venerdì, 29 Agosto 2025
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Tramvia Firenze, linea 4: appalto dei lavori entro settembre 2022

Gara di appalto per il progetto esecutivo e per la realizzazione della linea T4 della tramvia di Firenze entro settembre 2022. È quanto annunciato dal sindaco di Firenze Dario Nardella, intervenendo all’evento di presentazione dell’avvio dei lavori della nuova Factory negli spazi della Manifattura Tabacchi.

Dario Nardella: “Saremo pronti per la gara di appalto”

“Noi saremo pronti – ha affermato – con la gara di appalto per il progetto esecutivo e per la realizzazione della linea quando sarà finita la Factory, cioè entro l’estate dell’anno prossimo, perché abbiamo bisogno di infrastrutture e mobilità per connettere i luoghi della città”.

Le parole del sindaco Dario Nardella sulla nuova linea 4 della tramvia a Firenze

Nardella ha spiegato che “dalla Manifattura Tabacchi passerà la linea 4 della tramvia, la linea che collega la stazione Leopolda – altro luogo che rinasce perché è un luogo legato alle grandi fiere, ai congressi – agli eventi, che si combina benissimo con la Manifattura. La linea dalla stazione Leopolda passa dalla Manifattura andando verso Ovest, costeggiando l’Arno. Dunque una linea che rappresenta un’ulteriore occasione di connessione della Manifattura con il resto della città”.

Scopri il percorso completo e le fermate della linea 4 della tramvia a Firenze

Vaccini in Toscana: a maggio in sicurezza il 30% della popolazione

Obiettivo maggio con la possibilità che almeno il 30% della popolazione sia vaccinata. A dirlo l’assessore toscano al diritto alla salute Simone Bezzini, nel corso di un intervento in Consiglio regionale sull’andamento della campagna di vaccinazione in Toscana.

Vaccini in Toscana: gli step della campagna

“La campagna vaccinale toscana – ha spiegato Bezzini – procede su tre grandi filoni: il completamento degli over80, la priorità per la fascia di età tra 70 e 79 anni con Astrazeneca e portare avanti con Moderna e Pfizer la vaccinazione degli estremamente vulnerabili. Con l’obiettivo di arrivare a maggio a mettere in sicurezza almeno il 30% della popolazione toscana”.

I dati sulla somministrazione dei vaccini in toscana

Bezzini ha affermato che nelle prossime ore la Toscana “dovrebbe superare le 800mila somministrazioni, i dati di stamattina sul sito del Governo ci indicavano con un +6% rispetto alla media nazionale in termini di ritmo di vaccinazione”. In Toscana, ha aggiunto, “abbiamo 26.665 vaccinati ogni 100mila abitanti, mentre la media nazionale è 18.866, questo ci dà l’idea che in un quadro, in cui sicuramente dobbiamo affrontare i problemi, abbiamo tenuto un ritmo di vaccinazione sopra la media nazionale”.
La Toscana in questo momento ha un potenziale di vaccinazione tra 25mila e 30mila dosi quotidiane, un milione al mese. E come chiarito da Bezzini i numeri possono ancora crescere, aggregando il mondo del volontariato, i farmacisti e gli odontoiatri.

Nardella, nessuna scusa su passaporto vaccinale

“L’Unione europea ha annunciato che dal 15 giugno sarà attivo il ‘passaporto vaccinale’, una certificazione che attesta l’avvenuta vaccinazione e apre alla possibilità di viaggiare all’estero o di frequentare luoghi pubblici o eventi come partite e concerti. Ebbene non ci devono essere scuse in Italia su questo, non sono ammissibili ritardi. Il passaporto sarà uno strumento utile anche all’interno dei confini nazionali per consentire la ripresa”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella incontrando oggi a Palazzo Vecchio, insieme all’assessore allo sviluppo economico Federico Gianassi, i rappresentanti di Confesercenti nella Giornata di mobilitazione nazionale.

Il passaporto vaccinale sarà indispensabile per le riaperture

La delegazione ha esposto a sindaco e assessore le proposte nazionali: riduzione degli affitti, ampliamento e velocizzazione dei ristori, certezze sulle date delle riaperture. Nardella, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, ha assicurato l’impegno a lavorare duramente sul via libera al passaporto vaccinale e ad adottare subito la norma sulla riduzione degli affitti.

Anche ristoranti e alberghi beneficeranno del passaporto vaccinale

Nardella ha sottolineato che ristoranti e alberghi sono “chiusi da troppo tempo”. Per questo motivo secondo il sindaco il passaporto potrebbe rappresentare la soluzione per riaprire in sicurezza. Nardella ha poi detto di aver ricevuto segnalazioni in questi giorni dalla polizia municipale su feste e cene affollate in casa: “Qui – ha spiegato – i controlli sono più difficili che non in un ristorante con tavoli distanziati e mascherine. Bene quindi se alle riaperture saranno affiancati controlli rigorosi a tutela del consumatore ma anche dell’esercente che rispetta le regole”.

Vaccino persone fragili in Toscana: come fare la prenotazione per gli estremamente vulnerabili

La Regione Toscana cambia le modalità per la prenotazione del vaccino anti-Covid per le persone fragili, considerate come “estremamente vulnerabili” al coronavirus, anche in base al codice di esenzione. Non si tratta di tutte le categorie a rischio, ma di una platea ristretta di soggetti in condizioni più gravi, a cui il piano nazionale dà la priorità per i vaccini. A loro vengono somministrate le dosi della casa farmaceutica Moderna. In poco più di un mese, tra il 4 marzo e il 6 aprile 2021, comunica il presidente della Regione Eugenio Giani sono state vaccinate 36.335 persone estremamente vulnerabili. Adesso le iniezioni proseguiranno in base alla disponibilità delle fiale e c’è un doppio binario per la prenotazione.

Estremamente vulnerabili: la registrazione sul portale della Regione Toscana

Come detto solo alcuni soggetti rientrano tra gli estremamente vulnerabili: in questa categoria non sono incluse tutte le categorie a rischio, ma solo chi è malato gravemente. Ad esempio tra i cardiopatici la priorità è data a chi soffre di scompenso cardiaco in classe avanzata o ha avuto da poco uno shock cardiogeno.

Per queste persone fragili la Regione Toscana ha attivato nelle settimane scorse la pre-registrazione sul portale “Prenota Vaccino”: non è stato fissato un appuntamento, ma sono stati raccolti i nominativi e i contatti, dal tipo di patologia al codice di esenzione fino alla possibilità di spostarsi da casa. Al momento non è possibile fare nuove registrazioni, perché ora si procederà alla prenotazione degli appuntamenti per la vaccinazione di chi si è già iscritto. La procedura sarà riaperta in seguito, comunica la Regione. Ancora non è stata fissata una data.

Persone fragili, Toscana: chi non deve fare la prenotazione per il vaccino. Il codice di esenzione

Tra tutte le persone fragili estremamente vulnerabili che si sono registrate finora sul portale della Regione Toscana, 36.000 soggetti affetti da 8 patologie (qui sotto i link alla lista dei codici di esenzione) non dovranno prenotare l’iniezione del vaccino sul sito ma entro fine aprile saranno chiamati direttamente dagli ospedali, dalle Asl o dai centri specialistici che li hanno in cura per fissare un appuntamento per la somministrazione, appena le dosi saranno disponibili. Questo perché per alcune patologie è necessario analizzare la situazione individuale per capire gravità e il grado di rischio. In queste ore i pazienti stanno ricevendo gli SMS con le informazioni sulle nuove modalità.

Ecco per quali patologie della cosiddetta “categoria A” non si deve effettuare la prenotazione online:

  1. Patologia oncologica
  2. Malattie autoimmuni- immunodeficienze primitive
  3. Malattie neurologiche
  4. Trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche
  5. Diabete e altre endocrinopatie severe (morbo di Addison)
  6. HIV
  7. Malattie respiratorie
  8. Malattie cardiocircolatorie

Qui la tabella della Regione Toscana (pdf) per la categoria A delle persone fragili con le specifiche di ogni patologia e il relativo codice di esenzione.

Quando riaprono le prenotazioni per i vaccini in Toscana, per le altre persone fragili estremamente vulnerabili

Altre 20.000 persone fragili hanno ricevuto il codice di 8 cifre per prenotare il vaccino sul portale della Regione Toscana, con i calendari che saranno riaperti in base alla disponibilità delle dosi per i periodi che vanno dal 9 all’11 aprile e dal 23 aprile al 9 maggio. Ecco per quali patologie:

  1. Malattie respiratorie
  2. Malattie cardiocircolatorie
  3. Fibrosi cistica
  4. Insufficienza renale
  5. Malattia epatica
  6. Malattia Cerebrovascolari
  7. Emoglobinopatie
  8. Sindrome di Down
  9. Grave obesità
  10. Pluripatologie
  11. Disabili Gravi

Qui la tabella pdf con i codici di esenzione delle persone fragili (categoria B), che – se già registrate sul sito – potranno presto prenotare il vaccino.

Altre 25.000 persone che si sono già registrate online, ma che non rientrano tra le categorie a rischio individuate dal piano vaccinale nazionale, dovranno invece aspettare e saranno contattate quando ci sarà maggiore disponibilità di dosi. Per la prenotazione del vaccino da parte dei caregiver e dei conviventi delle persone fragili è stata attivata una procedura diversa.

Comitato bus turistici italiani: “Il Governo aiuti anche noi”

Includere le imprese di bus privati a noleggio nelle misure di sostegno per il settore turistico al pari delle altre categorie, come tour operator e agenzie di viaggio. È la richiesta avanzata dal Comitato bus turistici italiani al Governo, in audizione ieri presso le commissioni bilancio e finanze riunite del Senato, dopo che il Decreto Sostegni non ha previsto tale inclusione.

Gli indennizzi per il settore dei Bus turistici privati a noleggio italiani

Si tratta di un settore composto da circa 6mila imprese, con 25mila lavoratori e circa 25mila mezzi, per un fatturato di oltre 2,5 miliardi per la sola sezione noleggio, di cui l’80% andato perduto a causa della pandemia.

Come spiegato dal presidente del Comitato, Riccardo Verona, “gli indennizzi dovrebbero prevedere, oltre alla già ingente perdita del fatturato, i costi fissi che le aziende sono costrette a sostenere dall’inizio e la svalutazione inevitabile dei nostri mezzi, bloccati nei nostri parcheggi ormai da più di un anno”.

Regolarizzazione delle misure per il ristoro

Il Comitato chiede anche una concreta attuazione del comma 650 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2021, che prevede risorse destinate agli aiuti per il sostegno al leasing e alle rate di finanziamento. Chiede inoltre la regolarizzazione, a livello nazionale, delle misure per il ristoro in caso di mancata prestazione da parte di imprese affidatarie di servizi aggiuntivi al Tpl.

“Casa di foglie” di Mark Z. Danielewski, la recensione

Will Navidson, vincitore del premio Pulitzer per la fotografia, si è appena trasferito con la famiglia nella loro nuova casa ad Ash Tree Lane quando intuisce che c’è qualcosa di strano: è praticamente sicuro che una delle porte all’interno della casa non ci fosse quando l’aveva visitata la prima volta. Incuriosito e inquietato allo stesso tempo decide di misurare la casa dapprima all’esterno e poi internamente e scopre l’impossibile. La casa infatti è incomprensibilmente più grande all’interno che all’esterno, e la porta di cui non si era inizialmente accorto conduce in un corridoio buio ed oscuro.

Un mistero nel corso del tempo

Tempo dopo Zampanò, un anziano cieco, solitario e senza parenti viene trovato morto nel suo appartamento; quando le forze dell’ordine irrompono nella casa per indagare non possono fare a meno di notare le finestre inchiodate e migliaia di fogli sparpagliati casualmente per l’abitazione, pieni di appunti e frasi apparentemente scollegate tra loro. E sarà proprio questa mole infinita e folle di fogli scarabocchiati ad attirare la curiosità di Johnny Truant, avvicinatosi all’appartamento grazie al suo amico Lude che aveva rinvenuto il corpo senza vita di Zampanò. Johnny scopre che gli scritti sparsi per l’appartamento sono niente di meno che le pagine di un manoscritto, realizzato analizzando minuziosamente un documentario girato da Will Navidson sulle stranezze della propria casa. Questa scoperta porta Johnny ad appassionarsi sempre più alla vicenda e alle stranezze della Casa di Foglie; passione che diventerà ben presto ossessione, e che lo porterà, guidato dalla necessità di capire, ai confini della follia.

Perché leggere Casa di Foglie

Un libro “interattivo”, che difficilmente dimenticherete. Verrete incaricati di indagare, interpretare e analizzare. Vi assorbirà completamente, facendovi evadere dal mondo esterno. Tutt’a un tratto vi scoprirete a capovolgere il libro cercando frasi “chiave” e a buttare giù schemetti improvvisati per far luce sugli enigmi e i giochi nascosti nel racconto; vi sembrerà quasi di toccare con mano quel tanto famoso limite tra genio e follia.

Casa di foglie
66tha2nd editore

Leggi gli altri consigli del libraio

Arriva il freddo in Toscana, calo temperature fino a giovedì

Arriva il freddo in Toscana: come riporta una nota della Regione la tendenza è infatti al peggioramento e giovedì è prevista una forte inversione termica con temperature diffusamente sottozero in pianura come non accadeva da febbraio. Le temperature cominceranno a risalire a partire da giovedì.

Freddo in Toscana: l’allerta meteo di oggi

Intanto oggi il forte vento sta creando qualche problema: l’allerta gialla, emessa dal centro funzionale della protezione civile, è fino alle ore 20 per il vento (quella per la neve scade alle 18) e riguarda tutto il territorio regionale. Calo deciso delle temperature nelle zone interne. Mari molto mossi o localmente agitati al largo.

Il meteo di domani a Firenze

Per domani a Firenze il cielo sarà prevalentemente nuvoloso, con una probabilità di pioggia intorno al 20%: le temperature oscilleranno dagli zero gradi nel corso della notte, arrivando al picco di 11 gradi previsto per le ore 14.

Ascensori: con il bonus ristrutturazioni sconto 50% immediato in fattura

Grazie alle disposizioni contenute nel Decreto Rilancio per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile installare un ascensore usufruendo di uno sconto in fattura del 50% tramite la cessione del credito d’imposta.

Agevolazioni: quali spese rientrano

Ascensori, miniascensori e montascale infatti rientrano fra le agevolazioni per le “spese di installazione di strumenti che favoriscono la mobilità di persone con disabilità”, ma non solo.

In una circolare dell’Agenzia delle entrate è specificato che “nei lavori per eliminare le barriere architettoniche rientrano “sia le opere presenti in parti comuni che quelle presenti in singole unità immobiliari”.

Il bonus vale quindi sia per le abitazioni private che per i condomini, ed è applicabile sia ad ascensori, miniascensori e montacarichi interni che ad installazioni esterne.

Miniascensore

Sconto in fattura: chi lo può richiedere

Possono richiedere lo sconto in fattura del 50% per le opere volte all’abbattimento delle barriere architettoniche i proprietari, gli inquilini con regolare contratto di locazione, i titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione sull’immobile).

Tutte le agevolazioni

È senz’altro l’occasione giusta per risparmiare aumentando il valore della proprietà immobiliare e per abbattere le eventuali barriere architettoniche, o semplicemente rendere l’accesso ai piani  più comodo per tutti.

Vi sono anche altre agevolazioni, come l’iva al 4% o le detrazioni fiscali, a cui possono accedere a vario titolo soggetti diversi da quelli qui nominati.

Ma cosa scegliere fra ascensore, montacarichi, montascale o servo scale? Per conoscere le varie soluzioni e tutti i dettagli in merito alle possibilità di detrazioni, sconti e installazione basterà rivolgersi ad una ditta specializzata come CAMA ASCENSORI, che dal 1976  propone ai propri clienti le migliori soluzioni possibili in termini di tecnologia, contenimento degli ingombri e contenimento delle opere di supporto, per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo possibile!

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Allegato 23 del Dpcm in pdf: negozi aperti in zona rossa

Divieto di circolazione, obbligo di restare all’interno del proprio comune, esercizi pubblici chiusi. Non tutti in realtà, anzi. L’elenco dei negozi aperti anche in zona rossa, anche nel mese di aprile, è contenuto nell’allegato 23 del Dpcm del 2 marzo 2021 è più lungo di quanto si possa credere: è questo documento pdf, insieme all’allegato 24 sui servizi alla persona, a stabilire quali attività possono alzare la serranda anche nell’area a massimo rischio Covid, specificando in alcuni casi anche il codice Ateco. Il nuovo decreto Covid di aprile ha confermato questa lista, rimandando proprio al testo dell’ultimo Dpcm per capire quali negozi possono stare aperti in zona rossa.

Le regole per le zone rosse

In zona rossa sono vietati tutti gli spostamenti, tranne che per comprovati motivi di lavoro, salute e di necessità. Recarsi a un negozio è però considerata una situazione di necessità. Ristoranti e bar possono fare solo asporto, i primi fino alle 22, mentre solo di bar (codice ateco 56.3) chiudono alle 18. Stop anche per gli esercizi commerciali, almeno la maggior parte di questi.

Sono le regole confermate dal decreto di aprile, che ha rinnovato la stragrande maggioranza delle limitazioni del Dpcm del 2 marzo compresi gli allegati 23 e 24 al Dpcm 3 dicembre stabiliscono quali sono i negozi che possono stare aperti in zona rossa, dunque anche nel weekend di Pasqua. Fanno eccezione le regioni dove sono state emanate ordinanze locali, come in Toscana dove chiudono tutti i negozi per Pasqua e Pasquetta ad eccezione di farmacie, parafarmacie ed edicole.

Negozi aperti in zona rossa anche ad aprile: l’allegato 23 e 24 al Dpcm (pdf)

La lista è sorprendentemente lunga: in zona rossa possono stare aperti i supermercati, i negozi di elettronica e informatica, oltre a tutti i servizi essenziali come farmacie e negozi di alimentari. I parrucchieri invece non possono più essere attivi in zona rossa e sono chiusi come anche i centri estetici. Ecco l’elenco completo di tutti gli esercizi commerciali che possono restare aperti.

Allegato 23 e i codici Ateco dei negozi aperti in zona rossa

Commercio al dettaglio

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
  •  Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il
    giardinaggio
  •  Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi
    specializzati
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi
    specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  •  Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi
    specializzati
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
  • Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi
    specializzati
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

In zona rossa inoltre i centri commerciali sono chiusi: all’interno di queste grandi strutture possono restare aperti solo i negozi di alimentari (come i supermercati), le farmacie e parafarmacie, i presidi sanitari, i fiorai, le lavanderie e tintorie, le tabaccherie, le edicole e le librerie.

Allegato 24

Servizi per la persona

  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse

Nell’allegato 24 al Dpcm del 2 marzo 2021 non sono inclusi i parrucchieri che quindi non figurano tra i negozi che possono stare aperti in zona rossa, anche dopo il 7 aprile. Sul sito del governo il pdf con tutti gli allegati al Dpcm.

Scuola, il 7 aprile tornano in presenza 300mila studenti

Domani è il giorno del rientro di 300mila studenti, in presenza, in Toscana: si tratta di alunni fino alla prima media.

Lo fa sapere la Regione Toscana, che ricorda come tra le ultime misure decise dal Governo ci sia il ritorno in aula degli studenti anche in zona rossa (dove si trova appunto la Toscana), ma soltanto fino alla prima media.

Per il territorio dunque da domani si riapriranno le porte a 230mila studenti delle statali e circa 70mila delle scuole paritarie: si tratta di circa 22mila bambini al nido, 80mila alla scuola materna, 160 mila alla primaria e circa 33 mila in prima media.