Ormai è obbligatorio per entrare nelle principali attività aperte al pubblico e dal 1° settembre lo sarà anche per i trasporti a lunga percorrenza. Ma chi non può vaccinarsi, contro il Covid, come fa con il green pass e con il certificato di esenzione dal vaccino? Per motivi di salute alcune persone non possono infatti essere sottoposte all’immunizzazione, mentre le donne in gravidanza sono un caso particolare. Si tratta di una “zona grigia” che rischiava di essere discriminata per un cavillo burocratico.
Per chi non può fare il vaccino, non è obbligatorio il green pass “convenzionale” (che si ottiene dopo 15 giorni dalla prima dose o se si ha avuto il Covid negli ultimi 6 mesi oppure con un tampone negativo nelle ultime 48 ore), ma c’è una speciale certificazione. Ecco come funziona.
L’esenzione: chi non può (e non deve) fare il vaccino. Il caso delle donne in gravidanza
Prima di tutto è bene chiarire che il green pass non è obbligatorio per tutti i bambini sotto i 12 anni, perché per questa fascia d’età non esiste un vaccino approvato dalle autorità sanitarie. Chi ha compiuto 12 anni invece deve mostrare la certificazione verde per accedere a molte attività aperte al pubblico (qui spieghiamo dove si può andare senza green pass). Inoltre c’è il caso di chi non può vaccinarsi per motivi di salute o per patologia, ad esempio per il rischio di allergie: in alcune situazioni i medici possono sconsigliare di fare il ciclo vaccinale e, a seguito di reazioni avverse gravi dopo la prima dose, di sottoporsi al richiamo.
L’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, sul proprio sito, chiarisce che si possono vaccinare contro il Covid tutte le persone con allergie alimentari, al lattice, da contatto (dermatiti) e anche ai farmaci, eccetto chi ha una sospetta allergia grave agli eccipienti denominati polietilenglicole, macrogol e polisorbato, che deve rivolgersi prima a un allergologo.
Per quanto riguarda le donne in gravidanza e le neo-mamme durante l’allattamento, il vaccino anti-Covid non è controindicato, si può fare, spiega l’Aifa. È comunque possibile rivolgersi al proprio medico per valutare la situazione caso per caso. Nelle Faq dell’Aifa, sotto il capitolo “Condizioni per la vaccinazione”, sono riportati i dubbi più comuni su chi può vaccinarsi e chi invece no.
Chi non può vaccinarsi contro il Covid come fa con il green pass: chi rilascia il certificato di esenzione?
Per chi non può fare il vaccino, a causa di gravi motivi di salute certificati dal medico, c’è una specifica procedura: queste persone, per entrare nei luoghi dove il green pass è obbligatorio, possono mostrare una certificazione di esenzione dalla vaccinazione anti-Covid, che viene rilasciata dai medici dei centri vaccinali e delle ASL oppure dal medico di base o dal pediatra. L’emissione di questo documento è gratuita.
Il certificato, cartaceo e che non specifica le motivazioni cliniche per cui il soggetto non ci si può vaccinare, è utilizzabile al posto del green pass, fino al 30 settembre 2021. Riporta i dati della persona (nome, cognome, data di nascita) e la dicitura “soggetto esente alla vaccinazione anti SARS-CoV-2. Certificazione valida per consentire l’accesso ai servizi e attività di cui al comma 1, art. 3 del decreto legge 23 luglio 2021, n 105″, oltre che le informazioni su chi rilascia la certificato, timbro e firma.
Cosa succede dopo il 30 settembre 2021 per chi ha la certificazione di esenzione per patologia
A dettare le regole per la “certificazione di esclusione vaccinale” è la circolare del Ministero della Salute del 4 agosto 2021 (qui il pdf). Nel documento viene specificato che la validità di questo “sostituto del green pass”, per chi non può vaccinarsi, è fino al 30 settembre 2021 salvo ulteriori disposizioni. La durata, si legge nella circolare, verrà aggiornata quando partirà il sistema nazionale per l’emissione digitale del certificato di esenzione dal vaccino, fatto che consentirà la verifica in tempo reale con un app specifica, come già succedere per il green pass.
In vista dell’arrivo della nuova televisione digitale, parte il bonus tv 2021 da 100 euro senza tetto Isee, ecco come funziona e come richiederlo grazie a un modulo pdf di autocertificazione: arriva uno sconto del 20%, fino a un massimo di 100 euro, sull’acquisto di un televisore di ultima generazione, per chi farà la rottamazione del vecchio apparecchio dotato di un decoder incompatibile con il nuovo standard di trasmissione DVB-T2. Non ci sono quindi limiti di reddito per ottenerlo, si rivolge a tutti i cittadini, e ne possono beneficiare anche gli over 65.
Per facilitare il passaggio alla nuova tv digitale era già stata introdotta una prima misura che riconosceva 50 euro alle famiglie con un Isee fino a 20.000 euro. Adesso a questo contributo riservato a platea più ristretta, si somma il nuovo bonus televisione fino a 100 euro per il 2021 e 2022 e non serve l’Isee per fare “cambio” di televisione: il decreto attuativo firmato dal ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti stabilisce come funziona il “bonus rottamazione tv” e come richiedere lo sconto.
Quando parte: si può fare domanda dal 23 agosto
Quando parte il bonus tv 2021 senza Isee ed entro quando richiederlo con il modulo pdf per rottamare il vecchio televisore? Il decreto attuativo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale: si può fare domanda dal 23 agosto e si potrà ottenere entro il 31 dicembre 2022, quando la nuova tv digitale DVB-T2 entrerà a pieno regime. A patto che ci siano ancora soldi a disposizione.
Considerate le risorse stanziate per l’incentivo, pari a 250 milioni di euro, scatterà una corsa all’ultimo minuto per ottenerlo: secondo le stime, senza un tetto Isee, 9 milioni di persone potrebbero richiedere la rottamazione dei vecchi televisori tra il 2021 e il 2022 e per accontentare tutti servirebbe quasi il quadruplo delle risorse stanziate. Il Mise però ha già annunciato che nel caso i soldi non bastassero, si muoverà per chiedere nuove risorse.
Bonus televisione 2021 senza Isee, come funziona: a chi spetta e per quali televisori si può fare la rottamazione
Ecco come funziona il bonus televisione 2021: l’agevolazione prevede uno sconto del 20% fino a un massimo di 100 euro sul prezzo di acquisto di una tv nuova, dotata di decoder digitale che funziona con lo standard di trasmissione DVB-T2 HEVC, ma solo a seguito della rottamazione del vecchio televisore.
Come fare per richiederlo? Si può compilare un modulo (vedi sotto) e andare direttamente dai rivenditori (negozi, grandi catene di elettronica, ecc) che riconosceranno lo sconto sul prezzo del prodotto nuovo, prendendosi carico dello smaltimento dell’apparecchio. In alternativa c’è anche il “fai-da-te”, ossia sarà possibile rivolgersi a una isola ecologica autorizzata per buttare via il vecchio televisore: anche in questo caso andrà compilato un modulo da portare poi in negozio per ottenere il bonus tv 2021.
Come detto, il nuovo bonus tv 2021 previsto dal decreto sostegni, funziona senza un tetto Isee, ma per richiederlo è necessario rispettare alcuni requisiti, che riguardano anche l’apparecchio di cui si effettua la rottamazione. In particolare, ecco a chi spetta:
residenti in Italia
bisogna essere in regola con il pagamento del canone televisivo Rai (che viene addebitato nella bolletta dell’energia elettrica). Il Mise nel decreto attuativo ha chiarito che il bonus tv spetta anche agli over 65 esonerati dal pagamento del canone.
è necessario fare la rottamazione del vecchio televisore, comprato prima del 22 dicembre 2018, fatto da attestare con un modulo di autocertificazione
l’acquisto, con il bonus fino a 100 euro, di una nuova tv per il digitale terrestre, deve riguardare uno dei modelli compresi nell’elenco pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, compatibili con la nuova televisione digitale
il bonus tv 2021 si può usare una volta per ogni codice fiscale
Lo sconto è cumulabile con il “vecchio” bonus decoder tv (qui i dettagli) previsto per le famiglie con un Isee fino a 20.000 euro per l’acquisto di televisori e decoder.
Bonus tv 2021 da 100 euro, come richiederlo senza Isee: il modulo di autocertificazione in formato word e pdf
Per ottenere il bonus tv 2021 bisognerà rottamare il vecchio televisore: per richiederlo è necessario compilare un modulo (disponibile in formato pdf e word). In questa autocertificazione andranno riportati vari dati, tra cui la marca e il modello del televisore che si rottama, e dichiarare che l’apparecchio è stato acquistato prima del 22 dicembre 2018. Il documento sarà controfirmato dal rivenditore o dall’addetto all’isola ecologica che prende in carico la tv per lo smaltimento. Ecco qui i link utili:
sul sito del Mise si trova il modulo in pdf per il bonus tv
Il bonus vuole favorire il passaggio alla nuova televisione digitale, che inizierà a fine 2021 e proseguirà di regione in regione fino al 31 dicembre 2022. Il nuovo standard di trasmissione consentirà di “condensare” maggiori canali in un numero minore di frequenze, liberando la banda dei 700Mhz che verrà destinata al segnale per i cellulari 5G. I vecchi televisori, che non rispettano lo standard DVB-T2 HEVC, non riceveranno più il segnale se non dotati di un nuovo decoder. Quelli comprati dal 2019 in poi invece continueranno a funzionare. Per verificare la compatibilità del proprio apparecchio è possibile consultare il sito nuovatvdigitale.mise.gov.it.
Non c’è solo il mare, le terme naturali inToscana offrono tante opportunità agli autoctoni e ai villeggianti, siano esse libere e gratuite o in stabilimenti attrezzati e hotel dotati di tutti i comfort: il Reporter ha fatto una selezione delle 5 migliori piscine naturali della Toscana, che vale la pena visitare, dalle celebri “vasche” di Saturnia all’affascinante Bagno Vignoni, dalla Balena Bianca di San Filippo a Petriolo.
Terme naturali in Toscana, ecco dove sono le migliori
Rapolano Terme, tra stabilimenti termali e panorami della Toscana
Un grande classico in Toscana: le Terme di Saturnia, la piscine naturali libere e il centro benessere
In provincia di Grosseto, a pochi chilometri dal mare della Maremma, si trovano le Terme di Saturnia, probabilmente le più famose e più belle della Toscana, da visitare almeno una volta, anche nella “versione gratis”. La sorgente termale, che sgorga ad una temperatura di 37 gradi alimenta anche le Cascate del Mulino, una serie di piscine naturali all’aria aperta a cui si accede liberamente, ma rispettando le norme anti-assembramento per il coronavirus: molti dei selfie scattati alle Terme di Saturnia e postati sui social sono fatti proprio in queste vasche a sbalzo (questa la posizione su Google per arrivare in auto). La temperatura dell’acqua alle cascate è leggermente più bassa rispetto a quella dello stabilimento, ma sono molto amate e altrettanto frequentate.
Le piscine naturali di Saturnia, terme a ingresso libero tra le più belle in Toscana. Foto di Nirolfix da Pixabay
La sorgente si trova infatti all’interno dello stabilimento delle Terme di Saturnia, che sono aperte sia per chi è alla ricerca di ozio puro, sia per chi invece vuol coccolarsi con trattamenti di vario genere all’interno dello stabilimento attrezzato. Gli accessi, a causa dell’emergenza Covid, sono contingentati e la prenotazione online è consigliata. Ecco i prezzi: l‘ingresso al parco termale di Saturnia costa dai 22 ai 29 euro a persona ed è gratis per gli under 12. Orario di apertura: 9.30 – 19.0.
Terme naturali di Bagno Vignoni, romanticismo con vista (sulle colline della Toscana)
Più lontane dal mare della Toscana ma cariche della suggestione che solo la Val d’Orcia sa regalare, le terme naturali di Bagno Vignoni (frazione di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena), vicine all’antica via Francigena, sono certamente tra le più affascinanti dove andare in Toscana. Al centro del piccolo borgo si trova la bellissima “vasca delle sorgenti”, una grande piscina fumante colma di acqua termale. Non è però balneabile.
In paese ci sono hotel che offrono tutto ciò di cui si ha bisogno per una giornata all’insegna del relax: dall’Albergo Le Terme (ingresso da 31 a 38 euro), al Posta Marcucci (29 euro per la giornata intera e 22 euro per la mezza giornata), fino al complesso “deluxe” Adler Terme Toscana, che offre dei pacchetti giornalieri ma i prezzi sono un po’ meno popolari, si parte dai 147 euro in su. Altrimenti si può sempre pernottare.
Le piscine termali dell’hotel Posta Marcucci (Bagno Vignoni)
Per arrivare alle terme libere di Bagno Vignoni bisogna invece spostarsi fuori dal centro abitato, sotto il parco dei mulini, in quelle che vengono chiamate antiche terme romane, frequentate anche da famiglie con bambini: il contesto naturale è suggestivo, tra il verde della vegetazione e il bianco delle formazioni calcaree, ma la temperatura dell’acqua risulta molto più bassa di quella della sorgente. È poco più che tiepida. Una buona alternativa free per le calde giornate estive, ma non per le stagioni più fresche.
Dove:
Hotel Posta Marcucci: Via Ara Urcea 43, Bagno Vignoni – San Quirico D’Orcia
Adler Terme Toscana: Strada di Bagno Vignoni, 1 – San Quirico d’Orcia
Albergo Le Terme: Piazza delle Sorgenti 13, Bagno Vignoni – San Quirico d’Orcia
Terme libere – parco dei Mulini, via del Gorello
Terme di Petriolo, gratis nel cuore della Toscana: vasche libere e stabilimento
Ci spostiamo in provincia di Grosseto per le terme libere di Petriolo, un’altra perla della Toscana, a cui si arriva facilmente dalla superstrada Siena-Grosseto, prendendo l’uscita “Iesa” e imboccando la SP4, la Provinciale di Petriolo. Da sempre molto frequentate – anche per via della facilità di accesso – le vasche termali raccolgono l’acqua calda e la mettono a disposizione dei tanti che vogliono rilassarsi standosene un po’ “a mollo” gratis nelle piccole vasche presenti sul greto del torrente Farma, a poca distanza dal ponte.
Per chi desidera un’esperienza un po’ meno a contatto con la natura, è possibile fermarsi al vicinissimo Mercure Petriolo Siena Terme spa e farsi coccolare nelle piscina termale e nel centro benessere: dalla sorgente l’acqua sgorga a una temperatura di 43 gradi.
Dove: Mercure Petriolo Siena Terme spa, Località Petriolo, 74 – Civitella Paganico (GR)
Bagni San Filippo: le terme libere della Balena Bianca, aperte a numero chiuso per il Covid
Chi non vuole mettere mano al portafoglio può segnare in agenda un altro indirizzo molto gettonato da chi ama le terme naturali libere in Toscana. Da vedere, in Val d’Orcia, la cosiddetta “Balena bianca” delle terme di Bagni San Filippo, una cascata di calcare bianco dalla quale scende a pioggia l’acqua calda che va a formare una serie di piscine naturali del Fosso Bianco: a seguito dell’emergenza Covid e per la sicurezza dei bagnanti il sindaco di Castiglione d’Orcia ha emesso un’ordinanza per l’estate 2021.
La “Balena bianca”, a Bagni San Filippo (Castiglione d’Orcia)
Le terme dell’area del Fosso Bianco sono aperte a un massimo 200 persone, solo da via San Filippo (strada di accesso verso il podere Rovinati). Inoltre è vietato oltrepassare le delimitazioni, i cartelli di pericolo e le recinzioni, non è permesso salire sulla “Balena Bianca” e fare il bagno nelle acque vicine a questa formazione calcarea. Stop anche a fuochi e gite notturne.
Dove: Terme libere di Bagni San Filippo, comune di Castiglione d’Orcia (Siena)
Più spostata verso l’entroterra toscano (ma ancora in provincia di Siena), si trova Rapolano Terme, altra meta amatissima dagli habituée del turismo termale. Due gli stabilimenti disponibili a Rapolano: le terme Antica Querciolaia, vicine al centro abitato, e le Terme San Giovanni, immerse nel paesaggio delle colline circostanti.
Il prezzo per l’ingresso giornaliero all’Antica Querciolaia è di 18 euro per i feriali e 22 per il sabato e la domenica, mentre le terme di San Giovanni di Rapolano a seguito delle norme anti-Covid hanno sensibilmente ridotto il numero consento di accessi giornalieri: dal lunedì al venerdì il costo è di 19 euro (ore 9.00 – 20.00); sabato e domenica 23 euro ed è possibile anche acquistare il pacchetto serale che comprende terme più cena.
Dove:
Antica Querciolaia – Via Trieste, 22 – Rapolano Terme
Terme San Giovanni – Via Terme San Giovanni, 52 – Rapolano Terme
Una toccata e fuga. I turisti sono tornati in città e molti si trattengono solo per 24 ore o poco più. In questo articolo consigliamo cosa vedere gratis a Firenze in un giorno, grazie a un itinerario a piedi pensato da chi vive tutti i giorni la città: una guida essenziale e low cost con i principali luoghi da visitare nell’arco di mezza giornata. Quindi gambe in spalla, perché per cogliere l’essenza della culla del Rinascimento bisogna camminare un po’.
In compenso gran parte del centro storico è pedonale e consente delle piacevoli passeggiate urbane. Un’alternativa pratica è anche spostarsi in bici. E se avete due o tre giorni per vedere Firenze questo tour è una buona base di partenza per fare una prima “perlustrazione” e poi ampliare il raggio del percorso, magari entrando anche in qualche museo.
Cosa vedere gratis a Firenze in un giorno: itinerario a piedi tra il Duomo, gli Uffizi e Pitti
Scordatevi i big come gli Uffizi o la Galleria dell’Accademia: chi vuole visitare gratis Firenze non potrà entrare nei principali musei, che sono a pagamento, ma potrà vederli solo da fuori. Un buon itinerario a piedi permette comunque carpire l’anima della città. E poi l’accesso agli Uffizi, tra code e la sterminata collezione di capolavori, assorbirebbe da solo gran parte del tempo a disposizione.
Prima tappa: piazza della Repubblica
Il nostro itinerario a piedi, alla scoperta della Firenze gratis, parte al mattino da piazza della Repubblica, il salotto ottocentesco della città, dove un tempo sorgeva il ghetto ebraico. Oggi la piazza è animata dai tanti caffè storici in cui si può sorseggiare un espresso (meglio al bancone, per una colazione low cost). C’è pure un’antica giostra, con tanto di cavalli che ricordano la Belle Epoque. In genere l’atmosfera è allietata da artisti di strada, che si esibiscono nelle postazioni autorizzate dal Comune.
Da vedere: il Duomo di Firenze, entrata gratis
Se avete solo un giorno per vedere Firenze, le cose da visitare sono principalmente due: il Duomo e gli Uffizi, il primo è gratis, del secondo museo invece potete ammirare le architetture esterne se non volete pagare il costoso biglietto più la prenotazione salta-coda. Partiamo quindi dalla cattedrale. Lasciandovi l’arco di piazza della Repubblica alle spalle, girate a sinistra in via Roma e arrivate in piazza San Giovanni per ammirare le architetture del Battistero e scattare il selfie di rito con la Cupola di Brunelleschi sullo sfondo.
Di tutti i monumenti dell’opera di Santa Maria del Fiore, il Duomo di Firenze è l’unico in cui l’entrata è gratis: l’accesso per i turisti è dalla porta destra della facciata e ci vuole una mezz’oretta per visitare la cattedrale. Controllate però regole e orari sul sito ufficiale, perché l’apertura può variare in base alle messe e alle celebrazioni religiose nei giorni di festa.
Una curiosità: la chiesa di Dante e Beatrice (ma attenti agli orari di apertura)
Dal Duomo imboccate via dei Calzaiuoli (sulla destra rispetto alla facciata della cattedrale), l’asse pedonale che collega Santa Maria del Fiore a Palazzo Vecchio, sede del Comune. Prima di arrivare in piazza della Signoria fate una veloce deviazione, per vedere gratis un luogo curioso di Firenze. A circa metà della strada, imboccate sulla sinistra via del Corso e 150 metri dopo il vicolo sulla destra, che passa sotto un arco. Vi imbatterete nel minuto portone di Santa Maria dei Cerchi, detta “Chiesa di Dante e Beatrice”, perché tradizione vuole che proprio qui il Sommo Poeta incontrasse la sua musa.
In genere gli orari di apertura della chiesa di Dante e Beatrice vanno dalle 8.00 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 19.00 e l’accesso è libero. All’interno c’è anche una (falsa) lapide della tomba di Beatrice Portinari: è molto probabile che le spoglie mortali riposino in un sepolcro di Santa Croce, ma nonostante questo molti innamorati affidano alla piccola chiesa i loro bigliettini romantici. Poco più avanti c’è anche la Casa di Dante, che però è visitabile a pagamento.
Cosa vedere gratis in un giorno a Firenze: il cortile del Michelozzo e la Loggia dei Lanzi (Uffizi)
Adesso il nostro itinerario a piedi nel centro di Firenze entra nel clou: potete proseguire lungo i vicoli o tornare in via dei Calzaiuoli fino a raggiungere piazza della Signora, per un’altra photo opportunity davanti a Palazzo Vecchio e al suo Biancone (così i fiorentini chiamano la fontana del Nettuno). I cortili del Palazzo, come il suggestivo cortile di Michelozzo recentemente restaurato, sono accessibili a costo zero. In piazza della Signoria si può vedere gratis anche una piccola “porzione” degli Uffizi: la Loggia dei Lanzi, nella parte destra della piazza, dipende dal celebre museo e ospita capolavori come il Perseo del Cellini o il Ratto delle Sabine del Giambologna.
Uno scorcio dal cortile di Michelozzo, dentro Palazzo Vecchio
Opzionale: deviazione per Santa Croce
Se desiderate fare una deviazione, per cui impiegherete 10 minuti circa all’andata e altrettanti al ritorno, arrivate in piazza Santa Croce percorrendo l’asse via dei Gondi – Borgo dei Greci. Passerete così da piazza San Firenze, per intravedere sulla sinistra la Torre del Bargello e infine farete tappa davanti Santa Croce, per contemplare da fuori la celebre basilica “Tempio dell’itale glorie”, che ispirò i Selpocri di Foscolo. L’ingresso è a pagamento, ma in questo 2021 è stata lanciata una formula low cost che permette l’accesso in Santa Croce e poi, con un codice promozionale, il biglietto vale anche per il Battistero e il Museo dell’Opera del Duomo (da prenotare in anticipo). Per tornare a Palazzo Vecchio passate da via de’ Neri, e fate tappa in uno dei must dello street food fiorentino, l’Antico Vinaio di Firenze con le sue schiacciate farcite.
Ponte Vecchio e Palazzo Pitti
Tornati in piazza della Signora passeggiate lungo il piazzale della Galleria degli Uffizi e sbucate sul lungarno: vi ritroverete di fronte un terrazzino-parapetto che regala una vista unica su Ponte Vecchio. Dopo un’altra foto ricordo non vi resta che procedere verso il ponte e, una volta sopra, proseguire dritto verso Palazzo Pitti. Qui, nella piazza pedonale, sedetevi e godetevi qualche momento di riposo osservando le architetture rinascimentali. I musei all’interno del palazzo, compreso il giardino di Boboli, sono a pagamento.
In caso foste tentati da una visita, consigliamo di prenotare. Un’alternativa a basso costo è quella che permette, con un biglietto unico, di visitare Boboli e, usciti dall’accesso che dà sul Forte Belvedere (aperto gratis fino al 10 ottobre 2021) entrare con lo stesso ticket nel vicino giardino di Villa Bardini, un suggestivo parco affacciato sulla città con ingresso da Costa San Giorgio 2.
L’Oltrarno, Santo Spirito: da vedere gratis
Se invece decidete di rimanere in piazza Pitti, non vi resta che vedere il cuore dell’Oltrarno: piazza Santo Spirito, luogo caro alla movida e dove la domenica mattina si svolgono spesso caratteristici mercatini (in questa sezione potete consultare gli eventi del weekend a Firenze). Per arrivare qui, dalla parte opposta di Palazzo Pitti prendete la stradina chiamata “Sdrucciolo dei Pitti”, proseguite dritto in via dei Michelozzi e sarete davanti alla Basilica di Santo Spirito, un altro luogo di Firenze da vedere gratis.
L’ingresso alla chiesa è libero, se invece preferite ampliare il percorso di visita servono 2 euro a persona. Finito il tour, l’Oltrarno è un buon luogo per fare una pausa, concedendosi uno spuntino o un aperitivo.
Via Tornabuoni e Palazzo Strozzi
A questo punto potete tornare “di qua d’Arno”. Dirigendovi in via Maggio raggiungete prima l’incrocio con Borgo San Jacopo, per scorgere incastonata tra le stradine la caratteristica fontana dello Sprone, e poi Ponte Santa Trinita, che regala l’ennesimo affaccio su Ponte Vecchio. Una volta saltato il fiume, la passeggiata continua nell’elegante via Tornabuoni, con le sue boutique di alta moda. Arrivati al semaforo vi troverete sulla destra Palazzo Strozzi: qui sono ospitate alcune tra le migliori mostre di Firenze.
Il cortile è visitabile gratuitamente e, in occasione delle varie esposizioni, questi spazi aperti al pubblico ospitano installazioni d’arte contemporanea. L’ultima, visibile fino al 29 agosto 2021, è la ferita dell’artista JR che ha ricreato sulla facciata esterna, lato piazza Strozzi, un profondo solco che mette “a nudo” il mondo dell’arte.
Firenze inconsueta: il Museo Marino Marini, gratis la prima domenica del mese
Usciti da Palazzo Strozzi, tornate all’incrocio a V dove si trova il semaforo di via Tornabuoni. Se è la prima domenica del mese potete procedere in via della Spada e raggiungere dopo poco, piazza San Pancrazio. Nell’ex chiesa, è ospitato il Museo Marino Marini, dedicato a uno dei più famosi scultori italiani del Novecento: è uno dei musei di Firenze aperti gratis la prima domenica del mese, con un mercatino di libri d’arte e vinili (più info sul sito). Un luogo da visitare se vi piace vedere qualcosa di diverso ai tour convenzionali.
Cosa vedere in un giorno a Firenze: Santa Maria Novella (da fuori) e l’Officina profumo farmaceutica (gratis)
Se invece non è la prima domenica del mese potete saltare questa tappa e, da via del Sole, approdare direttamente in piazza Santa Maria Novella, dove ammirare la facciata della splendida basilica. L’ingresso però è a pagamento. E allora, per comprendere la grandezza di questo ex convento, passate dalla vicina Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella in via della Scala 16, l’antica spezieria. La bottega si può visitare gratis, curiosando tra i (costosi) cosmetici. Da una sala potrete perfino intravedere l’affaccio su uno dei chiostri del complesso di Santa Maria Novella.
L’interno dell’Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella
E alla sera? Il tramonto da piazzale Michelangelo
Grazie a questo itinerario, con un solo giorno a disposizione per vedere Firenze, avrete visitato i principali luoghi della città, senza spendere un euro o quasi. Per concludere in bellezza vi manca un panorama mozzafiato (gratis): quello che si gode da piazzale Michelangelo, collina con un belvedere affacciato sulla città, dove andare soprattutto all’ora del tramonto.
Nel caso abbiate ancora tempo e voglia, potete raggiungerlo in macchina (ma il parcheggio a pagamento è spesso affollato), in autobus (linea Ataf 12 o 13) o, se non vi spaventano le salite, arrivate in bus ai piedi della collina in corrispondenza di Torre San Niccolò (linea 13 o 23), e “scalate” le rampe del Poggi, tra cascate d’acqua e fontane diventate di recente patrimonio Unesco. Giunti in cima la fatica sarà ripagata da una vista unica.
Prima però, se passate da piazza Poggi al sabato, fino alle ore 18.00 potete visitare gratuitamente la casa museo Rodolfo Siviero (lungarno Serristori 1-3), uno 007 dell’arte che ha donato la sua collezione privata alla Regione Toscana, comprese le opere di amici come Pietro Annigoni e Giorgio de Chirico.
E il Giardino delle rose
Se avete saltato a piè pari Boboli per il costo del biglietto, rifatevi gli occhi con un po’ di verde. Subito sotto piazzale Michelangelo il giardino delle Rose di Firenze regala una vista unica sulla città, resa ancora più affasciante nel momento della fioritura (ovviamente con ingresso gratis). E se guardate bene, tra vialetti e piante scorgerete anche le sculture che l’artista belga Jean-Michel Folon ha lasciato a Firenze. Il parco chiude alle 20 in estate (giugno, luglio, agosto); alle 19 ad aprile, maggio e settembre; alle 18 a marzo; alle 17 a febbraio, ottobre e novembre; alle 16.30 tra gennaio e dicembre.
Cosa vedere gratis a Firenze in un giorno: l’itinerario a piedi e i luoghi da visitare in sintesi
Ecco quindi in sintesi le tappe del percorso:
Piazza della Repubblica, partenza dell’itinerario
Piazza San Giovanni ed entrata gratis al Duomo di Firenze
Chiesa di Dante e Beatrice (ossia Santa Maria dei Cerchi)
Palazzo Vecchio, visita gratis del Cortile del Michelozzo
Piazza della Signoria, si può entrare gratis nella Loggia dei Lanzi
Opzionale: deviazione per piazza Santa Croce
Piazzale degli Uffizi
Ponte Vecchio
piazza Pitti
piazza Santo Spirito, con visita gratis nella basilica
Ponte Santa Trinita e via Tornabuoni
cortile di Palazzo Strozzi
Museo Marino Marini, aperto gratis la prima domenica del mese
piazza Santa Maria Novella
Officinaprofumo-farmaceutica di Santa Maria Novella, entrata gratis nel negozio
Se avete ancora tempo e fiato, per l’ora del tramonto:
arrivare a piedi in piazza Poggi
salire le rampe del Poggi
visitare il Giardino delle Rose
arrivare in cima al piazzale Michelangelo per gustarsi il panorama
È stato pubblicato il bando del Dsu della Toscana per ottenere una borsa di studio nell’anno accademico 2021/2022 e un posto alloggio nelle residenze universitarie. Le agevolazioni dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario fanno parte del progetto Giovanisì della Regione Toscana. Vediamo requisiti e tempi per presentare domanda.
Fino a quando fare domanda al Dsu della Toscana per la borsa di studio 2021/2022 (tasse, alloggio e mensa)
Per richiedere le borse di studio e il posto alloggio, gli studenti possono presentare domanda online sul portale del Dsu entro le ore 13.00 del 3 settembre 2021, mentre chi frequenta corsi di dottorato o specializzazione ha tempo dal 15 settembre al 15 novembre 2021. Per presentare la domanda è necessaria la dichiarazione Isee (dichiarazione sostitutiva unica) valida per le prestazioni per il diritto allo studio universitario.
La graduatoria provvisoria sarà pubblicata il 30 settembre e quella definitiva entro il 30 novembre 2021 (per i dottorati e le specializzazioni lista provvisoria il 15 dicembre, definitiva il 14 gennaio 2022).
Università: i requisiti ISEE per la borsa di studio 2021/2022 e per l’alloggio
Possono fare domanda per una borsa di studio e per un posto alloggio durante l’anno accademico 2021/2022, gli studenti regolarmente iscritti alle Università di Firenze, Pisa e Siena e agli altri istituti superiori, accademie di belle arti e conservatori della Toscana, che siano in possesso dei requisiti economici, in particolare: Isee fino a 23.626 euro e Ispe (situazione patrimoniale equivalente) fino a 51.361. I dati devono far riferimento al nucleo familiare di cui fa parte lo studente.
Facilitazioni e limiti di reddito cambiano invece per gli studenti con disabilità oltre il 66% e per quelli con figli minori a carico. Ci sono poi i requisiti di merito. Chi vincerà il bando avrà diritto alla mensa e all’alloggio gratuiti dal primo ottobre 2021 al 30 settembre 2022 per la borsa di studio annuale, fino al 31 marzo 2022 per quella semestrale. Dottorandi e specializzandi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022. Il pagamento della prima rata è previsto entro il 20 dicembre 2021.
Qui è possibile consultare il bando in pdf per la borsa di studio 2021/2022, mentre sul sito del Dsu della Toscana sono riassunte le informazioni principali e sono riportate anche le FAQ.
La Roma di Mourinho batte la Fiorentina al debutto in campionato. Viola che rimangono subito in 10 per l’espulsione di Dragowski che ferma Abraham, ultimo uomo. Per l’arbitro Pairetto è rosso diretto ma in realtà l’attaccante inglese non era lanciato a rete e il portiere viola meritava solo il giallo. L’episodio condiziona la gara con Vincenzo Italiano costretto a richiamare in panchina Callejon per far entrare Terracciano. Fiorentina stordita ed inconcludente per tutto il primo tempo. Poi la rete di Mkhitaryan sul filo del fuorigioco. Nella ripresa il pareggio di Milenkovic e poi la doppietta dell’ex di turno Veretout che fissa la vittoria giallorossa.
Primo Tempo
Dopo solo diciassette minuti l’uscita disperata di Dragowski su Abraham compromette tutta la gara. I viola fanno fatica a riprendersi e Pellegrini prova subito a segnare ma Terracciano si salva. Il portiere viola niente può sul tiro di Mkhitaryan, al 25’, che pare in netto fuorigioco. Il VAR poi convalida la rete dell’armeno, tenuto in gioco per questione di centimetri, servito da Abraham. Un grande acquisto per i giallorossi. Prova il raddoppio Zaniolo al rientro dopo il lungo infortunio ma l’ex giovane viola viene fermato da Terracciano che respinge la botta dalla lunga distanza. La Fiorentina si fa vedere solo con Bonaventura che tira su Rui Patricio e poi con un tiro, senza convinzione, di Maleh schierato da Italiano come titolare ma subito richiamato ad inizio secondo tempo per far posto a Castrovilli.
Roma Fiorentina. Le immagini della partita. 22 agosto 2021
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Secondo Tempo
Con l’ingresso del pugliese la Fiorentina inizia ad essere pericolosa. Viene espulso Zaniolo che commette il secondo fallo su Nico Gonzalez. Doppia ammonizione e doccia prima del previsto per il giovane talento. A parità numerica la Fiorentina acquisisce coraggio. Ci prova Vlahovic ma il tiro viene parato da Rui Patricio. È il momento di Pulgar che tenta dalla distanza e poi serve, al 58’ Milenkovic che controlla e sigla il pareggio. Abraham colpisce la traversa ma poi è ancora il protagonista dell’assist, al 65’ per Veretout che raddoppia sul filo del fuorigioco. È sempre il francese a siglare la terza rete all’80’ beffando Venuti. Nel prepartita Joe Barone ha affermato che Vlahovic non è mai stato in vendita e rimane alla Fiorentina.
L’allenatore
Sconsolato, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Fino al 2-1 della Roma abbiamo giocato in maniera esemplare non soffrendo mai l’avversario. Ma poi abbiamo fatto un errore clamoroso per lo sforzo proposto, è un peccato perdere una partita giocata con questa mentalità. Siamo usciti a testa alta, ma sono arrabbiato perché da oggi contano punti e classifica. Abbiamo concesso pochissimo, ma quel poco è bastato a una squadra fortissima come la Roma, bisogna avere molta più attenzione in difesa e più concretezza in attacco. Sul secondo gol – ha aggiunto Italiano – credo ci sia mezzo fallo su Pulgar. Fare quello che abbiamo fatto, con questa personalità, e poi perdere è un peccato. Ma questo atteggiamento può darci tante soddisfazioni. Avevamo preparato la partita sull’ampiezza degli esterni, ed è stato un peccato perdere subito Callejon. Poi sono stati bravi Nico Gonzalez e Vlahovic ad aiutare la squadra. Vlahovic può fare la differenza e essere un’arma in più per noi. Nico Gonzalez dà l’anima, ha furore e cattiveria agonistica invidiabili, può farci togliere grandi soddisfazioni”.
La Fiorentina debutta domenica 22 agosto (alle 20,45) contro la Roma di Mourinho. Gara difficile che i viola dovranno giocare con grande attenzione mentre proseguono le indiscrezioni di mercato. Notizie che rischiano di creare fibrillazione tra i giocatori.
Le probabili formazioni
Italiano schiera in porta Dragowski e Milenkovic, fresco di rinnovo, in coppia con uno tra Igor e Quarta (favorito il primo) aspettando la disponibilità di Nastasic. In campo Biraghi, scelto come capitano dal nuovo allenatore viola, dopo l’addio di Pezzella. Castrovilli dovrebbe giocare titolare come mezzala con Maleh destinato alla panchina mentre davanti Callejon dovrebbe completare il tridente con Vlahovic e Gonzalez. La Roma non potrà schierare Smalling e Villar infortunati e saranno in campo dal primo minuto uno tra Ibanez e Kumbulla in difesa mentre Cristante giocherà a centrocampo. Nella linea dei trequartisti tornerà il talento Nicolò Zaniolo dopo il lungo infortunio, davanti spazio a Shomurodov in attesa di Abraham.
AAA cercasi personale per l’apertura di un supermercato, che garantirà nuovi posti di lavoro: Unicoop Firenze, la cooperativa di consumo che in Toscana gestisce oltre 100 punti vendita con l’insegna Coop.fi, sta selezionando addetti per un negozio che sarà presto inaugurato in Versilia, nella frazione di Montramito (Massarosa – Lucca).
L’offerta di lavoro di Unicoop Firenze per il supermercato Coop.fi di Montramito in Versilia: i requisiti
Ai candidati che saranno scelti per il nuovo supermercato Coop.fi di Montramito, il primo della cooperativa nel comune versiliese di Massarosa, viene offerto un percorso di formazione e un contratto a tempo determinato part time, al quinto livello del contratto nazionale di lavoro (CCNL) delle imprese di distribuzione cooperativa.
Sarà selezionato personale da inserire come addetto alle vendite, per il rifornimento degli scaffali e il lavoro nei reparti serviti, ad esempio per la gastronomia e la forneria. È gradita esperienza nel settore, anche di breve durata, e preferibilmente nella grande distribuzione organizzata. Vengono poi richieste capacità di problem solving, una buona propensione al lavoro di gruppo e alla relazione con in clienti, oltre alla disponibilità a lavorare anche nei giorni festivi e nel weekend.
Lavora con noi a Montramito: come candidarsi
Le persone interessate al lavoro presso il nuovo punto vendita Coop.fi in Versilia possono inviare il proprio curriculum vitae sul sito della cooperativa, compilando un modulo online (questo il link diretto).
Appuntamenti per chi resta e per chi rientra. Il cartellone di eventi a Firenze, il 21 e 22 agosto 2021, è ridotto all’osso, in vista di una ripartenza più decisa dal weekend successivo, ma c’è pur sempre qualche opportunità di svago: ecco cosa fare e vedere in città o nei dintorni durante questo fine settimana, tra festival horror, mostre e serate negli spazi estivi.
Cosa fare e vedere: mostre in corso a Firenze il 21 e 22 agosto 2021
Il weekend del 21 e 22 agosto è un buon momento per vedere le mostre che stanno per chiudere i battenti e godere di una Firenze (quasi) deserta. Se non l’avete ancora visitata, tra gli eventi espositivi da non perdere c’è la mostra di Palazzo Strozzi “American Art 1961 – 2001“, quarant’anni di arte e storia degli Stati Uniti. Siamo nel penultimo fine settimana di apertura: venerdì è accessibile solo nel pomeriggio, dalle 14.00 alle 21.00, sabato e domenica anche al mattino, con orario prolungato 10.00-21.00. Qui 3 cose da sapere prima di vedere la mostra American Art.
Aperto gratuitamente il Forte Belvedere di Firenze (venerdì 16.00 – 21.00; sabato e domenica 10.00 – 21.00), con due mostre fotografiche, una con gli scatti della Fondazione Alinari, l’altra con le grandi immagini di Massimo Vitali. A Santo Stefano in Ponte continua poi l’esposizione digitale Van Gogh e i maledetti, aperta dal venerdì al lunedì, dalle 11.00 alle 18.00. Qui tutte le mostre in corso a Firenze nel mese di agosto.
Ultimo weekend per il cinema all’aperto a Villa Bardini e al Teatro Romano di Fiesole
Ultime occasioni per vedere un film sotto le stelle in due particolari location panoramiche, a Firenze (il giardino di Villa Bardini) e a Fiesole (il Teatro Romano): gli eventi chiudono i battenti questo weekend con le ultime proiezioni il 21 e il 22 agosto. Per Cinema in Villa, nel meraviglioso parco Bardini, sabato viene proiettato Gauguin – Viaggio a Tahiti di Edouard Deluc, mentre domenica Personal Shopper di Olivier Assayas. Al Teatro Romano di Fiesole la rassegna cinematografica curata dalla Fondazione Stensen si conclude con Il giovane favoloso di Mario Martone (sabato) e Fellinopolis di Silvia Giulietti (domenica).
Foto: Stefano Casati
Continua la programmazione delle altre arene estive di Firenze, ecco i film sotto le stelle di questo weekend:
Cinema Chiardiluna
Sabato 21 agosto – La Ragazza con il braccialetto (anteprima)
Domenica 22 agosto – Una donna promettente (vietato ai minori di 14 anni)
Esterno Notte, Poggetto
Sabato 21 agosto – I profumi di Madame Walberg
Domenica 22 agosto – Estate ’85
Cinema nel chiostro del Museo Novecento
Domenica 22 agosto – Occhi blu
Cinema alla Manifattura Tabacchi di Firenze
Sabato 21 agosto – Quo vadis Aida? (anteprima) v.o. sott. ita
Domenica 22 agosto – La ragazza con il braccialetto (anteprima) v.o. sott. ita
Arena estiva del cinema di Castello
Sabato e domenica – Comedians
Film horror al Parco d’arte Pazzagli, un appuntamento “da urlo”
A Firenze sud proseguono gli eventi estivi nel partco d’arte Enzo Pazzagli di Rovezzano, che dal 20 al 22 agosto 2021 ospita la seconda edizione del Visioni Notturne Horror Film Festival. Dal pomeriggio alla sera sono in programma workshop, incontri con gli autori e gli attori del cinema horror indipendente, concerti e, naturalmente, la proiezione delle principali produzioni “da paura”.
Domenica 22 agosto poi la premiazione dei migliori cortometraggi del concorso annuale promosso dal festival. Il biglietto giornaliero costa 5 euro, l’abbonamento per tutti e tre i giorni 10 euro. Sul portale Eventbrite è possibile registrarsi e consultare il programma dettagliato.
Cosa fare stasera a Firenze: eventi sabato 21 e domenica 22 agosto. Concerti e… partita
Per quanto riguarda cosa fare a Firenze nelle serate del 21 e 22 agosto, non c’è che l’imbarazzo della scelta, con tanti eventi gratis: cinema a ingresso libero, live, spettacoli di circo e anche la proiezione della prima partita di campionato della Fiorentina. Ecco gli appuntamenti negli spazi estivi della città.
Cinema gratis all’anfiteatro delle Cascine
Nello spazio Ultravox, all’anfiteatro delle Cascine, prosegue la rassegna “Carlo Monni e gli amici suoi“, a ingresso libero, con un weekend di film cult. Venerdì Casablanca Casablanca di Francesco Nuti, sabatoNon ci resta che piangere di Massimo Troisi e Roberto Benigni e domenicaCaruso Pascoski (di padre polacco) di Francesco Nuti. L’ingresso è gratuito. La proiezione inizia alle 22, mentre dalle 18 gli stand propongono aperitivi, pizze, cene indiane e molto altro.
Concerti e partita nel Giardino dell’Orticoltura
Questo weekend si conclude la rassegna musicale “Tuttapposto a Ferragosto” dello spazio estivo Giardino dell’Artecultura di Firenze, ecco gli eventi in programma dalle ore 20.00: venerdì 20 agosto la musica italiana d’autore più bella da cantare e ballare, con la band Disperati Erotici; sabato 21 agosto Freddie Maguire Blues Band. Domenica spazio invece al mondo del pallone, dalle ore 20.45 gli schermi trasmetteranno la prima di campionato Roma – Fiorentina.
Cosa fare stasera: gli eventi sul lungarno
Al Molo di Firenze, su lungarno Colombo, domenica 22 il live di Carmelindo con musica d’autore brasiliana. Dj set invece al Fiorino sull’Arno (lungarno Pecori Giraldi): venerdì 20 Antonio Valente e Lillo, sabato Riccardo Sodi. Nello spazio Habana 500 selezioni musicali di dj Enzo Zaruan Spina che accompagnano una cena cubana (venerdì), dj Salas invece sabato.
Limonaia di Villa Strozzi
Sulla collina che domina via Pisana, la Limonaia di Villa Strozzi ospita una nuova data della rassegna musicale organizzata da Fiore sul Vulcano, venerdì 20 alle ore 22 con Franco ed Elise Duchemin. Domenica 22 agosto performance del Fake Duo Project intitolata From Mandela To La Pira_From Chopin To Radiohead: i brani della storia della musica sono intervallati da grandi voci del secolo scorso come Mandela, La Pira e Martin Luther King. L’entrata per entrambi gli eventi è gratuita.
Gli eventi a Firenze Sud: spazio Instabile 20-21-22 agosto 2021
Continua la programmazione dello Spazio estivo Instabile in via della Fuga, sotto il ponte del Varlungo. Come sempre i primi due giorni del weekend sono dedicati alla musica live, la chiusura del fine settimana al circo contemporaneo per tutta la famiglia. Il “menu” di questa settimana propone calypso, reggae, ska con Adriano bono & Swing n’ Jamaica nella serata di venerdì 20, raggae sabato 21 insieme a Chisco & Soul Pirate Band e infine lo spettacolo di circo contemporaneo “Boato” di Andrea Mineo domenica 22 agosto.
Area Pettini – Fico Bistrò, Firenze Suona
Alll’area Pettini delle Cure, sabato 21 agosto, il concerto di Lu, 20 anni, compositrice e polistrumentista fiorentina semifinalista alla prima edizione del Firenze Suona Music Contest 2021. Inizio live alle ore 20.30, ingresso gratuito.
Cosa fare nei dintorni di Firenze: gli eventi in Mugello (21-22 agosto 2021)
Per una gita fuori porta, il Mugello in questo quarto weekend di agosto propone un cartellone di eventi piuttosto vario. Incontri, conversazioni, passeggiate ambientali, dj set, eventi, workshop con lego, bolle di sapone e dadi: sono questi gli ingredienti di “About the imagination“, festival dedicato all’innovazione che si tiene sabato 21 e domenica 22 agosto al Marchisoro Hub di Scarperia e San Piero (Località Coldaia n° 11). L’ingresso è gratuito ma è necessario prenotarsi online.
Sempre a Scarperia continua la tradizionale mostra dei ferri taglienti dal titolo “Piccoli e straordinari. I coltellini della collezione di Roberto Savi”. Viene ospitata nel Palazzo dei Vicari, che è visitabile venerdì, sabato e domenica in orario 10.00 – 13.00 e 14.3.0 – 18.30. Domenica 22 agosto a Borgo San Lorenzo è protagonista il mercatino “Dalla Soffitta alla Cantina” che porta in piazza Dante vintage, antiquariato, oggetti da collezione. Stand aperti dalle ore 9.00 fino a sera.
Uno dei coltelli esposti alle 47esima mostra dei ferri taglienti di Scarperia
Sul fronte delle escursioni sabato 21, dalle 10 alle 16 tour botanico ai Diacci di Palazzuolo sul Senio (prenotazioni al 339 7722208, si replica anche sabato 28), mentre il rifugio Casa al Giogo di Firenzuola organizza sempre per sabato, dalle ore 17, una camminata con le caprettedel rifugio seguita da una pizzata (info e prenotazioni, 333 8458770 – [email protected]). La rassegna “Museo in musica” anima sabato 21 agosto alla ore 18.30 l’area archeologica di Frascole (Dicomano) con il concerto jazz del trio New Old Standard e domenica 22 agosto il parco della Rimembranza di Vicchio (ore 21.15) con la Jazz Ensemble.
Altre idee su cosa fare a Firenze e dintorni
E per finire qualche spunto, con i link ai nostri articoli di approfondimento.
Passa dalla serie A al Centro storico Lebowski, Borja Valero, il calciatore innamorato di Firenze, non solo della Fiorentina. Borja Valero ha deciso, a fine carriera, di rimanere in città ed accettare la pazza proposta del Centro Storico Lebowski, squadra fiorentina che partecipa al campionato di Promozione e molto attiva nel sociale, e di tornare in campo con questo gruppo di giocatori ma anche tifosi viola.
Borja Valero ha fatto una scelta di vita. Del resto anche la moglie Roçio, ex giocatrice di calcio a 5, nella prima avventura fiorentina si era avvicinata alle varie società sportive di calcetto tornando ad allenarsi e partecipando alla vita sociale della società adesso la scelta di campo del marito, chiamato in città “il sindaco” che, a 36 anni, ha ceduto alle lusinghe del Centro Storico Lebowski. Un video, che sta facendo il giro dei social, lo vede a cantare insieme ai suoi nuovi compagni di squadra nonché tifosi. Borja, cresciuto in un quartiere periferico di Madrid, voleva restare ancora un anno in maglia viola ma la Fiorentina non gli ha rinnovato il contratto, come è accaduto a Caceres e Ribery. Il Centro Storico Lebowski ha cavalcato per tutta l’estate il sogno.
Borja Valero a giocare a Firenze, in Promozione
Un incontro al mattino in una pasticceria, il caffè preso insieme e poi la scelta di legarsi, per un anno, con questa società molto attiva sui social. Dopo settimane di silenzio è stata la stessa società Centro Storico Lebowski mettere sulla propria pagina Facebook il video, girato nei giorni scorsi, in cui si vede Borja Valero immerso nella tribuna del campo di Tavarnuzze, alle porte di Firenze, a cantare con i tifosi. A La Nazione ha detto: “Ho accettato questa sfida perché mi riconosco nei valori portati avanti da questi ragazzi. Ero convinto di giocare un’altra stagione nella Fiorentina, non certo per soldi o per chissà cosa. Avrei potuto dare una mano. Voglio ringraziare anche la Settignanese per avermi cercato”.
“Poi è arrivata questa possibilità – ha aggiunto nell’intervista lo spagnolo – ed ho visto entusiasmo, organizzazione e soprattutto mi sono riconosciuto nei valori del Lebowski, a partire da quello che hanno fatto in San Frediano per ridare vita al giardino dei Nidiaci e per dare la possibilità a tutti i bambini e alle bambine del quartiere di giocare, divertirsi e imparare a vivere senza ansie uno sport bellissimo che però sta perdendo la sua umanità. Sono cresciuto in un quartiere periferico di Madrid. Non c’era niente, era difficile anche trovare un campetto per giocare. Certe cose non si dimenticano. Il calcio è anche questo: incontro, aggregazione, possibilità di stare insieme. Di crescere. Io ho dato la mia disponibilità a giocare. Quando faccio qualcosa voglio farla bene e seriamente”.
Lebowski e Dazn, la nuova vita di Borja Valero
L’unica condizione imposta dal giocatore, visto che dal Lebowski non percepirà un compenso, è dare priorità agli impegni con Dazn, che lo ha scelto come commentatore sportivo durante il campionato.