invece nelle regione gialle, arancioni e rosse.

Mascherina obbligatoria a Firenze

Ieri, sulla scia di Padova, il sindaco di Firenze Dario Nardella ha annunciato che sta valutando se inserire l’obbligo di mascherina all’aperto anche a Firenze, a partire dal primo o dal secondo weekend di dicembre. Lo scorso fine settimana nel centro storico della città una gran folla di fiorentini e turisti si è riversata nelle vie dello shopping e anche il prossimo, in concomitanza con il Black Friday, si prevede un forte afflusso di persone.

All’aperto si possono fare più controlli – ha detto Nardella intervistato dalla trasmissione Tagadà su La 7 -. Quella dell’ordinanza è una ipotesi che sto valutando anche perché ci saranno tanti assembramenti durante il periodo natalizio”. Secondo il primo cittadino sarà invece più complicato effettuare accertamenti negli appartamenti privati “ma durante il lockdown furono fatti: dunque non è impossibile, però credo che non dovremmo arrivare a quegli estremi”.